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Comitato Spontaneo

Il comitato nasce per la volontà di un gruppo di cittadini sancataldesi che vedono ogni anno peggiorare la situazione economica e sociale del proprio paese . In questo contesto, i cittadini non hanno più occasioni né strumenti per incidere sulle scelte politiche, per avanzare le proprie istanze, per esercitare i propri diritti democratici. La partecipazione politica, in sostanza, si riduce al voto. Poi non c'è quasi nulla, non ci sono vere occasioni di partecipazione, non ci sono strumenti per esercitare la sovranità. La politica insomma, è in crisi. A dimostrarlo sono sia l'altissimo dato dell'astensionismo , sia il voto a forze politiche che promettono di puntare tutto sulle nuove frontiere della democrazia diretta, sui referendum on line e su altre forme

  • di condivisione tra eletti ed elettori. È un segnale, i cittadini

sentono il bisogno di riappropriarsi del potere di scegliere e

premiano chi si adopera in questa direzione. Per la verità, la democrazia portata avanti a suon di referendum on line, al

  • di là delle apparenze, comporta in sé un rischio drammatico:

quello di determinare l'agire politico sulla base di continui e

oscillanti sondaggi di opinione senza, di fatto, adoperarsi per costruire dei modelli di società. Insomma, la deriva della

democrazia diretta potrebbe essere proprio quella della democrazia del caos dove in realtà non si farebbe niente di concreto . Dopo molte riunioni e un confronto con varie idee politiche

  • di vari movimenti e di vari schieramenti dovevamo

concretizzare con qualcosa di concreto è cosi che è partorita l'idea del “politico attivo” ,questa idea di dare un appoggio al politico che costruisce per il paese è un idea

condivisa da tutti ,è forse questa la vera democrazia ? Cerchiamo di capire come articolare la struttura funzionale del comitato e di come premiare il nostro “politico attivo”. La mappa concettuale sintetizza il concetto del tipo di democrazia che il nostro comitato vuole creare .Il concetto è molto semplice ,il disagio è il primo campanello di allarme della cittadinanza e da esso che parte la partecipazione politica ,qualsiasi cittadino segnala il proprio disagio al comitato ,che se ne fa carico e trova la strada che risolverà concretamente il problema e lo propone agli amministratori di competenza ,ai consiglieri comunali ,al sindaco o al deputato del territorio. Questa democrazia pensata come un sistema articolato di assemblee, raccolta di proposte, istanze e votazioni che metta i cittadini nelle condizioni non solo di scegliere, decidere e riappropriarsi di pezzi di sovranità ma anche di crescere insieme come democrazia, di approfondire, di confrontarsi.

condivisa da tutti ,è forse questa la vera democrazia ? Cerchiamo di capire come articolare la

L’idea è partita infatti da un gruppo liberi cittadini, convinti che la politica non possa ridursi soltanto a un evento

elettorale, ma debba essere responsabilità quotidiana non solo di ogni amministratore pubblico, ma anche di ogni elettrice ed elettore. Questo gruppo di persone ha provato a trasmettere un messaggio: una democrazia matura non può limitarsi ad interpellare i cittadini soltanto nel momento del voto, una volta ogni cinque anni, ma deve invece farlo costantemente per conoscere i problemi, le priorità, le idee e le proposte per una città migliore. Ma come coinvolgere la cittadinanza ? Come coinvolgere i politici? La cittadinanza si coinvolge con la speranza del cambiamento , i politici vivono di consensi e il comitato deve alimentare consensi . Viene da chiedersi come inserire questo strumento all'interno della democrazia dei meccanismi decisionali di alcune comunità politiche: partiti, sindacati, associazioni,

etc.,come fare a coinvolgere tutti? La nostra soluzione è quella di creare una classifica dei politici locali ,una sorta di identikit con una scheda anagrafica con tanto di presenze ,di lavoro svolto e di voto finale .Le schede saranno sempre aggiornate e pubblicate attraverso il web e i principali mezzi di comunicazione questo renderà pubblico l'operato dei politici e tutti potranno conoscere cosa sta facendo il proprio politico votato .Questo sistema articolato dovrebbe garantire

l'elezione dei politici più validi .

Il cammino fatto finora,

comunque, ci insegna che la comunità cittadina sancataldese risponde bene a questo tipo di approccio . È una strada stretta, tortuosa e sicuramente insufficiente, ma è un punto di partenza, un punto di ripartenza. Il tempo della delega, del resto, è finito: oggi è il tempo della partecipazione e delle scelte condivise.

Le proposte del comitato

Abbiamo identificato vari problemi della cittadinanza alcuni

dovranno essere portati a livello locale , altri invece bisogna affrontarli a livello regionale e statale per via delle diverse competenze .

Amministrazione

Comunale

Tabella riassuntiva dei disagi

Carenza fonti comunali Crisi agricola Crisi edile Crisi artigianato Emergenza rifiuti Emergenza acqua Emergenza strade Snellimento burocratico Immigrazione Randagismo Emergenza Eternit Manutenzione opere civiche verde pubblico Edifici comunali abbandonati

Disagio Disagio
Disagio
Disagio

disagi e per ognuno una soluzione .

Carenza fonti comunali

L'ente comunale con la propria tassazione non può sopperire a tutte le spese e anche se la politica degli ultimi anni tende a far diventare degli enti autonomi economicamente questo per San Cataldo non sarà di facile attuazione per questo la nostra soluzione e trovare all'interno del personale già in servizio presso l'ente che si possa specializzare proprio per intercettare fondi europei e regionali

la soluzione dunque è L'Istituzione commissione per il reperimento fondi .

Crisi agricola

L'agricoltura è il volano dell'economia ,la produzione del nostro territorio

non è mai stata valutata attualmente è una risorsa da riscoprire . Le nostre soluzioni a livello locale sono:Valorizzazione del territorio, degli animali e dei prodotti agricoli locali , istituzione D.o.p, D.o.C e De.co Favorire la creazione di cooperative agricole giovanili in accordo con l'istituto agrario , puntare su prodotti di eccellenza locale “ Mandorlo ,pistacchio ecc . prodotti di trasformazione ,formaggio ,carni ecc Costruzione di un mercato coperto per la vendita di prodotti locali a km zero con certificazione rilasciata dal comune e controlli effettuati dallo stesso .

Crisi edile

La crisi edile non è di facile soluzione a livello comunale perchè legata a problemi di carattere regionale e nazionale ,sicuramente i lavori di affidamento diretto a livello comunale potrebbero essere affidati a tournover a varie ditte garantendo una distribuzione più omogenea alle varie ditte del comparto . La sistemazione del centro storico potrebbe dare un ulteriore aiuto al settore .Altro consiglio che il comitato si sente di dare è costituzione di una scuola edile che miri su l'uso di sistemi innovativi di costruzione che abbassino di molto il prezzo unitario degli immobili .

Crisi artigianato

Nella nostra cittadina dopo la seconda metà dell'ottocento si sono formati artigiani di alto livello grazie a maestranze che hanno dedicato la propria vita nel proprio lavoro ,artigiani del ferro ,del vetro ,del marmo ,plastica ecc che hanno saputo trasformare la materia inerte in prodotti finiti e pronti a essere commerciati .La crisi in tutti i settori ha

danneggiato gravemente anche gli artigiani e molti hanno preferito chiudere o trasferirsi all'estero dove i costi sono molto minori .

La nostra idea è quella appoggiare politicamente l'idea della zona franca legale (ZFL) per potere abbassare di molto il prezzo dei prodotti e per potere competere con l'artigianato estero .

Un altra

idea è quella di utilizzare uno spazio comunale esistente per

fare una mostra permanete di prodotti artigianali d'eccellenza ,dove l'artigiano può portare un prodotto che sia al top della sua maestria .

Emergenza rifiuti

Non entrando in merito alle questione tecniche ,abbiamo esaminato vari

comuni d'Italia e il sistema di raccolta più efficiente e ci siamo accorti che il sistema collaudato per abbassare le bollette e per avere un servizio migliore passa attraverso la differenziata porta a porta con l'uso

  • di sacchetti provvisti di cip identificativo .Il comune di Delia (CL) con la

differenziata, in meno di un anno è riuscito a diminuire la bolletta del

20%

Emergenza acqua

Non è concepibile che oggi ci siano problemi di distribuzione idrica ,addirittura nell'ultimo decennio la situazione è di molto peggiorata ,interi quartieri rimangono senza acqua e si è costretti all'uso di

recipienti sempre più grossi e capienti . Molti comuni hanno deliberato per un ritorno all'acqua pubblica ,e il comitato crede che la strada più coraggiosa e che dia dei risultati ,sia quella di interrompere il contratto di fornitura per inadempienza contrattuale ,facendo rilevare che negli ultimi anni non ci sono stati investimenti per un rinnovo delle condutture e per la depurazione . Da un sopralluogo sui depuratori presenti nella zona si è rilevato che sono inefficienti e non funzionanti ,la fognatura è prima dell'ingresso e

dopo l'ingresso ,questo ha causato un inquinamento delle falde permanete e si è anche notato che addirittura ci sono persone a ridosso dei depuratori che hanno dei terreni coltivati ad orto .ll disastro ambientale e della salute pubblica è incommensurabile .

Emergenza strade

Tutte le strade interpoderali per le quali il comune si fece a suo tempo carico della manutenzione sono in uno stato pietoso ,le strade secontarie che rientrano nel perimetro urbano non vengono manutenzionate da decenni .Intercettare fondi e iniziare un programma

Snellimento burocratico

Snellimento burocratico di tutte le pratiche comunali ; Molti enti ormai permettono l'accesso alle pratiche attraverso l'uso di internet ,con codici personali e con schede magnetiche atte allo scopo ,sarebbe auspicabile che tutti gli uffici siano raggiungibili anche per via telematica .

Immigrazione

Da una attenta analisi della questione si è notato che prima delibera di accesso agli immigrati fu fatta senza il sindaco in carica ,e dunque non ne capisce la validità della stessa ,l'accesso al bando ha permesso la prefettura di convogliare un numero sproporzionato di richiedenti asilo politico nel nostro territorio causandone un problema sociale molto sentito dalla popolazione .La permanenza in attesa che la richiesta di asilo venga accettata è lunga è dura mediamente da uno a due anni ,con molto spreco di denaro pubblico .La nostra proposta è di favorire gli stessi immigrati ad usare dei permessi di transito in modo che possano raggiungere mete europee dove il tenore di vita è più alto rispetto a quello della nostra cittadina .L'amministrazione dovrebbe prodigarsi

affinchè gli stessi immigrati lascino i centri di accoglienza e nel giro di 24 ore possano mettersi in viaggio .

Randagismo

La soluzione del randagismo è molto semplice ;istituzione di un elenco

comunale dove si possa cercare o denunciare la scomparsa del proprio cane attualmente inesistente ,collegamento con le forze dell'ordine e accesso online .Maggiori sansioni per i possessori senza microcip

,maggiori controlli nei canili ,sterilizzazione di massa per le femmine .

Emergenza Eternit

Facilitare le denuncia anonime di siti con presenza di amianto ,maggiore

controlli anche con l'ausilio di mezzi moderni come i droni .

Manutenzione opere civiche ,verde pubblico

La manutenzione straordinaria per garantire l' incolumità dei cittadini in luoghi pubblici non dovrebbe neanche essere segnalata da un comitato ,ma purtroppo sono molte le strutture pubbliche e private pericolose .Marciapiedi a ridosso delle scuole divelti ,strutture fatiscenti nel centro storico ,ecc .Sarebbe necessario una pagina nel sito del comune dove potere segnalare tutte le opere di emergenza . Inoltre si fa notare che molti giardini sono lasciati in stato di abbandono e molti sono costati parecchi soldi alla comunità sarebbe un peccato perderli .

Edifici comunali abbandonati

In giro per la città si vedono dei complessi di probabile appartenenza municipale lasciati a se stessi ,si chiede qualora non sia fatto un elenco aggiornato e dettagliato degli edifici ,ed inoltre che essi siano affidati ad associazioni privati che si occupino della manutenzione ordinaria .

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