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Periodico dell’associazione studentesca Tertio Millennio

Anno 3- numero 7 Marzo 2002


A due mesi dal “Giorno della Memoria”
Riflessioni sull’assassinio del prof. Biagi
Per una “memoria”
IL TERRORISMO CHE NON PASSA
che ricordi davvero
In base alla legge 20.7.00 n. 211, il del Popolo”, perpetrato dalle 1. L’uccisione del prof. sta? E infine da dove il
gio r n o 27 G en n aio , d ata ‘colonne infami’ della Rivoluzione Marco Biagi, avvenuta terrorismo?
dell’abbattimento dei cancelli di Francese contro la Vandea con il
martedì 19 marzo a Bolo- 2. In Italia ha operato per
Auschiwitz nel 1945, deve essere ricorso a quegli strumenti di
dedicato, con cerimonie e incontri, “soluzione finale”, che anticipava- gna e rivendicata dalle Bri- decenni il maggior partito
al ricordo della Shoah, e, più in no gli orrori dei totalitarismi del gate Rosse, ha subito su- comunista dell’Occidente.
generale, di quanto è accaduto al secolo XX? Perché salvare il Ter- scitato, oltre alle espressio- Legato a doppio filo alla
popolo ebraico e ai deportati italia- rore di Robespierre, essere com- ni di dolore, una ridda di casa madre moscovita,
ni nei campi della Germania nazio- prensivi con i GULag di Lenin e di reazioni e di commenti che dalla fine della II guerra
nal-socialista. Stalin e con la ‘rivoluzione cultura-
Poiché è sempre la legge a preve- le’ di Mao Tse-tung e condannare i
il più delle volte non aiuta- mondiale fino al crollo
dere che questo ricordo debba lager del nazional-socialismo, co- no a riflettere né sul signi- dell’impero sovietico nel
essere organizzato “in modo parti- me si trattasse di un evento unico e ficato del brutale assassi- 1991, il P.C.I. persegue la
colare nelle scuole di ogni ordine slegato dagli altri? nio, né, tanto meno, a capi- conquista del potere con
e grado”, anche quest’anno abbia- Non è forse la medesima utopia re seriamente che cosa è una strategia peculiare,
mo assistito alle previste iniziative rivoluzionaria di costruire un uomo successo e che cosa può che tiene conto della spe-
di orientamento della nostra atten- e un mondo ‘nuovi’ e il ‘paradiso
zione su quegli specifici accadi- in terra’ che ha causato e giustifi-
succedere. cificità italiana: l’Italia è
menti della metà del XX secolo. cato lo sterminio di centinaia di Torna il terrorismo, dicono una nazione del blocco
Quando però si hanno conoscenza milioni di morti ad opera del co- molti con stupore, e dal re- atlantico e, soprattutto,
e coscienza della storia di questo munismo in tutto il mondo (cfr. pertorio delle sofferenze una nazione di secolare
secolo da poco concluso, a cui AA.VV., Il libro nero del comuni- civili riemergono, evocati tradizione cattolica.
Robert Conquest dedica il titolo smo, Ed. Mondadori, 1998, pp. dalla rivendicazione La ’via italiana al sociali-
della sua ultima opera Il secolo 770)? E perché queste vittime non
dalle idee assassine (Ed. solo vengono escluse dalla memo-
“bierre”, angosce non com- smo’ del PCI costituisce
Mondadori, 2001, € 18,08), e di ria organizzata, ma spesso sono pletamente sopite, spezzo- una manovra a tenaglia di
quel XIX secolo che non solo l’ha dimenticate anche nei testi di sto- ni dolorosi di vita italiana: i grande respiro e dai tempi
preceduto, ma l’ha preparato e ria? colpi alla nuca, sangue e lunghi, che cerca di racco-
anticipato tanto nelle idee come Perché non ricordare e mettere a bossoli sulla strada, una gliere, intorno
nei fatti, viene spontaneo chieder- vaglio critico le inutili stragi in cui vita stroncata, una famiglia all’antifascismo, quel con-
si se, indipendentemente dai dubbi si sono risolte le grandi guerre mo-
che possono sollevare obbligato- derne?
distrutta e, insieme, gli e- senso negatogli tanto dai
rietà e ripetitività, costituisca un Perché non meritano memoria i sorcismi e la retorica che responsi elettorali, quanto
buon servizio alla memoria della cinque milioni di armeni cristiani sommergono i morti e i vivi. dalla cultura profonda del
Shoah un’attenzione esclusiva su massacrati dai turchi all’inizio del Ma è proprio la ripetitività Paese, genuinamente po-
una delle tante tragedie collettive XX secolo? delle situazioni, il senso del polare e antirivoluzionaria.
che hanno contraddistinto la storia Come può formarsi una coscienza già visto a farci sospettare È però una via che appa-
europea e mondiale di questi ulti- di solidarietà verso gli innocenti e
mi duecento anni. di difesa della vita umana se viene che il terrorismo rosso n on re a molti compagni di
Una memoria selettiva e non inte- dato per normale quel Grande Olo- sia propriamente tornato: in strada come troppo lunga
gra non diventa anch’essa un mo- causto che è l’aborto legalizzato e realtà non ci ha mai lascia- e tortuosa, quando non un
do di dimenticare ed anche di finanziato con cui vengono sop- to. vero e proprio sviamento
travisare ciò che viene ricordato? presse milioni di vite umane inno- Questa osservazione - “il dall’obiettivo rivoluziona-
Di più: se non si coglie o, peggio, centi? terrorismo rosso non ci ha rio.
si cerca di tenere nascosta la co- E come si può fondatamente cre-
mune matrice che sta alle origini dere che l’affermarsi di un relativi- mai lasciati” - può essere Con il Sessantotto questi
della Shoah come dei molti olo- smo morale che promuove, giustifi- un punto di partenza per ‘scontenti’ si incontrano
causti, genocidi, “terrori di mas- ca o resta indifferente di fronte a districare la matassa dei con i movimenti giovanili
sa”, epurazioni, stermini, come si queste e alle altre numerose viola- molti commenti e delle pre- di estrema sinistra, tro-
può credere di evitare che “simili zioni della vita umana possa espri- se di distanza più o meno vando il momento propizio
eventi non possano mai più acca- mere o anche solo convivere - se si
interessate. Essa rimanda per riscattare la
dere”, qual è l’intendimento di- esclude la pura strumentalizzazio-
chiarato della legge istitutiva del ne - con quei valori necessari per a poche, semplici doman- “Resistenza tradita” e por-
‘Giorno della Memoria’? sradicare le cause che hanno dato de: che cosa sono le Briga- tare a compimento la lotta
Come pretendere la condanna luogo alla Shoah e a quegli “eventi te Rosse? Perché in Italia, partigiana: “Compagni,
dell’eccidio di un popolo quando simili”, che, non tutti stando alle diversamente dalle altre non è con le armi della
sui nostri testi di scuola si nascon- nostre spalle, sono affidati non solo nazioni europee, è attiva la critica e della chiarificazio-
de e, talora, si giustifica “il primo alla nostra memoria, ma anche alla
politica del terrore comuni- -segue pag. 2-
genocidio di un popolo in nome nostra responsabilità?
Anno 3 - numero 7 Marzo 2002

Vengo da molto lontano, ma vado molto


J.R.R. TOLKIEN avanti. Voglio conservare i principi im-
mortali dei nostri padri, il fuoco sacro del-
la società. Ricevo l’eredità dei nostri padri
il mito e la fede con beneficio di inventario; il buono è mio,
il male lo scarto; ma anche quando hanno
J. R. R. Tolkien (1892 – 1973), autore della celebre opera Il Signore
sbagliato, voglio imitare i figli di Noè che
degli Anelli, da cui è stato ricavato il film che proprio in questi mesi
coprirono pietosamente le nudità del loro
sta richiamando milioni di spettatori in tutto il mondo, è stato og-
padre, senza dimenticare gli errori per non
getto per decenni di interpretazioni superficiali e assurde distorsio-
ricadere in essi.
ni.
Antonio Aparisi Y Guijarro
Fu così che negli anni ’70, contrassegnati dall’alternativa, dalla psi-
chedelia e “dalla fuga della realtà”, si affermò una lettura dell’opera
e dell’autore del tutto falsa: in Italia, in particolare, l’opera venne TM -TERTIO MILLENNIO
presto letta come la “bibbia” degli hippy o, in altri ambienti, addi- Rua Frati Minori 14 - Modena
rittura come testo propugnatrice di un nuovo paganesimo. Tel. 059237444 - e-mail: tmmodena@libero.it
Formato ai valori più classici del patriottismo inglese, del conserva- La sede è aperta al sabato dalle 15,30 alle 17.00.
torismo e della fede cattolica, Tolkien, con le sue opere, si è posto ———————
come obbiettivo quello di dimostrare la verità e di incoraggiare i Foglio a diffusione intrascolastica.
principi morali nel mondo attraverso l’antico espediente di esempli- Direttore: Giorgio Pallotti
ficarli per mezzo di diverse personificazioni, provviste della stessa Redazione: Alessandro Benassi, Lorenzo Be-
nassi, Andrea Casini, Filippo Casini, Gian-
maestà degli dei, dell’alta mitologia, ma non per questo incompati-
franco Martucci, Marco Pallotti.
bili con la fede e i valori cristiani.
Tolkien è così riuscito a parlare al cuore delle persone e dei giovani
del nostro tempo con il linguaggio eterno del mito, toccando gli ar- La grande cosa da amare
gomenti che più contano: bellezza, amicizia, fedeltà, amore, gioia, Al di là di questa vita oscura io ti pro-
sacrificio, coraggio, libertà, morte, verità, grazia. pongo l’unica grande cosa da amare
Un grande affresco simbolico dell’avventura umana, in cui domina sulla terra: il Santissimo Sacramento.
il tema della ‘ricerca’, sollecitata e guidata da Chi è all’origine e al Qui tu troverai avventura, gloria, ono-
termine di questa ricerca. re, fedeltà e la vera strada per tutto il
D’altra parte, è stato lo stesso Tolkien in più occasioni a mettere le tuo amore su questa terra, e più di
cose in chiaro e a “purificare” la critica dagli importuni ed errati questo: la morte. Per il divino parados-
giudizi: “Devo dire che tutto questo è un mito e non una nuova spe- so che solo il presagio della morte,
cie di religione o di visione; per quanto riguarda il puro espediente che fa terminare la vita e pretende da
narrativo, questo naturalmente, mi è servito per cercare esseri tutti la resa, può conservare e donare
provvisti della stessa bellezza, dello stesso potere e della stessa ma- realtà ed eterna durata alle relazioni
està degli dei dell’alta mitologia, che possono però anche essere su questa terra che tu cerchi (amore,
accettati, diciamo pure audacemente, da chi crede nella stessa Tri- fedeltà, gioia), e che ogni uomo nel
nità”. suo cuore desidera.
“Il Signore degli Anelli - concorda il padre gesuita G. Sommavilla - è fon- J.R.R. Tolkien
damentalmente un’opera religiosa e cattolica e l’elemento religioso è ra- (da una lettera del 6-8.3.1941 a Michael Tolkien)
dicato nella storia e nel simbolismo”.
Per approfondire: Paolo Gulisano, Tolkien. Il mito e la grazia, Ed. Anco- Buona Pasqua!
IL TERRORISMO CHE NON PASSA chiude i suoi lavori, Di lì a fessore non ha lo stesso festando finalmente la sua
- segue da pag. 1 - poco (17 settembre 1970) il significato di quegli compiuti essenza profonda: una
ne che si intacca la corazza battesimo di fuoco e la lunga nel anni ‘70 e ‘80, quando la volontà di distruzione di
del potere capitalistico. Que- serie di delitti che insangui- “lotta armata” era “per il co- tutto ciò che esiste, un pro-
sti anni di lotta proletaria han- nerà l’Italia negli anni suc- munismo” e traeva conforto getto solo negativo di di-
no finalmente maturato un cessivi. dall’esistenza di una comu- struggere segni materiali
fatto nuovo ed un fiore è 3. La uccisione di Marco Bia- nità di Stati comunisti amici. (le città devastate dai No
sbocciato: la lotta violenta e gi è certamente la ‘coda lun- Adesso questa compagine Global) e uomini, la cui
organizzata dei nuovi parti- ga’ di questo programma. non esiste più o, almeno, sola esistenza e il cui solo
giani contro il potere, i suoi Ma è giusto riflettere sul fatto ciò che ne rimane non ap- comportamento rivelano
strumenti e i suoi servi”. Sono che i brigatisti di oggi non pare in grado di svolgere un appartenenza a un mondo
queste le parole con cui nel operano più in un mondo ruolo vessillare. E tuttavia di valori fondati sulla veri-
Novembre 1969 il Collettivo bipolare, diviso ion blocchi se il comunismo sovietico tà. Incompatibile con chi
politico metropolitano di Mila- contrapposti, all’ombra di non esiste più, il processo crede, con Marx, Engels e
no, presenti Alberto France- uno dei quali essi si situava- rivoluzionario, che quel co- i ‘maestri’ della Rivoluzio-
schini e Renato Curcio, capi no. munismo ha incarnato per ne che nulla di ciò che esi-
storici delle Brigate Rosse, E allora l’assassinio del pro- settan’anni, continua, mani- ste merita di durare.