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--- ML CRESCERE --La Salute del Corpo - 4

Spedita in novembre.
Arretrati e materiale vario in: www.viveremeglio.org
oppure in: www.freeweb.org/salute/VivereMeglio/index.htm
Coordinatore: Dr. Mario Rizzi
SOMMARIO:
Considerazioni iniziali
LO STUDIO DELLA MALATTIA
Che cosa la malattia?
Dove si trovano le radici delle malattie?
LA VITA DELLE CELLULE
Il sangue
La linfa
LE TOSSINE E LE MALATTIE
Le micro - intossicazioni
Microbi e malattie
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Ricordiamo che...
Ricordiamo, ai lettori, che i brani nel cui titolo compare un numero, cos come quelli chiusi tra virgolette
e seguiti da un numero tra parentesi, rappresentano un testo originale, tratto dal volume il cui titolo
riportato nei riferimenti bibliografici.
Considerazioni iniziali
Quasi tutti gli uomini muoiono dei loro rimedi e non delle loro malattie.
Molire
Il sistema sanitario attuale, considera la malattia come un "nemico" da combattere a tutti i costi, e mira
ad eliminare i sintomi che il paziente presenta piuttosto che ricercare le cause profonde del suo
malessere.
Le Universit di Medicina, infatti, creano laureati che sono specialisti nel catalogare le malattie e
proporre una terapia, piuttosto che dare al paziente le informazioni necessarie affinch possa autogestire
la sua salute con una debita prevenzione. Il fatto che generalmente il medico non corregge la dieta ai
suoi pazienti uno degli aspetti deleteri di questa situazione.
I medici, solitamente, si preoccupano pi degli effetti della malattia che non delle sue profonde cause
che, magari, sono rimaste nascoste per anni. Questo approccio, attualmente, st passando un grave
periodo di crisi; crisi facilmente riscontrabile nel proliferare di medicine alternative e terapeuti talvolta
alquanto discutibili. Noi speriamo di tutto cuore che questa situazione porti ad un totale ripensamento
sul modo di approcciare la salute e la malattia.
Noi siamo convinti che le unica strade che possono far ritrovare una vita sana e serena siano la Medicina
Preventiva (che ci pu aiutare a restare sani) e la Medicina Naturale (che si pratica autogestendosi). Una
giusta prevenzione, tende infatti a promuovere un comportamento sano ed un'alimentazione naturale. La

Errore. Segnalibro non definito.

prevenzione delle malattie il modo pi semplice e sicuro per tenerle lontane e mantenerci in buona
salute.
E' quindi necessario che coloro che intendono responsabilizzarsi nei confronti della propria salute
cambino radicalmente il loro concetto di salute e di malattia. In queste lettere cercheremo di fornirvi le
conoscenze necessarie per comprendere i meccanismi che generano le malattie e quali sono le azioni
indispensabili per il mantenimento della salute.
Ci che vi sar chiesto un poco di fiducia ed il desiderio profondo di continuare a vivere sani o di
riconquistare la salute perduta. Cercheremo di rispondere in modo semplice, logico ed intelligente,
offrendo delle informazioni la cui validit stata verificata nel corso degli anni.
LO STUDIO DELLA MALATTIA
GLOSSARIO
TESSUTO: insieme di cellule connesse quasi da una trama.
MORFOLOGIA: scienza che studia e descrive le forme.
ANATOMIA: scienza che studia la morfologia del corpo in tutti i suoi particolari.
FUNZIONE: attivit svolta da un organo o gruppo di organi.
FISIOLOGIA: scienza che studia le funzioni degli esseri vivi e sani, ossia le varie attivit dei vari organi
e tessuti per conservare la vita e tramandarla.
PATOLOGIA: scienza che studia la natura delle malattie, le sue cause, come si manifesta ed il suo
decorso. Rappresenta, insieme con l'Anatomia e la Fisiologia, uno dei cardini su cui poggiano le
discipline mediche. Esistono la Patologia generale che si interessa in particolar modo dei vertebrati e la
Patologia vegetale.
EZIOLOGIA: scienza che studia le cause che provocano la malattia.
* * *
Lo studio delle malattia, da parte della Medicina ufficiale provvede, le informazioni necessarie per descrivere come una malattia alteri la forma e l'attivit di uno pi organi rispetto alle condizioni normali.
Questo studio anche rivolto alla ricerca del come e perch tali alterazioni si determinano, quali siano le
reazioni delle cellule e dei tessuti colpiti e quale pu essere il risultato finale della malattia.
La Patologia, si suddivide nelle seguenti branche fondamentali che si interessano:
1. del concetto di malattia;
2. delle cause che provocano la malattia (Eziologia generale);
3. dei danni che possono subire le cellule (Patologia cellulare);
4. delle reazioni dell'organismo (infiammazione, paralisi, ecc.);
5. dei meccanismi di difesa (sistema immunitario);
6. delle alterazioni che possono subire i singoli apparati (Fisiopatologia).
Con il passare degli anni, ciascuna di queste branche diventata cos complessa che si sono dovute
creare varie sottobranche, alcune delle quali cos estese da essere diventate delle discipline a s stanti.
Che cosa la malattia?
La malattia una situazione che altera la forma, la funzione o entrambe di uno o pi organi; questa
alterazione tale da ripercuotersi su tutto l'organismo. Nello stato morboso, invece, la condizione
anormale non disturba la parte restante dell'organismo.
Dove si trovano le radici delle malattie?

Per ci che concerne le cause primarie delle malattie molto esplicito e vero il passo seguente tratto
dall'Enciclopedia della Scienze De Agostini:
"La malattia ha sede nella cellula, cio sempre in rapporto con una lesione della struttura o della
funzione di una o pi cellule. Questo concetto, espresso dapprima da Morgagni e ribadito poi da
Virchow, rappresenta il cardine della Patologia generale" (1).
Su questo importante concetto fonderemo il nostro studio sulla malattia, come essa nasce e come si
possa curare. Sar uno studio alquanto diverso dal quello della Medicina ufficiale, perch anzich dare
un nome alla malattia vedremo di scoprire ci che risulta nocivo per le cellule e, una volta conosciutolo,
stabiliremo le azioni per eliminarlo.
Queste azioni saranno dirette ad eliminare gli agenti nocivi NON CON I MEDICINALI SINTETICI
CREATI IN LABORATORIO ma con i cambiamenti pi opportuni nell'alimentazione, nel pensare e
nell'agire. Talvolta questa una strada che richiede dei sacrifici, a tal proposito bene ricordare che "la
salute un bene cos prezioso che non lo possiamo comperare... ce lo dobbiamo guadagnare!".
LA VITA DELLE CELLULE
GLOSSARIO
TOSSINE: nome generico che indica sia rifiuti organici prodotti con il lavoro cellulare sia i residui
lasciati da alcuni alimenti dopo la loro digestione.
Fondamentalmente, la cellula, cos come tutti gli esseri viventi, vive in un certo ambiente, si alimenta,
compie un determinato lavoro e crea dei prodotti di scarto che devono essere eliminati.
Pertanto i nemici pi pericolosi delle cellule sono:
1. un ambiente non salutare,
2. un'alimentazione non adeguata,
3. un servizio non efficiente nell'eliminare i prodotti di scarto (tossine).
Vedremo che, contrariamente a quanto si pensa normalmente, i virus ed i batteri non sono pericolosi se
non in presenza di cellule deboli o intossicate. A tal proposito, A. Mosseri, un esperto in Medicina
Naturale, disse giustamente che "il germe nulla, l'ambiente all'interno dell'organismo tutto. I
microbi non causano la malattia come le mosche non causano la sporcizia."
Il sangue
L'alimentazione di ogni cellula dell'organismo dipende dal sangue, perci nulla pi importante di un
sangue puro e pulito. Se il sangue trasporta sostanze tossiche anzich del cibo; del fumo e dell'aria
inquinata anzich ossigeno; alcool e altri liquidi dannosi invece di acqua pura e fresca, le cellule anzich
nutrite sono avvelenate, diventano deboli, malate, prive di difese e spesso sono destinate a morire.
Il sangue, circolando per il corpo, alimenta le cellule e ne asporta i rifiuti creati dal loro instancabile
lavoro. Pertanto il sangue in arrivo alle cellule pulito mentre quelle che se ne diparte da esse contiene
delle tossine.
Teoricamente, tutti rifiuti presenti nel sangue dovrebbero essere eliminate dagli organi escretori, tra cui i
maggiori sono i reni ed i polmoni. Se le tossine presenti nel sangue, sono superiori a quelle che reni e
polmoni riescono ad eliminare, interviene la pelle (altro organo escretorio) che cercher di eliminarle
mediante il sudore.
Pertanto il cattivo odore dei piedi o del sudore va considerato come un probabile sintomo denunciante
un eccesso di tossine. Coloro che si alimentano prodotti naturali per l'uomo (come vedremo in seguito la
carne, il pesce ed i formaggi non sono tra questi) non hanno bisogno di deodoranti.
Qualora anche l'azione della pelle non risultasse sufficiente il sangue sar costretto a liberarsi delle
tossine accumulandole in qualche organo (cellulite, gotta, piedi gonfi, ecc.), oppure creando dei punti di
sfogo (foruncoli e altri problemi infiammatori in generale).
La linfa

Errore. Segnalibro non definito.

Tutti sanno che i vegetali si alimentano tramite la linfa che porta in tutta la loro struttura ci che stato
estratto dalla terra. Pochi, invece, conoscono che anche all'interno del corpo umano vi sono ben dodici
litri di linfa in continuo, seppur lento, movimento. La linfa, biancastra e lattiginosa, contiene acqua, sali
minerali e proteine, in un certo senso potrebbe essere paragonata al mare dove vivono le creature
marine; nella linfa, infatti, vivono, muoiono e si riproducono la maggior parte delle cellule del corpo
umano.
Mentre la funzione del sangue consiste nel nutrire le cellule ed asportare le tossine PRESENTI NELLE
CELLULE, la linfa, si muove raccogliendo da tutto l'organismo i liquidi in eccesso, i prodotti di scarto,
i batteri uccisi e le cellule morte. Nel suo lungo percorso attraversa alcune ghiandole, dette "linfonodi"
dove i rifiuti organici vengono finemente triturati.
La linfa, sempre pi pulita, prosegue il suo viaggio e, superati tutte i linfonodi si riversa nel sangue che,
come abbiamo visto, verr purificato dai reni e dai polmoni. Se i reni funzionano bene le tossine
passeranno nell'urina mentre le sostanze utili (ad esempio i sali minerali) verranno lasciati nel sangue.
Va notato che il movimento della linfa dipende esclusivamente da vari muscoli e principalmente da quelli
delle gambe; questi, contraendosi e dilatandosi, creano delle pressioni forzano la linfa a riversarsi nel
sangue nelle vicinanze del cuore. A rimpiazzare la linfa che si riversata nel sangue provvede la stessa
circolazione sanguigna, lasciando filtrare fuori dalle vene e dalle arterie, la quantit d'acqua sufficiente
per riequilibrare la situazione.
Una linfa che circola male (per il poco movimento), oppure troppo intossicata a causa di cibi non adatti
o male abbinati tra loro, pu creare seri problemi, ad esempio vene varicose o gonfiori ai piedi ed alle
gambe.
Alcune persone sono "corpulente" non perch sono grasse ma per una ritenzione dei liquidi, con i quali il
corpo cerca di diluire le tossine presenti nella linfa per evitare che l'ambiente dove vivono le cellule
diventi troppo intossicato e pericoloso.
LE TOSSINE E LE MALATTIE (2)
Lo stato di salute di una persona dipende in gran parte da quante tossine sono accumulate nel suo
organismo ed in special misura nella linfa, nel sangue e nel sistema nervoso.
Un'affaticamento, di carattere mentale o fisico, riduce l'energia nervosa al punto in cui l'organismo non
riesce pi ad eliminare le tossine (rifiuti organici) che si sono accumulate nell'organismo. Ci crea
un'accumulo di tali rifiuti nel sangue generando una condizione chiamata "tossiemia". Il corpo, non
tollerando tale condizione, cercher di liberarsi dalle tossine con una "crisi" o lavoro di pulizia; questo
lavoro far apparire ci che viene chiamato disfunzione o malattia".
Secondo questa teoria, ogni cosiddetta malattia una crisi in cui l'organismo cerca di liberarsi dalle
troppe tossine che si sono accumulate. Le malattie, perci, non sono altro che uno sforzo fatto dalla
natura per sbarazzare il corpo dai rifiuti organici accumulati.
Ogni trattamento che intralci questo lavoro di eliminazione fa fallire la natura nel suo intento di
autoguarigione. Se queste crisi organiche durano solo pochi giorni vengono definite "malattie acute", se
invece perdurano nel tempo vengono chiamate "malattie croniche".
Qualsiasi malattia venga esaminato, si pu provare che la sua causa scatenante la tossiemia. Le
spiegazioni della medicina ufficiale possono soddisfare un giovane medico agli inizi della professione ma
non di certo uno anziano di provata esperienza, soprattutto se equilibrato e se la sua logica non a
rimorchio di una credenza o di una scuola.
In definitiva possiamo considerare le "malattie" come il risultato di un avvelenamento organico dovuto
sia a causa dell'alimentazione che dello stress. La ritenzione dei rifiuti nel sangue con un
autoavvelenamento che viene definito "tossiemia". Quando l'organismo normale le tossine vengono
normalmente eliminate e non creano problemi. Quando, invece, non vengono completamente eliminate in
seguito all'accumulo di stress o altre ragioni, allora ne risulta la tossiemia, causa di ogni malattia.
Secondo il Dr. Tilden, non esiste all'origine che una sola tossiemia che ingloba tutto ed
l'avvelenamento del sangue causato dall'incapacit organica di eliminare tutte le cellule morte che la linfa
vi ha riversato. Gould da all'avvelenamento da cellule morte la priorit rispetto a quello da microbi.
Certamente le affermazioni di Gould oltrepassano l'insegnamento medico ufficiale, ma corrispondono
alla realt.

Dopo questi accenni apparir assai chiara l'importanza che deve essere attribuita alle condizione della
linfa; del sangue (plasma vitale che porta il nutrimento alle cellule e le libera dai rifiuti accumulati con il
loro lavoro); e del sistema nervoso che permette agli stimoli sensoriali di raggiungere il cervello ed agli
stimoli nervosi di propagarsi nel corpo.
Le micro - intossicazioni (3)
In presenza della pressione economica ingenuo aspettarsi dall'insegnamento
medico o dalla pratica medica un minimo di carattere scientifico.
G. B. Shaw
Nei trattati di patologia medica il capitolo sulle intossicazioni relativamente poco importante; si limita
di solito agli aspetti seguenti:
1. sostanze chimiche ingerite incidentalmente (arsenico, barbiturici, ecc.),
2. sostanze la cui azione tossica dovuta alla ripetizione delle ingestioni (alcool, oppio, cocaina, ecc.),
3. sostante utilizzate nell'industria e la cui utilizzazione conduce a una forma di intossicazione
professionale (saturnismo, silicosi, ecc.),
4. intossicazioni dovute all'ossido di carbonio o gas di guerra,
5. Intossicazioni di origine alimentari (funghi, pellagra, botulismo, ecc.).
La Medicina chimica scolastica si limita cio all'esame di quelle intossicazioni la cui particolare
sintomatologia risulta evidente e il cui sviluppo, generalmente rapido, pu facilmente riallacciarsi alla
loro causa.
La vita dell'uomo moderno si svolge in modo tale da subire quasi in permanenza delle intossicazioni
(soprattutto alimentari) le quali non si traducono immediatamente in manifestazioni cliniche o malessere
notevole. La discrezione delle loro manifestazioni e la lentezza di formazione delle malattie determinate
da queste intossicazioni (o micro-intossicazioni) fanno dimenticare facilmente la loro vera origine.
Sono intossicazioni che assumono importanza solo in seguito al loro ripetersi continuo nel tempo; sono
esse che provocano l'apparizione delle malattie che si incontrano pi di frequente e che la Medicina
naturale definisce con il termine generico di TOSSIEMIA. E' evidente che non riconoscendo le cause
reali di queste malattie la Medicina ufficiale naviga nell'incertezza e i suoi metodi sono destinati
all'insuccesso.
L'influenza delle micro-intossicazioni nella formazione delle malattie pi diffuse stata dimostrata
scientificamente da Kalmar. In particolare egli ha dimostrato:
1. la tossicit delle vitamine sintetiche, basandosi sullo studio della struttura delle molecole in
biochimica,
2. la tossicit degli ormoni medicinali, mediante lo studio delle costanti cellulari,
3. la tossicit dello zucchero industriale, mediante lo studio dello stato di diluizione speciale nel quale si
trovano le sostanze naturali negli umori,
4. la tossicit degli alimenti cotti, delle conserve, della carne e del pesce,
5. la tossicit del calcio medicinale, in quanto non risponde alle esigenze della fisiologia umana e non
partecipa in nessun modo ai metabolismi calcici,
6. La tossicit di tutte le medicine tradizionali che sono talvolta utilizzate a dosi superiori del necessario.
In altre parole, Kalmar ha dimostrato scientificamente tutte quelle verit alle quali la Medicina naturale
era arrivata gi da tempo mediante la semplice logica e l'intuizione.
L'uomo moderno, allontanandosi dalla natura, dalle sue leggi fisiologiche, dai suoi ritmi, ha creato
l'intossicazione del proprio organismo e provocato la propria degenerazione fisica.
Il processo tossico degenerativo e facile a capirsi: l'organismo si difende dall'intossicazione mediante
alcuni organi appositamente creati: fegato, rene, polmoni, ghiandole della pelle. Sottoposti a un lavoro
eccessivo e contro natura tali organi si stancano.

Errore. Segnalibro non definito.

Ne deriva una eliminazione incompleta delle sostanze tossiche. Queste invadono rapidamente
l'organismo creando una perturbazione pi o meno profonda nell'equilibrio chimico degli umori.
Le sostanze colloidali contenute nel protoplasma delle cellule precipitano (come l'albume dell'uovo
cotto, N.d.R.); i liquidi organici cellulari si coagulano; le cellule si sovraccaricano, si sporcano, si
incrostano di prodotti morti.
Il ritmo degli scambi cellulari si rallenta provocando il rallentamento del ritmo vitale dei gruppi cellulari e
degli organi; i liquidi organici perdono la loro fluidit; la vitalit generale non tarda a diminuire;
l'organismo perde la facolt di resistere agli attacchi ambientali atmosferici, si stanca presto, diventa un
terreno ideale allo sviluppo dei microbi.
L'individuo subisce l'invasione del grasso o il dissecamento dei tessuti, perde la sua forma naturalmente
atletica e armoniosa, si incammina verso la malattia, la vecchiaia, la morte.
Gli errori alimentari sono vecchi come la stessa civilt.
Ippocrate diceva che "quando il corpo carico di umori pi si alimenta pi si danneggia".
"Un corpo che si ingozza di alimenti, diceva Diogene, come un granaio dentro il quale si caccia ogni
sorta di roba: le malattie pullulano nel primo come i sorci nel secondo".
"Si mangia tre volte pi di quanto sia necessario all'organismo, scriveva Tolstoi; di l vengono le
infinite malattie che raccorciano la durata della vita umana".
Microbi e malattie
Gi nel secolo scorso lo scienziato Claude Bernard disse al proposito del pericolo rappresentato dai
microbi:
"Il fatto che degli elementi deleteri penetrino, o si fermino, dentro di noi, non sufficiente ad alterare
le nostre funzioni organiche. E' invece necessario che un componente tossico si fissi in qualche cellula
del nostro corpo. E' per questa ragione che un organo cessa di funzionare perfettamente ed accusa dei
sintomi anomali".
Anche Pasteur, giunto in tarda et, conferm questa teoria dicendo: "Bernard aveva ragione, il microbo
non ha alcuna importanza. Il terreno di cultura il corpo ed i germi si moltiplicano assai rapidamente
quando i tessuti sono congestionati o intossicati".
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
1) Enciclopedia delle Scienze, Vol. I, pag. 147,
Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1986.
2) Tratto da Tossiemia e disintossicazione, del Dr. JOHN TILDEN,
Michele Manca Editore, Via Pinetti, 91/4, 16144 Genova.
3) Giosu Bambini, Il Metodo Naturale, pag. 185,
C.E.E.N,, Centre Europen Etudes Naturistes, Nizza, 1963.
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