Sei sulla pagina 1di 2

Grexit. Grecia fuori dall' euro.

di Carlo Rossi

http://chiarodiluna-karl.blogspot.it/2015/04/grexit-grecia-fuori-dall-euro.html

Sul Corriere della Sera del 17 aprile 2015 Danilo Taino ha delineato la
prospettiva sulla crisi greca che ormai prevale:
"Oggi di Grexit - cio di uscita di Atene dalleuro - si discute invece
apertamente a Berlino, in Europa e intensamente a Washington, al margine
degli incontri primaverili dellFmi. E nessuno si terrorizza.
che fino a tre anni fa la Grecia era considerata tossica e contagiosa dal
punto di vista finanziario. Oggi considerata tossica e contagiosa dal punto
di vista politico. Ma con una conseguenza opposta: allora, la convinzione era
che la malattia si sarebbe diffusa se il Paese avesse abbandonato lUnione
monetaria, oggi si ritiene che si diffonderebbe se vi rimanesse nei termini in
cui ci vuole restare il governo di sinistra radicale di Alexis Tsipras".
"...in molti governi europei - quello tedesco ma anche quelli olandese,
spagnolo, portoghese, irlandese, slovacco - sta crescendo la convinzione che
fare concessioni significative al governo di sinistra di Atene sarebbe tossico,
nel senso che non solo darebbe forza a movimenti simili in altri Paesi ma
anche stravolgerebbe e minerebbe le basi politico-economiche sulle quali
sono stati costruiti cinque anni di interventi per affrontare la crisi
delleurozona".
Il tema rilevante in un ambito pi ampio e fondamentale. Un decisivo
fattore di buona crescita capace di creare occupazione adeguata per quantit
e qualit costituito dagli investimenti privati nella cosiddetta economia
reale.
Tali investimenti si realizzano quando sono possibili e convenienti. Sono
possibili e convenienti quando la liquidit non inghiottita dalla facile
speculazione e si muove in una ragionevole certezza del diritto e dei diritti.
Da questa prospettiva si colgono gli effetti perversi dei QE statunitense,
giapponese ed europeo e vedono le conseguenze negative di una Grecia nell'
euro "nei termini in cui ci vuole restare il governo di sinistra radicale di Alexis
Tsipras".
Una Grecia libera di restare nell' Unione monetaria europea in tali termini

rappresenterebbe un messaggio politicamente ed economicamente


devastante. Politicamente perch darebbe una formidabile spinta ai
movimenti radicali europei. Economicamente perch contribuirebbe a
indebolire ulteriormente negli operatori in grado di investire la fiducia in una
ragionevole certezza del diritto e dei diritti, che trae origine dalla loro
puntuale osservanza, non da controproducenti e illusorie garanzie pubbliche.