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Universit degli Studi di Trieste a.a.

2009-2010

Impianti industriali

Trasportatori a nastro
Realizzano un trasporto di tipo continuo, in
orizzontale o in pendenza, di materiali alla
rinfusa e di carichi concentrati leggeri.

incastellatura di sostegno

Trasporti interni

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Tipologie di nastri
Vi sono diverse tipologie di nastri in relazione ai
possibili impieghi.
Si distinguono in particolare:

Nastri di tela e gomma


Nastri in fibra naturale e sintetica
Nastri in acciaio
Nastri in rete metallica

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Nastri in tela e gomma


Sono costituiti da una struttura di gomma e tela a forma di
nastro chiuso ad anello, con giunzione vulcanizzata o
metallica, utilizzata per il trasporto di materiali vari.

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Caratteristiche
Coperture: ci sono quattro tipi con carichi di rottura e
allungamenti percentuali decrescenti
Tessuti: tre tipi di tessuti (L,M,P) con resistenza a rottura
rispettivamente di 60-70-75 kgf/cm e allungamento
percentuale del 20%
Larghezze: unificate da 400 a 2000 mm
Impiego: materiali alla rinfusa, specie attraverso dislivelli)
per temperature inferiori a 120C

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Nastri in acciaio
Trovano impiego per
temperature superiori ai 100120C;
movimentazioni di materiali abrasivi;
alimentazione di pezzi e particolari di piccole e medie
dimensioni a pi postazioni di lavoro.

Materiali impiegati:
Acciai inossidabili
Acciai al carbonio
Elevato carico di rottura
Allungamenti trascurabili
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Parametri caratteristici:
Spessore lamiera:
0,8 1,2 mm
Larghezza del nastro:
0,2 1,2 m
Velocit massima: 0,6 1 ms
Diametro delle pulegge: 100
volte lo spessore del nastro
Coefficiente di aderenza:
=0,1 0,2

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Nastri in rete metallica


Trovano impiego per
temperature fino a 1000C
Movimentazioni di materiali allinterno di essiccatoi raffreddatori,
in quanto consentono il paesaggio dellaria anche dal di sotto.

I nastri trasportatori sono costruiti in filo o piattina


metallica; con particolari forme concatenate
costituiscono un tessuto piano, portante, molto flessibile.

A: passo spirale; B: passo traversino


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Qualit del materiale. I nastri trasportatori sono prodotti


in:

Acciaio inossidabile
Acciai speciali resistenti alle temperature
Acciaio al carbonio
Acciaio al carbonio zincato

Gli elementi da rilevare per valutare una esecuzione


sono:
Qualit del materiale (es: acciaio inox 304)
Larghezza del nastro
Lunghezza (sviluppo)

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Le reti in acciaio legato (NiCr) sopportano temperature


fino a 1000C.
Apposite tabelle, fornite dai costruttori, forniscono la
resistenza a trazione della rete metallica in funzione della
temperatura.
Il diametro delle pulegge viene assunto pari a 2025
volte il diametro del filo.
Il problema principale che si pu avere legato
alladerenza tra nastro e rulli-pulegge.

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Laderenza tra nastro e tamburo pu essere migliorata:


scegliendo materiali adatti per nastri e tamburi;
aumentando langolo di aderenza;
adottando un tenditore a contrappeso che mantenga
elevata e costante la tensione del nastro.

Nel caso dei nastri in rete metallica, si ricorre a


rivestimenti in gomma, controrulli, o doppi tamburi motori.

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Nastri piani e a conca


Nastri piani: destinati a trasportare colli singoli o materiali
alla rinfusa in piccole quantit.
Nastri concavi: destinati a movimentare portate elevate di
materiali alla rinfusa.

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Lunghezza del trasportatore l


Larghezza del nastro
Inclinazione del nastro
Velocit del nastro (fino a 1
m/s quelli piani e fino a 2 3
m/s per quelli concavi)
Diametro delle pulegge
Diametro e interasse dei rulli
Potenzialit di trasporto
Tipologia di cuscinetti dei rulli
Angolo di avvolgimento del
nastro

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Potenzialit di trasporto
Per scatole, colli e cassette si ha: Q=kqBv
dove
k: costante che dipende dalle unit di misura;
q: carico distribuito sul nastro che si ottiene dalla tabella;
B: larghezza del nastro;
v: velocit del nastro.

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Per materiali alla rinfusa


Q=kAv (peso/unit di tempo)
Q=kAv (volume/unit di tempo)
dove:

k,k: costanti dipendenti dalle unit di misura;


: peso specifico del materiale trasportato;
v: velocit del nastro;
A: sezione media dello strato di materiale sul nastro.

Se B la larghezza del nastro (m) si ha empiricamente:


( B + 4) B 2
Ap
110
Ac 2 Ap

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per nastri piani;


per nastri a conca con tre rulli di cui i due
laterali inclinati di 20 sullorizzontale.
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Esempio di calcolo
Dati di progetto

potenzialit richiesta: Q = 150 t/h


materiale trasportato: carbone di legna
lunghezza del trasporto in pianta: l = 110m
altezza di sollevamento complessiva: H = 7m

Dalla tabella 22.VIII (Monte) si ottengono i dati:


peso specifico di mucchio: 500 kgf/m3
max inclinazione ammissibile: 12

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Dimensionamento geometrico
Verifica della pendenza del trasportatore:
= arctg

H
7
= arctg
= 3,64 4
l
110

inferiore ad e quindi linclinazione verificata.


La lunghezza reale del trasportatore sar:
LT = H 2 + l 2 = 110,22 l = 110m

Per trasportatori con pendenza la portata si riduce


Qp = p Q

con p = 0,99 come desumibile dalla tab. 22-VII.


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Potenzialit
La potenzialit si ricava dalla relazione
Q = v A p k (t/h)

dove:
v la velocit del trasportatore in (m/s)
A la sezione media dello strato di materiale sul nastro (m2)
k la costante che dipende dalle unit di misura (3,6 in questo
caso).

Il valore di A deve essere calcolato in modo iterativo allo


scopo di ottenere una velocit adeguata ma entro i valori
nominali calcolabili dalla relazione
vnominale = 0,7 vmassima

in cui vmassima si ottiene dalla tab. 22.X.


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v=

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Q
1
= 0 ,084 (m/s)
A p k
A

Per determinare A si pu impiegare, se ipotizziamo di


usare un nastro piano, la relazione:
( B + 4) B 2
A=
110

con B larghezza del nastro.


Se fissiamo una larghezza di tentativo cautelativamente
grande B = 1,20m, otteniamo A = 0,068 (m2).
Di conseguenza la velocit sar:
v = 0,084

Trasporti interni

1
= 1,24 (m/s)
0,068

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Per il valore ipotizzato di larghezza del nastro e tenuto


conto che il materiale abrasivo, si ottiene dalla tab.
22.X una velocit massima di 4 m/s.
La velocit nominale quindi:
vnominale = 0,7 vmassima = 0,7 4 = 2,8 (m/s)

La velocit calcolata inferiore a quella nominale;


proviamo a ridurre la larghezza del nastro: B = 1m.
In questo caso otteniamo A = 0,045 (m2).
Di conseguenza la velocit sar:
v = 0,084

Trasporti interni

1
= 1,87 (m/s)
0,045

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Dalla tab. 22.X si ottiene una velocit massima di 3,5


m/s.
La velocit nominale quindi:
vnominale = 0,7 vmassima = 0,7 3,5 = 2,45 (m/s)

La velocit calcolata ancora inferiore a quella


nominale; poniamo la larghezza del nastro: B = 0,9m.
In questo caso otteniamo A = 0,036 (m2).
Di conseguenza la velocit sar:
v = 0,084

Trasporti interni

1
= 2,33 (m/s)
0,045

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Dalla tab. 22.X si ottiene una velocit massima di 3,1


m/s.
La velocit nominale quindi:
vnominale = 0,7 vmassima = 0,7 3,1 = 2,17 (m/s)

La velocit calcolata ora superiore a quella nominale;


poniamo in conclusione la larghezza del nastro:
B = 1,0m.

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Particolari costruttivi

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Dispositivi di scarico prima


della puleggia motrice
Tenditore

Dispositivi per la pulizia del nastro


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