Sei sulla pagina 1di 74

Universit della Calabria

Facolt di Ingegneria




Corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura

Laboratorio di Costruzioni
A.A. 2012/2013

Oggetto: Progetto del Solaio





Docente: Ing. Francesco Bencardino
Tutor: Ing.Fabio Sorrenti

Studenti:
De Angelis Francesco 127856
Funari Marco Francesco 133650
Russo Giuseppe 135428
Jimenez Ariza Jose (erasmus)

schema statico solaio


1.DIMENSIONAMENTO DEL SOLAIO:
Dis.1 (schema statico solaio)
Altezza del solaio H
sol
= 1/25 l
max
H
sol
= 1/25 650 cm = 21 cm
Spessore soletta S 4 cm
S = 5 cm
Scelta della tipologia delle pignatte utilizzate:
E stata scelta una Pignatta in laterizio della Sarda laterizi di tali caratteristiche:




dimensionamento solaio

L1(m) L2(m) Ls(m) Lmax(m) i S hp b

3,5 5 1,2 5 0,5 0,05 0,15 0,12


scegliamo pignatta hp=0,16m

H(m) H (effettivo) (m)

0,2 0,21



In particolare evidenziamo i seguenti valori:
pignatta (m)
altezza 0,16
larghezza 0,38
lunghezza 0,25
peso (kg) 8,3
Peso al m^2 (kN/m^2) 0,65114











2. AZIONI SUL SOLAIO:

Carichi permanenti strutturali G1
c
Analisi dei
carichi G1
(permanenti
strutturali)
base altezza i kN/m^2
soletta 0,05 25 1,25
nervatura 0,12 0,16 0,5 25 0,96
pignatte 0,65114

2,86114


Carichi permanenti non strutturali G2
c
Analisi dei carichi G2 (permanenti non
struttarale) L1, L2
spessore kN/m^2
massetto 0,04 15 0,6
pavimento granito 0,02 27 0,54
intonaco 0,015 19 0,285
tramezzi 2

Tramezzi.

3,425
calcolo
kN/m^2
tramezzi


spesso
re kN/m^2

tramezzi 0,08 11 0,88

intonaco 0,015 20 0,6


1,48


H
tramezzi G2k
g2k
(kN/m^
2)

2,79 4,1292 2




Analisi dei carichi sullo sbalzo
Analisi dei carichi G2
(permanenti non
struttarale) Ls

spessore kN/m^2

massetto 0,04 15 0,6

pavimento granito 0,02 27 0,54

intonaco 0,015 19 0,285

guaina imp 0,01 12 0,12


1,545

Carichi Variabili Q
k
Analisi
dei
carichi
variabili
Q

kN/m^2 i kN/m
sbalzi 4 0,5 2
campate 2 0,5 1

Carico puntuale parapetto
Analisi Parapetto (sbalzi)
kN/m^2 H parapetto (m) p (kN/m) i (m) P (kN)
1,48 1,1 1,628 0,5 0,814







Carichi amplificati per la determinazione delle condizioni di carico
I valori calcolati per G1, G2 e Qk devono essere amplificati dagli opportuni coefficienti amplificativi
che detta la normativa:


determinazione carichi distribuiti per campata permanenti



permanenti


variabili
campata gamma(G1) gamma(Q1)
g1+g2
(kN/m^2)
G1+G2
(kN/m) i (m)
gamma (G1+G2)
(kN/m) gamma(Qk)
AB 1,3 1,5 6,28614 3,14307 0,5 4,085991 1,5
BC 1,3 1,5 6,28614 3,14307 0,5 4,085991 1,5
CD 1,3 1,5 6,28614 3,14307 0,5 4,085991 1,5
s1 1,3 1,5 4,40614 2,20307 0,5 2,863991 3
s2 1,3 1,5 4,40614 2,20307 0,5 2,863991 3



COMBINAZIONI DI CARICO allo SLU (Stato Limite Ultimo)
Sono state risolte le quattro differenti combinazioni di carico seguenti, ottenendo il valore delle
reazione e quindi i diagrammi delle sollecitazioni di Momento e Taglio.
COMBINAZIONE I


COMBINAZIONE II


COMBINAZIONE III

COMBINAZIONE VI






schema 1
carichi
permanenti
(kN/m)
carichi variabili
Q (kN/m)
p (tot)
(kN/m) P (kN)
campata AB 4,085991 4,085991
campata BC 4,085991 1,5 5,585991
campata CD 4,085991 4,085991
S1 2,863991 3 5,863991 0,814
S2 2,863991 3 5,863991 0,814

le forze concentrate sono poste agli
estremi liberi degli sbalzi


schema 2
carichi
permanenti
(kN/m)
carichi variabili
Q (kN/m)
p (tot)
(kN/m) P (kN)
campata AB 4,085991 1,5 5,585991
campata BC 4,085991 4,085991
campata CD 4,085991 1,5 5,585991
S1 2,863991 2,863991 0,814
S2 2,863991 2,863991 0,814

le forze concentrate sono poste agli
estremi liberi degli sbalzi



schema 3
carichi
permanenti
(kN/m)
carichi variabili
Q (kN/m)
p (tot)
(kN/m) P (kN)
campata AB 4,085991 1,5 5,585991
campata BC 4,085991 1,5 5,585991
campata CD 4,085991 4,085991
S1 2,863991 2,863991 0,814
S2 2,863991 2,863991 0,814

le forze concentrate sono poste agli
estremi liberi degli sbalzi
schema 4
carichi
permanenti
(kN/m)
carichi variabili
Q (kN/m)
p (tot)
(kN/m) P (kN)
campata AB 4,085991 4,085991
campata BC 4,085991 1,5 5,585991
campata CD 4,085991 1,5 5,585991
S1 2,863991 2,863991 0,814
S2 2,863991 2,863991 0,814

le forze concentrate sono poste agli
estremi liberi degli sbalzi


3.PROGETTO ARMATURE:
MINIMI ARMATURE APPROSSIMATO
Dati Significativi:
Resistenza CLS C25/30 : f
ck
= 25 N/mm
2
(MPa)
Resistenza di Progetto CLS : f
cd
=
cc
f
ck
/
c
= 0.85 x 25 / 1.5 = 14.17 N/mm
2

Resistenza acciao B450C : f
yk
= 450 N/mm
2

Resistenza di Progetto acciaio: f
yd
= f
yk
/
s
= 450 / 1.15 = 391.3 N/mm
2

Copriferro d = 25mm
Altezza utile d = H - d = 185mm
Area Armature:
110 = 78.6 mm
2
112 = 113.04 mm
2

114 = 153.9 mm
2

Per ogni sezione viene definita una prima approssimazione del quantitativo di armatura attraverso:
- un equilibrio a rotazione con polo nel CLS/acciaio compresso
A
s
= M
ed
/ 0.9 x d x f
yd
;
tale valore, definito anche come A
s
teorico deve essere confrontato con altri due valori si A
s
,
min
calcolati per garantire lassenza di rottura di tipo fragilissimo allatto della fessurazione.
A
s
,
min
= 0.26 f
ctm
x b
t
x d / f
yk
e comunque non minore di 0.0013 x b
t
x d
Appoggio A, sx:
A
s
,
min
= 0.26 f
ctm
x b
t
x d / f
yk
=187.7984 mm
2
> 0.0013 x b
t
x d
se risulta A
s
> A
s
,
min
La verifica soddisfatta. e si prende come valore dell'area dell'armatura
quello calcolato con la formula dell'equilibrio a rotazione con polo nel CLS/acciaio compresso.
Tale discorso viene fatto per le fibre tese superiori, e per le fibre tese inferiori, come riassunto nelle
tabelle seguenti:
fibre tese inferiori

Med (kN) As(teorico) As min As min
As max
(mm^2)
campata AB 3,261 50,05205817 37,8348746 28,86 50,05205817
campata BC 8,632 132,4898393 37,8348746 28,86 132,4898393
campata CD 3,261 50,05205817 37,8348746 28,86 50,05205817




fibre tese superiori


Med (kN) As(teorico) As min As min
As max
(mm^2)
appoggio A 5,199 79,79780755 157,6453108 120,25 157,6453108
appoggio B 10,475 160,7774638 157,6453108 120,25 160,7774638
appoggio C 10,475 160,7774638 157,6453108 120,25 160,7774638
appoggio D 5,199 79,79780755 157,6453108 120,25 157,6453108
campata AB 0,78 11,97197344 37,8348746 28,86 37,8348746
campata CD 0,78 11,97197344 37,8348746 28,86 37,8348746




- una verifica a taglio negli appoggi trattandosi di travetti non armati a taglio:
A
s,min
= V
ed
/ f
yd

VERIFICA TAGLIO


Ved Fyd (Mpa) As/app (mm^2) verifica
appoggio A 8,34 391,3043 21,31333594 ok
appoggio B 14,23 391,3043 36,36556 ok
appoggio C 14,23 391,3043 36,36556 ok
appoggio D 8,34 391,3043 21,31333594 ok
per i quattro appoggi la verifica ok! in quanto l'armatura richiesta per la verifica a taglio negli
appoggi inferiore a quella gi prevista dalla formule precedenti dell' A
s
teorico e dell' A
s min
.

Momento resistente Mrd.
In base ai valori calcolati dell' area delle armature, si pu eseguire una prima distinta delle
armature, con conseguente calcolo del Momento Resistente Mrd.Tale distinta dovr in seguito
subire la verifica a taglio, e se non verificata, la distinta della armature stessa verr corretta, con
conseguente ricalcolo del Momento Resistente definitivo.



per il calcolo del momento resistente si procede nella seguente maniere:
- sezione per sezione, si calcola la risultante delle compressione e delle trazione:
-si esegue l'equilibrio alla traslazione facendo polo in un generico punto (per semplificare i calcoli,
viene eseguito nel punto di applicazione delle risultante delle trazioni, come risultato si ottiene
proprio Mrd.
- si nota, essere una valida verifica quella di controllare l'equilibrio alla traslazione della sezione,
che genericamente viene cosi calcolata: Cc+Cs+T=0 (dove: CC la risultante dovuta al cls
compresso, Cs la componente dovuta all' acciaio posto nelle fibre superiori, T la componente
dovuta all'acciaio teso.
appoggio A e D: Mrd= 13.82 kN*m
appoggio B e C: Mrd= 13.82 kN*m
campata AB e CD :
fibre tese superiori: Mrd= 7.6 kN*m
fibre tese inferiori: Mrd= 8.75 kN*m*m
campata BC:
fibre tese superiori: Mrd= 7.6 kN*m
fibre tese inferiori: Mrd= 16.01kN*m

sbalzi S1 e S2:
fibre tese superiori: Mrd= 7.6 kN*m
fibre tese inferiori: Mrd= 7.6 kN*m



- VERIFICA A TAGLIO
V
Rd
= 0.18 k (100
l
f
ck
)
1/3
b
w
d /
c
V
min
b d
Con:
k = 1 + ( 200 / d )
1/2
2
V
min
= 0.035 k
3/2
f
ck
1/2

l
= A
s,long
/ ( b
w
d ) 0.02
La verifica soddisfatta se il Taglio sollecitante V
ed
minore o uguale al Taglio resistente V
rd
.






- VERIFICA A MOMENTO
Mediante una equazione di equilibrio a traslazione orizzontale, viene determinata la posizione
dellasse neutro:
Cc + Cs Ts =0
CASO 1:
Entrambe le armature, in zona tesa e in zona compressa, possono essere snervate.
Cc = 0.8 x
c
b f
cd

Cs = A
s
f
yd

Ts = A
s
f
yd
X
c
= (A
s
f
yd
- A
s
f
yd
) / ( 0.8 b f
cd
)
Bisogna verificare le seguenti ipotesi:

s
= (
cu
(x
c
)) / x
c

yd
Cc + Cs = Ts

CASO 2:
Larmatura in zona tesa snervata, mentre quella in zona compressa si trova in campo elastico.
Cc = 0.8 x
c
b f
cd

Cs = A
s

s
E
s

Ts = A
s
f
yd
In questo caso la posizione dellasse neutron deriva dalla seguente equazione di secondo grado:
- 0.8 X
c
2
b f
cd
+ A
s
f
yd
- A
s
E
s

cu
((x
c
- ) / x
c
) = 0
Bisogna verificare le seguenti ipotesi:

s
= (
cu
(x
c
)) / x
c
<
yd
Cc + Cs = Ts
Se
s
<
yd
verificato che il ferro snervato, altrimenti bisogna fare riferimento al caso 1.
In entrambi i casi si ha che:
M
rd
= Cc (d 0.4 x
c
) Cs (d - )
tutto riassunto nella seguente tabella .

momento resistente

k(N) verifica verifica


AS AS' x CC CS TS ep's eps
Mrd (kN
m)
sbalzo(-) sez 1-1' 113,04 113,04 27,41 37,27 6,956 44,53 ok ok 7,6
sbalzo(+) sez 1-1' 113,04 113,04 15,85 89,85 45,6 44,53 ok ok 8,75
campata ab (+) sez 10-
10' 113,04 113,04 27,41 89,8 45,6 44,23 ok ok 8,75
campata ab (-)sez 10-
10' 113,04 113,04 15,85 37,27 6,95 44,23 ok ok 7,6
campata bc (+) 13-13' 226,08 113,04 19,52 110,06 22,18 88,46 ok ok 16,01
campata bc (-)13-13' 113,04 226,08 26,39 35,89 8,35 44,24 ok ok 7,6
appoggio a 3-3' 339,12 113,04 23,99 135,99 3,29 132,69 ok ok 23,3
appoggio b 5-5' 339,12 113,04 23,99 135,99 3,29 132,69 ok ok 23,3
sez 11-11' 339,16 113,04 62,61 85,16 47,53 132,69 ok ok 21,13
sez 12-12' 339,16 113,04 32,54 114,35 18,34 132,69 ok ok 22,6

essendo la distinta delle armature simmetrica, lo anche il diagramma del
momento resistente.


Lunghezza d'ancoraggio.
lunghezza di ancoraggio ha come scopo quello di assicurare una adeguata
trasmissione La degli sforzi al calcestruzzo e di evitare quindi fessurazioni
longitudinali e sfaldamento.

La lunghezza di ancoraggio varia in funzione della zona dove avviene l'
ancoraggio.

L
a
= ( f
yd
) / 4 f
bd

Dove il valore di fyd 391.30 mPa costante, mentre il valore di fbd cambia in
funzione della posizione di ancoraggio (tesa o compressa)
Fbd= 1.5*fctk (se compressa) fbd= fctk (se tesa)
Dove fctk esplicitato dalla seguente relazione: fctk=0.7*fctm (dive fctm
calcolabile come: fctm=0.3*fck^(2/3) )















Dimensionamento di un telaio a due piani in c.a.
STUDIO COMBINAZIONI DI CARICO
Per la valutazione delle sollecitazioni agenti sul telaio si fa riferimento al solo telaio trasversale X2.










Nellanalisi dellelemento strutturale telaio si deve tener conto di tre combinazioni di carico:

- solo carichi verticali
- combinazione sismica (forze sismiche agenti da sinistra verso destra)
- combinazione sismica (forze sismiche agenti da destra verso sinistra)





PRIMA COMBINAZIONE DI CARICO










La combinazione fondamentale la seguente:


Il carico distribuito agente sul primo impalcato del telaio si ottiene con la seguente formula:



Il carico distribuito agente sul secondo impalcato si ottiene, invece, considerando il maggiore tra i
valori ottenuti dalle seguenti formule:

)

Nel caso del calcolo del carico agente sul secondo impalcato, infatti, necessario considerare
anche il carico neve.
Si ricorda che:

coefficiente di amplificazione

coefficiente di amplificazione

coefficiente di amplificazione

0
= 0,5 coefficiente di riduzione

21
= 0,3 coefficiente di riduzione

Inoltre si ha:
b
t
= base della trave
H
t
= altezza della trave
C
c
= coefficiente per la ripartizione dei carichi


(carichi permanenti strutturali al metro lineare)

(carichi permanenti non strutturali al metro lineare)

(carico accidentale al metro lineare)


q
k2
= Q
s
x L
inf
(carico neve al metro lineare)

con:
G
1
= carichi permanenti strutturali al metro quadro
G
2
= carichi permanenti non strutturali al metro quadro
Q
k1
= carichi accidentali al metro quadro
Q
s
= carico neve al metro quadro

(lunghezza di influenza)

La lunghezza dinfluenza necessaria per valutare il quantitativo dei carichi agenti sullimpalcato
considerato e sul telaio oggetto di studio.

Nel caso in esame si ha:


Cc = 1,20
L
2
= 5,0 m
L
1
= 3,50 m
L
inf
= 4,25 m


Determinazione del carico neve: Qs =
i
x q
sk
x C
E
x C
t

dove:

i
= 0,80 coefficiente di forma della copertura
q
sk
= 0,636 kN/m
2
a
s
=238 m valore caratteristico del carico neve al suolo
C
E
= 1 coefficiente di esposizione
C
t
= 1 coefficiente termico
quindi Qs = 0,509 kN/m
2


G
1
(KN/m) = PP
T
+ PP
SOL
18,34181



Sovraccarichi Fissi 1 impalcato

g pav. + mass + tramezzo g
c
= g
2
3,425 kN/m
2





G
2
(KN/m) = g
C
* l
f
* C
C
17,4675


Carichi Variabili 1 livello

c. variabili (residenziale) q
k1
2 KN/m
2




Q
k1
(KN/m) = Q
k1
* l
f
* C
C
10,2

Sovraccarichi Fissi 2 impalcato

g pav. + mass + g .
Imp+intonaco
g
c
= g
2
1,545 kN/m
2





G
2
(KN/m) = g
C
* l
f
* C
C
7,8795

Carichi Variabili 2 livello

c. variabili (residenziale) q
k1
2 KN/m
2




Q
k1
(KN/m) = Q
k1
* l
f
* C
C
10,2

Carichi Variabili 2 livello

c. variabili (residenziale) q
k1
0,5 KN/m
2




Q
k1
(KN/m) = Q
k1
* l
f
* C
C
2,55


Per il secondo piano si prende il valore maggiore della Combinazione allo SLU (considerando
alternatamente come dominante qki o qkneve)

Da quanto emerso i carichi gravanti sul telaio risultano essere:


prima condizine di carico

Calcolo Fdi(1)



Coefficienti parziali di riduzione

Coefficienti di
combinazione


G1
1,3

0
0,5


G2
1,3

21
0,3


Q
1,5













kN/m



Fd1(1) 61,8521082

Fd1(1)=1,3*G1+1,3*G2+1,5*Qk1





kN/m



Fd2(2) 51,3002082

Fd1(1)=1,3*G1+1,3*G2+1,5*(Qk1+0,5*QS)


















SECONDA COMBINAZIONE DI CARICO
















La combinazione sismica fondamentale la seguente:



dove:

seconda condizione di carico (sismico)

kN/m



Fd1(2) 38,869314

Fd1(1)=G1+G2+0,3*Qk1







kN/m



Fd1(2) 29,281314

Fd1(1)=G1+G2+0,3*Qk1+0*Qs















La procedura di calcolo dei pesi sismici e sotto riassunta:

Da quanto emerso i carichi gravanti sul telaio risultano essere:

impalcato 1 W1


Q
Iinterno
= (l - b
tr
)*(l2 + l1+l1 - b
tr
)*q
k1
= 109,98

Q
isbalzi
= 2*(l-btr)*ls*qk2= 39,48

2j
* Q
k
=
2cam
* Q
Iinterno
+
2sbalzo
*Q
Isblazo

56,682


G1

G
solaio
= [(l-b
tr
)*(ls+l1+l2+l1+ls-4*btr)*g
sol
] = 179,916 kN


G2

Gsol camp [(l-btr)*(l1+l2+l1-3*btr)*gsol2(c)] = 178,6823 kN

Gsolsbalz 2*(ls-0,15)*(l-btr)*gsol2(s) 15,24915 kN


Gtr(y) 4*((btr*htr*(l+btr)*gamma(ca))) 79,5 kN

Gtr(x) 2*((btr*htr*(ls+l1+l2+l1+ls-4*btr)*gamma(ca) 99 kN


Gpil 8*(He*bpil*hpil)*gamma(CA) 97,5 kN


Gtomp 2*(He-htr)*((l1+l2+l1-3*bpil)*(blat*gamma(lat)+bint*gamma(int))) 287,7875 kN


Gparap 2*(2*(ls-0,15)+(l+0,1))*plin 24,124 kN


G'tot 961,7589 kN


W' 1018,441 kN


impalcato W 2 W2


QIinterno = (l - btr)*(l2 + l1+l1 - btr)*qk1 = 109,98

2j
* Q
k
=
2cam
* Q
Iinterno

32,994 kN

G1

G
solaio
= [(l-b
tr
)*(l1+l2+l1+-3*btr)*g
sol
] = 151,293 kN


G2

G2solaio [(l-b
tr
)*(l1+l2+l1+-3*btr)*g2
sol(s)
] = 80,60265 kN


Gtr(y) 4*((btr*htr*(l+btr)*gamma(ca))) 79,5 kN

Gtr(x) 2*((btr*htr*(l1+l2+l1-3*btr)*gamma(ca) 83,25 kN


Gpil 8*(H2/2-htr)*bpil*hpil)*gamma(CA) 30 kN


Gtomp 132,825 kN


Gparp (2*(l1+l2+l1+btr)+2*(l+0,1))*bpar*plin 56,724 kN


G''tot 481,3697 kN


W'' 514,3637


W=W'+W"= 1532,805 kN









Wtot=1532,805 kN



ANALISI LINEARE ELASTICA : CALCOLO DELLEFFETTO SISMICO E

Per effettuare tale analisi necessario scomporre leffetto sismico E, rappresentato dalla forza Fh,
in forze statiche Fi applicate sulli-esimo impalcato calcolate secondo la seguente formula:

=
j
j j
i i
h i
w z
w z
F E
*
*
* 3 /

dove si ha:


con:
i indica limpalcato sul quale la forza concentrata E
i
agisce
dove j indica limpalcato che si sta considerando

) lordinata dello spettro di risposta di progetto definito


peso complessivo della struttura


un coefficiente pari a 0,85 se la costruzione ha almeno tre orizzontamenti e se
T1 < 2TC, mentre pari a 1 in tutti gli altri casi

accelerazione gravitazionale
w
i
rappresenta il peso relativo alli-esimo impalcato sul quale agisce la forza
concentrata da calcolare
z
i
rappresenta laltezza dal piano di fondazione dellimpalcato sul quale agisce la
forza concentrata da valutare
wj rappresenta il peso relativo al j-esimo impalcato
zj rappresenta laltezza dal piano di fondazione dellimpalcato j-esimo

Il calcolo del peso complessivo della struttura W ottenuto attraverso la seguente somma.
W =

con dove j indica limpalcato che si sta considerando
Il calcolo del peso del j-esimo impalcato si effettua nel seguente modo:



dove:
W
j
*kN+ rappresenta il peso relativo allimpalcato j-esimo
G
1
rappresenta il peso degli elementi permanenti strutturali relativi allimpalcato
considerato
G
2
rappresenta il peso degli elementi permanenti non strutturali relativi allimpalcato
considerato

La somma dei pesi permanenti strutturali e non strutturali sono dati dalla seguente somma e
vanno calcolati relativamente a ciascun impalcato:




C B
T T T < s

Q
k
rappresenta il peso dei carichi accidentali per ciascun impalcato

un coeff. riduttivo dei carichi accidentali ed fornito da normativa cat.A

un coeff. riduttivo dei carichi accidentali ed fornito da normativa cat.C2




Dai calcoli eseguiti i pesi sismici degli impalcati risultano essere:
W
I
= 1018,44 kN
W
II
= 514,36 kN
W =1532,805 kN
DETERMINAZIONE DELLO SPETTRO DI RISPOSTA ELASTICO

Da normativa vigente lo spettro di risposta elastico in accelerazione della componente orizzontale
definito dalle seguenti espressioni:

( )
(

|
|
.
|

\
|
+ =
B B
g e
T
T
F T
T
F S a T S 1 *
*
1
* * * *
0
0
q
q

B
T T < s 0



( )
0
* * * F S a T S
g e
q =


( ) |
.
|

\
|
=
T
T
F S a T S
C
g e
* * * *
0
q






D C
T T T < s
( ) |
.
|

\
|
=
2
0
*
* * * *
T
T T
F S a T S
D C
g e
q
T T
D
s
dove
- S il coefficiente che tiene conto della categoria di sottosuolo e delle condizioni
topografiche mediante la relazione seguente:
T S
S S S * =
- in cui
S
S il coefficiente di amplificazione stratigrafica
- in cui
T
S il coefficiente di amplificazione topografica
- q il fattore che altera lo spettro elastico per coefficienti di smorzamento viscosi
convenzionali diversi dal 5% (come indicato nel paragrafo 3.2.3.6) mediante la relazione
( )
55 , 0
5
10
>
+
=

q


nel caso oggetto di studio = 1
-
0
F il fattore che quantifica lamplificazione spettrale massima, su sito di riferimento
rigido orizzontale, ed ha valore minimo pari a 2,2
-
C
T il periodo corrispondente allinizio del tratto a velocit costante dello spettro, dato
da:
*
*
C C C
T C T = dove
C
C un coefficiente funzione della categoria di sottosuolo
-
B
T il periodo corrispondente allinizio del tratto dello spettro ad accelerazione costante:
3
C
B
T
T =
-
D
T il periodo corrispondente allinizio del tratto a spostamento costante dello spettro,
espresso in secondi mediante la relazione:
6 , 1 * 0 , 4 + =
g
a
T
g
D

-
g
a laccelerazione orizzontale massima attesa


Le azioni sismiche su ciascuna costruzione vengono valutate in relazione ad un periodo di
riferimento
R
V
che si ricava cos:

( ) 50 * * = = =
U N N R R
C V V V V

dove
- 50 =
N
V la vita nominale delledificio
- 1 =
U
C il coefficiente duso che dipende dalla classe che nel nostro caso la II per la
quale presenta un valore unitario

Periodo di ritorno del sisma
R
T
( ) ( )
56 , 474
01 , 0 1 ln*
50
1 ln*
=

=
VR
R
R
P
V
T

(si considera 475 anni come da allegati in NTC)
dove
-
% 10 =
VR
P la probabilit di superamento nel periodo di riferimento al variare dello stato
limite considerato


Dopo aver determinato il periodo di ritorno del sisma
R
T
e assegnato il sito di costruzione del
nostro fabbricato (Cosenza) con i valori di latitudine 39.311 e longitudine 16.251 abbiamo ricavato
i valori di
g
a ,
0
F e
*
C
T
che dallallegato A alle Norme Tecniche per le Costruzioni (Pericolosit
Sismica) risultano essere:

a
g
= 0,271 g
F
o
= 2,43
T
C
* = 0,372

Calcolo di S
T S
S S S * =
Ss= 1,3045 (Cat.C)
1 =
T
S (superficie topografica T1 i < 15)
S= 1,14

Calcolo di teorico

( )
1
5 5
10
=
+
= q

Calcolo di T
1

q
Per il calcolo di T
1
utilizziamo lanalisi statica lineare che consiste nellapplicazione di forze statiche
equivalenti alle forze di inerzia indotte dallazione sismica, a condizione che il periodo del modo di
vibrare principale nella direzione in esame (T
1
) non superi 2,5 T
C
o T
D
e che la costruzione sia
regolare in altezza.
Per costruzioni civili o industriali che non superino i 40 m di altezza e la cui massa sia
approssimativamente uniformemente distribuita lungo laltezza, T
1
pu essere stimato, in assenza
di calcoli pi dettagliati, utilizzando la formula seguente:

4 / 3
1 1
* H C T =

Dove

- H laltezza della costruzione espressa in metri
-
1
C 0,075 per costruzioni con struttura a telaio in calcestruzzo armato
( ) 30534 , 0 5 , 7 * 075 , 0
4 / 3
1
= = T




CALCOLO DELLO SPETTRO DI RISPOSTA ELASTICO

Dopo il calcolo di T1 stato verificato che tale valore compreso tra Tc e TB.
Conseguentemente si proceduto al calcolo dello spettro di risposta elastico Sc(T):


( )
0
* * * F S a T S
g e
q =

C B
T T T < s
1












Calcolo del fattore q,

fattore inverso di struttura che tiene conto dello smorzamento e il suo valore
pari a:

R
K q q *
0
=

dove
- il valore massimo del fattore di struttura che dipende:
dal livello di duttilit attesa; dalla tipologia strutturale; dal rapporto
1
o
o
u
tra il valore
dellazione sismica per il quale si verifica la formazione di un numero di cerniere plastiche
tali da rendere la struttura labile e quello per il quale il primo elemento strutturale
raggiunge la plasticizzazione a flessione.
Il suo valore pari a :
1
0
* 0 , 3
o
o
u
q =

con un valore del rapporto
1
o
o
u
per strutture a telaio con pi piani e ad una sola campata pari a
1,2
6 , 3 2 , 1 * 0 , 3
0
= = q


- un fattore riduttivo che dipende dalle caratteristiche di regolarit in altezza della
costruzione. Per costruzioni regolari in altezza K
R
=1.
0
q
R
K

6 , 3 1 * 6 , 3 = = q


CALCOLO DI ( ) 1 T S
d
( ) 086 , 2 *
1
* *
0 1
= = F
q
S a T S
g d


Fh= Sd(T1)*W*/ g 0,212661 W




CALCOLO DI
h
F
Fh=0,212661*W 325,9677 kN



Il valore di F
h
va distribuito su ciascun telaio e nel caso specifico essendo la struttura composta da
tre telai,


FORZE ORIZZONTALI DEL SISMA

I IMPALCATO
=
+
=
2 2 1 1
1 1
1
* *
*
*
3
'
w z w z
w z F
F
h


=
+
=
2 2 1 1
2 2
2
* *
*
*
3
'
w z w z
w z F
F
h




F
1
I
= Fh * W1*Z1/(W1*Z1+W2*Z2) 168,2023


F
2
II
= Fh * W2* Z2/(W1*Z1+W2*Z2) 157,7654



F1= 42,05059 kN


F2= 39,44135 kN




















TERZA COMBINAZIONE DI CARICO

Nella definizione delleffetto sismico per la terza combinazione di carico, si procede come fatto per
la seconda combinazione, invertendo la direzione delle forze in cui si scompone lazione sismica.






terza combinazione di carico

ANALISI DELLE SOLLECITAZIONI ATTRAVERSO IL METODO DELLE RIGIDEZZE

Nel determinare i diagrammi delle sollecitazioni, agenti sulle singole travi e sui pilastri, per
ciascuna combinazione di carico si procede alla definizione delle traslazioni e delle rotazioni
unitarie alle quali il telaio soggetto. Pertanto ci si avvale del metodo delle deformazioni basato
sulla seguente relazione:

k u F * + =
dove
- F il vettore di carichi nodali
- il vettore delle reazioni di incastro perfetto
- u il vettore delle incognite (rotazioni, traslazioni)
k la matrice delle rigidezze. Tale matrice sar composta dalle rigidezze della struttura in esame.



3.2.1 CALCOLO DEGLI SPOSTAMENTI UNITARI PRIMA COMBINAZIONE
MATRICE DELLE RIGIDEZZE
Vettore dei termini di incastro perfetto e carichi nodali =
[


(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(
(

|
|
.
|

\
|
+
|
|
.
|

\
|
+
|
|
.
|

\
|
+

|
|
.
|

\
|
+
|
|
.
|

\
|
+ +

|
|
.
|

\
|
+

|
|
.
|

\
|
+

|
|
.
|

\
|
+
|
|
.
|

\
|
+ +
=
3
2
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
3
2
3
2
3
1
2
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
1
2
2
2
2
2
1 1 1 2
2
1
2
2 2 2
2
1
2
1 2 2
2
2
2
2
2
1 2 1 1
24 24 6 6 6 6
24 24 24 6 6 6 6 6 6
6 6 6 4 4 4 2
0
2
6 6 2
4
4
2
0
6 6
0
2 4
4 2
6 6 6
2
0
2 4 4 4
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
L
EI
H
EI
H
EI
H
EI
L
EI
H
EI
H
EI
H
EI
L
EI
H
EI
L
EI
H
EI
H
EI
L
EI
L
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
H
EI
L
EI
H
EI
L
EI
H
EI
H
EI
K
p p p p p p
p p p p p p p p p
p p p p p p p
t
p p p
t
p
t
p p
t t
p p
p p p
t
p p p p
Vettore degli spostamenti u =
[


Il vettore degli spostamenti ottenuto per la prima combinazione risulta:








matrice
k








- m


3,27619 0,6666 0 0,4 0,1769 -0,6666

128,854

0,6666 2,1333 0,4 0 0,6666 -0,6666

106,875

0 0,4 2,1333 0,6666 0,6666 -0,6666

-106,875

0,4 0 0,6666 3,27619 0,1769 -0,6666

-128,854

0,1769 0,6666 0,6666 0,1769 1,4486 -0,8888

0

-0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,8888 0,8888

0

k^-1


0,477043 -0,01119 0,135605 0,095338 0,500706 1,023301


-0,01119 0,656289 0,022899 0,135605 0,108833 0,711534


0,135605 0,022899 0,656289 -0,01119 0,108833 0,711534


0,095338 0,135605 -0,01119 0,477043 0,500706 1,023301


0,500706 0,108833 0,108833 0,500706 2,662364 3,576672


1,023301 0,711534 0,711534 1,023301 3,576672 7,304038



33,5 fi b


48,8 fi c


-48,8 fi d


-33,5 fi e


0,0 delta1


0,0 delta2






Diagramma Momento Flettente per la I combinazione di carico

Diagramma Taglio per la I combinazione di carico




Diagramma Sforzo assiale per la I combinazione di carico














Risultati della seconda combinazione di carico:

schema
2

matrice
k

- m


3,27619 0,6666 0 0,4 0,1769 -0,6666

80,9777

0,6666 2,1333 0,4 0 0,6666 -0,6666

61,0027

0 0,4 2,1333 0,6666 0,6666 -0,6666

-61,0027

0,4 0 0,6666 3,27619 0,1769 -0,6666

-80,9777

0,1769 0,6666 0,6666 0,1769 1,4486 -0,8888

42,05059

-0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,8888 0,8888

39,44135

k^-1


0,477043 -0,01119 0,135605 0,095338 0,500706 1,023301


-0,01119 0,656289 0,022899 0,135605 0,108833 0,711534


0,135605 0,022899 0,656289 -0,01119 0,108833 0,711534


0,095338 0,135605 -0,01119 0,477043 0,500706 1,023301


0,500706 0,108833 0,108833 0,500706 2,662364 3,576672


1,023301 0,711534 0,711534 1,023301 3,576672 7,304038



83,4 fi b


59,4 fi c


5,9 fi d


39,5 fi e


253,0 delta1


438,5 delta2












Diagramma Momento Flettente per la II combinazione di carico













Diagramma Taglio per la II combinazione di carico

Diagramma Sforzo assiale per la II combinazione di carico


Risultati della seconda combinazione di carico:

schema
3

matrice
k

- m


3,27619 0,6666 0 0,4 0,1769 -0,6666

80,9777

0,6666 2,1333 0,4 0 0,6666 -0,6666

61,0027

0 0,4 2,1333 0,6666 0,6666 -0,6666

-61,0027

0,4 0 0,6666 3,27619 0,1769 -0,6666

-80,9777

0,1769 0,6666 0,6666 0,1769 1,4486 -0,8888

-42,05059

-0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,6666 -0,8888 0,8888

-39,44135

k^-1


0,477043 -0,01119 0,135605 0,095338 0,500706 1,023301


-0,01119 0,656289 0,022899 0,135605 0,108833 0,711534


0,135605 0,022899 0,656289 -0,01119 0,108833 0,711534


0,095338 0,135605 -0,01119 0,477043 0,500706 1,023301


0,500706 0,108833 0,108833 0,500706 2,662364 3,576672


1,023301 0,711534 0,711534 1,023301 3,576672 7,304038



-39,5 fi b


-5,9 fi c


-59,4 fi d


-83,4 fi e


-253,0 delta1


-438,5 delta2


Diagramma Momento Flettente per la III combinazione di carico



Diagramma Taglio per la III combinazione di carico


Diagramma Sforzo assiale per la III combinazione di carico












DIAGRAMMI DI INVILUPPO E TRASLAZIONE DEL MOMENTO FLETTENTE ,TAGLIO E NORMALE



CAPITOLO 4 PROGETTAZIONE DELLE TRAVI
4.1 MATERIALI UTILIZZATI E RESISTENZE DI CALCOLO

I materiali utilizzati per la progettazione delle travi sono i medesimi impiegati nei precedenti
calcoli del solaio.

4.1.1 CALCOLO DELL ARMATURA LONGITUDINALE

Per il calcolo del quantitativo di armatura tesa sono state utilizzate le equazioni di equilibrio alla
rotazione e traslazione relative alle forze sollecitanti le sezioni oggetto di studio. Per quanto
riguarda il calcolo delle armature soggette a compressione si fa riferimento alla nuova normativa,
che prevede , per la zona sismica, un rapporto tra armatura compressa e armatura tesa maggiore
o uguale a 0,5.
= A
s
/ A
s
0,5



Procedura:
Si procede con l'ipotesi della trave a semplice armatura, l'equilibrio a rotazione rispetto il baricentro
dell'armatura tesa:
Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)
Da questa di ottiene una equazione di secondo grado con unica incognita Xc.
Calcolato xc possiamo determinare Cc, e facendo il rapporto con fyd otteniamo l'As teorico:
As = Cc/fyd
Tale valore rappresenta l'As teorico, e deve essere confrontato con altri due valori di As, e tra
questi va scelto il massimo valore.
As taglio Vedmax/fyd




As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d
Una volta calcolato As e scelta l'adeguata armature per coprire il fabbisogno di armatura si verifica
se tale armatura rispetta i minimi di normativa:
In ogni sezione della trave, salvo giustificazioni che dimostrino che le modalit di collasso della
sezione sono coerenti con la classe di duttilit adottata, il rapporto geometrico r relativo
allarmatura tesa, indipendentemente dal fatto che larmatura tesa sia quella al lembo superiore
della
sezione As o quella al lembo inferiore della sezione Ai , deve essere compreso entro i seguenti
limiti:


1.4/fyk< r< rcomp +3.5/fyk

dove:
r il rapporto geometrico relativo allarmatura tesa pari ad As/(bh) oppure ad Ai/(bh);
r comp il rapporto geometrico relativo allarmatura compressa;
fyk la tensione caratteristica di snervamento dellacciaio (in MPa).
Nelle zone critiche della trave, inoltre, deve essere rcomp 1/2 r e comunque 0,25 r.

Lineamenti generali verifica SLU flessione:
CALCOLO DELLA RESISTENZA A FLESSIONE

Per la valutazione delle resistenze ultime delle travi sottoposte a flessione si adotteranno le
seguenti ipotesi:
-conservazione delle sezioni piane;
-perfetta aderenza tra acciaio e calcestruzzo;
-resistenza a trazione del calcestruzzo nulla;
-rottura del calcestruzzo determinata dal raggiungimento della sua capacit di deformazione
ultima a compressione;
-rottura dellarmatura tesa determinata dal raggiungimento della sua capacit di deformazione
ultima.
Le tensioni nel calcestruzzo e nellarmatura si dedurranno, a partire dalle deformazioni, utilizzando
i rispettivi diagrammi tensione-deformazione.
La verifica di resistenza a flessione (SLU) si esegue controllando che:

M
RD
M
ED

dove:
M
RD
il valore di calcolo del momento resistente
M
ED
il valore di calcolo della componente flettente dellazione.

Trave BE
trave Be fibre superiori

Med (max) 145 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

xc1 104,4458

b -1530360

xc2 1020,554

c 145000000




s
=
cu
/X
c
(X
c
-d)=
0,01158 >
yd
Verificato ok



As teorico Cc/fyd


907,7412538 mm^2



As taglio Vedmax/fyd


395,3999489 mm^2



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0794684 mm^2


trave Be fibre inferiori

Med (max) 28 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

xc1 18,604

b -1530360

xc2 1106,396

c 28000000




s
=
cu
/X
c
(d-xc)=
0,081159 >
yd
Verificato ok



As teorico Cc/fyd


161,6879279 mm^2



As taglio Vedmax/fyd


395,3999489 mm^2



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0794684 mm^2


trave Be fibre mezzeria

Med (max) 79 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

xc1 54,2366

b -1530360

xc2 1070,763

c 79000000




s=cu/Xc(d-xc)= 0,025539 > yd Verificato ok



As teorico Cc/fyd


471,3719505 mm^2



As taglio Vedmax/fyd


76,66751853 mm^2



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0794684 mm^2



Dati i seguenti risultati si sceglie la seguente distinta delle armature per la trave BE:
appoggio B (=E): As(superiore) 3pi 20
As(inferiore) 2pi20
mezzeira trave BE: As(superiore) 2pi 20
As(inferiore) 2pi20
Calcolo momento resistente

data la posizione dell'asse neutro pu succedere che As' sia teso o compresso, in base a tali
valutazione si fa l'equlibrio a rotazione intorno As:
Mrd=Cc*(d-0.4xc) +- Cs*(d-d')
momento resistente per appoggio B(=E) fibre superiori:
:
kN*m
Mrd 152,74034
mediante ragionamento analogo si ottiene:
momento resistente in campata BE: armatura doppia symm
kN*m
Mrd 103,61395




TRAVE CD
trave CD fibre superiori
Med
(max) 90 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

b -1530360

xc1 62,25471

c 90000000

xc2 1062,745




s
=
cu
/X
c
(X
c
-d)=
0,021799 >
yd
Verificato ok


As
teorico Cc/fyd


541,0576



As taglio Vedmax/fyd


327,9325



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0795


trave CD fibre inferiori
Med
(max) 10 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

b -1530360

xc1 6,572812

c 10000000

xc2 1118,427




s
=
cu
/X
c
(d-xc)=
0,236123 >
yd
Verificato ok


As
teorico Cc/fyd


57,1245



As taglio Vedmax/fyd


395,3999



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0795


trave CD fibre mezzeria
Med
(max) 74 kN m



Med=0,8*xc*b*fcd*(d-0,4*xc)


0,32*b*fcd*xc^2-0,8*b*d*fcd*xc+Med=0


a 1360,32

xc1 50,63353

b -1530360

xc2 1074,366

c 74000000



s=cu/Xc(d-xc)= 0,027606 > yd Verificato ok


As
teorico Cc/fyd


440,0575



As taglio Vedmax/fyd


40,88934



As min 0,26*(fctm/fyd) *b*d


230,0795




Dati i seguenti risultati si sceglie la seguente distinta delle armature per la trave CD:
appoggio C (=D): As(superiore) 3pi 16
As(inferiore) 2pi16
mezzeira trave CD: As(superiore) 2pi 16
As(inferiore) 3pi16
Calcolo momento resistente

data la posizione dell'asse neutro pu succedere che As' sia teso o compresso, in base a tali
valutazione si fa l'equlibrio a rotazione intorno As:
Mrd=Cc*(d-0.4xc) +- Cs*(d-d')
momento resistente per appoggio C(=D) fibre inferiori
kN*m
Mrd 67,98433

momento resistente per appoggio C(=D) fibre superiori
kN*m
Mrd 99,66748

momento resistente per campata CD fibre superiori
kN*m
Mrd 67,98433

momento resistente per campata CD fibre inferiori

kN*m
Mrd 99,66748







lunghezze di ancoraggio

calcolo lunghezza d'ancoraggio


fctm=0,3*fcd^(2/3)


fctm= 1,755888

fctk=0,7*fctm


fctk= 1,229121

fbd(tesa) 1,229121


fbd(com) 1,843682



lunghezza d'ancoraggio la=pi/4 *fyk*1,25/fbd


lunghezza ancoragio effettivo
pi 16 tesa

la= 1830,576

1840 mm


compressa la = 813,5893

820 mm



pi 20 tesa

la= 2288,22

2300 mm


compressa la= 1525,48

1550 mm


4.3 CALCOLO DEL TAGLIO RESISTENTE E PROGETTAZIONE ARMATURA TRASVERSALE

Per la determinazione della resistenza a taglio si ipotizza che la trave abbia un comportamento
descrivibile mediante il modello del traliccio di Morsch. Tale schematizzazione presenta i seguenti
elementi resistenti: le armature trasversali, le armature longitudinali, il corrente compresso di
calcestruzzo e i puntoni danima inclinati. Linclinazione dei puntoni di calcestruzzo rispetto allasse
della trave deve rispettare la seguenti prescrizione:

5 , 2 1 s s 0 ctg


La verifica della resistenza a taglio impone :
Ed Rd
V V >


Il contributo di resistenza a taglio dovuto alla presenza dellarmatura longitudinale pari a:
( ) o 0 o sin * * * * * 9 , 0 ctg ctg f
s
A
d V
yd
sw
Rsd
+ =
Il contributo alla resistenza al taglio dovuto al corrente compresso di calcestruzzo pari a:
( )
( ) 0
0 o
o
2
1
'* * * * * 9 , 0
ctg
ctg ctg
f b d V
cd c w Rcd
+
+
=
Dove :
V
ED
lazione del taglio sollecitante dei progetto
d laltezza utile della sezione
A
Sw
larea della staffa nella sezione considerata pari a :
A
Sw
= nbracci *
st

n bracci = 2

st
area di un singolo braccio = 78,54 mm
2
poich si ipotizza lutilizzo di staffe = 10 mm
s il passo delle staffe
f
yd
la tensione di snervamento di progetto dellacciaio
langolo di inclinazione dellarmatura trasversale rispetto allasse della trave
langolo di inclinazione delle bielle di cls rispetto allasse orizzontale della trave
b
W
la base della trave

C
un coefficiente pari a 1 per membrature non compresse

Procedura:
1)si calcola il valore di Vrcd sia con rferimento al valore massimo (cotg=2.5) , sia con riferimento al
valore minimo (cog=1)
2) arrivati a questo punto ci possiamo trovare di fronte a due casi, ovvero:
- Vrcdmin<Vsd<Vrcdmax
- Vsd < Vrcdmin
3)nel nostro caso ci troviamo sempre nel caso b, dunque il valore si s (passo delle staffe ) si ottiene
eguagliando Vsd e Vrsd:
Vsd=Vrsd;
otteniamo : Asw=Vsd*s/(0.9*d*fyd*2.5)
ovvero fissato il diametro delle staffe si calcola s.
Asw=50 mm^2
Si ricorda che il passo delle staffe deve risultare minore al minimo tra i seguenti valori;
prescrizione usato nella zona critica
Lcr= h
dove h=500mm e d=300mm
s= min (1/4 d ; 225mm; 8 phi max; 24 phi staffe)
taglio BE



Ved ctg( s
s(min)
NTC s eff Vrcd Vrsd Vrd
nodo B 154720 2,5 256,0725 112,5 112,5 430413,8 352173,6 352173,6
nodo E 154720 2,5 256,0725 112,5 112,5 430413,8 352173,6 352173,6
campata
BE 95850 2,5 413,3493

150 430413,8 264130,2 264130,2
campata
BE 60540 2,5

200 430413,8 198097,7 198097,7


taglio CD



Ved ctg( s s(min) NTC s eff Vrcd Vrsd Vrd
nodo B 128320 2,5 308,7557 112,5 112,5 430413,8 352173,6 352173,6
nodo E 128320 2,5 308,7557 112,5 112,5 430413,8 352173,6 352173,6
campata BE 74410 2,5 532,449

170 430413,8 233056,1 233056,1
campata BE 33270 2,5 952,6788

200 430413,8 198097,7 198097,7










Capitolo 5 PROGETTAZIONE DEI PILASTRI

5.1 PROGETTO ARMATURE LONGITUDINALI


La sezione sollecitata dalla coppia Msd, Nsd. Il comportamento meccanico della sezione
definito dalla resistenza dei due materiali , calcestruzzo e acciaio , e dai seguenti sette parametri
geometrici: dimensione della base (b) , altezza totale (h) , copriferro (c) , quantitativo di armatura
tesa (As) , quantitativo di armatura compresa (A's), volume delle staffe (Vst) e passo delle staffe
(s).
Il nostro problema si limita alla sola progettazione delle armatura As, che per le sezioni
pressoinflesse un valore uguale a quello di A's.
L'armatura viene progettata per resistere a flessione, tenendo conto che una parte della resistenza
garantita dallo sforzo normale .In particolare , il momento resistente di progetto dato dalla
somma di due contributi :
Mrd= N*(h/2-0.4*X)+As*fyd*(h-2c);
e ricordando l'espressione:
x=1.25*n*h
Mrd=0.5*N*h*(1-n)+As*fyd(h-2c);
Pertanto per ottenere una resistenza maggiore della sollecitazione si deve avere che il momento
portato dalle armature soddisfi la diseguaglianza :
As*fyd*(h-2c)>=Msd-0.5*N*h*(1-n)
da cui si ricava:
As>=(Msd-0.5*N*h*(1-n) )/fyd*(h-2c)
Tale calcolo stato effettuato per le dodici sezioni caratteristiche riferiti alle tre combinazioni di
carico (Symm, e le due sismiche).
I pilastri verranno armati con il valore massimo di As, ottenuto dai seguenti calcoli;




pilastro Ab

sezione di piede

prima combinazione


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 19,14 kNm 19140000 N mm

cu
0,0035

Ned= 282,95 kN 282950 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,1331216

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 36792486

X
c
72 mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1
-
17652486

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) -225,5597

h 300 mm

b 500 mm

1

c =50












pilastro AB

sezione di TESTA

prima combinazione


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 38,28 kNm 38280000 N mm

cu
0,0035

Ned= 282,95 kN 282950 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,1331216

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 36792486

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 1487514,3

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 19,007144

h 300 mm

b 500 mm

1

c =50


pilastro BC

sezione di PIEDE

prima combinazione


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 77,17 kNm 77170000 N mm

cu
0,0035

Ned= 128,32 kN 128320 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0603717

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 18085966

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 59084034

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 754,96333

h 300 mm

b 500 mm

1

c =50


pilastro BC

sezione di TESTA

prima combinazione


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 87,37 kNm 87370000 N mm

cu
0,0035

Ned= 128,32 kN 128320 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0603717

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 18085966

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 69284034

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 885,29678

h 300 mm

b 500 mm

1

c =50



pilastro Ab

sezione di piede

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 76,28 kNm 76280000 N mm

cu
0,0035

Ned= 125,22 kN 125220 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0589132

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 17676433

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 58603567

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 748,82402

h 300 mm

b 500 mm

1



pilastro Ab

sezione di TESTA

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 28,64 kNm 28640000 N mm

cu
0,0035

Ned= 125,22 kN 125220 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0589132

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 17676433

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 10963567

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 140,09014

h 300 mm

b 500 mm

1








pilastro BC

sezione di piede

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 27,11 kNm 27110000 N mm

cu
0,0035

Ned= 57,56 kN 57560 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0270807

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 8400185,3

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 18709815

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 239,07007

h 300 mm

b 500 mm

1


pilastro BC

sezione di testa

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 11,12 kNm 11120000 N mm

cu
0,0035

Ned= 57,56 kN 57560 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0270807

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 8400185,3

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 2719814,7

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 34,753218

h 300 mm

b 500 mm

1


pilastro fe

sezione di piede

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 101,38 kNm 1,01E+08 N mm

cu
0,0035

Ned= 215,5 kN 215500 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,1013879

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 29047636

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 72332364

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 924,2477

h 300 mm

b 500 mm

1



pilastro fe

sezione di testa

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 78,83 kNm 78830000 N mm

cu
0,0035

Ned= 215,5 kN 215500 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,1013879

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 29047636

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 49782364

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 636,10855

h 300 mm

b 500 mm

1


pilastro fd

sezione di piede

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 67,09 kNm 67090000 N mm

cu
0,0035

Ned= 88,94 kN 88940 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0418443

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 12782756

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 54307244

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 693,92652

h 300 mm

b 500 mm

1




pilastro fd

sezione di testa

combinazione sismica


f
yd
391,304

f
cd
14,17

Med= 89,48 kNm 89480000 N mm

cu
0,0035

Ned= 88,94 kN 88940 N

yd
0,00196

n= Ned/(fcd*b*h) 0,0418443

E
S
200000

d 450 mm

Mrd1=0,5*Ned*h*(1- n) 12782756

X
c
mm

Mrd2=As*fyd(h-2c)=Mrd-Mrd1 76697244

' 50 mm

As>=Mrd2/(fyd*(h-2c)) 980,02122

h 300 mm

b 500 mm

1


Il valore massimo di As che si ottiene : As= 980,2122 mm
2
Si sceglie di armare i pilastri con F 20 , in particolare per coprire tale valore di As servono 4 F 20
As=4* F 20 = 1256 mm
2





DEFINIZIONE DEL DOMINIO DI RESISTENZA

La verifica delle sezioni prevede che vengano costruiti degli appositi domini di resistenza
allinterno dei quali devono rientrare tutte le sezioni dei pilastrI.
Questi domini consentono di controllare se le sezioni resistono alle corrispondenti sollecitazioni di
presso-flessione. Essi vengono costruiti mediante dei punti che rappresentano particolari
condizioni di rottura:
- Rottura per trazione semplice (Punto 1)
- Rottura per compressione semplice (Punto 2)
- Rottura per flessione pura (Punto 3)
- Rottura bilanciata (Punto 4)



DETERMINAZIONE DEL PUNTO 1
La resistenza a trazione pura, ipotizzando il calcestruzzo non resistente a trazione, risulta essere
pari a:

yd S yd S S S Rd
f A f A T T T + = + = ' '


DETERMINAZIONE DEL PUNTO 2
La resistenza a sforzo normale centrato, ipotizzando una rottura a compressione pura, risulta
essere pari a:

S S C Rd
C C C N ' ' + + =

yd S yd S cd cc Rd
f A f A f H b N + + = '
*
o
T
RD

N
RD


DETERMINAZIONE DEL PUNTO 3
Ipotizzando la rottura a flessione pura si determina il momento resistente della sezione che risulta
essere pari a:

( ) ( ) o + = d C x d C M
S C C RD
4 , 0


DETERMINAZIONE DEL PUNTO 4
Ipotizzando un profilo di rottura bilanciato, con calcestruzzo alla deformazione ultima e acciaio
teso allo snervamento, si determina il momento resistente in condizione bilanciata che risulta
essere pari a:

cu
b
b
S
x
x
c
o
c *
'
'

=

d x
yd cu
cu
b
*
c c
c
+
=


bil C S S bil S S C
N C T C N T C C = = = +


|
.
|

\
|
+ |
.
|

\
|
+ |
.
|

\
|
= o o
2 2
4 , 0
2
H
T
H
C x
H
C M
S S B C bil


Dominio di resistenza

Trazione pura
T -982946 -982.946 kN

Compressione
pura
C 3063950 3063.95 kN


Flessione retta



Mrd= 201,963 kN m
Bilanciato

Mrd= 328,647 kN m Nrd=981,002 kN

Si verifica che tutte i valori delle sollecitazioni della sezione caratteristiche siano interni al dominio.
VERIFICA : ok

5.1 PROGETTO ARMATURE TRASVERSALE

La sezione cosi progettata, tuttavia potrebbe non avere adeguate caratteristiche di duttilit. Si
deve , pertanto, intervenire con quantitativi di armatura di stafe che confinino adeguatamente il
calcestruzzo .
In particolare su deve fissare un valore della duttilit, che viene calcolata attraverso la seguente
relazione che si trova al punto 7.4.4 della normativa;
per un valore di T1<Tc la duttilit in curvatura di calcola attraverso la seguente relazione:
m = 1+2(q
0
-1)T
c
/T
1
mentre la curvatura al limite di snervamento deve essere pari ad almeno 1.5 volte la duttilit in
curvatura, nel nostro caso essa risulta:

min 14,24001192
Una volta fissato in valore di duttilit, si deve verificare la seguente relazioe:
aw
st
>= 30m
min
esy nb/b
0
-0.035
Note le dimensioni geometriche e lo sforzo normale adimensionale , si ottiene il parametro aw
st
che definisce il volume delle staffe.
Operativamente di pu stabilire a priori il diametro delle staffe e quindi l'area trasversale A
st
; in
base alla geometria della sezione si pu anche scegliere una disposizione di staffe e legature, in
modo da definire il perimetro delle staffe nella sezione, p
st
.L'unica variabile progettuale rimane il
passo delle delle staffe s che deve soddisfare la seguente relazione:
a
h
(1-s/2 b
0
)* A
st
p
st
fyd/(s b
0
h
0
s
cd
)= aw
st

dove a
h
dato dalla seguente relazione:
a
h
= 1- S b
i
2
/(6b
0
h
0
)
Quella relazione un'equazione non lineare che si pu risolvere per tentativi .
Di particolare interessa ai fini progettuali la determinazione della lunghezza in zona critica per il
pilastri, essa deve essere il massimo tra i seguenti valori: altezza della sezione, 1/6 lunghezza libera
del pilastro, 45cm, altezza libera del pilastro se questa inferiore a 3 volte l'altezza della sezione.
Nel nostro caso la lunghezza in zona critica 46 cm, per fini di sicurezza la assumiamo pari a 50
cm.
di seguito sono ripostati i calcoli per la determinazione del passo nei pilastri:

DATI:
qo 3,6
Tc 0,49868
T1 0,305314

yd 0,00197
(AB) 0,133122
(BC) 0,060372
bo 430
bi^2 290700
ho 230
pst 1550

Progettazione staffe


Curvatura critica (solo zona critica)

9,493341281



Limite di duttilit

min 14,24001192




h v x st s eqz diff

0,510111223 0,691607685 0,352796842 0,095271067 100 0,119858752 0,024588
0,510111223 0,565022958 0,288224552 0,02407893 200 0,043726875 0,019648
prima riga zona critica, seconda zona non critica

Verifica staffe a taglio



s eguagliando Vrsdcon Ved


Ved cotq(=45) s
smin
NTC s teorico s eff cr s eff
Pilastro AB 51480 2,5 671,60625 150 100 100 200
Pilastro BC 54730 2,5 631,7246437 150 200 200 200

classe B


Lcr AB 624,8333333

Lcr BC 500



siamo nel caso di Vrcmin >ved

Vrcmin 274849,1 > 51480




Taglio resistente


Vrsd (kN)

Vrd eff Vrcmin

AB critico 345742,8975 345,7428975

274,8491 274,8491

AB 172871,4488 172,8714488

172,8714 274,8491

BC cr 230495,265 230,495265

230,4953 274,8491

BC 172871,4488 172,8714488

172,8714 274,8491



valori di taglio resistente




Vrcd (kN)
AB critico 398531,25 398,53125
AB 398531,25 398,53125
BC 398531,25 398,53125
BC critico 398531,25 398,53125

si sceglie il valore minimo Vrd