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ESERCITAZIONE

1. Calcolo delle sollecitazioni in acqua tranquilla.


Per prima cosa ci costruiamo il castello dei pesi corrispondente alla condizione di pieno carico
normale (peso nave + caricazione di progetto):
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14

p(i) [t/m]
96
96.8
349
621.9
698.4
272.8
1661.9
1728.5
1742.5
1708.3
1630.5
1241.9
129.9
22.4

x1(i)

x2(i)

0
3
5
10.9
18
27
30
45
60
75
90
105
120
125.8

3
5
10.9
18
27
30
45
60
75
90
105
120
125.8
130.8

e(i)
0.029
0.009
0.068
0.09
0.096
0.008
0.085
0.021
0
-0.049
-0.068
-0.693
-0.283
-0.189

l(i)
3
2
5.9
7.1
9
3
15
15
15
15
15
15
5.8
5

xG(i)
1.529
4.009
8.018
14.540
22.596
28.508
37.585
52.521
67.500
82.451
97.432
111.807
122.617
128.111

a(i)
30.144
47.093
55.062
80.930
72.634
89.478
107.026
114.265
116.167
116.119
111.657
105.744
28.953
5.496

b(i)
33.856
49.707
63.243
94.253
82.566
92.388
114.560
116.201
116.167
111.654
105.743
59.843
15.840
3.464

Abbiamo utilizzato le seguenti formule:


x + x2
xG = 1
+e
2

P
e
a = 1 6
l
l

P
e
b = 1 + 6
l
l

Otteniamo il seguente castello dei pesi:

X1

X2
e

120
110
100
90
80
70
[t/m] 60
50
40
30
20
10
0
0

10

20

30

40

50

60

70
[m]

80

90

100

110

120

130

140

Ora dal diagramma del Bonjean relativamente allimmersione di progetto, cio 6.6 m, ricaviamo la
curva di pienezza da cui ricaviamo il diagramma delle spinte:
AX
k fasciame
=
m m

k fasciame = 1.03

[t/m]

Diagramma delle spinte


130
120
110
100
90
80
[t/m]

70
60
50
40
30
20
10
0
0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

[m]

I diagrammi determinati (castello dei pesi e diagramma delle spinte) devono coincidere per quanto
riguarda:
W= (peso=spinta);
XG=XB;
Se questo non si verifica, come in questo caso, lunica variabile che si pu modificare
limmersione:
=12297.3 t.
Infatti nel nostro caso per T=6.6m non sussiste equilibrio: W=12000.8 t e
Limmersione di equilibrio invece:

T=6.471m

=12001.1 t

Il nuovo diagramma delle spinte :


Diagramma delle spinte
130
120
110
100
90
80
70
[t/m ] 60
50
40
30
20
10
0
0

10

20

30

40

50

60

70
[m]

80

90

100

110

120

130

140

Calcoliamo la differenza W- che servir per determinare le caratteristiche della sollecitazione.


Riferendosi ai valori delle ascisse del diagramma delle spinte infittiamo i valori del castello dei pesi
e calcoliamo il valore sopra citato:
C(x)=W-
Xi
0.000
1.163
2.325
3.488
4.650
5.813
6.975
8.138
9.300
11.625
13.950
16.275
18.600
20.925
23.250
27.900
32.550
37.200
41.850
52.538
63.225
73.913
84.600
89.250
93.900
98.550
103.200
107.850
112.500
114.825
117.150
119.475
121.800
122.963
124.125
125.288
126.450
127.613
128.775
130.800

/m

p(i)
30.144
31.582
33.021
47.730
49.249
56.189
57.801
59.413
61.024
82.290
86.653
91.016
73.296
75.862
78.428
90.351
108.307
110.643
112.978
115.238
116.167
116.167
113.262
111.878
110.119
108.286
106.453
97.023
82.793
75.679
68.564
61.450
24.884
22.255
19.627
16.999
5.232
4.759
4.287
3.464

0
11.30707
13.69095
16.6142
19.21983
22.01265
26.4414
31.76938
39.1179
51.9322
64.19076
75.45342
85.36292
94.13098
101.6752
112.4837
118.2133
120.2372
120.5497
120.5497
120.5497
120.5497
120.5497
120.5497
119.5604
114.5108
103.9344
86.93561
65.78858
54.79102
44.101
34.35343
25.52227
21.51971
17.71263
14.03438
10.24159
7.85478
5.665155
0

C(x)
30.144
20.275
19.330
31.116
30.030
34.176
31.359
27.643
21.907
30.358
22.462
15.563
-12.067
-18.269
-23.247
-22.132
-9.906
-9.594
-7.571
-5.311
-4.383
-4.383
-7.288
-8.672
-9.441
-6.225
2.519
10.087
17.005
20.888
24.463
27.096
-0.639
0.736
1.914
2.964
-5.010
-3.095
-1.378
3.464

C(x) differenza peso-spinta


40
30
20
10
[t/m]

[m]
0
0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

-10
-20
-30

Possiamo determinare quindi le caratteristiche della sollecitazione:


l

T ( x) = C ( x)dx

M ( x) = T ( x)dx
0

Effettuiamo lintegrazione con il metodo di Bezou:


x xi 1
T ( xi ) = i
(C i + C i 1 ) + T ( xi 1 )
2

x xi 1
M ( xi ) = i
(Ti + Ti 1 ) + M ( xi 1 )
2

Il diagramma del taglio ovviamente di deve chiudere agli estremi perch W=; invece il diagramma
del momento flettente non si chiude perch non rispettata la condizione XG=XB infatti
bisognerebbe determinare una caricazione diversa per quellimmersione, oppure per quella data
caricazione variare lassetto della nave.
Comunque visto che la differenza tra il valore finale e quello massimo inferiore al 5% possiamo
applicare la correzione:

M ( xi ) =

M ( LOA ) xi
LOA

M C ( xi ) = M ( xi ) M ( xi )

Riportiamo i diagrammi ottenuti:

T(x)
0.0
29.3
52.3
81.6
117.2
154.5
192.6
226.9
255.7
316.5
377.9
422.1
426.1
390.9
342.6
237.1
162.6
117.3
77.4
8.5
-43.3
-90.1
-152.5
-189.6
-231.7
-268.2
-276.8
-247.5
-184.5
-140.4
-87.7
-27.8
3.0
3.0
4.6
7.4
6.2
1.5
-1.1
0.0

Mc(x)
0.0
10.2
50.8
121.8
230.5
381.6
576.5
813.5
1087.2
1738.6
2532.1
3448.3
4420.6
5356.7
6195.6
7516.0
8417.9
9041.2
9466.3
9862.1
9613.3
8837.3
7477.7
6654.8
5647.8
4458.2
3163.9
1917.7
886.1
494.7
215.8
67.9
25.4
22.1
19.7
19.8
20.9
18.6
12.0
0.0

Taglio
500
450
400
350
300
250
200
150
100
[t]
50
0
-50 0
-100
-150
-200
-250
-300
-350

[m]

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

100

110

120

130

Momento flettente
11000
10000
9000
8000
7000
6000
[t]

5000
4000
3000
2000
1000
0
0

10

20

30

40

50

60

70

[m]

80

90

2. Calcolo della sollecitazione in mare ondoso


Andiamo ora a valutare le caratteristiche della sollecitazione ponendo la nave nellonda congelata
supponendo di descrivere il profilo con unonda trocoidale di Gerstner.
Considereremo come parametri geometrici dellonda le seguenti:

= LBP

h = 6m

Poniamo la nave sul cavo dellonda:


Le equazioni che descrivono londa trocoidale sono:
LBP
2

( x x var )
h
h
z = cos + * = cos 2 0
+ *
2
2
LBP

R=

= 2

Raggio cerchio volvente;


Altezza donda rispetto alla linea di base;

x0
LBP

x
h
x = x 0 sin 2 0 + *
2
LBP

y comp =

2 3
=
2 R LBP

Retta di compenso;

0 cavo
Dove: * la costante di fase che vale:
cresta
Xvar un parametro per variare londa lungo la nave;
Londa con il cavo a centro nave (a XMP) rappresentata dal seguente profilo:
Onda congelata zoi

F.P

4.00
3.00

Retta
compenso

2.00
1.00

[m ]

[m ] 0.00
-1.00

10

20

30

40

50

60

70

-2.00
-3.00
-4.00

80

90

100 110 120 130 140

Questo diagramma riferito alle altezze dellonda corrispondenti alle ascisse del diagramma del
Bonjean, cio x0ix().
Ora dobbiamo calcolare il nuovo diagramma delle spinte:
il profilo ondoso rispetto alla linea di base vale:
z onda ( xi ) = z 0i + y compenso + Tequlibrio

dove

Tequilibrio limmersione della carena diritta;


ycompenso distanza retta di compenso;

Entrando nel diagramma del Bonjean con laltezza dellonda z onda ( xi ) alle varie sezioni
determiniamo la curva delle aree trasversali sottese dal profilo dellonda tenendo presente che
devono essere rispettati le seguenti condizioni:
W= (peso=spinta);
XG=XB;
Se cos non fosse ricorreremmo al principio di sovrapposizione degli effetti dividendo il problema
in una traslazione verticale per quanto riguarda la spinta e in una rotazione intorno al centro della
figura di galleggiamento per quanto riguarda il momento assettante M1.
Per la risoluzione delliterazione ricorreremo al metodo grafico, ricostruendo due diagrammi che ci
permettono di individuare i parametri corretti (per la traslazione verticale) e per lassetto.
Limmersione funzione di questi due parametri:
Tk ( xi ) = z 0i + y compenso + T finale + ( x F xi )tg k
Nota limmersione si ricavano tutti gli altri parametri.
I due parametri devono soddisfare:

W-0

M 1 = ( x B1 xG ) 0

se

M 1 > 0 appoppamento

M 1 < 0 appruamento

Vediamo la prima condizione:

1
0.95
0

Tequilibrio
T finale

W-S
177.57
-649.78
0.998

imponiamo due valori di con =0 e calcoliamo al differenza W-:

Tfin
6.471
6.811
6.484

scostam ento verticale


1.01
[dm ]

0.99

0.98

0.97

0.96

0.95

0.94
-800

-600

-400

-200

200

400

W-S

La stessa cosa facciamo per langolo ponendo =1:


angolo d'assetto

0
-2
-0.995

M
-90186
96454
0

0.5

0
-100000

-50000

50000

100000
Mresiduo

-0.5

-1

-1.5

-2
[deg]
-2.5

150000

La nave risulter quindi in equilibrio rispettivamente con:


Tfinale=6.484m

=-0.995

con

(appruata)

Il diagramma delle spinte risulta:


Diagramma delle spinte
160.000
140.000
120.000
100.000
[t/m] 80.000
60.000
40.000
20.000
0.000
0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

[m]

Siamo in grado di calcolare il diagramma dei carichi aggiuntivi facendo la differenza tra il
diagramma delle spinte in acqua tranquilla con quello delle spinte in mare ondoso appena calcolato:
C ( xi ) = m tranquilla m onda
175

ACQUA TRANQUILLA

150

ONDA

125
100
75
[t/m] 50
25
0
-25

10

20

30

40

50

60

70

-50
-75

C(X) DIFFERENZA

[m]

80

90

100

110

120

130

140

Integrando una volta otteniamo il diagramma del taglio dovuto al moto ondoso T(x) che verr poi
sommato a quello determinato in acqua tranquilla T(x)per ottenere il taglio complessivo agente
sulla nave.
Lo stesso si far per il momento flettente.
l

T ( x) = C ( x)dx

T ( x) F = T ( x) + T ( x)

M ( x) = T ( x)dx

M ( x) F = M ( x) + M ( x)

Se i diagrammi non si chiudono si pu sempre applicare la correzione sempre che la differenza tra il
valore finale e quello massimo sia inferiore al 5%:

T ( xi ) =
M ( xi ) =

T ( LOA ) xi
LOA

TC ( xi ) = T ( xi ) T ( xi )

M ( LOA ) xi
LOA

M C ( xi ) = M ( xi ) M ( xi )

10

SOLLECITAZIONE DA TAGLIO:

1500
TAGLIO SULLONDA

1000
TAGLIO ACQUA TRANQUILLA

500

[t]

0
0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

-500

[m ]

-1000

-1500

Facendo appunto la somma: T ( x) F = T ( x) + T ( x)

otteniamo il taglio effettivo:

Taglio effettivo
1000
750
500
250
[t]

0
-250

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

-500
[m ]
-750
-1000

11

SOLLECITAZIONE DA MOMENTO FLETTENTE:

20000

MOMENTO ACQUA TRANQUILLA

10000
0
0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

110

120

130

140

-10000
[t]
-20000
[m ]

-30000
MOMENTO SULLONDA

-40000
-50000

Facendo la somma:

M ( x) F = M ( x) + M ( x)

otteniamo il momento flettente effettivo:

Momento flettente effettivo


10000
5000
0
-5000 0
[t]

[m ]

10

20

30

40

50

60

70

-10000
-15000
-20000
-25000
-30000
-35000
-40000

12

80

90

100

110

120

130

140

Risultati delle caratteristiche della sollecitazione in forma numetica:

x
0.000
1.163
2.325
3.488
4.650
5.813
6.975
8.138
9.300
11.625
13.950
16.275
18.600
20.925
23.250
27.900
32.550
37.200
41.850
52.538
63.225
73.913
84.600
89.250
93.900
98.550
103.200
107.850
112.500
114.825
117.150
119.475
121.800
122.963
124.125
125.288
126.450
127.613
128.775
130.800

C(x)
0.000
-1.163
-2.325
-3.488
-4.650
-5.813
-6.975
-8.138
-9.300
-11.625
-13.950
-16.275
-18.600
-20.925
-23.250
-27.900
-32.550
-37.200
-41.850
-52.538
-63.225
-73.913
-84.600
-89.250
-93.900
-98.550
-103.200
-107.850
-112.500
-114.825
-117.150
-119.475
-121.800
-122.963
-124.125
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