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L'uovo, avvolto dalla zona pellucida e dal cumulo ooforo, dopo essere stato rilasciato

dall'ovaio entra nella tuba di Falloppio (ovidotto) e la percorre, grazie alle cellule cigliate
che ricoprono le tube, Lo spermatozoo, che ha subito la maturazione spermatica e
la capacitazione (sono circa 300-500) durante il transito lungo le vie genitali femminili,
incontra l'uovo nella porzione ampollare delle tube. Inizia la reazione acrosomale: la
membrana acrosomale e quella plasmatica dello spermatozoo si fondono, dando origine a
pori che permettono la secrezione di enzimi litici acrosomali, che digeriscono il cumulo
ooforo e la zona pellucida. Cadute la membrana plasmatica e quella acrosomale esterna, lo
spermatozoo in corrispondenza della parte anteriore della testa rimane avvolto solo dalla
membrana acrosomale interna. A quest'ultima associata l'acrosina un enzima che
permette il superamento della membrana pellucida.
Sulla superficie dello spermatozoo sono presenti proteine dette bindine che si legano ai
recettori situati sulla membrana dell'uovo, permettendo il riconoscimento specie-specifico,
cio il blocco delle fecondazioni tra specie diverse. Superata la zona pellucida lo
spermatozoo viene a trovarsi fra la zona pellucida e l'ovolemma, il cosiddetto spazio
perivitellino, ove entra in rapporto con la membrana plasmatica dell'ovocita in
corrispondenza della regione post-acrosomale, zona nella quale le membrane dei 2 gameti
iniziano a fondersi: fusione dei gameti. La penetrazione determina nell'ovocita
il processo di attivazione. Appena avviene la fusione, ioni sodio migrano all'interno della
cellula, provocando un cambio di polarit della membrana dell'uovo. Questo avvenimento
rappresenta il blocco rapido della polispermia. La fusione stimola l'uovo a rilasciare
un'ondata di calcio (proveniente dagli accumuli citoplasmatici) a partire dal sito di ingresso
dello spermatozoo:reazione corticale.
A sua volta il calcio attiva lo sviluppo dell'uovo, che fermo in metafase II, e attiva
il blocco lento della polispermia, che consiste nella fusione dei granuli corticalicontenuti
all'interno dell'uovo con la membrana plasmatica. A questo punto la polarit della
membrana torna nello stato normale. I granuli corticali contengono enzimi che rompono le
connessioni tra l'uovo e la zona pellucida e rimuovono i recettori per gli spermatozoi dalla
superficie dell'uovo. Altre sostanze contenute nei granuli corticali fanno entrare acqua per
osmosi al di sotto della zona pellucida, staccandola dalla membrana plasmatica, e la
induriscono, impedendo l'ingresso di altri spermatozoi. L'uovo crea un cono di
fecondazione che circonda il nucleo dello spermatozoo, che perde la sua membrana e
viene trascinato all'interno del citoplasma dell'uovo. Inoltre la cromatina si condensa e
viene avvolta da membrane del Reticolo Endoplasmatico. Si forma cos il pronucleo
maschile, che si unisce con il pronucleo femminile, generatosi al termine della seconda
divisione meiotica. Entrambi contengono numerosi nucleoli primari, e sono aploidi, ma
fondendosi danno origine al nucleo diploide dello zigote, la prima cellula dell'embrione.

Modalit di fecondazione[modifica | modifica wikitesto]


La fecondazione pu essere di due tipi: esterna e interna. Esterna: solo in acqua;
l'ambiente acquatico consente all'individuo di rilasciare i gameti in modo che il partner al
momento opportuno sia in grado di raccoglierli. La fecondazione in ambiente acquatico

richiede una notevole emissione di gameti e un dispendio di energie molto alto con
conseguente rischio di insuccesso. Interna: i gameti maschili vengono rilasciati
direttamente nell'apparato femminile. Basso dispendio energetico, alte probabilit di
successo. Altro tipo di fecondazione: interna indiretta. Questa molto comune
nei crostacei, negli anfibi e nei cefalopodi. Le spermatofore (una sacca contenente gli
spermatozoi dell'individuo) vengono asportate dal corpo del maschio e traslocate nel corpo
della femmina, la quale le conserver finch non ne avr bisogno per la fecondazione.