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GABRIELE DANNUNZIO [1863-1938]

VITA
Nasce il primo Marzo 1863. Studia al collegio Cicognini di Prato.
A 16 anni pubblica Primo Vere. Nel 1881 va a Roma e nel 1882 pubblica il Canto Novo. Nel
1883 sposa la duchessa Maria Hardouin di Gallese ma ha altre avventure. Scrive nel 1889 Il
Piacere. Per debiti va a Napoli dove sta con Maria Gravina. Amico di Eleonora Duse, scrive a
puntate Le vergini delle rocce, sposando il superuomo.
Diventa deputato di destra e si trasferisce nella villa la Capponcina.
Nel 1900 passa a sinistra e si esilia a causa dei debiti in Francia.
Nel 1915 torna in Italia e si arruola volontario poich pro alla guerra. Compie imprese coraggiose.
Nel febbraio 1918 compie la beffa di Buccari entrando a Fiume. Nellagosto 1918 lancia
manifesti tricolori su Vienna. Nel 1919 si dichiara deluso del trattato di pace e occupa con un colpo
di mano la citt di Fiume dove diventa dittatore.
Nel 1921 si ritira al Vittoriale dove muore il 1 marzo 1938.
POETICA: SPERIMENTALISMO ED ESTETISMO
DAnnunzio speriment molti generi letterari, cos allo sperimentalismo, ispirandosi egli prese
spunti letterari pi diversi e da tale esperimento si ha la variet dei modi metrici e la ricchezza
de3lla scelta linguistica. DAnnunzio voleva cos essere il dominatore della parola, sviluppandosi in
ampiezza e non in profondit.
Coltivava molti interessi poich aperto alla novit:
Decadente con la conoscenza di letture europee fornisce unenciclopedia del
decadentismo europeo;
Superuomo divulg il pensiero di Nietzsche e il superuomo;
Modernista fu molto attento alla modernit;
Nellindustria culturale fu il primo a sperimentare il cinema e coni il nome della
Rinascente di Milano.
DAnnunzio era un continuo rinnovo infatti la sua immagine cambi in 3 fasi principali:
1911, per soldi scrisse sul Corriere della Sera degli scritti autobiografici;
1915, discorsi sulla campagna a favore dellintervento dellitaliano in guerra, che diede
spunto allarte oratoria fascista e le sue eroiche imprese che gli diedero fama;
1919/20, da soldato a uomo di stato dove occup Fiume e promulg la Carta del Carnaro.
DAnnunzio voleva che la sua vita fosse inimitabile e questo verificabile ne Il Piacere dove si
trasforma in Andrea Sperelli, limitandosi a tradurre il modello di esteta decadente in chiave
lussuosa.
Lestetismo dannunziano si traduce in 3 forme:
Come culto della sensazione degrada il sentimento, ma diventa lunico modo per
conoscere la realt;
Come assenza di gerarchie il poeta allo stesso livello delle cose e il mondo viene
frammentato in diversi oggetti;
Come Panismo e Vitalismo la vita delluomo e della natura sono collegate in
simbiosi.

DAnnunzio diventa poeta dellimmaginifico poich tutti i suoi scritti sono soggetti ad una attenta
elaborazione tecnica. Il poeta diventa poeta-mago e poeta-tribuno poich pu toccare solo alcuni
lettori o direttamente tutta la folla.
DAnnunzio vuole costruire una letteratura poich va diminuendo lanalfabetismo, infatti fornisce al
pubblico borghese modelli aristocratici di vita.
Il dannunzianesimo (simbolo di vita sfarzosa di uomo superiore) divenne un vero fenomeno di
costume. DAnnunzio proclamava il disprezzo per la folla, ma sapeva bene come lusingarla.
Le stesse relazioni del poeta servivano a dare unimmagine di poeta di lusso che viveva gli amori
proibiti e non li scrive solo; era inoltre molto attento al libro come oggetto prezioso e lo scopo era
quello di diffondere un modello di vita aristocratica ai lettori medi dando loro lillusione di
appartenere ad un ceto ristretto.
I ROMANZI DEL SUPERUOMO
Tra il 1889 e il 1912, DAnnunzio scrisse 7 romanzi:
Il Piacere (Andrea Sperelli si presenta come una sorta di alter-ego dell'autore, l'insieme di
arte raffinata e di abbandono agli istinti e al degrado morale della societ. Venne subito
accolto come un manifesto dell'estetismo)
Giovanni Episcopo (opposto di Andrea)
LInnocente (Tullio Hermil e i suoi conflitti interni)
Il trionfo della morte (lamore di Giorgio e Ippolita, a cui spetta la morte)
Le vergini delle rocce (Claudio Cantelmo cerca la donna con cui generare un superuomo)
Il fuoco (Stelio Effrena annuncia una nuova religione di bellezza)
Forse che si forse che no (Paolo Tarsis e Isabella, dama fatale in preda alla gelosia)
La tecnica del superuomo si ha con La vergine delle rocce , ma ci sono elementi anticipatori: il
maggiore lindividualismo dei protagonisti. Qui si ha una parentesi temporanea in cui il tema di
bont e un tentativo di sperimentazione del romanzo psicologico, tematica a lui estranea.
Si ha cos uno stile sovraccarico e una visione sensuale e paganeggiante.
Un altro elemento lo sperimentalismo, in cui si ha una nuova forma di romanzo in cui gli elementi
si riducono per spaziare:
Il simbolismo di luoghi e situazioni
Prosa lirico-musicale
Presenza elementi ideologici (commenti) e saggistici
Con Le vergini delle rocce, riusc a creare una prosa moderna, poetica, ricca di allegorie e simboli
sacrali.
Ricorre anche il tema della decadenza e dellamara sconfitta che si contrappone alla volont di
potenza dei protagonisti.
Per contrasto, le figure femminili sono donne fatali, che sanno approfittare della loro seduzione e
ammaliano luomo, in preda ai sensi.
Tutti i romanzi hanno perci tematiche decadenti come la corruzione, il disfacimento e la morte,
nella citt emblema che Venezia (fascino del negativo).

LA POESIA DANNUNZIANA
Tra gli esordi giovanili ci sono 4 importanti raccolte:
Primo Vere (giovinezza del poeta, preceduta dalla dichiarazione della sua morte)
Canto Novo (presenti temi come la sensualit, immersione panica nella natura, vibrazione di
luci e colori, ricerca di musicalit)
Intermezzo di rime (con gravi accenti sullerotismo e sugli atteggiamenti estetizzanti)
Isotto-la chimera (tipico decadentista dei poeti francesi)
Qualche anno dopo (1893) pubblica unaltra raccolta, nuova per il linguaggio e temi: Il Poema
Paradisiaco, che abbandona la trasgressivit e si pone in unottica di bont. Ci solo una
sperimentazione del poeta, che immagina di tornare a vivere le cose infantili. Questo ritorno si
esprime con toni pi pacati e malinconici, che anticipano quelli crepuscolari.
DAnnunzio scrisse inoltre molte altre liriche, che raggruppo in Laudi del cielo del mare della terra
e degli eroi. Il progetto era formato da 7 libri; ciascuno con il nome di una stella:
I primi 3 (Maia, Elettra e Alcyone)
Il 4, Merope (raccolte per celebrare la guerra in Libia)
Il 5, Asterope (raccolte per la I Guerra Mondiale)
Laudi riporta ai laudes creaturarum di S.Francesco, ma del tutto laico, vuole solo sottolineare la
fusione corporea della natura utilizzando il canto.
I libri pi riusciti sono i primi 3:
Maia (ispirato a Dioniso, dio della gioia di vivere nella natura che sempre rifiorisce.
Argomento: tappe di un viaggio in Grecia, con schema libero)
Elettra (dedicata ai vari eroi, formandosi come poeta vate, a cui fa da sfondo lideologia
nazionalistica e superomistica.
Alcyone, tema: unione tra individuo e natura, sempre circondato dal superuomo (solo ad
alcuni concesso svelare i segreti della natura). Lopera ha una musicalit prorompente,
infatti i suoni hanno una impronta pi marcata rispetto ai significati.
IL PIACERE
1889, storia di Andrea Sperelli, esteta che disprezza la vita volgare; vive in Palazzo Zuccari in cui ci
sono preziosi oggetti darte. Detiene un colloquio ambiguo, finto, con cose o persone che lo
circondano. DAnnunzio vuole tirare il lettore verso il bello. La morale che Andrea vuole
riscattarsi amando sia Elena (amore sensuale) che Maria (amore limpido). Il Piacere per rivela
scarse capacit introspettive. Ricorre al flashback per allontanarsi dalloggettivit del romanzo
800esco. Costruisce la vita come unopera.
LA SERA FIESOLANA
Siamo nei contorni di Fiesole, il poeta osserva un tramonto dopo la pioggia con lamata Eleonora
Duse.
Il poeta ascolta un dolce paesaggio dove scorge malinconia e la melodia di odori e suoni della
natura al tramonto. Gli stati danimo del poeta sono allo stesso passo del paesaggio naturale.
Tema centrale la metamorfosi, ritmo anche della poesia. Lunico Dio il poeta, che lunico in
grado di cogliere la metamorfosi e che sappia fondersi con la natura attraverso le sensazioni. Adatta
cos la poetica della sensazione (Panismo)