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POPOLAZIONE E URBANIZZAZIONE 09/01/2014

La maggioranza della popolazione vive in ambiti circoscritti, cio i centri urbani. Con centri urbani si
intendono le citt, che dal punto di vista quantitativo, sono degli insediamenti con un certo numero di
abitanti; questo criterio si modifica nel corso del tempo. Si pu anche definire la citt come un
insediamento funzionale, che offre servizi rispetto ad unarea, pi o meno vasta, che la circonda.
Il tasso di urbanizzazione mondiale alto, ha superato il 50%: nel 2013 la quota di popolazione urbana ha
superato la quota di quella che vive in campagna. Il fenomeno urbano antichissimo, ma solo adesso sta
prevalendo su quello rurale. Le citt sono nate con la rivoluzione agricola del neolitico e contavano solo
poche migliaia o addirittura centinaia di abitanti. In Grecia si sono sviluppate le Poleis, che vanno sotto
lidea delle citt indipendenti, come Atene. Le citt medievali e quelle pi antiche non sono mai state
popolate da pi di qualche migliaia di cittadini. Nel 1861 (anno di unificazione dellItalia) la citt italiana pi
popolosa era Napoli, con 200.000 abitanti, al secondo posto seguiva Roma che di abitanti ne aveva 100.000.
Agli inizi del XX secolo tra le citt pi importanti al mondo troviamo Londra (nell800 era stata la capitale
della pi grande potenza economico-territoriale, lInghilterra), New York che presentava la crescita pi
grande, Tokyo, Parigi, Berlino, Chicago (che formava negli Usa la classica citt fungo: citt al centro dello
sviluppo industriale) dopo la rapida crescita dell800 per la creazione della linea ferroviaria che collegava
lAmerica dellEst con lOvest. Oltre a queste citt si possono aggiungere Philadelphia sempre negli Usa,
Manchester e Birmingham citt al centro dello sviluppo industriale in Inghilterra. Dopo il 1950 oltre a
Londra, Tokyo, Parigi e New York si aggiungono a questa lista per la loro importanza Shangai, Mosca,
Calcutta ed altre.
Oggi parlando di agglomerati urbani non si intende solo la citt di per s o il comune amministrativo, ma si
parla anche dellinsieme degli insediamenti minori, in vicinanza, che circondano la citt. Attualmente Tokyo
il sistema metropolitano pi grande al mondo: questo comprende moltissimi insediamenti e citt di
dimensioni minori vicine a Tokyo, che sono collegate per varie ragioni (economico-lavorative ad esempio)
alla citt principale. Al 2 posto troviamo il sistema metropolitano di Jakarta, in Indonesia; al 3 Seoul in
Corea del Sud, poi Nuova Delhi in India, Mumbai, Citt del Messico, Dacca, San Paolo e la regione del
Guandong, che si trova sulla costa est meridionale della Cina.
11/01/2014
Agli inizi del 1900 tra le citt pi popolate 8 erano americane e 4 europee. Dopo il 1930 gli agglomerati
urbani pi importanti erano: New York (contributo notevole degli immigrati), Londra (gli inglesi avevano
messo in moto una politica che bloccasse lespansione disordinata della citt costruendo intorno a Londra
altri piccole citt che offrivano tutti i servizi), Parigi, Mosca, Buenos Aires (la capitale dellArgentina ha
avuto una crescita percentuale straordinaria dovuta a molte immigrazioni da parte degli europei; questi
erano attratti da uneconomia in espansione che si basava molto sulle carni e sulle esportazioni), Chicago,
Calcutta, Shanghai, Osaka-Kobe, Los Angeles, Berlino, Philadelphia, Rio de Janeiro, San Pietroburgo, Citt
del Messico, Mumbai, Detroit (sede delle principali case automobilistiche e citt al centro della zona
industriale pi importante, chiamata dei Grandi Laghi), Boston e altre.
Nel 2011 la classifica delle aree metropolitane vede: Tokyo (37.22 milioni), Delhi, New York, Shanghai, San
Paolo, Citt del Messico, Mumbai, Pechino, Dacca, Calcutta, Karachi (citt pakistana pi importante, che si
affaccia sul Mar Arabo), Buenos Aires, Los Angeles, Rio, Manila, Istanbul.
In base ai dati i motivi che hanno portato alla grandezza degli agglomerati urbani sono le immigrazioni dalle
zone rurali a quelle urbane: questo processo va sotto il nome di urbanizzazione.
Brasilia, la capitale del Brasile, stata costruita in 4 anni dal nulla, fra il 1956 e il 1960, nella zona centrale
del Brasile per rendere importante una zona che fino ad allora era quasi disabitata e valorizzare le risorse
interne del paese, trasferendo capitale e rendendola la citt amministrativa pi importante (investimento
per il futuro). C anche una motivazione simbolica: Brasilia voleva essere lelemento simbolo del
cambiamento del Brasile, che si affacciava come unimportante economia. Il Brasile da sempre contava
molte esportazioni di materie prime come caucci e caff, e questo comportava una certa indipendenza da
altri paesi per cui negli anni 50 i politici brasiliani cominciarono a puntare a espandere leconomia interna.
Per il 2025 si prevede di avere agglomerati urbani che fino a 40 anni fa non esistevano neanche, come certe
zone della Cina. Una di queste regioni il Guangdong e la citt di Shenzhen (Costa meridionale della Cina),
che praticamente in 30 anni diventata una metropoli partendo da zero. Unaltra di queste regioni sar
Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. Kinshasa anche un attivo centro industriale e
costituisce il maggior porto fluviale dell'Africa, capolinea della ferrovia e dell'oleodotto per Matadi.
In Australia, come in Canada, la percentuale delle persone che vivono nelle citt supera l80%, ed tipico
dei paesi che si sono formati con limmigrazione. In alcuni stati africani pi dell80% della popolazione,
invece, vive nelle zone rurali, basandosi sullagricoltura di sussistenza. Spesso con le guerre molte citt
europee sono state distrutte, per esempio Varsavia, ma in seguito sono state ricostruite e modernizzate.
Nel caso di Varsavia dopo la IIa G.M. la citt fu ricostruita come era prima basandosi sui quadri dipinti nei
periodi antecedenti.
Nelle costruzioni delle citt i progetti presuppongono uno spazio pieno, poi si seguono delle gerarchie
urbane. Secondo Christaller le citt in passato si disponevano secondo schemi geometrici con al centro il
polo urbano principale e intorno a questo le citt minori. In Italia Roma il massimo ordine gerarchico,
probabilmente alla pari con Milano. In campo europeo le citt con massimo ordine gerarchico sono Londra,
Francoforte, Parigi e Amsterdam, che influenzano la vita economica europea. Globalmente le citt che
influenzano di pi leconomia sono quelle dove presente la borsa e il capitale investito maggiore. La
citt un sistema colossale, per cui difficile governarla.
18/01/2014
La megalopoli uno spazio urbano che occupa alcune centinaia di chilometri. Il nome stesso significa
grande citt. Il termine megalopoli antico, infatti era il nome di una citt della civilt greca. Oggi il termine
si intende diversamente, cio ha un significato pi recente. Se si guardano gli USA nord orientali le citt pi
grandi sono New York, Boston, Chicago, Baltimora, Detroit e Washington. Secondo il geografo francese di
origine ucraina Gottman, i collegamenti fra le citt nel nord degli Stati Uniti, fra Boston e Washington,
erano pi intensi di altri, come se fossero ununica citt; cos si coniato il termine megalopoli. Tra Chicago
e Pittsburgh esistono da sempre degli importanti collegamenti, che passano per il Milwaukee, Detroit e
formano la megalopoli chiamata ChiPitts.
In Giappone larea di Tokyo molto importante, e si estende da Tokyo verso sud passando per Yokohama e
Osaka. In questa zona presente un importante linea ferroviaria che collega queste citt con treni ad alta
velocit. Anche la citt di Nagoya si trova in questa zona e sulla linea ferroviaria: questa una citt molto
importante anche per lindustria automobilistica. Osaka e Kyoto sono delle citt importanti nella parte
centro meridionale del paese. Hiroshima, altra citt importante, da ricordare per la tragedia nucleare
durante la IIa G.M.
Banana blu (in inglese The Blue Banana) un termine usato per indicare una dorsale economica e
demografica dell'Europa occidentale. Il nome si ispira alla forma curvata di questa dorsale e al colore
dominante della bandiera dell'Unione europea, il blu.
Questa dorsale conosciuta anche con il nome di megalopoli europea. La zona si estende dallInghilterra
(Londra), passa per lOlanda, il Belgio, poi comprende una parte della Germania e parte della Francia fino ad
arrivare alla zona padana. Questa banana rappresenta le zone industriali europee pi importanti.
Anche in California si individua unarea metropolitana che si estende dalla Baia di San Francisco, passa per
Los Angeles, fino ad arrivare a San Diego.
In Germania presente la zona della Ruhr, che unisce molte citt come Dortmund e Duisburg (II porto
fluviale pi importante, secondo solo a quello americano: le citt di Saint Louis, Memphis e New Orleans
sono collegate dal Mississippi). In Olanda importante la Randstand, zona che collega Amsterdam,
Rotterdam e LAia.
In Giappone e Cina questo grande sviluppo si avuto negli ultimi 30-40 anni. Citt come Shenzhen 30 anni
fa non esistevano, erano solo dei piccoli villaggi. Nel 1980 la zona di Shenzhen stata voluta dal leader Den
Xiao Ping come zona economica e commerciale da sviluppare.
GEOGRAFIA URBANA 25/01/2014
La realt urbana diventata importante a partire dalla rivoluzione industriale. In India sono presenti 3
grandi citt: Delhi, Calcutta e Mumbai. Circa 400 milioni di indiani vivono nelle aree urbane. La popolazione
indiana superiore al miliardo, quindi i restanti 600 milioni (la maggioranza) vivono ancora nei villaggi ,
nelle zone rurali, dove si vive di agricoltura di sussistenza.
La crescita urbana legata al cambiamento economico; questo si concentra nellimpiego nel settore
terziario che si sviluppato nelle citt. Nelle citt sono concentrate tutte le attivit del terziario;
linnovazione tecnologica consente per una distribuzione nuova di questattivit, rompendo alcune rigidit
localizzative (es. lavoro da casa).
La geografia urbana cerca di offrire un metodo per riconoscere le citt nelle loro forme. Le citt che
presentano le stesse caratteristiche si dividono in:
Europee: sono antiche, e lantichit si manifesta soprattutto nei centri: gli edifici e la rete urbana
sono vecchi. Hanno una funzione residenziale pi limitata, la popolazione presenta anche unet
media elevata. Le pi importanti attivit sono quelle commerciali. Nei quartieri pi periferici la
densit abitativa aumenta, ma le attivit diminuiscono. Il valore del suolo e dellimmobile varia in
base alla locazione nel terreno urbano. Questo valore pi alto nelle zone commerciali, pi basso
nelle zone periferiche. Lo stesso per gli edifici, pi costosi nel centro.
Americane: larea centrale caratterizzata da edifici di funzione amministrativa, non residenziali. La
funzione residenziale per la classe media si trova nei sobborghi, che grazie ad uno sviluppo delle
reti di collegamento importanti, rendono facile raggiungere il centro della citt. Il modello di queste
citt risale agli anni 2o. Questo modello pu essere individuato anche nelle citt di nuova
costruzione in Giappone e in Cina.
Coloniali: si distinguono quelle africane e quelle dellAmerica meridionale. Di solito il centro
antico e presenta caratteristiche di origine europea.
Le varie forme che le citt possono avere sono:
Pianta a scacchiera (Grid Plan): questa forma si trova nelle citt di nuova costruzione, come la citt
inglese Milton Keynes (fondata nel 1967). E un piano a base ortogonale, dove le strade sono
disposte in modo tale da formare angoli retti alla loro intersezione.

Zone concentriche (Concentric Zone Model): al centro della citt c il central business district
(CBT), poi segue una zona industriale e poi quella residenziale. Esempio: Sydney. Non la si trova in
Europa, solo per una minima parte si pu citare Parigi per lespansione del Defense, il nuovo
quartiere commerciale in crescita.
Modello a fette (Sector Model): stato suggerito
da Hoyt. E applicabile a molte citt inglesi. Vedi
immagine a destra.

Modello a nuclei multipli, Multiple
nuclei model: E stato costruito dagli
americani Harris e Ullman. E valido per le
citt americane.



Teoria delle localit centrali
E stata ideata dal tedesco Christaller. La teoria, applicata dapprima alla Germania meridionale, riguarda la
distribuzione degl'insediamenti umani. Se si considerano le localit centrali come centri di mercato, si
verifica che in una regione pianeggiante uniformemente fertile essi si dovrebbero disporre in forma
esagonale, con al centro la localit detta centrale e alla periferia sei centri minori che convergono verso
quella maggiore. L'area esagonale costituisce un'area di servizio o di mercato. Ma se relativamente
agevole determinare l'area di ogni singolo servizio (nel campo scolastico, medico, telefonico, ecc.), invece
difficile precisare l'area di servizio di una localit centrale in riferimento all'espletamento di tutte le sue
attivit. La teoria delle localit centrali rientra nel campo della geografia teoretica, che riguarda soprattutto
l'ordinamento spaziale dei fenomeni economici.