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ESEMPIO DI EDIFICIO ESISTENTE
1. Un progetto realizzato con DM 96
Questo progetto stato realizzato applicando i decreti del DM 96.

Le propriet del modello evidenziano che il grado di sismicit scelto 9.

Il calcolo delle armature stato eseguito applicando il metodo delle t. a. e in particolare impostando
questi parametri dei materiali.

Il progetto simulato ha determinato una certa distribuzione delle armature.
Limmagine seguente mostra quelle superiori e inferiori.
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Osserviamo che le azioni sismiche che agiscono nel modello possono esser lette in questo tabulato di
stampa.
TABELLA RIASSUNTIVA CALCOLO FORZE SISMICHE

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 1 - DESCRIZIONE: PILASTRI PIANO TERRA
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
13500.000 150.000 0.286 0.020 270.479

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 2 - DESCRIZIONE: TRAVI PRIMO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
159998.000 300.000 0.572 0.040 6411.285

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 3 - DESCRIZIONE: PILASTRI PRIMO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
13500.000 450.000 0.859 0.060 811.438

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 4 - DESCRIZIONE: TRAVI SECONDO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
146248.000 600.000 1.145 0.080 11720.616

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 5 - DESCRIZIONE: PILASTRI SECONDO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
10080.000 717.143 1.368 0.096 965.552

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 6 - DESCRIZIONE: TRAVI COPERTURA
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b.Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
91360.031 839.848 1.603 0.112 10248.641
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2. Verifica secondo NTC 2008
2.1 Verifica dei meccanismi duttili
Abbiamo eseguito una copia del progetto e modificato le sue propriet per renderlo coerente con le
richieste delle NTC 2008. Per inciso osserviamo che i parametri scelti sono i seguenti.

Con fattore di struttura q = 3 i parametri scelti producono unazione sismica pari a circa 0.08 g.

Nel modello NTC vanno anche ridefiniti i carichi che differiscono fra DM 96 e NTC 2008 (ad esempio la
neve) e le combinazioni di carico.
Nel modello NTC, con le impostazioni specificate, le azioni sismiche sono confrontabili (in termini
assoluti), come si pu vedere in questo prospetto.
TABELLA RIASSUNTIVA CALCOLO FORZE SISMICHE

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 1 - DESCRIZIONE: PILASTRI PIANO TERRA
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
13500.000 150.000 0.288 0.020 263.587

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 2 - DESCRIZIONE: TRAVI PRIMO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
159191.578 300.000 0.577 0.039 6216.422

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 3 - DESCRIZIONE: PILASTRI PRIMO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
13500.000 450.000 0.865 0.059 790.761

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 4 - DESCRIZIONE: TRAVI SECONDO PIANO
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
145441.594 600.000 1.153 0.078 11358.971

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 5 - DESCRIZIONE: PILASTRI SECONDO PIANO
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Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
10080.000 717.143 1.378 0.093 940.947

ELEMENTO FINITO: TRAVE - GRUPPO: 6 - DESCRIZIONE: TRAVI COPERTURA
Peso si smico Coord. Z baricentrica.gruppo Coeff.di stri b. Gamma Coeff. accel .si smica.gruppo Forza si smica
86037.570 839.564 1.613 0.109 9402.456

In queste condizioni possiamo osservare che le sollecitazioni derivanti dalle combinazioni sismiche
saranno confrontabili nei due modelli (DM 96 e NTC 2008) mentre le combinazioni statiche risentiranno
ovviamente dellinfluenza dei fattori di sicurezza parziale sui carichi presenti solo nel modello NTC.

Momenti flettenti nel modello NTC 2008.

Momenti flettenti nel modello DM 96.
Naturalmente le procedure di verifica sono diverse. Per le combinazioni statiche
Lanciando la verifica con MasterEsist possiamo infatti vedere che la verifica soddisfatta e le situazioni
potenzialmente pi delicata riguardano gli effetti in campata dellazione statica.
possiamo immaginare
una certa corrispondenza fra i due metodi (nel caso NTC sono maggiori le sollecitazioni, ma anche le
tensioni di calcolo sono pi grandi). Per le combinazioni sismiche, a parit di sollecitazione, risulta
tendenzialmente pi favorevole il metodo s.l.u. proprio delle NTC 2008.
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Se si esaminano i tabulati si osserva che le tensioni di lavoro che derivano dallimpiego di calcestruzzo
con Rck = 300 e acciaio FeB44K sono le seguenti:
R
cm
: 396.00 kg/cm
2
;
f
ym
: 4400.0 kg/cm
2
;
fattore di confidenza: 1.35
Tensioni di calcolo: f
cdm
: 243.46 kg/cm
2
f
ydm
: 3259.3 kg/cm
2

Coefficienti parziali di sicurezza dei materiali:
C
: 1.50

S
: 1.15

cc
: 1.00

Come illustrato nel manuale i valori medi (anzich caratteristici) dei materiali comportano un incremento
sostanziale della tensione di lavoro, in particolare per il calcestruzzo; per lacciaio laumento della
tensione media di snervamento non codificato, ma in letteratura si trovano valori indicativi di +10%,
che produrrebbe sicuramente risultati pi vantaggiosi sul piano della verifica. Segnaliamo infatti che la
tensione di snervamento media f
ym
dellacciaio incide quasi proporzionalmente in tutte le verifiche in cui
significativa: ad esempio nelle verifiche a flessione semplice (meno in quelle a pressoflessione) e a taglio.
Invece, le tensioni di calcolo del calcestruzzo incidono meno (poco) nelle zone pi importanti del dominio
di rottura.
Proviamo ora indagare di quanto dovrebbe aumentare a
g
/g per portare in crisi i meccanismi duttili della
struttura.
A tal fine, lazione sismica pu essere anche pi semplicemente maggiorata agendo su questo
coefficiente moltiplicativo.
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Si trova che nellesempio specifico, ai fini della verifica dei meccanismi duttili, lazione sismica pu essere
aumentata del 23%. Lo stesso coefficiente pu essere utilizzato, con valori <1, qualora sia necessario
ridurre a
g
/g.
Segnaliamo che in questo esempio, a scopo didattico, abbiamo impostato al valore pi favorevole alcuni
parametri, come la categoria del suolo, che possono avere un effetto sfavorevole nel risultato finale.

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2.2 Verifica dei meccanismi fragili
La verifica dei meccanismi fragili comporta la predisposizione di un modello analogo ma con fattore di
struttura q = 1.5.
Richiamiamo lattenzione dellutente sulle tabelle da assegnare in sede di verifica perch il professionista
deve scegliere fra alcune opzioni piuttosto controverse in letteratura, in particolare il criterio con cui viene
determinata la resistenza a taglio. Si rimanda al manuale per i dettagli.

Lanciando la verifica si ottiene lesito finale che anche per i meccanismi fragili favorevole.

Ricordiamo ancora che le tensioni di calcolo utilizzate per la verifica dei meccanismi fragili sono ben
diverse e pi sfavorevoli di quelle utilizzate per i meccanismi duttili.
R
cm
: 396.00 kg/cm
2
;
f
ym
: 4400.0 kg/cm
2
;
fattore di confidenza: 1.35
Tensioni di calcolo per V
u(flex)
: f
cdm
: -443.70 kg/cm
2
f
ydm
: 5940.0 kg/cm
2

Tensioni di calcolo per V
u(taglio)
: f
cdm
: -162.30 kg/cm
2
f
ydm
: 2834.1 kg/cm
2

Coefficienti parziali di sicurezza dei materiali:
C
: 1.50

S
: 1.15

cc
: 1.00

Anche in questo caso indispensabile consultare il manuale per i ragguagli.
Con lo stesso procedimento suggerito per i meccanismi duttili, aumentando lazione sismica, si pu
trovare il valore di accelerazione che porta in crisi il sistema per quanto concerne i meccanismi fragili.