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Michele Pomari

Il cavaliere empatico

ai miei genitori e al mio amico Stefano alias Caligola, alias Otello, alias

1 John Douglas Mercurio non si dava la pena di pensare se le azioni da lui compiute avessero o no un senso e non lo
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in uietava non sapere le cause del suo insolito modo di vivere! "gli faceva solo ci# che si sentiva e uesto, usualmente, corrispondeva a fare ci# che gli altri avre$$ero voluto facesse, cio% la cosa giusta, che spesso per# risultava eccessivamente giusta! &na mattina, cavalcando la sua altissima $icicletta olandese, costretto ad un movimento funam$olesco nonostante la notevole misura delle sue gam$e, osserv# un maldestro automo$ilista negare il passo sulle strisce pedonali ad una vecchietta zoppicante! Istintivamente, Mercurio insegu' l(auto fino al semaforo successivo e, appoggiatosi al finestrino della vettura ferma, cominci# a redarguire con decisione l(autista) ehi signore, % uesto il modo di guidare* +on ha visto che c(era gente sulle strisce* Ma mentre lo guardava fisso negli occhi, il tono severo della sua voce cam$i# improvvisamente e divenne pi, accomodante al punto che, dopo pochi minuti, i due si salutarono con cordialit- come se non fosse successo nulla! .nche in uell(occasione il $uon John Douglas aveva compreso attraverso lo sguardo dell(uomo al volante il suo stato d(animo e le sue emozioni e se ne era impietosito! /a frustrazione e l(orgoglio ferito di uel padre di famiglia, rimasto da poco disoccupato, si erano praticamente trasfusi nel giovane ciclista, facendogli vivere la condizione del suo interlocutore come in prima persona0 solo per uesto la dura ramanzina aveva assunto rapidamente i connotati di un amichevole scam$io di $attute!

"cco, l(esistenza di Mercurio forse altro non era che un continuo agire in $ene l- dove si presentavano richieste d(aiuto, di sostegno o di comprensione $en manifeste, ma anche dove esse assumevano sem$ianze pi, sottili e celate e non venivano afferrate dai suoi simili! "gli coglieva i $isogni e le necessit- nascoste degli esseri umani e talvolta anche non umani, con un solo colpo d(occhio, grazie ad una innata e fenomenale sensi$ilit- d(animo, ma forse pi, che d(animo si potre$$e dire una sensi$ilit- empatica! Da una prima e rapida osservazione, egli riusciva in tempo reale e senza alcuno sforzo cosciente a captare con precisione le emozioni che attraversavano chi gli stava di fronte e, se pro$lema vi era, a disporsi con tutte le sue energie per risolverlo! 2li uomini in particolare, per Mercurio, non avevano segreti! +on doveva ragionare sul comportamento dell(uno o dell(altro, sulla presenza di malizia o $uona fede in una persona, poich3 ne possedeva da su$ito l(essenza prima, ne leggeva con estrema facilit- le pagine pi, occulte del cuore! 4uesto non significa che il suo intuito fosse infalli$ile0 tuttavia la gran parte delle volte le percezioni si erano dimostrate corrette e ci# sem$rava avergli dato nel tempo una certa sicurezza!

4uando giunse al negozio inizi# come ogni mattina a sistemare i cd e i dvd rimasti in disordine il giorno prima e, dato il ritardo, evit# d(incrociare i suoi occhi con uelli dello zio 6ladimiro, ma il suo capo lo incalz# su$ito dicendo) dai Mercurio dai7 C(% gi- gente gi, in classica e dopo ricordati di mettere a posto i nuovi ipod! Il ragazzo non rispose nemmeno e inizi# con entusiasmo a svolgere le sue incom$enze! 8are il commesso dal fratello di sua madre per otto, nove ore al giorno non era mai stato il sogno della sua vita, ma dovendo contri$uire a pagare un grosso de$ito familiare nei confronti dello zio, Mercurio aveva accettato volentieri il lavoro cercando di coglierne il lato positivo! .ppassionato principalmente di roc9, era diventato col tempo anche un discreto intenditore di :azz e musica classica e poteva permettersi di consigliare i clienti, anche i pi, esigenti su uesto o uell(autore, o sul tipo di esecuzione e di interpretazione di un $rano! ;alvolta si dilungava con i fre uentatori del negozio, mettendosi a loro completa disposizione anche oltre l(orario normale, non tanto per accattivarsene la simpatia e uindi interessatamente, uanto perch3 egli trovava ci# gratificante e divertente! Poi, tornando a casa a tarda ora, si fermava lungo il tragitto a parlare con i metronotte o faceva un po( di compagnia a ualche $ar$one solitario, senza per uesto sentirsi un $enefattore dell(umanit-! "ra inesauri$ile fino al momento in cui le sue guance rossastre e i suoi lunghi capelli al$ini non toccavano il soffice cuscino del letto! .llora si addormentava di sasso con un
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sorriso $eato appena accennato! Solo un canino simpatico che gli sporgeva dalle la$$ra rivelava l(essere umano, tutto il resto del paffutello viso aveva invece parvenza angelica! 6iveva alla periferia della $ellissima 6erona, la cittitaliana resa famosa in tutto il mondo da =illiam Sha9espeare grazie al suo poema romantico 2iulietta e >omeo e coricata vicino a dove la pianura padana fa atto di contrizione per dare spazio a uno dei pi, $ei laghi d("uropa! &na citt- di gente semplice e sgo$$ona che in maggioranza, senza scomodare la ragione, aveva fatto sua la concezione pi, ottusa dell(industria e dei commerci, a$$andonando troppo in fretta la saggezza delle campagne! 2ente divenuta di portafogli molto aperta e rimasta di mentalit- molto chiusa! In uel contesto tuttavia Mercurio non si trovava a disagio perch3 il suo modo di vivere trascendeva le a$itudini e gli stereotipi tipici di una evidente arretratezza culturale! "gli era come un faro che con il fascio di luce emessa illuminava colom$e e serpenti in eguale misura e che nel distri$uire la sua luce non distingueva le azioni degli uni o degli altri!

5 Si svegli# il giorno dopo pieno di energie come sempre e dopo aver fatto colazione con la madre Sofia, da lui soprannominata affettuosamente ?Soffio@, se ne and# al
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lavoro! "ra lei una donna eccezionale nella tempra e nello spirito e di una $ellezza ancora notevole nonostante avesse superato i AB anni! /a pelle e i lineamenti del viso non parevano dimostrarne pi, di <B e il corpo, anche se lievemente ingrassato, possedeva ancora delle forme piacevolmente armoniche! /(intensit- e la vitalit- del suo sguardo avevano il potere di carpire sempre l(attenzione altrui, forse perch3 nei suoi occhi verdi trovava espressione una personalit- forte e decisa sostanziata per giunta da una grande consapevolezza dei lati pi, complessi dell(esistenza! Soffio aveva tirato su l(unico figlio in pratica da sola, visto che il marito dedicava al suo lavoro di operaio la gran parte della giornata e il resto al vino rosso della valpolicella! .d ogni modo non era stata la particolare educazione della madre a farne l(uomo con la pi, grande energia empatica del mondo0 l(origine della sua stranezza pro$a$ilmente andava ricercata nell(eredit- genetica di ualche singolare antenato di difficile identificazione! .nche uel d' trascorse tran uillo al lavoro, ma verso il pomeriggio inoltrato un cane randagio un po( distratto fu investito proprio davanti al negozio dello zio da un(automo$ile! Mercurio, scosso dallo stridere delle gomme in frenata sull(asfalto e dal $otto dell(impatto, si precipit# in strada e resosi conto dell(accaduto prest# le prime cure al uadrupede visto che la donna al volante, rimasta illesa, sem$rava occupata solo a constatare eventuali danni al suo paraurti!

"gli sollev# la $estia ferita spostandola dal mezzo della carreggiata e la distese nell(er$a del giardino antistante il negozio! Il cane aveva senz(altro due zampe rotte e una discreta ferita sulla coscia destra, cos' Mercurio, dopo una telefonata al centro veterinario, si sdrai# vicino all(animale e inizi# ad accarezzarlo! Il gesto fu compiuto con tali dolcezza e compassione che venne su$ito preso a pretesto per una discussione sulla presenza di sentimenti negli animali fra due suore e dei passanti raccoltisi intorno! /a cosa pi, incredi$ile per# si verific# in seguito all(arrivo del veterinario! .vvenne infatti che il povero uadrupede, caricato sulla vettura medica, si aggrapp# disperatamente con le unghie di una delle zampe ancora sane alla maglietta di colui che gli aveva prestato primo soccorso, per trattenerlo a s3! +on voleva proprio mollarlo e guardandolo fisso negli occhi inizi# a guaire come se fosse un cucciolo in procinto di essere separato dalla madre! DE suo uesto cane* Che cosa sta facendo*F Domand# a voce alta il dottore irritato dalla fretta! D+o, non % mio, ma soffre parecchio e mi ha chiesto di stargli un po( vicinoF rispose sicuro Mercurio! Poi senza fare alcun tentativo per li$erarsi dalla presa, decise di salire con l(animale sull(auto per continuare a tran uillizzarlo fino al centro operatorio! Il medico rest# un po( stupito dalle parole del ragazzo! Pens# a una $attuta fuori luogo ma mentre guidava fu felice che tenesse in $raccio e si prendesse cura della $estia dolorante! Invece le suore che si erano prima fermate a commentare si allontanarono a passi veloci per non farsi
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investire le orecchie e l(anima dalle imprecazioni dello zio 6lad, sopraggiunto l' da poco alla ricerca disperata del nipote! 4uesto tipo di situazioni, insomma, sem$ravano verificarsi normalmente nella vita di John Douglas e non era cosa rara veder stazionare nel giardino di casa della sua famiglia una gran variet- di animali, perch3 ogni volta che il ragazzo ne accudiva accidentalmente ualcuno, se lo ritrovava ualche tempo dopo in giardino! Cos' Soffio aveva organizzato senza fini lucrosi un vero e proprio commercio di $estie a$$andonate regalandole a chiun ue si presentasse e manifestasse la volont- di portarle sufficientemente distanti dalla casa! Solo gli uccelli curati e nutriti dal $izzarro figliolo non si potevano per cause ovvie allontanare ed anzi per godere della loro compagnia egli li lasciava appollaiare pacifici sul suo davanzale, certo, a differenza dei vicini di casa, di non trovarci sopra il giorno dopo ualche confetto saporito!

< Sa$ato 5 giugno Mercurio comp' gli anni, 11 per la precisione e volle invitare un po( di gente a casa per festeggiare! /a madre prepar# un sacco di pietanze salate e dolci e dell(ottima sangria, poi insieme al marito part' per un
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fine settimana in campagna, lasciando intelligentemente campo li$ero al suo giovanotto e raccomandandogli soltanto di non farsi del male! 2li amici del ragazzo non erano esattamente gli individui pi, misurati e so$ri della citt-, egli infatti annoverava fra le sue numerose conoscenze molte persone pro$lematiche, giovani e meno giovani, che normalmente non avevano la fortuna di essere invitate in case accoglienti a festicciole private cos' $en organizzate! Per ci#, uando uesto capitava, la trasgressione generale diveniva il motivo centrale del divertimento e il piccolo esercito di disperati s(impadroniva selvaggiamente della casa! Mercurio uella notte si fece in uattro per mettere a loro agio i presenti ed % certo che raggiunse l(o$iettivo! Molto rapidamente infatti l(alcol ingurgitato inizi# a produrre il suo prodigioso effetto e lo scenario della festa assunse dei connotati davvero curiosi! C(era chi teneva il tempo delle musiche in cucina, s$attendo ritmicamente la porta del frigorifero e chi con $lasfema ironia diceva messa a memoria, in piedi su di una sedia, con addosso le vestaglie scure della padrona di casa, chi volteggiava in salotto come la pala di un elicottero sopra a ualche improvvisato $allerino e chi approfittava del principio attivo della mari:uana presente nei polmoni di alcune ragazze per dichiararsi senza vergogna a loro con sentite frasi poetiche o per raggiungere un agognato contatto fisico! Il giovane Douglas in uelle occasioni entrava in uno stato di eccezionale euforia a dire il vero pi, interiore che esteriore
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e, una volta avviata la festa, si sedeva in disparte senza fare pi, niente in particolare, perch3 traeva gi- giovamento nell(osservare il gaudio collettivo nel suo punto di massima elevazione! In uei momenti egli avvertiva la momentanea rimozione dei pro$lemi personali dei suoi amici e uesto gli $astava per sentirsi felice e fiero di aver contri$uito a ci#! "ra come se le piccole frustrazioni ed alcune vere e proprie patologie psichiatriche presenti negli invitati rimanessero, in uel gorgo di stati emozionali, come sospese nell(aria, sospinte verso l(alto dalla virulenza del godimento istintivo che diventava palpa$ile a partire dallo strato di unto e li uidi formatosi sul pavimento della casa! 4uando il giorno dopo la madre ritorn# dalla campagna e trov# la casa in uello stato pietoso, non fece alcun rimprovero al figlio, gli disse solo) Com(% andata la festa* " come risposta ricevette la solita frase standard) $enissimo mamma! "ra lei che gli aveva insegnato a non dare troppa importanza agli oggetti posseduti, a non legarsi mai neppure affettivamente alle cose materiali! Soffio, come tutte le altre volte, non si arra$$i# minimamente per i pochi danni su$iti, perch3 in fondo essi erano stati causati dallo sfogo raro e anche contenuto degli amici pi, sfortunati e reietti del suo ragazzo, amici che certamente vantavano dall(esistenza un cospicuo credito di momenti gioiosi e spensierati!

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Mercurio era dun ue in grado di capire perfettamente gli esseri umani, d(intenderne con una certa sicurezza le segrete mentali pi, oscure e misteriose! "gli si trovava con naturalezza ad essere sempre in un(ottima sintonia con gli altrui svariati e mutevoli stati dell(animo e al di l- di esperienze comuni o vissuti paralleli, poteva percepire con estrema facilit- tutte le in uietudini, i timori, le passioni e le gioie che attraversavano gli uomini! /a conferma veniva per giunta dai suoi interlocutori, i uali, anche senza parlare, si sentivano realmente capiti da lui, uasi possedesse la chiave di un primordiale codice di comunicazione eJtrasensoriale! Insomma la sua insolita capacit- di comprendere e immedesimarsi negli altri e agli altri donarsi spontaneamente non era di origine esperienziale, cio% appresa e sviluppata giorno per giorno nel corso dell(esistenza, ma gli apparteneva dalla nascita ed egli ne faceva uso in pratica senza rendersene conto, al punto di rientrare a casa in certe serate invernali a torso nudo, soltanto perch3 ualche mendicante di passaggio gli si era avvicinato ra$$rividendo dal freddo! 4uesta illimitata empatia infatti assumeva spesso la caratteristica di essere, diciamo cos', reattiva, cio% induceva in lui un(immediata volont- e disposizione a prestare la sua generosa opera, a dare una mano l- dove egli sentiva vi fosse una ualsivoglia necessit-! Soffio non aveva mai vissuto la condizione del figlio, al di l- degli stravaganti comportamenti, come un vero pro$lema! Il modo di vivere di Mercurio non era stato fino ad allora considerato preoccupante, perch3 raramente superava una
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certa soglia di pericolosit- e inoltre l(allegria e la positivitcon cui egli affrontava la vita compensavano nel cuore del genitore anche il contenuto de$ordare di uella soglia! Ma lentamente con il passare degli anni, l(anomalia insita nella personalit- del ragazzo cominci# a rivendicare pi, spazio e a destare nella madre ualche timore! 8anciulle di varia estrazione sociale con gli occhi che lasciavano trasparire emozione suonavano di fre uente il campanello della famiglia Douglas e chiedevano di vedere il giovanotto, il uale ogni notte rientrava a casa sempre pi, stanco! .l negozio, lo zio si era lamentato per l(accentuarsi delle improvvise assenze del nipote, oppure perch3 egli rimaneva troppo a lungo ad ascoltare le opinioni musicali di certi clienti, trascurandone involontariamente degli altri, che gi- avevano scelto cosa comprare! Persino il parroco del uartiere, a cui Mercurio a tempo perso e per arrotondare dava una mano nella pulizia della chiesa, inizi# a stupirsi di uesto cam$iamento osservando l(accanimento con cui venivano puliti e lucidati tutti i pavimenti della sacra dimora! 8u cos' che nei mesi che seguirono l(evolversi di uesti eventi, Soffio inizi# a preoccuparsi sul serio e dopo aver consultato e utilizzato inutilmente per il figlio psicologi e psichiatri, nonch3 illustri insegnanti di training autogeno e Koga, si fece convincere da un medico che praticava l(ipnosi clinica a portare Mercurio in vacanza, a fargli fare un lungo viaggio terapeutico, lontano da 6erona, dalla sua casa, da tutto e da tutti!

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/(idea del dottore era uella che per giungere a una regressione dei distur$i del comportamento manifestati dal giovane fosse necessario provare pi, strade, mettendo in atto tentativi anche un po( azzardati e che il viaggio potesse rivelarsi la soluzione giusta, potesse forse aiutare Mercurio a staccare la spina dalle a$itudini uotidiane, dal tran tran della sua insolita esistenza! Come meta venne scelta la Polinesia e il continente australe per i ritmi pi, tran uilli con cui viveva la gente e la presenza di sconfinate oasi naturali e Soffio, anche se fra molti du$$i, decise di giocarsi uesta carta fino in fondo, cosa che in termini monetari le cost#, oltre a tutto, met- dei suoi risparmi ! Ma gi- sull(aeroplano che li portava a Samoa, Mercurio cominci# a dimostrare una lo uacit- eccessiva verso gli altri viaggiatori, anche se esternata in modo molto simpatico! Infatti, nonostante la madre gli avesse chiesto di rimanere seduto tran uillo, egli dopo una $reve capatina al $agno e dopo aver confa$ulato per un po( con un(aiutante di $ordo, si ripresent# sorridente sul corridoio dell(aereo vestito uasi a pennello da steLard, pronto a spingere il carrello delle vivande da distri$uire per il pranzo! +on gli era occorso uno sforzo particolare per convincere l(uomo con la divisa, provato da una forte emicrania, a rilassarsi su di un sedile come un normale passeggero e a lasciare a lui, con tanto di cam$io di vestiti, tutte le incom$enze del mestiere! Per fortuna Soffio riusc' a rimettere tutto a posto prima che l(altro aiutante di
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$ordo appena uscito dalla ca$ina di pilotaggio si accorgesse di aver ac uisito durante il volo un nuovo esu$erante collega e, a parte gli sguardi stupiti e divertiti dei passeggeri, la cosa fin' l'! D8iglioloF disse sottovoce e con dolcezza la madre poi D+on puoi fare sempre uello che ti passa per la mente7F " Mercurio rispose) Il signore non stava $ene mamma, aveva mal di testa e io pensavo!!! DMo capitoF lo interruppe la donna Dma non devi per forza aiutare tutti, siamo in vacanza riposati e $asta7F e il ragazzo frenato nella sua esu$eranza concluse) 6a $ene scusami7 &na volta giunti a destinazione, i due famigliari trascorsero un paio di giorni di am$ientamento e in seguito intrapresero insieme ad un gruppo di turisti un giro di alcune settimane tra le pi, $elle isole dell(arcipelago! 6erso la fine del giro tutta la compagnia, molto interessata alla cultura e alla storia locale, si concesse ancora una sosta con $ivacco notturno presso una delle ultime popolazioni a$origene della zona! /a guida spieg# uasi su$ito che gli anziani di uesta etnia a rischio di estinzione, vissuti a lungo isolati dal mondo civilizzato, erano rimasti legati a molti usi e costumi tradizionali e che per giunta nella prima parte della loro vita essi avevano anche praticato delle forme di canni$alismo rituale, mantenendo nel tempo ricordi indele$ili di uelle magiche cerimonie! Per vari motivi uindi la giornata con gli a$origeni si svolse in modo interessante e coinvolgente e a Soffio parve di notare nello sguardo di Mercurio un primo
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segno, all(interno del suo immanca$ile $uon umore, di ac uisita serenit-! /a guida, che pure era a$origena, mostr# ai curiosi turisti l(artigianato primitivo e le micidiali armi da caccia della tri$,, che talvolta venivano ancora utilizzate, nonostante la selvaggina fosse ormai a$$astanza rara! Poi, verso sera, i villeggianti furono sistemati in copie perfettamente riprodotte delle capanne originali, eccezion fatta per i materassini salva schiena nascosti sotto tessuti artigianali di fattura locale! A 4uando Soffio si addorment#, con vicino l(instanca$ile John Douglas intento ad ascoltare musica in cuffia, la luna aveva appena sporto fra le nu$i verdastre il suo solito muso dall(espressione idiota e sulla spiaggia vicino all(accampamento non si vedeva pi, nessuno! /a donna sogn# di essere un cavallo parlante, ma di parlare in maniera incomprensi$ile al suo puledro, il uale capiva invece perfettamente il linguaggio delle a uile e per seguirle in volo era in procinto di gettarsi da uno strapiom$o! Poche ore dopo, un insistente urlo di spavento proveniente dalle a$itazioni pi, lontane e cio% uelle degli a$origeni anziani la svegli# all(improvviso dal lungo e agitato sonno e la fece trasalire! Mercurio non era pi, coricato nella capanna e, se$$ene uelle grida di certo non provenissero dal figlio, non le occorse tanto per mettere in relazione le due cose! Si

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precipit# all(aperto e insieme alla guida che pure si era destata corse con apprensione in direzione del rumore! /a scena che si present# loro fu a dir poco s$alorditiva) alcuni vecchi nativi stavano seduti intorno al cerchio di $raci ardenti ottenute dal grosso fal# di legna $ruciato durante la sera, mentre la turista che aveva urlato, capitata l' per caso a causa di un(insonnia, piangendo indicava con il dito una specie di $arella, anzi per usare il termine giusto un(artigianale graticola posta a un paio di metri dal fuoco, sulla uale Mercurio giaceva ricoperto uasi per intero da foglie di piante aromatiche! Il suo volto non sem$rava teso e non si pu# nemmeno dire che fosse veramente conscio di rischiare la vita! 4uel che % certo % che aveva convinto gli anziani del villaggio a resuscitare il loro rituale pi, antico e sim$olico, da anni vietato dalla legge dell(isola, si era offerto come vittima sacrificale per cele$rare l(antica usanza antropofaga ed essi si preparavano secondo un preciso cerimoniale a cucinarlo! 2i- durante il corso della giornata, l(attenzione del giovanotto era stata carpita maggiormente dagli sguardi degli indigeni pi, avanti con l(et-, cos' intensi e al suo occhio allenato cos' rivelatori di desideri ed emozioni tenute a freno, ed egli, staccatosi dal gruppo che seguiva la guida nelle mnem#niche spiegazioni, aveva instaurato con uegli anziani un(indefini$ile relazione fatta di gesti, di mugugni, di occhiate, un rapporto di misteriosa e assolutamente inspiega$ile comprensione reciproca! In $reve era entrato in

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contatto con la parte pi, fiera del loro animo, sopita dallo stato di miseria e decadimento in cui ora si trovavano! Proprio attraverso uesto singolare scandagliamento, Mercurio aveva scoperto che i momenti pi, solenni e importanti vissuti dagli a$origeni erano infatti legati alle cerimonie e ai rituali di canni$alismo, di ui la sua improvvisa e istintiva decisione, l(incosciente idea di offrirsi in pasto a uelle $ocche affamate nel cuore e nello spirito! . vederlo sdraiato sulla lettiga sacra, pareva che dentro si sentisse consapevole di voler espiare con il suo gesto le colpe dell(aggressiva civilt- a cui apparteneva! In realt-, alla sua maniera, egli desiderava soltanto fare ualcosa di $uono per uella gente, ridestare per un(ultima volta il loro orgoglio, nulla pi, di uesto! /a madre e la guida riuscirono fortunatamente ad intervenire un attimo prima che il ragazzo $evesse la pozione con cui si sare$$e definitivamente addormentato e nel $ar$ecue cerimoniale avre$$e dato nutrimento al corpo e all(anima dei suoi nuovi amici! Strattonato via con forza dalla $arella, egli venne condotto al sicuro lontano dalle $raci che ardevano in prossimit- del suo corpo, ma mentre si allontanava gli sguardi infuocati dei cerimonianti lo seguirono ancora passo dopo passo con accesa trepidazione0 solo il frapporsi del $uio riusc' a troncare definitivamente uel misterioso e magico contatto e fu un $ene per tutti! .ll(al$a i turisti si spostarono in $attello verso ;onga, lasciando definitivamente l(isola dei canni$ali ed essa,
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essendosi vociferato poi nell(intera regione di uello che era successo, venne tolta di fatto come meta dal programma dell(operatore turistico! 4uel giorno forse per la prima volta nella sua vita, Soffio fu colta da un impetuoso moto di ra$$ia verso il figlio! Pur sapendo che Mercurio in certi momenti non agiva coscientemente, che era come incapace d(intendere e di volere, lo prese fra le $raccia sulla terrazza dell(al$ergo dove si erano trasferiti e scuotendolo con decisione per farsi meglio ascoltare lo rimprover# per il suo modo d(agire e i suoi comportamenti dissennati, con tutta la forza che la speranza di guarirlo ancora le dava e nello stesso tempo con tutta la disperazione che pu# avere una madre conscia di ottenere in uel modo difficilmente ualcosa! DMercurioF gli disse Dperch3 ti comporti cos'*F D+on so mammaF, $or$ott# solamente il ragazzo! DCosa ti era saltato in mente ieri, volevi farmi venire un infarto*F aggiunse la donna irritata! D+o mamma, scusaF! 4uelle furono le uniche parole che gli uscirono arrancando di $occa, poi si aggiust# il filo dell(ipod e se ne and# gi, in piscina a prendere il sole! +onostante la risposta s$iadita, lo sfogo del genitore e$$e almeno temporaneamente un effetto positivo sul giovane, poich3 nelle settimane successive non si riscontrarono nel suo comportamento manifestazioni eccessive di reattivitempatica ovvero della ormai conclamata malattia di Mercurio, se si eccettua la giornata intera trascorsa da lui, sotto il vigile e compassionevole sguardo materno, a spingere
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nell(ac ua dell(oceano decine di tartarughe giganti che, dopo aver deposto le uova, si erano arenate su una meravigliosa spiaggia dell(isola! Come infatti pi, addietro s(% detto, la stupefacente capacitdi Mercurio di sondare l(animo ed esaudirne, per uel che poteva, i $isogni non riguardava soltanto gli uomini, ma anche tutti gli altri esseri viventi, di ui l(aiuto solerte alle tartarughe e prima ancora a cani, gatti, rane, farfalle, colonie di formiche eccetera!

In una uieta e riposante gita in $arca a vela, prenotata poco tempo dopo da Soffio per soddisfare un vecchio desiderio del suo ragazzo, essi, facendo tappa varie volte, costeggiarono tutta la costa orientale del +uova Nelanda, giungendo fino a =ellington! Miracolosamente, sulla $arca Mercurio si comport# in maniera ineccepi$ile0 l(appassionata ramanzina della madre, da catalogare come avvenimento unico nella storia del loro rapporto, forse aveva sortito l(effetto sperato! Comun ue sia, l(in uietudine della donna in uella nuova parte della vacanza inizi# a diminuire e si rinforz# dentro di lei la convinzione che l(idea del viaggio terapeutico poteva essere uella giusta!
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Scesi nella capitale neozelandese in una mattinata fresca e soleggiata, i due trovarono sistemazione presso un $ed and $rea9fast gestito da una graziosa giovane maori che possedeva un pappagallo molto ciarliero con le penne del dorso di un acceso verde smeraldo! /a ragazza, muta dalla nascita ed anche un po( tonta, era rimasta vedova da poco tempo, e alla morte del marito non aveva avuto altra idea se non uella di comperarsi il pappagallo! Da allora vivevano insieme e l(animale riscaldava la sua esistenza ripetendo continuamente le parole sentite dai turisti di passaggio! Madre e figlio, tenendo come $ase la citt- dove erano approdati, iniziarono a fare escursioni e visite guidate di una o pi, giornate per dare un(occhiata alla stupenda terra dei OiLi! In uesto periodo, uando ritornavano al $ed and $rea9fast, Soffio era molto stanca e si metteva presto a dormire, mentre Mercurio dopo cena se ne andava fuori, con la scusa di fare uattro passi e $ere una $irra! "gli, con la complicit- ottenuta senza sforzo della ragazza maori, aveva nascosto astutamente alla reception la sua grossa valigia, svuotata degli indumenti e degli accessori da viaggio e ogni notte, attento a non svegliare la madre, usciva uatto uatto trasportando con fatica la valigia, nella uale evidentemente ualcosa di pesante era stato messo! >ientrava all(al$a esausto e sporco di terra, ma poi il suo straordinario organismo riusciva in solo tre o uattro ore di sonno a recuperare completamente! /a madre, che dormiva profondamente nell(arco di tempo in cui il misterioso agire del figlio si svolgeva, per un po( non si accorse di niente e durante le giornate trascorse a girare il
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paese le sem$r# che la guarigione del ragazzo procedesse $ene! /a signora non aveva dato tanto peso al fatto che uando passava con lui per la reception il pappagallo, appeso su di un insta$ile tra$iccolo, ripeteva in continuazione le seguenti parole) Dvado a li$erarle, vado a toglierle dalla loro agonia, le riporto a casaF, e di nuovo Dvado a li$erarle, vado a toglierle!!!F, e di nuovo Dvado a li$erarle, vado a toglierle!!!F! Ma se a passare era lei da sola, o altri ospiti della pensione, l(animale cam$iava repentinamente il nastro! 4uelle parole le sem$ravano in generale sconnesse e senza senso, invece avevano un preciso significato, poich3 erano uscite per la prima volta dalla $occa di Mercurio una notte mentre egli si apprestava a raccogliere la sua valigia! Il mese di otto$re stava finendo e ac uazzoni sempre pi, intensi cominciavano a limitare le escursioni dei due veronesi, cos' Soffio aveva preso l(a$itudine di comperare i uotidiani della capitale per distrarsi e rinfrescare la sua gi- ottima grammatica inglese! &n giorno, proprio leggendo uno di uesti giornali, si sofferm# con curiosit- su di un articolo di cronaca riguardante lo strano caso di un ladro, ricercato dalla polizia, ma non ancora catturato, che nelle sue anomale azioni delin uenziali si dilettava a ru$are con una sistematicit- a dir poco compulsiva al$erelli e piante da vaso come cactus, oleandri, lilla, sicomori, calle colorate, allori, mimose ecc! ecc! Scorrendo le righe dell(articolo, la donna venne improvvisamente folgorata da un rapido ragionamento! Si
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mise a pensare a Mercurio, ai suoi vestiti stranamente troppo sporchi per uello che egli faceva durante il giorno e alle parole del pappagallo) Dvado a li$erarle, vado a toglierle dalla loro agonia, le riporto a casaF! Pian piano le apparve tutto chiaro) come un semplice puzzle ricomposto nella mente, i suoi pensieri si incastrarono insieme in un nitido uadro di stupore! /(uomo della notizia riportata sul giornale infatti, l(uomo avvistato pi, volte di notte, armato di attrezzi da lavoro pro$a$ilmente ru$ati, l(uomo che s(introduceva nei giardini privati, sui $alconi o addirittura dentro le case della citt- e trafugava sistematicamente tutte le piante da vaso, estraendole dal contenitore e ripiantandole lontano in ualche campo di terra incolta, facendo poi perdere le sue tracce, uell(uomo era suo figlio, il cavaliere empatico! Prima che le indagini della polizia giungessero a scoprire l(autore di uei furti, etichettato superficialmente dalla stampa come 2ardenio /upen, Soffio, delusa amaramente dalla improvvisa ricaduta del suo giovanotto e intimorita da un possi$ile arresto, decise rapidamente di interrompere la vacanza! Il viaggio dei due, oltre ad essere lontano dal raggiungere gli o$iettivi prefissati, stava rivelandosi o$$iettivamente controproducente per la malattia di Mercurio, infatti i nuovi e continui stimoli che esso gli forniva parevano invece amplificare la ricettivit- dei suoi s$alorditivi sensi! Cos' la madre, senza tanta insistenza, caric# il ragazzo sul primo

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aereo per l(Italia e, con una decisione risoluta, lo riport# a casa! +el corso del soggiorno neozelandese, un ulteriore cam$iamento era avvenuto all(interno di Mercurio, la sua sensi$ilit- empatica gi- durante le prime passeggiate a =ellington aveva su$ito un(eccezionale evoluzione! "gli non percepiva pi, solo le emozioni degli uomini e degli animali che incontrava per la strada, ma cominciava lentamente a sentire, a interpretare gli stati d(animo degli al$eri piantati lungo i viali della citt-, delle piante all(interno dei cortili e perfino dell(er$a selvatica! I viscerali segreti nascosti nel fluire della linfa di cui si nutriva il mondo vegetale non apparivano pi, un mistero per Mercurio! +ello svilupparsi continuo della sua inspiega$ile patologia, egli era entrato in possesso come per magia della capacit- di decifrare i messaggi chimici delle piante, interpretandoli non semplicemente come scam$i, gianalizzati da ricercatori e scienziati, di atomi e molecole all(interno di un organismo vivente, ma come un linguaggio vero e proprio, un linguaggio incomprensi$ile agli altri uomini e al uale lui invece ora aveva li$ero e completo accesso! +ell(influenzarlo a perseguire la Dno$ileF arte dell(ecofurto, e$$e pro$a$ilmente parte importante l(incontro che egli fece con il vecchio faggio secolare piantato appena fuori dal $ed and $rea9fast! /(al$ero in uei giorni gli narr# di uando i suoi rami imponenti superavano in altezza i tralicci dell(alta tensione e l(om$ra prodotta dalle numerosissime foglie
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rinfrescava l(intero cortile intorno! 2li raccont# dei suoi fratelli piantati pure centinaia di anni prima, lungo il viale che portava al centro della citt-, di come rapidamente fossero deperiti a causa delle emissioni chimiche di una vicina fa$$rica di materie plastiche e ancora delle sofferenze patite da altre piante e piantine sue cugine, interrate in vasi di tortura o imprigionate sotto teli di nKlon soffocanti e costrette spesso a rapporti sessuali con altre di differente specie! ;utto uesto e tanto altro e$$e modo di spiegare il vecchio faggio al giovane Mercurio, cos' da indurlo ad agire poi come gi- % stato descritto!

G Con un volo diretto, senza lunghi scali tranne una sosta per il car$urante, madre e figlio rientrarono frettolosamente in Italia e non parve tanto corrucciato il volto con cui si present# il ritorno a casa, anzi nelle prime serene giornate di riam$ientamento, le cose filarono lisce come l(olio! Il ragazzo riprese il suo solito lavoro al negozio e nel tempo li$ero riattiv# i rapporti con gli amici, come se fosse passato un giorno e non sei lunghi mesi dalla sua partenza! Il cavallo trainante la vertiginosa elevazione sensoriale riscontrata durante il viaggio per un po( sem$r# rallentare la sua corsa e Mercurio si avvi# ad affrontare una fase tran uilla
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della sua assodata estrosit- comportamentale, tran uilla a sufficienza da non creare per il momento alcuna preoccupazione alla madre! E certamente da escludere che egli non sentisse pi, il ra$$ioso urlo di dolore di gran parte degli esseri viventi che lo circondavano, l(angoscia e la disperazione presente in tutti loro, rigenerate mese dopo mese, anno dopo anno, generazione dopo generazione nella tragica farsa dell(esistenza, % da escludere perch3 uesti stimoli provenienti dall(esterno non erano scomparsi! Ma semplicemente passati in secondo piano di fronte a un nuovo e ancor pi, inaspettato richiamo che gi- con l(avvento della primavera aveva catalizzato la sua attenzione! /a stagione dei fiori, ancora vestita da sposa dalle nevicate delle settimane precedenti, stava giusto sporgendo la testa e sciogliendo l(a$ito nuziale! Soffio sedeva spesso in cortile a cogliere il primo tepore solare, ammirando il figlio alle prese con il suo insolito giardinaggio! +on vi era giorno in cui Mercurio non si prodigasse in cure estremamente meticolose nei riguardi di uelle tre o uattro piantine cresciute spontaneamente e da lui seguite con tanto affetto e dedizione nell(ampio spazio del cortile! Per caso un pomeriggio la madre si mise ad osservarlo con un po( pi, di attenzione e inizi# di nuovo ad insospettirsi! Dapprima not# che il ragazzo, una volta dissetate le piante, insisteva a passare le dita avanti e indietro contro il getto della pompa da giardino, come ad accarezzar ualcosa, poi lo vide prostrarsi e fare degli strani movimenti la$iali a contatto con
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l(ac ua di alcune grosse pozzanghere vicino ai pomodori, alla fine lo sent' addirittura emettere, sempre in uella posizione assurda, dei gorgoglii intonati e in se uenza come parole di un discorso! DMercurioF gli disse al tramonto Dcosa stai facendo, togli la faccia dalla pozzanghera, non vorrai mica $erla uell(ac ua sporca*F! D6a $ene mammaF rispose lui e si riattacc# su$ito al getto della pompa! Soffio cerc# comun ue nei giorni successivi con varie astuzie di distrarlo da uelli che lei considerava dei giochi di giardinaggio un po( esagerati e oltretutto antigienici, ma i suoi tentativi di persuasione non sortirono alcun effetto perci# non insistette nel timore che uesti ultimi diventassero deleteri per la relazione con il figlio! Che cosa stava accadendo al ragazzo in uei giorni, uale nuova e inaspettata gamma di percezioni si era aggiunta a uelle gi- esistenti sotto i lunghi capelli* Il cavaliere aveva avuto una nuova incredi$ile rivelazione, proprio grazie all(ennesimo incremento della sua capacit- di comprendere ed interagire con ogni forma di vita) aveva scoperto la vera esistenza dell(ac ua, oltrepassando il muro ancestrale dell(incomunica$ilit- con uel familiare elemento! Ora poteva sentire nitidamente la sua voce, come la voce di un essere vivente e senziente e parlarle come ad una amica! . causa per# di uesta particolare amicizia era entrato in una sorta di crisi affettiva, allontanandosi dalla madre, dagli amici e da tutte le persone conosciute!
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2i- nelle settimane successive al primo contatto con l(ac ua, Mercurio aveva mostrato un(insta$ilit- e una irasci$ilit- verso le altre persone mai riscontrata prima e il suo rapporto con gli uomini in generale si era inoltrato in una strada di progressivo deterioramento! 2li schemi, i punti di riferimento della sua vita sem$ravano essere progressivamente saltati e tutti gli svaghi che riempivano le sue giornate aver perso importanza! "gli rifiutava esplicitamente sia il lavoro che ogni altra attivit- uotidiana, ad eccezione del giardinaggio, poi lentamente aveva interrotto anche uello e si era messo a fre uentare la $ellissima piscina del uartiere! +on gli $astava il lieve contatto con l(ac ua nel cortile, sempre di pi, avvertiva la necessit- di starle vicino con maggiore fre uenza e intensit- e di approfondirne la conoscenza con tutti i mezzi a sua disposizione! .ll(inizio di giugno, decise cos' di iscriversi ad un corso di su$, nonostante le resistenze della madre, che cercava invece in tutti i modi di fargli riprendere il lavoro! I due erano ormai giunti alla rottura totale del loro rapporto, non si vedevano praticamente mai, e tantomeno si parlavano, perch3 il ragazzo tornava a casa tardi la notte e ripartiva la mattina in fretta e furia con la sua nuova attrezzatura da su$! &na volta imparato a respirare e a muoversi con le $om$ole sott(ac ua, aveva cominciato in segreto a recarsi uotidianamente sulle sponde del lago di 2arda, all(altezza del paese di Malcesine, dove trascorreva ore su ore a immergersi da solo sotto la superficie lacustre!

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Mercurio, pur giungendo a rivelare l(esistenza dell(ac ua, in uanto entit- cosciente e pensante, non era ancora riuscito a comprendere $ene, a fare chiarezza sul significato di uel gemito continuo di sofferenza, acuto e graffiante, che essa gli trasmetteva in ogni occasione! Pi, l(ascoltava e indagava le ragioni della sua pena, pi, le voleva $ene e ne veniva attratto, come uno psicanalista innamorato della sua paziente!

H Il giorno di ferragosto, per meglio sondare e avvicinarsi all(animo cos' riservato e delicato dell(ac ua, Mercurio si ciment# in alcuni esperimenti nel lago! .ll(inizio prov# ad immedesimarsi in un pesce, muovendosi come un pesce, ragionando come un pesce, cercando in uesta maniera un varco, un accesso privilegiato ai segreti dell(ac ua ma non vi fu nulla da fare! .llora decise, pur di raggiungere l(o$iettivo prefissato, di tentare ualcosa di pi, complesso e pericoloso! Si mise a praticare con le $om$ole in immersione degli esercizi di Koga, che aveva imparato ualche anno prima dal suo insegnante e, consapevole della presenza preponderante di li uidi nel suo corpo, immagin# di essere egli stesso fatto di ac ua, di essere ac ua nell(ac ua, lasciandosi scorrere in perfetta armonia con ognuna delle sue cellule, sotto la superficie del lago, come una ualsiasi corrente di profondit-!
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Dopo un numero imprecisato di prove e riprove e dopo aver raggiunto un inedito stato di coscienza tramite una grande applicazione, Mercurio riusc' ad ottenere finalmente un risultato! .vvenne infatti che, attraverso un inspiega$ile processo sim$iotico, tutte le reminiscenze, i ricordi, la storia passata e presente dell(ac ua si trasmisero come per miracolo in lui! Solo allora il cavaliere comprese le cause di tutto il rancore provato nei riguardi degli esseri umani dalla sua amica, tutto l(odio accumulato per le continue coercizioni e torture su$ite nel corso del tempo! 4uanto dolore, per esempio, doveva aver provato l(ac ua portata a temperature altissime negli impianti di industrie e centrali d(ogni tipo oppure o$$ligata ad ustionarsi per raffreddare semplicemente il motore delle automo$ili, uanta umiliazione nell(essere costretta a defluire in terri$ili condotte insieme agli avanzi $iologici dell(uomo, diventando irriconosci$ile nel colore e nella densit- per i continui spostamenti in condizioni di sporcizia e degrado e ancora uanta disperazione si poteva trovare nei mari e negli oceani di tutto il pianeta sottoposti a devastazioni e soprusi come la convivenza forzata con maree di petrolio, materiali chimici altamente tossici e scorie radioattive! Mercurio aveva ora la risposta a tutte ueste domande poich3 tutti i patimenti, le tri$olazioni dell(ac ua erano diventati i suoi patimenti, le sue tri$olazioni! 2i- durante il periodo di ipersensi$ilizzazzione al mondo vegetale, egli, venuto a conoscenza in prima persona delle atrocit- commesse dalla razza umana sulle piante, era stato
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invaso da un inesprimi$ile senso di vergogna per i suoi simili0 adesso uella vergogna stava aumentando a dismisura dentro di lui e si apprestava a condurlo alla pi, grande crisi d(identit- della sua vita! In seguito alle tragiche rivelazioni dell(ac ua sulla cattiveria e il cinismo degli esseri umani, la specie vivente cosiddetta superiore, Mercurio su$' un vero e proprio stravolgimento dei meccanismi emozionali che fino ad allora lo avevano guidato in ogni azione, al punto che il pacifico e candido cirro della sua reattivit- empatica, portatore sano di conforto e positivit-, si trasform# rapidamente in un cinereo cumulo nem$o carico invece di profondo risentimento e di ra$$ia verso l(umanit- e dun ue pronto a scaricare i fulmini della vendetta! 6erso la fine dell(estate, il ragazzo realizz# che fosse arrivato il momento per dare il via ad una nuova e suprema missione, uella cio% di diventare il campione, l(araldo dell(ac ua, nello guerra senza uartiere contro gli esseri umani e cos' si dispose, mosso da un appassionato senso del dovere, a organizzare delle rappresaglie in nome e per conto di essa! /a prima cosa che gli passo per la testa fu uella di allontanarsi dagli uomini e dalle loro case, di portarsi il pi, possi$ile distante dagli accampamenti nemici per poter poi tornare a colpirli a sua discrezione e senza dare nell(occhio! Per uesto dopo aver prelevato tutti i soldi dal suo conto corrente in citt- ed essere ritornato in auto$us al paese di Malcesine egli si sta$il' presso l(eremo di Penigno e Caro, un
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eremo disa$itato incastonato fra le rocce scoscese del Monte Paldo a neanche un chilometro di distanza dal lago di 2arda, creando lass, ualcosa di simile a una $ase logistica! Per giungervi a piedi dovette faticare non poco a causa del peso di uno zaino pieno di provviste alimentari e della $orsa con l(attrezzatura da su$! ;uttavia uel giorno cammin# con passo rapido e senza $attere ciglio, come se stesse preparandosi ad una competizione sportiva, consapevole del fatto che per alcune settimane avre$$e solcato il sentiero in uestione uotidianamente! . 6erona la madre e persino il padre di Mercurio dopo due giorni di assenza da casa del figlio, cominciarono a preoccuparsi e dopo ualche telefonata ai conoscenti volta a ottenere informazioni su di lui, decisero di rivolgersi alla polizia! Il ragazzo, non accennando mai agli spostamenti fuori citt-, aveva lasciato intendere di trascorrere il suo tempo in piscina ad allenarsi o in $i$lioteca a studiare i manuali del corso di nuoto su$ac ueo, cos' dopo la sua sparizione, a nessuno era venuto in mente di cercarlo a Malcesine! /e indagini si svolsero uindi fra gli amici e nei luoghi che egli era solito fre uentare in citt-, ma non diedero alcun risultato! 2li effetti della malattia di cui Mercurio soffriva erano nel corso dell(ultimo anno radicalmente cam$iati! Se prima il suo strano agire reattivo nei rapporti con gli altri esseri viventi si poteva in uadrare come un insieme di comportamenti istintivi
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assolutamente privi di un ragionamento alla $ase, ora uello stesso agire sem$rava essere diventato la conseguenza di un pensiero ela$orato, di una razionale pianificazione dell(idea da realizzare! I &na sera di settem$re il Signor Mans Meinzler, un operaio $avarese in ferie in Italia gi- da un paio di settimane, si tuff# nel lago di 2arda dalla riva che fronteggia la piccola isola dell(&livo, mentre il riflesso luccicante dell(ultimo sole fendeva ancora le creste del Monte Paldo! /a vista incantevole del paesaggio e il silenzio che avvolgeva l(am$iente tutt(intorno gli diedero su$ito una sensazione di rilassamento e di pace dal sapore ancestrale, cos' nell(ac ua immo$ile e limpida del tramonto egli cominci# in assoluta tran uillit- a nuotare a rana lentamente senza immergere la testa, sicuro delle proprie capacit- atletiche! . met- dei trecento metri che lo separavano dall(isola si sent' improvvisamente avvolgere e stringere una caviglia da ualcosa di non $en definito e, pensando su$ito alle alghe numerose presenti in uella zona del lago, tent# con degli strattoni della gam$a di strappare facilmente uell(impedimento, ma non vi riusc' e anzi la stretta si fece talmente forte da impedirgli di sfilare la supposta alga con l(altro piede! Prima ancora di vedere che ci# che lo tratteneva era invece un laccio di ro$usta corda da alpinisti, l(incredulo uomo
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venne trascinato due tre metri sotto la superficie lacustre e dato che il tutto si svolse in una manciata di secondi, egli, nella sorpresa, non essendo riuscito a prendere fiato, si ritrov# immediatamente con i polmoni privi di ossigeno e in pochi secondi and# incontro ad arresto cardio respiratorio! Dun ue il Signor Meinzler fu la prima vittima dell(ira di Mercurio, il paladino dell(ac ua che, munito di pinne, $om$ole d(ossigeno e pesi di profondit- in cintura, gli infil# il cappio della corda nel piede e lo tir# verso il fondo togliendogli la vita! ;ornato poi al rifugio fra le rocce, il cavaliere non prov# alcun rimorso per l(azione compiuta, in fondo non aveva fatto altro che consegnare un nemico nelle DmaniF dell(ac ua, la uale sola ne era stata il giudice e il giustiziere! "gli non pens# mai di essere un assassino, ma solo un mezzo attraverso il uale venissero vendicati i torti e le persecuzioni su$iti dalla sua nuova amica, nel corso della millenaria esistenza! Passarono alcuni giorni e altri annegamenti vennero registrati in uella zona dalla capitaneria di porto) una coppia di fidanzati toscani, un surfista un po( anziano la cui asse fu ritrovata intatta alla deriva e uno studente universitario che aveva raggiunto a nuoto l(isola dell(Olivo, ma dalla uale non era pi, ritornato! Mercurio per spingere costoro nell(a$$raccio letale dell(ac ua adottava uasi sempre la stessa tecnica e comun ue usava di volta in volta un(attenzione particolare
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per non lasciare alcuna traccia o segno visi$ile che potesse ricondurre ueste morti a presunti omicidi ! Si parl# di mulinelli improvvisi e imprevedi$ili che avre$$ero trascinato verso il $asso tutte ueste persone intente a nuotare, o di correnti gelide che salivano dal fondo del lago in un $aleno provocando crampi e spasmi alla muscolatura tali da $loccare il respiro! /(ipotesi di omicidio non fu veramente mai presa in seria considerazione, proprio perch3 sui cadaveri non si trovavano segni di collutazione ne ferita alcuna! .llora il colonnello dei cara$inieri e il capo della polizia di stanza a Malcesine in accordo con dei politici locali cercarono una via d(uscita rapida all(indagine, che stava compromettendo la fine della stagione turistica0 addossarono tutta la responsa$ilit- al ci$o ingerito dalle vittime prima di fare il $agno, mentre per il caso del surfista, chiamarono in causa un malore improvviso, dovuto all(et-! In uei giorni di ricerche e controlli su tutto il litorale lacustre, il cavaliere rimase tran uillo nel suo sicuro rifugio, osservando a dovuta distanza con il grosso cannocchiale da caccia, ru$ato al padre, le auto e l(elicottero delle forze dell(ordine in continuo movimento! Poi, consapevole che in uel momento era molto rischioso per lui proseguire nelle piccole azioni di guerriglia contro gli umani, decise di cam$iar aria! Scav# in un campo non molto lontano dall(eremo in cui viveva una $uca e vi seppell' dentro l(attrezzatura da su$, ricoprendo il terreno con sterpaglie in modo da mimetizzare $ene il tutto, uindi con pochi vestiti addosso e il taccuino nel uale teneva gli ultimi soldi
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rimastigli, si avvi# superando le creste del Monte Paldo, gi, verso la statale +ord con l(intento di fare l(autostop fino oltre il confine italiano! 2li cost# molto dover riprendere contatto con i suoi simili, ma lo fece solo per necessit-0 da uel momento li utilizz# e se ne serv' camuffando tutto l(odio che provava per loro!

1B ;rascorsi l(inverno e la primavera a vaga$ondare per l("uropa vivendo d(espedienti, Mercurio giunse in Irlanda, ancora incerto su come proseguire la sua crudele ma altruista missione! Per rimanere in compagnia dell(ac ua senza essere distur$ato da nessuno, egli aveva preso l(a$itudine di dormire vicino a ruscelli o fiumiciattoli in mezzo ai lussureggianti prati dell(isola, oppure, se si trovava in un centro ur$ano, lungo i $ordi dei canali cittadini, contento che l(intensa umidit- presente in uel paese gli penetrasse nelle ossa! . 6erona intanto sua madre e suo padre erano caduti in un disperata rassegnazione, dato che le ricerche davano il loro ragazzo per scomparso e pro$a$ilmente morto, una rassegnazione ancor pi, dolorosa per il fatto di non sapere uale sorte fosse toccata al figliolo!

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Solo un paio di mesi dopo le cele$razioni pas uali, il cavaliere empatico riprese le ostilit- contro gli uomini, adottando uesta volta una diversa strategia! &na sera di maggio, dopo essersi rasato e ripulito in un ostello di Du$lino, dando fondo uasi completamente al suo portamonete, si rec# in uno dei pu$ pi, alla moda della capitale irlandese! Dentro il locale, cono$$e rapidamente delle studentesse, fra le uali le figlie di un facoltoso signore di Manchester intente a pavoneggiarsi nei loro costosi a$iti e a $ere pinte di $irra scura! Mercurio, nonostante il suo iniziale inglese scolastico, si inser' facilmente nella conversazione di uelle matricole grazie alle straordinarie doti empatiche e le con uist# su$ito con la sua simpatia! +on vi era nulla di pi, semplice per lui che giungere al cuore di una donna e farla cadere ai suoi piedi e in uesto ci si divertiva come in nessun(altra cosa! In uell(occasione scelse Jennifer la pi, $ella e vanitosa fra le sorelle inglesi, come preda da attirare in trappola! >iusc' a isolarla dalle altre ragazze e usciti dal pu$ si offerse di accompagnarla in una passeggiata al chiaro di luna lungo una zona poco fre uentata del canale che traversa alcuni uartieri della citt-! Dopo poco, fingendo di voler rendere la nottata pi, coinvolgente e un po( avventurosa, le disse) Jennifer, non c(era troppo caldo in uel pu$* Sono fradicio di sudore7 " cominci# a togliersi la maglietta, uindi prosegu') dai che facciamo un $agno nel canale7 Ma la ragazza, gi- a$$astanza euforica per l(a$$ondante $evuta precedente e $en disposta
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verso uell(uomo cos' comprensivo e originale, lo anticip# gettandosi con ostentato orgoglio per prima in ac ua! D+on dovevi neanche chiedermeloF replic# lei Dforza vieni, si sta $enissimoF! . uel punto per Mercurio tutto divenne pi, semplice e, tuffatosi a sua volta, con uno scatto repentino si port# dietro l(impetuosa studentessa, poi con il $icipite destro l(afferr# per la gola e le immerse la testa una, due, tre volte, finch3 la poveretta non smise di com$attere per la sua sopravvivenza! In un lampo il cavaliere aveva catturato e consegnato un altro nemico al tri$unale dell(ac ua e la sentenza era stata immediatamente eseguita! Il giorno dopo egli lasci# Du$lino di $uon umore, come se avesse appena terminato una normalissima attivit- lavorativa e raggiunta la costa orientale riusc' ad im$arcarsi senza pagare su di un peschereccio diretto in Inghilterra! Dal luogo di attracco facendo ancora l(autostop arriv# in poche ore a /ondra! Sceso dal mezzo nei pressi del >egents Par9, Mercurio im$occ# uasi su$ito il canale che lam$isce la grande area verde con il fare ansioso del lupo che si appresta alla caccia e cammin# un $el po( senza vedere anima viva! . met- strada incontr# un uomo anziano, un accattone, e su$ito fu tentato di gettarlo nel canale, dato che non vi erano testimoni in giro, invece poi osservandolo $ene da vicino e come ipnotizzato da lui si ferm#! &na sensazione sconosciuta attravers# il suo corpo gelandogli il sangue e per la prima volta nella vita egli si sent'
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messo a nudo di fronte ad uno sguardo! Svelato, scoperto nelle emozioni e nei segreti pi, nascosti del suo animo, cap' in un attimo che l(uomo che gli stava di fronte possedeva le sue stesse capacit- sensoriali e percettive, i suoi stessi incredi$ili poteri e ne fu sconvolto! Ci volle ualche minuto per# perch3 realizzasse completamente che dietro l(aspetto trasandato di uel $ar$one dall(espressione cos' provata c(era un cavaliere come lui, un altro cavaliere empatico! .ncora prima che Mercurio facesse o dicesse ualcosa, il mendicante gi- da anni asservito al malto irlandese tir# fuori dalle tasche del suo giu$$otto militare una pinta di $irra in lattina e la offerse al forestiero, poi per circa un paio d(ore i due rimasero l(uno di fronte all(altro a fare conoscenza scam$iandosi senza parlare pensieri, sensazioni ed esperienze comuni del loro passato, giunsero persino a piangere dalla commozione, a$$racciandosi come se avessero ritrovato entram$i un parente lontano del uale fino a un secondo prima ignoravano l(esistenza! .l termine dell(afona DconversazioneF il vecchio accattone, ancora visi$ilmente emozionato, si rivolse al ragazzo ed esprimendosi uesta volta attraverso la sua voce rauca gli disse) ;utta la vita, figliolo, ho atteso uesto momento, ho sperato di incontrare un essere umano uguale a me, con le mie stesse capacit-, la mia stessa sensi$ilit-, che mi capisse veramente, che fosse in grado di entrare fino in fondo nella mia mente e nel mio cuore e non ero sicuro che l(avrei trovato, ma ora che mi sei apparso tu!!! io!!! io!!! il fatto che tu sia ui, che tu esista, mi rende incredi$ilmente felice!
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Mercurio lo ascolt# osservandolo con ammirazione e mentre lo ascoltava si rese conto di volergli istintivamente $ene, immensamente $ene, pi, $ene anche di uanto ne voleva ai suoi genitori e a chiun ue altro, poi lo avvolse ancora una volta con le sue lunghe e giovani $raccia e gli trasmise direttamente attraverso la sua notevole mole tutto uel $ene! Per tutto il resto della notte i due cavalieri non si mossero dal canale, entrando ogni tanto in ac ua con le gam$e, per non escludere la loro comune amica dalla compagnia! Il mendicante gli raccont# un sacco di cose sulla sua vita, anch(egli in giovent, era stato un grande viaggiatore, aveva percorso il mondo in lungo e in largo e, prima di sviluppare a pieno le sue doti di cavaliere, aveva vissuto dissolutamente fra alcol, cattive compagnie, amori folli e dissennati, non fermandosi mai ma lasciando sempre ualcosa di se stesso dove passava! .veva pure com$attuto contro la razza umana, colpevole di maltrattare gli altri esseri viventi, cessando le ostilit- di uell(intermina$ile guerra a causa della sua avanzata et- e soprattutto a causa di nuove riflessioni a cui recentemente era giunto! Con parole sofferte, rivel# a Mercurio degli anni trascorsi nelle anguste prigioni del >egno &nito, di uanto lo avevano cam$iato e allontanato dai suoi no$ili propositi, per uesto egli desiderava solamente vivere gli ultimi anni o forse mesi che gli restavano in pace e tran uillit-!

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/(incontro con il $ar$one e$$e un effetto dirompente sul ragazzo! In pratica and# ad inceppare un meccanismo di pensiero che gli si era definito e strutturato dentro gi- da parecchio ed egli inizi# a porsi molte domande sulla $attaglia intrapresa a favore dell(ac ua! /(influenza esercitata dall(irlandese gli fece in $reve comprendere che ad eccezione di ualche gloriosa sortita, non avre$$e mai vinto la guerra contro gli uomini e lo spinse nel vortice di un grande tur$amento!

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Dal giorno del loro incontro, il giovane e l(anziano cavaliere passarono tanto tempo insieme e il secondo divenne in un certo ual senso il tutore, il maestro di vita del primo, l(unico maestro possi$ile visto le incredi$ili a$ilit- dell(allievo! ;uttavia mano a mano che i due approfondirono la conoscenza, Mercurio si rese conto di uanto la sua sensi$ilit- empatica fosse ancora limitata rispetto a uelle dell(accattone appena conosciuto! Soute$ist il ?Cocciuto@, uesto era il suo nome, si prese cura del ragazzo come un padre, si mise in testa di trasmettergli il suo sapere, di aiutarlo a sviluppare il pi, possi$ile il suo talento sensoriale, uasi volesse dare luogo ad
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un passaggio di consegne prima della sua dipartita! Infatti gli restavano solo pochi mesi da vivere perch3 una malattia incura$ile si era da poco intrufolata dentro di lui e invece di fare il suo corso tran uilla, scorazzava nervosamente in giro per tutto il corpo mostrandosi impaziente e tracotante! Per sfruttare al massimo uei preziosi giorni, Sou prese con s3 l(unica cosa che possedeva e cio% una $isaccia piena di accendini di varie dimensioni e il suo allievo e si fece accompagnare da un amico camionista fuori citt- in direzione sud! Mercurio assecond# senza fiatare le decisioni del Cocciuto, sapendo che ogni momento passato insieme valeva oro e gli lasci# il pieno controllo sull(organizzazione di uelle strane giornate DeducativeF! /(autoarticolato guidato da un indiano di origine si9 aiut# i due cavalieri ad attraversare il =iltshire fino alla citt- di Salis$urK, dove essi mendicarono ualche sterlina per sfamarsi! Poco dopo, sempre con mezzi di fortuna, arrivarono a Stonhenge e vi giunsero appena in tempo per veder guizzare l(alito delle tene$re sugli antichi e misteriosi pietroni che avevano reso uel luogo uno dei pi, famosi al mondo! Soute$ist tir# fuori dalla sacca di :uta l(accendino pi, grosso che aveva, il uale azionato sem$rava uasi una fiamma ossidrica e, facendosi illuminare dal giovane, super# per primo ma con fatica il fossato che circonda il sito archeologico, su$ito seguito dal suo apprendista! Con cautela il vecchio si avvicin# agli enormi e suggestivi macigni di pietra arenaria per controllare meglio la zona, poi, assicuratosi che non vi fossero turisti amanti di culti esoterici
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o profezie astronomiche, n3 tantomeno guardiani notturni, invit# Mercurio a seguirlo dentro il cerchio di monoliti e a sedersi in un punto preciso! 2li disse) figliolo, rimani ui e non muoverti, cerca di non addormentarti fino al sorgere del sole e non distrarti con la mente! ;ieni le orecchie $ene aperte e aspetta senza lasciarti ostacolare dalla paura e senza farti illudere dalla speranza! 4uindi si allontan# portando con s3 la luce e scomparve! /(impavido John Douglas o$$ed' a tali parole come un soldato semplice di fronte agli ordini non di un tenente, ma di un generale, facendo esattamente come gli era stato spiegato! Seduto a gam$e incrociate si lasci# attraversare dal lento e inarresta$ile scorrere del tempo mentre le spire della notte avvolgevano il complesso megalitico e dal cielo completamente ricoperto di nuvole e foschia calava il $uio pi, totale su tutta la collina! Di fronte a uel $uio, la sua mente entr# in uno stato di confusione perdendo un po( di lucidit-, al punto che, per un attimo non riusc' pi, a capire se avesse gli occhi chiusi o aperti e dovette indagare toccandosi scrupolosamente le palpe$re con le dita della mano per trarne conferma! Si palp# anche pi, profondamente sotto gli occhi, le due piccole cavit- della scatola cranica che contengono i glo$i oculari, come per assicurarsi che non fosse tutto un sogno! 4uando si riprese ritrovando lo stato di attenzione, rest# vigile ad ascoltare il silenzio assoluto per un(altra ora circa, poi all(improvviso cominci# a sentire ualcosa!
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Di poco in anticipo sul sorgere del sole, un fle$ile rumore incontr# le sue orecchie straordinariamente dotate, un rumore confuso che da inconsueto $rusio di sottofondo si trasform# in un riconosci$ile vociare sempre pi, forte e nitido! Come un mucchio di paglia attizzato da sotto con una piccola fiamma rilascia nell(aria dei sottili filamenti di fumo prima d(accendersi in un fuoco imperioso, cos' uel $rusio sommesso, all(inizio ancora indefinito, rapidamente si rivel# essere un intreccio di confa$ulazioni uasi chiassose fatte in un linguaggio sconosciuto all(umanit-, confa$ulazioni che provenivano dai grandi massi tutt(intorno e che il giovane italiano poteva $enissimo udire! I monoliti, sui uali il primo chiarore al$oreo stava spandendo il colore $lu del co$alto, discutevano fra di loro come degli uomini gi- pensionati seduti tran uillamente fuori da un $ar ed egli capiva ci# che dicevano! Se avesse voluto, avre$$e potuto a sua volta farsi capire, ma non parl#, ascolt# solamente l(assurda e coinvolgente conversazione fra le nude pietre, affascinato dalla memoria da loro posseduta di eventi accaduti secoli e secoli prima! In un paio d(ore Mercurio venne a conoscenza delle gesta gloriose di molti arguti e indomiti guerrieri del passato e di come erano accaduti alcuni improvvisi e catastrofici cam$iamenti climatici! "$$e la fortuna di essere il primo uomo, eccezion fatta per il suo maestro, a muoversi, anche se per $reve tempo, dentro uegli strati sovrapposti e sedimentati di ricordi legati nel tempo e mai pi, dimenticati, pot3 sorprendentemente rivivere come attraverso la voce di
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un griot africano avvenimenti ed episodi della vicenda umana inesistenti sui li$ri di storia e udire le riflessioni di chi per diritto naturale, immune o comun ue $en protetto dall(erosione del tempo e uindi da un punto di vista privilegiato aveva avuto l(opportunit- di seguire tutto il corso della vita sul pianeta terra! ;anta gente doveva essere vissuta a Stonehenge, tanti i matrimoni cele$rati e i funerali, le nascite in corrispondenza della luna piena, tanti gli animali sacrificati e le assem$lee svolte per decidere guerre e alleanze, tante persone con le pi, svariate a$itudini passate intorno a uelle pietre ma solo due cavalieri capaci di rivelarne l(esistenza e di sentirne la voce! Durante la magica notte trascorsa, Mercurio era entrato in possesso in pochissimo tempo e grazie alle indicazioni del maestro della sapienza del mondo minerale, sapienza alla uale il vecchio invece aveva avuto accesso solo dopo dieci anni di galera, divenendo pro$a$ilmente, grazie alle sue doti empatiche e forse alla disperazione, l(unico ed eccezionale interlocutore delle pietre di cui era costituita la prigione! 4uel giorno Soute$ist torn# a prendere il suo discepolo e se lo port# via alla spicciolata appena prima dell(arrivo di alcuni turisti orientali! Poi i due cavalieri, trascorse un paio di settimane a girovagare nel =ilthshire come padre e figlio in vacanza, tornarono a /ondra sistemandosi in pianta sta$ile ad MKde Par9! /a gente che attraversava il parco li scorgeva talvolta a gesticolare l(uno di fronte all(altro come due sordomuti, che
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per# non usavano il linguaggio dei sordomuti! +essuno poteva rendersi conto che un complicato corso di perfezionamento empatico era in pieno svolgimento! Mercurio in pochi mesi fece passi da gigante e dopo gli animali, le piante, l(ac ua e il mondo minerale inizi# ad interagire anche con l(aria, gi-, con l(aria che lo circondava, che respirava e di cui aveva $isogno per sopravvivere! +el frattempo l(amicizia fra il maestro e l(apprendista, grazie alla straordinaria sensi$ilit- di entram$i, si intensific# con una incredi$ile rapidit-, ma proprio nel momento di massima elevazione del loro rapporto, rovin# su di esso un evento tragico e non del tutto inaspettato! Soute$ist cominci# ad ammalarsi gravemente e a nulla valsero le cure uotidiane del giovane Mercurio, n3 l(interessamento degli assistenti sociali che fre uentavano il parco! Stremato ormai dalla malattia, il Cocciuto una mattina fresca d(autunno sull(am$ulanza che lo portava in cielo chiese alla sua amica aria di lasciargli li$eri i polmoni e spir#! Prima di morire per# l(anziano cavaliere riusc' a confidarsi per un(ultima volta con il suo allievo e ci# che gli trasmise fu come il compendio a tutte le lezioni impartite! Per prima cosa gli chiese di completare da solo il corso uasi ultimato, usando la tecnica gi- sperimentata, poi gli parl# di un ultimo elemento vitale da conoscere e di proposito non gli specific# uale fosse ma lo esort# a scoprirlo e rivelarne l(esistenza da solo! Infine $ruciando le ultime energie rimaste gli accenn# a una leggenda della uale aveva avuto sentore molto tempo addietro, gli disse) ascolta figliolo, nelle prigioni inglesi, dove
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ho trascorso parte della mia vita, ho sentito narrare la storia, la leggenda di una ragazza dai capelli rossi che si diceva vivesse in Prasile a Salvador e sapesse parlare con il mare! ;u devi andare a cercarla Mercurio e devi trovarla a tutti i costi! Il ragazzo, fiero di uest(ultimo compito affidatogli dal maestro morente, gli rispose) Ci andr# Cocciuto, ci andr# e la trover#7 4uindi gli strinse con forza la mano per un(ultima volta a conferma ulteriore che avre$$e esaudito le sue richieste e cess# di trattenere le lacrime! Dopo il funerale di Soute$ist, a cui partecip# oltre al prete solo John Douglas, molta tristezza e un grande senso di vuoto avvolsero il giovane cavaliere, che per mesi e mesi si chiuse in un ermetico silenzio e smise di parlare anche con l(ac ua e le piante! Poi un $el giorno, una stupida o forse non cos' stupida reminiscenza ridiede senso alla sua vita! "gli si ricord# di aver lasciato in ospedale la $isaccia che Sou portava sempre con s3 e il ricordo di uell(oggetto, unico legame terreno con il vecchio irlandese, lo ridest# in un attimo dallo stato DvegetativoF in cui era caduto! >itorn# su$ito all(ospedale in uestione e trov# con l(aiuto di una sensuale inserviente il sacco di :uta nel magazzino degli oggetti smarriti! ;ornato poi all(al$ero di MKde Par9, all(om$ra del uale aveva imparato cos' tante cose, apr' la $isaccia, rovesci# gli accendini sull(er$a del prato e prov# ad azionarli uno alla volta! /a vista delle fiamme gli fece immediatamente realizzare che l(ultimo elemento vitale di cui parlava il
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Cocciuto era proprio davanti ai suoi occhi, il fuoco ed egli si stup' di non averlo capito prima! >imise tutto dentro la sacca e ragion# un po( su che strategia adottare per entrare in contatto con uel nuovo arcano elemento!

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Durante gli ultimi mesi trascorsi, Mercurio era stato molto influenzato dal pensiero di Soute$ist ed aveva uasi completamente modificato il suo rapporto con gli esseri umani! +on desiderava pi, com$atterli per le loro malefatte, preferiva servirsene per raggiungere la conoscenza di tutti gli elementi vitali, al fine di assolvere fino in fondo la missione affidatagli dal suo maestro! Cos' in uei giorni, scemato il grande odio che si era impossessato di lui nel periodo di vaga$ondaggio, gli venne un po( di nostalgia per la gente a cui voleva $ene, la madre e gli amici tornarono ad occupare delle porzioni del suo pensiero, dopo essere stati a lungo rimossi! +elle settimane seguenti and# in cerca di un lavoro che gli permettesse di raggiungere due o$iettivi) passare pi, tempo possi$ile vicino al fuoco e contemporaneamente racimolare soldi a sufficienza per un futuro viaggio in Sudamerica! +on
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trov# di meglio che farsi assumere come infornatore di pizze da un certo Pippo Ingargiuolo, un vecchio e onesto immigrato di origine siciliana! Ogni sera puntuale come un orologio il cavaliere arrivava nel locale situato a ChinatoLn, accendeva il fuoco del forno a legna e si apprestava a cuocere le pizze ordinate! 2iorno dopo giorno aveva affinato la tecnica appresa l' di seguire tutta la fase di cottura della pasta, controllando continuamente le $raci e aggiungendo la uantit- giusta di legna per aumentare in maniera dosata la fiamma ardente! /a meticolosit- e la precisione con cui egli svolgeva il suo lavoro venivano molto apprezzate dal vecchio siciliano e il risultato era che sui tavoli giungevano delle pizze cotte alla perfezione D+e sono passati tanti di aiutanti nel mio localeF gli disse una volta Ingargiulo Dma non ne ho mai trovato uno che sapesse cuocere cos' $ene la pasta!F Mercurio rispose guardandolo attraverso i suoi occhi grigiastri Dgrazie Mister, per me % un divertimento e un dovere stare vicino al forno, lo farei anche se non ci fossero i clienti!F .l che il padrone sorrise da $rav(uomo com(era, compiaciuto della $uona atmosfera creatasi e fu lieto di pensare che dietro uell(apparenza un po( introversa il ragazzo oltre a essere un gran lavoratore avesse anche un suo particolare umorismo! Comun ue a nessuna persona che si deliziava il palato da Pippo il siciliano venne mai il sospetto che la $ravura e le capacit- dimostrate da Mercurio nell(esercizio di uel
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mestiere fossero soltanto una copertura! Dietro il paravento di sfornare una pizza croccante e s uisita, si celava in realt- da parte sua lo studio continuo e approfondito del fuoco! &tilizzando fino allo stremo la sua sensi$ilit- empatica, il cavaliere si sforzava di trovare una $reccia nell(inossida$ile e atavico ermetismo di uell(elemento, cercava una via che gli permettesse di parlare, di interagire con esso, un misterioso codice di comunicazione precluso alla gente normale, che solo un defunto $ar$one irlandese era stato in grado tanti anni prima di rivelare! Il signor Ingargiuolo, che serviva ai tavoli o rimaneva alla cassa, non aveva potuto fare a meno di notare l(inusuale comportamento del ragazzo, che pur lavorando pareva estraniarsi dall(am$iente circostante! 4uando il forno era aperto egli osservava il fuoco come se fosse ipnotizzato dalle sue fiamme, lo scrutava con attenzione e pazienza ora dopo ora fino allo spegnimento finale e pro$a$ilmente non sentiva neppure i complimenti dei clienti che uscivano dal locale molto soddisfatti dalla cena! 4uesto comportamento veniva accettato dal gestore come una normale stravaganza priva di riscontri negativi per gli affari! Di fatto egli pensava di essere stato a contatto con personaggi $en pi, stram$i nella sua vita in giro per il mondo e dun ue del suo ultimo ac uisto non aveva certo da lamentarsi! &na fredda notte di fine 2ennaio il cavaliere ricevette la solita generosa $usta paga dal suo capo, poi lo aiut# a
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chiudere $ottega, mentre il Pig Pen rintoccava le due! 4uando il vecchio pizzaiolo si fu allontanato a sufficienza, Mercurio rimasto nei paraggi torn# indietro e con il doppione delle chiavi rientr# nel locale chiudendosi la saracinesca alle spalle! Scese in cantina a prendere una gran uantit- di legna, la mise uasi tutta nel forno e lo accese! +ei giorni precedenti gli era maturata la convinzione che senza Ingargiuolo e i clienti, cio% senza le distrazioni che il normale tran tran di lavoro procurava, egli avre$$e avuto pi, possi$ilit- di entrare in contatto con il fuoco! >imase cos' tutta la notte di fronte al forno pieno di legna ardente e con la mente sgom$ra e rilassata si mise ad aspettare ancora una volta senza timore e senza speranza! I minuti passarono lenti uno dopo l(altro mentre fuori uno scrupoloso temporale ripuliva e rinfrescava l(aria in uinata della citt-! Improvvisamente verso le uattro e mezza circa successe ualcosa) una voce rauca e grottesca invase lentamente le orecchie e il cervello del cavaliere, destandolo da uello stato meditativo! Il fuoco finalmente si manifest# a lui cos', come un uomo in stato comatoso che ricevuta una $otta in testa riprendesse d(incanto a sentire e a parlare e avvenne l(interazione! I due iniziarono a comunicare, a dialogare, ma pi, che altro si espresse il fuoco e Mercurio ascolt#, meravigliato ancora una volta dall(incredi$ile scoperta! 8ra scoppiettii e monachine il fuoco rivel# il suo pensiero al giovane pizzaiolo, gli parl# della fugacit- delle sue fiamme come metafora dell(esistenza, gli disse che tutto ci# che lo
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circondava prima o poi si sare$$e consumato in un(endogena com$ustione, che il mondo era destinato a $ruciare cos' come avevano fatto gi- tanti altri pianeti e nulla degli esseri viventi e delle sostanze che lo popolavano sare$$e rimasto! /anci# allo s$alordito cavaliere una tremenda profezia, ripetendo pi, volte che non esisteva altro al di fuori di uesto ciclico ripetersi di deflagrazioni planetarie, alle uali nessuna forma di vita in tutto l(universo poteva scampare! Mercurio ascolt# con una sorta di timore reverenziale uella carismatica dissertazione e ne fu al uanto impressionato, tuttavia nel profondo ualcosa non lo convinse ed un po( di scetticismo tur$in# nei meandri del suo cervello di fronte al uadro cos' scuro e inelutta$ile appena descrittogli! +elle serate successive comun ue il rapporto instauratosi fra il fuoco e il cavaliere si consolid# divenendo una vera e propria amicizia! Il giovane inizi# a selezionare accuratamente la legna da ardere, mettendo nel forno solo i ceppi migliori o uelli che mostravano ancora tracce di resina profumata, come una figlia attenta al ci$o con cui nutrire l(anziano e $ur$ero padre e il fuoco da parte sua si premur# di deviare le improvvise fiammate per non provocare scottature al $raccio con cui il ragazzo infornava le pizze! Il giorno precedente alla festa irlandese di S! Patrizio, Mercurio stava attraversando il uartiere di Soho per andare al lavoro, uando la sua attenzione venne richiamata dal fastidioso suono di alcune sirene e da una voluminosa colonna di fumo che si alzava ad un centinaio di metri di
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distanza! "gli decise di modificare di poco il suo tragitto per capire cosa succedeva e in $reve si trov# di fronte ad una scena drammatica! &n edificio dell(amministrazione statale, da poco adi$ito a stazione dei vigili del fuoco, $ruciava come una strega al rogo dell(in uisizione e decine di persone erano sfollate nel prato vicino! .lcuni pompieri tentavano di contrastare le fiamme con degli idranti, ma esse spinte dal vento stavano addirittura raggiungendo una casa adiacente la stazione! 4uando il cavaliere giunse sul posto, vide una signora messicana in disparte che era appena stata evacuata da uella casa e piangeva come una $am$ina tenendo in mano una piccola immagine della 6ergine de 2uadalupe, le si avvicin# e guardandola negli occhi comprese su$ito che non aveva su$ito ustioni, ma che era disperata perch3 la sua a$itazione, frutto di anni di lavoro del defunto marito 8elipe, stava per essere travolta dall(indoma$ile incendio! /e avanguardie fiammeggianti del grande fal# sviluppatosi lam$ivano gi- le pareti pi, esposte e un piccolo $alconcino della casa e a nulla sem$rava servire l(intervento dei vigili con gli idranti! Il cavaliere si trov# in uel momento a prendere una decisione che avre$$e influenzato il suo futuro) lasciare che il suo amico fuoco divorasse voracemente uell(edificio, o adoperarsi per aiutare la povera vedova* Q 8u l(istinto ancora una volta a im$eccarlo, a suggerirgli di fare la cosa giusta! Dopo aver rivolto un( altra fugace occhiata all(incendio, egli si a$$ass# verso il viso della donna e le sussurr# Dnon si
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preoccupi signora, i sacrifici di 8elipe non andranno in fumo oggi!F Poi si mosse rapido in direzione della casa! /a donna spiazzata da uelle parole, smise per un attimo di singhiozzare e replic# confusa) ma no, dove va, non faccia sciocchezze7 Senza perdere tempo ulteriore Mercurio s(infil# dentro la modesta villetta e and# a posizionarsi volutamente sul $alcone prossimo ad essere aggredito dall(incendio ed ecco che successe una cosa inspiega$ile0 nonostante il vento spirasse decisamente in direzione della casa, le fiamme si ritrassero all(improvviso da uel lato, uasi vi fosse un muro invisi$ile che proteggeva lo sta$ile e il poggiolo su cui il ragazzo si trovava! /e vampate di fuoco tornarono come per un incantesimo a concentrarsi solo sulla stazione dei vigili riducendola in $reve tempo a uno scheletro di $raci! .lla fine, per fortuna non vi furono feriti gravi e tutto si risolse per il meglio, ma la messicana che dal prato era stata testimone della scena e aveva visto lo sconosciuto uscire indenne dalla casa e dileguarsi come un fantasma, rimase letteralmente sconcertata dall(accaduto e non riusc' mai a spiegarsi in che modo la sua dimora si era salvata, non cap' mai chi era uel giovane e cosa aveva com$inato dentro la casa, $aci# solo la 6ergine che teneva in mano e la ringrazi# con un .ve Maria e un Pater +oster! Ci# che accadde di non comprensi$ile uel mattino per la gente che passava di l' non % cosa importante, il fatto certo % che il fuoco si prese una rivincita contro i pompieri, i suoi pi, grandi nemici, che considerava entit- ostili pagate per tenere
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a freno la sua natura istintiva e ri$elle e che detestava perch3 colpevoli di contrastarlo sempre e di reprimerlo in ogni manifestazione! +elle settimane successive il cavaliere pur comprendendo in generale l(avversione che il fuoco nutriva verso gli esseri umani, cominci# a limitare il contatto con uell(elemento e a prenderne le distanze non sentendosi pi, coinvolto nella lotta contro l(umanit-, uindi si dispose a dare maggiore spazio e considerazione all(aria e al mondo minerale, i uali in una prima conoscenza si erano dimostrati d(indole pi, pacifica e tollerante! Per rimanere tran uillo in loro compagnia scelse di muoversi dalla grande metropoli londinese verso il mare, dove la natura aveva ancora diritto di voto e non si respiravano troppe polveri sottili! D/e scogliere di Dover, ecco dove potrei andareF, pens# Mercurio nel primo pomeriggio di un giorno ualun ue alla stazione 6ittoria e in men che non si dica si ritrov# prima dentro lo scompartimento di un treno e poi di nuovo fuori all(aperto sui lussureggianti prati affacciati alla Manica! 8u proprio l' sulle scogliere che grazie a due postini di Dover in ferie, inizi# a scoprire l(arrampicata li$era e a dilettarsi nello scalare scoscese palestre di roccia a mani nude, come un aracnide su e gi, dalla sua ragnatela! In poco tempo fece tali progressi in uello sport, che gli altri appassionati, non conoscendo il suo segreto, rimasero esterrefatti! +essuno sapeva che il ragazzotto italiano poteva
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parlare con i lastroni di pietra su cui si inerpicava! +essuno poteva immaginare che erano appunto le rocce a dirgli se appoggiare o no un piede, se fidarsi di una sporgenza, che erano le rocce a suggerirgli dove trovare pi, facili appigli di risalita e a guidarlo in percorsi impossi$ili! /a sua $ravura e un alone di mistero trapelarono cos' in maniera rapida fra gli esperti del settore, rendendolo un personaggio insolito ma stimato e $en voluto e in seguito, proprio a causa di uesta $ravura, venne invitato dalla federazione arrampicatori scozzesi ad un raduno sulle highlands! /ass, il ragazzo fra lo stupore degli altri partecipanti stravinse praticamente tutte le gare in agenda venendo cos' riconosciuto all(unanimitmiglior arrampicatore della stagione e guadagnando un $el gruzzolo di soldi! Mentre si svolgeva la premiazione il presidente della federazione si congratul# per le stupefacenti ualitdimostrate e gli chiese al microfono) mister Douglas per cortesia vorre$$e spiegarci come fa ad arrampicare in uel modo e dove ha imparato* Ci fare$$e molto piacere conoscere l(origine o il segreto, se un segreto c(%, della sua $ravura* Mercurio allora che fino a uel giorno aveva evitato le interviste, gli rispose con un miscuglio di ra$$ia e tristezza) le sem$rer- strano, ma il mio insegnante era un $ar$one irlandese, un testardo u$riacone irlandese ed % morto pochi mesi fa a settant(anni compiuti0 in uanto alla tecnica che uso % molto semplice, le rocce su cui noi tutti ci arrampichiamo
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sono vive e mi aiutano a scalarle come fare$$ero degli amici a cui io volessi montare in groppa! ;ale risposta pronunciata oltre a tutto con una certa serietfece sorridere sia il presidente che il pu$$lico presente e tolse il cavaliere dall(im$arazzo, ma pochi giorni dopo, per mettere un freno all(espandersi della sua fama fuori dal mondo dei clim$ers, egli fu costretto a prendere l(ostica decisione di interrompere uella piacevole attivit- perch3 non venisse ad intralciare il perseguimento del suo scopo principale, e cio% andare a cercare la mitica ragazza $rasiliana!

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Prima di intraprendere il viaggio per il Sud .merica, Mercurio si concesse comun ue dell(altro tempo sia per ritrovare un po( di uiete dopo le affollate gare di arrampicata, che per dedicarsi all(unico elemento da lui trascurato in uel periodo) l(aria! Scelse cos' di andare in un centro di studi e monastero $uddista a AB chilometri circa da /ondra, in uanto gli era giunta voce che chiun ue con poche sterline poteva trascorrere delle settimane nel centro ad osservare la vita dei monaci o a seguirne le indicazioni!

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4uando giunse al monastero espresse su$ito un desiderio specifico al /ama Durtin che dirigeva tutta la struttura, chiese di potersi unire ai monaci solo durante i pasti e nel resto del tempo di essere lasciato solo in un angolo di prato del grande parco presente nel centro! Il /ama acconsent' a uella inusuale richiesta rimanendo un po( incuriosito dalla personalit- del ragazzo e anzi non si sa per uale motivo lo tratt# con un riguardo non dovuto agli altri ospiti! Inizi# cos' con un $uon auspicio la sua permanenza fra i monaci ti$etani e le prime giornate di acclimatamento trascorsero in maniera serena! Durante la gran parte del tempo, Mercurio rimaneva nell(angolo di prato riservatogli, seminascosto da un grande salice piangente e l' tentava, avvalendosi delle sue $asilari conoscenze di Koga, di entrare in un rapporto pi, profondo con l(amica aria! Mesi prima ne aveva colto l(esistenza ed ora desiderava carpirne i segreti e provare ad imitarla! In particolare si prodigava a cercare, con delle tecniche di respirazione apprese in passato, un modo in cui la natura tran uilla di uell(elemento si infondesse in lui attraverso una specie di scam$io energetico! /a mattina, il pomeriggio e talvolta persino la sera, seduto nella posizione del loto, chiedeva all(aria, durante lunghe inspirazioni, di riempirgli i polmoni e di defluire nella parte pi, $assa di essi per distendere armoniosamente il diaframma e rilassarlo! Poi nelle controllate espirazioni faceva esattamente il contrario, invitando l(aria ad a$$andonare piano piano il suo corpo! Il si$ilo che gli usciva dalla $occa
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era in uietante perch3 assomigliava nella sua meccanicit- a uello prodotto da un ualsiasi fornello a gas dimenticato aperto e anche il suo corpo immo$ile, che sem$rava uello di una statua di marmo posta nel parco come figura ornamentale, visto in lontananza faceva venire i $rividi! Dopo alcune settimane il cavaliere, attraverso l(aiuto dell(aria inizi# a $ruciare le tappe del processo meditativo, fino a ottenere con la sua agevolata applicazione risultati superiori a ualsiasi aspettativa! "gli aveva imparato molto rapidamente a staccare la mente in maniera completa da tutti i pensieri in appena AQC fasi respiratorie e ad accedere in pochi minuti a stati di coscienza superiori, mantenendoli per ore e ore! 4uesta sorta di trance estatico sem$rava tuttavia non aver nulla a che vedere con il raggiungimento del cosiddetto +irvana e cio% uella condizione di massima elevazione dello spirito e di pace assoluta, tanto cele$rata nella letteratura $uddista! Pareva piuttosto il realizzarsi di un fenomeno completo di fusione con l(am$iente circostante! Mercurio era diventato parte della natura intorno a lui e degli elementi che la costituivano e uesto gli permetteva di avvertirne l(essenza vitale come mai prima l(aveva percepita! 2razie all(aria che circolava nel suo corpo durante le sedute di meditazione, raggiungeva uno stato di coscienza all(interno del uale egli non era pi, un essere umano, ma si trasformava nell(insieme di tutti gli elementi della natura circostante! Il solido, il li uido, e il gassoso venivano riuniti per la prima volta in un

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solo meraviglioso organismo che era lui stesso, il cavaliere empatico! Il suo comportamento non pass# ovviamente inosservato ai monaci del centro, che cominciarono a preoccuparsi per la sua salute! .lcuni pensarono che fosse impazzito, altri che stesse ascendendo alla santit-! 2iorno dopo giorno egli aveva cominciato a saltare i pranzi, poi anche le cene e raramente si coricava nel dormitorio per riposare, rimaneva tutto il tempo nel suo angolo di prato immo$ile con gli occhi chiusi e il respiro ridotto al minimo! /a sua presenza senza volerlo provoc# sconcerto e agitazione al monastero cos' il /ama Durtin decise di intervenire per risolvere la faccenda! Di certo il suo fu un intervento controvoglia poich3 era evidente la simpatia e la stima che egli provava per lo speciale ospite! Pur non condividendo le due correnti d(opinione dei monaci, aveva capito che non si poteva rimanere indifferenti di fronte a uello che sempre pi, pareva essere un lento e consapevole suicidio, anche se concepito nella forma di una su$lime elevazione spirituale! Mercurio infatti era dimagrito di una decina di chili in pochi giorni e non parlava pi, con nessuno, nessun essere umano ovviamente! 4uando Durtin gli si avvicin# nel parco una sera verso l(im$runire, il ragazzo aveva appena finito di meditare! Il suo viso non era pi, tondo, ma scolpito come uello degli asceti himalaKani o del Cristo in croce e dava paradossalmente una sensazione di grande rilassatezza mentre i suoi occhi aperti sem$ravano racchiudere l(intensit- dello sguardo di cento uomini!
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Il monaco con un tono di voce $asso e discreto gli disse) signor Douglas, posso distur$arla due minuti* Senza scomporsi Mercurio fece cenno col capo di si! Prosegu' il monaco Dmi deve scusare, ma la sua presenza al centro sta creando molta apprensione, siamo tutti preoccupati per lei e non riusciamo a capire uali siano le sue intenzioni visto che si nutre pochissimo e non conversa pi, con nessuno!F . uel punto il cavaliere accennando un lieve sorriso si sciolse dalla posizione del loto e con calma rispose) mi deve scusare /ama Daolin, spero di non aver creato troppi pro$lemi ui con il mio comportamento, comprendo e apprezzo la sua preoccupazione, ma se uesto la pu# rassicurare ho gi- pianificato di lasciare il monastero, domani all(al$a me ne andr#! Poi aggiunse)la ringrazio tuttavia per la fiducia che mi ha concesso in uesti giorni e il $uon senso con il uale mi ha giudicato non facendosi influenzare dagli altri monaci! Il /ama allora si ritir# molto confuso verso il tempio e continu# tutta la sera a domandarsi come poteva Mercurio conoscere il suo esatto punto di vista sulla uestione, non avendone mai parlato insieme! /a mattina seguente il cavaliere, raccolte le sue cose nella $isaccia del Cocciuto, che un mese prima era stata svuotata da tutti gli accendini, si conged# dal /ama Durtin senza tante formalit- e uel giorno i monaci vennero tutti sorpresi da un forte dispiacere, come se fosse stata a$$attuta la grande uercia che dominava il parco o come se l(arsura dell(estate
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avesse disseccato il ruscelletto adiacente il monastero! In seguito parecchi di loro si misero a meditare nella fetta di prato dietro il salice dove era solito sostare il solitario mistico italiano, convinti forse della presenza in uel luogo di ualche positivo e misterioso campo di energia!

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Circa due settimane dopo, l(inesauri$ile John Douglas decise di im$arcarsi su di una grossa nave da crociera transoceanica, la 4ueen >osamunda appena varata e non fu un pro$lema per lui procurarsi il $iglietto! Prima di im$arcarsi per# gli affiorarono nella mente alcuni ricordi del passato in Italia, che si miscelarono lentamente alle immagini dei pi, recenti avvenimenti! &n(inconteni$ile malinconia lo avvolse fastidiosamente avvinghiandosi a lui con insistenza e, anche se per poco, insidiando il suo $uon umore! In uesto sofferto rimem$rare gli parve di aver vissuto due vite in una! /a prima tran uilla come un giovane per $ene un po( strano ma in fin dei conti normale, con una famiglia e degli amici che gli volevano $ene e con ho$$K e passioni comuni a tanti altri giovani! /a seconda pi, in uieta e

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avventurosa, uella di cavaliere empatico, alla ricerca di s3 stesso e di un destino impervio e sconosciuto! Ora sentiva di essere giunto, con la conoscenza completa degli elementi vitali, alla fine della sua missione, ma sapeva che dopo aver esaudito l(ultima richiesta testamentaria del Cocciuto si sare$$e trovato di fronte ad un $ivio fondamentale dell(esistenza e cio% tornare a casa cercando di contenere la sua natura empatica per essere accettato dalla societ-, oppure continuare a vivere li$eramente e orgogliosamente da cavaliere, restando se stesso fino in fondo! Il du$$io lo torment# a lungo in uel viaggio ma nei giorni successivi fu il destino a venirgli incontro e per mano a condurlo dove era giusto che andasse! Durante i primi giorni di navigazione Mercurio, ancora inde$olito e magro dai giorni di permanenza nel monastero ti$etano, si occup# prevalentemente di mangiare, di rimettersi in forma fisica e ancora di mangiare0 era a$$astanza facile scorgerlo nelle cucine della nave a chiacchierare con i cuochi e ad assaggiare tutte le pietanze pi, preli$ate, come se fosse un famoso gourmet! I cuochi di varie nazionalit- si erano stupiti di come potesse dis uisire su ricette e segreti che ognuno di loro custodiva con gelosia, ma non % tutto, di ueste ricette particolari egli poteva pronunciare uasi perfettamente i nomi nelle lingue originali, perch3 i cuochi glieli lasciavano leggere nel li$ro aperto dei loro pensieri!

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In poco tempo entr# nella simpatia dei cucinieri, dei camerieri, dei $agnini e di tutti gli inservienti della gigantesca 4ueen >osamunda, poi una sera cono$$e per caso anche il capitano della nave durante una rappresentazione di musica lirica tenutasi nell(ampio teatro che si trovava a $ordo! DE li$ero uesto postoF chiese il cavaliere ad una coppia di anziani gi- seduta nelle prime file! DCertamenteF rispose il signore sulla sessantina dalla folta $ar$a $ianca e dall(aspetto $onario! DMa voi siete il capitanoF prosegu' Mercurio sorridente D%h gi-F rispose il marinaio con un velo di narcisismo Danche se non indosso la divisa non sfugge la mia $ar$a all(occhio dei passeggeri! 8orse mi avete visto sul ponte uesta mattina uando ho presentato il programma di navigazioneF! DInfattiF, annu' il ragazzo soddisfatto e chiese rivolgendosi ad entram$i i coniugi) siete appassionati di lirica* DSiF rispose la donna Dci interessano tutti i campi in cui l(arte si manifesta, amiamo la musica, il teatro, la letteratura e se volete far visita ualche mattina alla piccola $i$lioteca nella nostra ca$ina saremo lieti di mostrarvi volumi e opere molto interessanti!F Mercurio ringrazi# e finse di mostrarsi compiaciuto con la coppia che sem$rava mansueta e di assoluta rispetta$ilit-! In effetti la signora rispetta$ile lo era veramente, ma il cuore e il passato di suo marito non sfuggirono allo sguardo indagatore del cavaliere che vi trov# dentro ualcosa di assolutamente inaspettato! 4uel signore seduto a gustarsi l(opera, cos' affa$ile e gentile e in pi, di fidata irreprensi$ilit- tanto da avere il comando di
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una nave cos' importante, era stato in giovent, un cinico e crudele specialista della tortura, un mercenario pagato profumatamente da corrotti regimi dittatoriali o falso democratici sparsi in tutto il mondo e il cavaliere lo aveva involontariamente smascherato! Procedendo con facilit- nei ricordi pi, celati del suo animo Mercurio aveva carpito in rapidi e impressionanti fotogrammi alcune immagini di ueste terri$ili torture ed era rimasto molto sconcertato dal contrasto fra i due modi in cui il marinaio era apparso ai suoi occhi) in superficie una persona $uona e cordiale e al contrario in profondit- un individuo tremendamente crudele! /a mattina successiva il cavaliere, accordatosi per una visita alla $i$lioteca dei coniugi appena conosciuti, si alz# dal letto rigenerato di energie e nuovi stimoli con l(atletismo fisico e mentale di un incursore prima dell(azione! Dopo tutte le esperienze vissute in una cos' piccola fetta della sua vita egli aveva ormai maturato l(idea che gli esseri umani, pur colpevoli nel loro insieme di prevaricare contro gli elementi della natura o contro i loro simili, non erano veramente malvagi! /a gran parte di essi sem$rava non avere la consapevolezza di uesta prevaricazione e anche uelli che erano coscienti dei danni che commettevano e del dolore che provocavano, una volta resi inoffensivi dovevano avere la possi$ilit- di riscattarsi! D(altro canto grazie alla sua acuita sensi$ilit- empatica, Mercurio aveva percorso a ritroso il male incontrato in tutti gli individui conosciuti ed era giunto alla conclusione che uesto male non fosse insito nell(uomo,
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ma derivasse soltanto da piccoli insegnamenti erronei tramandati e amplificati di padre in figlio, una generazione dopo l(altra! Per cui secondo la sua opinione ogni persona dal comportamento cattivo inserita nel contesto giusto e sotto l(influenza di una guida giusta avre$$e avuto la capacit- di ritrovare in se stessa la via del $ene! Districandosi fra uesti insoliti pensieri il giovane italiano $uss# alla ca$ina del capitano con un forte toc toc! D.vantiF, rispose l(ufficiale e introdotto l(ospite prosegu' con entusiasmo DChe piacere Signor Douglas, sono lieto che a$$ia accettato l(invito, purtroppo mia moglie % andata a fare una sauna, ma si accomodi prego, % sempre una gioia per me mostrare la collezione di li$ri che ho messo insieme con pazienza e che tanto mi fanno compagnia nelle lunghe serate transoceaniche!F Il cavaliere avanz# verso gli scaffali pieni di volumi di ogni genere e specie guidato dal vecchio marinaio che trasudava orgoglio nel mostrare tutto ci# ad un ragazzo cos' simpatico e attento, poi si sedette ad ascoltare le storie e gli aneddoti del capitano e prendendo tempo si lasci# inondare le orecchie da uell(impetuoso e prolisso torrente di parole! Ma mano a mano che l(uomo si dilungava con i racconti, Mercurio inizi# a sondarlo pi, in profondit- scandagliando rapidamente tutta la sua esistenza e in $reve giunse a comprendere che uella continua necessit- di parlare, di relazionarsi con la gente, di approfondire la sua cultura e di immergersi completamente in uesta passione altro non erano se non il tentativo errato di rimuovere una parte della sua vita
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passata in cui l(ignoranza lo aveva eletto a discepolo e fagocitando la sua coscienza ne aveva fatto uno spietata e agghiacciante macchina di odio e $rutalit-! Il cavaliere aveva compreso che alla radice di tutta uella ferocia non v(era un male originario, una cancrena costitutiva della persona ma soltanto il frutto marcio di un(erediteducativa e sociale! Per uesto egli che appena un anno prima avre$$e punito con la morte uell(uomo, nel corso della conversazione lasci# fluire dentro di se la sua ac uisita moderazione, e approfittando di una pausa dell(ufficiale disse) capitano, mi scusi se la interrompo, ma % inutile che stiamo ui a raccontarcela! Oggi sono venuto a chiederle conto di tutti i crimini e le efferatezze che ha commesso in passato! Si li$eri da uesto fardello!!! faccia pulizia nel suo cuore e forse il tempo che le rimane da vivere ac uister- un nuovo senso! . uel punto il volto dell(uomo dalla $ar$a $ianca, come uello di un $im$o scoperto dopo giorni a perpetuare un comportamento $ugiardo, s$ianc# trasfigurando in un pianto sommesso via via sempre pi, convulso! "gli si alz# lentamente dalla sedia su cui era seduto e si inginocchi# con fare maldestro a fianco della scrivania sciogliendo in lacrime tutta la sofferenza che il suo animo aveva dovuto patire per contenere uella tragica memoria! Dapprima pens# che Mercurio fosse un agente di polizia o un funzionario che indagava da parte del tri$unale sui crimini contro l(umanit-, poi il parente di ualche sua dimenticata vittima, solo alla fine intu' che uel giovane era una persona speciale, forse un
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veggente, un sensitivo, o forse un angelo ma non glielo chiese, fra un singhiozzo e l(altro gli disse soltanto) oh mi scusi, oh oh mi perdoni!!! io!!! io non so!!! mi sem$ra di essere stato un(altra persona, di aver vissuto un(altra esistenza, uesti ricordi mi tormentano ogni notte!!! % un incu$o continuo, non ce la faccio pi,! Il cavaliere allora gli prese con fare messianico le mani e uasi come se stesse cauterizzandone la coscienza, gli rispose) va $ene!!! va $ene!!! stia tran uillo!!! si calmi adesso, io la perdono ma lei!!! lei deve promettere a se stesso che in futuro compenser- in maniera pi, concreta i misfatti del suo passato! DSi!!! si lo far#!!! lo far#!!!F concluse il capitano, poi con fiduciosa rassegnazione permise alle sue emozioni, alle sue paure nascoste, alla sua falsit- di sgorgare impetuose tutte insieme all(esterno e continuando uel pianto ristoratore si a$$andon# totalmente lungo disteso sul tappeto vicino alla scrivania! Mercurio soddisfatto da ci# che nel frattempo aveva visto nel redento cuore dell(ufficiale lo lasci# supino a meditare con i suoi fantasmi e silenziosamente usc' dalla ca$ina! Da uel giorno il navigare terreno del vecchio marinaio fece un vero e proprio giro di $oa ed egli, come se una overdose d(empatia gli avesse riscattato in un colpo solo l(anima, rivolse il resto della sua vita al prossimo, agli altri, a$$andon# il lavoro e le passioni culturali e si dedic# con tutti suoi risparmi e tutto il suo tempo ad un(associazione per il recupero delle vittime di soprusi e violenze!

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/a confessione muta del capitano comun ue e$$e la mattina seguente un altro effetto non previsto e proprio sulla persona che era stata l(artefice di uella purificazione interiore) John Douglas Mercurio! .nch(egli, che fino a uel momento non aveva mai riconsiderato le sue azioni passate perch3 spinto sempre in avanti dalla sua natura e dal suo destino di cavaliere empatico, apr' dentro se stesso uno spiraglio al pentimento! Sull(onda di tutti uesti nuovi accadimenti, si dispiac ue sinceramente per alcuni s$agli compiuti nella prima parte della vita, in particolar modo per avere messo in atto contro vittime innocenti tutte uelle esecuzioni indiscriminate per conto dell(ac ua! 4uesto ravvedimento comun ue non lo port# a interrompere l(amicizia che provava nei suoi riguardi e nei riguardi dell(aria, del fuoco, del mondo minerale e di tutti gli altri esseri viventi0 tolse soltanto un po( di soggezione a uesta amicizia rendendola pi, matura e consapevole!

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Due giorni dopo la conversazione con il rinsavito torturatore Mercurio si ritrov# all(al$a solo con se stesso ad ammirare l(orizzonte sul ponte della nave mentre il vento gli carezzava le guance rossastre e la crociera proseguiva tran uilla! .ncora
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non si spiegava come mai gli esseri umani nonostante le capacit- e il genio di tanti scienziati e filosofi, non fossero riusciti a trovare un modo di convivere in pace e serenitalmeno fra di loro, dato che le tecnologie per rendere la vita confortevole erano gi- state scoperte e i principi morali ed etici gi- indicati e sottoscritti! Cos' per distrarsi si lasci# avvincere dalla forza maestosa dell(oceano e dalla sua struggente $ellezza e osservando l(enorme massa d(ac ua si sent' ancora una volta fortemente attratto da essa, come da una madre accondiscendente, una madre dolce e calorosa, ma pronta se necessario a redarguire e talvolta a punire i suoi figlioli! Il cavaliere aveva capito che l(ac ua, nell(ancestrale guerra contro la razza umana, non a$$isognava del suo aiuto e cio% che lui si sacrificasse per com$attere i suoi simili! .veva compreso che la sua amica era forte a sufficienza per difendersi da sola dagli attacchi degli uomini, per esempio scatenando piogge torrenziali e costringendoli per settimane a rinchiudersi nelle loro cellette chiamate case, o se portata all(esasperazione, ricorrendo a devastanti uragani e a terri$ili inondazioni! ;oltosi dun ue il peso di uesta insolvi$ile responsa$ilit- si era finalmente rasserenato e aveva lasciato li$rare la sua mente in mezzo a piacevoli ricordi! &na mezz(ora pi, tardi ualcosa lo distolse da uel lieto volo! Dentro lo spazio visivo nel uale in uel momento i suoi occhi stavano poggiando, emerse dall(oceano con un guizzo formida$ile un $ellissimo delfino dalla lucida pelle grigiastra, dietro cui se ne materializz# immediatamente un
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altro! "gli rimase piacevolmente sorpreso e osserv# contento la coppia di pesci giocherellare muovendosi a gran velocitparallelamente allo scafo della nave! "rano parecchi giorni che non aveva contatti con il mondo animale se si eccettua il grasso gatto siamese che $azzicava le cucine della 4ueen >osamunda, cos' istintivamente gli venne una voglia irrefrena$ile di avvicinarsi in ualche modo ai delfini! ;orn# immediatamente all(interno della nave e scendendo le varie rampe di scale dell(immensa struttura galleggiante riusc' a raggiungere un magazzino a livello del mare, dove attraverso un grande o$l# pot3 dare un(occhiata pi, ravvicinata agli splendidi mammiferi salterini! 4uella vista amica gli diede cos' tanta gioia che la sua mente capar$ia inizi# su$ito a mettersi in moto per trovare il sistema di raggiungerli in mare aperto! 8u il comandante della nave facendo uno strappo alla regola a risolvere prontamente l(impellente necessit- di Mercurio! Sentendo di avere un grosso de$ito di riconoscenza, il vecchio uomo di mare lo fece calare in ac ua su una scialuppa di salvataggio con due ufficiali di vascello e in via eccezionale provvide pure a fornirgli una muta stagna! &na volta staccatisi dalla nave, gli uomini sulla scialuppa si misero di $uona lena a remare e, mentre il sole ancora intorpidito dal sonno tentennava a posizionarsi in cielo, si allontanarono una cin uantina di metri! Dopo pochi minuti videro avvicinarsi cautamente i delfini, i uali, una volta sondato il DterrenoF, iniziarono allegramente a fare poderosi salti fuori dall(ac ua con avvitamenti
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acro$atici e incredi$ili evoluzioni attorno alla $archetta, come se avessero riconosciuto fra gli intrusi un parente, un amico caro e volessero dimostrargli la loro gioia e il loro affetto! /o stupore si impossess# rapidamente degli ufficiali e raggiunse il suo culmine nel momento in cui i due, non essendo naturalmente a conoscenza che anche gli a$itanti del mare, come tutti gli animali della terra, possiedono un nome e si chiamano l(un l(altro con uesto nome, videro il ragazzo con la muta gettarsi dentro l(ac ua pronunciando con un(inverosimile torsione fonetica le prime parole di uesta frase) Peeeiuana, Miiiunani sto arrivando! In un $aleno egli venne raggiunto dai delfini che a mo( di risposta cominciarono a festeggiarlo emettendo i tipici versi a fre uenza di ultrasuono e lasciandosi accarezzare ed a$$racciare con estrema facilit-! "ntusiasta di uell(incontro che avveniva per giunta nel grem$o delicato dell(ac ua, il cavaliere si lasci# trascinare in fanciulleschi caroselli marini aggrappato maldestramente alle pinne dorsali dei nuovi compagni di gioco o addirittura a cavalcioni su di loro, e si mise anche a cantare a piena voce cercando assurdamente d(intonarsi coi suoni emessi dagli animali! Ma appena dopo ueste simpatiche esi$izioni, sotto lo sguardo divertito degli ufficiali, avvenne una cosa stupefacente0 richiamati dai sonar acutissimi dei due mammiferi, iniziarono piano piano ad apparire altri dieci, venti, cin uanta delfini tutto intorno! .lla fine ne spuntarono dal nulla centinaia che insieme si misero per cos' dire a urlare
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la loro allegria e il loro amore verso Mercurio! 2li ultrasuoni emessi contemporaneamente da tutti i pesci in uno stonato accordo di un(intensit- tremenda raggiunsero inevita$ilmente la nave e vi entrarono attraverso tutte le porte, gli anfratti e le paratie possi$ili, scuotendo con la potenza di una sirena impazzita l(udito di ogni persona che si trovava a $ordo, compreso chi si ustionava sulle sdraio delle piscine, chi si ingozzava nei vari ristoranti e chi faceva la pennichella, la doccia o l(amore in ca$ina! +el volgere di pochi minuti i passeggeri accorsero in massa sul ponte principale della nave affacciandosi in direzione dell(assordante rumore e ci# che ammirarono rimase per sempre indele$ilmente impresso nella loro mente! Il pazzo veronese stava seduto con la schiena diritta su uno dei delfini, Peeeiuana pro$a$ilmente, nel centro preciso di un vero e proprio festeggiamento, circondato inspiega$ilmente da un numero incredi$ile di altri delfini che si agitavano ed emettevano ultrasuoni! Pareva uasi che si stesse svolgendo una tipica tonnara di stra$ilianti dimensioni, con la differenza che nessun pesce sanguinava trafitto da arpioni acuminati e che, nel $el mezzo di tutta uella confusione, un uomo, uno strano individuo muoveva le $raccia e le mani come se spiegasse ualcosa a ualcuno o come se dirigesse infervorato una grande e improvvisata orchestra! I passeggeri, sul ponte della nave come dai gradoni pi, alti dell(antico colosseo di >oma, rimasero letteralmente catturati dall(inusitato spettacolo e il comandante e$$e un gran da fare
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a spargere la voce che la persona con la muta in ac ua era un ospite speciale della 4ueen >osamunda, un famoso stuntman e addestratore di delfini! Ci# che invece il ritrovato capitano non pot3 assolutamente chiarire % uanto capit# al termine di uella sorta di pirotecnica esi$izione! Mercurio infatti era appena risalito sulla scialuppa uando i delfini smisero tutti contemporaneamente di urlare e si distanziarono di poco da lui lasciando un cerchio pressoch3 perfetto di ac ua vuota intorno alla $archetta ed ecco all(improvviso dalle cupe profondit- dell(oceano esplose fuori dall(ac ua la testa gigantesca di un capodoglio dalle dimensioni eccezionali! 8u il colpo di scena finale0 il magnifico cetaceo dopo essere emerso generando un(impressionante onda e facendo uasi ri$altare la scialuppa con i natanti, si avvicin# molto lentamente fino ad accostarsi alla scialuppa stessa, uindi, creando molta apprensione fra i patrizi e i ple$ei romani sulle gradinate, si mise a fissare il cavaliere con l(enorme occhio sinistro! I due restarono fermi immo$ili in uella posizione a scrutarsi dentro con un(intensit- senza fine dieci, venti, forse trenta lunghissimi secondi, poi Mercurio, il cui viso era rimasto concentrato ma assolutamente sereno, accarezz# l(animale con un ampio gesto carico di sentimento, lisciando pi, volte la sua termica epidermide in su e in gi, e cos' di sorpresa, come aveva assistito alla sua comparsa dal $uio degli a$issi marini, lo vide di nuovo e per sempre scomparire!

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Ci# che egli esplor# e prov# entrando anche se per poco nella memoria e nell(animo dello splendido $estione non lo pot3 mai pi, dimenticare, non fu mai pi, in grado di scordare tutte uelle immagini e uelle sensazioni cos' lontane dal mondo degli apprendimenti umani fra le uali riusc' a curiosare grazie al contatto con il mite cetaceo! .lla fine anche i delfini a piccoli gruppi come in processione si allontanarono verso l(orizzonte, non senza aver prima accennato un impacciato saluto col muso fuori dall(ac ua nei riguardi del loro nuovo compagno di giochi e termin# cos' tutto il circo ac uatico con gran disappunto degli spettatori entusiasti e attoniti allo stesso tempo per uello che avevano potuto ammirare! &na cosa si pu# affermare con certezza, e cio% che ualsiasi ricercatore oceanografico avre$$e pagato una fortuna per provare uella s$alorditiva esperienza, per ficcare il naso dentro la testa del grande mammifero e osservare gli a$issi attraverso i suoi occhi, ma non era il rivelare la presenza di creature marine considerate estinte o il ritrovare tesori dentro relitti di ammiraglie flotte imperiali lo scopo della vita del cavaliere empatico, tanto meno l(accanirsi nella riesumazione di un fantomatico regno di .tlantide0 egli doveva soltanto raggiungere il Prasile e proseguire la sua ricerca per mantenere una solenne promessa!

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.ltri giorni vennero in $reve stracciati dai calendari e furono giorni assolutamente tran uilli! .nzi, dopo l(ultimo episodio, l(atmosfera sia fra i marinai che fra i passeggeri divenne ancora pi, distesa, come se l(evento provocato da Mercurio avesse dato un senso di unicit- a uel viaggio e tutti si sentissero partecipi di uesta unicit-! Il cavaliere era sempre attorniato da curiosi, soprattutto mamme e $am$ini che gli facevano ingenuamente continue domande sul suo lavoro di ammaestratore di delfini, al punto che egli spesso dopo aver sostenuto per un po( la parte, riparava in ca$ina o nelle cucine dove i cuochi molto impegnati lo lasciavano girare senza importunarlo! /a conclusione del viaggio nel porto di >io de Janeiro estinse la piccola cele$rit- di Mercurio, che con un $el sospiro di sollievo ritorn# nel pacifico a$$raccio dell(anonimato! "ssendo per# la citt- troppo convulsa e sovrappopolata, una volta sceso dalla nave egli non si sent' di affrontare tutto uel groviglio di individui e decise di muovere su$ito con il $us in direzione di Salvador, anche perch3 la capitale dello stato di Pahia distava non poco e le om$re della notte carioca con o senza pistola avevano gifatto capolino! .ppena partito con l(auto$us dal ;erminal >odoviaria, il cavaliere si era seduto vicino al finestrino iniziando
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allegramente a tam$urellare con le dita sulle ginocchia alcuni $rani di magnifico roc9 inglese e a canticchiare Dli9e the earth i gave fiu fiu and there is in fact more earth than seeF! Inaspettatamente, dopo circa una decina di fermate, vide cam$iare il suo volto riflesso nel vetro di fianco con il volto di un(altra persona, pi, giovane, pi, magra e pi, scura di carnagione! .l momento non realizz# uale ennesimo scherzo gli stava giocando la sua mutevole sensi$ilit-, poi cap' che uel volto apparteneva a un $am$ino, il uale per# non era riflesso sul finestrino ma al di l- di uesto! Se ne stava fuori aggrappato a non si sa cosa, sulla fiancata del $us a imitare i movimenti dei surfisti e guardava Mercurio irradiandolo con il suo sorriso d(avorio e in uietandolo con i suoi occhi da vecchio! Il cavaliere apr' immediatamente il vetro, afferr# lo scarnuto ragazzo per le $raccia e, vista la velocit- del mezzo, con una mossa decisa lo trascin# dentro! Su$ito gli disse) cosa ti viene in mente* E pericoloso stare la fuori, non % un gioco, potresti farti male7 Ma prima di ricevere risposta, si rese conto che dietro appesi a penzolare all(esterno c(erano altri A o C $am$ini e si accinse ad aprire i vetri anche a loro! Solo il sopraggiungere della fermata successiva gli imped' di tirarli dentro tutti, dato che essi scesero al volo da uel grosso surf immaginario e ripresero a vaga$ondare con allegria dentro alle loro tri$olazioni! /(unico della $rigata che rest# sul $us fu il piccolo catapultato dentro il uale, uando il mezzo ripart', non accenn# ad alcun gesto di contrariet-!
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4uell(incontro pro$a$ilmente non avvenne casualmente perch3 il piccolo, orfano e disperato mendicante delle $araccopoli, era il pi, sofferente della scatenata $anda di strada, il solo giunto al limite di sopportazione di uella esistenza degradata e il cavaliere lo aveva gi- captato dal primo contatto e da segnali evidenti presenti nel suo sguardo! Per uesto decise dopo una $reve chiacchierata di portarlo con s%, essendosi convinto che il $am$ino non desiderava altro e pensando che in seguito lo avre$$e condotto in ualche struttura educativa per permettergli di iniziare una vita nuova! +an- da Silva, cos' si chiamava il $im$o, dorm' tutta la notte appoggiato al costato del suo nuovo amico e fece dei sogni molto rassicuranti! /a mattina seguente verso mezzogiorno l(auto$us si ferm# a poca distanza da 6ictoria do Sul in una stazione di campagna intermedia, dove a parte un rivenditore di spuntini e aranciate e una vecchia con un(insolita acne senile si vedevano solo campi incolti di terra e una collina verdeggiante! Mercurio compr# due panini e due succhi d(arancia, poi dato che non amava la fretta si inform# sugli orari successivi delle partenze! 2li era venuta una voglia di concedersi una sosta per sgranchirsi le gam$e e gli sem$rava il posto giusto, allora prese +an- insonnolito, lo tir# gi, dal $us e insieme salirono la collina ricoperta d(er$a smeraldina e margherite! &na volta raggiunto il punto pi, alto, si sedettero a mangiare e di seguito a giocherellare sull(er$a!
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Il cavaliere uel giorno venne attraversato da un tur$ine di emozioni e sensazioni controverse0 nonostante percepisse la drammaticit- dei traumi su$iti da +an- nei primi anni della sua vita, mano a mano che lo indagava e giocava con lui, si stupiva sempre pi, della sua spontanea positivit- e del suo instanca$ile spirito creativo! Il contatto con la natura estasiava il $am$ino facendolo correre su e gi, per i verdi prati completamente immerso nelle sue azioni uasi si sentisse l(unico a$itante del mondo o per lo meno l(unico a cui fosse stata data la possi$ilit- di goderne la $ellezza e Mercurio, dietro, si gettava anch(egli a capofitto sulle orme del suo piccolo amico, rifiutando di domandarsi cosa stava facendo e lasciandosi avvolgere dall(entusiasmo di uelle evoluzioni sull(er$a! /o imitava soffiando sui fiori, poi lo rincorreva e lo superava e si faceva superare e il colore dei prati diventava il colore della loro gioia e li assor$iva entram$i! 6erso met- pomeriggio i due compagni di viaggio si fermarono un po( a riposare distendendosi sull(er$a ondulata dalla $rezza! Il paesaggio era notevole, la citt- rimaneva sufficientemente distante da non far sentire il suo cr%pito industriale e da uel punto pareva completamente disa$itata, priva di ualsiasi alito vitale! 4uando il $am$ino riprese a inventare giochi rotolandosi gi, dalla collinetta rigido come un tronco di uercia, Mercurio disteso a terra rimase tran uillo ad osservarlo entrando in una sorta di trance empatico! Pur non facendo niente e$$e la sensazione di essere lui stesso in movimento a rotolarsi gi, dal prato e mentre si
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rallegrava per ci# che stava provando e ne veniva coinvolto, gli parve per un attimo di vivere la condizione di uei $am$ini timidi e introversi che su$iscono la personalit- pi, forte dell(amico e tuttavia godono il risultato delle sue azioni come se ne fossero essi stessi gli esecutori! .llora si lasci# avviluppare da tutta uesta gamma di piacevoli stati emozionali come da una coperta di lana in pieno inverno, tolse al suo peso il sostegno dei gomiti e si a$$andon# con dolcezza sull(er$a! /e ore sulla collina scorsero liete e veloci e la giornata si avvi# lentamente ad esaurire la sua vitalit-, ma prima del tramonto, mentre +an- raccoglieva margherite, comparve inaspettatamente dal nulla un pastore tedesco in apparenza un po( malandato e vecchio, del uale per# non si scorgeva il padrone! Mercurio, che era ancora disteso, vide con la coda dell(occhio il cane dirigersi verso di lui e gli permise di avvicinarsi rimanendo disteso e tran uillo come se fosse una zolla di terra, poi si lasci# annusare da cima a fondo concedendo all(animale la confidenza di un caro vecchio amico e in silenzio lo guard# distendersi al suo fianco in una posizione statuaria sulle zampe anteriori! >imasero l(uno accanto all(altro uasi a toccarsi per ualche minuto, finch3 il piccolo +an- non li scorse e incuriosito dalla $estia che sem$rava vegliare l(integrit- spirituale del suo amico corse loro incontro! >assicurato dalla tran uillit- del Cavaliere, si avvicin# al cane e lo accarezz# delicatamente,
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uindi, visto che l(animale accettava il contatto di $uon grado, riprese il grosso mazzo di margherite appoggiato sull(er$a un attimo prima e inizi# a posarle una a una sul nero dorso del cane! . uel punto avvenne una cosa davvero insolita, il uadrupede, che come tutti i suoi simili avre$$e dovuto togliersi i fiori di dosso, rimase invece immo$ile come una sfinge mentre +an- lo ricopriva di corolle fino a farlo sem$rare un inconsueto leopardo! In un contesto di natura sconfinata e silenzio $eatificante, la scena parve a Mercurio ancor pi, incantevole, l(archetipo forse di ualche rito propiziatorio dell(.merica precolom$iana, solo che l(animale non era sim$olico di tufo o pietra vulcanica, era vivo e vegeto e pur respirando con fatica rimaneva fisso in uell(orgogliosa posizione! "d ecco all(improvviso il cane si dest# da uello strano stato di immo$ilit-, si scroll# via la pelle di leopardo e si alz# sulle uattro zampe, poi fece una decina di passi e stramazz# al suolo senza vita! Povera $estia, era venuta a morire l' sulle colline, distante dalla citt- $rasiliana dove aveva trascorso met- della sua esistenza rinchiuso in una fa$$rica a fare da guardia! /a memoria della sua terra d(origine nelle verdi campagne della Paviera non lo aveva mai a$$andonato e cos', prossimo alla fine, si era concesso lo sgarro di sfuggire al suo insensi$ile padrone per andare a morire nella uiete della natura! 4uando un cane muore gli uomini vengono colpiti da un insolito senso di ra$$ia e ingratitudine verso la vita, poich3 il
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cane in particolare fra gli animali % forse il pi, vicino e amato dall(uomo, oltre a ci#, non possedendo la razionalit- umana con le sue terri$ili deviazioni, in esso pare non esistere un(indole gratuita e pianificata a fare del male! Cos' se ci si trova di fronte a una di ueste $estie defunte si ha come l(impressione che non meriti la morte! /a stessa grande compassione prov# Mercurio a vedere il corpo accasciato del vecchio animale senza respiro e rimase a lungo ad accarezzarne il pelo ancora fulvo in compagnia del $am$ino! +an- invece fu decisamente scosso dalla vista del cane morente e il suo volto inizi# lentamente ad oscurarsi! Come se avesse riaperto un vecchio $aule nella cantina della sua emotivit-, venne raggiunto improvvisamente da ricordi e tur$amenti del passato e nel tentativo vano di rispedirli indietro scoppi# a piangere! .llora Mercurio si avvicin#, gli prese le mani fra le sue per tran uillizzarlo e gli disse) piangi +an-, piangi pure, ma non avere paura non tornerai pi, indietro, ti porter# in un posto dove starai $ene e sarai felice! Il $am$ino strinse a s3 il cavaliere in un a$$raccio di infinito affetto, poi insieme, mentre il tramonto stallava nel cielo, ridiscesero dalla collina per salire sull(ultimo $us!

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Mercurio era sempre stato molto incuriosito dai due aspetti della natura, carnefice del tentativo di tutti gli esseri viventi di sopravvivere e nello stesso tempo nutrice e, seppure talvolta non comprendeva a pieno uesta legge, la accettava con gratitudine a fondo perduto e poneva se stesso in mezzo silenziosamente, con premura di lasciar intatto tale e uili$rio! Ma durante le ultime giornate la sua percezione della natura si era ulteriormente complicata! "gli non aveva avvertito nessuna sofferenza nelle margherite raccolte dal piccolo +ansui prati e su$ito non era riuscito a darsi spiegazione del perch3 lo stesso gesto compiuto da un adulto provocava invece terri$ili patimenti alle piante! Oh, se in uel momento ci fosse stato il suo maestro Soute$ist a suggerirgli ualcosa7 /a risposta in realt- era gi- dentro di lui e riposava $eata nei sotterranei della sua mente! .llora la svegli#, la tir# fuori e comprese che la natura, i suoi elementi e tutti gli esseri viventi sulla terra non erano disgiunti fra loro, non erano entit- separate ma collegate in un unico corpo, un(unica magnifica creatura nella uale venivano differenziate le azioni di alcuni da uelle di altri! 2li fu immediatamente chiaro che l(azione di +an- non aveva avuto un riscontro di dolore sui fiori proprio perch3 compiuta in $uona fede da un essere innocente! Cap' che a minare uesta perfetta armonia erano invece le sm-nie e i deliri degli essere umani adulti, la loro disgustosa e insazia$ile $rama di scoprire, di avanzare, di crescere nella conoscenza delle cose, esclusivamente per
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avere di pi,, per godere di pi,, per essere sempre pi, felici! Come se fosse auspica$ile estendere in continuazione il limite umano della felicit- e non raggiungere la consapevolezza di uesto limite! Se dun ue erano inevita$ili dei cam$iamenti nella vita sulla terra, uesti cam$iamenti non dovevano avvenire assecondando le esagerazioni dell(homo sapiens, ma tornando ad ascoltare la terra, il cielo, l(ac ua del mare e gli altri esseri figli al pari dell(uomo della natura madre di ogni cosa! 4uando il mattino seguente i due compari entrarono a Salvador vennero immediatamente catturati dai colori e dall(atmosfera della splendida citt-, ma soprattutto dall(energia sprigionata dalla gente! +ei giorni successivi poterono ammirare le meravigliose spiagge del litorale indorate dal sole e uatoriale, le uali sem$ravano trattenere il calore dei suoi raggi e trasmetterlo all(intero popolo $ahiano! Di uel popolo povero assistettero anche al reclamare orgoglioso un po( di $enessere dietro ai rappresentanti sindacali gi, nelle strade del vecchio centro coloniale! Dopo essersi velocemente am$ientato e aver allenato la sua voce ai suoni della nuova lingua, Mercurio per l(affidamento del piccolo +an- inizi# a prendere informazioni su missioni e associazioni che agivano in am$ito educativo! /a sua indagine venne portata avanti con un criterio scrupoloso, con una metodologia che nessun altro essere umano avre$$e potuto utilizzare! Si rivolse a scuole com$oniane, comunit- e organi dell(amministrazione cittadina, affondando
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instanca$ilmente i suoi scandagli empatici negli interlocutori per capire se ci fosse ualcuno $en disposto a prendersi veramente a cuore le sorti del $am$ino e solo dopo innumerevoli tentativi, parlando in un ufficio comunale con una semplice centralinista di nome Dora, fece una fulminea e interessante scoperta! Scrutando senza volere nella sua mente, vide che l(impiegata, sposata felicemente con un avvocato della procura, era rimasta da poco senza un figlio a causa di un incidente stradale e nonostante non c(entrasse nulla con l(incidente, da uel giorno, addossandosi il fardello della reit-, non aveva pi, voluto procreare! Mentre le parlava Mercurio avvert' il $locco insorQ monta$ile di cemento e dolore che la rendeva infelice e che marito, amici e psicanalista non erano riusciti a risolvere e venne su$ito catturato da un ingegnoso ragionamento! >ealizz#, proprio attraverso la percezione di uell(infelicit-, di aver trovato paradossalmente il modo per risolvere due pro$lemi in un colpo solo e si accinse immediatamente ad agire in maniera tale da raggiungere uesto scopo! Cerc# innanzitutto di accattivarsi la simpatia e la fiducia della donna e vi riusc' in pochi esilaranti minuti utilizzando tutto il suo carisma, poi con la dovuta delicatezza le present# il $am$ino e le disse) verre$$e a prendere un gelato con noi dopo il lavoro* +an- ne sare$$e contento7 Molto volentieriF, rispose uasi istintivamente l(impiegata, DMi li$ero alle cin ueF aggiunse rallegrata e distratta dalla sua grigia occupazione! D6ada per le cin ueF concluse Mercurio!
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Seduti su una sgangherata panchina fuori dalla gelateria, con la stracciatella che intratteneva goderecciamente le loro papille gustative, i tre chiacchierarono per una mezz(ora del pi, e del meno, finch3 Mercurio non decise di andare dritto alla uestione che gli interessava! .llora si rivolse alla donna e sotto lo sguardo attento del $am$ino disse) vedi Dora % uasi un mese che cerco inutilmente attraverso tutti i canali possi$ili ualcuno che si prenda cura del piccolo +an- e non voglio certo a$$andonarlo per la strada un(altra volta, ma a me purtroppo % stato dato tempo fa un importante compito, mi % stata affidata una difficile missione e mi sono impegnato a portarla a termine costi uel che costi! 4uesta missione potre$$e implicare per chi mi sta vicino condizioni di disagio e di rischio perci# non mi sento di coinvolgere il $am$ino dopo tutto ci# che ha passato!!! +on so proprio cosa fare e siccome tu mi sem$ri una persona sensi$ile e in gam$a, vorrei che mi dessi un consiglio! In uell(istante accadde una cosa stupenda) l(effetto miracoloso dell(empatia del cavaliere sulla donna fece si che lei, sia per il sentimento d(affetto provato da su$ito per il $am$ino che per non deludere uel giovane sconosciuto fuori dall(ordinario, gli rispose su$ito nel migliore dei modi possi$ili, prese in $raccio +an-, con il uale aveva giinstaurato una certa confidenza e disse) non ti dar# alcun consiglio Mercurio!!! Poi guardando affettuosamente negli occhi il piccolo prosegu') ma se a uesto ometto pu# far piacere avere una madre come me, sar# $en felice di
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prenderlo nella mia casa e di curarlo io stessa come un figlio naturale! /a gioia di +an- divenne allora inconteni$ile, egli si mise a stringere, a palpare, a pizzicare la sua nuova mamma come se non avesse mai a$$racciato veramente prima di uel giorno una donna e in uella euforia incontrollata seppe risponderle solo con il candore di un fanciullo della sua et-, le chiese conferma della sua affida$ilit- con una semplice domanda, le disse) Dora ce l(hai la televisione* Dun ue si verific# uello che il cavaliere aveva $en sperato fin dall(inizio e cio% il $am$ino e la donna nel volgere di un pomeriggio entrarono magicamente in sintonia come se fossero fatti l(uno per l(altra e si vollero $ene, tanto $ene! Successivamente lei con genuino entusiasmo gli fece appassionatamente da madre e oltre a un pap- di comprovata morale gli diede tutto il suo amore e ne ricevette indietro con gli interessi! Dopo il suggello che confer' allo stupefacente incontro l(adozione ufficiale i due non si separarono mai pi,! In uei giorni Mercurio si sent' profondamente appagato da uello che aveva com$inato, tra l(altro senza molto sforzo, e il distacco da +an- gli pes# molto meno di uanto sare$$e stato se egli lo avesse lasciato al suo destino nelle favelas di >io! .llo stesso modo il $am$ino, pur stregato dall(affetto e dalla comprensione del suo mentore, riusc' in $reve tempo a trovare valida compensazione nell(amore dei freschi genitori e a far splendere nuovamente dentro uella magnanima coppia segnata dalla tragedia la luce del sole!
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Il mese di luglio stava volgendo al termine e il cavaliere, risolta positivamente la uestione del $am$ino, aveva cominciato a percorrere in lungo le intermina$ili spiagge di Pahia) Itapoa, .maralina, Pitu$a ecc! Si era messo in testa di trovare in una di ueste spiagge la ragazza descrittagli dal grande Soute$ist, di riuscire prima o poi a vederla camminare agile e snella sul $agnasciuga, se l(era immaginata cos', leggera nel passo da sem$rare fluttuante nell(aria, a$$ronzata in viso e con i capelli di un rosso splendente, coperta solo da uno sventolante pareo e intenta nel suo passeggio a dialogare soltanto con l(ac ua del mare e a su$irne il fascino lontano dalla marmaglia umana! Ma dopo giorni, settimane, mesi di ostinati pattugliamenti $alneari, Mercurio si decise ad a$$andonare le spiagge, rigettandosi nella mischia cittadina e iniziando a fare domande ua e l- alla gente che incontrava! Diceva scaltramente di essere alla ricerca di una ragazza pro$lematica che era solita trascorrere le sue giornate sulla spiaggia parlando da sola e uindi a$$astanza riconosci$ile, eppure nessuno seppe fornirgli informazioni a riguardo e anzi alcuni ragazzi si $urlarono delle sue domande! "gli non si diede per
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vinto e continu# a cercare muovendosi in ogni direzione possi$ile! Prov# a rivolgersi alla polizia locale e alle comunit- che lavoravano nell(am$ito del disagio giovanile, poi ricorse come suggeritogli da ualcuno alla santeria, i vecchi riti animisti provenienti dall(.frica, partecipando a numerose cerimonie del condom$l% pur di accedere a ualche indizio, infine consult# tutte le strutture psichiatriche della citt- e persino ad uno ad uno gli addetti di una cooperativa incaricati di pulire ogni giorno le spiagge del litorale! +iente, sem$rava che le prove dell(esistenza di uesta ragazza non esistessero assolutamente! .llora Mercurio smise per un po( di cercare anche perch3 non era il momento pi, favorevole, essendo sopraggiunto 8e$$raio e con esso il favoloso carnevale $ahiano! .l cavaliere era sempre piaciuto il carnevale, anche uello pi, tran uillo della sua citt- natale, nonostante in molti lo trovassero malinconico, uasi triste e adatto solamente ai $am$ini! "gli non aveva mai capito perch3 ai vari amministratori di 6erona, per uell(unico giorno all(anno in cui sfilavano carri e maschere, non fosse mai venuta l(idea di chiudere gli uffici, gli esercizi commerciali, di sospendere tutte le varie attivit- economiche, di fermare tutto insomma e invitare l(intera cittadinanza a divertirsi per le strade! Secondo Mercurio il carnevale era il solo evento legato a una reale tradizione storica in grado di coinvolgere tutte le persone e spingerle a conoscersi, a comunicare in modi cos'
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diversi, capovolgendo i clich% e le dinamiche radicate nella citt- di provincia, era un gigantesco teatro all(aperto nel uale non si distinguevano pi, artisti da spettatori ma ognuno diventava gioiosamente entram$e le cose! 8in da ragazzo egli aveva notato le potenzialit- espressive, le risorse di creativitche scaturivano nell(indossare una maschera, aveva osservato come nascosti e $en protetti da un travestimento, gli esseri umani riuscissero, anche se per poche ore a modificare la loro personalit- e il loro modo di essere, gli pareva che dentro ogni uomo giacesse sopito un altro individuo di caratteristiche esattamente opposte al primo e in uelle occasioni il doppio uscisse fuori e prendesse rivoluzionariamente il sopravvento! In particolar modo fra i suoi conoscenti vi era una signora povera ma molto $ella e dai modi assolutamente gentili soprattutto con i $am$ini, la uale ogni anno attendeva con ansia il carnevale per assumere sem$ianze nuove! /a donna si travestiva da strega cattiva, appiccicandosi un lungo, orripilante naso finto, coperto da pustolosi nei e in a$ile deam$ulazione sopra due alti e ro$usti trampoli, nascosti da una gonna smisurata, avvicinava i $am$ini fingendo di offrir loro caramelle, poi estraeva dalle tasche repellenti animaletti di gomma come lucertole o tarantole che sem$ravano veri e, incurvando in maniera sinistra la schiena, li deponeva nelle mani dei $am$ini esterrefatti! Mercurio aveva seguito parecchie volte uella maledetta strega nelle perfide esi$izioni e parlandole a uattr(occhi alla fine aveva compreso il suo comportamento! .veva scoperto che la rigidit- e la disciplina del collegio in cui era stata
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allevata le avevano impedito di manifestare parte della sua naturale aggressivit-, facendole crescere dentro un vero e proprio lupo mannaro! +on si poteva dun ue farle una colpa se ogni tanto, per tirare fuori il lupo nascosto, metteva in atto con assoluta naturalezza la sua angosciosa e torva recita! "cco di persone cos' o comun ue con trascorsi simili il cavaliere ne incontr# molte il primo giorno di festa a Salvador! Dal mattino alla sera scorazz# nelle piazze o lungo le vie della citt- mischiandosi al poderoso corteo itinerante o soffermandosi dentro case aperte ai festeggiamenti! +egli occhi di ogni individuo travestito con cui si intrattenne dialogando o cantando e talvolta danzando percep' uasi sempre lo stesso meccanismo rilevato nella strega di 6erona, la stessa relazione fra la persona e la maschera indossata! Parl# a lungo con un ragazzo impettito vestito da $o$$K inglese e ci vide dentro il frea9 anarchico, $all# disini$ito con una Ddrug ueenF sospesa su tacchi vertiginosi e ci trov# un ispettore della finanza, $aci# una mielosa crocerossina e scopr' l(adolescente satanista, infine $evve una caipiriRa con una coppia di carcerati dai vistosi tatuaggi e gli apparvero niente di meno che due seminaristi timorati di Dio, ecc! ecc! 8in da tutto il primo giorno, il carnevale di Pahia parve a Mercurio $ello e divertente e, se pure in proporzioni differenti, nello spirito simile a uello italiano, ma nei giorni seguenti egli continuando a conoscere persone che sfilavano in corteo provenienti dai vari so$$orghi poveri di Salvador inizi# a capire piano piano la differenza, inizi# a sentire come
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al di l- dei vestiti luccicanti, delle danze sfrenate, dei canti u$riachi, vi fosse in uella gente una grande disperazione, un infinito senso di a$$andono e di impotenza, si rese conto di come, attraverso il carnevale, il popolo delle favelas gridasse a gran voce) Dvogliamo giustizia, vogliamo una casa veraF, e ancora, Dvogliamo mangiare tutti i giorniF, ma soprattutto Dvogliamo essere felici anche noiF! Il cavaliere non avvert' mai tanta confusione nei suoi pensieri come in uella settimana l', per la prima volta dovette cimentare la sua sensi$ilit- empatica non con singole persone, gruppi ristretti di conoscenti o elementi naturali amici, ma con la sofferenza di un popolo intero, con le patologie di una societ- da lungi malata! Comprese anche le gravi responsa$ilit- passate dei suoi avi europei e uelle presenti delle societ- ricche nei riguardi di uelle povere! 8u s$alordito per esempio dall(influenza che aveva sulle menti di uella gente semplice l(induzione a finti $isogni della pu$$licit- e della televisione e sconcertato di come uell(influenza creasse in loro frustrazione e li riportasse in un certo senso allo stato di schiavit,! 2li torn# in mente uanta distorsione e falsit- vi fosse in alcuni messaggi pu$$licitari e come anch(egli da adolescente fosse caduto in uesta trappola, cercando parecchie volte senza successo di comunicare con le automo$ili, definite in ualche spot creature tecnologiche! .lla fine, molto stordito dagli accadimenti di uei giorni, dagli input che si erano riversati contemporaneamente in lui, che avevano invaso il suo animo eccessivamente ricettivo, si
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ritir# nello striminzito al$ergo in cui alloggiava dal suo arrivo a Salvador e vi rimase chiuso dentro alcuni giorni a riprendere fiato e a fare il punto della situazione!

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/a prima mattina di Marzo Mercurio frug# nel suo portamonete e controll# il contenuto della carta di credito che aveva aperto in 8rancia! 8u a$$astanza sorpreso nello scoprire che i soldi messi da parte con le gare di arrampicata li$era si stavano rapidamente esaurendo e in attesa dun ue di reperire informazioni utili alla sua ricerca pens# $ene di andare a trovarsi un lavoro! Durante il suo cammino il cavaliere fra le tante cose aveva visto scorrere dentro tutti gli uomini conosciuti una grande variet- di esperienze lavorative, aveva analizzato il modo in cui gli esseri umani si procuravano uotidianamente il sostentamento nelle molteplici possi$ilit- offerte dai mezzi a loro disposizione e gli era venuta voglia di imitarli senza far leva sulle sue incredi$ili doti per ottenere mansioni di livello superiore, ma sperimentando i lavori pi, ordinari, uelli della gente comune! Cos', prima della settimana di Pas ua, si fece assumere da un(industria dolciaria e sopport# con fierezza pi, di sei mesi alla catena di montaggio di uno degli impianti di
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produzione! Durante uesto periodo per otto ore al giorno doveva spostare i dolci vicino alla macchina zuccheratrice con dei movimenti meccanici delle $raccia e, siccome il nastro trasportatore era difettoso e so$$alzava, lo zucchero a velo leggero come la polvere talvolta lo investiva e lo faceva starnutire! Mercurio che prima d(allora aveva fatto solo il commesso da suo zio e il pizzaiolo a /ondra cercava anche in uel lavoro cos' degradante il lato divertente e spesso uando il collega di fianco al nastro era distratto o assorto egli chiedeva alla sua amica aria di alzare un pizzico di zucchero a velo e soffiarglielo contro! /(uomo non si accorgeva mai del trucco, tirava un paio di improperi e proseguiva con tutta rassegnazione il lavoro! 6erso met- otto$re capit# che il caporeparto, un omone antipatico con due $affi scuri e un vistoso riporto sulla calvizia, inizi# il suo solito giro d(ispezione fingendo come sempre di controllare le macchine per dare un(occhiata agli operai! Mercurio aveva gi- intuito la doppiezza nel comportamento dell(omone e sapeva esattamente com(era considerato dalle signore che farcivano i dolci ualche metro pi, in l-, per ci# uando uel giorno gli arriv# a tiro si prese una piccola soddisfazione e lo fece pi, che per se stesso per tutti uelli che avevano avuto a che fare con il $affone! .ppena costui si a$$ass# eseguendo la solita pantomima per controllare gli ingranaggi delle macchine, il cavaliere lo fece investire da una folata densissima di zucchero che gli entr# negli occhi, nelle orecchie, su per le narici e dentro i vestiti
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fin nelle mutande facendolo sem$rare un pupazzo di neve e rendendolo per una volta ridicolo di fronte a tutti i presenti! /a scena comica rimase nelle cronache di corridoio per lungo tempo e il $ur$ero capo, dopo aver perso completamente la faccia di fronte al personale di uel reparto, si fece spostare in magazzino per il timore che potessero verificarsi altri fatti del genere! Il luned' successivo a uel fatto il cavaliere soddisfatto dalla semestrale esperienza e dai soldi guadagnati, decise di andare a rassegnare le dimissioni e di dedicarsi ad altro mestiere! ;rascorsero cos' uasi senza che egli se ne accorgesse altri due anni nei uali pass# da nettur$ino a $arman di sala, da fruttivendolo ad assistente di persone diversamente a$ili, impar# sia il linguaggio dei sordomuti che il sistema di scrittura $raille e a tempo perso si interess# di antropologia! /avorando e vivendo cono$$e altre decine di persone differenti e grazie alle sue capacit- venne a conoscenza dei loro modi di pensare, delle storie da loro vissute piene di gioie e di miserie, di vittorie e di sconfitte, indag# ancora una volta il cuore e i segreti delle moltitudini e gradatamente inizi# a comprendere meglio il suo maestro Soute$ist che, nell(ultima parte della vita aveva cercato di evitare il pi, possi$ile gli esseri umani rifugiandosi nella solitudine! Piano piano cap' uanto il Cocciuto si doveva essere sentito diverso in mezzo agli uomini e uanto solo e sperimentando dentro s3 stesso uesta solitudine cedette per la prima volta all(a$$raccio su$dolo della tristezza e dello sconforto!

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Dopo ormai uasi tre anni dalla morte di Sou, Mercurio non aveva ancora rintracciato la ragazza che cercava e du$itando di trovare le prove della sua esistenza, si era uasi fatto prendere dalla rassegnazione uando una sera, passeggiando per il vecchio centro storico di Salvador, s(im$att3 in un alto e corpulento uomo di colore di nome /eopoldo, che senza volerlo l(aiut# finalmente a risolvere il suo pro$lema! /a pelle di uest(uomo era scura come la pece ed egli, dotato di eccezionali misure fisiche, sem$rava possedere una muscolatura ancora incredi$ilmente tonica nonostante i suoi settant(anni compiuti! 8iero discendente di schiavi, in poco tempo raccont# a Mercurio tutta la sua vita, soffermandosi orgogliosamente sulla longevit- dei suoi genitori e dei suoi nonni, i cui antenati africani appartenenti al popolo Soru$a per mantenersi giovani e vigorosi $evevano il sangue dei leoni uccisi nella caccia! Il cavaliere segu' con interesse il racconto dettagliato di uella avvincente saga familiare, tuttavia, mentre ascoltava il gigante nero guardandolo dal $asso verso l(alto diritto negli occhi, non pot3 fare a meno di sondare con la sua fenomenale sensi$ilit- l(animo, le emozioni e i ricordi pi, nascosti di uell(uomo e proprio dentro a uesti ricordi trov# per una singolare coincidenza l(oggetto delle sue ricerche, la ragazza della uale il maestro Soute$ist aveva vagheggiato l(esistenza! Mercurio scopr' che costei era la ventiduenne nipote di /eopoldo, ripudiata in et- adolescenziale e a$$andonata dal nonno perch3 considerata malata di mente, in seguito riaccolta in casa per un ravvedimento morale!
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. uel punto, fingendo astutamente di essere un indovino e facendo inoltre leva sulla superstiziositT del vecchio, Mercurio si fece condurre dalla nipote! I due attraversarono a piedi un paio di uartieri mentre la frescura della sera stanca calava dolcemente sulla citt- e giunsero in un(ora circa ad un fatiscente gruppo di $aracche! /' /eopoldo si distric# fra il la$irinto di s uallide stradine e puzzolenti viottoli fino alla sua piccola dimora che consisteva in uattro striminzite pareti di mattoni con una lamiera appoggiata sopra a fare da tetto! /isa la nipote non era in casa a dormire, cos' il vecchio fece entrare Mercurio, gli offr' una $ella coca cola calda e gli disse di pazientare! 6erso le due la ragazza rientr# nella $aracca trovando entram$i addormentati su di un malridotto divano! Svegli# delicatamente il nonno e gli chiese chi fosse l(ospite, ma, ancora prima di ricevere risposta, vide il giovane destarsi e aprire gli occhi e rimase come paralizzata dal suo sguardo! I due si scrutarono senza dire niente per ualche istante con un fervore indescrivi$ile, poi si a$$racciarono uasi scontrandosi frontalmente, dapprima stringendosi con l(incredulit- di due fratelli ritrovati e su$ito dopo $aciandosi con la passione di due amanti rimasti a lungo separati! Mercurio in un primo momento rimase stupito dall(aspetto della ragazza0 anche se $en proporzionata gli risult# $en pi, grassottella di come se l(aspettava e per giunta non trov# sfumature rosse nei suoi capelli ma soltanto il nero corvino! Poi per# guardando dentro gli occhi verdi di uella stupenda mulatta si rese conto nella
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frazione di un istante che lei era come lui, un cavaliere empatico, ma non solo) che era la figlia del suo maestro Soute$ist, la figlia di un(ardente notte d(amore fra il Cocciuto e una splendida discendente del popolo Soru$a! .llora il cuore del giovane si accese come mai era capitato prima e l(onda d(urto dell(amore lo travolse completamente! .llo stesso modo /isa percep' con grande meraviglia di trovarsi di fronte ad un suo simile ed avendo immediatamente accesso agli stati d(animo e alle emozioni presenti e passate del cavaliere se ne innamor# seduta stante! +essuno pu# immaginare come si sentirono i due giovani corrisposti per la prima volta nel sentimento pi, profondo ma una cosa % certa, uello fu senza om$ra di du$$io l(avvenimento pi, importante della loro intera esistenza! +ei mesi che seguirono essi rimasero sempre l(uno a fianco all(altro e si cono$$ero pi, approfonditamente, un po( parlando, un po( guardandosi negli occhi e scrutandosi attraverso gli occhi per ore e ore in una sorta di stato sim$iotico! Si indagarono reciprocamente da cima a fondo partendo addirittura dalle sensazioni e dai motti dell(animo provati nella pancia delle loro rispettive mamme, ma soprattutto godettero insieme finalmente della smisurata empatia che li rendeva cos' diversi dagli altri esseri umani! Il grande amore soppiant# l(infatuazione e la felicit- non parve pi, un sogno irraggiungi$ile! &no di uei giorni tanto lieti, Mercurio prima di raggiungere la sua ragazza sulla spiaggia di ItapoU pass# per
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un mercatino del Pelourinho per comprare un regalo! Sul $anchetto di una vecchia truffatrice vide un anello semplice di madreperla a$$astanza costoso per le sue possi$ilit- ma volle comperarlo ugualmente e dopo aver misurato le disgrazie esistenziali che tra$occavano dalla vecchia, lo pag# al prezzo esposto e cio% il doppio del suo valore! 6erso l(im$runire i due ragazzi si ritrovarono a passeggiare sulla spiaggia e a parlare con le onde che si rifrangevano sugli scogli! Mercurio era sempre ammaliato dalla $ellissima $ahiana e cercava di insegnarle ad entrare in contatto anche con l(aria come egli aveva imparato dal suo maestro! Il caso volle che proprio uel pomeriggio dal mare inizi# a spirare un vento forte e il cielo, le cui ali spiegate si dilettavano prima a li$rarsi nella mite temperatura, si contrasse fra grossi nuvoloni arra$$iati rovesciando a terra tutto il suo umore! I due cavalieri non fecero nemmeno in tempo ad essere infradiciati dalla pioggia che uesta venne sospinta via da un vento ancora pi, intenso e come per incanto videro materializzarsi all(orizzonte sul mare un tornado, un tornado di impressionanti dimensioni che puntava dritto su di loro! /a ragazza prese un po( di paura e ra$$rivid', ma Mercurio addirittura compiaciuto per uella non prevista coincidenza metereologica le afferr# la mano e le disse) non temere /isa, lascia che il tornado si avvicini, non ci far- del male! Immo$ili sulla spiaggia, mentre la gente terrorizzata correva di ua e di l-, attesero con emozione il sopraggiungere del tornado e ne vennero in un lampo risucchiati all(interno! Mano nella mano iniziarono a salire lungo il vortice
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centrifugo rimanendo sospesi e fermi come se fossero sostenuti e accompagnati in uesta risalita da una forza sconosciuta! Parevano due paracadutisti acro$atici non in caduta li$era ma in mira$olante ascensione! /(aria li sollevava e li proteggeva nello stesso tempo, impediva al materiale strappato da terra di avvicinarsi e di ferirli e li riscaldava con correnti termiche a temperatura tiepida! In uesta danza circolare e leggiadra verso il cielo, Mercurio sorrise follemente innamorato alla sua musa e strinse pi, forte la sua mano sussurrandole col pensiero tutto il suo amore, poi con l(altra mano estrasse l(anello che aveva comperato dalla tasca e lo infil#, non senza difficolt-, nell(anulare della giovane dicendole con voce uasi urlata) /isa ti voglio $ene, voglio vivere con te per sempre! " lei fremendo dall(emozione rispose) anch(io Mercurio, anch(io amore! 2li si avvicin# con il viso e lo $aci#! 4uel $acio dur# a lungo e in uegli attimi sem$r# far confluire tutta l(energia dell(uragano presente nella sensi$ilitdi entram$i i cavalieri empatici, per cui anche l(aria che li aveva sostenuti e accarezzati per tutto il tempo, che era stata partecipe di uel raro momento di felicit-, si intener' e dopo averli riportati con calma e dolcemente a terra, in forma di umidit- notturna pianse tutta la sua commozione!

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8inalmente Mercurio dopo tanto peregrinare sent' di aver raggiunto il suo scopo e le om$re di tristezza dovute alla costretta solitudine scomparvero velocemente! 2li ultimi du$$i riguardanti il futuro e la possi$ilit- di tornare a casa per condurre una vita normale a 6erona si dileguarono come $riganti in fuga, non in uanto egli avesse rimosso dal cuore i genitori, gli amici, le persone a cui voleva $ene, ma perch3 il suo destino non poteva dipendere dal luogo in cui era nato, dalle decisioni che altri avevano preso0 lui era il suo destino e come un vero cavaliere dentro uel destino volle galoppare tenace fino alla fine! +el corso del tempo la $ellissima /isa impar# dal marito ad entrare in contatto con gli altri elementi naturali, l(aria, il fuoco e il mondo minerale come egli aveva appreso dal suo maestro e dopo il matrimonio trasmise uest(alto insegnamento anche ai due figli, nati fortunatamente con le stesse capacit- dei genitori! ;rascorsero cos' ancora molti anni e Mercurio con i suoi familiari resistette indomito alle maledicenze della gente che spesso sulla spiaggia al crepuscolo li scorgeva gesticolare in maniera al uanto inconsueta, fra di loro o nel vuoto come malati di mente! Certo la gente non poteva sapere che i Douglas parlavano con i granchi e i cani randagi sul $agnasciuga, con i ga$$iani pronti alla pesca e l(ac ua spumeggiante del mare, che
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parlavano con le pietre e la sa$$ia trasportati a riva dalla corrente e con i fuochi accesi di ualche $ivacco e ancora con le palme in fila sul ciglio della strada e con l(aria fresca impregnata di salsedine proveniente da nord! /a gente non poteva sapere che i Douglas parlavano con tutti uegli esseri e uegli elementi e in modo assolutamente naturale, ne sentivano le voci e ne intendevano i pensieri! +o, la gente proprio non poteva comprendere la gioia immensa che i Douglas provavano nel condividere le potenzialit- della loro meravigliosa sensi$ilit- empatica!

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