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EDIZIONE SPECIALE Distribuzione gratuita

NUMERO quattro 24 maggio 2004

Editoriale
La vertigine originaria che crea
l'uomo è una scintilla di possibilità:
la curiosità e il coraggio dello sguar-
do che osserva se stesso per rinasce-
re diverso; che si appunta sulla
natura effimera del nostro orizzon-
te, attuando il sortilegio - propria-
mente, esclusivamente umano - di

http://inchiostro.unipv.it
trasformare la mutevolezza di una
precarietà in forza generatrice.
E' la forza della visione utopica, e la
forza dell'uomo che mette al mondo
se stesso ad ogni scelta che deve
compiere.
Per scivolare fino in fondo nell'illeci-
tamente poetico - la possibilità è
esattamente il sogno dell'homo
faber che accetta la sfida di abitare
le sue stesse creazioni oniriche.

Ci sono parole demiurghe di utopie


che altri hanno già pronunciato.
Che siano state sussurrate o sillaba-
te, scandite con precisione o accen-
nate appena, è un fatto che molte
di queste parole giacciono inascolta-
te.
Perché, per parafrasare una citazio-
ne dell'europeista Mario Albertini, se
le idee possono essere “malleabili”,
al tatto le cose sono certo ben più
“dure e angolose”.
Tutto quello che non si deve fare
con le parole: mascherare vuoti di
pensiero, annacquare o stravolgere
idee, tradire e dilazionare l'azione.
Ritorno a casa
Questo è ciò che accade quando le
parole si scontrano con l'angolosità Ciò che si fotografa è sempre elevato al grado di memoria, costituendo reti di materia e
delle cose e si mettono in fuga.
Così che trattati e convenzioni, così concentrando rintocchi discreti di innumerevoli orologi: il tempo è l'oggetto ingombrante
come progetti di costituzioni, della fotografia, che aspira, ambiziosamente, a darsi estremi, limiti e confini.
muoiono cristallizzandosi in uno dei
“tanti pezzi di carta destinati, quan-
do sorgesse la necessita' di applicar- (Stefano Barco)
li, a finire nel cestino della carta Se mi pagassero
straccia” (Luigi Einaudi, Chi vuole la
bomba atomica?). per questo lavoro
Sono solo Le antenne e le radici
“I giovani universitari oggi hanno scriverei frasi Lady Day pezzi di carta Intervista a scrivete
di Leonardo Pistone di Mario Farina Sandro Fontana
davanti la sfida più bella, la sfida migliori per
di Luna Orlando
della realizzazione di una cosa che
Le biomolecole,
Eroi di vergogna
e Antonio Lerario inchiostro
nei secoli non si è mai realizzata”, di Vincenzo Andraous
operai infinitesimali
questo l'orizzonte-di-possibilità
evocato per i lettori di Inchiostro (Larry) di Mattia Quattrocelli Un Iraq liberale E prima dei venticinque? Idee, critiche,
di Michele Bocchiola di Antonio Lerario
dall'illustre storico Sandro Fontana suggerimenti, temi
nelle pagine centrali di questo labo-
ratorio di riflessione sulla costruzio- che stimolino la
ne della nostra Europa. vostra curiosità?
Parole scritte che non siano prive di
vita, suoni di proclami che scansino Tre bambini e un Volete collaborare
il pericolo della vanità: ricordando Alle cinque della sera paradosso con la Redazione del
Luigi Einaudi, “vogliamo noi com- La pace perpetua, di V. Repetto e V. Vaccaro di Mario Farina Agenda
battere per un nome o per una real- In Europa, oggi dal 24 maggio
giornale?
Ieri di Agota Kristof Segnali
tà”? di Antonella Succurro al 7 giugno
di Sara Natale di Stefano Valle
Luna Orlando Scrivete a:
Una matita per la storia Happiness
di Lorena Meola di Matteo Pellegrinuzzi inchiostro@matita.net
FOTOGRAFI Giornale degli studenti dell’Università di Pavia - Iniziativa realizzata nell’ambito del programma
ARTISTI dell’Università di Pavia per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti (A.C.E.R.S.A.T.)

CREATIVI Direttore: Luna Orlando (filosofia) Mattia Quattrocelli (biotecnologie), Ma- Stampa: Industria Grafica Pavese
24 Maggio 2004 - Numero 4

ria Chiara Succurro (lettere antiche),


Redazione: Laura Baiardi (lettere mo- Stefano Valle (ingegneria) Registrazione n. 481 del
derne), Michele Bocchiola (filosofia), Lu- Registro della Stampa Periodica
mandateci le vostre ca Cagnola (lettere moderne), Nicola
Cocco (medicina), Stefania d’Andrea
Hanno collaborato: Vincenzo Androus,
Sara Natale, Valentina Repetto, Antonel-
Autorizzazione del Tribunale di Pavia del
23 febbraio 1998
immagini! (filosofia), Mario Farina (filosofia), An-
tonio Lerario (matematica), Elena Mari-
la Succurro, Valeria Vaccaro. Tiratura: 2000 copie
Questo giornale è distribuito con la li-
go (filosofia), Giuseppe Mascherpa Disegni: Silk cenza Creative Commons Attribution-
(lettere moderne), Massimiliano Mozzan- ShareAlike.
Inviate una mail a: ti (ingegneria), Lorena Meola (scienze Fotografia: Stefano Barco
delle comunicazioni), Alessio Palmero
inchiostro@matita.net (matematica), Matteo Pellegrinuzzi Grafica: Alessio Palmero
(lingue), Leonardo Pistone (matematica),
strazione in studio di Billie, l'unico esempio di musicista per nulla, la sua più grande
Lady in Satin. Solo l'anno do- jazz nero tormentato dalla ispirazione, forse più della
po, il 17 luglio, Billie moriva polizia; spesso si trattava di cantante Bessie Smith, era il
in ospedale, con un agente uso di droga: il grande piani- sassofonista e caro amico Le-
Lady Day della polizia di New York fuori sta Hampton Hawes fu con- ster Young. Billie inoltre ave-
dalla porta. dannato a 10 anni di prigione va in comune con Louis Ar-
di Leonardo Pistone La vita di Billie fu molto tra- per questo motivo (ma otten- mstrong la tendenza ad imma-
vagliata, per motivi sia perso- ne una ginare in testa le orchestra-
“On January 3, 1958, I recei- nali che politici. Politici? Sì: riduzione a 6 dopo aver scrit- zioni mentre cantava, e que-
ved a call from record exec semplicemente, Billie era una to a John Kennedy). sto nei dischi si sente.
Irving Townsend asking if I cantante nera di Harlem, tos- Ascoltatela: io consiglio di
was free February 18th, 19th sica, per di più la gente la Torniamo a Billie. Se pensate cominciare con qualche rac-
and 20th. On my reply of yes ricordava per aver registrato di non aver mai sentito la sua colta degli anni '30: sui dischi
he said, "Great! Billie Holiday nel '39 Strange Fruit. La can- voce, magari avete visto Cele- degli anni '50 andateci cauti
is in my office and she wants zone cominicia così: brity di Woody Allen; la voce perché allora spesso Billie
you to write the arrangements “Southern trees bear a stran- che sentite fin dall'inizio è stava male e cantava di con-
for the album she's about to ge fruit / Blood on the leaves proprio la sua. È molto e- seguenza; inoltre attenzione a
record for Columbia." I was and blood on the root”; gli spressiva, e ogni pezzo è ela- dischi con orchestre come il Billy Holiday e Ray Ellis
flabbergasted.” strani frutti sono neri linciati. borato in modo personale; Lady Satin di cui sopra perché
E così aveva spesso la polizia forse è la più bella voce del contengono per lo più pezzi canzone per Billie Holiday (di
E così, sentendosi “flabber- addosso, e per qualche anno jazz di tutti i tempi. Il segreto lenti e un po' melensi. Ci sono Alexis De Veaux, ed. Selene),
gasted” appunto, il famoso non poté di Billie era che non pensava anche tanti libri su di lei, e presentato sabato scorso alla
arrangiatore Ray Ellis, si lan- entrare nei locali di NY, nean- di cantare, ma di suonare un una lettura molto scorrevole e libreria CLU.
ciava nella penultima regi- che per cantare. Non è certo sassofono, per esempio; non leggera potrebbe essere Una

Corsi e ricorsi nel marasma scientifico


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Le biomolecole, operai infinitesimali


di Mattia Quattrocelli le macromolecole biologiche. delle nostre aspettative: una
Le domande su cui s’impernia settimana fa è apparsa sul noti-
Una catena di montaggio. Anzi questo calderone scientifico- ziario di Nature la notizia del
di assemblaggio. Con i suoi tem- tecnologico sono sostanzialmen- completamento di un sistema
pi fulminei e il risultato garanti- te due: è possibile ricreare le del genere, in grado di ricono-
to ed in serie. È il campo di ri- catene di montaggio proteiche scere malfunzionamenti all’in-
cerca in cui si stanno arrovellan- su supporti artificiali compatibi- terno di una cellula e liberare
do le menti di biologi molecolari li? E, soprattutto, come possia- farmaci appropriati, senza errori
e fisici da una quarantina d’an- mo adattarle a scopi diversi dal e direttamente in situ, e di
ni. Nulla di strano, direte voi; metabolismo? riempire con migliaia e migliaia
ed, effettivamente, non c’è nul- Risale a meno di un anno fa la di copie una singola goccia d’ac-
la di nuovo nel protocollo, salvo pubblicazione di Yan, circa na- qua (10 ml).
che stiamo parlando di molecole noreti di DNA per l’assemblaggio Guardando, peraltro, al di là Glossario: Nanodevices: è il nome generi-
e di nanometri (milionesimi di iterativo di complessi proteici della membrana cellulare, le na- co per indicare macchine e
millimetro). bidimensionali: queste reti, co- notecnologie sono un campo e- Citoplasma: tutto ciò che cir- dispositivi molecolari, autoas-
La stessa provocazione era rivol- stituite da filamenti di DNA par- stremamente appetibile per ap- conda il nucleo di una cellula; semblanti e in grado di svolge-
ta, 45 anni fa, da un ancora sco- zialmente complementari, offro- plicazioni più inorganiche, come è la sede di tutte le reazioni re funzioni meccaniche e fisi-
nosciuto Richard Feynman: per- no dei quadrati, di 19 nm di la- nuovi sistemi di conduzione o biochimiche che assicurano che.
ché non esplorare un territorio to, con una sequenza specifica motori a scala infinitesimale: sostegno e funzionalità ad una
ormai assodato della natura, il in ogni punto medio; le proteine non è certo una notizia freschis- cellula, e quindi, ad un organi-
libri e riviste
livello molecolare, con un ap- non fanno altro che adagiarsi al- sima l’interessamento della fisi- smo.
proccio nuovo, la manipolazione la sequenza nucleotidica, per ca alle caratteristiche elettriche
diretta? Perché, in buona so- cui l’evoluzione le ha scolpite, e resistive delle biomolecole, Feynmann, Richard: fisico
M. Strong, Protein Nanomachi-
stanza, non dare abilità fattiva disporsi a distanze ottimali e, per soppiantare i semiconduttori statunitense (New York 1918 -
nes, PLOS Biology, vol. 2,
ad un occhio riduzionistico sem- infine, CLAC, legarsi le une alle (a questo si riferiscono sintagmi Los Angeles 1988). Compiuti gli
marzo 2004, ppgg. 0305-0306;
pre più acuto? E perché, infine, altre come termodinamica co- sensazionalistici del tipo studi universitari a Princeton,
NC Seeman, Biochemistry and
non procedere attraverso la manda. Il lavoro di Yan, compi- “computer a DNA”). Come, d’al- nel 1942 fece parte dell'équipe
structural DNA mamotechnol-
complessità della cellula, unità mento di una strada già battuta tronde, promettono tanto le ATP di scienziati che lavorarono a
ogy: an evolving symbiotic re-
di efficienza e zelo industriale da Seeman, ha portato a deline- sintetasi, che sforacchiano qua e Los Alamos alla costruzione
lationship, Biochemistry 42,
sbalorditivi? are quello che è il panorama fu- là le membrane dei nostri mito- della bomba atomica. In segui-
ppgg. 7259-7269;
Ecco, dunque, la scintilla prende turo reale: microimpalcature condri e ci permettono quell’e- to insegnò alla Cornell
H. Yan e al., DNA-templated
piede; subito l’attenzione della molecolari per la produzione in nergia chimica, subito trasfor- University e poi al California
self-assembly of protein arrays
biologia molecolare focalizza le serie di “congegni” dalle utilità mata in movimento, digestione, Institute of Technology. Fu uno
and highly conductive nan-
nanotecnologie con i componen- svariate. Se pensiamo alla sem- parola, pensiero (quando c’è…): dei massimi fisici teorici con-
wires, Science, vol. 301, ppgg.
ti fondamentali dell’operosità plice matrice biologica, nano- questo complesso proteico, affa- temporanei. Ricevette nel 1954
1882-1884;
biologica, proteine e acidi nu- macchine DNA/proteiche po- scinante per il grado di concer- l'Albert Einstein Award e nel
cleici. Ovviamente, non è un ca- trebbero assolvere ad una gam- tazione meccanica, funziona co- 1965, con J. Schwinger e S. I.
so che l’elaborazione di nanode- ma infinita di compiti intracellu- me una sorta di rotativa fosfori- Tomonaga, il premio Nobel per
internet
vices abbia camminato di pari lari estremamente selettivi, in- lante; secondo voi, quanto dovrà la fisica. F. compì studi di elet-
passo con una sempre maggiore teragendo con il metabolismo ci- passare prima della cooptazione trodinamica quantistica inven-
comprensione dei meccanismi di toplasmatico in step fondamen- di questo miracolo biochimico tando una tecnica, detta dei http://www.zyvex.com/
base ed una sempre più ardita tali e precisi; come al solito, la come ubiquitaria turbina mole- diagrammi di Feynman, per lo nanotech/feynman.html
tecnologia di manipolazione del- realtà viaggia più velocemente colare? studio delle reazioni elettrone- Per leggere il discorso di Fe-
fotone. ynmann all’American Physical

Vendi un direttore che


Si chiama luna?

Cerchi un nuovo
Direttore?

Vuoi dare via i vecchi


“Inchiostro” ma non
c’è’ molta richiesta?

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a inchiostro e sara’
pubblicato sulla nuo-
va
BACHECA
2
Sono solo pezzi di carta Un Iraq liberale
(Unite for human rights) di Michele Bocchiola pensa in modo differente, un
qualcosa che gli è alieno per
Il 30 giugno, secondo gli accordi tradizione. La forma occidenta-
di Mario Farina Ora, di fronte a questa ine- zione di Ginevra, trattato
internazionali, il potere politico le, quella ad esempio dei Paesi
guagliata attenzione per i che risale al luglio del 1929
in Iraq dovrebbe tornare nelle europei, non funzionerebbe,
Che il titolo di questo artico- diritti civili, proviamo a (poi rivisitato nell’agosto del
mani di un governo locale. Qui si secondo questa interpretazione,
lo sia una citazione del litur- guardare di nuovo le foto che 1949) stipula che: «I prigio-
pongono due interrogativi: il perché noi abbiamo una storia
gico verbo mussoliniano non appaiono sulle prime pagine nieri di guerra sono in potere
governo di chi? E, quale forma di diversa e siamo persone diverse.
credo sia un mistero; quello dei quotidiani mondiali, della Potenza nemica, ma
governo? Per dirla con Hegel, siamo chi
che forse i più ignorano è che quelle che ritraggono i solda- non degli individui o dei cor-
Alla prima domanda si potrebbe siamo perché siamo divenuti nel
il sottotitolo è preso libera- ti americani mentre tortura- pi di truppa che li hanno cat-
trovare una risposta andando a tempo.
mente dalla versione anglo- no i prigionieri irakeni; in turati. Indipendentemente
rileggere la composizione del Le società occidentali non sono
sassone dell’inno dei Partiti particolare, confrontiamo dalle responsabilità indivi-
Consiglio che, assieme alle trup- di certo migliori in senso assoluto
Comunisti: L’internazionale. l’immagine della ragazza che duali che possano esistere, la
pe occupanti, sta cercando di e le vicende delle torture lo mo-
È curioso vedere come l’idea tiene al guinzaglio un uomo Potenza detentrice è respon-
rimettere in sesto uno Stato di strano senza ombra di dubbio.
della funzione attribuita al inerme con quella delle suf- sabile del trattamento loro
diritto che non c’è. Per lo meno, Proviamo allora a vedere la que-
socialismo cambi da cultura a fragette inglesi (ad esempio applicato» (Art. 12); «A que-
allo stato attuale delle cose. stione da un altro lato. Doman-
cultura. L’inno di un partito la dolce mammina del film sto scopo, sono e rimangono
Questo Consiglio si basa sulla diamoci di quali elementi non è
rappresenta la mira massima- Mary Poppins). Il paradosso è vietate, in ogni tempo e luo-
rappresentanza delle tre compo- possibile fare a meno, quale che
le richiesta all’ideologia che stridente. Che si vada a fare go, nei confronti delle perso-
nenti etnico-culturali (sunnnita, sia la forma di governo che sarà
lo guida. Così come oggi si una guerra con la scusa di ne sopra indicate: a) le vio-
sciita e curda) presenti sul terri- adottata.
canta «…e Forza Italia / è portare la democrazia, di lenze contro la vita e l’inte-
torio. I problemi di legittimità di Proviamo a metterci nei panni in
tempo di credere / dai Forza salvare un popolo dal tiranno grità corporale, specialmente
questo governo sono abbastanza un cittadino dell’Iraq. Innanzi-
Italia / che siamo tantissimi/ che uccide e sevizia i propri l’assassinio in tutte le sue

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evidenti. Primo fra tutti spicca la tutto un’identità culturale ci
e abbiamo tutti un fuoco oppositori, per poi sporcarsi forme, le mutilazioni, i trat-
questione dell’esercito e delle influenzerà sulla scelta della
dentro al cuore…», la frase le mani con le stesse fruste tamenti crudeli, le torture e
forze di polizia: gli anglo- forma di governo. Avremo una
forte della versione italiana con cui il malefico Hussein i supplizi; b) la cattura di
americani si stanno affidando certa posizione sociale all’inter-
de L’Internazionale recitava scudisciava i propri nemici ostaggi; c) gli oltraggi alla
agli ex-ufficiali di Saddam Hus- no del Paese, una professione e
«L’Internazionale: futura appare come una vera e pro- dignità personale, special-
sein, e la cosa si commenta da un certo tenore di vita. Vivremo
umanità», sottintendendo pria ammissione di colpa e di mente i trattamenti umilianti
sé. in una determinata area geogra-
che l’aspirazione massima totale fallimento. e degradanti; d) le condanne
Il secondo problema sembra es- fica e in una determinata città.
dei comunisti d’Italia era il Sappiamo tutti che i sangui- pronunciatee le esecuzioni
sere ancora più spinoso. Chiara- Saremo uomini o donne e via
radicale cambiamento della nari dittatori del Sud Ameri- compiute senza previo giudi-
mente ci sono delle connessioni dicendo. È possibile tenere assie-
società a partire dall’umani- ca erano spinti e riforniti zio di un tribunale regolar-
con il primo problema. Ma la me tutti questi elementi? In che
tà stessa. Diversamente, le dagli USA, sappiamo che die- mente costituito, che offra le
discussione si pone sul piano misura devono influire sulla scel-
parole che scaldavano il cuo- tro il massacro dei Sandinisti garanzie giudiziarie ricono-
teorico prima ancora che politi- ta di una forma di governo che
re dei socialist workers era- in Nicaragua, dei desapareci- sciute indispensabili dai po-
co. abbia come prima virtù la giusti-
no, appunto, «The Interna- dos in Argentina e Cile e dei poli civili» (Art. 3); «Le Alte
Quale governo per gli Irakeni? zia? Come pensare un governo
tional: unite for human ribelli in generale di Colom- Parti contraenti s’impegnano
Qualcuno potrebbe pensare che equo?
right». bia, Uruguay e Messico c’è a rispettare ed a far rispetta-
la domanda è mal posta, poiché La risposta potrebbe venire da
Che la cultura sinceramente stata la precisa volontà della re la presente Convenzione
non è possibile pensare ad una questa idea: sottraiamo queste
liberal permei l’intera socie- CIA. Ma che ci venga sbattuto in ogni circostanza» (Art. 1).
forma di governo senza chiedere informazioni a chi deve scrivere
tà anglosassone non è diffici- in faccia ciò che tutti sospet- E’ inutile fare grandi discor-
ai diretti interessati la propria la costituzione. Questa
le da credersi: ogni movi- tavano avvenisse in Vietnam si: gli Stati Uniti d’America
opinione. Quindi, potremo rifor- “censura” copre tutte le infor-
mento politico ha come pun- rappresenta un forte cambia- hanno violato in modo plena-
mulare la questione in questo mazioni che abbiamo prima ac-
to fermo, prima del massimo mento del peso politico negli rio la Convenzione di Gine-
modo: quale governo desiderano cennato nel senso che i
bene possibile, la garanzia equilibri nazionali. vra, Convenzione che fu rivi-
gli Irakeni? “costituenti irakeni” sanno della
delle libertà individuali e dei I trattati politici vengono sitata per far sì che non si
La faccenda è terribilmente loro presenza, ma non sanno a
diritti fondamentali dell’uo- spesso violati, noi italiani ripetessero le barbarie nazi-
complicata e di certo non pre- quale gruppo essi appartengono.
mo. Da qui nasce l’odio verso dovremmo saperlo bene, ma fasciste. Credo sia ora di am-
tendiamo di dare una risposta in Essi sanno per esempio che ci
i regimi totalitari di qual si ad una violazione segue, co- mettere che oggi, ancor più
queste poche righe. Tuttavia sono i Sunniti, gli Sciiti o i Curdi,
voglia orientamento essi sia- me da logica, un riassetto di sessant’anni fa (almeno
vogliamo rendere evidenti alcuni ma non sanno in quale gruppo
no: il ripudio verso l’oppres- del trattato stesso. Se ciò allora l’Italia uscì dalla So-
problemi. sono nati. Ammettendo che tali
sione è da preferirsi ad uno non avviene si ammette la cietà delle Nazioni), «i patti
1) La questione della democrati- persone siano razionali e mirino
“star bene” collettivo privo superiorità della nazione vio- sono solo pezzi di carta».
cità. Una guerra, sbagliata e mal alla creazione di una società
delle libertà cardinali. lante sulle altre. La Conven-
progettata, ha deposto un regi- come sistema di mutua coopera-
me. Lasciare che i potentati zione, essi formuleranno una

Eroi di vergogna
locali e le autorità religiose dia- proposta che tende a garantire la
no vita ad un sistema in cui l’op- più ampia libertà possibile a
pressione è la sola regola sem- tutti i cittadini e che un qualche
brerebbe semplicemente incet- criterio di ridistribuzione delle
di Vincenzo Andraous Morti senza onore dei vincito- non sa dove mirare e sparare, tabile. risorse che vada a favore di chi è
ri, perché non c’è sconfitta perché ogni cosa è diventata 2) La questione del multicultura- più svantaggiato, non sapendo a
Non c’è colpa per il colpevole, più pesante dell’omicidio. priva di va­lore. lismo. Questo Paese non è costi- quale gruppo (se dei benestanti
non c’è giustizia per la vitti- Donne, bambini, nudi o trave- C’è vergogna, per chi arretra, tuito, come detto prima, da un o degli indigenti, per esempio)
ma, non c’è neppure inizio né stiti di futuro, tutti derubati per chi avanza, per chi a 16 Popolo, ma da un insieme di essi appartengono. Sulla base di
fine per alcuno, c’è solamente di sogni e di speranze. anni è spedito al creatore. culture che solo un regime san- questi due principi è possibile
sangue e distruzione. Vergogna, c’è vergogna per Per chi difende, per chi attac- guinario riusciva a tenere insie- costruire sulle macerie e dare
Irakeni e americani, palestine- ciò che accade sulla terra di ca, per chi condiziona i più me. Occorre una forma di gover- una forma ragionevole e liberale
si e israeliani, Bibbia o Cora- ogni continente, per coloro giovani, fino a renderli meno no capace di tenere in conto le ad uno Stato così complesso co-
no, kamikaze o esercito, tor- che innalzano vessilli e barri- liberi di quan­to è dato imma- differenze e di farle convivere me l’Iraq.
tura o sepoltura, l’imbarazzo cate, ideologie superate nelle ginare. pacificamente sotto lo stesso La proposta di un “velo d’igno-
non è in mio figlio che muore, povertà moderne. C’è vergogna per ogni tortura, tetto e non come dei separati in ranza” sulle informazioni iniziali
ma nella scelta, che obbliga, Vergogna, c’è vergogna, per la persino per i silenzi, per le casa. Il rischio di una guerra potrà sembrare a qualcuno un
che impone, che costringe e richiesta di andare contro l’u- sviste, forse anche per chi lo civile è alto. po’ bizzarra, poiché nessun co-
restringe ogni azione di co- no o contro l’altro, smentendo ritiene giusto ma non lo dice. 3) La questione della stabilità. stituente sceglierà ignorando la
scienza, fino al punto da con- e nascon­dendo ciò che acca- C’è vergogna nella scelta di L’Iraq, è noto, è uno dei più propria identità. Questo è vero.
servare il solito metro di di- de, soprattutto ciò che è. stare da una parte o dall’al- grandi produttori di petrolio. E il Ma questo modello o tipo puro di
stanza che ci separa dall’in- Vergogna, c’è vergogna, in chi tra, dalla parte di chi ha paga- petrolio è un bene di cui nessuno scelta serve come criterio di
contro con la disperazione non rispetta i domani, ancora to il dazio più grande alla Sto- al mondo (soprattutto in Occi- valutazione di quello che verrà
degli altri. tutti dentro al presente che ria, e dalla parte di chi anela dente) può fare a meno. C’è creato. In altre parole, la costi-
Chissà dove sta la ragione, nel non esiste. un po’ di giustizia e di terra bisogno di una forma di governo tuzione che verrà proposta deve
colore del sangue, nel raccon- In chi, abbarbicato alle pro- inzuppata di sangue. stabile nella durata, vale a dire passare un test per controllare
tare questo mondo che non sa prie inadempienze politiche e C’è vergogna, tanta vergogna, non sottoposto ad improvvisi e che nessuno sia favorito sempli-
più migliorare, in chi muore e umane, decide di optare per i per il potere che non è servi- repentini mutamenti. cemente perché appartiene a un
non ha più il diritto neppure plotoni di esecuzione, per le zio né umana condivisione. gruppo, perché è ricco o perché
di essere sconvolto, siano cri- vendette autorizzate, per le Per il mondo che si scandaliz- Questi, che potrebbero essere i è uomo.
stiani, musulma­ni, ebrei, follie omicide assunte a regole za, ma rimane avvinto al pro- primi tre punti di una lunga lista, Questa idea è stata formulata
senza bandiere né privilegi, auree. prio sepolcro imbiancato. sono però tre punti chiave di una più di trent’anni fa da J. Rawls
soltanto popoli custodi della C’è vergogna da gridare e da C’è vergogna da vendere, al- “democrazia occidentale”. Si in un libro intitolato Una teoria
propria dignità-identità, dei liberare nelle strade ridotte a lorché Dio, Gesù, Santi e Pro- potrebbe obbiettare che l’agen- della giustizia. È un filosofo poli-
propri diritti e dei propri do- mattatoi, nelle vie dedicate a feti sono branditi come clave da politica che viene disegnata tico liberale e occidentale. Tut-
veri. eroi scono­sciuti. per demolire coscienze e vite in questo modo sia l’ennesima tavia la sua proposta, per lo me-
Forse la ragione sta nel guar- Per gli innocenti dilaniati, per tutte a perdere, c’è tanta prova che i Paesi europei e gli no la parte cui abbiamo breve-
dare a occhi davvero aperti i il popolo tutto incarcerato, vergogna se la Fede che ognu- Usa vogliono imporre la propria mente accennato, ci sembra
morti, tanti, troppi, che cre- per chi non mangia, non lavo- no professa è il mezzo e non il forma di “democrazia liberale”. possa valere in molte situazioni,
scono nelle fosse scavate a ra, non sorri­de. fine e, soprattutto, è un abito E questo è un atto illiberale: non al di là della collocazione geo-
misura. Per chi imbraccia il mitra e dismesso più volte. si può imporre agli altri, a chi la grafica.

3
di Antonio Lerario e Luna Orlando Intervista al professor Sandro Fontana sono città "senz'ordine municipa-
le, senza diritto, senza dignità".
«Io non parlerei di allargamento,
bensì di ricongiunzione. La civiltà
europea ha ricavato contributi
Le antenne e le radici Cattaneo cerca cioè di caratte-
rizzare le radici europee eviden-
ziando tre tratti fondamentali
altissimi dai Paesi che il 1 maggio Strumenti per il cittadino europeo della nostra cultura. Certamente
sono entrati a far parte della l'Europa non può vantare un pas-
Comunità; l'Europa senza questi teri autonomi di manovra ai sin- matiche principali, quali appunto rebbe così di governare secondo sato libero da inciviltà: chi mai
Paesi è inconcepibile». goli governi, senza però averli politica estera, economica, di- espressione della maggioranza avrebbe potuto pensare che la
sostituiti con una politica econo- fensiva. Non si arriverà mai ad degli elettori, tutelando al con- Russia e la Germania, culle di
Questa la premessa del professor mica centrale. Lo ha fatto certa- un'unificazione sulla base della tempo i Paesi meno popolosi». scrittori e di filosofi, potessero
Sandro Fontana alla nostra inter- mente con la moneta; ma atten- burocrazia: al cittadino dev'esse- arrivare alle barbarie del nazi-
vista. zione: la politica monetaria è re concesso di superare le barrie- Inchiostro:«Secondo Lei, il fatto smo e del comunismo? Nonostan-
Sandro Fontana (1936) insegna solo uno degli aspetti riguardanti re di carattere burocratico. L'ac- che l'Europa non abbia una lingua te questo, ci sono certe conqui-
Storia Contemporanea all'Univer- le manovre economiche. Nei cordo dei singoli Paesi su tre comune, a differenza dell'Ameri- ste, frutto della sofferenza e
sità statale di Brescia. Consiglie- parametri di Maastricht, per punti fondamentali presuppone ca, può costituire un fattore di delle catastrofi, che hanno fatto
re regionale della Lombardia "tenere la moneta tranquilla", però la massima autonomia ri- disgregazione?» dell'Europa la madre della civil-
nelle liste della Democrazia Cri- viene fissato in maniera rigida il guardo a tutto il resto; la politica Fontana: «Certamente quello tà: queste conquiste sono appun-
stiana nel 1970, è stato per dieci limite del deficit economico dei interna dei nostri Paesi non do- della lingua è un problema for- to la dignità, cioè la libertà del
anni assessore alla Cultura e agli singoli stati. E questo è ovvia- vrà mai rinunciare al principio di te… I padri fondatori dell'euro- singolo, il diritto, e l'autogover-
Enti Locali. Dal 1985 al 1986 è mente un serio ostacolo; si trat- sussidiarietà: è la singola nazio- peismo, dopo la seconda guerra no. A fondo su questa questione
stato vicesegretario nazionale ta, per ovviare a problematiche ne a doversi occupare delle que- mondiale, si sono posti la doman- è andato anche il grande Kant.
della DC e, dal 1992 al 1993, come questa, di rivedere alcuni stioni non direttamente concer- da della lingua comune da dare Egli identificava nella anarchia
ministro per l'Università e la punti dei trattati e di alleggerir- nenti le politiche comuni». all'Europa: essi si trovarono d'ac- degli Stati la ragione delle guer-
ricerca scientifica nel governo li… cordo nell'indicare il francese. re, e quindi della barbarie: ogni
Amato. È stato eletto nel 1994 al Veniamo alla seconda questione: Inchiostro: «Veniamo ad un pro- Ma accadde qualcosa di insolito e nazione, rilevava il filosofo, si è
Parlamento europeo, dove fino al l'Unione Europea non dimostra di blema connesso: nell'eventualità imprevisto: la forte opposizione costituita attraverso il passaggio
1997 ha ricoperto la carica di avere una politica di difesa co- della realizzazione dello Stato di uno statista belga di lingua dallo stato di natura a quello
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vicepresidente. Dal 1989 al 1992 mune. Oggi, purtroppo, la pace federale, come andrebbe orga- fiamminga, Paul-Henry Spaak, civile, ma a livello internazionale
ha diretto Il Popolo. nel mondo dipende da un "unico nizzata la rappresentanza dei portò all'abbandono dell'idea. siamo ancora allo stato di natu-
Tra le sue pubblicazioni: carabiniere": l'America, che agi- Paesi negli organi di governo Senz'altro non si può pensare di ra. È fondamentale tenere a
Autonomia della Cultura, Cultu- sce ovviamente prima in base ai comunitari? E ancora: c'è qualco- dimenticare ora alcune lingue, mente questi insegnamenti: rior-
ra delle autonomie, Il Mulino, propri interessi. Ora: l'approva- sa che il modello americano ci portatrici di immenso patrimonio ganizzare i rapporti internaziona-
Bologna, 1978; zione di un trattato come quello possa insegnare?» culturale, ma piuttosto di riusci- li, ma tenere presente i tre prin-
L'identità minacciata, Sugarno, della Ced (bocciato nel '54) a- Fontana: «Cerchiamo di andare a re ad istruire ogni cittadino euro- cipi di civiltà di cui abbiamo
1986; vrebbe consentito un maggiore fondo nel problema. Attualmen- peo all'uso di una seconda lingua. parlato…»
La Grande Menzogna, Casa Edi- equilibrio nel contenimento di te le istituzioni della Comunità Radici e antenne: ogni individuo,
trice Marsilio, Venezia, 2001 tensioni geo-politiche. La storia Europea sono troppo deboli: lo è conservando la propria lingua, «I giovani universitari oggi hanno
ci ha insegnato che è necessario il Parlamento, lo è la Commissio- manterrebbe forte il senso delle davanti la sfida più bella, la sfida
agire in maniera preventiva lad- ne. In particolare, questa ha solo radici, preservando la propria della realizzazione di una cosa
Inchiostro: «Prof. Fontana, quale dove si presentino situazioni di un potere negativo: si limita a identità; ma ogni individuo, ac- che nei secoli non si è mai realiz-
futuro per la nuova Europa?» crisi: una politica di difesa comu- porre dei divieti, senza avere la quisendo una nuova lingua, affi- zata: mettere insieme nazioni
Fontana: «La prospettiva aperta ne (e di protezione delle singole forza di proporre una linea politi- nerebbe la comunicazione apren- con storie diverse che si sono
dall'allargamento rischia di esse- identità etniche) è pertanto indi- ca positiva nei vari settori, per di dosi all'altro e "drizzando" le sempre fatte la guerra, portando
re solo un'utopia se non vengono spensabile per l'armonia interna- più non essendo tenuta a rende- proprie antenne… » disastri e catastrofi; nazioni che,
creati gli strumenti istituzionali e zionale. re conto del proprio operato né non importa quanto piccole,
costituzionali per governare que- E ci ricolleghiamo così alla nostra al Parlamento né ai singoli Stati. Inchiostro: «… le radici…» hanno sempre cercato di sopraf-
sta realtà. Una realtà che è di- terza questione: la politica este- Si tratta perciò di cambiare radi- Fontana: «Nell'800 l'Italia ha farsi l'un l'altra. Questo progetto
ventata enorme: con i nuovi in- ra. Attualmente, l'Unione ha 25 calmente questi due organi. Co- avuto un grande maestro d'Euro- di unificazione è una cosa affa-
gressi, l'Unione Europea com- politiche estere diverse». me fare? E veniamo, così, al mo- pa, Carlo Cattaneo, che ha parla- scinante e per la quale vale la
prende ora 25 Paesi, 450 milioni dello americano. In America, il to molto delle radici europee. In pena vivere. La costruzione del-
di abitanti. Ora più che mai risul- Inchiostro: «… e questo discorso governo deve rispondere davanti una delle sue pagine lo storico l'Europa è il frutto dell'intelligen-
ta fondamentale affrontare i come si inserisce nel tema della al Senato e alla Camera: nel lombardo scrive che in Oriente si za, della cultura, e proprio per
problemi ancora aperti in que- gestione dei rapporti tra un futu- primo sono rappresentati i singoli respira una certa "aura di barba- questo è così importante che la
stioni di politica comunitaria…» ro Stato federale e le singole Stati in quanto Stati, nel secondo rie" e che questo non si deve alla formazione avvenga nelle Uni-
nazioni?» questi vengono invece rappre- mancanza di "sontuose città" o di versità, sedi storiche di ogni
Inchiostro: «Può specificare me- Fontana: «L'idea federale è un'i- sentati in base alla loro forza una prospera agricoltura o di una scambio culturale, sia a livello
glio di quali problemi si tratta?» dea molto semplice: gli Stati numerica. "squisita industria", e nemmeno europeo che internazionale.
Fontana: «Le questioni sono fon- rinunciano ad una quota (piccola Io credo che l'Europa debba te- perché non esistano tradizioni Questo compito è quindi uno tra
damentalmente tre. La prima: o grande) della propria sovrani- ner presente questo sistema per "d'antiche scienze, e amore di i più affascinanti tra le imprese
l'Europa ha una politica moneta- tà, trasferendola allo Stato fede- rispondere alla domanda che ci poesia e di musica, e fasto di dell'uomo, e qui è il mio augurio
ria, ma non ha una politica eco- rale. Per consentire questo siamo posti. La creazione di un palazzi": la "barbarie", scrive per i giovani studenti: che vada-
nomica. L'handicap dell'Unione "trasferimento", è importante Senato e di un Parlamento sul Cattaneo, deriva dal fatto che le no avanti nel percorrere questa
Europea sta nell'aver tolto i po- che gli Stati siano uniti sulle te- modello americano ci consenti- "sontuose Babilonie" asiatiche strada».

E prima dei venticinque?


di Antonio Lerario Lussemburgo e Belgio. per ben due volte la richiesta di nero ammesse nel Sistema, men- singolare, tentativo di riforma
Solo due anni dopo, nel 1953, entrata nella Comunità (1963, 1- tre l’Inghilterra rimase isolata dei Trattati di Roma e prevede
La storia politica dell’integrazio- dall’Italia venne la proposta del- 967). per dieci anni a causa dello scet- un nuovo accordo di politica co-
ne dell'Europa, che vogliamo la creazione della Ced, la Comu- Solo nel 1970, con il lento decli- ticismo del ministro inglese Mar- mune: in esso viene enunciato il
tratteggiare in questo numero di nità Europea della Difesa. Si no della politica gollista, si ria- garet Tatcher. principio dell’armonizzazione, e
Inchiostro, non segue uno svilup- trattava però di un’idea ancora priranno i negoziati per l’adesio- Le prime elezioni del Parlamen- quindi della coerenza, delle po-
po continuativo, bensì si svolge prematura, tanto che nel 1954 la ne dell’Inghilterra, che divente- to europeo si svolsero nel 1979, litiche estere della Comunità e
in varie tappe: si tratta di suc- Francia le oppose il suo veto, rà membro della Comunità nel sotto gli occhi diffidenti di una degli Stati membri. Gli obiettivi
cessi ottenuti sulla strada dei confermandosi alla testa della 1973, con Irlanda e Danimarca. Gran Bretagna sempre più lonta- della cooperazione politica veni-
tentativi di soluzione di vari pro- Comunità. Successivamente, nel 1978, a na. vano tuttavia presentati in modo
blemi che, di volta in volta, si Nonostante alcune difficoltà in- Copenaghen, vengono raggiunti Poco dopo entrarono nella Co- molto vago e questo aspetto co-
sono presentati sulla scena dello terne, già nel 1957 con la firma due importanti obbiettivi: in pri- munità Grecia (1981), Spagna e stituì un limite alla realizzazione
spazio europeo. dei Trattati di Roma e la costitu- mo luogo, vengono stabilite le Portogallo (1986). dell’ambizioso progetto.
La prima di queste tappe è la zione della Cee e dell’Euratom date per le elezioni del Parla- Gli anni che vanno dal 1981 al 1- Nonostante la ripresa della vita
creazione, nel 1951, a partire (rispettivamente Comunità Eco- mento Europeo, il nuovo organo 985 vengono ricordati come gli comunitaria sancita dall’Atto U-
dall'idea dei francesi Monnet e nomica Europea e Comunità Eu- sovranazionale pensato al mo- anni "della crisi", perché in que- nico, il vero momento di svolta è
Schuman, della Ceca, la Comuni- ropea per l’Energia Atomica) na- mento della firma dei Trattati di sto periodo nessuna proposta costituito dall'1989: nel giro di
tà Europea del Carbone e dell’- scono tre nuovi organi comunita- Roma; in secondo luogo, viene riuscì a convincere gli Stati pochi mesi finì per sempre la
Acciaio. Si tratta di un’iniziativa ri: il Consiglio Europeo, compo- firmato da solo sei dei nove Pae- membri dell’importanza di pro- Guerra Fredda e si disgregò il
nata dalla volontà di gestire la sto dai capi di governo degli Sta- si (Italia, Irlanda e Gran Breta- seguire l’integrazione. Va tutta- cosiddetto “blocco dell’Est”. Il
distribuzione delle materie pri- ti membri, l’Assemblea Parla- gna non riuscirono a rientrare via sottolineato che a mancare contesto geopolitico mondiale, e
me per evitare di riaprire l’an- mentare e la Commissione, com- nelle condizioni di adesione) il non furono le proposte, bensì l’- soprattutto europeo, stava cam-
nosa contesa tra Francia e Ger- posta da funzionari prescelti da- trattato per la creazione dello accoglienza e l’entusiasmo dei biando: era necessario che la
mania per il loro sfruttamento. gli Stati, con il compito di pre- Sme, il Sistema Monetario Euro- Paesi nei loro confronti. Comunità ritrattasse la sua poli-
La Ceca è il primo organo nel parare le deliberazioni del Con- peo - misura di precauzione alla Nel 1985 l’elezione di Jacques tica nei confronti dell’Unione
quale si concretizza, nel secon- siglio e di controllare la loro ese- continua inflazione delle monete Delors a presidente della Com- Sovietica. Il cammino verso la
do dopoguerra, la perdita di una cuzione. europee ma anche punto di par- missione Europea segnava la fine normalizzazione dei rapporti tra
parte di potere degli Stati in fa- È in questi stessi anni che si af- tenza per la creazione di una del periodo di crisi e l’inizio di la comunità e il Comecon non fu
vore di una politica comune di ferma la politica estera di carat- moneta unica. un rilancio della Comunità, che breve e nemmeno facile.
ricostruzione. Alla Ceca aderiro- tere nazionalistico del presiden- Sebbene Irlanda e Italia non fos- si concretizzerà nel 1986 con la Va aggiunto che l’improvvisa ri-
no solo sei Paesi: Francia, Ger- te francese De Gaulle, mentre sero riuscite a rientrare negli ac- firma dell’Atto Unico europeo. velazione dell’imminenza dell’u-
mania dell’Ovest, Olanda, Italia, l’Inghilterra si vede respingere cordi del 1978, già nel 1979 ven- L’Atto Unico costituisce il primo, (Continua nella pagina a lato)

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La pace perpetua, in Europa, oggi
di Antonella Succurro lato dalla volontà dell’intero
genere umano. Lontano da ogni
È difficile accettare la realtà ingenuità, Kant auspicava un
devastante e devastata che o- futuro nel quale «la nostra ci-
gni giorno ci si mostra, ri- viltà avrà raggiunto il punto di
schiando a volte di tramutarsi perfezione, il solo di cui questa
in show, in televisione. Viene pace [la pace perpetua] po-
spontaneo chiedersi se sia ve- trebbe essere la conseguenza».
ramente così difficile volere la Egli era anche consapevole che
pace, pretenderla tanto arden- «al grado di civiltà cui il genere
temente da poterla realizzare. umano è pervenuto la guerra è
Nello scritto Nazionalismo e un mezzo indispensabile per e-
Federalismo, Mario Albertini levarsi», ma è necessario ricor-
(1919-1997) denunciava la dare che con Kant siamo nel 1-
mancanza in Europa (in tutto il 795. Oggi dobbiamo chiederci
mondo) di una «cultura della se non sia giunto il tempo di e-
pace», una “cultura” (intesa liminare la guerra, per citare
come «orientamento delle so- ancora Albertini, «come mezzo
cietà umane») che ponesse la necessario per risolvere i pro-
pace come obiettivo supremo blemi posti dallo sviluppo stori-
della politica, dal momento co» ed assumere la pace come
che ormai guerra significa au- obiettivo prioritario.
todistruzione del genere uma- La filosofia della storia di Kant

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no. traccia proprio il quadro stori-
Ebbene, il mondo odierno (in co del mancato sviluppo di
fondo il mondo di sempre, un quella cultura della pace che,
poco più sviluppato) è caratte- dopo una serie di tentativi im-
rizzato invece dalla «cultura perfetti, avrebbe dovuto porta-
della guerra», che altro non è re al superamento della
che la quotidiana «cultura del “libertà selvaggia” degli Stati
comportamento nazionale»: Al- (lo stato di natura è uno stato
bertini parlava di «mondo della di guerra, e quindi uno stato
guerra», formato da «Stati co- ingiusto) attraverso una
me società nazionali chiuse, e- “federazione di popoli” che
sclusive, armate», e governato prevede l’unione dei popoli
dalla ragion di stato, cioè con sotto un pactum societatis e
l’uso della forza. non sotto un pactum subiectio-
E qui sorge il problema del pa- nis, che equivale a istituire un NEL 2004 SIAMO ORMAI IN 25.
cifismo di oggi: un pacifismo superstato. La teoria kantiana DAL PRIMO MAGGIO ANCHE CIPRO,
che, per quanto possa essere della pace perpetua si costitui-
sentito, non si propone di di- sce di sei articoli preliminari, ESTONIA, LETTONIA, LITUANIA,
struggere - attraverso la rinun- una sorta di pars destruens che
cia della propria sovranità denuncia l’assolutismo monar- MALTA, POLONIA, REPUBBLICA CECA,
(anche militare) auspicata da chico, il sistema dei rapporti SLOVACCHIA, SLOVENIA, UNGHERIA
Luigi Einaudi (nell'articolo Chi internazionali regolati dalla ra-
vuole la pace?, del 1948) - il gion di stato e la natura preca- FANNO PARTE DELL’UNIONE EUROPEA
mondo della guerra, ma che ria dei trattati di pace, che non
pensa di poter contrastare que- sono in grado di eliminare pos-
sta cultura così radicata intro- sibili pretesti di guerre future;
ducendo «un po’ più di liberali- e di tre articoli definitivi, la
smo, di democrazia o di sociali- pars construens in cui si pongo- ba esseri o meno, e se il popolo puro e semplice trattato di pa- to, è impossibile non accorgersi
smo nel proprio Stato naziona- no le condizioni per la pace dice: “la guerra non deve es- ce. dell’incredibile attualità del
le». Lord Lothian direbbe che perpetua. serci”, essa non segue». Nel terzo ed ultimo articolo pensiero kantiano.
«il pacifismo non basta». O al- Il primo di questi tre articoli Il passo successivo, descritto Kant giunge, in una sorta di cli- Tornando al tema del mancato
meno non questo pacifismo in- definitivi prevede che la Costi- nel secondo articolo, è quindi max, alla dimensione indivi- sviluppo di una vera cultura
genuo e utopistico, il pacifismo tuzione di tutti gli Stati sia re- la federazione dei popoli, di duale: il diritto cosmopolitico della pace: nel considerare la
tradizionale definito da Alber- pubblicana: per Kant infatti so- cui la repubblica è condizione di universale ospitalità, che ri- situazione europea, Albertini
tini come privo di «nerbo me- lo Stati tra loro omogenei pos- necessaria, ma non sufficiente: capitola nel soggetto singolo i insinuava il sospetto che in ef-
tafisico o senso storico», che sono riconoscersi nella pace, e il pacifismo politico di Kant rapporti tra gli Stati. Questo fetti l’odierna “civiltà” (cioè la
deriva proprio dalla denunciata lo Stato repubblicano è lo Stato confluisce qui nel pacifismo diritto, che spetta a tutti gli cultura come valore sociale
mancanza di una cultura della giuridico che meglio di ogni al- giuridico, che vede nella strut- uomini in virtù del possesso co- dell’uomo) fosse quasi giunta al
pace. tro garantisce la libertà all’in- tura giuridica degli Stati nazio- mune originario di tutta la su- grado di perfezione indicato
Ma nella tradizione c’è un pen- terno e la pace all’esterno, in nali, gelosi della propria sovra- perficie della terra, pone nuo- dal filosofo di Königsberg, e
siero che spicca, non unico ma quanto solo al cittadino viene nità, la causa principale della va attenzione (anche critica che stesse «entrando nell’epo-
sicuramente più alto e lumino- richiesto l’assenso per decidere guerra, eliminabile unicamente nei confronti degli europei del ca storica nella quale la politi-
so, ed è quello che ha analizza- se la guerra debba o non debba nel sistema federale. Il diritto XVIII secolo) sulla persona del ca può proporsi il compito di
to con chiarezza la realtà alla essere fatta. Infatti «che cosa internazionale deve quindi fon- cittadino, in quanto diretta ai sviluppare compiutamente il
base di una simile situazione è un monarca assoluto? È colui darsi su di una federazione di rapporti tra uno Stato e i citta- valore sociale di ogni uomo e di
del pensiero politico: Immanuel che quando comanda: “la guer- liberi Stati, che si distingue sia dini degli altri Stati, mentre il realizzare la pace perpetua».
Kant (1724-1804) vedeva la pa- ra deve essere”, la guerra se- da un'associazione di Stati sot- diritto internazionale regolava Può?
ce come l'esito di un processo gue. Cosa è invece un monarca to un "superstato" sia, visto il solamente i rapporti tra gli Sta- Dovrebbe.
di trasformazione dello “stato limitato? Colui che chiede pri- proposito di porre fine a tutte ti. Deve.
naturale” in un ordine control- ma al popolo se la guerra deb- le guerre e per sempre, da un Dopo tutto ciò che è stato det-

nificazione tedesca dopo il crollo tuzione della cittadinanza euro- ca: vengono infatti fissate in es- zione dei cambi fissi dei primi
del Muro di Berlino alimentò al- pea. so le modalità e le scadenze per paesi aderenti (i 15 membri del- libri e riviste
cune tensioni all’interno della Il concetto di cittadinanza euro- la sua realizzazione. Viene così la CEE ad esclusione di Inghilter-
Comunità, soprattutto da parte pea risulta essere tuttavia un creata l’Uem, l’Unione Moneta- ra, Svezia e Danimarca) ed in
• F. Chabod, Storia dell’idea di Europa,
della Francia. In un certo senso concetto derivato: è cittadino ria Europea, che regola il pro- circolazione il 1° gennaio 2002. Laterza, Roma-Bari, 1999
il nuovo Stato tedesco fu chiunque abbia la cittadinanza cesso di transizione alla moneta Nel 1999, a seguito delle dimis- (per chi volesse approfondire il tema della
"costretto" a dichiararsi europei- di uno Stato membro. Il cittadi- unica in tre fasi. sioni della Commissione presie- storia del concetto di Europa);
sta: tale dichiarazione doveva no deve ancora far riferimento Il 1° gennaio 1993 entra in vigo- duta da Jacques Santer, veniva • R. Cristin – S. Fontana, Europa al
fungere da assicurazione nei alle Costituzioni nazionali e que- re il Mercato Unico e il 1° no- eletto presidente Romano Prodi. plurale. Filosofia e politica per l’unità
confronti della memore diffiden- sta situazione di un “cittadino vembre dello stesso anno si pas- Nel 2001, a Nizza, viene scritta europea, Marsilio, Padova, 1997
(il titolo si commenta da solo);
za degli alleati europei. senza diritti” aprirà in seguito il sa dalla Cee all’Unione europea. la Carta dei diritti, un documen-
Nel 1990, la Germania unificata dibattito sulla necessità di una Una nuova spinta al processo di to sulla cittadinanza giuridica • B. Olivi, L’Europa difficile.
Storia
entrò a far parte della comunità Costituzione Europea. Nonostan- integrazione verrà data nel trat- europea che dovrebbe essere politica dell'integrazione europea
1948-2000, Il Mulino, Bologna, 2001
e la spinta al rilancio provenne te i limiti della nuova cittadinan- tato di Amsterdam nel 1997, nel preambolo alla Costituzione. (un approccio storico ben documentato e
proprio da essa: l’obiettivo era za, non va però svalutata la sua quale si formalizzano i risultati Nello stesso anno, a Laeken, è raccontato dal portavoce della Comunità
di natura federale. importanza storica: per la prima raggiunti a Maastricht: l’Unione convocata la Convenzione, orga- Europea);
La successiva tappa dell’integra- volta si introduceva una nozione Europea sarà articolata sui tre no che inizia a lavorare nell’ot- • L. Siedentop, La democrazia in
zione europea fu quella sancita che potesse far pensare concre- pilastri dell’unione economica tobre del 2002. Di lì a poco la Europa, Einaudi, Torino, 2001
dal trattato di Maastricht del 19- tamente ad una integrazione fe- (CEE), della politica estera e di Convenzione avrà pronto un (uno studio sulle problematiche legate
all’Unione Europea);
92. derale. sicurezza comune (PESC). trattato costituzionale, ancora
Tra le novità del trattato, oltre Il punto più importante del trat- Come è noto, la moneta unica in fase di ratifica dagli stati • A. Spinelli, Il manifesto di Ventotene,
Il Mulino, Bologna, 2000
ad un rafforzamento del potere tato di Maastricht è comunque (l’Euro) è entrata in vigore il 1° membri. (il manifesto dell’europeismo del secondo
del Parlamento, troviamo l’isti- quello relativo alla moneta uni- gennaio 1999 con la determina- dopoguerra).

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Alle cinque della sera Una matita per la storia
di Valentina Repetto e Valeria Vaccaro
Le illustrazioni di Piero Ventura
Una città che brulica di per- E’ proprio attraverso la figu- di Stefania d’Andrea protagonista della situazione. all’incontro per motivi di salu-
sone che vagano tra le rovi- ra di Noqreh che lo spettato- Invece c’è chi è riuscito a farmi te, ma ha spiegato in una let-
ne, tutto quello che resta re si rende conto della spac- Quando ero piccola ero provare la sensazione opposta, tera le motivazioni che lo spin-
della capitale del loro Paese, catura tra vecchio e nuovo, un’accanitissima lettrice. o meglio che ha ribaltato gono a scelte particolari nella
aerei che sorvolano il cielo, dove desideri opposti si scon- Divoravo libri per ragazzi di questo pregiudizio: non più le sua attività. «Cosa vuol dire
canti coranici che scandisco- trano nel medesimo intento qualunque genere, mi immagini, bensì le parole! illustrare? Vuol dire fare delle
no la giornata, schiere di veli di mantenere un’identità cimentavo in letture anche più Quando mi capita di sfogliare immagini che arricchiscano,
azzurri per nascondere il culturale. Difficile però cre- ardue, mettendo alla prova i un libro di Piero Ventura vorrei completino il testo scritto. Io
peccato di essere donne. dere nei diritti di uguaglian- miei interessi e la mia “mini- che le figure occupassero tutta invece ho sempre fatto il con-
Una ragazza cammina per za, sembra voler dire la regi- cultura” di ragazzina. Leggere l’opera e non dessero spazio trario». Prima nasce la storia
strada, col volto scoperto, il sta, in una società in cui le era, per me, puro alle parole, seppure molto nelle illustrazioni, poi vengono
burqa dietro le spalle. Un donne sono costrette a reci- divertimento, lo consideravo il belle. scritte le parole, che prendono
vecchio distoglie lo sguardo e tare il versetto coranico modo migliore per far lavorare la funzione di corollario delle
inizia una preghiera espiato- «l’uomo sia custode della la mia fantasia. Era Piero Ventura è un narratore di immagini.
ria, mentre si fa sempre più donna perché alcuni esseri fondamentale, e lo è tuttora, fama mondiale che comunica Ventura è uno dei pochi illu-
lontano il rumore dei tacchi, sono stati creati superiori ad che un testo riuscisse a attraverso il lingua ggio stratori, come ha sottolineato
scarpe proibite calzate di altri». catturare tutta la mia universale del disegno. Nato a anche Gabriele Albanesi, do-
nascosto contro la volontà di Ma Samira Makhmalbaf non attenzione, facendomi perdere Milano nel 1938, ha sempre cente elementare e artista,
un padre fondamentalista. vuole banalmente condanna- i contatti con la realtà e vissuto e lavorato negli Stati conduttore dell’incontro, in cui
È questo il quadro che offre re questa ideologia: il suo è aprendomi le porte di un Uniti, dove, ormai trentuno il gusto del bambinesco e l’uso
la regista iraniana Samira un cinema a servizio della mondo tutto nuovo, da anni fa, ha pubblicato il suo della stereotipia non cadono
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Makhmalbaf attraverso le realtà più cruda, che non esplorare, da sentire mio, primo libro al quale ne sono nella banalità, ma divengono
prime inquadrature del suo perde il proprio carattere di proprio come quello in cui seguiti tantissimi altri. Più di ammiccanti, lontani da ogni
terzo film Alle cinque della arte. Il reale non viene edul- realmente vivevo. Un libro mi sessanta editori hanno forma di retorica: non è affatto
sera, Gran Premio della Giu- corato, la telecamera si sof- piaceva se riuscivo a cogliere il pubblicato i suoi libri, tradotti un retore, ma è un grande in-
ria al Festival di Cannes ferma su ogni aspetto, de- nuovo mondo dove ero in oltre ventiquattro lingue. I terprete e ricreatore della re-
2003. scrive senza indugiare. È l’o- atterrata come autentico. Mi suoi lavori, indirizzati altà. Riesce a rientrare nella
Ambientata in una Kabul di- pera di una regista sul campo piaceva che questa realtà soprattutto a ragazzi, ma di favolistica e nella letteratura
strutta dai bombardamenti che ha dovuto conquistare la fantastica nella mia testa grande interesse anche per gli per ragazzi sempre con un oc-
americani, città liberata dal fiducia della gente comune, avesse una sua storia passata, adulti, hanno conosciuto una chio rivolto al reale ed è forse
regime dei Talebani, ma non per convincere le donne af- presente e futura, da scoprire straordinaria diffusione, in questa la causa principale del
da una mentalità rimasta ghane a interpretare se stes- solo leggendo, e soprattutto particolare grazie alla notevole suo grande fascino anche per
ancorata alla tradizione e ai se. Il risultato raggiunto da che lo scrittore riuscisse a presenza nelle biblioteche gli adulti.
precetti del Corano, la pelli- questo film va ben oltre la farmi sentire parte di questa scolastiche: si stima che Il disegno, che coglie prospetti-
storia, di questo mondo. almeno venticinque milioni di ve dall’alto, non si sofferma
Proprio per questo motivo, ho giovani lettori, di ogni razza e mai sul primo piano dei prota-
sempre guardato con grande paese, si siano divertiti coi suoi gonisti, ma ricrea il mondo
fastidio le illustrazioni che libri! intorno a loro. Gli “omini” di
correlavano molti libri. L’ultimo appuntamento di Ventura sono famosissimi e in
Pensavo: “Se è così semplice “Quattro chiacchiere con…”, molti spesso gli hanno chiesto
entrare nella dimensione creata iniziativa del Settore Cultura come mai non rappresenti i
dall’autore, se è così semplice del Comune di Pavia che ha volti dei suoi personaggi visti
vivere questa storia, che previsto l’incontro del pubblico da vicino. Egli ha sempre rispo-
bisogno c’è di un’immagine che con diversi scrittori, dedicato sto che il suo intento è rappre-
ti suggerisca come interpretare proprio a Piero Ventura, è sentare sulla pagina di un libro
le parole che leggi?”. Percepivo stato anche occasione un intero mondo, e di non vole-
le illustrazioni come una sorta dell’inaugurazione della mostra re un contatto diretto e intimo
di ostacolo al libero fluire dei in Santa Maria Gualtieri in cui col personaggio: nel ritratto
miei pensieri fantastici, delle sono esposte, fino al 27 maggio emergono anche le brutture
magiche costruzioni che 2004, molte delle tavole dell’uomo, mentre a Ventura
prendevano forma nella mia originali dei suoi celebri lavori interessa rappresentare ciò che
testa. Era come se non mi e alcuni dei suoi testi. Ventura gli individui insieme hanno co-
facessero sentire realmente non è stato presente struito di grandioso.

cola presenta la storia di critica: ha contribuito ad


IL LIBRO SOCCHIUSO che si può diventare uno scritto-
re». Scrive a matita, quasi a
Noqreh. Questa giovane don- offrire alle donne una nuova

Ieri di Agota Kristof


ribadire il senso tragico dell’effi-
na è alle prese con la rico- opportunità culturale, aiu- mero, quotidianamente vissuto,
struzione politica ed econo- tandole a non aver più paura non letterariamente appreso.
mica del suo Paese, ma pri- di esprimere la propria iden- Scrive in una lingua diversa da
ma di tutto con una realtà tità. sono taglienti. Tobias si dibatte quella del «villaggio senza nome,
quotidiana di stenti e di im- Sullo schermo la rinascita di Sara Natale
nelle spire dell’ossessione: Line in un paese senza importanza» in
posizioni. L’unica occupazio- una nazione. Il linguaggio «Sulla terra non c’è che la mieti- è il tempo ineludibile, eterno cui è nato, forse per evitare pa-
ne consentita a Noqreh al di cinematografico ridotto all’- tura, l’attesa insopportabile e dell’incubo, passato fuggito e role pericolosamente vicine.
fuori delle mura domestiche essenziale genera nello spet- l’inesprimibile silenzio» (pag.79) ricercato invano: odiato amato Ma l’esile filo di grafite viene
è la preghiera. A scuola è tatore un senso globale di “ieri”, che è già domani da sem- aspramente reciso proprio da
costretta ad andare di nasco- spaesamento, non provocato Ieri è secco come un chiodo, e pre. Tobias è solo: l’ossessione è altre parole. Le ultime tre del
sto, insieme a ragazze anche da una scena di particolare acuminato. irrazionalità, e quindi incomuni- romanzo.
di dieci anni più piccole di impatto emotivo. Colpisce È una terra desolata in cui rim-
lei, segnate dalla piaga dello l’impressione di una conti- bomba solo l’eco del dolore, che Agota Kristof è nata nel 1935 in
analfabetismo e dal desiderio nuità senza tempo in cui ogni «ha una voce e non varia». E non un piccolo villaggio dell’Unghe-
di affermare la propria iden- giornata sembra ripetere la è una voce umana, sembra piut- ria, ha vissuto da bambina l’orro-
tità, cercando di convincersi precedente, in cui la soffe- tosto un riverbero sonoro del re del nazismo. Ha abbandonato
giorno per giorno che anche renza di un popolo prende niente, un urlo di solitudine. Una la sua terra nel 1956 in seguito
una donna musulmana può voce nella poesia di Federico solitudine così profonda che alla repressione sovietica della
essere utile al proprio Paese. Garcia Lorca che dà il titolo l’urlo è ovunque e in nessun rivoluzione ungherese, e si è
È appunto a scuola che No- al film. Originariamente luogo, e forse non è mai esistito, stabilita in Svizzera, dove ha
qreh matura l’idea di poter scritta per la morte di un è silenzio da sempre. I per- lavorato per cinque anni come
diventare Presidente della torero, è recitata a Noqreh sonaggi non sono più in grado di operaia in una fabbrica e dove
Repubblica Afghana. Questo da un poeta profugo che le urlare, e forse non lo sono mai tuttora risiede. Scrive in france-
sogno, considerato irrealizza- diventa amico. Il messaggio stati. Sono ombre che vagano in se. Nelle edizioni Einaudi, oltre a
bile da molte sue compagne, poetico diventa perciò uni- un'aria di vetro, impalpabile e Ieri (da cui Silvio Soldini ha trat-
la porta però a pensare con- versale e risulta chiaro come pungente. to il film Brucio nel vento) tro-
cretamente a quali dovreb- l’arte possa esprimere i sen- Ieri è nudo, gelido, spietato. viamo la Trilogia della città di
bero essere i cambiamenti timenti di tutto il genere È la storia di un amore impossi- K., comprendente Il grande qua-
per migliorare la situazione umano, colpendo l’animo bile, di due solitudini che si sfio- derno, La prova e La terza men-
del suo popolo ed in partico- della protagonista così come rano senza arrivare a toccarsi zogna, e un volume con due piè-
lar modo la condizione delle il nostro di spettatori. mai. Tobias e Line sono figli ces teatrali: La chiave dell’a-
donne. Non siamo di fronte a Ciò che alla fine resta è solo dello stesso padre. Ma non è cabilità, allo stato puro, mostro scensore. L’ora grigia.
una sovversiva rivoluzionaria, la figura di Noqreh che scom- questione di sangue. Le loro indistruttibile e incomprensibile
i suoi non sono atteggiamenti pare in una sterminata diste- anime sono sigillate, isolate da a se stesso. «Una prosa di perfetta, innatu-
di aperta ribellione: l’am- sa di sabbia e sassi, dove strati di incomunicabile dolore. Ma nel buio soffocante rimane, rale secchezza. Una prosa che ha
biente circostante non è an- tutto si dissolve. «Il resto era È forse sbagliato parlare di forse, uno spiraglio, una luce l'andatura di una marionetta
cora pronto e Noqreh lo sa morte e solo morte alle cin- “amore”. Line è arida, rassegna- fioca: Tobias scrive. Sa che «è omicida».
bene. que della sera». ta, non ha lacrime, le sue parole diventando assolutamente niente Giorgio Manganelli

6
Tre bambini e un paradosso Happiness: ovvero Sadness
Cinema d’autore al Cineforum del Csa Barattolo
tà che si vuole «levare da da-
di Mario Farina vanti agli occhi quell’orribile trattare come la pedofilia, antitesi dunque, a partire dal
di Matteo Pellegrinuzzi
«Gli artisti possono colorare il immagine». l’omicidio, la depressione e il titolo, ma profondo e
cielo di rosso perché sanno che Esiste una questione che scatu- Happiness è un ottimo film di tradimento - e lo fa con divertente nell'affrontare il
è blu. Quelli di noi che non risce da una semplice doman- Todd Solondz che affronta il assoluta naturalezza ed problema centrale della
sono artisti devono colorare le da: “che cos’è l’arte?”. Forse problema della solitudine senza affrontando il problema senza solitudine: anche in una grande
cose come realmente sono, o la non ha senso rispondervi, se- esse re pes an te. Ques ta infastidire e, al contrario, si ha città la solitudine può
gente penserebbe che sono gnala però il bisogno di creare pellicola ci fa riscoprire un l’impressione di guardare una catturare e azzerare il valore
stupidi». Questa considerazio- dei confini nei quali incasellare cinema d’autore che ai giorni commedia, anche se l’effetto di ogni essere umano. Per
ne di Jules Feiffer sintetizza in la produzione artistica, soprat- nostri si è dovuto piegare alle che lascia risulta, come il questo, anche un incontro
modo esemplare l’idea di arti- tutto quando quest’ultima vie- regole del mercato. retrogusto di un buon vino, finito male può svilire gli
sta che interpreta la realtà e ne esposta in luoghi pubblici. Che Cosa è il Cinema: così è molto intenso e drammatico. animi.
ne estrae i contenuti più occul- L’opera di Cattelan forse non intitolato uno dei più celebri Al centro della scena troviamo Questa pellicola è stata
ti. La funzione del simbolo in rientra nella comune concezio- libri sulla settima arte, scritto tre sorelle i cui genitori stanno proiettata martedì 11 maggio
arte è la più grande espressio- ne dell’arte ed io, sinceramen- da André Bazin, fondatore dei per divorziare; le sorelle, con al Cineforum organizzato
ne di potenza creatrice che te, preferirei chiamare il suo Cahiers du Cinéma, nonché vite molto diverse, affrontano presso il CSA Barattolo. Ogni
l’uomo abbia mai prodotto. Il lavoro un’elaborazione concet- padre spirituale della Nouvelle problemi comuni a tutti mese un filo conduttore guida
bambino che tutti siamo stati tuale. La nostra società è for- Vague e padre adottivo di incrociando quello che è attraverso quattro film; al
proiettava fuori di sé le elabo- mata da sopravvissuti, soprav- François Truffaut. L’idea l’assoluto contrario del titolo: termine della proiezione si
razioni concettuali della pro- vissuti ed eredi delle culture dell’essenza del cinema Sadness. La tristezza che coglie svolge il dibattito
pria mente: là dove in età a- che ne formano il modo di vive- cinquant’anni fa è sicuramente tutti in una grande città, in cui d’approfondimento. Il tema del
dulta sarebbe sintomo patologi- re e intendere l’arte. Dobbia- molto diversa da quella di oggi, a volte non si conosce il nome mese di maggio è stato
co, egli concretizzava la mito- mo chiederci, nel contesto ma sicuramente in un mondo del proprio vicino di casa. E appunto Sche(r)mi di Vita: La
poiesi di un Demiurgo perduto, attuale, che funzione abbia comandato dalle multinazionali così, con una visione Solitudine al Cinema. Il ciclo,
che è traccia e residuo nella l'elaborazione concettuale, il cinema d’autore riesce a assolutamente negativa anche cominciato il 4 maggio con

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mente incondizionata di un artistica e non. Avrebbe ancora ritagliarsi un ruolo molto della psicanalisi, entriamo con “Animal Love” di Ulrich Seidi,
bambino. L’artista non è un motivo d’essere una produzio- preciso. l’occhio lucido di Solondz nella continua con “La Ville est
infante, l’artista non è in grado ne odierna del David di Dona- Todd Solondz, con il suo mente di uno psichiatra che si Tranquille”, film del duemila di
di estrarre il contenuto incon- tello? Piuttosto che la scrittura Happiness (1998), mette nel trova dalla parte opposta ad Robert Guédiguian, e “Tutto o
scio delle proprie elaborazioni. de L’infinito o la stesura de Il crogiolo molti ingredienti raccontare i suoi sogni a un Niente” (2002) di Mike Leigh,
La sua ineguagliabile caratteri- mondo come Volontà e Rappre- pesanti - tematiche difficili da collega. Un film ricco di previsto per il 25 maggio.
stica è quella di scovare quel sentazione? Se all’interno della
confine reso a limite che inter- revisione artistica si sentiva il
corre fra una presupposta real- bisogno di squarciare le tele, di Libertà ed Eguaglianza: la teoria a confronto con il Mondo Attuale
tà esterna e l’elaborazione sverginare quel fantastico mez-
mentale soggettiva, rendendo- zo di veicolazione di immagini,
Al via idee e teorie in dialogo, nuovo ciclo di conferenze dell'Università
lo palpabile sotto forma di fi- che oggi appare piuttosto come
gura, parola o azione. una falsa vergine stuprata che di Maria Chiara Succurro Le contingenze attuali della Bardone, Michele Bocchiola e
Milano è la città del caos infer- continua inconsapevol- politica esercitano una quotidiana Federico Zuolo.
nale, è il sogno malato di un mente a volerci dire quan- pressione che rende necessario «Il mondo in cui viviamo ci pone di
poeta futurista che scrive ru- to vale; forse oggi la ne- elaborare continue strategie di fronte a delle sfide che richiedono
mori, motori e bagliori delle cessità è quella che l’arte interpretazione e di risposta. La nuovi strumenti di analisi capaci,
automobili in fuga. Proprio nel venga fruita anche da chi riflessione deve soffermarsi su da un lato, di descrivere la situa-
mezzo di questa onirica e con- non lo desidera, che colpi- tematiche diverse ma zione politica e sociale contempo-
creta visione antica dell’età sca violentemente in ogni irrinunciabili, quali il rapporto tra ranea, dall’altro, di fornire propo-
contemporanea si staglia l’in- piazza e in ogni strato libertà ed eguaglianza, la ste innovative» spiegano gli orga-
stallazione di un artista vene- sociale senza più doversi convivenza pacifica in società nizzatori. Proprio in risposta a
to: Maurizio Cattelan. arrestare a quel pubblico multiculturali, i conflitti queste pressanti necessità è stata
Tre bambini penzolano impic- d’elite che tanto le è ca- internazionali, le prospettive pensata un'iniziativa nell'ambito
cati dall’imponete quercia di ro. dell’Europa unita, il ruolo degli della quale ogni incontro è suddi-
piazza XXIV maggio, lo choc è L’elaborazione concettua- intellettuali e i rapporti con viso in una relazione introduttiva
grande, la gente che passeggia le di Cattelan ha la funzio- l'opinione pubblica. Per oggi e per da parte di nomi autorevoli - Sal-
vede il paradosso, vede ciò che ne di mettere in luce la i prossimi anni soltanto un'accorta vatore Veca, Corrado Del Bo, Davi-
non dovrebbe avere luogo. Tre contraddizione delle cose, indagine, corredata degli de Secchi, Emanuele Ceva, Gianni
bambini dall’aria tranquilla indica un modo diverso di opportuni strumenti concettuali, Francioni - volta a fornire un'intro-
condannati a morte da quella vedere il mondo: così co- potrà permettere di far fronte alle duzione di carattere generale, e in
stessa umanità che ora, dall'al- me nelle 101 storie Zen il urgenze poste dalla situazione un ampio dibattito con possibilità
to del loro patibolo, giudicano. discepolo prediletto è presente. per il pubblico di portare un con-
A completare il senso di que- colui che, per raccontare Da queste esigenze nasce una tributo personale esprimendo la
st’opera si è aggiunto un ignaro un ventaglio, lo usa come serie di incontri che «vuole offrire propria opinione. Pur nel trattare
protagonista, il muratore che è vassoio per una torta, nel- cinque riflessioni da porre nell'a- questioni complesse, il carattere
salito a staccare i pupazzi è l’opera di Cattelan i bam- genda politica dei prossimi anni». informale che si vuole dare alla
diventato parte integrante del- bini penzolano animalmen- Politica e Teorie in dialogo. Ri- discussione intende consentire
l’opera stessa. Si è concretiz- te da una forca in una flessioni su libertà ed eguaglianza anche a non addetti ai lavori di
zata in un gesto tutta l’umani- pubblica piazza. è il titolo del ciclo, di cui sono entrare nel vivo di temi molto
coordinatori Elia Belli, Emanuele attuali.

della nostra società: il bambino e adulti su problemi adolescen- creativa e formativa, servendo- non bisogna dimenticare la

Segnali "pubblicitario", "immaginato",


"costruito", che abbandona
qualsiasi intento di natura for-
ziali.
Sono stati tutti spettacoli arti-
gianalmente multimediali, che
si di una formula originale, in
grado di restituire l'immagine
di teatro in movimento, fissan-
maggiore visibilità, anche in-
ternazionale, che ha assunto la
Lombardia insieme al Baden-
mativa in grado di innescare spaziano dal fumetto al teatro done le icone e rilanciandone Württemberg, alla Catalunya e
di Stefano Valle cambiamenti e riflessioni per al cartone animato: tanti per- le tendenze. al Rhône-Alpes nel 1988, quan-
una crescita culturale critica, corsi che avvicinano lo spetta- Ma non bisogna dimenticare do le quattro regioni si sono
Anche quest'anno Segnali ha argomento sul quale ha parti- tore al linguaggio iconografico, anche la materia "bruta" che costituite Quattro motori per
rinnovato il suo impegno dedi- colarmente insistito la Direzio- lo trasportano in un mondo di concorre alla realizzazione di l'Europa tramite un accordo
cato al teatro giovanile, come ne della manifestazione, rap- fantasia in cui tutto è possibi- un progetto teatrale, ovvero le per la promozione dello svilup-
da quindici anni a questa par- presentata da Stefano Braschi, le, dove lo spazio si dilata, ma concrete questioni organizzati- po culturale, tecnologico, so-
te, dimostrando una longevità Adriano Gallina, Marina Luc- tutto rimane ancorato alla re- ve e finanziarie, punto su cui ciale e della ricerca in Europa.
che può essere anche indice di chetta e Franco Palmieri: sono altà, proponendo sotto una Antonio Sacchi, Presidente del
importanza. La manifestazione, tutte tematiche trattate ne La nuova luce la storia, l'arte, le Teatro Fraschini di Pavia, con-
organizzata dal Consorzio piccola fiammiferaia, spettaco- varie discipline creative e le centra la sua preoccupazione,
Art'inscena, ha avuto luogo dal lo in cui viene presentata non nuove tecnologie. evidenziando la necessità di
12 al 14 maggio, con la propo- semplicemente una bambina Il Comune di Pavia, oltre ad alcune certezze, come
sta di 11 spettacoli che hanno che recita, bensì la dignità di ospitare la manifestazione, ha «l'individuazione "per decreto"
confermato il carattere speri- essere giovani, adulti, bambini deciso di trasformare un picco- di una sede; l'esistenza di un
mentale dell'iniziativa. normali, e non stereotipati. lo teatro di periferia, dedicato budget complessivo di pro-
Segnali ha assunto negli anni Gli undici spettacoli, seleziona- al regista dialettale pavese grammazione di tutti i soggetti
una sempre maggiore impor- ti tra i molti che sono stati Cesare Volta, in un centro ne- interessati; la coesione tra i
tanza nell'ambito del teatro proposti agli organizzatori, vralgico a livello provinciale di diversi "attori sulla scena" per
giovanile, offrendo la possibili- tutti all'insegna della sperimen- "Teatro dei Ragazzi", dove sono costruire un modello organizza-
tà ai professionisti del settore tazione, trattano argomenti stati rappresentati alcuni degli tivo che diventi automatica-
di conoscere le nuove offerte importanti per giovani e adulti, spettacoli della rassegna Se- mente esecutivo; il ricorso a
dello spettacolo teatrale: ciò come per esempio Quasi per- gnali. forme di sostegno proveniente
ha permesso di instaurare un fetta, organizzato in collabora- La Regione Lombardia ha volu- dal "privato" di carattere non
proficuo dialogo con i più gio- zione con l'Associazione Bulimi- to promuovere, con questa episodico, ma continuativo,
vani, i veri importanti destina- ci Anoressici; uno spettacolo serie di incontri con il teatro e pluriennale» per dare una mag-
tari della rassegna. forte, neccessario e rispettoso, l'arte, la conoscenza e la cre- gior spinta al teatro giovanile
Al centro troviamo il bambino che vuole sensibilizzare ragazzi scita di questa grande realtà nella Regione. Anche perchè

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AGENDA dal 24 maggio al 7 giugno
CINEMA CONFERENZE DANZA
FAREFESTIVAL FILM CINEFORUM DEL BARATTOLO martedì 25 maggio 1 giugno Paviadanza 2004
Castello Visconteo via dei Mille 130A ore 21.00 ore 21.00 Rassegna della danza pavese,
BLUES-FILM, LA NASCITA DI UN ESTREMORIENTESTREMO Ciclo di conferenze "Etica e Il cibo nel tempo attraverso la 7a edizione
MITO Finanza" parola letteraria Teatro Fraschini, Corso Strada
martedì 1 giugno Etica: il dovere di rispondere Nelle fiabe: cibi magici e meno Nuova 138
relatore Carlo Secchi, Rettore dell'Uni- relatore G. Cusatelli
lunedì 7 giugno - ore 21.30 ore 22.30 versità Bocconi Collegio S.Caterina, via S. Martino 17/A
The blues: l'anima di un uomo I SETTE SAMURAI (1954) Collegio Borromeo 28 maggio
(The soul of a man) di Wim di Akira Kurosawa 2 - 5 giugno ore 21.00
Wenders, Germania, 100', Usa versione incensurata di 200 min. 27 maggio Convegno annuale del Gruppo Scuola di Danza Accademica
2003. Seminario Embriologico Italiano - GEI “Città di Pavia”, Associazione
Blind Willie Johnson, Skip Ja- martedì 8 giugno Problematiche di conciliazione Saloni del Rettorato, Aula Volta, Palazzo Danza Libertas
mes, J.B.Lenoir e le origini del ore 22.30 tra famiglia e lavoro: donne e Centrale PAROLE DI DANZA
blues. IL DEMONE IN PIENO GIORNO uomini a confronto musiche di Mozart, Schubert,
Poi John Mayall e Lou Reed, i (1966) Aula Volta del Palazzo Centrale 8 giugno Gliere, Bizet, Grieg, Delibes,
Cream e Nick Cave. Sequenze di Nagisa Oshima ore 20.30 Glazunov, Beethoven, Kander,
versione originale sottotitolata in italiano 27 maggio Il medico, l'uomo: la medicina
d'archivio e scene ricostruite Bernstein
LE AVVENTURE DEL RAGAZZO ore 21.00 tra tecnologia e società
per un film curioso, leggero, coreografie di Ilaria Bolzoni,
DEL PALO ELETTRICO (1987) Il cibo nel tempo attraverso la L'aterosclerosi è una malattia
veloce ed esatto, che conferma Daniela e Silvia Ferri
di Shinja Tsukamoto parola letteraria autoimmune?
la mano felice di Wenders nel versione originale sottotitolata in italiano
MERCEDES E LA SUA WONDER-
raccontare un periodo essen- Cibo per tutti. La festa greca Diversi relatori. Direttore del corso prof. FUL STORY
G.Ricevuti
ziale per la storia della musica tra cuccagna e penuria. musiche di Webber, Sameer,
martedì 15 giugno relatore G.F. Gianotti
Collegio S.Caterina, via S. Martino 17/A
del Novecento. Spaziale. ore 22.30 Styne, Robin, Kander, Rodgers,
Collegio S.Caterina, via S. Martino 17/A
http://inchiostro.unipv.it

Ingresso € 5.00 ridotto € 4.00 BULLET IN THE HEAD (1990) POLITICA E TEORIE IN DIALOGO Hammerstein, Menker, Rice,
di John Woo 28 maggio Riflessioni su Libertà ed Egua- Berlin
mercoledì 9 giugno - ore 21.30 versione director's cut di 130 min. Seminario di studio glianza ideazione, regia e coreagrafia
Dal Mali al Mississipi Antibiotico resistenza: un pro- Palazzo Centrale dell’Università di Ilaria Bolzoni
(The Blues: Feel Like Going martedì 22 giugno blema emergente di sanità OLTRE
Home) di Martin Scorsese, 83', ore 22.30 martedì 25 maggio balletto in un atto
pubblica
USA 2003. AIRLINE STEWARDESS CAPTU- Aula Foscolo del Palazzo Centrale ore 18.00 musiche di Peter Il’Ylich Tchai-
Attraverso la chitarra di Corey RED BY A SEX-SADIST (1987) John Rawls e le teorie della kovsky
Harris le storie di Ali Farka di Tetsuji Takechi 29 maggio giustizia coreografia di Angelo Moretto
Tourè, Salif Keita, Habib Koitè, LIES (1999) Salvatore Veca, Università di Pavia
Convegno
Taj Mahal, Othar Turner, John di Jang-Sun Woo Infermieri e operatori di sup- 30 maggio
Lee Hooker, Muddy Waters, lunedì 31 maggio ore 21.00
porto: integrazione e organiz-
Lead Belly... <Un viaggio nel martedì 29 giugno ore 18.00 Scuola di Danza Accademica
zazione nell’equipe assistenzia-
tempo e nello spazio alla ricer- ore 22.30 Eguaglianza di che cosa? “Città di Pavia”, Associazione
le Corrado Del Bo, Università di Pavia
ca delle origini del Blues. GUTS OF A VIRGIN (1988) Aula G1, Palazzo San Tommaso, Piazza Danza Libertas
Dal Mississipi, che accolse il di Kazuo Komizu del Lino 1 L’UOMO DEL MARE
martedì 15 giugno
genere in America, al Mali, la A SNAKE OF A JUNE (2002) musiche di Prokofiew, Bach,
31 maggio ore 18.00
sua terra di nascita. Fonda- di Shinja Tsukamoto Mozart, Haydn, Delibes, De-
ore 21.00 Multiculturalismo
mentale. versione originale sottotitolata in italiano
Emanuela Ceva, Università di Manche-
bussy, Tchaikovsky, Timber-
Ingresso € 5.00 ridotto € 4.00 Incontro con David Grossman ster lake, Thoing, Schubert, Aubry
Presentazione di Cesare Segre
Partecièpa Alessandra Shomroni
coreografie di Ilaria Bolzoni,
Collegio Nuovo martedì 22 giugno Daniela e Silvia Ferri, Luisa Gay
MOSTRE via Abbiategrasso 404 ore 18.00 OLTRE
Opinione pubblica e Intellet- balletto in un atto
PROVACI GUSTO
INVITO AI MUSEI tuali musiche di Peter Il’Ylich Tchai-
Pavia, il riso e i suoi prodotti
Weekend alla scoperta dei Mu-
Gianni Francioni, Università di Pavia kovsky
rassegna enogastronomica del coreografia di Angelo Moretto
pavese sei della città, con un percorso
28 maggio - 2 giugno di visite guidate, integrate e
Giardini Malaspina, piazza Petrarca gratuite MUSICA 5 - 6 giugno
ore 21.00
Le mostre in Santa Maria Gual- Academy, scuola di danza clas-
sabato 29 maggio FAREFESTIVAL 2004 Band, è un personaggio che ormai ap-
tieri partiene alla storia del Blues made in sica
ore 10.00 - 12.00 Castello Visconteo
Biblioteca per ragazzi Italy. Blues suonato con grinta, convin- L’IMPORTANTE È PARTECIPARE
Palazzo Universitario, Strada zione e passione.
"Paternicò Prini" musiche di Fahrbach, Waldteu-
Nuova 65, tel. 0382 29724 martedì 25 maggio LUANA PASI
LA GIORNATA DELLA MATEMA- fel, Strauss, Messager, Proko-
MUSEO PER LA STORIA DELL'U- ore 21.30 Il suo repertorio spazia dal jazz al soul,
TICA dal blues al pop, generi ai quali si ag- fiev, Foster, Rossini, Loop Gu-
29 - 30 maggio
NIVERSITA' OMARA PORTUONDO
ore 15.00 - 17.00 Il mondo l'ha riscoperta con il successo giunge l'esperienza dance. ru, Winston
Santa Maria Gualtieri, piazza della Nel 1988 prende parte al primo singolo
Vittoria Musei Civici del Castello Vi- dei Buena Vista Social Club,ma Omara è
dei T42 (progetto pop-dance ideato da
LA BANDA
stata (ed è) la riconosciuta ambasciatri- musiche di Piazzola, Ivanovici,
sconteo, Viale XI Febbraio 35, ce della musica cubana: esplorandone Graziano Pegoraro, uno dei più famosi
Associazione Arte & Arte tel. 0382 304816 tutti i filoni musicali: il son, il filin, il autori dance italiani e prodotto da Mario Baermann, Verdi, Revaux-
I SEGNI DELLA PITTURA DI CAR- bolero, la canzone tradizionale, il jazz. Fargetta), Star, nel quale SHARP François, Mancini, Gray, Miller,
MUSEI CIVICI - SEZ. ARCHEOLO- (pseudonimo di Luana) appare come
LO MUNARI GICA E ALTOMEDIEVALE
Ingresso € 15.00 ridotto € 12.00
voce ospite. Garland, Bernstein, Gershwin
2-17 giugno Ingresso € 10.00 ridotto € 8.00 ideazione Marilina Piemontese,
Santa Maria Gualtieri, piazza della mercoledì 2 giugno - ore 21.30
Vittoria domenica 30 maggio Patrizia Pressel, Mavì Gervaso,
OMAR PEDRINI venerdì 11 giugno - ore 21.30 Paolo Rovati, Ivan Manzoni
ore 10.00 - 12.00 Dai Timoria alla carriera solistica, pas-
L'ALGUER, LA CATALANA E I Musei Civici del Castello Vi- sando per Sanremo, il cinema, il teatro,
GIORGIO GASLINI E
SUOI ORI sconteo, Viale XI Febbraio 35, la contaminazione con le Arti Figurative ORCHESTRA SALMEGGIA 12 - 13 giugno
4 - 6 giugno
tel. 0382 304816 e la Letteratura. Dal rock alla canzone Giorgio Gaslini, attivo da 40 anni nel ore 21.00
Aula del '400, Aula Forlanini, HYPERLINK d'autore senza soluzione di continuità. campo del Jazz e della Musica Contem-
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L'OTTOCENTO ed apprezzati anche all'estero, con il QUESTA È LA BBC
ore 15.00 - 17.00 supporto dell'Orchestra Salmeggia, musiche di Strauss jr., Mukher-
Associazione Antiquari provin- venerdì 4 giugno - ore 21.30 reinterpreta la musica di Sun Ra.
Museo di Storia Naturale, Via jee, Nickodemus, Nash Didan,
cia di Pavia FRANKIE-Hi-Nrg-Mc Ingresso € 10.00 ridotto € 8.00
Guffanti 13 (zona Via Riviera), Prokofiev, Adam, Loewe, Sho-
MERCATINO PAVESE DELL'ANTI- Non solo è il più rappresentativo rapper
tel. 0382 506308 italiano, ma è l'uomo che del rap italia- stakovich, Gershwin, Missy El-
QUARIATO
MUSEO DI STORIA NATURALE
no sta costruendo una identità ben più liot, Lennon - Mc Cartney,
Mobili, quadri, oggetti da colle- complessa e articolata di quanto il ISTITUTO MUSICALE F. VITTADINI
Tchaikovsky, Brahms, Rossini,
zione genere non potesse offrire nella sua Progetto Musicalia 2004
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7 giugno
Piazza della Vittoria
Orto Botanico, Via S. Epifanio yel, Verdi, Bizet, Bacharach
CONCERTO PER FLAUTO E ARPA
martedì 8 giugno - ore 21.30 coreografie di Eleonora Burtul-
Associazione Regisole 14, tel. 0382 504841 flauto Paola Fre, arpa Fiorella
MAURO PAGANI E SLOWFEET la, Silvana Burtulla, Delia In-
L'ANTICO SOTTO LA CUPOLA ORTO BOTANICO Bonetti
LORENZO RICCARDI zucchi, Daniela Monza, Valenti-
ARNABOLDI Un promettente cantautore pavese, na Sordo
Mercatino di antiquariato sele- domenica 6 giugno giunto al suo secondo album, introduce
zionato ore 10.00 - 12.00 gli Slow Feet: potrebbero sembrare un COLLEGIO BORROMEO
Musei Civici del Castello Vi- supergruppo, ma sono dei musicisti 19 - 20 giugno
6 giugno piazza Borromeo 9
ore 8.30 sconteo, Viale XI Febbraio 35,
accomunati dall'amicizia con De Andrè e ore 21.00
dall'amore per il Blues. Mauro Pagani,
Cupola Arnaboldi, C.so Strada Nuova
tel. 0382 304816 Idea Danza
Franz Di Cioccio, Vittorio De Scalzi, CONCERTO D’ESTATE
MUSEI CIVICI - MUSEO STORICO Paolo Bonfanti e Reinhold Kohl. PUNTO INTERROGATIVO (Saggio
LE SUCCULENTE “Il ’900 fra film e…”
E GIPSOTECA Ingresso € 10.00 ridotto € 8.00 2004)
Apertura dell'orto al pubblico Trio Albatros: Francesco Parrini
ore 15.00 - 17.00 coreografie di Monica Starone,
visita guidata (ore 16.00) (violino), Stefano Parrino
giovedì 10 giugno - ore 21.30 Valeria Livolsi, Flavio Albanese,
mercatino di piante grasse in Museo di Storia Naturale, Via (flauto), Marco Pasini
TREVES BLUES BAND Oriete Claro, Anna Pinoja, Ve-
Piazzetta S. Epifanio Guffanti 13 (zona Via Riviera), Fabio Treves, leader della Treves Blues (pianoforte)
6 giugno tel. 0382 506308 ronica Cardini, Alessandro Bel-
10.00 - 12.30 e 15.00 - 18.00 MUSEO DI STORIA NATURALE lan, Alessandra Galdi, Romain
Orto Botanico, via S. Epifanio,14 Sabella