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CORSO DI TECNOLOGIA DELLARCHITETTURA 2

LEZIONE 2

IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE
Il progetto definitivo

Prof. Arch. Giorgio Pardi

LEZIONE 2

IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE

Prof. Arch. Giorgio Pardi

IL PROGETTO DEFINITIVO
LEGGE QUADRO LL.PP. Art. 16 comma 3 della L. 109/94
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE all art. 93 (DLgs 12/04/2006 n. 163)

LIVELLO DI PROGETTAZIONE

FASE AMMINISTRATIVA

PROGETTO PRELIMINARE

DECISIONE E PROGRAMMAZIONE

II

PROGETTO DEFINITIVO

AUTORIZZAZIONE

III

PROGETTO ESECUTIVO

ATTUAZIONE

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IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE

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IL PROGETTO DEFINITIVO
LEGGE QUADRO LL.PP. Art. 16 comma 3 della L. 109/94
CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE all art. 93 (DLgs 12/04/2006 n. 163)

Il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare, nel rispetto delle esigenze,
dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti nel progetto preliminare e
contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni ed
approvazioni.
approvazioni Consiste in una relazione descrittiva dei criteri utilizzati per le scelte progettuali,
relative ai materiali prescelti e all'inserimento delle opere sul territorio; nello studio di impatto
ambientale ove previsto; in disegni generali nelle opportune scale descrittive delle principali
caratteristiche delle opere, delle superfici e dei volumi da realizzare, comprese le fondazioni;
negli studi ed indagini preliminari occorrenti con riguardo alla natura ed alle caratteristiche
dell'opera; nei calcoli preliminari delle strutture e degli impianti; in un disciplinare descrittivo
degli elementi prestazionali, tecnici ed economici previsti in progetto nonch in un computo
metrico estimativo. Gli studi e le indagini occorrenti, quali quelli di tipo geognostico,
idrologico, sismico, agronomico, biologico, chimico, i rilievi e i sondaggi, sono condotti fino ad
un livello tale da consentire i calcoli preliminari delle strutture e degli impianti e lo sviluppo del
computo metrico estimativo.
Lobiettivo prioritario del progetto definitivo quello di essere lo strumento documentale per ottenimento delle
"prescritte autorizzazioni ed approvazioni; di conseguenza le sue caratteristiche di comunicabilit devono essere
individuate (anche) rispetto agli enti coinvolti per le autorizzazioni ed approvazioni ed alle norme che li regolamentano.
LIVELLO DI PROGETTAZIONE

FASE AMMINISTRATIVA

PROGETTO DEFINITIVO

AUTORIZZAZIONE

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PRESCRIZIONI E REQUISITI

Studi e indagini preliminari-obiettivo


Gli studi e indagini includono anche i rilievi e i sondaggi condotti fino ad un livello
tale da consentire i calcoli preliminari delle strutture e degli impianti e lo sviluppo
del computo metrico estimativo.
Calcoli preliminari
I calcoli preliminari devono essere relativi:
a)alle strutture ed
b)agli impianti
Disciplinare descrittivo
Il disciplinare descrittivo deve essere relativo agli elementi:
a) prestazionali;
b)tecnici;
c)economici;
previsti nel progetto.
Computo metrico estimativo
Elementi di conformit per il progetto esecutivo
Il progetto definitivo deve esplicitamente indicare gli elementi che devono essere
rispettati dal progetto esecutivo per verificarne la conformit con il progetto
definitivo

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A.A. 2012/2013

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PRESCRIZIONI E REQUISITI

Relazione
La relazione descrittiva i riporta:
a)
i criteri utilizzati per le scelte progettuali,
b)
le caratteristiche dei materiali prescelti
c)
le caratteristiche dell'inserimento delle opere sul territorio
Studio di impatto ambientale (SIA)
Disegni generali
I disegni generali devono descrivere le:
a)
principali caratteristiche delle opere
b)
principali caratteristiche delle superfici e dei volumi
c)
l'individuazione del tipo di fondazione
Studi e indagini preliminari-natura
Gli studi e indagini devono essere quelli occorrenti con riguardo alla natura ed
alle caratteristiche dell'opera quali quelli di tipo
a) geognostico,
b) Idrologico,
c) sismico,
d) agronomico,
e) biologico,
f) chimico.

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PRESCRIZIONI E REQUISITI

Rispetto al progetto preliminare il progetto definitivo individua compiutamente


i lavori da realizzare, nel rispetto:
a)
b)
c)
d)

delle esigenze;
dei criteri;
dei vincoli;
degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti nel progetto
preliminare.

Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, sviluppa
gli elaborati grafici e descrittivi, nonch i calcoli ad un livello di definizione tale che nella successiva
progettazione esecutiva non si abbiano apprezzabili differenze tecniche e di costo.

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PROGETTO DEFINITIVO E LA SUA VERIFICA


Documento
preliminare

Lattivit di verifica del progetto definitivo segue due logiche


diverse a seconda se esso costituisce il livello di progettazione da
porre a base di appalto oppure se previsto che ad esso segua
una progettazione esecutiva.

Progettazione
preliminare

PROGETTTAZIONE PER UNA BASE DAPPALTO

VERIFICA

La verifica da condurre ai sensi del comma 6 dellart. 16 (in


questo caso il punto 4.4.7. della norma UNI EN ISO 9001.
PROGETTO PRELIMINARE

art. 16 comma 4

art. 30 comma 6

Progettazione
definitiva

VERIFICA

PROGETTTAZIONE PER SUCCESSIVA FASE ESECUTIVA

La verifica deve essere condotta ai sensi del comma 6 dellart.


30; in tal caso la verifica si configura come una validazione (4.4.8
della norma UNI EN ISO 9001).

PROGETTO DEFINITIVO

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ALLEGATO XXI SEZIONE II (PROGETTO DEFINITIVO)

DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
j)
k)
l)

Relazione generale; a1) relazione di cui allart. 166 del codice;


Relazioni tecniche e relazioni specialistiche;
Rilievi planoaltimetrici;
Elaborati grafici;
Calcoli delle strutture e degli impianti;
Censimento e progetto di risoluzione interferenze;
Progetto di monitoraggio ambientale;
Piano particellare di esproprio;
Elenco dei prezzi unitari;
Computo metrico estimativo;
Quadro economico;
Quadro dellincidenza percentuale della quantit di manodopera per le diverse categorie di cui si
compone lopera e il lavoro;
m) Cronoprogramma;
n) Schema di contratto e capitolato speciale di appalto , redatti con le modalit indicate allart. 18.
o) Linee guida per la stima degli oneri per la sicurezza dei cantieri

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ALLEGATO XXI SEZIONE II (PROGETTO DEFINITIVO)

DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


ELENCO PREZZI UNITARIO
Per la redazione dei computi metrico-estimativi facenti parte integrante dei progetti definitivi, vengono
utilizzati i prezzi unitari fissati attraverso specifiche analisi dei principali prezzi che determinano almeno
il 75 per cento dellimporto globale dellopera. Le analisi faranno riferimento ai listini correnti
nellarea interessata, attraverso i quali saranno parimenti determinati i restanti prezzi.
Le analisi suddette devono essere condotte:
1.applicando alle quantit di materiali, mano dopera, noli e trasporti, necessari per la realizzazione
delle quantit unitarie di ogni voce, i rispettivi prezzi elementari dedotti da listini ufficiali o dai listini
delle locali camere di commercio ovvero, in difetto, dai prezzi correnti di mercato;
2.aggiungendo una percentuale variabile tra il 13 e il 15 per cento, a seconda della categoria e tipologia
dei lavori, per spese generali di appalto;
3.aggiungendo infine una percentuale del 10 per cento per utile dellappaltatore.
COMPUTO METRICO-ESTIMATIVO DEFINITIVO
1. Il computo metrico-estimativo viene redatto applicando alle quantit delle lavorazioni i prezzi unitari
riportati nellelaborato Elenco Prezzi unitari di cui allart. 15.
2. In relazione alle specifiche caratteristiche dellintervento il computo metrico-estimativo pu
prevedere le somme da accantonare per eventuali lavorazioni in economia, da prevedere nel contratto
dappalto o da inserire nel quadro economico tra quelle a disposizione della stazione appaltante.
3. Il risultato del computo metrico-estimativo e delle espropriazioni confluisce in un quadro economico
redatto secondo lo schema descritto nel seguito.

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ALLEGATO XXI SEZIONE II (PROGETTO DEFINITIVO)

DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


QUADRO ECONOMICO
Nel quadro economico confluiscono:
a) il risultato del computo metrico-estimativo dei lavori, comprensivi delle opere di cui allarticolo 11,
comma 6, del presente allegato;
b) gli oneri per la sicurezza valutati sulla base delle linee guida relative;
c) gli oneri per il monitoraggio ambientale;
d) laccantonamento in misura non superiore al 10 per cento per imprevisti e per eventuali lavori in
economia;
e) limporto dei costi di acquisizione o di espropriazione di aree o immobili, come da piano particellare
allegato al progetto;
f) limporto dedotto da una percentuale determinata sulla base delle tariffe professionali per le
prestazioni di progettazione e direzione lavori del contraente generale o del concessionario;
g) limporto derivante dagli oneri diretti ed indiretti, nonch dagli utili della funzione propria di
contraente generale o concessionario dellopera, in misura percentuale non inferiore al sei per cento e
non superiore allotto per cento; le predette percentuali sono aumentate dello 0,6 per cento ove sia
richiesta la garanzia globale di cui allarticolo 176, comma 18, del codice;
h) tutti gli ulteriori costi relativi alle varie voci riportate nei quadri economici degli interventi ai sensi del
regolamento di cui allarticolo 5 del codice (1);
i) tutti gli oneri fino al collaudo.

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DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


CRONOPROGRAMMA
1. Il progetto definitivo corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto anche al fine di
stabilire in via convenzionale (nel caso di lavori compensati a prezzo chiuso) limporto degli stessi da
eseguire in ciascun mese dalla data della consegna.
2. Il cronoprogramma composto:
a) da una rappresentazione grafica di tutte le attivit costruttive suddivise in livelli gerarchici dal pi
generale oggetto del progetto fino alle pi elementari attivit gestibili autonomamente dal punto di
vista delle responsabilit, dei costi e dei tempi;
b) da un diagramma che rappresenti graficamente la pianificazione delle lavorazioni nei suoi principali
aspetti di sequenza logica e temporale, ferma restando la prescrizione allimpresa, in sede di capitolato
speciale dappalto, dellobbligo di presentazione di un programma di esecuzione delle lavorazioni
riguardante tutte le fasi costruttive intermedie, con la indicazione dellimporto dei vari stati di
avanzamento dellesecuzione dellintervento alle scadenze temporali contrattualmente previste.
3. Nel calcolo del tempo contrattuale deve tenersi conto della prevedibile incidenza dei giorni di
andamento stagionale sfavorevole.

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DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


SCHEMA DI CONTRATTO
Lo schema di contratto contiene, per quanto non disciplinato dal presente regolamento e dal capitolato
generale, le clausole dirette a regolare il rapporto tra stazione appaltante e impresa, distinte in rapporti
tra lalta vigilanza e la direzione lavori e rapporti tra la direzione lavori e lesecutore con particolare
riferimento a:
a) termini di esecuzione penali e pareri;
b) programma di esecuzione delle attivit;
c) sospensione o riprese dei lavori;
d) oneri a carico dellappaltatore;
e) contabilizzazione dei lavori a misura e a corpo;
f) liquidazione dei corrispettivi;
g) controlli;
h) specifiche e modalit di attuazione del monitoraggio ambientale anche per le fasi di post-operam;
i) specifiche modalit e termini di collaudo;
l) modalit di soluzione delle controversie.

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CAPITOLATO SPECIALE
Allo schema di contratto allegato il capitolato speciale, che riguarda le prescrizioni tecniche da
applicare alloggetto del singolo contratto.
Il capitolato speciale diviso in due parti, la prima delle quali contenente la descrizione delle
lavorazioni e la seconda la specificazione delle prescrizioni tecniche; esso illustra in dettaglio:
a) nella prima parte tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica
delloggetto dellappalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli
elaborati grafici del progetto definitivo;
b) nella seconda parte le modalit di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i
requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalit di prove,
nonch, ove necessario, in relazione alle caratteristiche dellintervento, lordine da tenersi nello
svolgimento di specifiche lavorazioni; nel caso in cui il progetto prevede limpiego di componenti
prefabbricati, ne vanno precisate le caratteristiche principali, descrittive e prestazionali, la
documentazione da presentare in ordine allomologazione e allesito di prove di laboratorio, nonch
le modalit di approvazione da parte dellalta vigilanza e del direttore dei lavori, sentito il progettista,
per assicurarne la rispondenza alle scelte progettuali.
Il capitolato contiene, altres, lobbligo per laggiudicatario di redigere un documento (piano di
qualit di costruzione e di installazione), da sottoporre alla approvazione dellalta vigilanza e della
direzione dei lavori, che prevede, pianifica e programma le condizioni, sequenze, modalit,
strumentazioni, mezzi dopera e fasi delle attivit di controllo da svolgersi nella fase esecutiva.

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Il piano di qualit dovr definire:
a) i criteri di valutazione dei fornitori e dei materiali;
b) i criteri di valutazione e risoluzione della non conformit.

APPALTO A CORPO
Per gli interventi il cui corrispettivo previsto a
corpo il capitolato speciale dappalto indica, per
ogni gruppo delle lavorazioni complessive
dellintervento ritenute omogenee, il relativo
importo e la sua aliquota percentuale riferita
allammontare complessivo dellintervento. Tali
importi e le correlate aliquote sono dedotti dal
computo
metrico-estimativo.
Al
fine
del
pagamento in corso dopera i suddetti importi e
aliquote
possono
essere
indicati
anche
disaggregati nelle loro componenti principali. I
pagamenti in corso dopera sono determinati
sulla base delle aliquote percentuali cos definite,
di ciascuna delle quali viene contabilizzata la quota
parte effettivamente eseguita.

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APPALTO A MISURA
Per gli interventi il cui corrispettivo
previsto a misura, il capitolato speciale
precisa limporto di ciascuno dei gruppi
delle lavorazioni complessive dellopera o
del lavoro ritenute omogenee, desumendo
dal computo metrico-estimativo. Ai fini della
disciplina
delle
varianti
la
verifica
dellincidenza delle eventuali variazioni
desunta dagli importi netti dei gruppi di
lavorazione ritenuti omogenei definiti con le
modalit di cui ai commi 6 e 7.

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DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO DEFINITIVO


CAPITOLATO SPECIALE
Il capitolato speciale descrive modalit, contenuti e tempi di esecuzione del progetto esecutivo,
contiene inoltre lobbligo per il contraente generale di presentare un cronoprogramma in sede
dofferta (di cui allart. 17) e, prima dellinizio dei lavori, un programma esecutivo nel quale sono
riportate, per ogni lavorazione, le previsioni circa il periodo di esecuzione, nonch lammontare
presunto, parziale e progressivo, dellavanzamento dei lavori alle date contrattualmente stabilite per la
liquidazione dei certificati di pagamento. data facolt di prevedere, in sede di capitolato speciale
dappalto, eventuali scadenze differenziate di varie lavorazioni in relazione a determinate esigenze.
Nel caso di sospensione o di ritardo dei lavori per fatti imputabili allimpresa, resta fermo lo sviluppo
esecutivo risultante dal cronoprogramma di cui allart. 17

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