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|LE ARMONIE ~ | PER LAZIONE LITURGICA Collana “LAUS PLENA,, 85 pezzi per organo od armonio (facili, illustrati e diteggiati) di Autori antichi e moderni I Volume - 40 Pezzi EDIZIONI CARRARA - BERGAMO LE_ARMONIE DELL’ ORGANO PER L'AZIONE LITURGICA Sono volumi a disperise mensili di musica pra- flea per organo senza pedale obligato, quindi eseguibile anche all’ harmonium. @ La Rassegna diffonde buone composizioni, in tutto conformi al- le direttive pontificie e con un linguaggio melodi- €o facile © comprensibile. @ Nei volumi trovano posto solamente produzioni che, insieme alle esi- genze d'arle, presentano quella ‘sinceritd di forma ‘chs Indispensabile per la elevazione spirituale del popolo orante. = Ogni pezzo poi - diteggiato col metodo logico-induttivo, ch’ ® ormai un vanto esclu- sivo della nostra Rassegna - 2 preceduto dalla solita guida illustrativa, che, spiegandone la strut- tura formale, ne facilita lesecuzione. L’esecutore, infattl, deve saper comprendere (lui per primo) ge- nere e alili diversi; deve saper penetrare lo spirito della composizione da eseguirsi, perché, persuaso lui, sappia poi persuadere Muditorio. Inoltre deve ‘saper sfruttare in pieno le risorse del suo strumen- to, per rendere integralmente il senso della com- posizione com’ ® stato concepito dall’Autore, ciot renderlo non solo nella linea e nel pensiero (es- senza melodica), ma anche nel coefficiente armo- nico ed espressivo, senza del quale anche qual- slasi xplendida melodia rimarrebbe inefficace. Questa collana che presentiamo ha un com. plesio di 160 pagine e - caratterizzata dal titolo “LAUS PLENA.,, = contlene 85 pezzi, distribuiti in due volumi: 40 nel 1° volume e 45 nel 2%. Gli Autori sono per un terzo della Scuola classica e cio® antichi, e per due terzi della Scuola moderna e cio® contem- poranel. = C'® quindi musica per ogni gusto ‘ogni momento della Liturgia, ma, soprattutto, mu- sica con quello stile, melodico € castigato insie- me, che, mentre appassiona lesecutore, dispone i fedeli al raccoglimento e alla preghiera, La nostra Rassegna - che pud e dev’ essere considerata il Vademecum di tutti gli Organisti, V indispensabile ‘per gli Allievi e i Dilettanti, 1a didattica economica per i Semina:’ e i Monasieri, il testo ausiliario per le Scuole Ceciliane - & ac- colla con entusiasmo ovungue si trovi un organo (anche modesto) 0 un semplice harmonium, e vi nna sensibile che ama educarsi nella mu- sera per dedicare la “parte migliore,, del suo tempo al Servizio Divino. PLENA,, Volume | Genere dei Pezzi - Trattandosi di musica strumen- fale, le’ composizioni (salvo poche forme specifiche), pur presentandosi con un titolo proprio, si possono eseguire in diversi momentititargici, appropriandote con vari ‘modi d’ interpretazione e di strumentazione, come inse- gna ta Guida illustrativa. E” questa ta caratteristica principale della nostra pubblicazione. Guida analitica,- Ecco un ausilio veramente prezio- $0 (tanto originale nella trovata, quanto lodato nella applicazione), perché illustra ta composizione spiegan- done ta forma, lo svolgimento, lo spirito, e guida Vese- cutore a una maggior comprensione artistica del pezzo, indicando anche i momenti per i quali meglio si adatta in ordine all’uso pratico della Sacra Liturgia, Ditegwiatura - £ parsiale ma tale che (all esecutore) sia di yuida per integrare (lui stesso) la parte rimasta senza numeri. E” questo un metodo logico-induttivo, senza dubbio efficace, che offre sicuro giovamento per ta esccuzione dei pezzi e wn maggior profitto nello stu- dio. In base a tale sistema, le dita sono indicate sol tanto quando ta mano viene ristretta. negli intevalli con,iunti, 0 allargata neglt inervalli disglunti; oppure quando si presentano sopra e sotto-passaggi dele dita. Tutti gli altri passi, invece, dove te dita si succedono nelordine naturale (e sono la maggioranza) si lasciane atta logiea induzione dell Esecutore, Tastiere - Tutta la musica (par essendo eseguibile anche su organi ad una sola tastiera) viene presentata per Uuso di due Tastiere: uso ch’é indicato nel corso del pezzo coi numeri Ve MA chiusi nel dischetto, men- tre la unione’ delle stesse @ indicata dalla U nel qua: dratino ; questa poi viene sbarrata quando serve ad annullare e cioé ad indicare: via Unione. Pedaliera ~ L’uso del Pedale non é obbligatorio, ma soltanto ad libitum, ed é segnato nel basso di armonia, € cid non soltanto per evitare Vapposito rigo, ma anche perchd tutta la musica pubblicata in questa rassegna si pud eseguire anche all? Harmoniam. Metronomo - Fatta eccezione delle poche volte in cui an diverso andamento pud cambiare fisionomia al pezz0 onde farlo servire per altri momenti liturgici, Vesecuto- re deve sempre rispettare Vandamento che viene segnato ‘metronomicamente. Consigliamo, chi fosse sprovvisto del Metronomo, di acquistare il Tempometro delle E.M.C. che costa meno e serve ugualmente. Punti-fermata - Chi ha un poco di esperienza nel Servizio Liturgico, sa come talune volte si é costretti a troncare il pezzo per esigenze rituali. Quanti organisti ricorrono alla cost detta “fantasia, (che nella maggior parte dei casi, non & pane per i loro denti) proprio per quella difficolté ! Con le stellette da noi usate é risolto, nel miglior modo, anche questo serio problema. TOCCATA di G. Frescobaldi (i) Partendo da un’impostazione sul 1 Modo, passa, con arditezza, a sviluppi armonici inattesi, ma sempre condotti con logica impeccabile. Anche lo svolgimento délle singole voci, partendo da una condotta severa e sobria, che dura dalPA-t alla C-1, sarricchisee poi in contrappunti movimentat, che si-chiudono con leggero ornamento a Yomi, quasi a corona Pun edificio severamente fondato, Vuole un'esecuzione legata, pur consentendo. il dita: co delle note ribattute in ogni singola voce. La fonica, basata sul Fondi delle dueT, & suscettibile di qualche aumento dalla C-1 alla C-3, ma deve diminuire col dectinare della linen melodica. L’andamento generale vuol essere tranquil, quasi jeratico, e condotto in modo che anche il movimento dei 76mi non turbi la gravita del- Pinsieme, ma s'aggravi in modo sensibile nella chiusa (D2 e seguenti. Serve come Preludio alla Messa Molto adagio 4 Numero 2299 delle EDIZIONI CARRARA 3 ap CORTEGGIO NUZIALE di V. Goller E svolto in tre episodi. Il 1%, da eseguirsi all ENTRATA DEL CORTEO, @ improntato a maestosa giocondita : ‘uole una chiara scanditura del piedino ritmo-tematico enunciato nella misura A-1 e richiede un fraseggio ben definito in ogni particolare; vuole, inoltre, sonorita abbastanza robusta e brillante, da aumentare sensibilmente alla C-1, per diminuire grado grado, nella discesa melodica. Il 2°, da eseguirsi alla BENEDIZIONE NUZIALE, 3 raccolte ¢ meditativo; ha un andamento alquanto pit mosso, compensato da un fraseggio piano ¢ scorrevole per dar filievo al colorito con la cassa espressiva, va trattato con la sonora mite della UT. Ut 3° (ripresa) da tseguirsi DOPO IL SACRO RITO, assume carattere conclusivo e, pur rimanendo invariato nellandamento e nel ede sonorita vigorose. Tener conto che Ia parabola melodica non permette una chiusa in crescendo, Maestoso % ees Tra A 4 = 24 Orn —t ob 4 : COLKANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 Andante @=78) rrr ari, fa capo al Fine METODO PER ORGANO di V. Goller E il 3° Corso della Scuola Primaria dell’ Organista, quindi il Metodo per coloro che, dopo lo studi dell’ harmonium (0 del pianoforte), vogliono giungere con sicura didattica alla tecnica del regale strument Contiene - insieme alla Storia, alle prerogative dello strumento € ad un buon repertorio di pezzi prat = anche le nozioni-base per improvvisare Vaccompagnamento del canto corale e incorniciarne Vesecuzione. COMPLETATE I VOSTRI STUDI CON QUESTO IMPAREGGIABILE METODO! Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 5 FUGHETTA di J, S. Bach (5) Gli elementi principali che danno corpo alla composizione sono tratti dal soggetto A-1/B-1 € dal movimento di 16mi nel controsoggetto alla B-4. Il 1*, nella sua evoluzione attraverso le tonalita principali, forma ossatura ar- monica del pezzo; il 2 ne & Vornamento leggero e arguto. Vanalisi formale ci dimostra la sua divisione in due parti principali : Pesposizione (A-1/E-3) e la risposta (G-1/M-4) intercalate- da un divertimento (E-3/F-4), il cui elemento rititico si fa pi insistente nella rispasta. II pezz0 vuole esecuzione calma, leggero staceo delle note ribattute e andamento impassibile. La fonica, partendo dalla base dei Fondi di 8 ¢ 4, & suscettibile di rin- forzi che accentuino le entrate del tema e di qualche contrasto. ché metta in evidenza la struttura formale, affi- dando alla I/-T il divertimento E-3/F-4. In seguito la sonorita aumenta e alla H-2 pud raggiungere il Ripieno. Moderato 4A a 4 3 r\Ov Tast. Ny yf @% 3 = e Tast. 6 COLLANA “AUS PLENA, - Volume | ad Fran! rns ae | a 4 Numero 2200 delle EDIZIONI_CARRARA 7 CANTILENA di Mario Barbieri Formalmente & disposta in tre parti, seguite da una coda che riassume, concludendo, gli elementi principal. Nonostante il continuo movimento delle 4 voci, predomina sempre una linea melodica che nella 1* parte seg un fraseggio largo e quasi coraleggiante, mentre nella 25, prendendo le mosse dell'inciso ritmico della D5, si Fompe in un seguito di piccoli motivi, giuocanti sopra armonie relativamente tenute e dialoganti con la melo- dia del Tenore. I catattere dolce del pezzo vuole. analoga registrazione con timbri delicati delle due7, dando perd una tinta pit brillante, ma non pitt aperta, alla 2° parte. L’andamento generale del pezzo @ tranquillo, € il fraseggio vi scorre con una larghezza di respiro che s’accentua lievemente nelie cadenze. Nella 2 parte, col muoversi delfandamento, @ consentita una.certa liberti ritmica. Serve per 'Offertorio e per la Comunione. 4 lor pepressigo 50} Tast. 5 8 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 | Test Pit lento ray —> * ap ,? _Ppatempo |* 1 Ped. SEQUENZA di E. Mandelli Precede una frase introduttiva, il cui spunto forma il nesso collegante e unificante della 1* nicamente disposta.in dialogo fra le daeT e, al gioco delle 4 voci, alterna gli spunti solistici C-1/2 e G-1/4. Alla sonorita nutrita della /-7, risponda quella pitt dolce della //-7, ma senza eccessivi contrasti. Il carattere della melodia permette un andamento calmo ma elastico e fluido. It fraseggio sia ben distinto, ma non spezza- to da distacchi. prolungati. Nella frase G-1/4 si usi una certa liberta ritmica, ritardando nella chiusa in prepara ione alla 2 parte. Questa, sia per la tonalitt che per la melodia e ia ritmica, & del tutto indipendente dal resto; vuole quindi nuovi colori fonici e andamento pitt animato, mantenendo perd un'esecuzione legata e continua, Per le misure di chiusa si torni alla sonoriti iniziale aggravando un po’ Pandamento. E’ un bell’ Offertorio. Andantino calmo FR Tast. ‘Ped. Tast. ‘Ped. Tast. : [per proseguire per finire — ——— 10 COLLANA “LAUS PLi Volume ( fe Ge aa Soo al Fine Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA W LAUDA di Arnaldo Furlotti d E’ dominata da una distinta linea melodica, che, affidata alla voce superiore, circola in tutto lo sviluppo, sor- retta dal sobrio commento delle altre voci. L’ impostazione armonica e, pill ancora, 'ampiezza e la liberta rit mica delle frasi, danno all insieme un che di vago gregorianeggiare ¢ un’ impronta dolcemente severa. Fatta eccezione dei brani con melodia porlata, vuole esecuzione legata e continua in tutte le singole voci, specie in quella che pitt frequentemente si muove in sincronia con la voce superiore. L’andamento ealmo e quasi soste- nuto deve aderire alle movenze del fraseggio, senza perd cedere a leziosita che non sarebbero in carattere con la mite severitA della melodia. Nel dialogo delle dueT si-usino registri dolci, in modo che il cambiamento fo- nico sia avvertito si, ma non stridente, e il tutto si svolga in un insieme elevato. Serve per la Comunione. Andante. A, 4] 6 fle-|, 69) Tast. is Ped. 12 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 est f= CORALE di W. A. Mozart (35) Moderato 4) 4: — 7 jos Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 13 4 GAUDETE di Federico Caudana Questa Sortita-Marcia é aperta da 3 misure che impostano Ia festosita del pezzo. Consta di 3 parti: A-B-A. La 1* svolge un pensiero completo, diviso in 3 episod, chiusi dalle cadenze E-4, G-4, M-4 ed @ notevole per la varieta del fraseggio e'la gaiezza della linea melodica; richiede tocco disinvolto, sonorita brillante e anda- mento spigliato. La fonica, che nel 1° episodio & quella della /-7, cede, in seguito, a quella della JLT nelle ripetute misure F-1/G-4, ma ritorna poi al colore iniziale per Ja ripresa. La 2* parte (Trio) & ipnpostata nell’am- bito della sottodom. Si distingue dalle altre per Puso di accordi che le danno un carattere pili. maestoso e che formano un bel contrasto fonico coi brani melodici pitt leggeri; contrasto ben preparato dal cresc. che anima la progression O-1/P-1. L'insieme vuole tocco assai vario, leggero nelle frasi legate ed energico negli accordi. a =F PtP *O fipapbs meee Ped. 14 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I = =a) eo @I?r “2 zl lee = pit sent Tast. Ped. Tast. ee Ped. Numero 2290 delle EDIZIONI_CARRARA 15 So 16 COLLANA, Anno VI - Dispenss m. 2 Abbonamento Portale - III Gruppo Febbraio 1953 LE ARMONIE TMi DELL'ORGANO PER L’AZIONE 7] LITURGICA PUBBLICAZIONE a DISPENSE PERODICHE EAT eat DELLA SORGENTE MUSICALE CARRARA CANTO MISTICO di Giov. Fabris Adagio : 8, a 2 al Fine faa 24 f ? Om fea Hl De expe : * 2 PRELUDIO di Ettore Fornasa Esprime un solo penisiero la cui unit & ribadita dalla forma anacrusica degli elementi ritmici in gioco; forma che prende spunto da membri del motive A-1/3. E’ svolto in maniera prevalentemente contrappuntistica e il movimentato snodarsi delle voci impegna Vesecutore a una buona preparazione, onde mettersi in grado di dar rilievo al fraseggio delle singole voci, Formalmente il pezzo @ diviso in tre periodi dei quali il 1° (A-1/C-1) si si chiude al relativo maggiore; il 2° (C-1/E5), resta in sospensione sulla domin.; il 3° (F-1/H-5) termina alla tonica. Landamento, per quanto moderato, & suscettibile di animazione, specie nei due cresc. del periodo cen- trale (D-1/3 e E-1/3). La fonica-base @ quella dei Fondi 8 ¢ 4, da rinforzarsi poi e alternarsi secondo le esigenze delle singole frasi, ma senza contrasti inopportuni. Il tocco sia sempre morbido. Serve anche per I’ Offertorio. Moderato re 10 :— aT Ped. Tast. ‘AUS PLENA,, = Volume 1 ieend (ee Ped. Tast;-——__ Pod. yw Numero 2200 delle EDIZIONI_CARRARA 19 ASPIRAZIONE di G. B. Campodonico Presenta- tre parti distinte. La 1* svolge un pensiero completo € chiuso, diviso ‘in due frasi dalla sospensione sulla domin, del relativo minore (B-4). La melodia, enunciata dal Contralto, passa poi alla voce superiore. Vuole trattamento fonico delicato, tocco leggero ¢ andamento pacato. La 2* ha funzione interludiante e, come tale, non presenta un pensiero melodico ben definito, ma svolge un seguito d’incisi ritmici che prendono spunto’ dalla D-1. Vuole sonoritt piit viva, andamento ‘piit festosoe fraseggio ben legato; dopo la F-1 perd andamento e fonica declinano per riportarsi al P e alla calma della cadenza G-5/6. La 3* ripresenta la melodia iniziale, affi- dandola parte al Soprano, parte ancora al Coniralto. Fonicamente é bene tornare perd ai registri iniziali, animando con la cassa espressiva, E’ adatta per la’ Comunione, mentre ogni parte chiusa pud servire per la Benedizione. Andantino 20 GOLCANA “CAUS PLENA, - Volume I 7 MASSIME di Vincenzo Goller al Giovane Organista (con commento di V. Da Bondo) 7. Accompagna e sostieni il canto senza mal intralciarlo e softocarlo. Come strumento accompagnatore, Vorgaro deve limitare di molto la sua forza, Se non & da escludere che in certt ant, quando tiattsi @'unasmesaapotente, possa metterel anche’. in arciont per non tasciaral soprattare, i! pil. delle Yolte Vorganista deve farsi piccolo piccolo e ripiegare umilmente in seconds lines, pereht il canto emerge sovrano. Mai si dovra quind! comstatare una specte di... dos fra coro e organo, molto pit quando le voc! xi elevano inde ots preghierayil che si riscontra nella quastYotalit dey canfi. Lorgano. deve soltanto rostenere Pascesa' mai impe- dirlacon un accomp. soffocante. Se pol si tratta di c. Gregoriano, Vorganisla deve convincersi che la sua coopers: fione serve per un, minor male, perche quel canto 2 gia melodicamente armonico, coel da rendere superlvo anctie ‘limetso secompagnamento Anatema quel? organista accompagnatore che st permelie di seherzare, pee giando, sulle belle mélodie del'aureo canto! ee as Numero 2209 delle EDIZIONI CARRARA a RICERCARE di J. J. Froberger (‘&) Comprende il fema © due variazioni. Lo svolgimento del tema poggia tutto sullo sviluppo del motivo iniiale che, susseguendosi in continie domande ¢ risposte, circola ininterrottamente nelle quattro. voci. La monotonia, che’ tale sviluppo potrebbe ingenerare, & evitata dalla distribuzione delle armonie, oscillanti fra la tonalfa gre: goriana e quella moderna. Nella 1 vatiazione il motivo & presentato in ritmo lermario ©. arricehito, dl neovl elementi che ne ravvivano lo sviluppo. Vi predomina perd sempre lo stile legato. Nella 2" il motivo aggra- to. funge da Canto fermo,al contrappunto delle voci concomitant. Questo assume un carattere pid vive per iLcontrasto fra le note portate della testa e il legato che ne segue, La foniea generale & quella dei Fond! 8%, da regolarsi secondo i mezzi, le circostanze e il... gusto dell esecutore. L’andamento sia regolare e costante. Moderato 5 12 J. flor 22 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I Allegretto moderato i3 a F @nfr varias) 24 COLLANA “LAUS. PLENA,, - Volume I be bee é | = 5 1. Tempo it Variax) eR red. c le leee Numero 2200 delle EDIZIONI_CARRARA vi) 26 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I + MARZIALE di Carlo Calegari (i) Svolge un solo pensiero, con impostazione basata sul piedino ritmico iniziale. Tale pensiero ricorre in tre est periodi determinati dalle cadenze: D3, H2 e M3. Il 1%, dopo Vesposizione, si orienta verso la domin, © vi si conclude alla D3. Il 2° passa decisamente al VI grado minore e vi si mantiene fino alla D'5, dove hha luogo il ritorno_ verso la domin, fl 3» ha funzione di ripresa e si rifa interamente al Ie, eccettuate le ultime misure, do- ve tagioni armoniche determinano qualche varlante. Chiude i pezzo una Coda, Fatta eccezione per gli accordi accentati 0 portati che si notano al centro, tutto il resto vuole esecuzione legata e fraseggio ben distinto. L’an- damento, che devessere pitt maestoso che marziale, non permette rallentandi, eccettuato quello della H-1 in pre- parazione della ripresa. E’ adatto come Finale solenne e meglio ancora per chiusa di Cerimonie Nuziali. Largamente s a £7 28 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I — 7 rit, molto an, OF ja tempo ria eiet aa |p dip. SSS ei y Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 29 FINALE di Nestore Baronchelli Prende sviluppo dal motivo A-1/5, che, ora melodicamente ora ritmicamente, informa tutto il pezzo, arricchen- dosi. qua e la di leggere varianti, Per quanto concerne la forma & diviso in tre episodi. lI? (A-/E-7) ha ruolo di domanda e, come tale, si chiude con la cadenza alla domin. (E-4/7). Il 2° passa al Il grado minore e Svolge una melodia indipendente, sorretta da armonie tenute. Il 3° & una ripresa amplificata, seguita dalla Cada (R787). La varieti. delle frasi e deg? incisi, con T'uso frequente del rinforzo dottava, impegna a un tocco ac- darato € disinvolto, ma sempre morbido e scorrevole. La fonica, da distribuirsi sulle dueT, sempre chiara e brillante; nella ripresa, poi, si deve giungere gradatamente al Ripieno. L'andamento sia spigliato e non manchi di elasticita, specie nelle varie cadenze e nella chiusa, dove, col rinforzarsi della sonorifa, si fa pit maestoso. 30 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I Tast amas ctl Erle; CASA MUSICALE EDIZIONI CARRARA Goo LV "Approvacione Ecceslntca: Can. Dorr. Anowio Chivelu per is Cambissene Disesoa Direrone tecnica dt Vinicio Carta a Anse VI - Dispenss a. 3 Abbonamento Postale - IIL Gruppo ‘Marzo 1953 LE ARMONIE PER L’AZIONE DELLORGANO 1] LITURGICA RIPIENO di Adolfo Hesse (3) Sostenuto ‘alt, 144 SSS Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 33 LARGHETTO di F. Coradini L?intero svolgimento, dominato da una linea melodica sempre emergente, & ripartito in tre episodi, uniti, oltre che da affinita tonali, da comuni elementi ritmici, che si collegano in un insieme organico ed omogeneo. Il 1° si apre con le sonorita dolci della //-7, lasciando spaziare la melodia nelle sue ampie frasi; vuole esecuzione calma e legata, andamento elastico ¢, daila C-1 alla C-5, sonoritd in crescendo. I! 2°, con la varieta degli spunti, si presta al dialogo delle dueT, con leggeri e ben proporzionati contrasti fonici; richiede un tocco lieve ma sicura, da cui abbia risalto ogni Spunto, sia della melodia che del frammentato commento armonico. It 3°, co- me ripresa, deve rifarsi in tutto al periodo iniziaic fino alle misure di coda, dove la sonorita va spegnendosi in uno sfumato dolce. It pezzo & adatto come Offertorio. La 1* parte si presta anche come Comunione. Trangquillo A 16 Y Ped. He @ feeermente mosso he Oke ‘Tast. 34 COLLANA “LAUS PLEN: Volume I * — ve r pike rf T PFperat molto “e -l Tast. Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 35 VERSO di Domenico Zipoli ( F svolto in forma imitativa sul gioco delle entrate tematiche, alle quali s'intercalano i divertimenti, Il fluire delle singole voci procede senza soluzione di continuita e Ia struttura fraseologica prende rilievo dalla disposizione fonica. Questa dev’essere ripartita in modo che le varie entrate si succedono in continuo crescendo cosi da rag- giungere, alla C-5, una sonorita brillante e robusta; sonorita che deve poi perdurare fino al termine del pezzo. Dato il carattere movimentato, Vesiguo numero di voci e la mancanza di accordi pieni, @ bene limitarsi al Ri pienino della II-T, aggiungendovi i Fondi di 8 e 4 della I-T. Landamento, per quanto spigliato, non deve ec- cedere i limiti d'un brillante Allegretto; si mantiene sempre costante fino alle ultime misure, dove rallenta, senza impesantirsi, quel tanto ch’é necessario al rilievo della cadenza finale. E un buon Graduale per la Messa letta. Allegretto scherzoso A an et ee 11) Flo» ei t2 Tast. 36 COLLANA “LAUS PLENA, - Volume 1 MELODIA di Ch. E. Rinck (%é Nonostante le due parti che si notano dalla D-5 alla chiusa, € che si possono considerare e trattare come un duo.» dello stesso strumento, il pezzo ha struttura solistica, e Ia melodia & affidabile, con buon effetto, alla Voce "umana, La parte accompagnante, invece, deve commentare lo svolgimento con timbri leggeri e dolci, la sclando in evidenza la parte cantabile. Il caratlere di questa va temperato da ut’ interpretazione serena, tra {quilla e scevra da ogni passionalita, L'andamento, invece, deve dare ampio respiro al fraseggio, distendendosi nella cadenza C-1/3 ¢ animandosi durante la progressione ascendente D-1/4, per cedere poi, nelle misure conclusive, ad un ralientando ben proporzionato. Il pedale ha soltanto funzione integrativa e non deve quindi emergere in Sonoriti, ma solo commentare e compire le armonie mantenendosi in sottordine, Serve per la Comunione. Andante cantabile inf = , poco rall. ‘Tast. Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 37 OFFERTORIO di Pietro Fioravanti Presenta la successione di tré parti, distinte per la diversiti degli elementi costitutivi e del colorito fonico. Nel la 1* parte spicca la melodia che, ben disposta in un chiaro fraseggio, le da il carattere di fiduciosa preghiera. E’ da trattarsi con tocco legato, con andamento blando e fonica dolee; bisogna inoltre curare la nitidezza di ogni singola voce, affinché Vinsieme risulti omogeneo e ben condotto. Nella 2* il gioco delle voci tende alla monofonia, dando vita ad accordi che vogliono sonorita piit robusta e tocco pit vibrato; anche l'andamento deve ravvivarsi alquanto, specie nella progressione F-2/G-4, dove il reiterarsi della melodia aggiunge forza al carattere supplice dello spunto. Nella 3* (ripresa) si nota l'analogo procedimento che porta al culmine melodi dico della L-1. Segue la Coda sul Ped. di tonica, ribattuto a sostegno di spunti che si smorzano in lontananza, Andantes se ry A 3 19 |r| @ ‘Tast. Ped. muri 38 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 aon —, 7 =~ movendoe cresc] = 1 ue dal) al % pi: te) dy ‘movendo e eresc. Tast, Bed, 390 CAPRICCIO di Giacomo Pedemonte Leevoluzione continua, il rapido succedersi di brevi spuinti e i ripetersi di talune formano Wanita della composizione; uniti non interrotta neanche dalla parentesi E-1/G-5, per quanto visi noti qualche diver sione ritmica. Daliizio alla D'5 ha luogo una specie di esposizione, dalla quale si rileva limportanza dei mo- i ritmotematici A4, C-4/D-1. Dalla El alla G5, dopo un inizio pit blando, il movimento del 16m! va ser- randosi, € interessa tulte e tre le voci. Dalla HI in poi i due motivl principall’si uccedono in forma riassun- tiva, Eseguire con Ia disinvoltura dello Scherzo, ma, nello stesso tempo, con assoluta nitidezza, con tocco agile € sciolto € con accurato fraseggio. La fonica € quelia brillante delle daeT, ma non deve esorbitare in eccessive sonoriti, L'andamento @ molto elastico, ma anche nei ritenuti rion deve rompere la scorrevolezza del discorso. Allegretto A foe 20 poco sost. @ temps 40 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 poco rall ‘poco sost. @ tempo Numero 2209 delle EDIZIONT CARRARA 4l U, = ans == ; ore err es] ae al S| 4 tempo sost. Ped. PRELUDIETTO di G. I. Vogler (13) Con moto — 4 nf’! al tt De Tast. 42 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 ALLEGRETTO di A. Staddler (38) Ha carattere preludiante ben definito dalassenza d’una linea melodica ¢ dal continuo evolversi dello sviluppo, non interrotto da cadenze, fatta eccezione per la E-6, dove ha inizio il nuovo spunto che prelude alla chiusa, Tale struttura: impegna ad una esecuzione legata, continua e moderata da un andamento tranquillo e scorrevole ; questo deve perd mantenersi ritmicamente stabile fino al termine del pezzo. Circa la fonica, acquista varieta dividendo le frasi sulle due7; alla sonorita dei Fondé della /-7, da usarsi nella fase iniziale (A-1/C-2) faccia debito riscontro quella pid dolce della //-T, mettendo cosi in luce’ diversa la parte centrale (C-2/E-6). In segui- to, per il finale, si torni alla prima registrazione, rinforzandola con Vaggiunta di adeguati registri; qui infatti si pad aggiungere anche il Ripieno, Secondo la fonica, il pezzo pud servire come Preludio o come Graduale. Allegretto moderato % 3h 22 tla of legato 4. {96 ia Ped. Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 43 COMUNIONE di Giovanni Bracchi Forma A-B-A. La 1* parte, in un seguito di due frasi, svolge il pensiero principale, affidandolo alla voce su- periore. Il carattere dolce ¢ tranquillo della melodia impegna a un’esecuzione serena, ben colorita da una foni ca_mite, affidabile alla //-7. L’andamento va adattato con la dovuta aderenza all’ondeggiare delle frasi, La 2° & impostata nell'ambito della domin. e presenta la melodia nel Basso, mentre il Soprano la commenta con uno spunto ritmico ostinato; vuole sondrita pitt emergente e andamento piti sostenuto, da ravvivarsi durante il dia. logo E-5/F-2. La 3°, pur mantenendosi, inizialmente, sulPossatura armonica della 18, si differenzia per qualche variante melodica ¢' per il serrarsi del movimento d’ottavi. In quanto alla fonica ¢ all'andamento, invece, si rift completamente alla disposizione di partenza. Serve pure alla Elevazione ¢ a I* parte alla ‘Benedizione. Andantino (ae 23 44 COLLANA “AUS PLENA,, - Volume 1 Un poco adagio ss if =| rail, molto 2 | eel | , Tast. ap 7 ofa tempo Ped. Numero 2200 delle EDIZIONI_CARRARA 45 IMPROVVISO di Paolo Mauri Si apre con un sonoro paso a’ ottave, cui fa riscontro una serie 4’ incsi, rotti quasi in timide esclama Tale disposizione viene poi ripetuta e episodio si chiude colla sospensione sulla domin. (0-7/8). Indispensabile quindi if dialogo delle 7, il quale avra tanto maggior interesse quanto pili sentito sara il contrasto fonico. Dalla F-1 alla 1.6 si svolge episodio centrale reso vivace dal movimento delle terzine e da una fonica brillante Qui Ia linea melodiea deve spiccare legatissima nel suo fraseggio e animata da un andamento pitt gaio, Con {a cadenza ingannata M-1 s'inizia un periodo di transizione, che si evolve con moto pitt calmo, con fonica pit riposante e con un giro di voci fluido © conseguente. La ‘ripresa passa a nuove disposizioni’ ed erompe nel brillante picchiettare degli ottavi, sostenuta dall? Organo picno e chiusa da maestosi accordi. E? an bel Finale. Allegro sostenuto 24 rOz, @< 2 er | Cp ler lire orese. 40 COLLANA “TAUS PLENA, - Volume 1 Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA a7 Tast.3 3 3 Ped. 1. Tempo Sf @ tempo 24 (in ja | Vivo 5 Tast. Wh nas Ped. -s ad vu Stamperis dela Ealterale: CASA MUSICALE EDIZIONI CARRARA (Soe. a RL.) Propriea degi Tut fairl ona oer, wietan quale Hprodiaic ‘Approvatione Eclestesteas Can. Dorr. Axgrio Cuivetas per a Cos ‘Dircrione tecnica dl Vinielo Carrara, gerente, icttane a coon. cents a Manes Secs Anno VI - Dispenes a. 4 Abbonamento Postale - II Gruppo Aprile 1953 LE ARMONIE Jp! Tr DELLORGANO PER L’AZIONE LITURGICA PUBBLICAZIONE & DISPENSE PERIODICHE DELLA SORGENTE MUSICALE CARRARA PRELUDIO di C. A. Franck (i) Maestoso 5 5 as sare ba ae oe = r sian Pio t- 56) Berit ere ; a <= . a Ped, = Numero 2200 delle EDIZIONI_CARRARA 49 ASPIRAZIONE di Giuseppe Mosso Il pezzo’ ® dedicato alla Sig.ra Maestra Giuseppina Anict. - Presenta un pensiero unico, ampio nello svilup- po € chiaro nella linea melodica, Nei riguardi della forma é ripartibile in tre periodi.e precisamente: A-1/E-1, E-1/G-3 e Ripresa. Il loro carattere perd & sempre omogeneo e Ia contifiua presenza del motivo melodico A2/3 ne cementa T'unita. Il contenuto, soave e meditativo, vuole un’interpretazione calda e delicata, si che il fraseg- gio riesca ben dosato, tanto nelie sfumature foniche quanto nella duttilit dell andament lialogo delle 7 deve fluire spontaneo'e nessun improvviso sbalzo di sonoriti turbi la calma fiduciosa delfinsieme. Nel periodo centrale, quindi, il passaggio alla 7 (E-1) sia ben proporzionato e 'andamento sempre calmo. Nella Aipresa, specie dalla H-1 in poi, Vanimazione devessere appena appena sentit&, per declinare nel discendere alla chiusa, Adagio x aay z 50 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I Ey ‘poco pile mosso Ped. ae eee Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 51 MPROVVISO di Giuseppe Rosetta Si presenta in continua evoluzione, cosi che gli episodi sgorgano inattesi uno dopo altro, senza che la continuita sia’ interrotta da cadenze di sorta. La varieta delle situazioni melodico-armoniche e la vivacita dell’andamento impongono esectzione disinvolta, toceo vario e, a trati, quasi brillante, onde abbia rilievo il discorso delle voci e Tinsieme scorra con spontanea duttlita fino al termine. Si metta in evidenza il contrasto fra staccato ¢ legato, specie durante episodio F-2/H5, dove le triadi devono ornare leggermente la melodia della ms, lasciandone emergere linsistente fraseggio. La fonica, che alinizio @ brillante ma non troppo viva, si rinforza gradualmente dalla F-l_ in poi, indi cede ' improvviso con Vattacco della H-1 sulla LT; alla ripresa (tl) s'irrobustisce di nuovo ¢, mediante il cresc. (L-2/4) passa alla sonorita della chiusa, sorretta da un andamento largo € maestoso. Allegro moderato 4 ee 27)" Ilowl, ‘Tast. Ped, Ped. 52 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 4 beers Sea ee ape em eae era reso: @ animando un poco Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 53 COMUNIONE di Francesco Manenti Un solo pensiero, ripartito in tre periodi (dalle sospensioni delle F-6 e 12), dove si nota il predominio della voce superiore, sostenuta e commentata da un denso movimento delle altre parti. Il fraseggio, vario di elemer i, procede con una certa onseguenza, va sorretto da un andamento elastico e malleabile che, pur non abbandonando la calma, si presti ad animare, a tempo € a Iuogo, le movenze del pensiero melodico. La struttura del pezzo e la continua presenza delle quattro voci, comporiano una fonica mite ed omogenea, da affidarsi a registri dolci delle due; fonica che si deve rinforzare poi convenientemente nel 2° periodo (G-1/12), ‘onde abbia rilievo il passaggio al modo minore. Dalla L-1 in poi si passa alla //-T per concludere con sono- rita evanescente, sottolineando i brevi incisi delle misure finali. Con fonica relativa serve anche all’ Elevazione. Moderato Cet ee eee eas ay 54 COLLANA “LAUS PLENA,, ~ Volume I da capo i ni fino aX 1 poi: z ‘Tast. Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 55 INTERLUDIO di Adriano Bortolotti Mediante il motivo tematico A-1, ripetuto con insistenza in tutto lo svolgimento, di Iuogo a uno sviluppo co tinuo, non intercalato da cadenze, che gradatamente si arricchisce nel movimento delle voci. Il fraseggio non & legato a forme ritmiche misurate, ma adatto alle situazioni imposte dall’unita tematica. Tale disposizione richie de un andamento calmo, continuo © quasi impassibile; vuole, inoltre, un tocco morbido e legato, cosi da ga tantire la continuita delPesecuzione, pur tenendo conto delle esigenze fraseologiche. In armonia col carattere del pezzo, anche la fonica. va disposta in modo che, partendo dalla sonorita dei Fondi 8 e 4, si giunga, grada- tamente, a una forza abbastanza viva e marcata per il F della D-3, per poi diminuire, con processo inverso, nelle misure conclusive. E? adatto per il Graduale, ma pud servire anche per altri momenti, come Interludio. Moderato 29 50 COLLANA “LAUS PLENA,, — Volume 1 CANZONA VARIATA di D. Zipoli 62) La Canzona vuole una fonica disposta in crescendo continuo, un andamento moderato e costante e un tocco assai legato, E’ indispensabile poi che le varie entrate abbiano il dovuto risalto. La 1* Variazione ()) si disti gue, oltre che per il contenuto ritmico, per Ii varieta det fraseggio e la vivacita del dialogo vocale. Net riguar- di delta fonica, pur seguendo nella linea generale la disposizione della parte iniziale, vuole regis timbro pitt vivo. La 2* Variazione (R) & assai vivace e brillante. Esige un tocco agile che metia contrasto fra lo staccato del tema e il legato del contrappunto, In quanto a sonorita, al carattere brioso non si adattano registri troppo forti, che sono da usarsi soltanto dalla Z-4 in poi, per sostenere i robusti accordi. Ogni parte pud essere eseguita anche a se; in tal caso le prime servono per I Offertorio; ultima come Toccata. Moderato 4 P amemor ed = a a 30 P|DP dotce 6 GaRieeN (a SeEe ehneS. ‘Tast. Ped. Nerese, ral, molto Vw Pia vivo = ae 4 5 FPO ss os 56. ~~ Tast. 58 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 59 Vivace, quasi presto legato 2 Dip 7 72 “fast. @'s Ped, Ped. 8° sotto 60 COLLANA “LAUS PLENA, ff BPIENO 2 al ee VERSETTO di Jacob Blied (3) Un poco mosso A ee 31 owl. orate] & Tast. a7 tee * J ~T -—L ty alt, * Ped. Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 61 > FINALE di Giovanni Meazza y Forma A-B-A. La 1* parte presenta una bella varieti di elementi ritmici che te danno un carattere brioso ed energico insieme. Va giuocata con registri brillanti, ma non troppo forti e con una varieta di tocco che metta in luce tutti i particolari ritmici dello sviluppo ei contrasti fra legato e staccato. Per l'andamento & da adot- farsi un allegro non troppo vivo, il quale permetta unesecuzione chiara e non precipitata. La 2* parte ha fun- zione di collegamento ¢, come tale, termina sull’accordo sospeso della domin. Vuole esecuzione legata e sono- rita moderata; conserva perd Vandamento iniziale. In ordine al fraseggio si abbia Tavvertenza di non staccare inciso da inciso. Nel breve divertimento G-1/H-3, eco sonora fra le dueT non dev'essere troppo rilevata. Per Ja ripresa, pur essendo logico un ritorno alle disposizioni iniziali, pud consentirsi una fonica un po’ pit nutrita. Allegro a =~. i2) for Dp , 2 stesso tempo Dep espressi 62 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I *D | Ptentato =| yr" == Numero 2209 delle EDIZIONT_CARRARA : 63 TRIO di Luigi Marchand (2 ee Forma contrappuntistica, con libero gioco delle tre voci, che non sono strettamenté legate a imitazione ma a semplici accenni tematici. Circa la disposizione periodale, si possono distinguere tre frasi determinate dalle ca- denze BS e D-1, rispettivamente alla tonica e al suo relativo maggiore. L’unita del pensiero ¢ Fomogeneita dello svolgimento sono poste in evidenza dal continuo presentarsi della testa tematica, che, dalla D-1 in pol, da allo sviluppo il carattere di strefto. La fonica & disposta in crescendo ed ha per base i Fondi di 8-4. Alla D-1 rag- giunge una discreta vigoria, ma non deve sorpassare I’ intensiti del F. L’ esecuzione sia condotta con tocco le- gato, senza interruzioni, guidata da un andamento sobrio, ritmato senza ondeggiamenti fino al necessario rit. di chiusa. La sonorita del Ped. devessere equilibrata al numero delle voci concomitanti, Buono pel Graduale. Andantino Ped. Tast. Stanperis dalle Editoriale: CASA. MUSICALE EDIZIO\ rope deg Elon a a oc, aR. 1.) Via Caleppo, 4— Berea ix qualuague riproduzione 9 dupicaione dl enters. 0 Chiveitt per la Comlastone Biocetans di Meniea Sars. Anne VI - Disgenss = 5 Adbonamento Postale - II Gruppo Mageio-Gingno 1953 LE ARMONIE Tp ry DELLORGANO PER L’AZIONE LITURGICA PUBBLICAZIONE A DISPENSE PERIODICHE DELLA SORGENTE MUSICALE CARRARA GRAN CORO di Alessandro Boély (%) Maestoso a. in 1 oo . sa to = Sumero 2599 dele EDIZIONI_CARRARA 65 i; movendo E formato da un pensiero unico, ripartito nei tre periodi A-/C-6, D-1/I5 © 15/M3, delineati dalle rispettive cadenze alla domin. ¢ alla toniea. Nonostante it continuo movimento delle 4 voci, il pezzo ha caraltere assolu- tamente melodico. E” quindi evidente che I’interpretazione & subordinata alle esigenze ritmo-frascologiche della voce superiore. L’andamento, in generale assai contenuto, non deve irrigidirsi, ma neppure cedere a. soverchia elasticiti, sottolineando con’ lievi animazioni il respiro’ delle diverse frasi. ‘La fonica é da affidarsi a registr dolci, ma abbastanza nutriti, della /-7, ai quali, nelle frasi piiirilevate, si aggiungono anche quelli della 1/77, sempre perd conservando tomogeneita.voluta' dal. carattere del pezzo, che non amthette sonorita troppo m: cate'e, tanto meno, timbri contrastanti. I! tocco sia legato e lo sviluppo succeda continuo e ben fraseggiato. co |S ad DN 35 66 COLLANA “LAUS PLENA, - Volume I GOLLANA “LAUS PLENA,, - Volume 1 Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 67 » COMUNIONE di Giuseppe Peresson Consta di due episodi principali a carattere melodico, nei quali s'alternano frasi solistiche e spunti d'assieme, con un sobrio commento armonico delle voci sottostanti. Il tutto richiede esecuzione calma ¢ legata in modo che ill fraseggio si evolva in serena conti frotto leggermente dai necessari distacchi. Nel 1° episodio, poiché la melodia non & sempre indipendente, si usino i registri dolci della /-7; nel 2° invece, dato lo svilup- po delle frasi solistiche, & bene che la melodia emerga con un timbro' pitt caraiteristico, mentre Vaccompagna- mento @ affidato a registri leggeri della 1/-7. Ad ogni modo il mF della G-1 e il F della 4 si devono rag- giungere gradatamente e senza contrasti. Nella frase di Ripresa (L'2/MS) si iva, L’an- damento, benché calmo, non deve mancare di quella espressivitd ch’ necessaria per ravvivare il disegno melodico, Allegretto een aa Gan 36) POs suas) Ty os A ‘Tast. 68 COLLANA “LAUS PLENA, - Volume I ad Dread Fa iebde| fd) of : aS Te oF iF we Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 69 TOCCATA di Arturo Clementoni Svolge un solo pensiero, espresso dalla linea- melodica affidata alla ms, il cui fraseggio & base a tutto lo svi- luppo. Tale melodia va eseguita con tocco legato e con molta espressivita, mantenendo perd sempre egua- za dell’andamento, che deve cedere soltanto alla C-1 e alla I. La parte accompagnante vuole un’esecuzione Tegata ed agile, con sonorita da affidarsi quasi totalmente alla //-T, avendo cura di regolarne aumento in mo- do che il passaggio sulla 7-7 alla 1-4, succeda spontaneo e nello svolgimento non si abbia ad avvertire interru- zione alcuna. Dalla Ripresa in poi ta fonica & disposta in continuo crescendo, cosi da giungere logicamente al Ripieno della L-3. Gli accordi finali vogliono accentuazione vibrata, con ritmo largo e sonorita piena. E” un Finale per le grandi festivitt e, ove si voglia rinunciare alla solita Marcia, una Sortita per la Messa Nuziale. Mosso x% aif 37 roe ‘Tast. Ped. dim.e rail. 70 COLLANA “LAUS PLENA,, - Volume I y Poh ee Jd ir , dal % eee = M, 2 = 4 i28 be a tutto YORGANO. = la = va Numero” 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 7 CANZONA di Nicola Vitone Composizione dedicata al nostro Direttore. ©? redatta nella forma classica ed elaborata sul Kyrie della OnBis FACTOR. Lresposizione iniziale ha carattere imitativo e le voci si succedono in una serie di cinque entrate, dan- do luogo a un vivace giuoco di contrappunti, Tale struttura richiede un’esecuzione legata e scorrevole, regolata da un andamento calmo e sempre ben misurato. Fonicamente va registrata con Fondi della 1-7, unitamente a qualche altro registro non troppo aperto. Nella 1* variazione (G-1/P-1) il fraseggio deve succedersi ben rilevato e indipendente dallo.scorrevole fluire degli 8vi, eseguibili con tocco legato, leggero continuo. Per Ia 2* va- riazione TA. awerte che tutti gli 8v/ senza legatura sono da eseguirsi con’ un leggero staccato. Si curi la ni dezza del tocco, specie nell'esecuzione delle triadi e nei contrasti fra staccato ¢ legato. E’ un bell’ Offertorio, Calmo 38) [O~ 72 = Volume i rp Adagio mak i DI lp rpemw 7 Ped. 5 i Allegretto Numero 2299 delle EDIZIONI_CARRARA 73 4 P| Ped.* ‘ast. sempre messo staccato =r=t crese. = Ped. COLLANA “LAUS PLENA’ Volume i 4 i 4 rall. —pooo! a Ped. langamente 01 lo = = messo sthocato =~ y CORALE ec VARIAZIONE di G. Bohm (355 Il Tema, elaborato in largo fraseggio, presenta un nutrito gioco di voci, distribuito in uno schema armor orientato sugli accordi principali della tonalita. Vuole un’esecuzione severa e sostenuta con un andamento lar- gheggiante e quasi rigido, Ea fonica sia abbastanza rilevante ma non troppo aperta o brillante. La Variazione ® svolta in una libera forma imitativa, dove il succedersi del motivo tematico (D-1/3) @ accompagnato dai con- trappunti in sviluppi sempre movimentati e vivaci, dando luogo a una successione continua. E? da strumentarsi cot registri di Fondo, disponendo Ia fonica in modo che dalla L-1 in poi si avverta un crescendo continuo ¢ ben dosato fino al F della 0-3. L’andamento va regolato in modo da non impacciare il fraseggio, il quale, spe- cialmente nella Variazione, deve riuscire nitido e ben disegnato in ogni voce. E un grande Offertorio solenne. CORALE Molto sostenuto a — 39 Numero_2299 delle EDIZIONI_CARRARA 75 VARIAZIONE Allegro moderato (d-56) Or Tast. (renee 7 pif aaa dim. molfoe ral, - | ~“& p Numero 2209 delle EDIZIONI_CARRARA 7 SORTITA di Tommaso Gardella Consta di tre parti nella solita disposizione A-B-A. La 1* parte ha forma chiusa e si svolge nell'ambito di Do maggiore in un seguito di due periodi affermativi con cadenza alla tonica (BS € D-5); vuole tocco legato, an- damento festoso e fonica abbastanza robusta; dalla C-l if poi gl’incisi si eseguiscano senza staccarli soverchia- mente. La 2* parte, dopo un’ impostazione alla sottodom. (E-1/5), ita verso il Ped. di domin,, sviluppan- dosi in un continuo crescendo che prepara il F della Ripresa; & da trattarsi con sonorita pit sobria e con varieta di tocco, Avendo la Ripresa ruolo di finale, & opportuno rinforzare la fonica che, se ben proporzionata al colore dellinsieme, pud essere anche quella del ‘Ripieno, Nelle misure di coda, invece, si deve smorzare gra- datamente ¢ rallentare anche I’ andamento, sempre mantenendo un tocco legato, continuo e senza pesantezza. Allegro deciso a ea ee ry orese. 78 COLLANA “LAUS PLENi Volume | Numero 2299 delle EDIZIONI_ CARRARA 79 Collana "“LAUS PLENA,, indice del I volume AUTORI CONTEMPORANEL Barbieri Mario 4, Cantitena in FA Baronchelli Nestore 14, Finale in sou. . Bortolotti Adriano 29. Interludio . . . » Bracchi Giovanni 23. Comunione in FA. Calegari Carlo 13. Marziale in FA. Campodonico G. B. 11. Aspirazione in sou Caudana Federico 8. Gaudete (marcia)... Clementoni Arturo 37. Toccata in RE. . » Coradini Francesco 16. Larghetto in nb. Fabris Giovanni 9. Canto mistico. . 4 Fioravanti Pietro 19. Offertorio SOL» Fornasa Ettore 10. Preludio in sor. Furlotti Arnaldo 6. Lauda-Comunione - pag. 8 56 44 28 20 14 70 7 18 12 Gardella Tommaso 40. Sortita in po Goller Vincenzo 2. Corteggio nuziale Mandelli Emanuele 5. Sequenza s,s » Manenti Francesco 28, Comunione in FA. Mauri Paolo 24, Improvviso in FA.» Meazza Giovanni 32. Finale in so... » Mosso Giuseppe - 20, Aspirazione in soL » Pedemonte Giacomo 20. Capriccio in ra. Peresson Giuseppe 36. Comunione in so.» Rosetta Giuseppe 21. Improwiso in sox Vitone Nicola 38. Canzona (modo 1) AUTORI CLASSICI Bach J. S. (1685-750) 3. Fughetta in sou. Blied Jacob (1844-884) 31. Versetto im po. » = pag. 78 10 54 02 50 08 52 R 61 Boily A. P. F. (1785-858) 34. Gran Coro in ta pag. 65 Bohm Giorgio (1661-733) 39, Corale e Variazioni , 75 Franck C. A. (1822-890) 25. Preludio in vO. » 49 Frescobaldi G. (1583-644) 1. Toccata in RE. . 4 3 Froberger J. J. (1615-667) 12. Ricercare . . .. » 22 Hesse Adolfo (1809-863) 15. Ripieno in so. . , 33 Marchand Luigi (1669-732) 33. Trioin Re...» 64 Mendelssohn F. (1800-847) 35. Offertorio in sib, 66 Mozart W. A. (1756-791) 7. Corale ino. . » 13 Rinck Ch. E. (1770-846) 18. Melodia in Fa. . y 37 Stiddler A. (1748-833) 22. Allegretto ino. , 43 Vogler G. I. (1696-765) 21. Preludietto in po, 42 Zipoli D. (1675-720) 17. Verso in mi » 36 30. Canzone variata . Stamperis dell Ealtoriate: CASA|MUSICALE EDIZIONI CARRARA (Sos. « R. Prope deel Eliot fut Fait sono eerste cata guatonase tiptodi "Approvasione Ecletaten | Can. Bort anarie