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martedì 3 novembre 2009

PRIMO PIANO 5

IL CANTAUTORE: «QUEL CHE FA PIÙ MALE È L’INDIFFERENZA DELLE PERSONE. LA REAZIONE CIVILE È TIEPIDA»

D’Alessio: «Quei fotogrammi fanno molta impressione»


di Diego Paura Maroni e il procuratore di Napoli
Giovandomenico Lepore. «La cosa che fa più CAMORRA E POLEMICHE.
NAPOLI. «Quel video mi ha sicuramente fatto molta male - continua D’Alessio - è l’indifferenza della
impressione, mi ha colpito. È un filmato crudo, ma gente: è un fatto altamente negativo, credo che la
DIBATTITO ROVENTE SULLE RIPRESE DEL-
credo sia molto utile per il seguito delle indagini. “guerra” contro le mafie si vince anche sul piano L’AGGUATO ALLA SANITÀ MA È ANCORA
Quindi, se necessario, personalmente credo sia culturale. Purtroppo, la reazione civile è molto CACCIA APERTA ALLO SPIETATO KILLER
tuttavia un bene adoperare questo genere di tiepida. La scelta di mandare il video nei
accorgimenti». A parlare è il cantautore partenopeo telegiornali è giustificata dal fatto di provocare
Gigi D’Alessio (nella foto), intervenuto sulla questione relativa alla uno scatto d’orgoglio dei napoletani». Come esce la città di Napoli da
diffusione del video-choc sull’omicidio di Mariano Bacioterracino e questa situazione? «Napoli - aggiunge D’Alessio - è fatta anche di
sulla “polemica” a distanza tra il ministro dell’Interno Roberto tante cose importanti e positive, per fortuna!».

IL CASO IL MINISTRO: IMMAGINI SCIOCCANTI, NON LE AVREI TRASMESSE. IL CAPO DELLA PROCURA: ERANO NECESSARIE

Lepore-Maroni, è scontro sul video di Fabio Postiglione avrebbe provocato quello scatto giudicato. Una decisione criticata
d'orgoglio dei napoletani che poi c’è dal ministro dell’Interno, Roberto
NAPOLI. Video sì, video no. I pare- stato». Maroni, secondo il quale quelle im-
ri sono discordanti ed è scontro tra Fare leva dunque sull’orgoglio della magini «hanno dato l’idea di una cit-
il ministro dell’Interno Roberto Ma- città che tante volte ha aiutato in- tà, Napoli, ben diversa dalla realtà».
roni e il Capo della Procura Giando- vestigatori ed inquirenti. Così è sta- Vero è che Napoli negli ultimi tem-
menico Lepore. «Prendo atto della to anche questa volta quando un in- pi soffre ed è piegata da mille emer-
decisione di pubblicare il video, ma formatore ha chiamato ed ha fatto il genze legate a tutti gli aspetti della
spero che non sia necessario ripe- nome dell’assassino di Mariano Ba- vita. L’emergenza rifiuti, la disoccu-
tere l’esperimento. Sono immagini cioterracino, freddato davanti ad pazione, le inchieste sugli appalti
scioccanti: hanno dato l’idea di una una tabaccheria del rione Sanità, l’11 truccati e non ultimo la criminalità.
città, Napoli, ben diversa dalla real- maggio scorso. Adesso il pregiudi- Prima del video di Bacioterracino fe-
tà. Purtroppo c’è anche il crimine cato 30enne di San Pietro a Patierno, ce il giro del mondo anche quello del
ma la città è certamente diversa». legato al clan Sacco-Bocchetti, è in povero Petru, il rom assassinato per
Maroni in sintesi dice «quel video fuga ma le forze dell’oridne stanno sbaglio alla stazione di Montesanto.
non lo avrei trasmesso». facendo terra bruciata attorno a lui e Sull’argomento è intervenuto anche
È questo quanto il ministro dell’In- sperano in una mossa falsa che pri- il questore di Napoli Santi Giuffrè.
terno ha dichiarato e da qui un ve- ma o poi ar- «Grazie al fil-
spaio di polemiche. La risposta di riverà. Interviene anche il questore di mato e al fo-
Lepore, quella del Questore Santi «La scelta di Napoli Santi Giuffrè: «Il ministro togramma
Giuffré, poi politici e addetti ai la- diffondere il non è contrario alla divulgazio- certamente
vori. «Bastava pubblicare il foto- video choc - ne del filmato ma avrebbe tra- oggi abbia-
gramma che inquadrava quel sog- ricorda Le- smesso solo alcuni fotogrammi: mo le idee
getto perché, alla fine, la diffusione pore - è sta- quelli del volto per esempio» più chiare,
ha aiutato ma solo nel fermo imma- ta molto sof- ma è ancora
gine che viene dopo la parte trucu- ferta ma poi un percorso
lenta. Io - chiarisce Maroni - avrei ritenuta necessaria. Volevamo scuo- da sviluppare». Quanto alle parole di
utilizzato il fotogramma. Comunque tere le coscienze». Il procuratore del- Maroni, «per il questore il ministro
avrei sfruttato la foto che era nitida: la repubblica di Napoli, Giovando- non è stato contrario alla divulga-
e forse il soggetto si sarebbe potuto menico Lepore, difende dunque la zione, ma ha detto che forse basta-
catturare». Il capo dei pm Lepore ri- scelta di divulgare il video choc con va limitarlo al fotogramma impor-
Il Capo della Procura Lepore e il ministro Maroni: polemiche sulla diffusione del video dellʼagguato alla Sanità
sponde «solo quel fotogramma non le immagini dell'omicidio del pre- tante».

LE REAZIONI LABOCCETTA E TAGLIALATELA: FILMATO DA NON DIFFONDERE

Il Pdl si schiera con il Governo


NAPOLI. Il Pdl si si schiera con il stato quanto meno inopportuno». un’azione congiunta tra magistra- mere in questo senso tutto il mio
ministro Maroni, che aveva criti- Dal canto proprio, un altro espo- ti e forze dell’ordine. I video, le fo- apprezzamento per l’atteggiamen-
cato la diffusione del video-choc nente del maggiore partito del cen- to e quant’altro sono uno spaccato to della magistratura. Si tratta, a
sull’omicidio di Mariano Bacioter- trodestra, Marcello Taglialatela, di quello che è diventata la città. mio avviso, di una decisione utile
racino, il Pd contro. La vicenda- è netto: «Ancora non riesco a spie- Ma credo che la gente indifesa va- sia a scuotere il clima di indiffe-
Napoli anima anche il dibattito tra garmi il perché della decisione del- da tutelata e che, prima di critica- renza che rischia di avvolgere Na-
i componenti della commissione la Procura. Sono completamente re la madre con la bimba in brac- poli, sia a rappresentare un monito
Antimafia. «L’analisi fatta dal- d’accordo con Maroni, non c’era la cio parlando di indifferenza, si deb- per tanti giovani, aiutandoli a ca-
l’esponente del Governo non è necessità di pire che la crimi-
completamente sbagliata - afferma spettacolariz- Papa: «Si aiutino gli indifesi». Il Pd contro Maroni, Armato: nalità è una cosa
Amedeo Laboccetta -. Credo che zare l’evento. «Grande apprezzamento per la decisione della Procura, così che va combattuta
la magistratura disponga dei mez- E questo per- anche i giovani capiranno che la criminalità va combattuta in tutte le sue for-
zi adeguati per svolgere le indagi- ché, a mio senza riserve». Piccolo: «Quelle immagini sono servite» me». Concorde con
ni senza ricorrere a certi sistemi. giudizio, si è la collega di parti-
Tra l’altro, non c’è dubbio sul fatto rischiato, tanto per fare un esem- ba fare in modo che i cittadini non to è Salvatore Piccolo: «La diffu-
che la diffusione di certe immagini pio, di sottoporre a rischio il pre- si trovino a dovere camminare tra i sione delle immagini ha avuto la
finisca per dare un altro duro colpo sunto “palo”, che poi tale non si è ri- cadaveri. Tutto il resto sono chiac- sua utilità, perché è stato indivi-
alla nostra città: se qualcuno a New velato mentre il killer è tuttora lati- chiere o desideri di protagonismo». duato il killer. E poi credo che sia
York vede quel video, cosa deve tante». Chiude il fronte Pdl Alfon- Sull’altro fronte, quello del Pd, Te- anche uno strumento per educare
pensare? Ritengo, per questo, che so Papa: «La camorra va combat- resa Armato sottolinea che «quel le giovani generazioni all’impegno
Amedeo Laboccetta (Pdl) e Teresa Armato (Pd)
diffondere quel materiale filmato sia tuta con tutti i mezzi possibili con video andava diffuso, e voglio espri- per la legalità». mape

I POLITICI IL SINDACO: È PERÒ MISURA ESTREMA L’IMPRENDITORE BRUNO SCUOTTO, CONFINDUSTRIA CAMPANIA

Bassolino e Iervolino: «Era giusto» «Una decisione non in buona fede»


NAPOLI. «L’immagine è servita tan- stra città sotto il profilo criminale con- di Rosa Benigno mente sono tutti portati a mettersi
to è vero che il killer è stato indivi- trapposizioni di sorta in merito alla in salvo. Qualcuno si allontana per
duato e dunque la scelta è stata giu- diffusione del video». Lo sostiene, in NAPOLI. Forse, la decisione di ren- non tornare più, qualcun altro aspet-
sta. Al tempo stesso è lecito chiedersi una nota, il vice presidente del Pdl al dere pubblico il video del killer alla ta che la situazione sia più chiara e
se non era meglio concentrarsi sul Consiglio comunale, Ciro Signoriel- Sanità non è stata presa del tutto in più calma per intervenire».
volto e sulla sagoma del killer e non lo. «Credo, invece, che Procura e Vi- buona fede. È il dubbio che mani- Questo video ha inferto un al-
andare a un video che nel suo insie- minale siano entrambi impegnati festa Bruno Scuotto (nella foto), pre- tro colpo all’immagine di Na-
me può rafforzare la falsa equazione proficuamente nel contrasto alla cri- sidente del gruppo Piccole imprese poli. Come quello che ritrasse
di Napoli uguale a camorra e crimi- minalità organizzata in città - ag- di Confindustria Campania. la morte del musicista rom nel-
nalità». Lo dice il governatore della giunge - ciascuno per la propria par- Secondo lei, è stato un errore la metropolitana.
Campania, Antonio Bassolino (nella te, e qualsivoglia sbavatura tra que- divulgare quelle immagini? «In quel caso non furono le autorità
foto). «Perché Napoli - aggiunge - è sti due importanti ambiti di potere «Era necessario rendere pubblico il giudiziarie a divulgare la ripresa. Qui
fatta anche di tante cose importanti duare l'assassino, forse ne valeva la non ha la sua ragione d’essere». «Cre- fotogramma che ritrae il killer. Ma so. Ed è ingiusto». c’è stato un preciso intento».
e positive». Bassolino ha sottolinea- pena». Queste le parole del Sindaco. do - ha aggiunto - che la decisione mostrare l’intera sequenza era inu- Ora, infatti, l’esecrazione per il Quanto ci ha “inguaiati”?
to la necessità di «stanziare, da par- Di sicuro una «misura estrema». Il pri- da parte della Procura di Napoli di dif- tile. Con i sistemi elettronici avan- delitto si è trasferita sulle rea- «Molto. Mi ha telefonato un amico
te del Parlamento e con giusta deci- mo cittadino lo ha detto a margine fondere quel video nella sua integri- zati di cui oggi si dispone, si poteva zioni che hanno avuto i pas- da Roma che, nei confronti dei “ma-
sione bipartisan, più risorse e mezzi della celebrazione della messa in suf- tà, al di là dei suoi pur agghiaccian- scansire il frame e ingrandirlo fino santi. li” di Napoli ha solitamente un at-
per contrastare e battere la crimina- fragio dei defunti che si è svolta nel- ti contenuti, abbia, da un lato, aper- a rendere chiare le immagini del ri- «Troppo facile esprimere una con- teggiamento comprensivo, diverti-
lità organizzata». Sulla stessa linea la chiesa Madre del cimitero di Pog- to un nuovo fronte metodologico per cercato. Invece, così, è stato sotto- danna quando non ci si trova a vi- to. I romani si sentono cugini dei na-
anche il sindaco di Napoli Rosa Rus- gioreale. «Penso che per tutto quello assicurare i responsabili di crimini in posto a giudizio morale il compor- vere quei momenti. Le situazioni so- poletani. E questa volta era seria-
so Iervolino. «Se è servito a indivi- che di grave sta accadendo nella no- tempi più rapidi». tamento di chi si è trovato lì per ca- no sempre complesse. Istintiva- mente preoccupato e spaventato».