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Casa - Residenza - Politiche Sociali - Immigrazione - Diritti - Dal 1993, il giornale di strada di Bologna fondato dai senza fissa

dimora

Siamo tutti cittadini


Diritti al voto

Fino a che punto sono cittadini, oggi,


a Bologna, migliaia di senza fissa
dimora, immigrati, studenti fuori sede
che abitano in città anche da più di
dieci anni? Spesso, nonostante que-
ste persone lavorino, svolgano fun-
zioni essenziali all’economia cittadina,
studino, producano eventi culturali,
curino, assistano nostri anziani, non
possono partecipare alle decisioni
socio-politico-culturali che li riguarda-
no. La cittadinanza non è un concetto
astratto, ma un contenitore di diritti,
di doveri, di responsabilità, di ricono-
scimenti, di dignità e di rispetto. La
“bolognesità” non è anche un prodot-
to delle loro pratiche?

I senza dimora che vivono a Bologna,


anche da più di vent’anni, non sono
cittadini, non vengono considerati
come tali. Le persone che vivono in
strada in città, per esempio, subisco-
no quotidianamente soprusi e preva-
ricazioni di ogni genere, poiché ven-
gono negati loro diritti fondamentali,
a partire dal diritto alla salute, al
lavoro, al voto. Il problema, però, è
che queste persone non sono le sole
alle quali vengono negati specifici
diritti. Per questo noi di Piazza
Grande non possiamo rinchiuderci in
una battaglia isolandola dal contesto
più generale: esclusi dal diritto di
voto, di alloggio, di salute, di lavoro,
sono molti abitanti immigrati di
Bologna, e, insieme a loro, migliaia e
migliaia di studenti fuori sede, che
costituiscono quasi l’altra metà della
mela che compone la cittadinanza
bolognese.

Innanzitutto, molti di noi


dell’Associazione, e della redazione
del giornale, non siamo bolognesi.
Non siamo nati qui, non abbiamo la
residenza in questa città. Che ci fac-
ciamo qui, in redazione, ogni mese, a
scrivere di una città che non è la
nostra? Bè, innanzitutto per parlare
del fatto, appunto, che la “bologne-
sità” è un identità mutevole, labile,
un processo piuttosto che un dato
naturale, soprattutto in una città che
ha trecentocinquantamila abitanti
stanziali e residenti, e un’altra metà

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QUALSIASI RICHIESTA DI SOLDI AL DI LA’ DELL’OFFERTA LIBERA NON E’ AUTORIZZATA
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Ai lettori
piazza Grande Nel numero di giugno di Piazza
Grande parliamo del diritto di voto
allargare il diritto di voto. Piazza
Grande ha scelto di aderire a questa
presentato. La lotta per il riconosci-
mento dei diritti da sempre è stata
Giornale di strada di Bologna attivo e passivo dei cittadini stranieri campagna, nelle pagine seguenti vi lunga e faticosa. In Italia il 2 giugno
fondato dai senza fissa dimora
da anni residenti in Italia. spieghiamo perchè. 2006 sarà il sessantesimo anniversa-
“Tendere un giornale è meglio rio della concessione del voto alle
che tendere una mano”
Da poche settimane a Bologna il Oggi chi è straniero non comunitario donne. Questo numero è dedicato
Comitato “Siamo tutti cittadini” sta in Italia, anche se lavora e paga le anche a loro.
***
raccogliendo firme e adesioni per tasse, non ha diritto ad essere rap- Buona lettura!
Proprietà

Sommario
Associazione Amici
di Piazza Grande Onlus

Direttore Responsabile
Leonardo Tancredi
-
Caporedattore pag 1
Jacopo Fiorentino
- Ai lettori
pag 2
***

Redazione: - Accade davvero


via Libia, 69 40138 Bologna pag 3
Tel. 051 342 328 - Fax. 051 3370669
- L’inchiesta del mese
pag 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
***
- La cultura è in strada
www.piazzagrande.it pag 11

- La città migrante
redazione@piazzagrande.it pag 12

- Voci di sottofondo
***
pag 13
Distribuzione: Antonino Palaia

- Le pagine dell’Associazione
*** pag 14 e 15

Idea Grafica: - Indirizzi utili


Jacopo Fiorentino pag 16

***

In Redazione:
Matteo Artoni, Dario Coriale, Giuseppe di cittadini non bolognesi, tra studenti mattina si dirigono verso i distretti nostre categorie politiche. Ma ora che
Scandurra, Mattia Caiulo, Mariella fuori sede, immigrati, senza fissa industriali della cintura bolognese, abbiamo cominciato a raccogliere le
Libergoli, Gabriella Penna, Giulia dimora, lavoratori pendolari, ecc. oppure ascoltare le lingue che si par- firme per difendere i diritti di queste
Lasagni, Gaetano Massa, Silvia Sola,
Innanzitutto, dunque, per dire che la lano nei cantieri edili. Il centro storico persone, forti dell’esperienza degli
Laura Caretto, Stefano Bruccoleri,
dialettica stanziali/non stanziali è una di Bologna è rinato, si è arricchito di avvocati di strada e delle lotte per
Vincenzo Conte, Tango e Lu.
delle chiavi di letture più interessanti colore e attività commerciali grazie migliorare la qualità della vita di cen-
per capire e raccontare Bologna. E’ alle decine di piccole botteghe aperte tinaia di homeless di Bologna, ci
*** una dialettica che vale per molte città dai cittadini pakistani, indiani, benga- accorgiamo di quanto, all’interno del
universitarie, forse, ma a Bologna lesi e sudamericani che offrono un nostro territorio, emerge sempre più,
acquisisce un valore particolare. servizio altrimenti irreperibile per la da parte dei cittadini provenienti da
popolazione residente e gli studenti paesi extra-UE, la volontà di chiedere,
Hanno collaborato a questo numero: Ad ormai 20 anni dal loro apparire, i universitari. Le donne moldave, polac- attraverso le loro associazioni, in
Antonio Dercenno, Gigi Bonometti, flussi migratori verso Bologna, infatti, che, ucraine, peruviane e filippine modo civile e determinato, il diritto a
Marchino, Francesca Piatti non possono più essere considerati sono ormai e sempre di più insostitui- partecipare a pieno titolo alla vita
un fenomeno eccezionale. Nel bili nella cura e sostegno morale e politica e democratica della comunità
Comune di Bologna risiedono circa fisico di migliaia di anziani che non bolognese.
***
30.000 immigrati regolari - il 7,2% possono permettersi i costi delle case
della popolazione - che lavorano, stu- di cura. Per questo crediamo che sia matura
diano, adempiono a tutti i loro doveri l’esigenza di riconoscere il diritto di
Edizioni Online civili all’interno del Comune. In settori Fino ad ora la richiesta di estendere il elettorato attivo e passivo per le ele-
Jacopo Fiorentino cruciali della nostra economia essi diritto di voto attivo e passivo a que- zioni amministrative comunali a tutti
svolgono un ruolo fondamentale e ste persone poteva sembrare anche gli immigrati residenti nel Comune di
insostituibile: si pensi alla loro funzio- una forzatura, poiché si trattava, Bologna, come diritto acquisito in
***
ne nell’industria, nell’agricoltura, nella comunque, di una “nostra” richiesta. virtù del lavoro e della convivenza
collaborazione familiare, nell’edilizia. nella nostra comunità, dell’adempi-
Bologna - 01.06.2006 Eppure queste persone risultano a Qualcuno, in effetti, avrebbe potuto mento dei doveri civili e fiscali, del
Anno XIII - Numero 5 - 16 pagine
tutti gli effetti cittadini di seconda accusarci di proiettare, etnocentrica- contributo dato quotidianamente nella
classe, poiché senza alcun diritto sulle mente, su questi attori la nostra con- produzione di ricchezza e benessere
Tipografia Nuova Cesat Firenze
decisioni politico-amministrative che cezione circa l’essere un “Paese per tutti.
Registrato presso il Tribunale condizionano la loro vita e la loro atti- democratico”. Altri avrebbero potuto
di Bologna il 15/09/1995 n°6474
vità professionale. Per rendersi conto accusarci di intraprendere battaglie di Giuseppe Scandurra
del loro peso nell’economia cittadina, ideologiche, “terzomondiste”, incapaci giuseppescandurra@gmail.com
basterebbe osservare quanti di loro dunque di ascoltare gli “altri” facendo-
riempiono i pullman e i treni che la li all’opposto rientrare dentro le

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2 piazza grande • n°125 • 06.06


Accade
d@vvero
Dal nostro sito, una rubrica che parla di casa, nuove povertà, diritti, immigrazione. A Bologna e non solo

05.05.06 Esce il centesimo numero tetto a Cape Town in Sud Africa a set- Contribuiranno alla selezione delle grazie anche al sostegno di associazio-
di Scarp de’ tenis tembre 2006, richiede un contributo notizie gli stessi immigrati, notizie che ni, partiti e sindacati che hanno aderi-
per coprire le spese di viaggio e parte- poi saranno redatte dai membri degli to alla campagna.
La redazione di Amici di Piazza grande cipazione. Clicca per le coordinate ban- esperti dell’associazione promotrice del
coglie l’occasione per fare gli auguri a carie. progetto che è finanziato dalla
Scarp de’ tenis e alla sua redazione Regione, dal Comune di Terni e da altri
che con l’uscita di aprile festeggiano il L’Associazione Sportiva e Culturale enti. @@@
centesimo numero che, per l’occasione Nuova MultiEtnica (ONLUS) presenta il
speciale, contiene un’antologia dei progetto di partecipazione del Team
contenuti che hanno contraddistinto la Italia alla quarta edizione del Mondiale @@@
rivista nel corso di questi dieci anni. di Street Soccer “The Homeless Worl 16.05.06 In Inghilterra una “casa
Cup” che si disputerà a Città del Capo lavoro” per homeless
07.05.06 Piazza Grande al Quinto
Come il giornale “Amici di piazza gran- (Sudafrica) nel mese di settembre
Incontro europeo delle persone in
de” la rivista “Scarp de’ tenis” rappre- 2006. A Preston, capoluogo del Lancashire in
povertà
senta, per le persone che si trovano a Inghilterra, il comune della città ha
vivere per la strada, la possibilità con- La selezione italiana ai mondiali sarà presentato un progetto che riguarda la
creta di stare a contatto con altre per- rappresentata dalla squadra della realizzazione di una “workhouse”
A Bruxelles, il 12 e 13 Maggio, 2006 si
sone, sentirsi meno soli e cominciare A.S.C.Nuova MultiEtnica, già campione (“casalavoro”) che prevede la costru-
terrà il 5° Incontro delle persone in
davvero a uscire dalla condizione di del mondo 2004 e 2005 di calcio di zione di un edificio costituito da 26
situazione di difficoltà. La conferenza,
emarginazione in cui vivono. strada. L’Italia partecipa quest’anno stanze in cui i senza tetto della città
intitolata “Come affrontiamo le
per difendere il doppio titolo di cam- potranno vivere e lavorare.
necessità della vita quotidiana?”, è
Scarp de’ tenis infatti è una rivista pioni! Inoltre la partecipazione alla
organizzata dalla Presidenza austriaca
redatta e distribuita dagli homeless quarta edizione rappresenta per l’asso- All’interno della costruzione sono pre-
dell’Unione europea con il sostegno
che popolano le strade di alcune città ciazione Onlus una occasione di visibi- visti uffici, laboratori artigianali, picco-
della Commissione Europea, il
d’Italia, Torino, Napoli, Genova e lità senza eguali, permettendo la conti- le industrie, negozi per la vendita al
Comitato economico e sociale, il
Milano dove dieci anni fa nasceva que- nuazione sul territorio milanese e lom- dettaglio e all’ingrosso tutto dislocato
Comitato delle Regioni, e con il sup-
sto progetto editoriale grazie alla bardo delle iniziative proprie legate su quattro piani e accessibile attraver-
porto organizzativo della Rete europea
Caritas Ambrosiana. all’integrazione sociale delle classi so il pagamento di un affitto da parte
di lotta alla povertà (EAPN).
emarginate immigrate attraverso la di compagnie specializzate che si inte-
La rivista, che nel corso degli anni ha pratica sportiva e l’organizzazione di resseranno di offrire lavoro alle perso-
L’Associazione Amici di Piazza Grande
vantato la collaborazione di alcuni eventi culturali multietnici. ne senza fissa dimora che si mostre-
Onlus parteciperà all’importante confe-
importanti giornalisti e scrittori, per- ranno pronti e capaci di assumere un
renza europea. Il referente
mette ai suoi lettori numerosi e appas- L’Associazione Sportiva e Culturale impegno lavorativo.
dell’Associazione sarà Fiorella
sionati, così come fa il nostro giornale Nuova MultiEtnica (ONLUS) richiede
Imbimbo, responsabile della sartoria di
ormai da tredici anni, di conoscere il pertanto un contributo economico a Le agenzie che parteciperanno all’ini-
Piazza Grande, che riferirà dei progetti
livello di degrado della propria città ma copertura parziale delle spese. ziativa includono associazioni di servizi
destinati alle persone in forte svantag-
soprattutto di entrare a conoscenza sociali, autorità locali e istituzione pub-
gio sociale messi in piedi
dell’esistenza di persone che vivono ai bliche responsabili della sanità e l’i-
dall’Associazione. In paricolare, del
limiti della sopravvivenza, senza una L’associazione si rende disponibile per struzione.
Progetto SIID, Servizio Itinerante
casa, senza un lavoro e senza assi- presentare e discutere nei particolari
Inserimento Donne,(www.siid.it)
stenza. Auguri! con i responsabili di settore il progetto La realizzazione del piano di assistenza
l’importante progetto destinato alle
presentato. sociale prevede lo stanziamento di un
donne in condizioni di estrema povertà
@@@ Restando a disposizione per qualsiasi milione e mezzo circa di sterline.
che ha visto come capofila Piazza
chiarimento, inviamo i più cordiali
Grande.
03.05.06 Un numero telefonico per saluti. In questi giorni però purtroppo i mem-
trovare lavoro bri della commissione per l’approvazio-
@@@
Associazione Sportiva e Culturale ne del progetto non si sono dimostrati
C’è qualcuno che, nella moderna Nuova MultiEtnica convinti tanto che al momento del voto
7.05.06 La comunità bengalese di
America, si è chiesto come sia possibi- Via Bellezza 16/a – Milano per l’approvazione il presidente della
Bologna ha festeggiato l’inizio del
le aiutare davvero le persone che si Codice Fiscale - 97309030159 commissione si è avvalso del proprio
1413
trovano in una situazione di emargina- Tel/fax: 02 58302112 voto, che ha valore doppio, per supe-
zione sociale e che la vita, per una BANCA INTESA rare la condizione di parità del numero
In realtà il capodanno coincideva con
serie di eventi e responsabilità, ha COORDINTE IBAN – IT16 G030 6909 dei voti espressi dai membri a favore
la nostra Pasqua (16 Aprile), ma per
condotto ai limiti dell’esistenza umana. 4446 1524 9931 460 del progetto e di quelli contrari e san-
questioni di vario genere i festeggia-
ABI 03069 CAB 09444 C/C cire così l’arresto dei progetti.
menti sono stati rimandati di circa tre
Le persone di cui stiamo parlando sono 6152499314/60
settimane.
le persone senza fissa dimora, che I consiglieri che promuovono la validità
sono i destinatari di un progetto della e l’importanza del progetto hanno
Piazza Grande era lì per voi a testimo-
Star Up Gran Central di San Francisco. @@@ comunicato che l’approvazione dello
niare l’evento.
stesso è solo rinviata e che a giugno si
Si tratta di una organizzazione statuni- 07.05.06 Terni. Una radio per sette riprenderà la consultazione.
Donne e uomini in coloratissimi abiti
tense impegnata nel volontariato e lingue
tradizionali si sono radunati nel parco
nell’assistenza alle persone senza fissa Il progetto sarà rimesso ai voti speran-
adiacente al centro Zonarelli di via
dimora che, in collaborazione con il L’associazione di promozione sociale do che chi appoggia un sostegno
Sacco per accogliere il nuovo anno con
famoso settimanale Time, ha proposto “Il pettirosso” di Terni ha presentato sociale e civile per i senza tetto della
danze e giochi di gruppo, come il
di lottare concretamente l’esclusione ieri nel corso di conferenza stampa città abbia per allora maggiore fortu-
Samuch Khela, simile al nostro gioco
sociale fornendo un numero di telefono un’originale e interessante progetto na.
del cucchiaio.
e una casella di segreteria telefonica radiofonico. Si tratta di una trasmissio-
gratuita a tutti coloro che, non avendo ne radiofonica a cui è stato dato il @@@
Parlando con Rahman Zillor Mannan,
una casa e soldi sufficienti per mangia- nome “Ondemigranti” che verrà tra-
presidente della “Community of
re, figuriamoci per possedere un cellu- smessa in ben sette lingue diverse
Bangladesh di Bologna”, nata nel 28.05.06 Piazza Grande alla II
lare, non hanno recapito telefonico ai (francese, inglese, spagnolo, albanese,
1995, veniamo a sapere che in città i edizione di “Mercato Diverso”
cui i datori di lavoro possono eventual- rumeno, ucraino, arabo oltre all’italia-
bengalesi sono circa 5000, di cui oltre
mente chiamare e offrire la disponibi- no).
1000 donne.
lità.
Si svolgerà a Bologna, dal 9 all’11
L’assessore regionale alle politiche Giugno, la seconda edizione di
Intanto il palcoscenico si anima di
In effetti, riflettendoci attentamente, sociali Damiano Stufara insieme all’as-
canti e poesie recitate dai bambini. “Mercato Diverso”. Anche quest’anno
essere nelle condizioni di poter dare il sessore comunale Fabrizio Pacifici e al la “fiera dell’economia solidale, del
numero telefonico a cui essere rintrac- responsabile Marco Carniani hanno
“Ma la nostra cultura – ci dice una consumo critico e degli stili di vita
ciato non solo da’ la reale possibilità spiegato in conferenza stampa che il
ragazza – è fatta anche di tradizioni sostenibili” vuole essere un momento
che si venga eventualmente chiamati progetto nasce con l’idea di consentire
culinarie.” Ed in effetti, una grande di incontro tra attori e soggetti dell’al-
ma attribuisce a chi fa domanda di agli immigrati presenti sul territorio di
quantità di prodotti tipici era esposta traeconomia e la cittadinanza di
lavoro, agli occhi dei potenziali datori venire a conoscenza di tutte le infor-
in appositi gazebo. Bologna e provincia. L’Associazione
di lavoro, maggiore credibilità. mazioni utili nella loro lingua e quindi Amici di Piazza Grande parteciperà
risolvere le difficoltà legate alla com- all’evento con un proprio stand presso
L’esperimento, denominato Projet care Tra i vari stand troviamo anche quello
prensione della lingua italiana. Le il quale sarà possibile trovare materia-
e ideato dal gruppo Gran Central, allestito per la raccolta di firme a favo-
diverse lingue in cui la trasmissione le informativo e acquistare gli abiti
rischia però di fallire a causa della re dell’estensione dei diritti di elettora-
sarà registrata e trasmessa permette- usati riconfeziontati dalla sartoria di
richiesta avanzata dalla Federal com- to attivo e passivo nelle elezioni ammi-
ranno di costruire un nuovo ponte Piazza Grande. Sono invitati tutti i soci
munication Commission di imporre la nistrative comunali agli immigrati resi-
comunicativo con gli immigrati e di e i simpatizzanti dell’Associazione.
tassa di un dollaro al mese per ogni denti a Bologna.
sperimentare una nuova forma di inte-
numero telefonico negli Usa. grazione a favore degli stessi.
L’obiettivo è quello delle 2000 firme in
due mesi (a partire dal 1° Maggio),
@@@ La stazione radio che proporrà
quorum minimo per portare la questio- a cura della Redazione Web
Ondemigranti è l’emittente Radio
ne in consiglio comunale.
05.05.06 I campioni del mondo del Galileo che trasmetterà la trasmissione
calcio di strada cercano sponsor la domenica mattina dalle 10.30 alle
Armando Quattrone, coordinatore del-
11.30 e durante la mattinata dei giorni
l’iniziativa “Siamo tutti cittadini”, ci
La Multietnica 2001, squadra “italiana” mercoledì, giovedì e venerdì dalle 6.30
dice che in poco meno di una settima-
che difenderà il doppio titolo iridato ai alle 8.30.
na sono state raccolte oltre 800 firme,
prossimi mondiali di calcio dei senza

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L’inchiesta del mese
modificato lo Statuto comunale
che regola l’accesso al voto.

“Le firme dovranno essere due-


mila entro il 30 luglio per la deli-
bera d’iniziativa popolare –
annuncia Quattrone – altrettan-
te, ma entro la fine di giugno,
per far partire l’istruttoria sulle
condizioni di vita dei migranti a
Bologna. Questa seconda inizia-
tiva servirà a riempire di conte-
nuti, di rivendicazioni pratiche
fondate su bisogni effettivamen-
te sperimentati. Saranno sentite
tutte le associazioni che si fanno
portatrici di interessi pubblici.”

Possono firmare non solo i citta-

A pieni voti
dini residenti, ma anche i non
cittadini (perciò i migranti) e
anche i non residenti, cioè anche
semplicemente coloro che lavo-
La storia del comitato “Siamo tutti cittadini” rano o studiano a Bologna. La
scelta della petizione, invece di
una mera richiesta di un consi-
La raccolta delle firme del Comitato “Siamo tutti cittadini”. Foto di Gaetano Massa gliere comunale, è un atto politi-
co in sé.
Il comitato “Siamo tutti citta- so per raggiungere questa con- “Non è un reale esercizio di
dini” ha cominciato il Primo dizione deve ancora superare democrazia né si tutelano i diritti
“Non vogliamo semplicemente la
Maggio la raccolta di firme nodi importanti come il ricatto dei migranti in questo modo –
concessione di un diritto, bensì
per ottenere l’estensione del del permesso di soggiorno, il continua Quattrone - bisogna
abbiamo creato uno strumento
diritto di voto ai migranti lavoro nero, il diritto alla casa, fare in modo bensì che i partiti
attraverso il quale i migranti
residenti a Bologna. Una ma ottenere una rappresentanza politici strutturino i loro pro-
stessi autorivendicano i propri
scelta appropriata per ciò politica o comunque il diritto di grammi tenendo conto di questa
diritti negati. Ed è anche per
che quella data evoca e per poter scegliere un rappresentan- nuova categoria di elettori.”
questo che più della metà delle
le analogie che si possono te può essere una scorciatoia A Bologna sono 30.000 gli stra-
firme raccolte finora (1500 per
trovare tra questa battaglia Per questo motivo le associazio- nieri residenti, difficile saper
ciascuna delle petizioni) sono
per la cittadinanza e quelle ni e i singoli che promuovono quanti sono i domiciliati, gli irre-
firme di migranti, e della restan-
passate e presenti per i dirit- questa campagna hanno voluto golari; molti bolognesi hanno
te parte sono prevalenti quelle
ti dei lavoratori. tenere un profilo alto nelle riven- colleghi di lavoro immigrati, tra i
degli studenti fuori-sede. C’è
dicazioni: è richiesto il diritto di banchi di scuola accade lo stes-

I
una Bologna a cui è negato il
l primo maggio del 1886 voto attivo e passivo per i so. Negli scioperi, nelle manife-
diritto di essere parte della
una manifestazione di migranti residenti, senza un stazioni politiche la presenza dei
comunità politica cittadina, che
operai a Chicago venne limite minimo temporale, dando migranti è diventata una costan-
vuole prendersi il proprio spazio
repressa nel sangue, quattro per scontato che prima di arriva- te, poiché il lavoro continua e
di espressione politica. C’è una
anni più tardi quella data venne re al permesso di soggiorno essere un fattore di aggregazio-
Bologna che rifiuta la futile cro-
scelta per celebrare in tutto il nella storia di ogni migranti c’è ne di classe. Ma al momento
ciata sulla legalità e richiede con
mondo il lavoro e i lavoratori. Il qualche anno di soggiorno in della scelta dei rappresentanti
forza il riconoscimento di nuovi
7 marzo del 1965 migliaia di Italia in clandestinità. nel processo decisionale demo-
diritti e la predisposizione di
afroamericani marciarono per le cratico, il peso politico dei citta-
nuove politiche.”
strade di Selma, in Alabama, per E soprattutto la petizione non si dini immigrati, non elettori,
chiedere un pieno diritto di citta- “accontenta” di consiglieri di cir- rimane marginale. L’esercizio del
A quarant’anni dal Voting Rights
dinanza, poter votare e essere coscrizione o meramente diritto di voto potrebbe essere
Act, che concesse il voto agli
votati, come i loro colleghi di aggiuntivi. inteso come la piena realizzazio-
afroamericani in Usa, il sindaco
lavoro e vicini di casa di pelle ne di un’importante dettame
di Selma è di colore, così come
bianca. “Abbiamo voluto andare oltre la della Carta costituzionale che in
molti consiglieri comunali.
soluzione dei consiglieri aggiun- ogni aspetto tende all’inclusione
L’obbiettivo immediato di “Siamo
Il paragone tra il contesto socia- tivi – dice Armando Quattrone, e a garantire la piena cittadinan-
tutti cittadini” è arrivare alle
le in cui maturarono le lotte per i membro del comitato - non za.
prossime amministrative con
diritti civili negli Stati Uniti e creano nessuna vera partecipa-
elettorato e candidati di ogni
quello in cui nasce la rivendica- zione politica, non hanno diritto “I flussi migratori hanno modifi-
colore.
zione per il diritto di voto a di voto, anche se possono inter- cato radicalmente il concetto di
Bologna, è quanto meno forzato. venire nel dibattito. Non voglia- cittadinanza che avevano in
Ciò non ci impedisce, però, di mo solo accontentarci di aver mente i costituenti nel ’48,
di Leonardo Tancredi
considerare quanto siano corre- fatto qualcosa di sinistra.” quando si parlava solo di emi-
leonardotancredi@gmail.com
late le istanze di equità nei rap- grazione, tutti i residenti erano
porti di lavoro e il riconoscimen- All’espediente dei consiglieri cittadini, e non esisteva un per-
to di piena cittadinanza agli migranti aggiunti si è ricorso nel messo di soggiorno per motivi di
stessi lavoratori indipendente- Consiglio comunale di Modena e lavoro. Chiunque risiede in un
mente dalla provenienza etnica. in tutti i municipi romani (vedi territorio per motivi di lavoro o
Nel nostro Paese l’immigrazione articolo a pag. 8), ma i risultati di studio ha diritto a partecipare
è un processo giunto ormai a ottenuti sono stati contradditori. alla vita politica di quel medesi-
maturazione. La multiculturalità, Le urne sono separate, i migran- mo territorio.”
la partecipazione alla vita sociale ti votano i migranti, e le elezioni
delle città italiane di un numero vengono manipolate dalle asso- Una volta chiusa la raccolta delle
sempre maggiore di cittadini ciazioni etniche che controllano firme la delibera d’iniziativa
immigrati è l’orizzonte che siamo la comunità con metodi pseudo- popolare arriverà in Consiglio e
destinati a conoscere. Il percor- mafiosi. nel caso venisse approvata verrà
4 piazza grande • n°125 • 06.06
L’inchiesta del mese
nostro compito è seguire tutte le DS non l’abbiano sostenuta.” molto poco rappresentativo, ma
Collettivi e tematiche relative agli immigrati possono individuare un limite

Associazioni che vivono a Bologna: dalla


legge Bossi-Fini, alla questione
Aderisce alla campagna per il
diritto di voto ai migranti anche
nella diffusione delle informazio-
ni e del senso della campagna.
CPT, alle critiche positive sul il Forum metropolitano delle
programma dell’Unione. associazioni dei cittadini non A. per esempio viene dal
La lunga lista Attualmente siamo circa 30000, comunitari, che attualmente Pakistan, e gestisce da 11 anni
il 7,2% della popolazione resi- conta circa 60 organizzazioni una pizzeria nel centro della
delle adesioni
dente, e contribuiamo in modo affiliate. città.
determinante allo sviluppo eco-
É davvero molto lungo l’elen- nomico e culturale della città. “Il Forum – ci racconta il presi- Quando gli chiediamo se sa cosa
co delle realtà associative, Eppure, quando si tratta di deci- dente Raymon Dassi – è nato sta succedendo e se intende
partitiche, sindacali e di sin- sioni e di diritti politici, siamo nel ‘97 all’interno del Comune di appoggiare la campagna mi
goli individui che hanno sot- sempre tagliati fuori”. Bologna. Attualmente partecipo risponde: “Io non ne sapevo
toscritto l’appello del comita- ad alcune sedute del Consiglio niente. Non mi sono mai occupa-
to “Siamo tutti cittadini”. A Il Collettivo Studenti Migranti è Comunale, i miei interventi to di cose del genere, penso solo
scorrerlo si ha la percezione stato tra i primi sottoscrittori riguardano questioni relative a fare il mio lavoro e sono soddi-
di un’intensa attività sociale della campagna. Formatosi nella all’immigrazione.” sfatto”.
da parte di chi si occupa Facoltà di Scienze Politiche
d’immigrazione dal basso e durante l’occupazione dello scor- Oltre alla rappresentanza politi- Insistiamo. “Se la proposta
delle stesse associazioni so inverno, il collettivo si occupa ca, il Forum si occupa della for- dovesse essere accettata andre-
d’immigrati organizzati su principalmente dei problemi mazione sociale dei cittadini sti a votare?”
base etnica. relativi agli studenti non comuni- migranti e di sostegno alla pro-
tari iscritti all’Università di gettualità delle associazioni. “Forse sì, ma non sono sicuro
Un mondo poco noto che Bologna. Dassi, pur essendo entusiasta che servirebbe a qualcosa, non
tende da un lato a autocon- dell’iniziativa, è un po’ preoccu- ho fiducia nella politica.”
servarsi, tutelando tradizioni “Molti di loro - ci dice Alice Pelosi pato riguardo alla sua reale vali-
e cultura dei Paesi d’origine, - subiscono gravi pressioni dalle dità: “E’ estremamente impor- Anche F., senegalese in Italia da
dall’altro chiede di venire norme che regolamentano il rila- tante che non ci si prenda in 6 anni, impiegato presso le FS,
fuori e di partecipare alla vita scio del permesso di studio. A giro, ci vuole una stima della non è molto informato: “Avevo
sociale e politica cittadina. differenza degli studenti comuni- capacità di risultato. C’è da fare sentito qualcosa, ma niente di
tari, infatti, questi ragazzi hanno un enorme lavoro socio-culturale preciso. Non ho ancora firmato

L
e comunità di migranti l’obbligo di concludere la carriera e una riflessione allargata sulla perché non so a chi rivolgermi.”
presenti sul territorio universitaria entro il terzo anno nostra società e sulle aspettative
bolognese sono molto fuori corso, limite oltre il quale degli immigrati, non bastano W., cinese, gestore di un risto-
numerose. Alcune di esse conta- decade il loro diritto allo studio pochi giorni. E il diritto di voto rante, ci dice: “Sono qui da 10
no poche centinaia di persone, nel nostro Paese. Per questa non risolve tutti i problemi legati anni e sono sempre stato in
altre sono invece molto più cor- ragione si trovano costretti a all’immigrazione.” regola. Mi piacerebbe che qual-
pose. Una di queste è senz’altro cambiare il loro permesso di stu- cuno mi rappresentasse, ma
quella bengalese, con oltre 5000 dio in permesso di lavoro.” Pur riconoscendo nel diritto di nessuno è passato ad avvisarmi
presenze. “Non è un caso - continua Alice - voto attivo e passivo un impor- che c’era una campagna in
che l’iniziativa sia nata dagli stu- tante punto di partenza per una corso.”
Roman Mojumder è un leader denti. Si tratta di un riconosci- sempre maggiore integrazione,
all’interno di questa comunità. E’ mento giuridico fondamentale, Raymon conclude dicendo: A quanto pare le voci dei
in Italia da molto tempo, gesti- che prescinde anche dalla fre- «Questo paese ha bisogno di migranti non sono un coro, pro-
sce un negozio di generi alimen- quenza con la quale ognuno una rivoluzione culturale, è babilmente alle urne non forni-
tari in via Petroni, è il rappre- intende avvalersene. Forse, se i necessaria una lotta a 360° e rebbero maggioranza bulgare o
sentante dei commercianti ben- migranti avessero avuto il diritto non si deve sfruttare il “proble- plebisciti, ma sicuramente arric-
galesi oltre che membro di voto già da qualche tempo, il ma immigrati”.» chirebbero il processo democra-
dell’Associazione The Rising Sun. sindaco Cofferati non avrebbe tico del nostro Paese.
ordinato lo sgombero del lungo- Questo panorama d’impegno di
“Noi - ci dice - abbiamo aderito reno.” istanze di partecipazione si offu-
a “Siamo tutti cittadini” convinti sca, quando si esce dalle orga- di
che comunità molto numerose L’iniziativa si è diffusa in modo nizzazione più strutturate e si va Laura Caretto
come la nostra abbiano non solo capillare tra realtà molto diverse in strada. Certo, le nostre inter- Dario Coriale
il diritto di esprimere la propria tra loro “ed è preoccupante che i viste riguardano un campione Mattia Caiulo
volontà elettorale, ma anche
quello di essere politicamente Bologna. Il capodanno 2006 del Bangladesh. Foto di Gaetano Massa
rappresentate”. Roman non
esclude infatti la possibilità di
potersi un giorno candidare, ci
mostra orgoglioso le copie
dell’Unità e del Carlino in cui
compare accanto a Prodi, già in
occasione delle primarie
dell’Unione si era dato da fare
per coinvolgere i suoi connazio-
nali.

Anche Rahman Zillor, presidente


della Comunità del Bangladesh,
è molto attento alla riuscita della
petizione; uno dei primi e più
fruttuosi appuntamenti della
campagna è stato proprio quello
in occasione del capodanno del
Bangladesh, celebratosi il 6 e il 7
Maggio.
Guillermo Useche, invece,
colombiano di 45 anni in Italia
dal 1989, è uno dei tre esponen-
ti della Commissione
Immigrazione del Partito della
Rifondazione Comunista. “Il

piazza grande • n°125 • 06.06 5


L’inchiesta del mese

non cittadini; da una norma


attributiva di diritti non può trar-
si un divieto di riconoscimento
del medesimo diritto a soggetti
diversi da quelli contemplati
espressamente. In tal senso
conduce inoltre altra norma in
materia di diritti politici, l’art. 49
Cost. secondo la quale «Tutti i
cittadini hanno diritto di asso-
ciarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo demo-
cratico a determinare la politica
nazionale». Nessuno ha mai
dubitato del diritto degli immi-
grati ad iscriversi ai partiti politi-
ci ed a svolgervi attività conse-
guente.”

Un ulteriore passo verso l’auto-


nomia decisionale degli Enti

L’Italia e il
locali viene dalla modifica del
titolo V della Costituzione che
porta escludere il limite della

voto ai migranti
legislazione ordinaria al contenu-
ti degli statuti comunali e provin-
ciali.

Intervista all’Avvocato Roberto Faure Ma non è tutto, il parere dell’av-


vocato genovese è che la
Costituzione contenga in sé prin-
cipi che favoriscono l’estensione
del diritto di voto. Parlare di cit-
Raccolta firme per il voto ai migranti. Foto di Gaetano Massa
tadini nel ‘48 voleva dire non
Se a fine giugno la campagna di Stato, sul quale si fonda l’an- sulla cittadinanza è in discussio- escludere nessuno dall’esercizio
di “Siamo tutti cittadini” avrà nullamento da parte del ne, poiché in oggi in Italia adotta dei diritti civili. Il ricordo delle
dato i suoi frutti, il Consiglio Governo, fa appello alla mancan- i criteri più restrittivi d’Europa, leggi razziali era ancora vivo, e
comunale di Bologna non za di una legge nazionale che se non del mondo. l’immigrazione sul territorio ita-
sarà il primo organo legislati- riconosca questo diritto, ma con- liano un fenomeno sconosciuto:
vo locale a esprimersi sull’al- traddice se stesso. Il 28 luglio Faure teme che anche a Genova “Il principio democratico o del-
largamento del diritto di voto del 2004 infatti, sollecitato da si possa ripiegare su consiglieri l’autogoverno impone l’adegua-
ai migranti residenti. Sotto le una delibera del Comune di Forlì circoscrizionali e consulte paral- mento del concetto di popolo alla
Due Torri si seguiranno le che ammetteva al voto i migran- lele senza reali poteri decisionali realtà attuale dell’emigrazione
tracce di Genova, Torino, ti residenti per le elezioni dei ( a Modena ad esempio si posso- nel nostro paese come in tutto il
Forlì, Ancona, della provincia consigli circoscrizionali, il no eleggere due consiglieri mondo. Tale principio permea ed
di Pisa e di altre amministra- Consiglio di Stato aveva dato immigrati senza diritto di voto informa tutta la Costituzione, ne
zioni di piccoli comuni. parere favorevole. né di intervento nel dibattito costituisce l’apertura (art.1). La
consiliare), svuotando il lavoro di legge c.d. Bossi Fini del 2002

I
n ognuno di questi casi, o L’avvocato Roberto Faure, con- fatto finora. introduce o meglio aggrava un
quasi, l’urgenza politica e sulente gratuito del Comune di generale principio di ammissibi-
sociale di conferire piena Genova, ha curato le proposte di Considerando la questione dal lità al permesso di soggiorno
cittadinanza alle donne e modifiche allo Statuto comunale; punto di vista giuridico Faure solo per chi lavora in Italia.
agli uomini non comunitari, si è le sue argomentazioni smontano chiama in causa il Testo Unico Pertanto soltanto chi lavora
scontrata con obiezioni giuridi- le obiezioni del Governo, e met- sugli Enti Locali (T.U.E.L.) secon- regolarmente e versa inevitabil-
che che hanno portato all’annul- tono in guardia verso un atteg- do il quale lo Statuto comunale mente tasse, imposte e contribu-
lamento delle delibere delle giamento troppo rassegnato da deve specificare “… le forme di ti può risiedere legittimamente
Giunte locali da parte del parte della Giunta genovese. “Il garanzia e di partecipazione in Italia. Certamente vige nella
Consiglio di Stato. Governo ha soltanto usato una delle minoranze.” nostra Costituzione materiale ed
particolare procedura, prevista è comunque diritto inviolabile
Tra le città che negli ultimi due dall’art. 138 del Testo Unico “Nella comune accezione – dell’uomo cogente ex art. 2
anni hanno deciso di favorire la 267/2000 sugli Enti Locali, cioè sostiene l’avvocato - il voto è Costituzione il principio no taxa-
partecipazione politica dei l’azione di “annullamento straor- una delle più rilevanti forme di tion without representation (che
migranti, è significativo l’esem- dinario” degli atti degli Enti partecipazione; d’altro canto una trova inoltre espressione nell’art.
pio di Genova, città portuale, Locali “viziati da illegittimità”. interpretazione attuale del ter- 23 Cost.). Tale norma impone
meticcia per storia, dove nel mine minoranze non può non che gli stranieri residenti secon-
luglio del 2001 decine di migliaia L’annullamento del Governo è includere gli immigrati, in Italia do la legge, che pagano inevita-
di migranti sfilarono in corteo del tutto illegittimo, poiché l’art. come in ogni paese. Inoltre Il bilmente i tributi sul reddito e
aprendo le contestazioni al G8. 114 nuovo della Costituzione Decreto Legislativo 268/1998, versano i contributi previdenziali
cambia radicalmente i poteri sta- anche come modificato, prevede ed assistenziali obbligatori, deb-
Nel capoluogo ligure sono circa tutari dei Comuni (Regioni e per gli immigrati “pari diritti” bano essere rappresentati politi-
30.000 gli immigrati residenti, Provincie), che oggi si esercitano etc., nonché la partecipazione camente negli organi elettivi.”
pari al 5% della popolazione; nei soli limiti dei “pricipi della alla vita pubblica locale, e l’art. 9
migliaia di persone che contri- Costituzione” e non sono subor- del Decreto legislativo 25 (sul sito www.meltingpot.org è
buiscono alla vita economica dinati alla legge statale. luglio 1998, n. 286 prevede disponibile un’ampia documenta-
della città, ma hanno una scarsa espressamente il diritto di voto zione sul tema del diritto di voto
incidenza politica. Oggi comunque la soluzione è per gli stranieri extra UE.” per i migranti)
semplicissima: Il Governo può
La delibera del Consiglio comu- (anzi dovrebbe: è nel program- Se dalle leggi ordinarie si passa
nale del 27 2004 luglio intende- ma del Governo dell’Ulivo) ritira- alla Carta Costituzionale per di Leonardo Tancredi
va superare questa contraddizio- re l’annullamento, con un sem- Faure la musica non cambia. leonardotancredi@gmail.com
ne. La speranza di rendere effet- plice tratto di penna. Infatti il Non regge l’obiezione di principio
tivo il diritto di voto alle elezioni Governo, come ogni potere dello secondo la quale l’articolo 48
amministrative del 2007 è stata Stato, può cambiare idea e revo- della Carta, che definisce elettori
frustrata dallo stop del care un precedente provvedi- “tutti i cittadini, uomini e donne,
dell’Esecutivo nazionale, arrivato mento. Oggi il Governo è cam- che hanno raggiunto la maggiore
il 17 agosto del 2005 dopo il biato, ed è certo che abbia idee età” escluderebbe gli immigrati,
“previo parere del Consiglio di diverse da quello precedente sul in quanto privi di cittadinanza.
Stato” del 6.7.2005. voto amministrativo ai residenti
anche se non “cittadini” in base “Il termine “tutti i cittadini” non
Il parere contrario del Consiglio alla legge attuale; anche la legge esclude l’estensione del diritto ai

6 piazza grande • n°125 • 06.06


L’inchiesta del mese

Voto agli
immigrati:
Italia vs Europa

Il diritto di voto agli stra-


nieri è un tema di con-
fronto e di scontro tra gli
schieramenti politici, tra
governo centrale e ammi-
nistrazioni locali.
Attualmente si tratta di
un diritto riservato ai cit-
tadini italiani ed esteso
nel 1996 ai cittadini
comunitari, limitatamente
alle elezioni comunali e a
quelle per il Parlamento
europeo (art. 8b del
Trattato di Maastricht e
art. 19 del trattato di
Amsterdam).

La maggior parte dei


paesi dell’Unione Europea
ha già da anni introdotto
il diritto di elettorato atti-
vo e passivo per gli immi-
grati alle elezioni ammini-
strative, sostituendo la
Usa. Una manifestazione per il diritto al voto dei migranti
residenza alla cittadinan-
za come criterio per il Lussemburgo e Belgio hanno Strasburgo prevede che il L’idea di estendere il diritto
riconoscimento dei diritti concesso il diritto di voto ai diritto di voto e di eleggibi- di elettorato, su questa base,
politici. cittadini provenienti da paesi lità, nelle elezioni locali, ha dato luogo a sviluppi nor-
non UE. debba comunque essere mativi, sia a livello degli
accordato allo straniero Statuti regionali, sia al livello
regolarmente soggiornante degli Statuti comunali e pro-

I
n Svezia il diritto di voto
L’Italia, assieme a Francia, da almeno cinque anni. vinciali.
agli stranieri è garantito
Germania, Austria e Grecia,
dal 1975 per le elezioni
resta uno dei pochi paesi in Il fondamento del principio
comunali, regionali e per i
Europa ad escludere dal voto dell’estensione del diritto di Alcuni comuni, tra cui
referendum. In Danimarca
i residenti stranieri non elettorato senza discrimina- Genova, Forlì, Torino,
dal 1981 gli immigrati votano
comunitari. zioni di nazionalità e cittadi- Ancona, anche in virtù delle
alle elezioni comunali e pro-
nanza può essere inoltre rin- recenti modifiche al Titolo V
vinciali; in Olanda (dal 1985)
Eppure il voto agli stranieri tracciato nell’art. 9 del della Costituzione che attri-
e in Irlanda (dal 1963) per le
viene esplicitamente previsto Decreto Legislativo 286/1998 buiscono maggiori poteri agli
comunali. In Portogallo pos-
in diversi testi normativi, (Testo unico sull’immigrazio- Enti locali e alle Regioni,
sono votare i peruviani, i
anche internazionali. ne), per il quale “lo straniero hanno modificato i loro sta-
brasiliani, gli argentini, gli
regolarmente soggiornante tuti per consentire a livello
uruguayani, i norvegesi e gli
La Convenzione di nel territorio dello Stato” locale il voto dei cittadini non
israeliani. In Spagna parteci-
Strasburgo del 1992 prevede può, tra l’altro, “partecipare comunitari. Modifiche conte-
pano alle elezioni ammini-
sia l’attribuzione del diritto di alla vita pubblica locale, state però dal governo
strative tutti i cittadini immi-
voto, sia la costituzione di esercitando anche l’elettora- riguardo la competenza degli
grati regolari. La Norvegia
organi consultivi o l’attuazio- to quando previsto dall’ordi- enti locali a prendere provve-
(dal 1993) riconosce il voto
ne di altre disposizioni a namento e in armonia con le dimenti in materia.
amministrativo a tutti gli
livello istituzionale al fine di previsioni del capitolo C della
stranieri, così come i due
una adeguata rappresentan- Convenzione sulla partecipa-
cantoni svizzeri di Jura e
za dei residenti stranieri nelle zione degli stranieri alla vita
Neuchatel, mentre l’Islanda
collettività locali. pubblica a livello locale,
lo riconosce solo ai cittadini di Laura Caretto
approvata a Strasburgo il 5
dei paesi dell’area nordica. carelaur2001@yahoo.it
In Italia si è dato seguito a febbraio 1992”.
La Gran Bretagna riconosce il
tale previsione con due
diritto di voto per le elezioni
modelli principali: la consulta L’art. 9 del Decr. Legisl.
politiche a tutti i cittadini del
(o consiglio) e il consigliere 286/1998 ammette il diritto
Commonwealth, agli irlandesi
aggiunto. A distanza di 14 di voto “quando previsto dal-
e ai pachistani.
anni, però, non è stato anco- l’ordinamento”, senza rinvii
ra ratificato il paragrafo sul ad una particolare fonte nor-
diritto al voto dei cittadini mativa.
Negli ultimi anni anche stranieri.
Lituania, Estonia, Slovenia,
Slovacchia, Ungheria, La Convenzione di

piazza grande • n°125 • 06.06 7


L’inchiesta del mese
senza un contratto di almeno un
anno. Ad oggi la possibilità di trova-
re un impiego dipende quasi sola-
mente dalle agenzie interinali o dalle
cooperative sociali, che forniscono
contratti troppo brevi”. Dunque molti
sono i diritti di fatto negati. Il diritto
di sciopero, ad esempio, è difficile da
esercitare da parte di un migrante
soggetto al ricatto costante del con-
tratto di soggiorno per lavoro e con
esso anche la possibilità di unirsi ai
lavoratori italiani nelle assemblee
sindacali; questo non solo lo costrin-
ge ad arrendersi a condizioni di
lavoro estenuanti o pericolose o
umilianti, ma alimenta anche l’intol-
leranza nell’ambiente lavorativo. A
volte capita che durante scioperi
prolungati le aziende ricorrano alla

Fuori
di discutere delle problematiche che risorsa migranti.

Migranti ci interessano, anche se spesso

dal coro
riguardano tutta la città”.
e politica
Questo discorso non favorisce l’inte-
grazione sociale, tanto quanto il
Diversamente da questo scenario,
Esempi di cittadini legame tra lavoro precario e leggi
negli ultimi cinque anni, in particolare
nella tornata di elezioni amministrati- L’opinione sull’immigrazione alimenta il mecca-
impegnati
ve svoltesi nel giugno 2004, diversi nismo dell’irregolarità, quindi della
del Coordinamento
cittadini di origine non italiana sono clandestinità.
stati eletti Consiglieri Comunali. Migranti di Bologna
Il 5 dicembre 2005, il Consiglio È il caso ad esempio di Youssef
“Chiariamo: la nostra posizione non
Nazionale dell’ANCI (Associazione Salmi, cittadino italiano di origine
si pone ovviamente contro l’iniziativa
Nazionale Comuni Italiani), si è riuni- marocchina, consigliere comunale nel
Comune di Novellara (RE). Salmi si “La petizione di “Siamo tutti cittadi- che accorcia le distanze al diritto di
to a Terni per approvare uno schema
trova in Italia dal 1990, ha ottenuto ni” è certo una lodevole iniziativa, voto, ma riteniamo che i diritti fon-
di progetto di legge che estenda le
norme per la partecipazione politica la cittadinanza italiana nel 1996 e nel ma la conquista del voto ammini- damentali siano di tutti e imprescin-
ed amministrativa e per il diritto di 2004 è stato eletto alle elezioni dibilmente slegati da discorsi di resi-
strativo non è a nostro parere da
elettorato agli stranieri residenti in amministrative con la lista dell’Ulivo. denza o documenti. Ci sta più a
considerarsi prioritaria rispetto ai
Italia. La legge prevede oggi che solo La comunità marocchina di Novellara
diritti fondamentali negati agli extra- cuore lottare per garantire l’incolu-
i migranti con cittadinanza italiana, non è molto numerosa, per cui
comunitari.” mità dell’individuo, porre fine alla
quindi che vivono e lavorano da Youssef Salmi è stato votato da
numerosi cittadini di origine italiana, barbarie di quelle carceri denomina-
almeno dieci anni in Italia, siano
per questo dice di sentirsi un rappre- É l’opinione di M. del Coordinamento te CPT , tutelare il diritto alla
regolarmente iscritti alle liste eletto-
rali e quindi possano esercitare, oltre sentante di tutti, con il dovere di Migranti di Bologna che evidenzia un sopravvivenza dignitosa, alla fami-
che il diritto di voto attivo (cioè di occuparsi di tutte le tematiche che glia, alla salute.
punto di vista differente a proposito
votare i rappresentanti) anche il dirit- riguardano un Comune come quello
della raccolta di firme sostenuta da
to di voto passivo (cioè essere vota- dove vive da tempo. Anche se l’inte-
una serie di realtà bolognesi che Per ciò che concerne, invece, il
ti). Con cittadinanza italiana, quindi resse per le problematiche prove-
nienti dall’immigrazione è sempre vorrebbero estendere il diritto di discorso dell’elettorato passivo fran-
non più stranieri: per questi ultimi
vivo: proprio quest’anno Youssef ha elettorato alle elezioni amministrati- camente non crediamo sia uno stru-
invece è ancora interdetta la possibi-
lità di esprimere il proprio voto nei presentato una mozione che impegna ve agli extracomunitari regolari. mento primario: il nostro è uno spa-
confini italiani, perciò anche la possi- il Consiglio Comunale a fare richiesta zio politico in cui i migranti sono
bilità di essere votati. al Presidente della Repubblica di protagonisti della rivendicazione
Il Coordinamento Migranti di
accorciare i tempi di acquisizione
Bologna è una realtà attiva dal delle proprie esigenze. E poi rischie-
Alcuni Consigli Comunali, soprattutto della cittadinanza per gli stranieri che
marzo del 2004 decisa a prendere la rebbe di essere una rappresentanza
di medie-grandi città come Firenze, lavorano in Italia.
parola in prima persona per denun- relativa, frutto di una decisione pre-
Venezia, Genova, per fare in parte
Come Youssef Salmi, altri “nuovi” cit- ciare lo stato d’emergenza, soprat- clusa a chi non è in possesso di
fronte a questa situazione, prevedo-
no uno o più ospiti fissi che rappre- tadini italiani sono entrati attivamen- tutto nell’ambito lavorativo e abitati- regolari documenti, a chi si è trovato
sentino la popolazione di stranieri te, negli ultimi anni, a far parte delle nell’impossibilità di risiedere cinque
vo, in cui versano gli immigrati in
amministrazioni comunali. Tra i tanti,

G
residenti nei diversi comuni. Italia dopo l’applicazione della legge anni (ora dieci) in Italia. Inoltre la
Il Comune di Modena, ad ad esempio, Yuri Del Bar, sinto, elet-
Bossi-Fini. scelta dei candidati di aderire a parti
esempio, da un paio di anni to consigliere comunale nel Comune
di Mantova, con la lista di politiche potrebbe dare luogo a stru-
ospita stabilmente due
Rifondazione Comunista. Singolare Dal momento che il permesso di mentalizzazioni e divisioni interne e
membri della Consulta Stranieri, per
la precisione il Presidente ed il Vice- invece il caso di Bou Konate, senega- soggiorno, legato al contratto di per noi ora la priorità è un’altra:
presidente. Essi, in quanto ospiti, non lese, in Italia da ventun’anni, quella di unire le nostre voci per
lavoro e la legge 30, ha imbrigliato
hanno diritto di voto, anche se perce- Assessore ai lavori pubblici, alla rac- farci sentire!”
tutti i lavoratori in una situazione
piscono i gettoni di presenza; hanno colta differenziata e alla gestione dei
rifiuti del Comune di Monfalcone alquanto precaria, si è pensato di
diritto di intervenire, ma solo su
(GO). Proprio per dare voce a queste dare vita ad un gruppo misto, ovve-
argomenti proposti direttamene dai
esperienze, il 19 novembre 2005 si ro composto da extracomunitari e da di Gabriella Penna
Consiglieri “ordinari”, e quindi non
sono incontrati a Rovereto (TN) tutti italiani, che lottassero insieme per i matrigea@yahoo.it
possono proporre direttamente temi
di discussione, né inserire nell’ordine consiglieri e gli assessori migranti, loro interessi comuni di lavoratori.
del giorno interpellanze o mozioni. per fare il punto della situazione e
“Ci siamo e non ci siamo”, sostiene parlare di partecipazione.
“Malgrado il precariato, noi italiani
Bueno Kindela, cubano, presidente
di Matteo Artoni non viviamo la preoccupazione di
della Consulta stranieri di Modena; “è
cadere in clandestinità, cosa che
qualcosa di molto formale, non
abbiamo molta possibilità di parlare e invece accade a chi non può più rin-
novare il permesso di soggiorno

8 piazza grande • n°125 • 06.06


L’inchiesta del mese

La questione
dei fuori sede

Nell’ambito dell’iniziativa per


l’attribuzione del diritto di
voto attivo e passivo agli
immigrati residenti a
Bologna, la questione degli
studenti fuori sede si è impo-
sta nel comitato promotore
come naturale compagna di
viaggio dell’istanza a favore
degli stranieri.

Questo per diversi motivi. Il


primo è che, così come gli
immigrati, gli studenti fuori
sede a Bologna sono tanti:
all’incirca 40.000 che arriva-
no a circa 66.000 se si
aggiungono i pendolari (un
settimo della popolazione) ; il
secondo è che anche essi
hanno un impatto sull’econo- Bologna, la città degli studenti? Foto di Jacopo Fiorentino
mia bolognese tutt’altro che
cui, al termine del periodo di ordine giuridico che hanno diverse parti della città fanno
marginale, calcolato
studi, si potrebbe voler tornare. messo in secondo piano la que- fatica a comunicare, nonostante
d a l l ’ A s s o c i a z i o n e
stione dei fuori sede rispetto a la loro vicinanza fisica; in questo
“Apertamente” e
Una questione più pratica è inve- quelle dei migranti che continua- momento si può parlare di una
dall’Associazione “Bologna e i
ce quella dei benefici (borse di no il loro percorso e per le quali divisione accentuata tra città
suoi studenti” in un indotto di
studio, alloggi, buoni mensa) si stanno raccogliendo le firme. stanziale (bolognesi) e città
un milione e mezzo di euro al
concessi dall’ARSTUD (Azienda migrante (migranti e studenti
giorno.
Regionale per il Diritto allo Ma il lavoro fatto dal comitato fuori sede) che non dialogano se

G
Studio Universitario) di Bologna. promotore ed in generale da anni non a colpi di ordinanze: bisogna
li studenti sono parte
Le borse di studio per i fuori sede di lotte degli studenti ha comun- allora “creare degli spazi di
della vita politica bolo-
possono superare i 4000 euro que portato dei risultati, il più incontro, essere propositivi, dare
gnese sia in quanto
annui, per i residenti invece non importante dei quali è il fatto che importanza al dialogo, rifiutare
interlocutori che come oggetto
vanno oltre i 900. Perché allora lo statuto del Comune di Bologna l’ottica dell’esclusione che porta
del discorso, ma reclamano la
dover scegliere tra esercitare un (da questo punto di vista all’a- al degrado”.
mancanza di rappresentatività
proprio diritto, come quello del vanguardia) permette anche ai
all’interno dei luoghi decisionali
voto, ed i benefici concessi a non residenti di firmare per le Proprio per questo è importante
cittadini.
molti studenti che altrimenti due iniziative (attribuzione del un’iniziativa del genere, perché
avrebbero difficoltà ad affrontare voto amministrativo agli stranieri mette in contatto le diverse parti
Il percorso dell’istanza per con-
il costoso tenore di vita bologne- e indizione di un’istruttoria pub- della città. “Il dialogo tra le cul-
cedere il diritto di voto alle
se? blica sulle politiche per l’immi- ture - continua Jacopo - si può
amministrative ai fuori sede si è,
grazione): sicuramente un primo ottenere solo attraverso la parte-
però, separato ben presto da
Del resto questa differenziazione passo per la legittimazione dei cipazione, alla base della quale
quello per gli stranieri e la que-
tutela il diritto alla studio di chi non residenti come protagonisti c’è l’estensione dei diritti. Le dif-
stione è passata in secondo
non ha casa a Bologna, e, ad attivi della vita politica bologne- ferenze fra le culture non devono
piano.
ogni modo, come ricorda il presi- se. essere reificate ma affrontate
dente dell’Arstud Capponi, non è dinamicamente. Bisogna sottoli-
Questo perché il comitato pro-
superabile come una decisione Del comitato promotore fanno neare la complessità, non l’oppo-
motore si è trovato a dover
unilaterale dell’Azienda, poiché parte alcuni rappresentanti del sizione”.
affrontare problemi di ordine giu-
l’esercizio del diritto allo studio è collettivo di antropologia, che Il punto di partenza per un tale
ridico, primo fra tutti il fatto che,
regolato da una legge nazionale. abbiamo sentito a proposito di progetto non può che essere l’e-
malgrado non siano rappresenta-
questa iniziativa. “Ci siamo senti- stensione del diritto di voto.
ti in loco, i fuori sede esprimono
Si è pensato di ovviare al proble- ti particolarmente toccati da que-
il loro voto nei comuni in cui
ma con lo stratagemma di una sta petizione - dice Jacopo “Bologna può diventare un labo-
hanno la residenza.
speciale doppia residenza per i Zannini - in quanto l’antropologia ratorio nazionale per la costru-
fuori sede, proposta inattuabile deve diventare il sapere che zione di una città e di un’univer-
La prima e più intuitiva proposta
perché non prevista dalla legge; rimette al centro l’ibridità delle sità diversa, luogo di meticciato
per ovviare ad una tale difficoltà
un’altra soluzione a cui si era culture e quindi farsi portatrice di culturale, se si continua sulla
sarebbe quella di cambiare la
pensato era di scindere il diritto una negazione delle differenze strada della partecipazione e del
residenza e di portarla a
al voto attivo dalla residenza e fra culture che portano allo scon- riconoscimento di realtà sociali”.
Bologna, come hanno già fatto in
cioè di chiedere per gli studenti tro”.
tanti; ciò ha, comunque, diverse
non residenti solo il diritto attivo
controindicazioni: sebbene ci
al voto e non quello passivo, La parola che maggiormente di Vincenzo Conte
siano alcuni vantaggi (per esem-
indissolubilmente legato alla ricorre nella conversazione è dia- conenz@hotmail.com
pio utenze meno care o diritto ad
residenza. logo: dialogo per evitare i conflit-
un posto auto, ecc.) ciò potrebbe
ti, come ci spiegano Sophie
voler dire perdere il contatto con
Queste sono state le difficoltà di Sarcinelli e Claudio Cadei. Le
la propria terra d’origine ed in

piazza grande • n°125 • 06.06 9


L’inchiesta del mese

Percorsi di
rappresentanza

Come possiamo permettere


agli stranieri di votare se
riteniamo che molti di loro
siano dei criminali? Se parlia-
mo di diritti e di estensione
dei diritti ai cittadini extraco-
munitari, il problema che si
pone, secondo Roland Jace,
neo vicepresidente della
Consulta regionale per l’inte-
grazione sociale dei cittadini
stranieri, è ancora tutto cul-
turale.

“Se da un lato è cresciuto, in


questi anni, il lavoro di cono-
scenza degli stranieri, dall’al-
tro la percezione della popo-
lazione straniera è peggiora-
ta”, ammette Jace.

La scuola prima di altre isti-


tuzioni si è ritrovata addosso
la responsabilità di una
società in evoluzione, ed è
così che si sono spesi anni di
lavoro a parlare di integra- che, dal prossimo ottobre, pro- della stessa ha pure deferito ricongiungimenti”.
zione e di accoglienza, a fare seguirà nel lavoro di verifica. tutte le decisioni in materia di
feste, corsi di lingua e di for- immigrazione al Governo. E, per quanto alla fine andò
mazione professionale, a cre- E allora perché, visto che la tutto per il meglio, inizialmente
dere nello strumento della Sottocommissione era già stata Più ottimista, anche Jace guarda anche questa circostanza
mediazione culturale, ad attivata, non chiedere qualcosa al Governo come depositario rischiava di complicarsi fuori
investire nella scuola come in più? La possibilità di far espri- finale di provvedimenti legati misura.
strumento di integrazione. mere i cittadini stranieri anche alla rappresentanza dei cittadini
nella scelta di sindaco e consi- extracomunitari. “Il fatto che Morgantini, infatti, non nega una
Oggi tutto questo rischia di glieri, per esempio. dalla base ci siano così tante ini- velata riluttanza da parte degli
finire come carta in un cesti- Dal Centro Diritti della Cgil, ziative – dice Jace - dà una spin- stessi promotori delle primarie a
no, perché nel frattempo ha Roberto Morgantini esprime cau- ta per fare qualcosa a livello sperimentare la partecipazione
lavorato con grande efficacia tela. “La prima raccolta di firme nazionale. È necessaria, però, della popolazione migrante.
anche la portentosa macchi- – dice – la facemmo noi nel una maturità politica e sociale, Perché bisognava pur garantire
na della paura, accompagna- 1989”. Con queste parole, che sia in grado di valutare qualcosa, con documenti, certifi-
ta da un bellicoso apparato Morgantini non intende sminuire anche il peso della popolazione cati e quant’altro. Alla fine pre-
mediatico. il valore di questa nuova iniziati- straniera in Italia, che non è più valse il buon senso e fu ritenuta
va, a cui rinnova il sostegno, ma al 4% ma è arrivata al 7%”. sufficiente e valida un’iscrizione
sottolineare la complessità del preventiva per i cittadini extra-

L
a proposta di delibera progetto, “che avrebbe bisogno Lo scorso anno, in occasione comunitari con regolare permes-
popolare per la modifica – continua – di un appoggio a delle primarie dell’Unione, in so di soggiorno che avessero
dello Statuto comunale livello nazionale”. provincia di Bologna hanno vota- voluto recarsi a votare il loro
che permetterebbe ai cittadini to più di 2.000 cittadini stranieri. candidato per l’Unione.
extracomunitari di esprimere Morgantini, che insieme ad altri “Un bagno dal punto di vista
una loro preferenza nelle consul- ha contribuito al successo delle della voglia di partecipazione e “Questo, però, portò ad un calo
tazioni amministrative, avviata primarie come esperimento di del desiderio di uscire dall’invisi- di fiducia e tutto ciò coincise con
lo scorso 1 maggio da un gruppo estensione del diritto di voto ai bilità”, ricorda Morgantini. Per gli il periodo in cui modificarono la
di associazioni bolognesi, sta cittadini migranti, è convinto che stranieri che votarono, questo Bossi-Fini”, ribatte Jace, che
percorrendo ancora la via della non basti la volontà degli enti momento fu vissuto come una insiste sulla necessità da parte
raccolta firme. locali nella definizione di questo liberazione, come possibilità di delle istituzioni di continuare il
diritto. E non ha tutti i torti, far valere le proprie istanze e lavoro intrapreso anni fa e fina-
Il Comune di Bologna, però, era visto che molti comuni – Genova cominciare a scardinare la con- lizzato al raggiungimento di una
già al lavoro per modificare il e Torino, per citare i maggiori – testata legge 189/2002. “Fu un maggiore integrazione degli
suo Statuto e allargare la rap- pur avendo approvato la modifi- momento molto bello – continua immigrati perché “lo straniero,
presentanza nei quartieri ai cit- ca del loro Statuto per allargare Morgantini – facemmo volantini, poi, si chiede se il diritto di voto
tadini extracomunitari. Lo scorso il voto ai cittadini extracomuni- incontri per far capire cos’erano riuscirà a cambiare le proprie
anno, il Consiglio comunale isti- tari, non possono tradurla in le primarie. Le assemblee erano condizioni di vita”.
tuì un’apposita pratica perché bloccati da un partecipate, affollate.
Sottocommissione che fino a parere negativo espresso dal Ovviamente si parlava anche di di Mariella Libergoli
questo momento ha vagliato i Consiglio di Stato che, senza necessità stringenti, come per-
primi 29 articoli dello Statuto e contestare la costituzionalità messo e carta di soggiorno,

10 piazza grande • n°125 • 06.06


La cultura è in strada

A Bologna
torna
il Fest - Festival

Dal 14 al 18 giugno 2006


Bologna ospiterà la settima
edizione del Fest-Festival-
Bologna interculture festi-
val, organizzata
dall’Associazione Culturale
Oltre… Il parco di Villa
Torchi a Corticella offrirà i
propri spazi agli spettacoli
del Fest-Festival che, anche
quest’anno sarà preceduto
ed inaugurato il 10 dalla Par
Tòt Parata.

Una passata edizione del Fest - Festival

L
a Par Tòt è una grande
rete di partecipazione sponta- della Parata sono il risultato potenziale nelle iniziative a
festa itinerante di stra-
nea e rifiutando decisamente degli apporti culturali di chi vi carattere cittadino e si propone
da, ecologica ed inter-
qualsiasi disegno politico preco- partecipa”. di acquisire un più largo respi-
culturale, preparata da 53 labo-
stituito, che non fosse frutto di ro. Infatti la capacità di ricom-
ratori gratuiti e preceduta da
un reale processo di inclusione Quest’anno, per esempio, il pattare la cittadinanza e di
feste di autofinanziamento.
dal basso. Tale percorso si è festival si avvarrà della presen- rinforzarne il rapporto con il
Anche questa edizione del
concretizzato a partire da due za di molti elementi circensi territorio convivono con la ten-
Festival è mirata al coinvolgi-
fenomeni tipici dell’associazione proprio perché alcuni dei parte- denza a spingere lo sguardo
mento diretto del territorio,
Oltre… : “il nomadismo” e il cipanti a questa settima edizio- oltre i confini di Bologna. Lydia
attraverso il contributo di per-
“volontariato atipico”. ne provengono dalla cultura e sottolinea il forte interesse del-
corsi culturali di varia matrice.
dal mondo circensi. Il nomadi- l’associazione Oltre… nei con-
Gli organizzatori individuano le
In che senso viene usato il ter- smo e il volontariato atipico fronti delle possibilità di con-
coordinate generali che defini-
mine “nomadismo”? Uno degli sottolineano lo spirito eclettico fronto e cooperazione con altre
scono la settima edizione del
intenti del Festival e della e versatile che anima gli orga- associazioni che perseguono gli
Festival, i presupposti senza i
Parata è quello di proporre nizzatori del Festival: quest’ulti- stessi obiettivi: vanno letti in
quali non è possibile cogliere
nuove modalità attraverso cui mo, nato all’interno di un pro- quest’ottica i viaggi in Turchia e
appieno il valore e il significato
vivere gli spazi pubblici ed è getto promosso nel 2000 in a Bruxelles di alcuni rappresen-
del Festival. La cultura e le ini-
per questo che, sottolinea Lydia occasione della nomina di tanti dell’associazione e della
ziative attraverso le quali essa
presidente della Oltre… “il Bologna a città europea della rete della Par tòt Parata. Un
si esprime si collocano in una
Festival si adatta ai luoghi e la cultura, ha assunto negli ultimi altro modo di declinare il noma-
dimensione che non è affatto
Parata stessa è data da una anni connotati rituali. Il Festival dismo e il volontariato atipico
aliena dalle tensioni e dagli
serie di iniziative contempora- infatti, sottolineano gli organiz- che, pur essendo radicati nel
scontri che attraversano le aree
nee e dislocate sul territorio”. zatori, ha vinto la diffidenza da territorio, trovano modo di
della politica e degli equilibri
Adottare questa forma di parte dei cittadini, ci vuole arricchirsi di nuovi spunti dal
sociali. In Italia infatti, le asso-
nomadismo consente di non sempre del tempo, costanza e confronto con altre realtà.
ciazioni culturali sono spesso
cadere nella mera logica della rispetto reciproco nel rapportar-
funzionali ad un disegno politico
spartizione privatistica degli si tra diversi, siano essi anziani
che non è co-deciso.
spazi e della strumentalizzazio- e giovani, stranieri e/o “autoc- di Vivivana Melchiorre
L’Associazione Oltre… preferisce
ne delle iniziative culturali pro- toni”. Dalla diffidenza al coin- bibibilla@yahoo.it
viaggiare su due binari contem-
mosse sul territorio. volgimento: i laboratori gratuiti
poraneamente: Il binario istitu-
della Parata e le iniziative offer-
zionale che apre il dialogo con
Per ciò che riguarda il volonta- te nell’ambito del Festival sono
le istituzioni senza doverne
riato atipico. Francesco sottoli- diventati momenti di aggrega-
accettare in toto le logiche e il
nea: “Il Festival e la Parata zione al punto che gli ‘animatori
binario indipendente che con-
accolgono persone con compe- urbani’ come il gruppo si auto-
sente di muoversi in modo più
tenze diverse. Non esiste una definisce, li paragona a più tra-
autonomo. Nel corso degli anni,
tematica univoca perché ognu- dizionali momenti rituali quali le
il Festival e la Parata hanno
no può portare il contributo del feste religiose e le sagre dei
lentamente costruito un proprio
proprio retroterra formativo e piccoli centri urbani. Ma il
equilibrio, sviluppando una fitta
quindi l’impronta del Festival e Festival non esaurisce il proprio

piazza grande • n°125 • 06.06 11


La città migrante

I media
multiculturali
a confronto.
Un meeting
a Bologna

Il 9 e il 10 giugno si terrà a
Bologna il 2° Meeting nazionale
dei Media Multiculturali

A distanza di un anno dall’incon-


tro di Firenze, promotori e ope-
ratori dei media multiculturali di
tutta Italia si sono dati appunta-
mento a Bologna per fare il
punto della situazione e per
valutare le prossime mosse da
compiere.

I
In Italia negli ultimi anni sono
andate moltiplicandosi le ini-
ziative mediatiche a carattere
multiculturale ovvero rivolte e/o
prodotte dai cittadini migranti. Una
realtà ancora troppo poco conosciu-
ta e valorizzata ma che comincia a
rendersi visibile grazie ad alcuni
incontri regionali e nazionali che
hanno permesso alle singole iniziati-
ve locali di mettersi in rete con le
altre e di avere quindi una risonanza
maggiore all’interno del panorama
mediatico italiano. Giornali plurilin-
gue, trasmissioni radiofoniche e
televisive ospitate dai network locali
e numerosissimi siti internet, il cui
scopo principale è quello di sfatare
lo stereotipo dell’ “immigrato tipo” Manifestazione per i diritti dei migranti. Foto di Gaetano Massa
presentato dall’informazione tradi-
come un obiettivo da conquistare. intervenire su questi temi i rappre- Il progamma
zionale. Il binomio immigrazione-cri-
Come in molti altri paesi europei sentati dei media mainstream italia- 2° Meeting italiano dei Media Multiculturali*
minalità che in questi anni ha caval- Bologna 9-10 giugno 2006
dove il fenomeno dell’immigrazione ni: ad esempio il direttore di
cato le cronache di giornali e televi- Venerdì 9 giugno, Sala Polivalente
si è radicato da più tempo, questi “Metropoli”, il nuovo inserto setti- Regione Emilia Romagna
sioni, oggi non appare più una
media possono rappresentare anche manale de “la Repubblica” intera- Viale Aldo Moro, 30
modalità accettabile di rappresenta- Ore 9.30 -11.00 Le iniziative multiculturali si
in Italia uno spazio di espressione mente dedicato ai cittadini stranieri, presentano. Jam session di alcune esperienze
zione della società. Una società in italiane radio e tv
importante nel quale le minoranze un rappresentate dell’Ordine dei
cui i migranti, che vivono e lavora- Ore 11.30 – LA COMUNICAZIONE INTERCULTU-
etniche possono comunicare il loro Giornalisti e un dirigente RAI. RALE STRUMENTO PER LA PROMOZIONE DEI
no, dormono e sognano, studiano e
punto di vista sulla società e cercare DIRITTI DI CITTADINANZA: IL SOSTEGNO DEI
progettano il loro futuro esattamen- MEDIA MULTICULTURALI A LIVELLO LOCALE E
un dialogo con la comunità ospitan- Il 9 giugno dalle ore 9.00 alle 18.30 NAZIONALE
te come i nativi italiani, reclamano il
te. presso nella Sala Polivalente della 13.30 – pausa pranzo
proprio diritto ad essere riconosciuti
Regione Emilia-Romagna in viale 15.00 – 15.30 - LE AUDIENCES E I PUBBLICI DI
a pieno titolo come cittadini.
Il convegno di Bologna promosso Aldo Moro n. 30 e il 10 giugno dalle RIFERIMENTO DEI MEDIA
MULTICULTURALI * **
dall’ong fiorentina Cospe ore 10.30 alle 17.30 presso il
Inoltre i media multiculturali cercano 15.00 – Apertura lavori
(Cooperazione per lo Sviluppo dei Dipartimento di Scienze della
di valorizzare la diversità culturale di 15.30-16.30 – Dibattito
Paesi Emergenti) fa parte del pro- Comunicazione in via Azzo Gardino
cui i cittadini migranti sono portato-
getto europeo Medism’rad realizzato 23,. 16.30 coffee break
ri: non solo ricette esotiche e world
con il contributo della Commissione Ore 17.00 – 17.30 - / /DALLA PIATTAFORMA
music ma anche approfondimenti NAZIONALE DEI MEDIA MULTICULTURALI A
Europea: in questa occasione si par- Per chi non potesse partecipare di NUOVE FORME ASSOCIATIVE PER I GIORNALI-
sulla letteratura e inchieste sull’at- STI STRANIERI IN ITALIA
lerà appunto di come la comunica- persona, i lavori del convegno
tualità dei paesi d’origine; e poi
zione interculturale può diventare potranno essere seguiti collegandosi 17.30 – 18.30 – Dibattito
tante informazioni utili sui servizi
strumento per la promozione dei al sito www.asteriscoradio.com, che Cena
offerti ai migranti dalle

D
diritti di cittadinanza. Verrà discussa trasmetterà gli interventi in diretta e .........
diverse amministrazioni loca-
inoltre l’importanza del sostegno di che proporrà interviste ai parteci- Sabato 10 giugno
li e informazioni di natura
queste iniziative sia a livello locale panti e ai relatori. Università degli Studi di Bologna –
legale per coloro che si tro- Dipartimento Discipline della Comunicazione –
che nazionale e verranno analizzate Via Azzo Gardino 23 _
vano in situazioni difficili.
le audiences e i pubblici di riferimen- di Francesca Piatti Ore 10.30 - LE COMPETENZE INTERCULTURALI
NEI MEDIA MAINSTREAM
to a cui questi media si rivolgono. Si Ore 13.30 buffet
Le associazioni e i cittadini migranti,
tratteranno, inoltre, i temi legati alle Ore 15.00 – 17.30 – Spazio dibattito e contributi
che promuovono queste iniziative per la piattaforma italiana dei Media
nuove forme associative che i gior- Multiculturali
grazie al sostegno degli enti pubblici
nalisti stranieri in Italia stanno adot- Il programma dettagliato è disponibile sul sito
e privati, propongono una nuova www.asteriscoradio.com
tando (ad esempio è nata da qual-
visione della società italiana nella
che mese la Federazione Nazionale Allo stesso indiritto verrà trasmesso in diretta il
quale il diritto all’auto-rappresenta- meeting con interviste a partecipanti e relatori
dei Media Culturali Stranieri in
zione attraverso i media appare
Italia) e infine saranno chiamati ad

12 piazza grande • n°125 • 06.06


Voci di sottofondo

Cassonetti
Killer

Aveva solo ventisette anni il


giovane rumeno, Catalin
Pacealoiu, morto mentre cer-
cava di prendere qualche
vestito da un cassonetto di
raccolta che, invece, si è tra-
sformato in una ghigliottina.
L’hanno trovato senza vita con
la testa ancora imprigionata
nella feritoia, la bici appoggia-
ta al contenitore.

E’ successo a Senago, nel


milanese, la sera dell’undici
maggio scorso, nei pressi del
supermercato “Standa” di via
Alcide De Gasperi. Non è la
prima volta, del resto, visto
che nell’ultimo anno e mezzo
altre due persone, sempre in
Immagine dall’Archivio Fotografico di Piazza Grande
Lombardia, sono morte in
segnali di pericolo in varie lin- per cercare di mettere insie-
incidenti simili. Entrambi
gue, tra cui l’arabo e il rume- Ti faccio me un pranzo ed una cena e
rumeni, clandestini e senza
fissa dimora, come Catalin,
no. Ma allora come si spiega vedere come dormiva nei pressi della
Piramide. Una vita difficile, la
cercavano di ripararsi dal
la morte del povero Catalin? muore un eroe sua, che sembrava andare a
rotoli a causa del fallimento
freddo sottraendo qualche
della sala giochi che gestiva a
La Caritas, in un comunicato
indumento dai cassonetti di Se n’è andato un eroe clo- Manafra dopo il ritorno da
stampa, si è affrettata subito chard gay e travestito. Così la disoccupato da Milano, dove
raccolta.
a smentire ogni suo possibile retorica in bianco e nero dei era si era trasferito nel 1977
coinvolgimento nella vicenda, media e delle istituzioni ha per respirare la libertà rivolu-
Il 13 dicembre 2004, a Milano, incasellato la vita di un essere zionaria di una grande città
così come quello delle coope-
una giovane donna, Ghiulfan umano- le sua sfumature e le del nord.
rative operanti nel suo circui- sue incoerenze- rendendolo
Saban, venticinquenne, si
to. Il mistero è presto svelato, degno di nota solo perché con Dopo l’aggressione, tre anni
spezzò il collo mentre cercava
un gesto eccezionale è riusci- fa, si era scatenata la gara a
però. Il cassonetto incrimina-
di infilarsi in un cassonetto to a riscattare una margina- premi delle istituzioni che si
to, messo nel frattempo sotto lità altrimenti data per scon- sono ricordate di lui solo
della Caritas. Circa un mese
sequestro dalla magistratura, tata. quando non farlo sembrava
dopo, Yonut Patricia Bostnaru,
appartiene ad un’associazione troppo imbarazzante. Ecco,
ventotto anni, morì in circo- Natale Morea, il senza fissa allora, che Natale ricevette la
contro il cancro di Padova,
stanze simili a Rebbio, in pro- dimora che il 12 dicembre medaglia d’oro al valore civile
“Volontà di vivere”, che, a 2003 aveva salvato un gruppo dall’ex presidente Ciampi e il
vincia di Como. Dopo questi
quanto pare, non ha rinnovato di ragazze da un’aggressione plauso del sindaco Veltroni,
due incidenti la Caritas
all’uscita di un locale sulla via che gli offrì persino un allog-
il suo parco contenitori, nono-
Ambrosiana ha provveduto a Ostiense a Roma, è morto gio in una casa-famiglia a
stante gli incidenti dell’inverno una sera di maggio nel suo Roma.Ma non solo. Natale era
sostituire gradualmente i suoi
del 2004. paese natale, Massacra, in un omosessuale dichiarato,
1800 cassonetti a “ribalta”
provincia di Taranto. Non si un eroe perfetto anche per
con dei contenitori dotati di era mai rimesso dalle botte l’Arcigay, che attraverso il suo
Dopo tre morti ghigliottinati
feritoie più piccole, che non prese la notte di tre anni fa, presidente, Franco Grillini,
forse è il caso di togliere di quando due bulli infierirono dopo la sua morte, lo ha addi-
lasciano passare più di un
mezzo questi aggeggi inferna- su di lui dopo che aveva ten- tato come figura esemplare
sacchetto di plastica. Nella
tato di difendere cinque proprio a ridosso della giorna-
li.
città di Milano, dove la Caritas ragazze da una rapina. ta mondiale contro l’omofo-
ha 370 cassonetti, la sostitu- Ricoverato in ospedale, in bia, l’intolleranza e la violenza
di Giulia Lasagni coma, si riprese solo qualche razzista e maschilista. La sto-
zione è stata ormai completa-
gilasagni@tin.it mese dopo, con un grave pro- ria di Natale ci fa pensare, per
ta. blema ad un occhio e vari l’ennesima volta, che in un
danni cerebrali. Gli saranno mondo che non ha bisogno di
Per dissuadere ulteriormente passati di fianco in molti, a eroi ci sarebbero probabil-
Natale Morea, quando ancora mente molti più diritti.
le potenziali vittime, si è
non era un eroe, mentre lot-
anche provveduto ad apporre tava per le strade di Roma di G.L

piazza grande • n°125 • 06.06 13


Nuove
identità
in formazione
Giovedì 18 Maggio 2006 - ore 17:00
– Villa Salus – Due squadre di giova-
ni operatori ecologici, si sfidano
lungo il vialetto retrostante la
Caserma Viali sita in via Due
Madonne. Il vialetto, ultimamente
ricoperto di folta vegetazione sponta-
nea, assomiglia a una discarica per
l’incredibile quantità di rifiuti ed è l’u-
nica strada percorribile per i bambini
che, al pomeriggio, si vogliono reca-
re al parco. Uno scenario raccapric-
ciante risolto dall’intervento di 20
bambini rumeni dai 4 ai 12 anni che,
al ritmo dei propri canti di incitamen-
to, facevano a gara a chi riempiva
più in fretta il proprio carrello per poi Un immagine dal laboratorio di Villa Salus. Foto di Emiliano Facchinelli
andarlo a svuotare nel bidone più
attività, ci riempiono il cuore d’orgo-
vicino.
glio e di fiducia: creano spontanea-
Fraternal Compagnia - Siulp
mente dei piccoli teatri all’interno dei
E’ questa la cronaca di un pomerig- replicano
quali tutti rispettano le regole e il
gio a Villa Salus nell’ambito del pro- Senza Dimora in centrale
proprio turno, si divertono ascoltan-
getto “La casa dei bambini”, promos-
do e osservando i compagni, ci rico-
so dall’Associazione Arc-en-Ciel in Il giorno 22 Giugno 2006, al teatro
noscono come figure alla pari. Non
collaborazione con la Fraternal Fanin di San Giovanni in Persiceto,
vogliamo rivestire il ruolo di leader,
Compagnia di Piazza Grande, col Don Salvatore & soci, torneranno a
siamo facilitatori/mediatori, il nostro
desiderio di costruire un percorso di litigarsi il Corno quartiere di Napoli in
compito è individuare all’interno del
educazione/animazione partecipata via di estinzione. Poliziotti e Senza
gruppo quelle figure che, spontanea-
che consenta l’espressione globale Dimora di nuovo insieme per conti-
mente, grazie alle loro capacità di
della persona in un’ottica di nuare l’avventura che ha divertito e,
relazione con i compagni, alle proprie
empowerment dei bambini e delle perché no, un po’ meravigliato, le
risorse e potenzialità, siano in grado
famiglie, integrando i servizi già esi- oltre 1500 persone che in tre repliche
di condurre gli altri verso gli obbietti-
stenti attraverso metodi “non invasi- li hanno seguiti. Questa volta però i
vi pedagogico-sociali individuati.
vi”, come il teatro, che rompano la senza dimora non chiedono aiuto, ma
consueta rigidità del rapporto tra chi cercano di darlo; l’incasso infatti sarà
La difficoltà più grande è non soc-
offre un servizio e chi lo riceve, tra- devoluto all’associazione di volonta-
combere agli interventi del Comune:
scendendo la logica di intervento riato “Missione Ithanga. Ithanga è un
pare che sia imminente il trasferi-
bisogno, analisi e offerta del servizio, villaggio situato in una zona rurale
mento, anche dividendoli, dalla
per giungere a un processo come: del Kenia con circa quarantamila abi-
Residenza di Villa Salus, a causa
ascolto, conoscenza reciproca, condi- tanti. Lasciata la via principale si per-
degli alti costi di gestione nel periodo
visione e raggiungimento degli corrono trenta chilometri di strada
invernale, ma il rispetto e la fiducia
obbiettivi. non asfaltata, in buona parte in
sono processi che si costruiscono
mezzo alle piantagioni di ananas della
lentamente e, per quanto i costi pos-
Non proponiamo soluzioni educative Del Monte e di caffè della Kakuzi per
sano essere elevati, diminuiranno al
definitive, preferiamo porci come poi scoprire un paesaggio più arido
progredire del processo di responsa-
accompagnatori turistici di un viaggio dove a stento riescono a crescere un
bilizzazione e autonomia dei nuovi
alla scoperta di diverse storie di po’ di mais e di verdura: lì sorge mis-
cittadini. Ma come si fa a rispettare e sione. Le persone a Ithanga sono
migrazione per instaurare delle
dare un senso al luogo in cui si vive, ancora genuine, naturali, buone, ma
buone relazioni basate sulla fiducia,
alla scuola che si frequenta, ai com- povere, spesso visitate dalla fame,
sul rispetto reciproco e sul dialogo, i
pagni di classe, a imparare e a cre- specie quando le stagioni delle piogge
punti cardine dell’azione pedagogica
scere in un contesto che cambia di non sono state generose e, di conse-
del teatro sociale della Fraternal
anno in anno? guenza, da malattie. Condividendo
Compagnia, che, crediamo, debbano
essere il fulcro delle politiche di con queste persone gioie e dolori,
Se da un lato Villa Salus può essere fatiche e speranze, la missione lavora
mediazione interculturale.
considerata dal quartiere come un insieme a loro per rimuovere la
La credibilità e l’efficacia delle pro-
“ghetto Rom”, dall’altro lato bisogna povertà: far sì che queste persone si
prie azioni, siano esse teatrali o isti-
considerare che un ghetto si viene a riapproprino della loro dignità umana,
tuzionali, dipendono da quanto gli
creare in qualsiasi contesto urbano ingiustamente sottrattagli dalla storia
attori sociali
nel momento in cui mancano strate- di ieri e di oggi. Un motivo in più per
(educatori/animatori/figure istituzio-
gie socio-educative adeguate. I pro- intervenire numerosi
nali) sono in grado di mettersi in
blemi che si riscontrano quotidiana-
gioco ed essere parte del gruppo; il
mente si ripetono in ogni contesto
teatro rappresenta pertanto uno spa- GIOVEDI’ 22 GIUGNO 2006
abitativo e dipendono da difficoltà Teatro Fanin
zio protetto perché, se è vero che
relazionali con il territorio e dai pre- San Giovanni in Persiceto
l’integrazione tra culture diverse non Ore 21.00
giudizi, per questo motivo, dare un
può prescindere dalla conoscenza e
senso alla continuità di un rapporto Prevendite:
dal rispetto delle regole che le gover-
socio-pedagogico che mira all’inte- Associazione di Volontariato “Missione
nano, è altrettanto vero che queste, Ithanga”
grazione delle culture e alla gestione
congiuntamente alla concentrazione Via Bartalia 47
dei conflitti, vuol dire anche creare
e alla dimensione dialogica e relazio- 0516347557
momenti di aggregazione fuori dal 3394142315
nale, sono i punti cardine per la
contesto scolastico e/o residenziale
costruzione di uno spettacolo teatra-
le, all’interno del quale si annullano
Dare continuità a un progetto scola-
tutte le differenze, comprese quelle
stico e urbanistico è importante per
razziali, tra i diversi attori, per lavo-
la creazione di un buon adulto
rare sulla costruzione dei personaggi
responsabile domani!
scenici approfondendo le storie dei
Agire sull’emergenza e sui costi pre-
singoli, uscendo dalla categoria
senti, non è che una rincorsa a
“Rom, nomade, zingaro”, per entrare
nuove emergenze e quindi a nuovi
in quella di “Persona” con nome e
costi, pertanto “dov’è il risparmio?”.
cognome proprio. Oggi, nell’epoca
Fiducia, rispetto, continuità! Parola e
della globalizzazione economica e
preghiera della Fraternal Compagnia
culturale, dobbiamo imparare a
di Piazza Grande per il Servizio
osservare e ascoltare l’Altro, in
Immigrazione del Comune di
un’ottica di identità transnazionale
Bologna.
che rompa la barriera tra “Noi” e
“Loro” e ci dia la possibilità di mesco-
di Silvia Sola
larci in un unico agglomerato di per-
sartensinmango@hotmail.com
sone, tanto anonime quanto dotate
di una propria e unica individualità.
Siamo consapevoli della difficoltà del
nostro lavoro ma i risultati ottenuti,
a poco più di un mese dall’inizio delle
14 piazza grande • n°125 • 06.06
ASSOCIAZIONE AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS: Le attività

L'Associazione Amici di Piazza Grande Onlus è il luogo in cui i cittadini svantaggiati si organizzano per risolvere i propri problemi, per mettere
assieme capacità e idee, per costruire occasioni di reddito, per affrontare il problema della abitazione, per migliorare le prestazione dei servizi
della città e per autogestirsi. L’Associazione, in oltre dieci anni di vita ha dato impulso ad una progettualità ricca di iniziative. Attualmente tra le
attività di Piazza Grande ci sono il giornale, il BiciCentro, la Sartoria, il Servizio Mobile di Sostegno e lo Sportello di Avvocato di Strada.

Fare Mondi
La Cooperativa Fare Mondi
affonda le radici nel percorso associativo
degli aderenti all’Associazione
Amici di Piazza Grande Onlus.

Telefoni: 380.3585605 - 340.4706347


mail: faremondi@piazzagrande.it

Hai un furgone per noi?


La cooperativa Faremondi ha urgente bisogno
di un furgone per portare avanti le proprie attività.
Se puoi aiutarci chiama allo 051342328

bologna@avvocatodistrada.it

In via del Gomito 22, il terzo giovedì del mese, dalle ore 20 alle 21 SOS
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Informazioni e punti di ascolto 1 4 . I s t i t u t o B e r e t t a Via XXI Aprile 15 26. Opera San Domenico Distribuisce vestiario a max Via Irma Bandiera, 22. Tel. 051/433473. Dal lun al giov,
1. Comune di Bologna, Servizio Sociale Adulti ,Tel.051/6162211 Distribuzione numeri, dal lun al ven, 25 persone ogni giorno. Piazza San Domenico, 5/2 Tel. h.9.30-12.30 e h.15.30-17.30
Per tutti gli adulti in difficoltà, dai 18 ai 65 anni. Via h.8-9 e h. 14. Sab soltanto al mattino. Domenica pronto 051/226170. Lun e giov, h.8-10
Sabatucci, 2. Tel. 051/245156. Aperto lun, merc, ven e soccorso odontoiatrico h.8-13 Comunità S.Maria della Venenta Onlus Accoglienza
sab, h.9-13 e mart e giov, h.14-17 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in comunità e in case famiglia di ragazze madri. Via
1 5 . P o l i a m b u l a t o r i o A U S L Via Tiarini 10/12 Distribuzione vestiario. Via Mameli, 5. Tel. 051/400201. della Venenta, 42/44/46. Argelato (Bo) Tel.
2. Associazione Posto d’Ascolto ed Indirizzo Città Tel.051/706345. Dal lun al ven. Dalle ore 7.30 vengono Tutti i Merc, h.9-11 051/6637200. Aperta tutto l'anno
di Bologna. Informazioni relative a dormitori, mense, distribuiti 12 numeri.
docce. 1° binario Stazione Centrale - Piazza Medaglie ----------------------------------------------------- 27. Parrocchia S. Egidio Distribuzione vestiario. Via S. Donne che hanno subito abusi e violenze
D’Oro, Tel. 051/244044. Dal lun al ven, h.9-12, 15-18, Pasti gratuiti Donato, 36. Tel. 051/244090. Dal Lun al Ven, h.16- 38. Casa della Donna per non subire violenza
sab h.9-12 17.30 Ascolto, assistenza psicologica e legale, ospitalità tempo-
7 . A s s o c i a z i o n e L ' A r c a Via Zago, 14. Tel. ranea, gruppi di auto-aiuto e sostegno. Via Dell'Oro, 3.
3. Sportello Sociale e delle opportunità Comune di 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30-19 28. Parrocchia S. Giuseppe Cottolengo Distribuisce Tel. 051/333173. Lun-ven, h.9-18
Bologna Via del Porto, 15/b, Tel 051/523494. Lun-Sab, indumenti, Via Don Orione 1, Tel. 051/435119. A giovedì
h.9.30-16.30, merc h. 9.30-12.30 (senza appuntamen- 3. Centro Diurno Comune di Bologna Distribuisce alterni, h.16-18 S.O.S. Donna
to). pasti caldi su segnalazione dei Servizi Sociali. Via del NUMERO VERDE 800 453009
Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti i giorni dell'anno 29. Parrocchia S. Giuseppe Lavoratore Distribuisce Linea telefonica contro la violenza, fornisce informazioni,
4. Centro di Ascolto Italiani della Caritas Adulti ita- h.12.30 - 18. indumenti in genere. Via Marziale, 7, Tel.051/322288. Il aiuto, consulenza ed assistenza psicologica e legale. Tel.
liani in difficoltà, assistenza, informazioni e percorsi di primo e terzo mercoledì di ogni mese, h.15-17 051/434345 fax 051/434972. Lun, mart e ven, h. 20-23,
reinserimento sociale. Via S. Caterina 8/A. Tel. 1. Centro Beltrame Comune di Bologna Distribuisce giov, h.15-17.30
051/6448186. Lun, Mart, Ven, h.9.15-11.30. Giov, pasti caldi agli ospiti del centro stesso - Via F. Sabatucci, 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi Distribuzione
h9.15-11.30, h.14- 15.30 (senza appuntamento). 2. Tel. 051/245073. abbigliamento. Via Lombardi, 37.
Tel.051/356798. Tutti i merc, h.9-10. Disagio relazionale
5. Centro di Ascolto Immigrati della Caritas 16. Oratorio di San Donato Tutte le domeniche matti- ----------------------------------------------------- A.S.P.I.C. Associazione per lo Sviluppo Psicologico
Diocesana Ascolto, informazioni e assistenza per per- na alle ore 10.10 colazione. Via Zamboni, 10. Tel. Dove dormire dell'Individuo e della Comunità
sone straniere. Via Rialto, 7/2. Tel. 051/235358. Lun, 051/226310 Servizio psico-socio-assistenziale. Via De' Gombruti 18
giov, h.9-11, mart, h.15- 17 1. Centro Beltrame Offre 115 posti letto. Via F. Tel / Fax 0516440848. Il centro è aperto (previo appun-
17. Mensa dell'Antoniano Distribuisce pasti caldi. Via Sabatucci, 2. Tel. 051/245073. Si accede tramite lo tamento) dal lunedì al venerdi.
6. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna Guinizelli, 3. Tel. 051/3940211. Tutti i giorni h.11.30-12. Sportello Sociale di Via Del Porto, 15/B.
Cittadini stranieri con permesso di soggiorno o in attesa Per accedere al servizio occorre un buono che viene Disagio psichico
di regolarizzazione. Informazioni e orientamento. Via distribuito alle h. 10.45. 30. Casa del Riposo Notturno M.Zaccarelli 39. Percorso vita
Drapperie, 6. Tel. 051/6564611. Lun h.9-13, mart e giov Offre 80 posti letto. Via Carracci, 69. Aperto h.19-8. Si Informazioni e assistenza a persone con disagio mentale
h.15-18, sab, h.9-13 4. Mensa della Fraternità Caritas Diocesana accede attraverso lo Sportello Sociale di via del Porto, e alle loro famiglie, attività culturali e ricreative, gruppi
Fornisce pasti caldi. Via Santa Caterina, 8/A. Tel. 15/b. di auto-aiuto. Via Polese, 23. Tel/Fax 051/273644
7. Associazione L’Arca Ascolto e informazione per 051/6448015. Tutti i giorni mensa h.18-19.
tutte le persone disagiate. Via Zago, 14, Tel. 31. Opera di Padre Marella Offre 60 posti letto. Via Alcool
051/6390192. Dal lun al ven h.15-19 18. Punto d'incontro della Venenta Distribuisce ali- del Lavoro, 13. Tel. 051/244345. Aperto h.8-17 Alcolisti Anonimi
menti. Via Serlio, 25. Aperto Mart e Giov, h.10-12 Gruppi di auto-aiuto. Tel. 335/8202228
8. Ufficio Casa Comune di Bologna Informazioni su 25. Rifugio Notturno della Solidarietà Offre 30 posti
bandi per la assegnazione della casa. Viale Vicini, 20 19. Parrocchia Cuore Immacolato di Maria letto a persone tossicodipendenti senza dimora. Via del Acat
Tel. 051/2194332. Lun- ven, h.8,30-13, mart e giov, Distribuzione di cibo da cucinare. Via Mameli, 5 Gomito, 22/2. Tel.051/324285 Aperto h.19-9.30. h.9 - 19, Cell. 3491744897
h.14.30-17 Tel. 051/400201. Mart, h.10-12, Ven, h.15.30- 17.30
Carcere
----------------------------------------------------- 20. Parrocchia S. Cuore Distribuzione viveri. Via 32. Casa del Riposo Notturno Offre 32 posti letto per 40. A.VO.C. Associazione volontari carcere
Aiuto e assistenza legale Matteotti, 25. Tel. 051/4151760. Dal lun al sab, h.11-12 adulti italiani e immigrati con permesso di soggiorno e Attività in carcere, sostegno psicologico e sociale a dete-
rifugiati politici. Via Lombardia, 36. Tel.051/493923. nuti ed ex-detenuti. Piazza del Baraccano, 2. Tel.
9. Avvocato di Strada Consulenza e assistenza legale 21. Parrocchia S. Maria della Misericordia Aperto h.19-9. Si accede attraverso la segnalazione dello 051/392680
gratuita per le persone senza fissa dimora. Via Libia, 69 Distribuisce razioni di generi alimentari. P.zza Porta Sportello Sociale di Via del Porto, 15/B.
presso Associazione Amici di Piazza Grande Onlus.Tel Castiglione, 4. Tel. 051/332755. La distribuzione avviene 41. Gruppo carcere del Centro Poggeschi

Dove
andare
per...
dormire,
mangiare,
lavarsi,
curarsi,
lavorare.
A Bologna

051/397971. Lun-Ven, h.9.30-13 al sabato munendosi alle ore 8.00 di un numero con cui 33. Struttura Madre Teresa di Calcutta Offre 19 posti Attività di animazione e lavoratori all'interno del carcere
si prenota il ritiro che avviene dalle h.9.30 alle 11. letto per adulti italiani e immigrati con permesso di sog- e progetti di inclusione sociale. Via Guerrazzi 14.
8. Servizi per gli Immigrati del Comune di Bologna giorno e rifugiati politici. Viale Lenin, 20. Tel.051/220435
Consulenza ai cittadini stranieri. Via Drapperie, 6. Tel. 22. Parrocchia S. Maria Maddalena Offre alimenti. Tel.051/531742. Aperto h.19-9. Si accede attraverso la
051/6564611. Aperto tutti i giorni, escluso il ven, h.9-13 Via Zamboni, 47. Tel.051/244060. Merc, h.10-12 segnalazione di tutti i servizi sociali del territorio. Tossicodipendenze
----------------------------------------------------- 42. Il Pettirosso
Unità di strada 23. Parrocchia S.S. Angeli Custodi 34. L'isola che non c'è Struttura dedicata ai punkabe- Comunità di accoglienza per tossicodipendenti e auto-
Distribuzione generi alimentari. Via Lombardi 37, Tel. stia. Offre 35 posti letto con punto cucina, punto docce e aiuto per familiari. Via dei Mattuiani, 1. Tel. 051/330239
Unità di Aiuto del Comune di Bologna Intervento di 051/356798. Lun, h.14.30- 17, mart, giov e ven, h.9- accoglie persone con animali, per le quali è previsto un
strada con camper attrezzato. Tel. 051204308 Fax 12, merc, h.10.30- 12.30 servizio veterinario. Via Dell'Industria, 2. Si accede S.A.T.
051203799. Il servizio viene svolto tutti i giorni. Punti di ----------------------------------------------------- direttamente dalla strada nei limiti di posti disponibili. Servizio Accoglienza Tossicodipendenti. Presso Casa
sosta del camper: Piazza Puntoni, h.17-18, Via Bovi Bagni e docce calde ----------------------------------------------------- Gianni, Via Rodolfo Mondolfo, 8. Tel. 051/453895.
Campeggi, h.18-19 Un servizio per i tuoi problemi Aperto tutti i giorni previo appuntamento.
4. Centro S. Petronio Caritas Diocesana Servizio
9. Servizio Mobile di Sostegno Associazione Amici di docce Via S. Caterina 8/A Bus 20-21 9. Associazione Amici di Piazza Grande Onlus Aids
Piazza Grande Onlus. Informazioni, generi alimentari, Tel. 051/6448015. Prenotazione alla mattina h.9-11.30. Assistenza e percorsi di recupero per senza fissa dimora. Telefono verde Aids della Ausl Bologna: 800 856080
abiti, panni o coperte alle persone che dimorano in stra- Gli stranieri debbono prenotare il Mart mattino per usu- Via Libia, 69, Bologna. Tel. 051/342328. Lun-ven, h.9-
da. Tel.051/342328. Servizio attivo lun, merc e ven, fruire dei servizi il Mart e il Merc dalle 14 alle 15. Gli ita- 12, h.14.30-18. 43. C.A.S.A. Centro Attività Servizi della USL Bologna
h.21-24. Il giov h.9-12 liani debbono prenotare il Ven mattino o Lun mattino per Informazioni e servizi sanitari a persone affette da HIV e
----------------------------------------------------- usufruire dei servizi il Lun dalle 14 alle 15. Le donne, ita- 3. Centro Diurno Comune di Bologna Accoglienza, sieropositive. Via S. Isaia, 90. Tel. 0516494521. Dal lun
Assistenza medica gratuita liane e straniere, usufruiscono del servizio il Giov, dalle relazione d'aiuto e ascolto, attività per il tempo libero e al ven, h.8-14.
14 alle 15. laboratoriali. Via del Porto, 15/C. Tel. 051/521704. Tutti
10. Poliambulatorio Biavati Visite mediche gratuite i giorni h.12.30- 18. 44. ANLAIDS Gestisce una Casa Alloggio, un centro
per persone non assistite dal Servizio Sanitario diurno per persone con Hiv e sieropositive ed una linea
Nazionale e persone in stato di grave indigenza. Strada 24. Bagni pubblici Toilette e servizio gratuito di lavan- Centro accoglienza La Rupe telefonica per informazioni e supporto con esperti.
Maggiore, 13. Tel. 051/226310. Aperto tutti i giorni deria, con lava-asciuga, per persone senza fissa dimora. Promozione sociale e progetti di inserimento lavorativo Organizza gruppi di auto-aiuto e laboratori artigianali
h.17.30 - 19 (senza appuntamento). Piazza IV Novembre Tel. 051/372223. Aperto sempre per persone con problemi di marginalità. Via Rupe, 9. gratuiti. Via Irnerio, 53. Tel. 051/6390727. Per informa-
h.9-20 Sasso Marconi. Tel. 051/841206. zioni e aiuto sulla malattia 051/4210817 - La linea fun-
11. Croce Rossa Italiana Somministrazione farmaci, ziona lun, mart e giov, h.16-20. La sede è aperta dal lun
attrezzatura ortopedica e occhiali. Via del Cane, 9. Tel. 25. Rifugio notturno della solidarietà Servizio docce 35. Laboratorio Abba-Stanza Destinato a persone al ven, h.9-13
051/581858. Lun, Merc, Ven, h.8-14. Mart, Giov, h.8-17 per persone senza fissa dimora. Via del Gomito 22/2. senza fissa dimora e individui con gravi disagi sociali. Via
Tel. 051/324285. Il servizio è attivo il Mart h.15-18 per Della Dozza, 5/2. Tel/Fax 051/6386000. 45. IDA Iniziativa Donne Aids Informazione, preven-
12. Sokos Visite mediche gratuite per immigrati privi di gli uomini. Il Ven, h.15-18 per le donne. zione e tutela dei diritti per persone con Hiv, AIDS e
assistenza sanitaria, persone senza fissa dimora e tossi- ----------------------------------------------------- Cittadini Stranieri persone detenute. Via San Mamolo, 55. Bus 29-30
codipendenti. Si prescrivono visite specialistiche, farmaci Distribuzione abiti NUMERO VERDE SERVIZIO SANITARIO Servizi pluri- Tel/Fax 051/581373. Cell. 339/8711149
ed esami. Via de' Castagnoli 10, Tel. 0512750109. Lun lingue di informazione e mediazione culturale - 800
h.17-19. Merc, h.16-19, sab, h.9-12 17. Antoniano Fornisce vestiario. Via Guinizelli, 13. Tel. 663366 46. LILA
051/3940211. Merc e Ven, h.9.30-11.30. Tel. Lega Italiana per la Lotta contro l' AIDS. Ascolto, acco-
13. Centro per la salute delle donne straniere e dei 051/244044 36. Ufficio Stranieri della CGIL. Via Guglielmo glienza, informazioni, assistenza, centro di documenta-
loro bambini Vengono erogate prestazioni a donne e Marconi 69 - Tel 0516087190 Fax 051251062. Lun-ven, zione e consulenza legale e previdenziale. Via Agucchi,
bambini stranieri. Poliambulatorio Zanolini, Via Zanolini, 7. Associazione L'Arca Fornisce vestiario a chi si pre- h.9-13, 15-18. Il sab, h.9-13 290/A. Tel. 051/6347644 - 051/6347646. Info:
2. Tel. 051/4211511. Lun, h.12-18. Mart, h.15-19. Giov, senta direttamente. Via Zago, 14. Bus 38, Tel. 051/6350025 (lun, merc, ven, h.18.30-20)
h.12-19. Ven, h.10.30-14 051/6390192. Dal lun al ven, h.15.30- 19 Maternità
Urgenze odontoiatriche 37. SAV, Servizio Accoglienza alla Vita