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6/9/2014

Tiscali Finanza

Numero 195 pag. 33 del 15/8/2004 | Indietro


No al lavoro a progetto
Domanda
Un Ingegnere Titolare Di Partita Iva E Iscritto All'ordine Degli Ingegneri Vuole Collaborare
Con Una Societ E Svolgere La Sua Attivit Professionale All'interno Dei Locali Della Ditta,
Utilizzando Le Attrezzature Della Stessa. L'ingegnere Collaborer Ma Non Firmer I Progetti,
Non Assumendosi Direttamente La Responsabilit Dell'incarico Svolto. Posso Stipulare Un
Contratto Di Collaborazione Coordinata E Continuativa (senza Progetto E Senza Scadenza)
Dato Che Comunque Si Tratta Di Un Soggetto Che Svolge Attivit Professionale Di
Ingegnere? Il Soggetto Emetterebbe Regolare Fattura Per Compensi Professionali Esercitati
Sotto Forma Di Collaborazione Coordinata, Assoggettando A C.i. 2% Inarcassa E Non
Assicurandolo All'inail. Alessandra Rinelli - Padova
Risposta
Risponde Luciano De Angelis
Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa, senza progetto e senza scadenza,
espressamente vietato dal comma 1 dell'art. 69, del dlgs 276/2003, il quale afferma che
i rapporti di co.co.co., instaurati senza l'individuazione di uno specifico progetto,
programma di lavoro o fase di esso () sono considerati rapporti di lavoro subordinato a
tempo indeterminato sin dalla data di costituzione'.
A nostro avviso, nel caso in esame, non si configura nemmeno un rapporto di
collaborazione a progetto, bens un rapporto di collaborazione professionale tra un
professionista, ingegnere, e la ditta in questione, regolamentato, ai sensi dell'art. 2222 c.c.,
da un contratto d'opera, lasciando comunque libere le parti di stipulare l'eventuale contratto
in cui vengano determinati i compensi, la durata ecc. Ai fini della fatturazione della
consulenza non appare rilevante che il professionista sottoscriva i progetti; mancano,
invece, a eccezione dell'utilizzo delle attrezzature della ditta, anch'esso irrilevante ai fini
dello svolgimento di una prestazione professionale, tutte le altre condizioni per la
costituzione di un rapporto di collaborazione continuata e continuativa (attualmente
collaborazione a progetto), quali per esempio: l'indicazione della durata, l'indicazione del
progetto ecc.
Si conviene che il professionista dovr, quindi, emettere regolare fattura per compensi
professionali, con applicazione, oltre che del contributo integrativo alla relativa cassa, anche
dell'Iva, possibilit del tutto esclusa nelle vecchie co.co.co., difatti la cm 207/E del 2000
afferma che sono escluse da Iva le co.co.co., anche se svolte da soggetti titolari per
altre attivit di partita Iva'.
A sostegno di tale tesi, proprio nel dlgs 276 del 2003, precisamente nell'art. 61, comma 3, il
legislatore afferma esplicitamente che sono escluse dal campo di applicazione del
presente capo (lavoro a progetto e lavoro occasionale) le professioni intellettuali per
l'esercizio delle quali necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali, esistenti alla data
di entrata in vigore del presente decreto legislativo...'.
ItaliaOggi7 (QUESITARIO - PROFESSIONI)

http://finanza.tiscali.it/quesitario/dettaglio_quesitario.asp?id=1133059&puntata=

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