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Ti Voglio Bene

Lunica cosa che mi rimane di fare, a questo punto, scrivere bugie.

Non ho molto da aggiungere


Ho camuffato i nomi quindi si, ispirata a met da una storia vera ma credo che
Sia troppo complesso da spiegare in un banale file .txt

Buona lettura!

Marco

Ti voglio bene

Cosa la felicit? Non lo so, una cosa individuale e penso che non sia lunico a pensarla cos, per di una
cosa ero certo! Lei era la mia felicit, ormai la conosco da un bel po e non posso fare a meno di pensarla,
abbiamo avuto le nostre discordie e i nostri piccoli litigi inutili che a nessuno hanno mai importato tranne
che a noi. Sembra molto stupido dirvi tutte queste cose quando nemmeno sapete la storia, iniziamo dal
principio!
Tutto iniziato il primo anno nella scuola superiore che appena aperta vicino casa mia, gli studenti non
erano molti per avevo deciso di iscrivermi per svegliarmi pi tardi la mattina, non proprio un bellissimo
motivo. Per questo mia madre ogni giorno mi ripete ancora oggi che dovevo sceglierne un altro
soprattutto quando ricevo un brutto voto! Comunque, io e Maryline non ci conoscevamo ancora, lincontrai
per caso a scuola mentre sistemava dei libri in biblioteca. Io ero seduto, la sua presenza mi fulmin, rimasi
pietrificato al punto che il libro che tenevo in mano lo chiusi di colpo. Ricordo che i nostri sguardi si
incrociarono, ma lei scapp subito ed io come un idiota mi alzai e la segu cosa mi passava per la testa?
Cosa mai potevo dirle? Da quel momento la vidi ogni giorno, ogni giorno per me era un fantastico giorno,
mi rallegrava anche quando tutto andava storto, lei era sempre l a parlare con la sua amica con quel suo
fantastico sorriso, non ebbi mai il coraggio di andare da lei e chiederle il nome. Cos fu per quasi due mesi,
due lunghissimi mesi a guardarla da lontano come se fossi uno squilibrato. Finalmente andai da lei e le
chiesi come si chiamasse, reag come se aspettasse questo momento, mi guard con quei bellissimi occhi
marroni chiaro, mi veniva da ridere perch non riusciva a guardarmi fissa negli occhi: Guardava gi, poi a
destra e a sinistra fuggendo al mio sguardo, per mentre formulavo la domanda cominciai a ridere e lei
insieme a me. Ci capimmo subito, ci guardammo negli occhi e lei mi disse il suo nome Marylin.
Nonostante fosse un nome strano che ho sempre voluto abbreviarlo con Mary o Lin, non me lo permise mai,
decisi di accettarlo cos com, infatti, anche oggi continuo a chiamarla Marylin. Comunque, dissi pure il mio
nome e l ci trovammo nella situazione pi imbarazzante perch non avevamo nulla da dire, essendo
persone chiuse e timide, non sapevamo che fare. Indietreggi guardando il suolo come se fosse impaurita
da qualcosa quindi mi venne una grande idea e la pregai di rimanere in quel punto e di non muoversi. Corsi
subito a prendere un foglio di carta ed una penna, quando tornai lei non cera pi, mi guardai intorno e non
cera pi traccia di lei, aspettai cinque minuti da solo davanti alla scala ma niente, per penso che sia
normale, sapeva solo il mio nome. Ma proprio quando stavo andando via, lei mi url di aspettare e mi
diede un foglietto di carta con una penna nellaltra mano chiedendomi di scrivere l il mio numero di
telefono. Cos usc anche il mio foglietto e la mia penna, ci guardammo negli occhi e ci voltammo
contemporaneamente distogliendo gli sguardi. Scrissi il mio numero molto velocemente, mi allungai il
braccio per darglielo, quando lei quasi simultaneamente fece lo stesso sfiorandoci delicatamente le mani.
Arrossimmo, ci scambiammo i numeri e finalmente potevamo rimanere in contatto. Passarono molti mesi
dal primo messaggio da parte sua, iniziarono intere conversazioni che non finivano pi. Cominciammo
anche ad uscire, anche a pernottare nella casa dellaltro, ma questo, ovviamente, dopo molti giorni di
conoscenza, per lei ero diventata lunica persona a cui volesse sinceramente bene. Tutte le altre amiche
non erano molto importanti anche se lei diceva sempre di volerle bene. Conobbi anche la sua amica, una
tipa un po paranoica ma allo stesso tempo molto tenera, credo di dover molto a lei per avermi fatto
arrivare fino a questo punto, ma ci occuperemo dopo di lei. Dopo quasi due anni di conoscenza, ero a casa
sua a pernottare e sent una conversazione di suo padre, un trasferimento forzato per dei debiti mi avrebbe
portato via Marylin, siamo ottimi amici con rapporti stabili da qualsiasi punto di vista e anche se avevo poco
contatto con le altre persone. Io avevo solo lei come lei aveva solo me, anche se allinizio mi consolavo
pensando che il posto in cui si dovr trasferire, potr arrivarci da solo ma sarebbe stato tutto inutile. Lei
traslocher in Germania grazie ai moltissimi parenti che laspettavano l, ho paura di perderla. Per fortuna ci

Ti voglio bene

sono le chat e tutti i mezzi di comunicazione, ma non la stessa cosa! Non capiva, come mai non capiva
quello che cercavo di trasmetterle da un anno e mezzo? Mi piace, mi piace per comera, per come si
comportava e per com adesso. Una volta, mi sono spinto oltre, ma tutti i miei sforzi furono inutili, tutte le
strade mi portavano ad un rifiuto, non mi ero ancora arreso! Giorno dopo giorno, iniziai a pensare di
perdendo tempo, proprio quel tempo che dovrei passare a divertirmi con lei e non fantasticando sulla vita
pensando a Come sarebbe stato se avessi avuto pi coraggio Non posso farmi queste paranoie, non
potevo permettermelo ma la sua inevitabile partenza si avvicin sempre di pi. Ci limitammo a fare
conversazioni utili riguardanti il come tenerci in contatto non pensando alla lontananza, web cam, internet,
ma niente aiutava veramente per la lontananza, iniziai a perderci le speranze vedendo che lei faceva lo
stesso. Pochi giorni prima dalla sua partenza, cominciai a conoscere sempre di pi la sua amica, un persona
completamente diversa dalle altre ma dolce allo stesso tempo. Con lei i rapporti sono andati pi lenti visto
che non avevamo interessi luno dellaltro, quindi iniziammo a parlare a telefono come fanno i normali
amici. Non so con quale coraggio sia riuscito a rivolgerle la parola di mia iniziativa. Arrivammo a quel
maledetto giorno che ci divise dopo tutto questo tempo passato insieme, allaeroporto ceravamo solo io e
la sua amica e poche persone che dovevano essere i suoi parenti, non posso trattenere le lacrime e lei mi
abbracci, lultima parola che mi disse fu: Aspettami. Da questa parola, cosa mai potevo pensare? La presi
alla lettera! Dopo la sua partenza inizi un lento e lungo periodo di vuoto mentale, i miei iniziarono a
preoccuparsi e mi chiesero di continuare lamicizia con Fransin, lamica di Marylin. Mi presi di coraggio e mi
alzai dal letto, cosaltro potevo fare? Non potevo continuare cos, devo darmi una mossa e cos mandai un
messaggio a Fransin e per un intero giorno non mi rispose, iniziamo bene! Ma lindomani, mentre cera
lezione, rispose al mio saluto, aveva il telefono scarico ma non sono un tipo permaloso, iniziammo cos a
mandarci non molti messaggi perch mi sentivo anche con Marylin, mi raccontava del suo viaggio, ma come
temevo, con il passare del tempo iniziai a comunicare pi Fransin, non funziona mai quando ci si mette in
mezzo la distanza e per adesso lasciammo le cose come stavano. Fransin fu una grande amica, ma non
puntavo a niente, amavo questa situazione e riuscivo perfettamente a rimanere cos, io la sto aspettando
perch se mi ha detto quella parola significa che non mancher molto al suo ritorno, io, come un cane
fedele al suo padrone, laspetter! Fransin mi metteva in cattive situazioni. Dopo otto mesi che passai con
Fransin, ormai eravamo diventati molto amici, fortunatamente non si stancava mai di me, strano che per
tutto quel tempo, quando stavo con Marylin, non mi ero mai accorto completamente di Fransin, non mi sto
dimenticando di Marylin, ero convinto che sarebbe tornata presto e non potevo pretendere che dovesse
arrivare il prima possibile. Nutrivo questo pensiero ingrandendolo sempre di pi, in un certo periodo,
Fransin si comportava in modo strano, quando uscivamo insieme o parlava con me a telefono, certe volte
balbettava, ma un bel giorno uscimmo e si dichiar, per, con faccia dispiaciuta la rifiutai, mi dispiace
infinitamente per lei. Le dissi che mi piaceva moltissimo ma il mio cuore apparteneva a Marylin, avrei
spostato montagne pur di convincerla che siamo fatti luno per laltra ma egoismo a parte, la rifiutai per
tutte quelle volte che si dichiar in modo diretto e non. Siamo ancora ottimi amici, non provo niente per lei,
il mio pensiero si bloccato su Marylin. Iniziammo a sentirci sempre meno, sia per messaggi e sia via
internet, cominciai a dimenticarmi quasi completamente di scriverle, non colpa mia, solo che dopo
troppo tempo, si inizia per forza a sostituire i ricordi con i pensieri stressanti attuali, cio la scuola e tutti
quei piccoli problemi familiari che ti rendono pazzo. Cos, non ci sentimmo pi, non significa che mi sono
scordato della sua promessa, quindi rimasi ad aspettarla tenendomi stretta lunica parola detta da lei!
Pass troppo tempo, non vedevo Marilyn da un anno e mezzo, persi quasi tutte le speranze ma qualcosa
ancora dentro di me era vivo ed aspettava lei, non so se quello era amore, per so solamente che non
riuscivo a staccarmi da lei anche a distanza di questi anni. Maruko! Vieni, pronta la cena!. Si, mamma!
Aspetta un attimo!. Si fredda! Non te lo riscaldo!. Oh, che cavolo, va bene! Arrivo!. Scesi le scale per

Ti voglio bene

poi sedermi a tavola e mia madre mi guardava in modo strano e cos anche mio padre: Che stavi
facendo?. Cosa? Niente, una cosa privata!. Una lettera damore? . Cosa? Pap, fa smettere la
mamma che sta delirando, scusa ma a chi la dovrei mandare?. A Fransin, ovvio no?. Mamma, ne
abbiamo gi parlato!. Oh, non fare il cretino, dopo tutto questo tempo!. Sempre!. Mangia, dai, penso
che tu stia solo perdendo tempo cos!. Non sto abbandonando nessuno, sono il solito ragazzo tranquillo
che sta a scuola solo con Fransin, che problema c?. Assolutamente niente, dico solo che non corretto
che ad avere la meglio sia una persona cos lontana. Mamma, non parliamo mai di questo argomento,
che successo?! Continuiamo come sempre a non parlarne! Grazie!. Sono preoccupata, pensi sempre
alla stessa persona, lasciamo perdere, spero che tu capisca. Il fatto di essere cos accecato dalla prima
persona che mi ha seriamente voluto bene mi ha reso completamente disabile verso qualsiasi forma di
ragione, cap veramente cosa stava succedendo ma ero cos bloccato mentalmente che prendevo scuse
idiote: Ha i suoi problemi, non posso pretendere chiss che cosa!. Poco prima della sua partenza, io e lei
iniziammo a sentirci sempre meno grazie alle ultime voci che circolavano in giro a scuola, a quanto avevo
capito, io ero sempre con Marylin e la verit che non me ne ero neanche accorto. Partirono strane voci,
per esempio che io e lei stavamo insieme, ma nulla di tutto questo era vero, erano solo voci infantili!
Quando lei cominci a stufarsi di questo, mi chiese gentilmente di non stare insieme a scuola per
distogliere tutte quelle conversazioni su di noi, disse che aveva bisogno dei suoi spazi, ma io pensavo
seriamente che a lei piacesse la mia compagnia, pensavo che fosse una cosa bella stare con me! Io non
sono uno che se la tira, non sono uno spilungone che si crede superiore o apprezzato o vado a vantarmene
ai quattro venti, sto solo affermando quello che pensavo ed evidentemente stavo sbagliando tutto. Le
ultime due settimane le passammo cos, a sentirci poco con qualche scherzosa telefonata, ma so che quel
Ho bisogno dei miei spazi suonava vagamente come una presa in giro, per la presi come un consiglio per
migliorare me stesso, lunico vero modo che avevo di farla stare bene. Potevo giusto affermare che non
stato un dolce addio, i ragazzi in generale non parlavano pi di noi perch non contavamo pi niente, avevo
una voglia matta di alzarmi sopra il banco ed alzare il dito medio a tutti i miei compagni mandandoli a quel
paese e fare unuscita di scena con effetto esplosione alle spalle, sarei stato soddisfatto. Non feci niente,
continuai a farmi consolare da Fransin che aveva sempre problemi, ci consolavamo a vicenda ed io avevo
bisogno di una persona Diversa come me, lei aveva bisogno di me. Penso di essere stato un grande amico
per lei, anche se mi trattava non molto bene. Ho capito che era il suo modo per esprimere la sua bont
verso qualcuno a cui voleva bene, credo. A scuola, le cose non cambiarono, il solito casino che lasciano
sempre tutti quelli della scuola che io ero sempre disponibile ad ignorare. Io e Fransin non potevamo
rimanere sempre insieme, avevo paura che gli altri pensassero la stessa idiozia, questa volta tra me e
Fransin per questa paura nacque dopo quasi cinque settimane di silenzio, nessuno pens male o fraintese!
Perch lei no? Fransin aveva una buona reputazione, parlava solo con chi le parlava ma non capivo come
ragionavano tutti! Sapevo bene che Fransin, detto in modo molto cattivo, la Usavo per dimenticarmi della
mancanza di Marylin, per le volevo lo stesso bene. Se Fransin mi fosse mai piaciuta? Si, certo, ma non lo so,
ho frenato i miei istinti perch ero ancora convinto del grande ritorno di Marylin, non feci niente e rimasi al
mio posto come grande amico di entrambe. Cera un'altra persona che guardava tutto dallalto, un altro che
in passato era amico di Marylin, non lho conosciuto molto bene e fa parte della mia classe, ma uno di quelli
con cui ho parlato molto poco, ma grazie a Marylin so che con lui non devo averci a che fare, cos quando
mi salut lui per primo, un normale giorno, io da ingenuo iniziai a fidarmi, cos lui mi disse i suoi normali
problemi ed io confidai alcuni finti segreti perch non lo conoscevo ancora molto bene, pensavo e penso
ancora il peggio delle persone, ed finita come mi aspettavo. Gli dissi la mia situazione con Marylin, prima
di dire che la conoscessi, mi disse di non cadere nelle sue trappole, inizi a dirmi strane cose riguardanti
Complotti ma vidi quello che era in realt, un idiota che avr sicuramente ricevuto una sorta di pugnalata

Ti voglio bene

e non laveva presa bene, tanto che tutta la classe era stata aggiornata della mia attuale situazione, cos le
voci continuarono anche a distanza di un bel po di tempo dalla sua partenza, ma per non confonderci e
capire bene che cosa successo, restiamo ancora qui. Quando lei era partita da solo due o tre mesi, dopo
che le voci su me e Marylin continuassero nonostante la sua assenza, sent voci di tutti i colori, per esempio
che sono un lecchino perch faccio tutto quello che mi diceva lei, iniziarono anche a dire strane cose, come
altro esempio il fatto che io fossi stato rifiutato e lei facesse male a tenermi ancora sulle spine e ritorn
quella famosa voce che io sto troppo attaccato a lei. Stavo letteralmente perdendo la pazienza, quellidiota
di cui non mi ricordo il nome inizi a frequentare Fransin, ed io decisi di allontanarmi pure da lei. Cosa
potevo mai fare? Non colpa di Marylin, colpa di tutti! Colpa mia che mi sono fidato della persona
sbagliata, ma la pagheranno! Ogni giorno a scuola, era una noia completa, non potevo nemmeno pensare a
Marylin perch avevo paura che gli altri pensassero male, perch lei si interessava cos tanto a quelle voci?
Le voci sono pi importanti della nostra amicizia? Perch alla fine questo, sono solo voci e scherzi
infantili! Ormai troppo tardi, lidiota e Fransin sono amici e stanno qualche volta insieme, io mi comprai
un nuovo paio di cuffie e un nuovo Mp3 con le mie canzoni preferite e passai cos tutti i momenti noiosi
scolastici, ovviamente allentrata, a ricreazione ed alluscita. Per, un bel giorno mi tolsi le cuffie e decisi di
andare nel gruppo dei ragazzi in cui cera anche lidiota, tenevano sempre discorsi molto stupidi e primitivi,
un gruppo di pompati che si tiravano delle palle tra i piedi, mi allontanai e cercai di aggregarmi ad un altro
gruppo, discorsi femminili estremamente poco interessanti, lunica cosa che mi rimane di fare e starmi
immobile e rispondere Presente allappello, a nessuno interessavo, ma solo quando conveniva, quando
avevano lispirazione per una nuova inutile diceria! Stava andando tutto male, colpa di quellidiota! Per
tutto questo tempo, continu questo periodo stupido, quando ricevetti un messaggio anonimo che diceva
Mi manchi, poteva essere chiunque! Per non risposi, ma un altro messaggio con scritto Scemo, sono io!
Non dimenticarti di me. Marylin, lunico momento migliore della giornata era quando si ritornava a casa, la
sentivo poco, per in questi ultimi periodi iniziammo a litigare spesso per qualsiasi cosa, questa era causata
dalla lontananza ed io non posso farci proprio niente, spero che quando torner, le cose si sistemeranno!
Ma perch ho dubbi? Lei lunica cosa che mi faceva star bene! Iniziai ad andare a scuola restando a testa
alta! Lei torner! La triste verit era che a me piaceva, come gi ho ribadito molte volte, quando ci
rivedremo mi dichiarer, dir quello che provo e se avr un rifiuto molto dolorosamente rester con lei
perch le voglio bene, vuole che rimaniamo amici? Va bene! Pass molto tempo, un anno e mezzo di
continui messaggi e telefonate, eccoci ritrovati allinizio della storia. Un bel giorno destate, mi mand un
messaggio completamente in maiuscolo ed affermava che sarebbe tornata qui per una piccola vacanza,
rimasi contento dentro senza dirlo a nessuno, anche i miei genitori notavano in me qualcosa di strano, ma
non ero contento per la dichiarazione ma perch dovevo rivederla! Restare amici, avevo tante cose da
raccontarle! Mi misi daccordo su dove vederci, in pi, nei messaggi, mi ribadiva che doveva darmi una
grande notizia, una cosa molto importante! Lappuntamento era davanti la scuola chiusa, domani. Al
pensiero non chiusi occhio, non avevo nessuno con cui parlare di questa cosa, forse solo i miei genitori ma
rimasi in silenzio. Lindomani mi svegliai subito senza nemmeno lutilizzo della sveglia, non feci altro che
ripetermi la dichiarazione completa anche se la convincer a restare qui, anche se ricever un rifiuto io ce
la far! Rimarr qui solo una settimana ed io dovevo essere pronto! Lappuntamento era a due passi da
casa, ma passiamo direttamente a quel magico momento! La vidi dopo tutti quei mesi, era pi alta, mi and
in contro e mi abbracci, sono pronto a dichiararmi! Dopo tutto questo tempo, per questo momento ho
abbandonato tutto e tutti, finalmente posso! Una sola sillaba usc alla mia bocca: Ma di Marylin un
ragazzo si avvicin a noi con tre gelati. Scusa Mary, cera un grande casino ma alla fine ho trovato ben
poco . Maruko! Ti presento il mio ragazzo!. Ahaha, ragazzo? Sul serio? Grande ! . Tieni, Maruko
giusto? Felice di conoscerti, Mary mi parla sempre di te!. Marylin pensavo che labbreviativo non ti

Ti voglio bene

piacesse . Ho imparato a conviverci, insisteva sempre ed alla fine eccomi qui! Tieni dai, ti offriamo il
gelato andiamo? Avevi detto che avevi tante cose da raccontarmi!. Dentro di me non cera niente,
sentivo una grande desolazione come se fossi in caduta libera, una bruttissima sensazione che mi faceva
chiudere in me stesso. Maruko? Ci sei? Dai, racconta! Che hai fatto per tutto questo tempo?. Pensavo al
suo ritorno, pensavo a lei . Ma niente, le solite cose! Tu invece?. Dopo il trasferimento mi sentivo
spaesata e poi ho conosciuto lui per caso mentre mi aiutava a scuola in biblioteca, pensa che lui abitava
anche da queste parti! Lo amo da impazzire! Dai, Maruko non essere timido, racconta come stai? Non
posso farti uscire le parole a forza!. Come sto? Non lo so, non so come spiegarlo, ovviamente quello che
pensavo non era minimamente collegato a quello che dicevo . Sto bene, ora che sei felice con qualcuno!
Ahaha! Arriver anche per me immagino!. Ma ovvio, sei un ragazzo carino con ottime capacit, troverai
una persona che ti ama quanto lui ama me. Misi le mani in tasca e strinsi i pugni, era giusto cos, non
potevo fare niente, se lei era felice dovevo essere felice anche io. Come sta Fransin? Ignora ogni mio
messaggio come al solito, tu la senti ancora?. No . Maruko, che ti prende? Non riesci ad aprirti
quando c lui?. No, non questo . Aspettate, mi allontano un attimo, Maruko proprio un timidone
eh. Si, adesso mi dice che cosa gli prende o gli do un ceffone in testa, ahaha, dai, dimmi si
allontanato. Ecco cosa dovrei dire in realt: Cosa ho? Ho passato pi di un anno come uno schifoso
zombie aspettando il tuo arrivo per restare cos amici e chi lo sa, puntare a qualcosa in pi, per mi fa
rabbia che tu e lui non riesco a sopportarlo, sarebbe pi giusto che io sparissi una volta per tutte cos da
lasciarvi felici e contenti! Ma non ho il coraggio e dissi una banalit: Ho rotto una cosa a casa, un
mobiletto mia madre ci teneva tanto. Oh cavolaccio, mi dispiace! Dai, sei tra amici, non pensarci e
approfittiamone per divertirci in questa settimana!. Per ora, quella fu la settimana pi forzata che ebbi per
ora, nulla fu detto che non rientrava fra la loro felicit ed il mio modo di essere infelice. Un bel giorno,
decise personalmente di far restare solo il suo ragazzo nella loro casa affittata, lultimo giorno, cos
uscimmo da soli io e lei. Per la sua felicit, la sua felicit non va prima della mia per sempre importante,
ma se volevo proprio dire tutta la verit prima della sua partenza, dovevo fare a meno di spezzarle la felicit,
cos iniziai con una domanda: Tu come stai? Inizi una vera e propria guerra, piena di grandi discorsi ed
alla fine in quel discorso usc la dichiarazione ma non in tono amorevole, un po innervosito e tanto per
andare di bene in meglio arrivarono anche parte dei nostri compagni che erano usciti per conto loro, erano
letteralmente caduti a terra dalle risate urlando che eravamo la nuova coppia dellanno, noi stemmo a
guardare due lati completamente opposti a testa bassa, una leggera voce usc dalla sua bocca: Devo
andare . Cercai di fermarla, mi tirai subito indietro, a volte mi viene quasi da piangere pensando come si
sono capovolte le situazioni, lei ed io eravamo insieme e combattevamo scherzosamente contro gli altri che
erano per noi quelli strani ma in verit gli strani eravamo noi, come lei ed il suo cambiamento ed io che
sono rimasto lo stesso stupido infantile. Le cose si conclusero nel peggiore dei modi, Marylin decise di
lasciare il suo ragazzo perch non era quella persona di cui si era innamorata e credo che io abbia fatto
abbastanza danno. Architettai un piano che solo dopo un mese dallinizio della scuola riusc a finire, tutto il
coraggio che non ebbi per tutto questo tempo si present un bel giorno quando decisi di agire. Maruko! La
tua fidanzatina?. Si, andata via di nuovo? Ahaha. Dai, lasciatelo in pace per comp potevi
dirmelo!. Lidiota che si pavoneggiava tra gli altri idioti dicendo di aver sempre avuto ragione su tutto,
sapeva tutto di tutti. Io ho sempre preso queste situazioni con tranquillit, ma come ho gi detto, qualcosa
dentro di me si ruppe ed ecco che feci la mia mossa. Maruko, dove stai andando? Maruko?!. Usc dalla
porta e chiusi con delicatezza mentre venni richiamato dalla professoressa per uscita non autorizzata, cos
staccai un estintore dal muro, tolsi la sicura, spalancai la porta sbattendola al muro, lasciai lestintore fuori
dalla porta nascosto dietro il muretto e pian piano rovesciai tutti gli zaini a terra spostato sedie ed
iniziando a spingere compagni facendoli cadere, cos presi da fuori lestintore e con sguardo serio e

Ti voglio bene

determinato presi tutti senza pensare, presi anche la professoressa che cercava di fermarmi non faceva
niente questa sostanza ma speravo in una sorta di veleno come quello che mi avete fatto ingerire dopo
tutto questo tempo. Non avevo pi rimorso, sono stato un santo per tutto questo tempo, ora tempo di
farla finita. Presi lo zaino di quellidiota che si pavoneggiava e lo buttai dalla finestra insieme a tutto
lestintore vuoto. Mi sedetti nella sedia del bidello attendendo che arrivasse il preside in persona!! Ora
scusatemi, devo proprio andare stato bello scrivere tutto quello che successo in un diario segreto
per ora i miei genitori sono arrivati ed a quanto so, vogliono delle spiegazioni di quello che ho combinato
pochi minuti fa con lestintore Spero che il preside non sia troppo duro con me! Maruko?. Si, Mary?.
Ci diamo la mano? Sembri teso ... non preoccuparti, hai fatto la cosa giusta! Ti voglio bene. Anche io Ti
voglio bene. In conclusione, per farvela molto breve dico che siamo pi amici di quanto lo fossimo stati
prima, chi lo sa ragazzi! Forse davvero riuscir veramente a scavalcare il muro dellamicizia!!
Con il cuore in mano ed una lacrima sul viso, affermo la
FINE.
16 Luglio 2014
Sento qualcosa, qualcosa di terribilmente oscuro nel proseguimento della storia dopo la Fine. Da quanto hai
letto fino alla parola Fine, tutto finito bene, tutto allegro e i nostri carissimi personaggi sono
finalmente amici e il piccolo Maruko, speranzoso ingenuo, spera nellamore, ma non sa tutto quello che gli
succeder. Nellanno successivo, avverr la fine della storia tra Maruko e Marylin e la nascita di una nuova
storia con nuovi personaggi e Maruko sempre come protagonista. Con tutto il dovuto rispetto, adesso
vorrei solo raccontarvi la fine, per farvi rendere conto in realt che Marylin non la persona buona
descritta in precedenza. Invece, della nuova esaltante storia nata alla fine dellanno successivo e linizio
dellEstate, la racconter prossimamente, non qui, non ora.

Col passare del tempo, quando tu tieni tanto ad una persona, non puoi fare a meno di frenare quello che
provi e cos continui a comportarti da padre autoritario. Senza troppi giri di parole, lei mi ha rifiutato e
quindi abbandonato circa 6 volte, mi ha trattato male nei successivi tempi per via della mia ingiustificata
gelosia. Lei, mi abbandonava nella speranza che la mia cotta sparisse una volta per tutte ma senza riuscirci,
cos, senza pensarci due volte, decise di abbandonarmi una volta per tutte tra litigi pesanti e parole a vuoto
contro una ragazza tanto stupida quanto infantile. Quanto stupida pu essere una persona in preda alla
disperazione? Se parliamo di Marylin oserei dire Molto, visto che allinizio dellEstate, dopo il pi grande
litigio che io e lei avessimo mai fatto, tutto torn alla normalit. Ora come ora non mi interessa pi niente
di lei, dopo tutta quella sofferenza inutile, dopo aver perso veramente tutto quel tempo per una persona
che non meritava niente, sono finalmente libero. Che fine ha fatto Marylin? Ha trovato un nuovo amico,
casualmente si chiama pure Maruko e indovinate un poco? Si fidanzata! Esatto, la disperazione e la paura
di rimanere sola lha consumata cos tanto che ha deciso di mettersi con il primo che le capitato. Il bello
che dopo quasi tre anni di guerra, quando qualche giorno fa ci siamo incontrati di nuovo dopo mesi di
assenza, lei afferm di essere fidanzata e mi salut con un semplice Ciao detto nella maniera pi
antipatica ai livelli inimmaginabili. Pensate che basti? Ma non ancora finita! La cara Marylin, per essere
protetta dal suo nuovo ragazzo, inventa idiozie come Vedi quel ragazzo? Si chiama Maruko come te e mi ha
trattato di merda per tutti gli anni. Buffo, lei quella che ha fatto tutto il casino, lei quella che voleva
stare solo con me ed ora mi sputtana come se niente fosse. Avrei capito se fossi stato uno stronzo nel torto,

Ti voglio bene

ma visto come mi ha trattato lei mi sembra un po stupido agire cos. Io, da persona matura e superiore alla
sua inutile esistenza, sorvolo certe idiozie come il suo fidanzamento, ma non posso sopportare che va in
giro a dire balle su di me, specie se va a mascherare la mia reputazione. Detto questo, adesso possiamo
mettere la vera fine.
FINE.

Ti voglio bene