Sei sulla pagina 1di 5

Statuto dellAssociazione di promozione sociale CITT SOSTENIBILE

1) Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema
associazioni costituita l'Associazione di promozione sociale denominata Associazione
promozione sociale CITT SOSTENIBILE, in breve A.P.S. CITT SOSTENIBILE, con sede
Foggia al Viale
Giuseppe Di Vittorio n.185. Lassociazione apartitica, apolitica
aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.

di
di
in
e

2) Lassociazione non ha finalit di lucro e si propone di svolgere attivit di utilit sociale nei
confronti degli associati e dei terzi nel pieno rispetto della libert e dignit degli associati.
Lassociazione vuole promuovere la tutela e la valorizzazione dellambiente, lo sviluppo di
tecniche di risparmio energetico, la tutela e il recupero del patrimonio ambientale, storico,
artistico, archeologico e culturale, la diffusione dell'educazione ambientale nelle scuole di
ogni ordine e grado nonch la formazione professionale del personale della scuola e non, il
tutto volto al perseguimento di un modello di sviluppo ecosostenibile.
A tal fine lassociazione potr sollecitare la collaborazione con enti pubblici centrali e locali,
ordini professionali, organizzazioni sindacali e in genere tutte le istituzioni che operano o
sono interessate a tecniche di salvaguardia ambientale e risparmio energetico.
In particolare, lassociazione si propone di:
a) Stipulare con enti pubblici e privati convenzioni, protocolli d'intesa e accordi per la
progettazione, organizzazione, gestione di programmi specifici e/o di collaborazione;
b) Promuovere e realizzare attivit di studio, di ricerca e di monitoraggio applicate alla
tutela e gestione del territorio, con particolare riguardo alledilizia sostenibile;
c) Organizzare e gestire corsi di aggiornamento e di formazione professionale su tematiche
ambientali;
d) Promuovere la sensibilizzazione e diffusione della cultura ambientale e, in generale della
cultura del territorio, attraverso seminari, convegni, tecnologie informatiche,
multimediali e qualsiasi mezzo di divulgazione purch attinenti agli scopi sociali;
e) Promuovere attivit di progettazione e realizzazione di interventi di restauro ambientale
con interventi di ingegneria naturalistica;
f) Promuovere attivit di progettazione e realizzazione per interventi tecnologici
sostenibile in agricoltura;
g) Promuovere la valorizzazione di un turismo ecosostenibile;
h) Promuovere delle attivit volte alla valutazione di impatto ambientale e di incidenza
inerenti progetti pubblici e/o privati;
i) Promuovere delle iniziative per pianificare e progettare aree di verde pubblico;
j) Promuovere iniziative nei confronti delle imprese e degli Enti Pubblici per contribuire alla
tutela dellambiente e alla diffusione delledilizia sostenibile;
k) Promuovere attivit volte al miglioramento del territorio diffondendo la cultura dello
sviluppo ecosostenibile;
l) Diffondere informazioni riguardanti lutilizzo di impianti e sistemi per la gestione
integrata dei rifiuti, di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili, di sistemi di
qualit e sistemi di gestione ambientale;
m) Diffondere la cultura dellinnovazione tecnologica applicata sul territorio;
n) Gestire progetti attinenti alla tutela dellambiente;
o) Diffondere notizie attinenti alle migliori tecnologie rivolte alla tutela dellambiente al fine
di contribuire al miglioramento della qualit della vita.
E esclusa qualsiasi finalit politica, sindacale o datoriale, professionale o di categoria,
ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.
3) Per il perseguimento dei propri scopi lassociazione potr collaborare con altri enti
pubblici e privati aventi finalit analoghe alle proprie, mantenendo in ogni caso la propria
autonomia. Nellambito di tale collaborazione lassociazione potr svolgere programmi di
pubblica utilit che rivestano anche la natura di attivit economiche e commerciali.

4) Organi dellassociazione sono: lAssemblea dei soci; il Presidente; il Consiglio direttivo; il


Collegio dei garanti. La rappresentanza legale dellassociazione di fronte a tutti i terzi ed in
giudizio spetta al Presidente.
5) Possono far parte dellassociazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli
scopi.
Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura
tempo per tempo fissata dal Consiglio direttivo e alla partecipazione alla vita associativa.
Le persone giuridiche sono rappresentate presso lassociazione dal proprio legale
rappresentante ovvero da persona da esso delegata.
6) Ai fini delladesione allassociazione, chiunque ne abbia interesse pu fare domanda di
ammissione motivata al Presidente del Consiglio direttivo, precisando di aver preso lettura
del presente statuto, di condividerne gli scopi, di intendere partecipare alla vita associativa e
di impegnarsi al pagamento delle quote associative annuali sin tanto che rester iscritto
allassociazione.
Il Presidente, formato lelenco delle domande di ammissione pervenute, sottopone la
richiesta al Consiglio direttivo che provvede allammissione sulla base delle motivazioni
esposte dal richiedente. La domanda di ammissione pu essere respinta soltanto se le
motivazioni esposte dal richiedente nella domanda contrastano con gli scopi
dellassociazione.
La quota sociale non mai rimborsabile, intrasmissibile e non pu essere rivalutata. E
esclusa ladesione temporanea del socio al rapporto associativo.
In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno
essere controfirmati dallesercente la potest parentale.
7) Lordinamento interno dellassociazione ispirato a criteri di democraticit ed
uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli
associati possono esservi nominati.
8) Lassociazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente
delle attivit, prestate in forma gratuita e libera, dagli associati. In caso di particolare
necessit, lassociazione pu assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di
lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati. Per le attivit svolte in
regime di convenzione con gli enti pubblici, i lavoratori dellassociazione avranno diritto di
usufruire delle forme di flessibilit dellorario di lavoro e delle turnazioni previste dai
contratti o dagli accordi collettivi, compatibilmente con lorganizzazione e le necessit
aziendali.
9) Lassociato che intende recedere dallassociazione deve darne comunicazione scritta al
Presidente entro trenta giorni dal termine di ciascun anno.
Nei confronti degli associati non in regola con il pagamento delle quote associative da
almeno un anno, di quelli che non hanno partecipato per almeno due anni consecutivi alle
assemblee, di quelli che per qualunque causa hanno dimostrato di non condividere gli scopi
dellassociazione e di quelli che hanno in qualche modo arrecato danni morali o materiali
allassociazione pu essere promossa dal Consiglio direttivo proposta di esclusione.
Lesclusione deliberata dallassemblea a maggioranza previa dettagliata relazione del
Consiglio direttivo. Il provvedimento di esclusione motivato deve essere comunicato per
raccomandata allassociato escluso. Questi, entro i trenta giorni successivi al ricevimento
della comunicazione di esclusione, pu fare istanza di riesame del provvedimento di
esclusione al Collegio dei garanti. Il Collegio dei garanti delibera definitivamente sull'istanza
di riesame revocando o confermando il provvedimento dell'assemblea.

10) Lassemblea si compone di tutti gli associati in regola con il versamento delle quote
associative. Hanno diritto al voto gli associati maggiorenni. Le modalit di votazione
seguono il principio del voto singolo: una testa un voto.
Essa convocata presso la sede sociale, o presso altro luogo del Comune ove ha sede
lassociazione, almeno una volta allanno e tutte le volte che sia necessario dal Presidente
del Consiglio direttivo o dal Vice Presidente nell'inerzia del Presidente ovvero quando ne
facciano richiesta tanti soci che rappresentino almeno un decimo degli associati.
La convocazione fatta, almeno otto giorni prima delladunanza, mediante comunicazione
scritta consegnata a mano o tramite posta ordinaria o fax o e-mail con indicazione del luogo
e dellora delladunanza e degli argomenti che saranno posti allordine del giorno.
LAssemblea delibera sullapprovazione del bilancio e sulla nomina del Consiglio direttivo e
su tutte le questioni ad essa riservate dalla legge e dal presente statuto, nonch sulle
questioni ad essa sottoposte dal Consiglio direttivo.
In prima convocazione lassemblea validamente costituita con la presenza della met pi
uno degli associati, della maggioranza degli consiglieri e del Presidente o del vice
Presidente.
In seconda convocazione, non raggiungendosi le necessarie presenze alla prima,
lassemblea validamente costituita qualsiasi sia il numero degli associati presenti.
La seconda convocazione deve avvenire entro trenta giorni dalla prima.
Ciascun associato pu intervenire allassemblea personalmente o per il tramite di un altro
associato munito di delega scritta. Ogni socio pu rappresentare in assemblea, per mezzo di
delega scritta, non pi di un associato.
Gli associati che rivestono la carica di Presidente o Consigliere non sono ammessi alla
votazione sulle materie che li riguardano personalmente ovvero in ragione dell'incarico
ricoperto. Lassemblea presieduta dal Presidente e ne fatto constare verbale a cura di un
segretario da essa nominato.
Lassemblea delibera con la maggioranza pi uno degli associati presenti sia in prima che in
seconda convocazione.
11) Il presente statuto modificato dallAssemblea, con la presenza di almeno i due terzi
degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
12) Il Consiglio direttivo si compone di numero minimo di cinque ad un massimo di undici
consiglieri eletti dallassemblea tra gli associati. LAssemblea allatto della nomina del
Consiglio Direttivo determina il numero dei consiglieri.
Il Consiglio direttivo dura in carica quattro anni ed i suoi membri possono essere rieletti. In
caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato il Consiglio
provveder alla loro sostituzione mediante cooptazione.
Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri lintero
Consiglio si intender decaduto e dovr essere rinnovato.
La carica di consigliere gratuita.
Al Consiglio direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria
dellassociazione, salvo quanto riservato alla competenza dellassemblea dalla legge e dal
presente statuto.
Il Consiglio provvede alla nomina del Presidente e del vice Presidente allo scopo di sostituire
il Presidente in caso di assenza o impedimento.
Allinterno del Consiglio sono eletti anche il Segretario e d il Tesoriere; il Segretario pu
ricoprire anche la carica di Tesoriere e viceversa. Il Segretario d esecuzioni alle
deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende
alla corrispondenza. Il tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della
tenuta dei libri contabili nonch delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo
mandato del Consiglio Direttivo. Per tali incombenze lassociazione potr avvalersi anche
dellausilio di collaboratori esterni.
Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte allanno e tutte le volte che sia necessario
mediante convocazione del Presidente o del Vice Presidente.

Il Consiglio pu delegare stabilmente al Presidente e a singoli Consiglieri la gestione


ordinaria dellassociazione o singole competenze. Il Presidente o i Consiglieri delegati
dovranno rendere conto al Consiglio direttivo del proprio operato durante il Consiglio
direttivo successivo.
Il Consiglio direttivo validamente riunito quando presente la maggioranza dei suoi
componenti.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono assunte a maggioranza assoluta. In caso di
votazione che consegua parit avr prevalenza il voto del Presidente.
13) Il Consiglio direttivo predispone la bozza del bilancio preventivo e consuntivo annuale da
sottoporre allassemblea per la relativa approvazione.
L'Assemblea approva il bilancio preventivo entro il mese di dicembre di ciascun anno ed il
bilancio consuntivo entro il mese di aprile di ciascun anno.
E vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione; gli eventuali
utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attivit
istituzionali previste dal presente statuto.
Lanno sociale e lesercizio finanziario va dal 01-01 al 31-12 di ogni anno. Entro tre mesi
dalla chiusura dellesercizio sociale il Consiglio direttivo deve predisporre il bilancio
consuntivo annuale da presentare allAssemblea degli associati. Il bilancio deve essere
approvato dallAssemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dellesercizio.
14) L'Assemblea elegge il Collegio dei garanti composto da tre soci che svolgono
gratuitamente il loro incarico.
I componenti del Collegio durano in carica quattro anni a decorrere dalla loro nomina.
Il Collegio ha il compito di dirimere le controversie tra singoli soci e tra soci ed Associazione.
Il Collegio delibera con scrutinio palese previa audizione in contraddittorio tra le parti. Le
deliberazioni del Collegio sono scritte e motivate.
15) Il patrimonio dellassociazione costituito dai contributi associativi, da eventuali
oblazioni contributi o liberalit che pervenissero allassociazione per un miglior
conseguimento degli scopi sociali, da eventuali avanzi di gestione e da entrate che possono
provenire allassociazione nello svolgimento delle sue attivit. Costituiscono inoltre il fondo
comune tutti i beni acquistati con introiti di cui sopra.
Il fondo comune non mai ripartibile fra i soci durante la vita dellAssociazione n allatto
del suo scioglimento.
16) Le entrate dellassociazione sono costituite:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredit, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati
al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nellambito dei fini statutari;
d) contributi dellUnione europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo
svolgimento di attivit economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in
maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi
istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste
e sottoscrizioni anche a premi;
i) altre entrate compatibili con le finalit sociali dellassociazionismo di promozione sociale;
j) rendite patrimoniali.
17) Lo scioglimento dellAssociazione e la devoluzione del patrimonio sono deliberati
dallAssemblea, con la maggioranza dei tre quarti degli associati.

Il patrimonio che residua dopo la liquidazione sar devoluto a fini di pubblica utilit secondo
la normativa in vigore.
In ogni caso, i beni dellAssociazione non possono essere devoluti agli associati, ai consiglieri
e dipendenti della stessa.
18) Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge
7 dicembre 2000, n. 383, e alle altre leggi dello Stato in quanto applicabili.