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La compatibilit geomorfologica del sito con la
variante proposta stata accertata, ai sensi del citato art.
13 della legge n. 64/74, dallufficio del Genio civile di
Ragusa.
Il T.A.R. sezione staccata di Catania ha pronunciato la
sentenza n. 04709/2010 del 10 dicembre 2010, con la quale
il ricorso proposto, considerata la determinazione comu-
nale, viene dichiarato...improcedibile per sopravvenuto
difetto di interesse.
Considerato che:
1) il superamento dei parametri minimi della zona
B, ex art. 2 D.I. 2 aprile 1968 n. 1444, come rile-
vabile dai conteggi prodotti, riferito allintero
ambito in cui si inserisce larea oggetto della
variante. Tra laltro, per detto ambito che risulta
ricadere in zona C1 del P.R.G. vigente, non appa-
re giustificabile il raggiungimento di detti parame-
tri;
2) precisamente, larea non ha i requisiti di zona B,
stante lindice di densit edilizia di mc/mq 0,885
(volumetria di me 1478 su una superficie di mq
1670). Pertanto, si ritiene che alla stessa debba
essere assegnata la destinazione di zona edificabile
C3 Comprensori liberi od urbanizzati od edifi-
cati parzialmente ed in maniera disorganica desti-
nati allespansione edilizia - del P.R.G. vigente con
indice di densit edilizia pari a 1,44 mc/mq, con
lobbligo della redazione di un P. di L. esteso a tutta
larea e della cessione delle aree per le attrezzature
pubbliche pari a 18 mq per ogni abitante insediabi-
le, a soddisfacimento degli standards urbanistici di
cui allart. 3 del citato D.I. n. 1444/1968.
Per quanto sopra, questa unit operativa del servizio
4/DRU propone che la variante al vigente P.R.G. di
Modica, adottata con delibera del consiglio comunale n.
143 del 17 novembre 2010, relativa allassegnazione di
destinazione urbanistica di unarea di mq. 1.670 ubicata
nella traversa nella via Sacro Cuore sia meritevole di
approvazione alle condizioni del punto 2) dei superiori
considerata.>>;
Visto il voto n. 344 del 23 giugno 2011, con il quale il
Consiglio regionale dellurbanistica ha ritenuto meritevole
di approvazione, in conformit a quanto indicato nella
proposta n. 23 del 13 giugno 2011 resa dallU.Op.
4.3/D.R.U., la variante allo strumento urbanistico adottata
con la delibera del consiglio comunale n. 143 del 17
novembre 2010;
Vista la propria nota prot. n. 48427 del 20 luglio 2011,
con la quale, ai sensi del 6 comma dellart. 4 della legge
regionale n. 71 del 27 dicembre 1978, stato richiesto al
comune di Modica di adottare le controdeduzioni alle
determinazioni assessoriali di cui al condiviso voto del
Consiglio regionale dellurbanistica n. 344 del 23 giugno
2011;
Vista la nota dellU.O. 4.3/D.R.U., prot. n. 64 del 28 set-
tembre 2011, con la quale la variante in argomento, in
dipendenza della mancata assunzione, nei termini del 6
comma dellart. 4 della legge regionale n. 71/78, delle con-
trodeduzioni del consiglio comunale di Modica alle deter-
minazioni di questo Assessorato, stata sottoposta per la
conseguente emanazione del provvedimento di approva-
zione;
Ritenuto, pertanto, di dovere procedere, ai sensi
dell8 comma dellart. 4 della legge regionale n. 71/78,
allapprovazione della variante in argomento, secondo
quanto espresso dal Consiglio regionale dellurbanistica
con il voto n. n. 344 del 23 giugno 2011, reso con riferi-
mento alla proposta dellU.Op. 4.3/D.R.U. n. 23 del 13 giu-
gno 2011;
Rilevata la regolarit della procedura seguita;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi dellart. 4 della legge regionale n. 71/78, la
variante al vigente strumento urbanistico del comune di
Modica, adottata con la delibera consiliare n. 143 del 17
novembre 2010, approvata in conformit a quanto
espresso dal C.R.U. con il voto n. 344 del 23 giugno 2011.
Art. 2
Fanno parte integrante del presente decreto e ne costi-
tuiscono allegati i seguenti atti ed elaborati che vengono
vistati e timbrati da questo Assessorato:
1. parere n. 23 del 13 giugno 2011 reso dallU.O.
4.3/D.R.U. di questo Assessorato;
2. voto n. 344 del 23 giugno 2011 reso dal Consiglio
regionale dellurbanistica;
3. delibera del consiglio comunale n. 143 del 17
novembre 2010 di adozione della variante al piano
regolatore generale;
4. elabora denominato Calcolo coefficienti previsti
dallarticolo 2 lett. B del D.M. 2 aprile 1968, n.
1444, contenente stralci planimetrici di indivi-
duazione dellarea oggetto di variante;
5. elabora denominato Documentazione tecnica
allegata agli atti di diffida per la riqualificazione
urbanistica del lotto riportato in catasto al fog. 99
p.lle 208 2148 site nel quartiere Sacro Cuore.
Art. 3
Il presente decreto dovr essere depositato, unitamen-
te ai relativi allegati, a libera visione del pubblico presso
lufficio comunale competente e del deposito dovr essere
data conoscenza mediante avviso affisso allalbo pretorio
ed in altri luoghi pubblici.
Art. 4
Il comune di Modica resta onerato degli adempimenti
conseguenziali al presente decreto che, con esclusione
degli atti ed elaborati, ai sensi dellart. 10 della legge n.
1150/42, sar pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana.
Palermo, 26 ottobre 2011.
GELARDI
(2011.44.3255)112
DECRETO 3 novembre 2011.
Costituzione del Consiglio regionale dellurbanistica per
il quadriennio 2011/2015.
LASSESSORE PER IL TERRITORIO E LAMBIENTE
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2;
Vista la legge regionale 27 dicembre 1978, n.71 ed in
particolare gli artt. 58 e 59 che prevedono, rispettivamen-
te, listituzione del Consiglio regionale dellurbanistica e le
relative modalit di costituzione dello stesso;
64 2-12-2011 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 50
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Vista la legge regionale 12 gennaio 1993, n. 9, art. 36;
Vista la legge regionale 11 maggio 1993, n. 15;
Vista la legge regionale 26 aprile 1995, n. 40, art. 9;
Vista la legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, art. 68,
comma 9;
Visto il 4 comma dellart. 139 della legge regionale 16
aprile 2003, n. 4, con il quale, nellintegrare il 1 comma
dellart. 59 della legge regionale n. 71/78, stata prevista la
figura del dottore agronomo forestale, iscritto al relativo
albo professionale, tra i componenti del Consiglio regiona-
le dellurbanistica ed stato, altres, previsto di integrare
la composizione del C.R.U. con lingegnere capo delluffi-
cio del Genio civile competente per territorio;
Visti i decreti assessoriali n. 82/Gab del 18 maggio
2007 e n. 187/Gab del 29 agosto 2007, cos come confer-
mati ed integrati con i decreti n. 22 del 13 febbraio 2008,
n. 54 dell1 aprile 2008, n. 4 del 20 gennaio 2009, n. 34 del
27 febbraio 2009 e n. 96 del 26 giugno 2010, con i quali
stato costituito il Consiglio regionale dellurbanistica per il
quadriennio maggio 2007-maggio 2011, in esecuzione a
quanto previsto dallart. 59 della legge regionale n. 71/78;
Visto il rapporto, prot. n. 108 del 28 febbraio 2011, con
il quale il dipartimento regionale dellurbanistica, appros-
simandosi la scadenza dellorgano consultivo costituito
con i sopracitati provvedimenti ed in conseguenza dellas-
senso a dare esito allavvio del procedimento espresso
dallo scrivente in riscontro ad analogo rapporto della
segreteria del C.R.U. prot. n. 66 del 3 febbraio 2011, ha
sottoposto alla firma il provvedimento per lacquisizione,
da parte del competente dipartimento delle autonomie
locali, dellelenco delle associazioni di enti locali operanti
sul territorio regionale tra cui individuare le tre maggior-
mente rappresentative e titolate a designare i sei compo-
nenti del Consiglio regionale dellurbanistica previsti dal
punto 9) dellart. 59 della legge regionale n. 71/78;
Vista la nota, prot. n. 7014 del 31 marzo 2011, con la
quale il dipartimento delle autonomie locali, in riscontro
allassessoriale prot. n. 13368 del 3 marzo 2011, ha comu-
nicato che risultano operanti sul territorio siciliano con
maggiore rappresentativit le associazioni ANCI Sicilia,
U.R.P.S., A.S.A.E.L., L.S.D.A.L. ed A.S.A.C.E.L. ed ha, nel
contempo, precisato che, bench comuni le finalit costi-
tutitive, solo ANCI Sicilia ed U.R.P.S. sono associazioni di
enti locali essendo, invece, le altre associazioni di ammi-
nistratori di enti locali;
Vista la propria nota prot. n. 29496 del 4 maggio 2011,
con la quale le suddette associazioni di enti locali ANCI
Sicilia ed U.R.P.S. sono state invitate, in ragione della
rispondenza alle indicazioni di cui al citato punto 9) del-
lart. 59 della legge regionale n. 71/78 e tenuto conto del
maggior livello di rappresentativit riconosciuto alle stes-
se nel contesto della Conferenza Regione-autonomie loca-
li di cui al comma 4 dellart. 100 della legge regionale n.
2/02, a designare, rispettivamente, due degli urbanisti da
inserire nellambito del costituendo C.R.U.;
Vista la propria nota prot. n. 29500 del 4 maggio 2011,
con la quale le sopraindicate associazioni di amministra-
tori di enti locali sono state invitate a fornire, rispettiva-
mente, gli elementi utili a rilevare il maggior livello di rap-
presentativit secondo i criteri indicati nella medesima
nota, nonch i nominativi di due urbanisti da inserire nel-
lambito del costituendo C.R.U.;
Vista lulteriore corrispondenza con la quale questa
Amministrazione ha richiesto alle tre Universit dellIsola
(punto 7 1 comma dellart. 59 della legge regionale n.
71/78), nonch alle organizzazioni professionali degli
architetti, ingegneri, geologi ed agronomi-forestali (punti
8 e 10 1 comma dellart. 59 della legge regionale n.
71/78), lindicazione delle terne tra cui individuare i com-
ponenti da nominare allinterno del C.R.U.;
Viste le terne proposte dalle Universit di Catania,
Messina e Palermo, rispettivamente, con il foglio prot. n.
30413/1/13 del 16 maggio 2011, con il foglio prot. n. 30402
del 23 maggio 2011 e con il foglio prot. n. 56688 del 7 set-
tembre 2011;
Viste le terne di professionisti proposte, in relazione a
quanto previsto ai punti 8 e 10 1 comma dellart. 59 della
legge regionale n. 71/78, dalla Consulta regionale degli inge-
gneri, dalla Consulta regionale degli architetti, dallOrdine
regionale dei geologi di Sicilia e dal consiglio della
Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e
forestali della Sicilia, rispettivamente, con i fogli prot. n. 48
del 21 luglio 2011, prot. n. 14 del 18 maggio 2011, prot. n.
2105 del 20 maggio 2011 e prot. n. 527 del 20 maggio 2011;
Visto il foglio prot. n. 255 del 13 luglio 2011, con il
quale lassociazione ANCI Sicilia, in riscontro alla richie-
sta prot. n. 29496 del 4 maggio 2011, ha comunicato i
nominativi dei due professionisti da nominare nel conte-
sto del C.R.U.;
Visti gli ulteriori fogli prot. n. 676/10/11 del 12 ottobre
2011 e prot. n. 4539 del 25 ottobre 2011, con i quali lasso-
ciazione ANCI Sicilia, in sostituzione di quanto comunica-
to con la precedente corrispondenza, ha designato i due
professionisti da nominare nel costituendo C.R.U.;
Visto il foglio prot. n. 602 del 5 ottobre 2011, con il
quale lUnione regionale delle provincie siciliane
(U.R.P.S.), in riscontro alla richiesta prot. n. 29496 del 4
maggio 2011 successivamente sollecitata con nota prot.
38644 dell8 giugno 2011 -, ha comunicato i nominativi dei
due professionisti da nominare nel contesto del C.R.U.;
Visti i fogli del 18 maggio 2011, del 7 giugno 2011 e del
29 giugno 2011 con i quali, rispettivamente, le indicate
associazioni di amministratori di enti locali ASACEL,
ASAEL e L.S.d.A.L hanno dato riscontro alla richiesta di
questo Assessorato prot. n. 29500 del 4 maggio 2011;
Considerato che, relativamente alle indicazioni di cui
ai punti 1), 2), 3), 5), 6) e 11), comma 1, dellart. 59 della
legge regionale n. 71/78 come integrato dallart. 139 della
legge regionale n. 4/03, nessun adempimento deve essere
effettuato trattandosi di nomine afferenti a cariche istitu-
zionali della pubblica amministrazione;
Ritenuto, relativamente alle indicazioni di cui al punto
4) della medesima norma citata, di dover individuare i
seguenti dirigenti tra il personale in servizio presso questo
Assessorato ed in possesso dei requisiti previsti dalla norma:
arch. Maurizio Denaro;
arch. Erasmo Quirino;
ing. Mauro Verace;
ing. Vincenzo Sansone;
Ritenuto di dovere nominare, in dipendenza di quan-
to previsto al punto 7 1 comma dellart. 59 della legge
regionale n. 71/78, i sottoelencati docenti scelti tra le terne
proposte, rispettivamente, dalle Universit di Catania,
Messina e Palermo:
prof. Paolo La Greca;
prof. Giovanni Randazzo;
prof. Nicola Giuliano Leone;
Ritenuto, in riferimento alle indicazioni di cui ai punti
8 e 10 1 comma dellart. 59 della legge regionale n.
71/78, di dovere nominare, tenuto conto delle relative espe-
rienze professionali riferite nei rispettivi curriculum vitae,
i sottoelencati professionisti scelti nellambito delle terne
proposte dagli organismi professionali di appartenenza:
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ing. Paolo Cigala - designato dalla Consulta regiona-
le degli ingegneri;
arch. Giuseppe Cucuzzella - designato dalla Consulta
regionale degli architetti;
dott. Alfredo Natoli - designato dallOrdine regiona-
le dei geologi di Sicilia;
dott. Galati Sardo Basilio - designato dalla
Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e
forestali della Sicilia;
Considerato che, in dipendenza di quanto comunicato
dal dipartimento delle autonomie locali con la nota prot.
n. 7014 del 31 marzo 11 e per quanto contenuto nella pro-
pria nota prot. n. 29496 del 4 maggio 2011, stato attri-
buito alle associazioni di enti locali ANCI Sicilia ed
U.R.P.S. il livello di rappresentativit idoneo a designare,
rispettivamente, due degli urbanisti da inserire nellambi-
to del costituendo C.R.U.;
Ritenuto, pertanto, di dovere nominare i sottoelencati
professionisti segnalati dallassociazione ANCI Sicilia e
dallUnione regionale delle provincie siciliane:
ing. Biagio Bisignani;
avv. Antony Emanuele Barbagallo;
arch. Vittorio Giorgianni;
ing. Vincenzo La Scala;
Considerato che, al fine di individuare lulteriore asso-
ciazione in possesso del grado di rappresentativit richie-
sto dalla norma di riferimento, coerentemente a quanto
assunto in occasione di precedenti nomine e cos come
anticipato nellassessoriale prot. n. 29500 del 4 maggio
2011, si ritenuto dovere porre a fondamento della scelta
il criterio del grado di rappresentativit determinata dalla
consistenza della base associativa;
Rilevato che dal riscontro fornito dallassociazione
ASACEL emerge che ad essa aderiscono n. 278 comuni, n.
5 provincie regionali e n. 2 consorzi;
Rilevato che dal riscontro fornito dallassociazione
ASAEL emerge che ad essa aderiscono n. 52 comuni, n. 2 pro-
vincie regionali e n. 115 soggetti tra enti e soci individuali;
Rilevato che la L.S.D.A.L., con il sopracitato foglio prot.
n. 766 del 29 giugno 2011, non ha dettagliatamente fornito
gli elementi utili allindividuazione della propria base asso-
ciativa, limitandosi, invece, ad indicare sommariamente
ladesione di comuni, provincie ed amministratori;
Ritenuto, in relazione agli elementi acquisiti, di dove-
re individuare nellASACEL lulteriore associazione in pos-
sesso dei requisiti previsti al punto 9) dellart. 59 della
legge regionale n. 71/78 e di dovere nominare, quali com-
ponenti del C.R.U., i sottoelencati professionisti proposti
dalla stessa con la richiamata corrispondenza:
ing. Giuseppe Lumera;
dott. geol. Emanuele DOria;
Ritenuto, al fine di assicurare le funzioni previste dal
comma 7 del citato art. 59 della legge regionale n. 71/78,
di individuare larch. Giuseppe Treppiedi quale segretario
del Consiglio regionale dellurbanistica;
Ritenuto, in considerazione di quanto sopra, di dover
provvedere alla costituzione del Consiglio regionale del-
lurbanistica per il quadriennio 2011/2015 con decorrenza
dalla data del presente provvedimento;
Decreta:
Art. 1
Ai sensi dellart. 59 della legge regionale n. 71 del 27
dicembre 1978, il Consiglio regionale dellurbanistica, per
il quadriennio 2011/2015, come di seguito costituito:
1) Assessore regionale per il territorio e lambiente;
2) dirigente generale del dipartimento regionale urba-
nistica;
3) dirigente generale del dipartimento regionale del
territorio e dellambiente;
4) n. 4 dirigenti tecnici in servizio presso lAssessorato
regionale del territorio e dellambiente, in possesso dei
requisiti di legge, nelle persone di:
arch. Maurizio Denaro;
arch. Erasmo Quirino;
ing. Mauro Verace;
ing. Vincenzo Sansone;
5) avvocato distrettuale dello Stato di Palermo;
6) Soprintendente per i beni culturali ed ambientali
competente per territorio;
7) n. 3 docenti universitari, di cui due in materie
urbanistiche ed uno in materie geologiche, nelle persone
di:
Prof. Paolo La Greca, designato dallUniversit di
Catania;
Prof. Giovanni Randazzo, designato dallUniversit
di Messina;
Prof. Nicola Giuliano Leone, designato
dallUniversit di Palermo;
8) n. 4 rappresentanti delle organizzazioni professio-
nali regionali degli ingegneri, degli architetti, dei geologi e
degli agronomi-forestali nelle persone di:
ing. Paolo Cigala - designato dalla Consulta regiona-
le degli ingegneri;
arch. Giuseppe Cucuzzella - designato dalla Consulta
regionale degli architetti;
dott. Alfredo Natoli - designato dallOrdine regiona-
le dei geologi di Sicilia;
dott. Sardo Basilio Galati - designato dalla
Federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e
forestali della Sicilia;
9) n. 6 professionisti designati dalle individuate asso-
ciazioni di enti locali operanti in Sicilia, nelle persone di:
Ing. Biagio Bisignani, designato dallassociazione
ANCI;
avv. Antony Emanuele Barbagallo, designato dallas-
sociazione ANCI;
arch. Vittorio Giorgianni, designato dallassociazio-
ne U.R.P.S.;
ing. Vincenzo La Scala, designato dallassociazione
U.R.P.S.;
ing. Giuseppe Lumera, designato dallassociazione
ASACEL;
dott. geol. Emanuele DOria, designato dallassocia-
zione ASACEL;
10) ingegnere capo dellufficio del Genio civile compe-
tente per territorio.
Art. 2
Il Consiglio regionale dellurbanistica come sopra
costituito ha validit per il quadriennio 2011-2015 decor-
rente dalla data del presente decreto.
Art. 3
Possono essere sentiti, di volta in volta, dal Consiglio
regionale dellurbanistica, per la trattazione di problemi
particolari, i dirigenti generali dei dipartimenti degli
Assessorati interessati, esperti di chiara fama e i rappre-
sentanti della pubblica amministrazione.
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2-12-2011 - GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 50 67
Art. 4
Deve essere sentito dal Consiglio regionale dellurbani-
stica il rappresentante dellamministrazione di cui si esa-
mina il piano.
Art. 5
Ai sensi dellart. 59 della legge regionale n. 71/78, i
componenti di cui ai punti 7), 8), 9) e 10) della stessa legge
durano in carica quattro anni e non possono essere ricon-
fermati. Agli stessi, compatibilmente con la legge in vigo-
re, spetta, in quanto dovuto, il trattamento di missione
nonch i relativi gettoni nella misura di quanto determina-
to dalle vigenti disposizioni.
Art. 6
Le funzioni di segretario del Consiglio regionale del-
lurbanistica vengono esercitate dallarch. Giuseppe
Treppiedi dirigente del servizio VII del dipartimento regio-
nale urbanistica di questo Assessorato.
Art. 7
Il presente decreto soggetto alla registrazione da
parte della ragioneria centrale di questo Assessorato e sar
trasmesso agli interessati a cura del servizio VII del dipar-
timento regionale dellurbanistica che, inoltre, curer la
pubblicazione nel sito web dellAssessorato e la trasmis-
sione alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per lin-
tegrale pubblicazione.
Palermo, 3 novembre 2011.
SPARMA
Vistato dalla ragioneria centrale per lAssessorato del territorio e del-
lambiente in data 14 novembre 2011 al n. 295/1028.
(2011.46.3344)112
CORTE COSTITUZIONALE
Sentenza 17-21 ottobre 2011, n. 277.
LA CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori:
Alfonso Quaranta, presidente;
Alfio Finocchiaro, Franco Gallo, Luigi Mazzella,
Gaetano Silvestri, Giuseppe Tesauro, Paolo Maria
Napolitano, Giuseppe Frigo, Alessandro Criscuolo, Paolo
Grossi, Giorgio Lattanzi, Aldo Carosi, Marta Cartabia, giu-
dici,
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di legittimit costituzionale degli articoli
1, 2, 3 e 4 della legge 15 febbraio 1953, n. 60
(Incompatibilit parlamentari); della legge della Regione
siciliana 24 giugno 1986, n. 31 (Norme per lapplicazione
nella Regione siciliana della legge 27 dicembre 1985, n.
816, concernente aspettative, permessi e indennit degli
amministratori locali. Determinazione delle misure dei
compensi per i componenti delle commissioni provinciali
di controllo. Norme in materia di ineleggibilit e incompa-
tibilit per i consiglieri comunali, provinciali e di quartie-
re); della legge della Regione siciliana 26 agosto 1992, n. 7
(Norme per lelezione con suffragio popolare del sindaco.
Nuove norme per lelezione dei consigli comunali, per la
composizione degli organi collegiali dei comuni, per il
funzionamento degli organi provinciali e comunali e per
lintroduzione della preferenza unica) e della legge della
Regione siciliana 15 settembre 1997, n. 35 (Nuove norme
per la elezione diretta del sindaco, del Presidente della
Provincia, del Consiglio comunale e del Consiglio provin-
ciale), promosso dal Tribunale civile di Catania nel proce-
dimento vertente tra Salvatore Battaglia e Raffaele
Stancanelli ed altri, con ordinanza del 10 dicembre 2010,
iscritta al n. 46 del registro ordinanze 2011 e pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 12,
prima serie speciale, dellanno 2011.
Visti latto di costituzione di Salvatore Battaglia non-
ch gli atti di intervento della Regione siciliana e del
Presidente del Consiglio dei ministri;
Udito nelludienza pubblica del 20 settembre 2011 il
giudice relatore Paolo Grossi;
Uditi gli avvocati Antonio Catalioto per Salvatore
Battaglia, Paolo Chiapparrone per la Regione siciliana e
lavvocato dello Stato Maurizio Borgo per il Presidente del
Consiglio dei ministri
Ritenuto in fatto
1. - Nel corso di un giudizio promosso da un cittadi-
no elettore nei confronti (tra laltro) del sindaco del
comune di Catania, per accertare in capo al convenuto la
sussistenza della causa di incompatibilit tra tale carica e
quella di senatore della Repubblica Italiana, e conseguen-
temente dichiararne la decadenza dalla prima in mancan-
za di esercizio del diritto di opzione il Tribunale civile di
Catania, con ordinanza emessa il 10 dicembre 2010, ha
sollevato, in riferimento agli articoli 3, 51, 67 e 97 della
Costituzione, questione di legittimit costituzionale: a)
degli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 15 febbraio 1953, n. 60
(Incompatibilit parlamentari), nella parte in cui non
prevedono lincompatibilit tra la carica di parlamentare
e quella di sindaco di comune con popolazione superiore
ai 20.000 abitanti, in presenza delle condizioni di cui
allart. 7, primo comma, lettera c), del decreto del
Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361
(Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme
per la elezione della Camera dei deputati), in combinato
disposto con lart. 5 del decreto legislativo 20 dicembre
1993, n. 533 (Testo unico delle leggi recanti norme per
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