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Cos' un Sindacato

Nell'anno 2043 il totale tracollo bancario e l'estensione del tasso di disoccupazione oltre il 60%
della popolazione mondiale, dovuto al rapido ed esponenziale incremento di automatizzazione nella
quasi totalit dei settori produttivi, provocarono una serie di proteste e manifestazioni che, con il
passare del tempo, divennero veri e propri tumulti violenti.
La situazione di crisi e tensione permise, verso il concludersi dell'anno, alla multinazionale Nestl
(ad oggi parte del Sindacato Kaufman-Texaco) di prendere le redini della sicurezza pubblica, con
l'intento di riportare ordine all'interno dei territori di Svizzera, Germania ed Austria, dove l'azienda
aveva maggiormente radicati i propri impianti produttivi. Grazie ai propri fondi, ed in seguito al
trattato di Berlino sul disarmo dell'anno 2036, l'azienda era stata in grado di acquistare parte degli
armamenti allora in possesso dei vari componenti degli Stati Uniti d'Europa e poteva sfruttarli con il
benestare dei governi per il controllo dei tumulti, guadagnando onerose commesse dagli stati a cui
prestava soccorso. Tramite queste massicce risorse economiche e militari, la Nestl sed, nei primi
mesi dell'anno 2044, i movimenti violenti della zona di centro Europa, insediandosi come organo di
sicurezza nazionale privatizzata anche in Danimarca, Olanda e Belgio.
Nei mesi immediatamente successivi altre azienda, come ad esempio la De Beers S.A. in Sud
Africa, la brasiliana Vale o il gigante della sanit, la statunitense Pfizer, seguirono i passi della
multinazionale Svizzera, permettendo si l'uscita parziale dalla crisi sociale, ma togliendo di fatto
agli Stati Uniti d'Europa il potere di legittimo impiego della forza armata.
Nel frattempo societ pi piccole, incapaci di mantenersi competitive contro i mezzi ed il totale
controllo del mercato da parte di queste multinazionali, avviarono una serie di processi di fusione,
multi-differenziando la propria produzione ed i propri campi d'influenza. In ben pi di un caso
esponenti militari di alto rango, ormai privi di un effettivo impiego presso l'ONU, presero parte
attiva nei processi di genesi di queste nuove aziende militarizzate, mettendo la propria esperienza
professionale al servizio di questi organi privati e divenendo di fatto parte integrante del loro
direttivo nel ruolo di consulenti alla sicurezza. In una fase di forte immobilismo politico, con
l'ONU e gli enti ad esso subordinati incapaci di produrre politiche adeguate in tempi utili per far
fronte all'emergenza, nacquero una serie di aziende dotate sia di potere militare che di effettivo
potere economico: questi presero il nome di Sindacati.
L'ONU nel frattempo, su interpellanza della Corte Nazionale di Giustizia, intraprese una riforma ai
regolamenti sul governo d'impresa e, nell'anno 2049, redigette il Trattato dei Sindacati in cui
venivano esplicitate le meccaniche di rapporto fra Sindacati ed enti statali.
Il Trattato dei Sindacati, pur regolamentando il comportamento in campo sopratutto militare dei
Sindacati, vincolava i legami gi formati tra i Sindacati maggiori e le relative nazioni di influenza,
impedendo la stipula di nuovi contratti e conseguentemente svantaggiando considerevolmente
sindacati minori, privi di relazioni tanto strette.
Questo nei successivi anni port alla scomparsa di molti Sindacati, incapaci di sostenere la
pressione dell'arena politico- economica, finch Ebisu-Yutani, Sindacato minore giapponese, apr un
inedito fronte di scontro.
In una notte le sue squadre scelte irruppero nelle sedi di tre diversi Sindacati, tra cui la principale
zaibatsu nipponica, Fuji-Bandai, e nelle case dei loro consigli di amministrazione, costringendoli a
vendere o cedere la totalit dei loro pacchetti azionari in favore di dirigenti della Ebisu- Yutani per
poi farli sparire, letteralmente, dalla circolazione. Dinnanzi all'opinione pubblica la cosa fu
presentata come un'abile ed inaspettata scalata al potere da parte di un sindacato sino a quel
momento di importanza marginale, ma la cosa non pass certo inosservata agli occhi degli altri
Sindacati, aprendo di fatto ad un nuovo fronte di scontro.
I consigli d'amministrazione delle vecchie multinazionali, troppo legati ai crismi di un mondo
societario ormai in declino ed incapaci di far fronte alla politica aggressiva dei Sindacati, stettero ad

osservare mentre giganti come Pfizer o Virgin Group crollavano sotto il peso delle minacce e della
pressione militare dei Sindacati.
Fu in questo clima di tensione che, nell'anno 2055, Nokia Corporation e British Petroleum
tentarono un ultimo colpo di coda, fondendosi e lanciandosi in un vero e proprio assalto frontale
alla sede di Nestl.
Dirigenti e migliaia di dipendenti della colossale azienda svizzera persero la vita in un attacco che
rase completamente al suolo la sede centrale di Vevey, mettendo fine a dodici anni di egemonia
Nestl nella zona mitteleuropea.
Sfruttando l'occasione di assestare un colpo agli ultimi rappresentanti di un mondo economicosocietario ormai finito, il Sindacato Kaufman-Texaco prese rapidamente accordi con gli Stati Uniti
d'Europa, divenendo di fatto un ente para governativo di difesa e sicurezza. In appena tre giorni le
aziende multinazionali coinvolte nello scontro cessarono di esistere e con loro scomparivano di
fatto gli ultimi residui del sistema economico precedente.
Di fronte ad un gioco cosi scoperto molti sindacati si mossero velocemente per affermarsi contro i
concorrenti, prima che l'ONU o un qualche ente sovranazionale potesse intervenire; nelle tre
settimane successive scoppi quella che poi venne rinominata Guerra Sindacale. Svariate microcampagne militari vennero combattute in una moltitudine di nazioni, in scontri lampo tra veri e
propri contingenti militari, comportando danni collaterali insostenibili per gran parte dei paesi
coinvolti.
A fronte di questo, e seguendo l'esempio dato da Kaufman-Texaco, altri Sindacati colsero
l'occasione e, dietro lauti compensi ed agevolazioni di tipo economico, si proposero come mezzo di
controllo alle azioni degli altri Sindacati, permettendo di fatto la fine della guerra dei Sindacati.
L'intero anno 2056 venne impiegato per redigere il Trattato Sindacale per il controllo dei rapporti
iter- sindacali, archiviando di fatto il caso della Guerra Sindacale senza conseguenza alcuna per i
sindacati coinvolti ancora in attivit.
Nel periodo successivo la nuova gestione legale dei sindacati permise un arresto completo della
violenza e un ritorno alle lotte politico- economiche da sempre sostenute. O almeno cosi appar
all'opinione pubblica ed agli stati.
In realt le guerre intestine fra Sindacati finirono solo per pochissimi anni; ben presto la comparsa
di nuove tecnologie permise di estremizzare gli scontri utilizzando una nuova e duttile arma: gli
Agenti.
Umani dotati di innesti cibernetici ed addestrati per divenire i migliori in ogni campo utile ai
Sindacati, capaci da soli di svolgere il lavoro di intere squadre di soldati e migliori di qualunque
spia esistita sino a quel momento. Persone non ricollegabili con qualsiasi Sindacato se catturate,
senza un passato ed un identit, infallibili nel loro specifico compito.
Una nuova guerra era iniziata, basata su assassinii mirati, spionaggio industriale, manomissioni e
coercizioni.
Quella che ancora oggi viene chiamata Guerra Invisibile.