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CREEP

Il creep un meccanismo di deformazione inelastica che viene attivato dalla


contemporanea presenza di una sollecitazione (inferiore alla sollecitazione di
snervamento) ed una temperatura (superiore ad un terzo della temperatura di fusione).
Questo meccanismo critico in numerose applicazioni: acciai usati negli impianti di
produzione di energia elettrica, impianti chimici,componenti di turbine ecc.
La necessit di migliorare lefficienza termica degli impianti di energia a vapore cos come
la potenza specifica dei motori a combustione porta ad un aumento della temperatura e
delle sollecitazioni imposte ai materiali. Per questo motivo, considerato di vitale
importanza, il disporre di modelli affidabili, capaci di prevedere il comportamento a creep
del materiale per tempi molto lunghi (100000 ore e oltre), basandosi su prove di breve
durata.
In generale lo scorrimento avviene in qualsiasi metallo ad una temperatura

di circa

0.35 di quella di fusione Tm in [K]. Nellambito della progettazione il creep


diventa convenzionalmente determinante da quella temperatura in poi, alla quale la
resistenza media a rottura in 100000 h a creep Rm/100000/T inferiore al minimo
tabellare del limite di snervamento in temperatura Rp0.2(T).

Le TIC approssimativamente sono:

b) Leghe di alluminio normali 0,35 Tm equivalente a 95C


c) Leghe di titanio 0.30 Tm equivalente a 315 C
d) Acciai al C e basso legati 0.36 Tm equivalente a 370 C
e) Acciai ferritici 9-12 Cr 0.48 Tm equivalente a 530 C
f) Acciai austenitici 0.49 Tm equivalente a 540 C
g) Leghe di nichel 0.56 Tm equivalente a 650 C

PROVE DI CREEP A ROTTURA


PENDENZA

CREEP

Dove K ed n sono delle costanti dipendenti dal materiale e Qc lenergia di


attivazione per il creep in quel dato materiale.

Qc
s K exp

RT
.

Diagrammi doppi logaritmici sforzo- velocit scorrimento stazionario


oppure sforzo- velocit di scorrimento di tipo lineare con rette
parametrizzate in funzione della temperatura

Molto spesso le curve praticamente impiegate per determinare la resistenza a creep sono
costituite da famiglie di rette tracciate a T costante che danno la sollecitazione in
funzione della deformazione misurata a 1.000, 10.000 o 100.000 ore

In altri casi si impiega il cosidetto parametro di Larson-Miller che tiene conto


contemporaneamente delleffetto del tempo e della temperatura attraverso formule del
tipo:
P=(1.8 T + 491) (Log t + 20) 10-3
Questo parametro viene adoperato in abachi atti al calcolo della temperatura massima per
una certa deformazione a sollecitazione costante o della massima sollecitazione ammissibile

Sviluppo di materiali e soluzioni tecnologiche per aumentare


la resistenza a CREEP

Mappe dei meccanismi di deformazione e di frattura


Ashby propose il concetto di una mappa di meccanismi di deformazione,
basata sullipotesi che tutti i possibili meccanismi di deformazione durante creep
(6) siano mutuamente indipendenti e operanti in un parallelo. Le mappe dei
meccanismi di deformazione vengono costruite sugli assi /G, dove G il
modulo di taglio, e T/Tm, che la temperatura omologa.
Analogamente, sono state costruite da Ashby delle mappe dei meccanismi di
frattura per metalli leghe con struttura cristallina cubica a facce centrate (FCC),
sempre impiegando per assi /G e la temperatura omologa T/Tm. Le mappe dei
meccanismi di frattura in pratica sono pi importanti di quelle dei meccanismi
di deformazione, poich evidenziano i processi di danneggiamento e di frattura
e ci forniscono utili linee guida per la valutazione del danno e per la stima della
vita rimanente dei componenti degli impianti.