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Redazione: Via Messapia, 1 - Vieste (Fg)-Fax 0884/704191 Anno XII n.46 (571) 14 dicembre 2007

L'assessore regionale alle Opere Pubbliche Onofrio Introna ha visitato il Centro di Baia di Campi
In Municipio ha presentato la delibera regionale per le risorse stanziate per le localit del Gargano toccate dagli incendi estivi

INTRONA: QUEL CENTRO DIREZIONALE FA UNA GRANDISSIMA TRISTEZZA

E' durata poche ore, mercoled


scorso 12 dicembre, la visita sul
Gargano dell'assessore regionale alle
Opere Pubbliche Onofrio Introna.
Per prima cosa ha fatto un sopralluogo al Centro Direzionale di
Campi dove, con rappresentanti della
ditta Italscavi che ha realizzato la
struttura (e che vanta circa 8 milioni
di euro di credito verso la Regione
Puglia). Ha preso visione dello stato
di degrado in cui versa il complesso
per il disinteresse della Regione (o
meglio dei vari governi regionali che
si sono succeduti negli anni, da Di
Staso a Fitto ed ora a Vendola), che
lo ha realizzato usufruendo di finanziamenti europei per la somma di
circa 40 milioni di euro.
Sono stato a visitare il Centro
abbandonato di Baia di Campi ha
detto Introna in esclusiva ai microfoni
Ondaradio per fare una prima
valutazione sullo stato di
quell'importante infrastruttura per
verificare anche con i tecnici del
Genio civile cosa necessario perch la Regione possa dare o dire la
parole fine su questa vicenda ormai
pi che ventennale. Mi auguro di
avere presto tutto quanto necessario
per portare il governo regionale ad
assumere una decisione che spero
sia positiva, nel senso che si chiuda
la vicenda con l'impresa costruttrice
[l'Italscavi, ndr] e si dia a questo
Centro la possibilit di poter essere

uno strumento valido al servizio del


turismo per questa vasta zona del
Gargano.
Fra le questioni importanti per il
Centro direzionale c' l'acquisizione
della struttura al patrimonio regionale.
La procedura stata completata?
Ritengo che stia per completarsi
l'ultimo atto ha spiegato
l'assessore regionale quello relativo all'acquisizione della propriet del
suolo [dalla Snam, ndr]. Il resto gi
in itinere Ma il problema non
questo. Il problema chiudere la

RICORDO VIESTANO DEL MAGISTRATO


CHE ISTRUI' IL PROCESSO MATTEOTTI
Quando negli anni scorsi la televisione italiana trasmise il film di
Florestano Vancini, Il delitto Matteotti,
parlandone con pi di un giovane
dico giovani pi che ventenni, anche
forniti di titoli di studio mi resi
conto che nessuno, almeno dei miei
occasionai interlocutori, aveva mai
sentito parlare del magistrato che
istru quel processo, alla cui figura
nel film dato notevole rilievo, Mauro
Del Giudice. Il quale negli Anni Trenta
e Quaranta era notissimo a Vieste,
poich viveva qui.
Egli era un nostro conterraneo.
Nato a Rodi Garganico il 20 maggio
1857, si era allontanato dal Gargano
dopo la laurea per seguire la carriera
di magistrato, ritornandovi dopo il
pensionamento per stabilirsi a Vieste.
I viestani che anno raggiunto o
varcato la soglia dei sessant'anni, lo
ricordano come l'eccellenza Del
Giudice o pi semplicemente il giudice, che era il modo con cui veniva
nominato dalla gente. Era qui nel
1929, proveniente da Catania dove
era stato trasferito cinque anni prima,
allorch fu esonerato dall'occuparsi
Mauro Del Giudice: un magistrato
scomodo nel Processo Matteotti
Auditorium San Giovanni
(adiacente alla Cattedrale)
15 dicembre 2007 ore 17,00
VIESTE RICORDA
UN SUO GRANDE CITTADINO
(nel 150 anniversario della nascita)
relatrice Teresa Maria Rauzino
autrice del volume
Figure egemoni del novecento

del processo per l'assassinio del


deputato Matteotti, reo, al regime, di
non aver voluto allentare
l'intransigenza nelle indagini.
A Vieste visse presso il fratello
Luigi, che faceva il medico. Alto,
vestito sempre di scuro, la barba
bianca, bastoncino a cui appena si
appoggiava, aveva una figura che
era la dignit fatta persona. Schivo di
carattere, non era per solitario.
Amava la compagnia di scelti amici:
l'arciprete don Luigi Ruggieri,
l'avvocato Berardino Medina, il sacerdote don Salvatore Latorre,
l'impiegato comunale Sante Nobile.
Sedeva spesso con l'uno o l'altro di
essi davanti alla sala barba che allora
si chiamava Salone Americano, al
principio del corso Fazzini, e che ora
(continua a pag.3)

vertenza con l'impresa [l'Italscavi, ndr]


e rimotivare, e quindi dare a questa
struttura una funzione che sia coerente con lo sviluppo che il Gargano
soprattutto nel campo del turismo".
E' pensabile, fra le varie ipotesi,
anche un'alienazione del Centro da
parte della Regione? Questa
un'ipotesi ha detto un po' evasivo Introna Io al momento non
sono in condizione di valutare quali
sono gli sbocchi. E' importante ora
prendere una cosa ormai morta e
tentare di riportarla ad una funzione
soprattutto nel rispetto delle ingenti
risorse pubbliche che nel corso degli
anni sono state investite.
Sulle impressioni avute nel visitare il Centro Direzionale l'assessore
socialista stato molto laconico:
Semplicemente, un'impressione di
grandissima tristezza.
Nella sosta in Municipio a Vieste
Introna ha incontrato il consigliere
delegato al porto turistico Pasquale
Pecorelli ed il dirigente dellUfficio
tecnico comunale Antonio Chionchio
per sollecitare linvio di tutta la documentazione relativa ai fondi Por in
riferimento allinfrastruttura marittima
viestana perch la Regione Puglia
deve fare il consuntivo per quelle
risorse entro la fine di dicembre.
Nella breve visita sul Gargano,
Introna era anche latore per le Ammistrazione comunale di Vieste e Peschici (dove si recato anche per
inaugurare una sede del Partito
Socialista intitolata al compianto
Michele Protano) di una recente

delibera della
Giunta Vendola
per la questione delle risorse
stanziate dalla
Regione per le
localit del
Gargano toccate dagli incendi estivi
Ho consegnato agli amministratori di
Vieste e Peschici ha tenuto a
sottolineare Introna l'ultima delibera che ho fatto assumere al Governo
regionale di assegnazione di ulteriori
risorse, un milione di euro destinato
a progetti di ripristino di opere pubbliche e di difesa del suolo con una
riserva del 15% da utilizzarsi per
contributi aggiuntivi alle aziende del
comparto turistico-alberghiero danneggiate dagli incendi.
Incalzato sul fatto se la Regione
Puglia non potesse fare di pi e se
quelle risorse sarebbero state sufficienti a rimettere in sesto i territori
devastato dagli incendi, Introna ha
spiegato che le risorse che la Regione ha messo a disposizione si
sommano a quelle rese disponibile
dal Governo nazionale con la Protezione Civile ma che di certo non
ripagheranno i cittadini e le imprese
del Gargano dei danni morali ed
economici subiti, per sicuramente
un atto di grande attenzione e di
grande vicinanza del Governo Vendola per queste popolazioni.

QUEL FIGLIO NEGLETTO

Dopo i primi ardori iniziali (e


torniamo indietro di ventanni) del
Centro Direzionale di Baia di Campi
(o meglio di quello che resta visto
labbandono) nessuno se ne davvero voluto far carico. Come un figlio
che non riesce a trovar padre, in
questi anni il Centro stato presentato a diversi possibili padri adottivi,
presidenti della Regione Puglia. Lo
ha visto prima Di Staso, poi Fitto ed
infine Vendola. Tutti, al di l delle
sfumature politiche, hanno detto: Vi
faremo sapere. La stessa risposta
che nel mondo del lavoro si d a chi
cerca impiego, per non infierire con
il pi duro (ma realista): Non ci
interessa.
Ecco perch oggi, con la propriet del suolo e della struttura ancora
da definire e la ditta costruttrice in
credito di 8 milioni di euro verso una
Regione che vanta buchi di bilancio
stratosferici (vedi sanit), sono davvero poche le speranze che qualcunoi
dalla Regione ne accetti la sfida.
Ma chi glielo fa fare?!

Intervista allassessore regionale allUrbanistica Angela Barbanente

OCCORRE PUNTARE MOLTO SUL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENT


Quali le innovazioni fate dalla
Giunta Vendola per la pianificazione
urbanistica?
Quella pi importante per questi
territori quella dei nuovi Piani
urbanistici comunali, documento di
indirizzo che prevede una importante
salto culturale con una Regione che
non pi a Bari ad aspettare i piani
in un rapporto di conflitto con i
Comuni, ma una Regione che ne
accompagna il percorso. Questi Piani
dovrebbero essere costruiti con
un'ampia partecipazione pubblica con
scelte che guardino alla valorizzazione delle risorse del territorio e che
non pensino solo all'edilizia, al
costruire certo anche quello, ma
capiscano che la condizione affinch
pi turisti vengano nei nostri territori
che ci sia una qualit della vita e
che il paesaggio sia preservato e
valorizzato.
Per quanto riguarda la questione
dei vincoli, debbono essere aumentati, resi pi forti?
I vincoli debbono essere intelligenti, comprensibili e socialmente
condivisi. Il problema del Piano
paesistico oggi in vigore, che stiamo
revisionando profondamente per
renderlo coerente con la Convezione
Europea del paesaggio, che mette
i vincoli dove non ci vogliono e lascia

invece non protette zone che meritano, invece, un vincolo. Mentre la


sensibilit collettiva aumentata
accade cos che il proprietario di un
suolo non comprende perch l debba esserci un vincolo ed altrove no.
Non si tratta di dire pi o meno
vincoli ma di metterli in modo diverso
e soprattutto bisogna imparare a
trasformare il territorio in modo compatibile con l'ambiente.

Per l'edilizia legata al turismo che


tipo di impostazione va data: bloccarla per tutelare il paesaggio o si pu
fare un'edificazione pi controllata?
Noi abbiamo una follia: quella di
avere un enorme patrimonio, vuoto,
non occupato, degradato, degli straordinari centri storici, un vasto patrimonio rurale. Occorre puntare molto
sul recupero ed il riuso del patrimonio
edilizio esistente. Abbiamo sbagliato
finora a vedere soltanto la costa
come luogo del turismo anche perch
questo ha determinato una stagionalizzazione esasperata. Bisogna che
pi territorio sia investito dal turismo,
in maniera pi diffusa, con una minore pressione antropica, tutta concentrata in pochi luoghi, perch alla fine
quello diviene un territorio con una
cattiva qualit della vita.
Secondo la sua impostazione sul
Gargano come possibile conciliare
espansione economica e tutela del
paesaggio?
Secondo me bisogna, come ho
detto, intanto stare attenti a recuperare il patrimonio edilizio esistente prima
di costruirne del nuovo e quindi
orientare gli operatori turistici verso il
patrimonio rurale, quello dei centri
storici con alberghi diffusi. D'altro
canto questa non pu essere l'unica
(continua a pag.4)

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pag.2

settimanale

CALCIO LATLETICO SAPRA SUPERARE LA SCONFITTA?


In settimana si parlato molto
della metamorfosi viestana, dei meccanismi di gioco che la sorreggono e
soprattutto si cercato di capire se
questo logorio sia pi mentale che
fisico.
Unanime la condivisione e la
diagnosi che stata fatta di questo
Atletico Vieste quasi irriconoscibile e
riscopertosi povero nel suo organico.
Forse stato un errore non trattenere
alcuni giocatori come Elia Gravinese
e Francesco Azzarone che potevano
tornare utili in questo momento.
Non meno importanti il forfait
CastellanetaAtl.Vieste
1-0
Atl.Vieste: Bua, Silvestri, Sollitto,
Melchionda, Piracci, Cariglia, Augelli
Rocco, Chiappinelli (36 s.t. Cinque),
Gentile, Scarano, Campaniello all.
M.Mimmo arbitro: Viola di Bari
reti: al 27 s.t. il Castellaneta
note: espulso per proteste Alessio
Campaniello al 39 s.t.
Doveva essere la pi facile delle
vittorie ed invece stata la pi
clamorosa delle sconfitte, maturata
contro un avversario di livello scadente, praticamente la squadra pi abbordabile sinora incontrata.
Troppe le assenze ed il logorio
fisico o mentale? Le contemporanee
assenze di Paolo Augelli, Michele
Gualano, Nicola Ducange, Elia Mastromatteo ed Alessio Modesto Severino, gli acciacchi di Michele Melchionda e Rocco Augelli (che hanno
giocato per costrizione) hanno finito
col pesare oltre il dovuto nonostante
linconsistenza del Castellaneta.
Solo due le azioni degne di nota,
entrambe costruite dal Vieste. Nel
primo tempo Rocco Augelli ha sfruttato uno svarione del difensore ionico
ma, entrato in area, ha preferito
servire Chiappinelli che in corsa ha
tirato a rete ma il portiere stato
bravo a deviare in angolo. Nella
ripresa con una bella finta Maurizio
Gentile liberava in area Alessio Campaniello, conclusione distinto e tiro
deviato in angolo.
Il Castellaneta si affacciava dalle
parti di Bua quasi per caso e da un
calcio di punizione traeva origine la
rete della vittoria. Il Vieste si spegneva inesorabilmente e sino alla fine
era solo noia e delusione per una
sconfitta che non cancella un girone
dandata esaltante e pieno di soddisfazioni.
(Michele Mascia)

JUNIORES Regionale
Atl.ViesteS.Severo 0 1
Atl.Vieste: Zillo (46 Prencipe), Del
Viscio (51 Troiano), Fabrizio, Tatalo
(55 Troia, 82 Iannoli) Masciullo,
Tomasetti, Vescera, Coda, Abatantuono, Latorre, Calabrese (Cavaliere)
all. T.Palatella
Reti al 30 il San Severo.
Nonostante la buona volont,
lAtletico Vieste con qualche assenza
di troppo non ha retto la sfida dellambizioso S.Severo.
Luno a zero finale ha evidenziato
la caratura degli ospiti e la giornata
poco brillante dei bianco-azzurri locali,
che non hanno mai assunto le redini
della gara. Sin dai primi minuti, infatti,
il S. Severo a mettere in mostra le
sue intenzioni, mettendo in difficolta
la retroguardia viestana.
Una partenza a spron battuto che
porta i suoi frutti gi al 30, con il
guizzante Fatone che trova il varco
giusto per trafiggere Zillo. I padroni di
casa cercano di reagire, ma la difesa
avversaria non concede spazi e la
porta difesa da Totaro non corre
particolari pericoli. Nella ripresa, pur
senza trovare lincisivit necessaria, i
giocatori di Palatella cercano di
aumentare la loro pressione, ma cos

forzato di Fabio Pappano e forse


anche quello di Michele Gualano che
rischiano di peggiorare ancor pi la
situazione se non si correr ai ripari!
A Castellana si tenter qualche
recupero ma la condizione fisica di
alcuni giocatori (Rocco e Paolo
Augelli, Michele Melchionda, Nicola
Ducange) molto precaria... ma
nessuno si tirer indietro!
In settimana un grave lutto familiare ha colpito il portiere Pasquale
Bua. A lui le condoglianze delle
redazioni di Ondaradio e de Il Faro.
Michele Mascia
PARTITE
vittorie 10
pareggi 1
sconfitte 4
punti 31

in casa
vittorie 6
pareggi 0
sconfitte 2
punti 18
reti
I NUMERI fatte 18
DELLATL.VIESTE subite 8

fuori casa
vittorie 4
pareggi 1
sconfitte 2
punti
13
reti
fatte
9
subite
9

LA GIUSTA MISURA
Sfumato il sogno del primo posto
(almeno per il momento), cosa cercasotto lalbero di Natalee lAtleticoVieste? Pensare in positivo diventato difficile ed una manciata di puntisalvezza il regalo pi economico in
questo periodo di vacche magre.
Forse la squadra, la societ ed i
tifosi non sono ancora pronti per un
ulteriore salto di categoria: il motore
si surriscalda nel momento del sorpasso. In un campionato equilibrato
spesso lago della fortuna sceglie il
verso del vincitore. Inutile imprecare
contro il magnetismo arbitrale, riflettere prima di parlare quasi impossibile. Bisogna incitare la propria squadra
anche nelle difficolt e rispettare gli
avversari sempre! Umilt, pazienza,
solidariet, amicizia sono ormai solo
paroloni da libro Cuore.
Questo sport non va vissuto come una battaglia continua. Quando
la squadra giocava bene si vinceva
anche contro le avversit ambientali
ed arbitrali. I numerosi infortuni di
varia natura stanno mettendo a dura
prova il serbatoio dellAtletico e non
sarebbe scandaloso pescare ragazzi
dalla Juniores piuttosto che ricorrere
ai saldi del mercato natalizio.
Se per un periodo manca la
benzina non deve essere umiliante
andare a piedi e riscoprire il gusto
della vita in questa societ virtuale.
Ricordiamoci sempre che siamo in
campionati dilettantistici dove la
semina ed il raccolto avvengono sul
proprio campo.
(F.Patrone)
facendo offrono invitanti spazi agli
affondi del S.Severo.
Al 60, il Vieste ha lopportunit di
portare la gara in parita con Masciullo, pescato ottimamente da Coda in
piena area, ma il bravo centrale
difensivo spreca malamente un rigore
a porta vuota, stessa sorte all80 con
Cavaliere che da buona posizione
spara sullesterno della rete. I ragazzi
viestani, negli ultimi minuti, mettono
sotto assedio la porta del S.Severo,
che si difende con ordine e porta a
casa il risultato pieno.
Un partita da dimenticare per
lAtletico, chiamato a ritrovare in fretta
brillantezza e gioco perch sabato
prossimo incombe una sentita partita
con il Candela, a sua volta a caccia
di una vittoria dopo linopinato pareggio colto con lApricena.
Una partita che si preannuncia
molta intensa e che vede le due
squadre intenzionate a strappare
quanto pi punti possibili.
Ma per disputare una buona
gara, i ragazzi di Palatella devono
dimenticare in fretta la sconfitta
rimediata con il San Severo e mettersi a giocare con la giusta determinazione, cosa che mancata nella
gara di sabato.

PROMOZIONE

SECONDA CATEGORIA PALLAVOLO


(Girone A)

(Girone A)
RISULTATI - 15 Giornata
Candela
Canosa
Castellana
Apricena
Castellaneta
Atl.Vieste
Japigia Bari
Acquaviva
Laterza
F.Trani
Minervino
Ruvo
Mola
Polignano
San Severo
Terlizzi

2-2
1-1
1-0
2-0
2-2
0-0
0-2
1-1

CLASSIFICA
Polignano 34; Atl.Vieste 31; Terlizzi 29; Castellana 27; Japigia Bari 24;
Mola 23; F.Trani 21; Canosa 20;
Minervino 19; Ruvo, Laterza 17;
Acquaviva, Apricena, Castellaneta 14;
S.Severo 13; Candela 10.

PROSSIMO TURNO
(16 dicembre 2007)
San Severo
Castellana
Minervino
Japigia Bari
Acquaviva
Laterza
Mola
Candela

Apricena
Atl.Vieste
Canosa
Castellaneta
F.Trani
Polignano
Ruvo
Terlizzi

CLASSIFICA MARCATORI
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
11 Magno (Polignano),
De Lorenzo (Polignano)
10 Fiorella (Ruvo),
Manzari (Terlizzi)
9 Lopriore (Castellana)
8 Rocco Augelli (Atletico Vieste),
Lopriore (Castellana)
7 Maurizio Gentile (Atl. Vieste),
Borrelli (Fortis Trani),
Carbonara (Laterza)
6 Gaggiano (San Severo),
Ciccone (Candela)
5 Partipilo (Atl. Mola),
Marzano (Castellaneta),
Terrone (Fortis Trani)
4 Garofalo (Castellana),
Ventura (Minervino),
Miano (Japigia)
GLI ALTRI MARCATORI
DELLATLETICO VIESTE
Elia Gravinese
3
Michele Melchionda
2
Paolo Augelli
2
Michele Gualano
1
Antonio Scarano
1
autoreti
3

GIOVANISSIMI
Marconi IschitellaAtl.Vieste
0-2
Atl.Vieste: Grima (Quitadamo),
Vetrano (Scala), Di Mauro (Cariglia),
Palumbo, Fezga, Impagnatiello, Curatolo (Capita), Troiano (Losito), Mastromatteo (Del Duca), Scirocco, Sicuro
all. L. Ranuschio.
Reti: Mastromatteo, Sicuro.
Una discreta prestazione con
tante indecisioni sotto rete. Matteo
Impagnatiello guarda oltre la fitta
nebbia del Santucci di Ischitella er
guida la squadra alla terza vittoria
consecutiva.
A.R.C.A.ViesteA.C.Cagnano n.d.
Prossimi incontri
venerd 14 dicembre (ore 16,00)
Atl.ViesteSp.C.Vico (a Peschici)
domenica 16 dicembre (ore 10,30
A.PotenzaA.R.C.A. Vieste
(a Poggio Imperiale)

RISULTATI
Atl.Manfredonia
Celle San Vito
Daunia Vieste
Juvenalia Fg
Monteleone
Ordona
Pietramontec.
Trinitapoli

- 13 Giornata
Carapelle
Atl.Orsara
Foggia Incedit
Viestese
N. Daunia Fg
Sp.S.Severo
S.M.Cerignola
S.Onofrio Sgr

4-4
2-0
1-3
2-0
0-4
3-1
2-3
3-1

CLASSIFICA
Ordona, Trinitapoli 29; Foggia Incedit
28; Nuova Daunia Fg 24; Carapelle,
Celle San Vito 21; SantOnofrio Sgr
20; Atl.Orsara 18; Juvenalia Fg 17;
Atl. Manfredonia, San Matteo Cerignola 15; Viestese, Sporting San
Severo 14; Monteleone 11; Daunia
Vieste, Pietramontecorvino 3.

PROSSIMO TURNO
(16 dicembre 2007)
Atl.Orsara
Ordona
Foggia Incedit
Trinitapoli
N.Daunia Fg
Celle San Vito
Pietramontec.
Carapelle
S.Matteo Cerign. Daunia Vieste
SantOnofrio Sgr
Monteleone
Sp.S.Severo
Juvenalia Fg
Viestese
Atl.Manfredonia
Juvenalia FgViestese
2-0
Viestese: Vitulano, Carretto, Iannone (4' s.t. Innangi), Carboni, Ciavarella, Vespa, Savastano, Totaro,
Palumbo, Desimio, Giuzio (9' s.t.
Silvestri N., 40' s.t. Olivieri) a disp.
Biscotti all. M. Olivieri.
Arbitro: D'addato di Barletta.
Reti: al 22' p.t. ed al 37' s.t. la
Juvenalia Fg. Note: ammoniti Carboni, Silvestri N. e Desimio.
Vince la Juvenalia con un goal
per tempo contro una Viestese disarmata e decimata per infortuni e
squalifiche che la stanno attanagliando in questo finale di girone d'andata.
Le due squadre si presentavano
appaiate in classifica, in piena zona
play out per cui lo scontro si presentava come una sorte di spareggio per
allontanarsi dalla zona calda della
classifica. Dopo una prima fase di
studio era la Juvenalia a passare in
vantaggio al 22' del p.t. grazie a
Baratta che partiva dalla sinistra e
dopo aver saltato il suo diretto marcatore Vespa faceva partire una
rasoiata che s'infilava tra palo e
portiere. Pronta reazione della Viestese che un minuto dopo su contropiede di Palumbo si vedeva respingere
dal portiere un tiro forte ma centrale.
Al 25' del p.t. Giuzio veniva contrastato in area di rigore sul piede
d'appoggio ma per l'arbitro era
tutto regolare. Al 27' ed al 30'
del s.t. ci provava ancora Palumbo ma nell'occasione incespicava sul pallone e l'azione
sfumava. Al 32' ed al 35' del s.t.
era Cassano a fare le prove per
il raddoppio, con un paio di tiri
che terminano fuori di poco. Poi
al 37' del s.t. mentre la Viestese
era tutta in avanti alla ricerca
del pareggio, Cassano riceveva
un traversone dalla sinistra e di
testa insaccava per il definitivo
2-0 che chiudeva l'incontro.
Domenica a Peschici contro
l'Atletica Manfredonia l'ultima
gara di questo sfortunato 2007
per la Viestese, si riprender
dopo la sosta per le festivit.
Francesco Dell'Aquila
Parrocchia
Cattedrale
CORSO
DI ORGANO
del maestro A.
Colasurdo
docente al
Conservatorio
di Avellino
per iscrizioni
telefonare a
0884.708078
347.1804689
oppure
rivolgersi
in Parrocchia

Lo Sportlab Foggia continua la


sua marcia inarrestabile e consolida
il suo primo posto passando per 3-0
anche a S.G. Rotondo a spese dellItis Di Maggio. Fermo il CSP Ipssar
Volley Vieste la cui partita con lOlimpia Apricena stata rinviata a mercoled 19 dicembre, al secondo posto
passa lAvis di Marco Mazzilli grazie
ai tre punti presi in casa con la Pol.
S. Pietro di Vico. In terza posizione
a dodici punti in condominio con il
CSP si portano sia la Sieco Vieste
N.V., corsara per 3-1 (18/25-13/2525/21-14/25) ad Ischitella e lAV
Lucera, sempre 3-1 a Troia con la
Silver Sun Ecana. Termina al tie
break la partita di Orta Nova tra
Fitness Expression e lAV Manfredonia, 3-2 per gli ospiti. Si accorcia
dunque la classifica, alle spalle della
Sportlab, che sembra non conoscere
ostacoli nella sua avanzata. Ben
quattro squadre si trovano nello
spazio di soli 2 punti, ma nel prossimo turno ci saranno degli scontri
diretti tra quattro delle prime cinque
squadre in classifica: solo il Lucera
va a Vico, mentre lo Sportlab ospita
la Sieco Vieste e il CSP Ipssar V.
Vieste ospita lAvis. Cos la parte alta
della classifica subir inevitabilmente
qualche modifica e sar lultima
giornata prima della pausa delle
vacanze di Natale.
In Prima Divisione maschile il
CSP Ipssar Volley Vieste incespica in
casa del Mattinata e con molto fatica
riesce a passare ma solo al tie break
2-3 (25/23-19/23-25/22-11/25-11/15).
I padroni di casa hanno sfoggiato una
prestazione molto energica e convinta
mentre la capolista approdata alla
partita con troppa sufficienza, con la
convinzione di fare una Pasquetta
ed stata castigata a dovere. Come
suol dire lesperto Trapattoni: Non
dire gatto se non lo tieni nel sacco.
Bravi... ma solo ai ragazzi della
Pentagono. Lo Sportlab approda al
secondo posto con tredici punti vincendo per 3-1 a S.Giovanni R.,
anche il San Severo raggiunge il
Lucera in terza posizione a dodici
punti, battendolo in casa per 3-1,
continua la sua marcia di avvicinamento il Vico che vince per 3-1 con
il Trinitapoli e termina al tie break la
partita tra lAvis ed il Sammarco, 3-2
per i padroni di casa. Sar capace il
Vieste di riscattarsi in casa con il
Lucera nel prossimo turno?

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PRIMA DIVISIONE (Maschile)

6 Giornata 8/9 dicembre 2007


Ipssar V.ViesteOlimpia Apricena rinv.
Avis FoggiaS.Pietro Vico
3-0
Pol.Itis SGRSport Lab FG
0-3
P.V.IschitellaSi.Eco Vieste N.Volley 1-3
F.E.OrtanovaA.S.V.Manfredonia
2-3
S.S.Ecana TroiaA.V.Lucera
1-2
Classifica: Sport Lab FG 18; Avis Foggia
13; Ipssar V.Vieste*, Sieco Vieste
N.Volley, A.V.Lucera 12; Pol.Itis SGR,
Manfredonia 9; S.Pietro Vico 8; Ortanova
5; P.V. Ischitella 4; Olimpia Apricena* 3;
Ecana Fg 0. (* partita da recuperare)
PROSSIMO TURNO
7 Giornata 15/16 dicembre 2007
S.Pietro VicoA.V.Lucera
Ipssar V.ViesteAvis Foggia
F.E.OrtanovaP.V.Ischitella
Sport Lab FGSieco Vieste N.Volley
Olimpia ApricenaManfredonia
S.Sun Ecana TroiaPol.Itis SGR

6 Giornata 8/9 dicembre 2007


P.MattinataIpssar V.Vieste
2-3
A.V.LuceraS.Severo Volley
1-3
Pol.Itis SGRSport Lab FG
1-3
Pol.Masi Avis FoggiaSammarco 3-2
Pol.S.Pietro VicoC.Trinitapoli
3-1
(ha riposato: Anspi Sannicandro)
Classifica: Ipssar V.Vieste 14; Sport Lab
FG 13; A.V.Lucera, S.Severo Volley 12;
Pol.S.Pietro Vico 11; Casale Trinitapoli 9;
Pol.Itis SGR 6;Masi Avis Foggia 5; Sammarco 4; P.Mattinata 3; Sannicandro 0.
PROSSIMO TURNO
7 Giornata 15/16 dicembre 2007
S.Severo VolleyAnspi Sannicandro
Ipssar V.ViesteA.V.Lucera
P.S.Pietro VicoMasi Avis Foggia
SammarcoPol.Itis SGR
Casale TrinitapoliP. Mattinata
(riposa: Sport Lab FG)

Prima Divisione Femminile


6 Giornata (andata)
Play Volley Ischitella
1
Si.Eco. Vieste New Volley
3
(18/25-13/25-25/21-14/25)
Sullostico campo della Play Volley Ischitella, la SI.ECO. Vieste New
Volley, ha vinto con autorevolezza
cancellando la brutta prestazione
della scorsa giornata di campionato.
Ha conquistato tre punti importanti,
raggiungendo quota dodici in classifica al terzo posto.
La formazione della New Volley
partita convinta fin dalle prime fasi
dellincontro, mostrando subito lintenzione di voler far sua tutta la posta in
palio. Si aggiudicava cos il primo e
il secondo set con il punteggio di
25/18-25/13. Al terzo set, non riusciva
a chiudere lincontro complice le
modeste dimensioni della palestra di
Ischitella che condizionano non poco

il gioco. Cos, nonostante una rimonta


verso la fine, il per 25/21 andato
alla squadra di casa. Con lingresso
a fine del terzo set di Lina Castriotti,
per sostituire Rosaria Cariglia, e di
Anna Olivieri dallinizio del quarto set,
al posto di Filli Ragno. tutta la squadra riprendeva a macinare gioco e
palla su palla chiudeva lincontro sul
25/14 nel quarto set.
Domenica 16 dicembre la New
Volley si recher a Foggia sul campo
dello Sport Lab. Non sar una passeggiata, ma sicuramente, da questa
squadra ci si pu aspettare di tutto,
nella speranza di una prestazione
super, con o senza... super eroi.
Comunque non c fine partita in cui
gli avversari non spendono parole di
elogio nei confronti di tutte le ragazze. Merito sicuramente dellimpegno
profuso in campo e del team tecnico
di indubbio valore.

KARATE

1994): 3 posto: Prencipe Cristian e


Ruggieri Emiliano; trofeo kata e
kumit cinture marroni: 1 posto
Sicuro Daniele e Santoro Antonio Pio,
2 posto Lopriore Michele, 3 posto
Di Nunzio Enrico, 4 posto Santoro
Michele, 5 posto Foglia Raffaele;
kata a coppie e kumit cinture bianco-giallo ed arancio (1993-1994): 1
posto Ercolino Michele e Tatalo
Davide; kata a coppie cinture biancogiallo ed arancio (1998-1999 e 2000):
3 posto Ruggieri Giovanni e La
Torre Fabio; kumit cinture biancogiallo ed arancio (1998-1999 e 2000):
1 posto Campaniello Gabriele e
Ruggieri Giovanni.
Grande merito per i risultati vanno
allistruttore Nazario Moffa, cintura
nera 5 dan che, grazie al suo instancabile impegno e dedizione, riesce a
trasmettere la sua esperienza a tutti
gli allievi nella pratica del karat
tradizionale.

Domenica scorsa 9 dicembre


presso la palestra Taralli di Foggia
si tenuto la gara regionale di karate
1 Trofeo Shin Ki Tai Citt di
Foggia, gara regionale organizzata
dallomonima scuola di karat di
Foggia. La gara, con la partecipazione di circa 200 allievi di Puglia, era
divisa in tre fasi: una per gli allievi dai
6 a 12 anni, un torneo per le cinture
marroni ed una competizione per gli
agonisti. Alla manifestazione era
abbinato il concorso Il Karate in
Festa che consisteva in base allet
nellinviare un disegno sul karate ed
il Natale per i pi piccoli, mentre per
i pi grandi un disegno e un tema
sulla disciplina del karate. In questo
concorso, latleta Gabriele Campaniello della Kensho di Vieste ha vinto
il titolo disegno simpatia.
Ottimi i risultati della Kensho,
non nuova a queste prestazioni
anche per limpegno degli atleti seguiti dallistruttore Nazario Moffa, pi
volte campione mondiale ed europeo.
Grazie ai numerosi podi ottenuti,
la Kensho ha vinto il trofeo per la
societ prima classificata per i risultati
ottenuti. Kata cinture nere: 2 posto:
Ruggieri Giovanni; kata a coppie
cinture marroni (1993-1994): 1 posto:
Prencipe Cristian e Santoro Antonio
Pio; kumit cinture marroni (1993-

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RICORDO VIESTANO DEL MAGISTRATO


CHE ISTRUI' IL PROCESSO MATTEOTTI
(segue da pag.1)
si chiama da Giuseppe [attivit oggi
cessata, ndr].
Sebbene si diceva che fosse
soggetto a vigilanza da parte dei
carabinieri, era tuttavia rispettato da
tutti, compresi i fascisti, i quali, nel
loro generale, non furono mai violenti
n particolarmente faziosi, come non
lo furono gli antifascisti di prima e di
dopo. A chi lo salutava e nel
"ventennio" v'era chi lo faceva alzando il braccio nel saluto romano,
divenuto saluto fascista , egli
rispondeva togliendosi il cappello.
Ricorda Vincenzo Medina, allora
giovane avvocato, entrato a far parte
dopo la guerra del piccolo cerchio
delle amicizie di Mauro Del Giudice,
che se gli si rivolgevano delle domande sul processo Matteotti, non aveva
difficolt a rispondere. Una volta che
Medina gli chiese: Eccellenza, voi a
chi davate il voto prima del fascismo?
A Matteo Imbriani rispose e
sono rimasto repubblicano.
Allo scoppio della seconda guerra
mondiale, nel 1939, quando Mussolini, dubbioso della nostra preparazione militare, dichiar la non belligeranza dell'Italia (in pratica, la neutralit),
egli commentando con l'arciprete
Ruggieri tale decisione esclam:
Questa la prima cosa buona che
fa!.
Caduto il fascismo nel '43, non si
lasci andare a pubbliche espressioni
di esultanza. Rimase quell'uomo
discreto e composto che era sempre
stato. Fu tuttavia vicino agli uomini
del comitato di liberazione cittadino,
amico e consigliere, pur senza entrare a far parte del comitato.
Ma oltre che per la dirittura morale e per l'alta magistratura, Mauro Del
Giudice godette di stima e considerazione per la sua grande cultura. Di
ci che scrisse nel campo delle
scienze giuridiche, ho rintracciato per
una fortuita circostanza pochi anni fa
alcune testimonianze. Si tratta di
quattro sue pubblicazioni, che ho
affidato alla biblioteca comunale. Si
intitolano: La legge penale nel tempo,
del 1882; Il fenomeno giuridico nella
scienza sociale, del 1908; La scuola
storica italiana del diritto e i suoi
fondatori, del 1918; Problemi di ieri e
di domani, del 1918. Non so se
esistono altre sue pubblicazioni in
materia giuridica. I libri suddetti li ho
trovati in mezzo ad altri libri, di varia
natura e autori, in una vecchia cassa
scoperchiata e polverosa, giacente
nel magazzino della casa del fratello
Luigi, in piazza del Seggio. Una casa
che fu gi signorile, rimasta poi vuota
e cadente sino al principio degli Anni
Ottanta, che io ero andato a visitare
con la persona che l'aveva acquistata
col proposito di restaurarla e farne
come ha fatto un elegante albergo
in armonia col luogo, all'insegna
Residence del Seggio. Ma un'altra
sorpresa mi riserv quel ritrovamento
librario, ed un'orazione funebre che
Mauro Del Giudice scrisse e fece
stampare In memoria del dottor
Filippo Medina, suo amico di Vieste.
E' del 1932. In questa orazione, tutta
vibrante del suo rigore morale, egli
accenna velatamente alla sua vicenda personale. Ne trascrivo i passi che

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mi sono sembrati pi significativi.


Le sciagure e le sofferenze
fisiche e morali egli scrive
colpiscono indifferentemente il giusto
e il peccatore, colui che generosamente d opera assidua a sollevare
e lenire le miserie dei propri simili, e
chi trascorre la sua vita nell'empiet
e nella ingiustizia. E, ci che
spettacolo ancora pi dolorante, le
sventure piombano di preferenza sui
buoni e risparmiano i tristi. Poi cita
la Bibbia: Queste cose, grida angosciato il sapiente Salomone, vidi nei
giorni della mia vanit: il giusto
perisce nella sua giustizia e l'empio
vive lungamente la sua malvagit
(Ecclesiaste, VII, 16).
Tanta traboccante amarezza
comprensibile. Quando egli scrive
queste cose l'Italia vive gli anni del
consenso al regime fascista. Ci non
pertanto la fede cristiana e quella
nella giustizia continuano a sorreggerlo, tanto che pi avanti aggiunge:
Benvero lo stesso Salomone, del
quale sono riportate le sconsolanti
parole, aveva pure scritto in precedenza: Io ho detto nel cuor mio, Iddio
giudicher il giusto e l'empio, e quello
sar il tempo di trattare ogni cosa
(Ecclesiaste, II, 17).
Ed ecco l'accenno diretto alla sua
vicenda personale. Dice Del Giudice:
Conobbi il Medina nel mese di
novembre del 1929, quando, travolto
anch'io nel flutto della sventura, giunsi
in Vieste come naufrago in cerca di
un porto di rifugio, ove avessi potuto
curarmi di una grave e dolorosa
infermit, dalla quale ero stato colpito
circa due anni prima.
Nel significato di questo passo,
credo che si debba lasciar stare la
seconda parte, dove dice di essere
venuto a Vieste per curarsi di una
grave e dolorosa infermit, poich
Vieste non era allora, e non nemmeno oggi, il luogo adatto per curarsi
le gravi infermit fisiche. Si ponga
invece attenzione alle parole:
travolto anch'io nel flutto della
sventura. E' in queste parole il
richiamo esplicito doloroso alla sua
battaglia di magistrato intemerato,
combattuta e persa contro il potere
politico del suo tempo.
Non trovai in quella vecchia cassa altro di suo, n memorie n note,
che la gente di Vieste supponeva egli
avesse scritto sul processo Matteotti.
Confesso che anch'io, mentre
rovistavo, un filo
di speranza in tal
senso ce l'avevo.
Ma, come ho
detto, non trovai
nulla.
Eppure, la
supposizione dei
viestani Io abbiamo saputo in
da Pasquina e Lorenzo
anni recenti
era esatta.
L'eccellenza Del
MACELLATE FRESCHE
Giudice, durante
il suo soggiorno
Corso Tripoli, 27
a Vieste scrisse
Vieste
di quel processo

CARNI NOSTRANE DEL GARGANO

Qualit e convenienza

settimanale
Direttore responsabile: Nin delli Santi
Direttore editoriale: Antonio Troia
Collaboratori: Luther Blisset, Vincenzo Casamassima
A.Cellamare, Michele Mascia, Michele Notarangelo
Franco Patrone, Giuseppe Ruggieri, Saverio Serlenga,
Matteo Siena, Sandro Siena

"Il FARO" settimanale sar in edicola


venerd 21 dicembre 2007
Reg. Tribunale Foggia n.6 dell11 giugno 1996
Stampa: Grafiche Iaconeta
Giornale stampato su carta riciclata

servizio e qualit
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Giacomo Matteotti

ed il documento che ne risult, datato


Vieste 9 febbraio 1947. venne pubblicato col titolo di Cronostoria del
processo Matteotti, nel 1954, per le
edizioni Principato. Ma, per quanto
ricordo, in paese nessuno lo seppe.
Nel 1985 il libro stato ristampato dal figlio di Matteotti, con prefazione del nostro concittadino sen. Antonio Cariglia, il quale ricorda Mauro
Del Giudice con la rispettosa attenzione con cui la nostra generazione
Io consider.
E' una cronistoria dei fatti e dei
personaggi che nel processo ebbero
una loro parte, redatta senza reticenze e riguardi per nessuno, in cui
sono chiamati per nome e cognome
i ribaldi, i pusillanimi, gli acquiescenti,
tutti quelli, trattati come tali nella sua
narrazione, che per calcolo o per vilt
non seppero stare a schiena dritta
davanti al capo del fascismo.
Pi che una cronistoria sembra
una requisitoria.
Mauro Del Giudice se ne part da
Vieste nell'estate del 1949 e and a
stabilirsi a Roma presso una figlia
adottiva. A Roma si spense il 12
febbraio 1951, all'et di 94 anni.
Ludovico Ragno

VIESTE RICORDA
UN SUO GRANDE CITTADINO

Mauro Del Giudice nacque a Rodi


Garganico il 20 maggio 1857.
Eccellenza lo chiamavano a Vieste,
quando qui venne a risiedere nel 1931,
per stare vicino al fratello Luigi, che vi
esercitava la professione di medico. Qui
abit quasi ininterrottamente per 18 anni
fino al 1949, nel villino del Colonnello
Cimaglia, in Via Madonna della Libera
angolo Via C. Battisti (una casa di
campagna che ormai non esiste pi). In
molti dicevano che qui a Vieste risiedeva
a domicilio coatto. In realt questa era
una notizia inesatta messa in giro dal
popolino. A Vieste decise di venire a
passare gli anni della pensione e a
scrivere le sue ultime opere, tra cui
Cronistoria del Processo Matteotti.
Fervente assertore dello Stato liberale,
si trov investito nel 1924 dellistruttoria
del Processo Matteotti, agli albori del
nuovo corso politico che port lItalia
nella seconda guerra mondiale. Le voci
sulle responsabilit del delitto Matteotti
correvano in ununica direzione. Ma fu
la dichiarazione del capo dell Ufficio
Stampa di Mussolini, Cesare Rossi a far
scoppiare la bomba: Tutti i casi di
violenza accaduti dalla Marcia su Roma
in poi sono avvenuti sempre per volont
diretta e con lapprovazione e la complicit di Mussolini.
La tensione in tutto il paese al
massimo, la stampa ancora libera, non d
tregua a Mussolini, il quale decide di
liquidare lopposizione con la seguente
dichiarazione: Dichiaro qui al cospetto
di questa Assemblea parlamentare e al
cospetto di tutto il popolo italiano, che io
assumo, io solo, la responsabilit politica,
morale, storica di tutto quanto
avvenuto.
In questo contesto storico politico,
Mauro Del Giudice si trova ad operare
nel Processo per il delitto Matteotti, nella
qualit di Presidente della IV sezione
Penale e della sezione di Accusa della
Corte dAppello. Bench anziano (68
anni) e malato assunse personalmente il
grave peso e la terribile responsabilit
dellistruttoria del processo. Ignobili
tentativi furono messi in opera, per
ottenere la deviazione del processo ed il
salvataggio dei mandanti: gli si propose
la nomina a Presidente di Sezione alla
Cassazione, ma la sua retta e indomita
coscienza resistette eroicamente. Per
toglierlo di mezzo fu sbalzato in Sicilia
con la nomina di Procuratore Generale a
Catania. La sua carriera era ormai finita.
A Vieste trascorse gli ultimi anni
della sua vita fino al 1949, quando ormai
bisognoso di cure si trasfer a Roma
presso amici, ove, come scrisse il suo
amico Alberto Scabelloni, il dotto ed
eroico Magistrato si spense serenamente
come un santo il 14 febbraio 1951.
F.Ruggieri (pres. Societ
di Storia Patria per la Puglia
sez. di Vieste Pasquale Soccio)

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Una sola offerta pervenuta in Comune per 20.500 euro allanno oltre ad un aggio del 10% sugli incassi

OCCORRE PUNTARE MOLTO SUL RECUPERO


AGGIUDICATA ALLA COOPERATIVA EUROPA LA GESTIONE BIENNALE DEL MEGA PARCHEGGIO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE

Si svolta mercoled scorso 12


dicembre in Municipio la gara per la
concessione del servizio di gestione,
custodia e manutenzione dell'area
adibita a parcheggio al Lungomare
Europa di propriet del Comune per
due anni (dal primo del mese di
gennaio 2008 al trentuno dicembre
2009).
Come previsto dal bando di gara
si riunita l'apposita Commissione
interna composta da Gelsomina
Scattino, Michele Fusillo, Sofia Ruggieri e presieduta dal dirigente del
terzo settore Angelo Vecera. Una
solo offerta pervenuta, quella presentata dall'impresa "EUROPA piccola
societ cooperativa a r.l.".
Dopo la verifica della correttezza
formale della documentazione presentata si presa visione dell'offerta
economica.
L'importo annuale posto a base
di gara era pari a 20mila euro oltre
ad un aggio del 10% sul totale degli
incassi (al netto di Iva) relativamente
alla parte eccedente il prezzo di
aggiudicazione. L'offerta economica
presentata da "EUROPA piccola
societ cooperativa a r.l." era pari a
20.500 euro all'anno oltre all'aggio
cos come indicato.
Vista la validit dell'intera offerta
presentata la gara si chiusa con
l'aggiudicazione della concessione per
la gestione del parcheggio all'unico
offerente.
La tariffe del parcheggio, che
saranno applicate dal gestore, sono

VITTORIA VESCERA
PRESIDENTE DEL CONSORZIO
GARGANO MARE

Cambio alla guida del consorzio


Gargano Mare di Vieste, lorganizzazione che raggruppa gli operatori
turistici locali. Al presidente uscente
Nicola Rosiello, che era giunto al
termine del mandato triennale,
subentrata come presidente del consiglio di amministrazione Vittoria
Vescera. Rinnovata anche la
composizione
del CdA. Ne
fanno ora parte,
oltre alla neo presidente ed a quello
uscente, Dante Ottolini, Lorenzo
Spina Diana, Rossella Falcone, Nicola Vergura, Vito Turi, Domenico
Vescera, Pierpaolo Pupillo.

stabilite dal Comune, per posto auto


e per posto per bus turistici.
Il gestore dovr provvedere alla
manutenzione del verde, della segnaletica, nonch della pubblica illuminazione (assicurata da 26 fari
posti su 6 torri)
secondo le indicazioni
dell'Ufficio tecnico comunale.
E' compreso fra
gli oneri del gestore anche la
manutenzione
ordinaria e straordinaria
dell'impianto
meccanizzato
per la gestione
del parcheggio,nonch
dell'esercizio dell'attivit di bar, ufficio
informazioni e servizi igienici. Il
concessionario si assumer inoltre
tutti i costi relativi al personale, alle
tariffe per la fornitura di acqua,
energia elettrica ed altri servizi. Il
gestore riserver, in uso gratuito, a
favore del Comune per tutta la durata
della concessione 25 posti auto cos
come riserver tutta l'area necessaria
per lo svolgimento di 5 manifestazioni
o eventi all'anno organizzati dallAmministrazione comunale. Inoltre si

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IL VIESTANO ALDO RAGNI
NELLESECUTIVO
PROVINCIALE DEL PD

E' sicuramente motivo di grande


soddisfazione personale ma credo
che debba essere ancor di pi motivo di soddisfazione per l'intero partito
di Vieste la mia nomina a componente dell'esecutivo provinciale del Partito
Democratico.
E stato questo il primo commento
di Aldo Ragni alla notizia della istituzione, da parte del coordinatore
provinciale del PD Paolo Campo,
dell'esecutivo provinciale del
partito del quale fa parte
appunto Ragni.
Aldo Ragni stato segretario della sezione Ds di
Vieste dal 2002 fino alla
nascita del PD, capolista
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USATO AZIENDALI - KM ZERO
del collegio garganico
all'assemblea nazionale per
i Democratici per Letta alle
primarie del 14 ottobre alla
quale stato eletto e da
questa mattina componente
del primo esecutivo provinLOC. MOLINELLA - Vieste
ciale del Partito DemocratiTel. 0884-702109 - Fax 0884701117
co di Capitanata.

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Giovedi
pomeriggio
chiuso

consentir lo svolgimento del mercato


quindicinale in tutta l'area e gli incassi
derivanti dallo stesso sarano riscossi
direttamente dal concessionario secondo gli importi stabiliti dal Comune.

CONSIGLIO COMUNALE
E stato convocato per mercoled
prossimo 19 dicembre alle ore 9,30
il Consiglio comunale di Vieste. Questi gli argomenti allordine del giorno:
1) Regolamento dellaccoglienza e
della promozione turistica Approvazione; 2) Pianificazione strategica di
area vasta Capitanata 2020-Innovare
e connettere Approvazione convenzione tra Enti; 3) Piano per il
Diritto allo Studio-anno 2008 Approvazione.

risposta per lo sviluppo turistico per


cui bisogna certamente costruire ma
in modo compatibile con l'ambiente
per materiali usati, per forme, per
tipologie.
Quale visione avete in Regione
del Gargano: di un territorio troppo
sviluppato a livello edilizio da tenere
sotto controllo oppure?
Il problema non il troppo o il
poco, ma il come si sviluppa il territorio. Come governo regionale noi
siamo arrivati nel 2005 in un momento in cui le deroghe sembravano la
regola. Si sono trasformati territori
molto sensibili mediante procedure
derogatorie, con singoli progetti
realizzati in luoghi non idonei, senza
fare sistema, ci siamo privati di servizi
di spazi di socialit, le nostre citt
ormai non hanno pi piazze, hanno
marciapiedi piccolissimi. Questo incide
sulla qualit quotidiana della vita delle
persone. Non si tratta di congelare il
territorio che si sempre trasformato
ma dobbiamo cominciare a cambiare
il modo di farlo.
Da tecnico prestata alla politica
come vive questa esperienza nella
giunta Vendola?
Avevo un po' di timori sono
un tecnico, ho svolto solo un mandato per quattro anni in un piccolo
Comune pensavo di non essere
adatta per la politica Credo che la
giunta Vendola sia molto coesa, c'
molta sintonia tra i settori. Certo la

(segue da pag.1)
pubblica amministrazione molto
settorializzata: la mano destra non sa
quello che fa la sinistra. Per devo
dire che la giunta un luogo in cui
ci sia scambia e si elaborano le idee.
Abbiamo una buona guida e dal
punto di vista politico c' una leadership in Vendola intelligente, appassionata, con una visione dello sviluppo
della Puglia diverso, sostenibile,
basato su una forte innovazione.
Nel suo operato sente la pressione della politica e soprattutto dei
partiti?
Ad esser sincera non sento la
pressione della politica forse perch hanno rispetto di un tecnico
prestata alla politica. Quella che mi
circonda una politica fatta con la
"p" minuscola, fatta del particolare,
una politica che non riesce ad avere
delle visioni forti, che si oppoen a
prescindere. Se io dico "A" perch di
centro sinistra, quell'altro deve dire
"B" perch di centro destra. Questo
sta facendo letteralmente impazzire i
cittadini. La gente non capisce perch
opporsi comunque, magari usando gli
stessi argomenti usati prima proprio
dalla parte avversa. Questa politica
genera solo sfiducia nelle istituzioni.
La politica deve invece costruire delle
visioni e dei consensi larghi.

LA PALESTRA DELLIPSSAR SARA INTITOLATA


AL MAESTRO GAETANO NOTARANGELO
Dopo un percorso
durato ben dieci anni
per intitolare la palestra
dellIpssar alla memoria
del maestro Gaetano
Notarangelo, insegnante
per ben 37 anni nelle
Scuole Elementari di
Vieste ed amministratore comunale per oltre
un ventennio, mercoled
prossimo 19 dicembre
a l l e o r e 11 , 3 0 a
ventanni dalla morte, grazie al diri- zione e lintitolazione della nuova
gente scolastico Andrea Cariglia, del saletta pesi realizzata nelCollegio dei docenti e del Consiglio lIpssar, alla memoria di
distituto, la struttura sportiva avr Saverio Chionchio, atleta
quelllintitolazione.
poliedrico e docente di
Sono, infatti, trascorsi, dieci anni educazione fisica premada quella prima richiesta. Era il 1997 turamente scomparso in
quando il Distretto Scolastico di un tragico incidente straVieste presieduto allepoca da Giu- dale. Alla cerimonia parteseppe dAvolio, attuale dirigente ciperanno personalit del
scolastico del Polivalente Fazzini di mondo scolastico, politico
Vieste, su delibera della giunta ese- e sportivo di Capitanata.
cutiva e su proposta di Paolo
Soldano, attuale
dirigente del Circolo Didattico di
Vieste, inoltr formale richiesta, al
dirigente dellIpssar ed al Consiglio distituto,
Nella stessa
manifestazione,
Due passioni: il caff
su espressa ried il nostro mare fino in fondo
chiesta avanzata
Lungomare Europa, 31 - VIESTE
da Michele Notarangelo, avverr
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