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Al Presidente della II Commissione Consiliare

Territorio, Ambiente ed infrastrutture


Dott. Pierpaolo Pietrucci
SEDE

RISOLUZIONE EX ART. 158 DEL REGOLAMENTO INTERNO PER I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE

OGGETTO: Intervento della Regione Abruzzo in favore della riduzione del consumo di acqua
potabile.

RICORDATO che:
lacqua una delle risorse pi preziose per il nostro pianeta tanto che, per tutelare questo
fondamentale patrimonio naturale, gli Stati Membri dellUnione Europea sono impegnati in
attivit di ricerca volte ad ottimizzarne lutilizzo, individuare nuove tecnologie di
depurazione, valorizzare soluzioni innovative come il recupero delle acque piovane e
limitare gli sprechi idrici;
lo sfruttamento eccessivo di tale risorsa non sostenibile e provoca gravi ripercussioni
sulla qualit e sulla quantit dellacqua rimanente, come pure sugli ecosistemi che da essa
dipendono;
nonostante il 70% della superficie terrestre sia composto da acqua, meno dell'uno per
cento delle risorse di acqua dolce del pianeta disponibile per un utilizzo da parte
dell'uomo;
si tratta, inoltre, di una risorsa non rinnovabile e destinata, perci, ad esaurirsi;
il consumo di acqua supera del 10% il totale dell'offerta tanto che se questo trend dovesse
continuare, i 2/3 circa della popolazione della terra saranno costretti a vivere in condizioni
di emergenza idrica laddove non si riuscisse a modificare radicalmente l'approccio culturale
alla risorsa acqua da parte dei Cittadini e degli Enti preposti al suo controllo ed alla sua
tutela;
in base a stime medie il consumo di una famiglia europea pari a 350 litri d'acqua al
giorno;
nei paesi in via di sviluppo una persona impiega mediamente una quantit d'acqua, per
lavarsi, bere, pulire e cucinare nell'arco di un'intera giornata, pari a quella impiegata in uno
sciacquone (60 litri) nei water in un paese occidentale;
gli scarichi del wc costituiscono, infatti, la fonte di maggior consumo idrico nei bagni (un
getto pu consumare fino a 15 litri dacqua);
VISTA la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 recante: Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato (cd. Legge finanziaria 2008) che allart. 1, comma 288, cos
statuisce: A decorrere dallanno 2009, in attesa dellemanazione dei provvedimenti attuativi di cui
allarticolo 4, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, il rilascio del permesso di
costruire subordinato alla certificazione energetica delledificio, cos come previsto
dallarticolo 6 del citato decreto legislativo n. 192 del 2005, nonch delle caratteristiche strutturali
dellimmobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche;
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DATO ATTO, quindi, che, in base alla normativa in parola, la certificazione energetica dell'edificio
deve contenere anche i dati tecnici relativi al sistema di riutilizzo delle acque piovane o grigie;
VISTA, in proposito, la L.R. 19 agosto 2009, n. 16: Intervento regionale a sostegno del settore
edilizio, adottata dalla Regione Abruzzo al fine di dare attuazione alla normativa statale sopra
citata che allart. 16, rubricato: Disposizioni finalizzate al risparmio e al riutilizzo delle risorse
idriche, cos recita: 1. I progetti di nuova edificazione e gli interventi di recupero o di
ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente prevedono l'introduzione, negli impianti idricosanitari, di dispositivi certificati come idonei ad assicurare una significativa riduzione del consumo
d'acqua. 2. I progetti di cui al comma 1 del presente articolo prevedono altres l'adozione, per gli
usi diversi dal consumo umano, ove possibile, di sistemi di captazione, filtro ed accumulo delle
acque meteoriche provenienti dalle coperture degli edifici e di utilizzo delle stesse attraverso la
realizzazione di un impianto idraulico integrativo per gli usi compatibili. 3. I regolamenti edilizi
comunali prescrivono l'utilizzo di impianti idonei ad assicurare il risparmio dell'acqua potabile;
ACCERTATO, quindi, che il legislatore regionale ha demandato ai Comuni il compito di adottare le
misure idonee al fine di garantire il risparmio di acqua potabile;
EVIDENZIATO che lart. 17 della vigente Convenzione tra l'ATO 5 Teramano ed il Soggetto Gestore
Ruzzo Reti spa, stabilisce, sul tema: "Il Gestore, attenendosi alle direttive generali e di settore per
la disciplina dell'economia idrica, emanate con D.P.C.M. 4.3.1996, sottopone annualmente
all'approvazione dell'Ente un programma per l'uso razionale della risorsa idrica e la salvaguardia
della qualit dell'acqua, in particolare mediante la progressiva estensione delle misure previste
dalla legge Galli: a) risanamento e graduale ripristino delle reti esistenti che evidenziano rilevanti
perdite; b) installazione di reti duali nei nuovi insediamenti abitativi, commerciali e produttivi di
rilevanti dimensioni; c) installazione di contatori in ogni singola unit abitativa nonch di contatori
differenziati per le attivit produttive e del settore terziario esercitate nel contesto urbano; d)
diffusione dei metodi e delle apparecchiature per il risparmio idrico domestico e nei settori
industriali, terziario e agricolo;
DATO ATTO che quella di Teramo una delle poche Amministrazioni comunali in Italia e lunica in
Abruzzo ad aver provveduto, secondo quanto stabilito dal comma 3 dellart. 16 della L.R. 16/2009,
ad adottare misure dirette alla tutela della risorsa idrica prevedendo espressamente, per quanto
riguarda limpiego delle acque piovane e grigie negli sciacquoni dei water, che: Fatto salvo il
principio del risparmio idrico sancito dalle leggi sopra dette, il rilascio dei titoli abilitativi quali ad
esempio il permesso a costruire, limitatamente alle nuove realizzazioni ed alle ristrutturazioni
integrali (c.d. pesanti) laddove tecnicamente possibile, sar subordinato alla presenza tassativa di
elaborati e documenti specifici che ne comprovino inequivocabilmente l'applicazione nell'edificio
oggetto di intervento edilizio;
RITENUTO, quindi, necessario, alla luce delle considerazioni sopra esposte, dato il ruolo che la
Regione Abruzzo pu svolgere in siffatta materia, un intervento della stessa al fine di incentivare i
Comuni abruzzesi ad adottare analoghe misure in modo da assicurare una tutela uniforme, su
tutto il territorio regionale, delle risorse idriche;

tutto ci premesso e considerato

SI IMPEGNA lAssessore delegato

a realizzare una campagna di sensibilizzazione nei confronti delle Amministrazioni comunali


dellAbruzzo sul tema della tutela delle risorse idriche, con le azioni e gli strumenti ritenuti pi
idonei a tale scopo, al fine di garantire una applicazione generalizzata, sullintero territorio
abruzzese, del divieto di utilizzo dellacqua potabile negli scarichi del wc nel caso di ristrutturazioni
di edifici o di nuove costruzioni.

LAquila, l 05.05.2016

Il Consigliere M5S
Riccardo Mercante