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COMUNE DI RIONERO SANNITICO

Provincia di Isernia

ORIGINALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Numero 43 Del 27-11-2009

Oggetto: VERIFICA SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO


AI SENSI DELL'ART.193 DEL D.LGS 267/2000

L'anno duemilanove il giorno ventisette del mese di novembre alle ore


21:25, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunito
il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straordinaria in
Prima convocazione in seduta Pubblica.
Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica:

CARMOSINO FERDINANDO P FERRITTO DANIELA P


D'AMICO NICOLINO P DI FRANCO CINZIA P
MAMMANA ORESTE P MINICHIELLO TONINO P
IACOBUCCI GIACOMO P ROSSI ARNALDO P
FRATE PARIDE A DI GERONIMO LUCA P
DI VINCENZO DEBORAH P COPPOLA TOMMASO P
DI FRANCO PATRIZIO P

ne risultano presenti n. 12 e assenti n. 1.

Assume la presidenza il Signor CARMOSINO FERDINANDO in qualità di


SINDACO assistito dal Segretario Avv.Franca Crimaldi.

Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta

Soggetta a controllo N Immediatamente eseguibile N


IL SINDACO

Introduce l’argomento iscritto all’ordine del giorno dando lettura della proposta
a firma del responsabile del servizio finanziario nonché della relazione a firma
dell’Organo di revisione, come depositati in atti;

Successivamente invita il Revisore dei Conti, dott Lino Gentile, a relazionare


in merito;

IL CONSIGLIO COMUNALE

UDITA la relazione del Revisore dei Conti, allegata al presente atto per farne
parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO dell’attività di verifica contabile effettuata con l’obiettivo di:

- Verificare la persistenza degli equilibri finanziari con particolare attenzione


alla determinazione del grado di veridicità e di attendibilità delle previsioni
previste nel Bilancio di Previsione per l’anno 2009;

- Procedere ad un riaccertamento dei residui attivi e passivi mediante la


verifica della esistenza delle condizioni previste dalla legge per il loro
mantenimento nel conto del bilancio;

- Verificare la esistenza di eventuali debiti fuori bilancio e constatare la


sussistenza delle condizioni per il loro riconoscimento;

ATTESO:
- che la verifica del permanere degli equilibri di bilancio ha lo scopo di
controllare l’andamento, durante la gestione, di ciò che è stato previsto ad inizio
esercizio;

- che relativamente a tale analisi occorre procedere alla verifica dell’attendibilità


contabile delle previsioni di entrata che devono risultare non sovrastimate e
garantire in ogni caso il finanziamento delle spese previste nonché alla
congruità della previsione di spesa che devono risultare non sottostimate e
compatibili con i progetti di spesa elaborati.

- che la condizione di equilibrio non deve caratterizzare esclusivamente la


gestione di competenza ma deve riguardare anche la gestione dei residui allo
scopo di monitorare la esistenza della situazione di pareggio complessiva del
bilancio di esercizio.

ACCERTATO che l’art. 162, comma 1 del Tuel stabilisce “che gli enti locali
deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario redatto in termini di
competenza osservando i principi di unità, annualità ed integrità, veridicità,
pareggio finanziario e pubblicità”,
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del 27-11-2009 - Pag. 2 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO
ATTESO che secondo i principi contabili del bilancio, esplicitamente richiamati
dal Tuel, gli Enti Locali per salvaguardare l’equilibrio di bilancio e prevenire il
possibile dissesto devono porre in essere scelte gestionali finanziariamente
corrette, e in tale contesto hanno un valore esenziale l’attendibilità delle entrate
e la congruità delle spese

VISTO il Bilancio di previsione 2009 approvato con deliberazione consiliare


n.25 del 3 agosto 2009 come da schema di Bilancio approvato con delibera di
Giunta comunale n.16 del 7.3.09 successivamente emendato;

ATTESO che secondo i principi contabili del bilancio, esplicitamente richiamati


dal TUEL, gli enti Locali per salvaguardare l’equilibrio di bilancio e prevenire il
possibile dissesto devono porre in essere scelte gestionali finanziariamente
corrette, e in tale contesto hanno un valore essenziale l’attendibilità delle
entrate e congruità delle spese;

ACCERTATO che con riferimento ai principi suindicati, l’organo di revisione


ha eseguito controlli sul Bilancio di Previsione 2009 evidenziando l’ esistenza di
un squilibrio della gestione corrente, cosi’ come evidenziato nell’allegata
relazione;

ATTESO che oltre alla verifica delle poste di Bilancio 2009 il REVISORE ha
provveduto a verificare in modo dettagliato la gestione residui ed ha accertato l’
esistenza di residui attivi inesigibili e di residui passivi da eliminare;

DATO ATTO che si è provveduto alla verifica della esistenza di debiti fuori
bilancio;
ATTESO che
- Sono da considerarsi debiti fuori bilancio le spese che sono state attivate
irregolarmente, senza assunzione preventiva di impegno di spesa o comunque
in materia difforme dalle regole stabilite per l’effettuazione delle spese (art. 191
D.lgs 267/2000) o per le quali non era possibile effettuare la necessaria
previsione in bilancio o assumere il necessario impegno di spesa in quanto
derivanti da eventi straordinari e imprevisti, modifiche legislative, disavanzi di
gestione di consorzi, aziende speciali, o comunque da contenzioso civile (su
lavori pubblici, personale, ..). Si tratta, in generale, di sopravvenienze passive
riferite solitamente a esercizi passati.
- L’art. 194 del D.Lgs 267/2000 stabilisce che con deliberazione consiliare gli
enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio;
- Con riferimento ai presupposti indicati dall’art. 194 è stata evidenziata la
sussistenza di debiti fuori bilancio da riconoscere ai sensi della lettera a) e
della lettera e) del citato articolo 194 , per complessivi €.841.028,39;

DATO ATTO che l’analisi condotta ha evidenziato quanto segue:

La mancanza di equilibrio sostanziale della parte corrente del bilancio di


Previsione 2009 causato dalla sopravvalutazione di alcune entrate e dalla
sottovalutazione di alcune spese;

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Lo squilibrio della gestione dei residui determinato dal mantenimento in
bilancio di residui attivi insussistenti o di dubbia esigibilità, a fronte di residui
passivi che, al contrario, vengono per la maggior parte confermati. I crediti
insussistenti devono essere stralciati dal conto del bilancio.

L’esistenza di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive da


riconoscere ai sensi della lettera a) dell’art. 194 del Tuel;

L’esistenza di posizioni debitorie, risalenti ad annualità pregresse, derivanti da


acquisizioni di beni e servizi avvenuti nell’espletamento di pubbliche funzioni e
servizi di competenza, ma in violazione degli obblighi previsti dai commi 1, 2 e 3
dell’art. 191 del D.Lgs 267/2000. Tali posizioni necessitano un il riconoscimento
della legittimità nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per
l’Ente Locale.

Lo squilibrio complessivo dell’Ente non consente di avvalersi delle modalità di


cui all’articolo 193 e 194 del Tuel, giacchè l’utilizzo delle disponibilità ordinarie,
qualora venissero impiegate per far fronte al pagamento della massa debitoria,
non consentirebbe di erogare i servizi indispensabili, né di assolvere ai suoi
impegni come il pagamento delle quote di capitale ed interessi per i mutui
contratti;

EVIDENZIATO:

Che l’art. 244 del Tuel stabilisce che „ si ha stato di dissesto finanziario se
l’ente non può garantire l’assolvimento delle funzioni e di servizi indispensabili
ovvero esistono nei confronti dell’ente locale crediti liquidi ed esigibili di terzi cui
non possa fare validamente fronte con le modalità di cui all’articolo 193, nonchè
con le modalità di cui all’articolo 194 per le fattispecie ivi previste“;

Che si verifica lo stato di dissesto finanziario, che comporta l’obbligo della


relativa dichiarazione con conseguente attivazione della procedura di
risanamento quando gli strumenti previsti dagli art. 193 e 194 si rilevano
insufficienti a far fronte al soddisfacimento dei crediti liquidi ed esigibili vantati
da terzi nei confronti dell’ente locale.

Che il Comune di Rionero Sannitico è attualmente esposto ad azioni esecutive


da parte dei creditori, con ulteriore aggravio dell’erario comunale, e che
l’articolo 248 del Tuel metterebbe a riparo l’ente da tali azioni e dal rischio di
vedere aumentata la consistenza debitoria;

Che il passivo, pur essendo rilevante, potrebbe essere ammortizzato nel


termine di cinque anni, e che il Comune potrebbe contare, oltre sulle proprie
risorse derivanti dalla riduzione delle spese correnti, dalle entrate derivanti dagli
incrementi tariffari in applicazione dell’articolo 251 del Tuel, dalla vendita del
patrimonio disponibile nonchè quelle trasferite dallo Stato per l’adeguamento
del contributo statale alla media calcolato secondo quanto stabilito dall’articolo
259, comma 4, del Tuel;

TANTO PREMESSO E CONSIDERATO

IL CONSIGLIO COMUNALE
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Dato atto che dalla relazione del Revisore dei conti emerge la esistenza di
debiti liquidi ed esigibili ai quali l'Ente non può fare validamente fronte per
mancanza di idonee risorse economiche e finanziarie;

Dato atto che dalla relazione emerge chiaramente che sussiste uno squilibrio
nella gestione di competenza nonché nella gestione dei residui

Considerato che le disponibilità dell’Ente risultano assolutamente inadeguate


rispetto alle immediate esigenze di cassa

Considerato che per la situazione economica e finanziaria sopra descritta


l'Ente non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili;

Vista la relazione dell'Organo di revisione economico-finanziaria allegata al


presente atto con la quale riconosce la sussistenza delle condizioni di dissesto;

ACCERTATO, pertanto, che l'Ente versa nelle condizioni di dissesto previste


dall'art. 244 del TUEL 18.08.2000 n. 267 per la contemporanea presenza:
- di debiti liquidi ed esigibili di terzi ai quali non può fare validamente fronte;
- di debiti fuori bilancio ai quali non può dare copertura per mancanza di
adeguate risorse;
- di squilibrio nella gestione dei residui attivi e passivi;
- di squilibrio nella gestione di competenza;
- di insufficienza grave delle disponibilità di cassa;
- di grave difficoltà per l'assolvimento delle funzioni e servizi indispensabili;

Richiamato l'art. 246 del TUEL che prevede che l'obbligo della dichiarazione di
dissesto, sussistendone le condizioni;

Visto l’allegato il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile


della presente proposta espresso dal Responsabile finanziario;

Acquisita la Relazione del Revisore dei Conti, Allegato “A”;

Uditi gli interventi dei consiglieri presenti riportati per estratto nell’allegato “B”;

Dopo ampia e esauriente discussione;

Udita la dichiarazione di voto del consigliere Coppola:”Ritengo che allo stato


attuale l’amministrazione Comunale non abbia sperimentato alcun tentativo per
evitare il dissesto, pertanto voto contro”;

Visto lo Statuto comunale

Visto il T.U. n. 267/2000 s.m.i.

Con voti resi nei modi previsti dalla legge dai 12 consiglieri presenti e votanti di
cui n.8 e n. 4 contrari ( la minoranza)

DELIBERA
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del 27-11-2009 - Pag. 5 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO
1) la premessa in narrativa costituisce parte integrante del presente
dispositivo;
2) dare atto della impossibilità di adottare provvedimenti rivolti al
mantenimento degli equilibri bilancio;
3) dare atto che sussistono debiti fuori bilancio da riconoscere ai sensi
delle lettere a) ed e) dell’art.194 T.U. 267/2000;
4) provvedere con successivo atto, ai sensi dell’art.246 del T.U.E.L.
267/2000, alla formale dichiarazione di dissesto finanziario.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente Il Segretario
CARMOSINO FERDINANDO Avv.Franca Crimaldi

DELIBERA DI CONSIGLIO n. 43 del 27-11-2009 - Pag. 6 - COMUNE DI RIONERO SANNITICO


Si attesta la copertura finanziaria per l’assunzione dell’impegno di spesa ai sensi degli artt.49 e 151,
comma 4, del D.lgs.n.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

…………………………………………

Parere di regolarità contabile


Visto con parere favorevole ai sensi degli artt.49 e 151, comma 4, del D.Lgs.267/2000.

Il Responsabile del servizio finanziario

………………………………………….

Parere di regolarità tecnica


Visto con parere favorevole ai sensi del 1^ comma dell’art.49 del D.Lgs 267/2000.

Il Responsabile del servizio interessato

……………………………………………
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CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

La presente deliberazione è pubblicata all’Albo Pretorio in data odierna ed ivi resterà


ininterrottamente in libera visione per quindici giorni consecutivi a norma dell’art.124,1^ comma,
del D.Lgs.18.8.2000 n.267.

Rionero Sannitico, li
Il Responsabile delle Pubblicazioni
Eleonora Veneziano

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CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il , ai sensi dell'art. 134, comma 4 del


TUEL 267/2000.

Rionero Sannitico, li
IL SEGRETARIO COMUNALE
Avv.Franca Crimaldi
_____________________________________________________________________

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'

La presente deliberazione è divenuta esecutiva il , per il decorso termine di 20 giorni dalla


pubblicazione all’Albo Pretorio.

Rionero Sannitico, li
IL SEGRETARIO COMUNALE
Avv.Franca Crimaldi
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