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LICEO SCIENTIFICO STATALE "LEONARDO DA VINCI" Viale Europa, 32 31100 TREVISO e-mail: liceodavinci@tin.it tel. 0422 23927 - fax 0422 432362 C.F. 80011260264 http://www.liceodavincitv.it

Anno scolastico 2013/2014

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

della Prof.ssa BATTAGION CHIARA Classe IV B – Scienze Applicate Materia : MATEMATICA

!

1. Individuazione elementi fondanti della disciplina Anche quest’anno si partirà ricordando sempre che la matematica studia figure e numeri, ne dà precise definizioni e cerca tra essi relazioni e collegamenti seguendo il metodo ipotetico-deduttivo, secondo il quale da alcune premesse si deriva tutto il resto con rigorose deduzioni logiche. Le conoscenze in matematica sono sempre quindi caratterizzate da una fittissima rete di relazioni, relazioni che vanno spiegate un po’ alla volta agli alunni perché essi possano conoscerle, ma anche perché possano imparare, per quanto possibile, a costruirle. Ancora tipico della matematica è poi il suo linguaggio, molto preciso e ricco di simboli, che i ragazzi devono imparare a capire e ad usare. Gli oggetti matematici sono inoltre utili nella soluzione di problemi di vario tipo ed in particolare nelle scienze, in cui il linguaggio matematico permette di esprimere con efficacia le leggi della natura. Non è da trascurare infine il fatto di riconoscere che l’evoluzione del pensiero matematico fa parte della storia dell’uomo, che nelle varie epoche ha saputo mettere a frutto le sue capacità per ottenere risultati importanti, da scambiare e condividere. Tutto questo, che già è stato tenuto presente e, per quanto possibile, detto ai ragazzi nello scorso anno, deve essere ancora comunicato e seguito anche in questa quarta classe, in cui si attua il progetto della recente riforma, seguendo in particolare l’indirizzo “Scienze Applicate”. In tale indirizzo nel secondo biennio il programma prevede in particolare di continuare la riflessione sugli insiemi numerici, approfondendo lo studio dei numeri reali, affrontando anche il tema del calcolo approssimato e trattando con particolare riguardo anche la problematica dell’infinito; sarà inoltre studiato l’insieme dei numeri complessi nelle loro diverse forme. Si continuerà poi lo studio della geometria, affrontando le questioni fondamentali di geometria solida. Si completerà ancora lo studio delle funzioni, introducendo la funzione esponenziale e la funzione logaritmica con le proprietà dei relativi grafici e con le regole di calcolo nelle equazioni e nelle disequazioni. In questo anno scolastico dovranno anche essere date le nozioni fondamentali di statistica, le nozioni fondamentali di calcolo combinatorio e almeno le prime nozioni di calcolo della probabilità.

2. Analisi della situazione Questa classe è formata da 23 ragazzi, alcuni un po’ vivaci, altri più tranquilli e riservati, ma tutti piuttosto curiosi ed interessati alla disciplina. Quasi tutti cercano di seguire le lezioni partecipandovi attivamente e generalmente svolgono poi a casa i lavori assegnati. Appare però come caratteristica di questa classe una certa difficoltà a concentrarsi ed a mantenere l’attenzione ai livelli richiesti per tutto il tempo necessario. I risultati infatti non sono sempre accettabili e per diversi ragazzi si alternano nelle prove esiti buoni ad altri più scarsi a causa di errori o incertezze dovuti ad un controllo troppo superficiale dei calcoli e dei procedimenti.

3. Obiettivi di apprendimento Tenendo conto dunque degli obiettivi generali indicati e della particolare fisionomia della classe, vengono individuati i seguenti obiettivi di apprendimento:

conoscere i concetti ed i teoremi che saranno trattati via via durante l’anno scolastico;

essere in grado di risolvere vari problemi su ciascuno degli argomenti affrontati, dopo aver compreso con precisione i dati e le richieste;

sapersi esprimere usando un linguaggio preciso e corretto;

nelle prove scritte essere in grado di costruire in modo autonomo e logicamente corretto i procedimenti risolutivi, giustificando i passaggi;

condurre i calcoli in modo corretto ed essere in grado di costruire grafici e figure in modo preciso;

di fronte a problemi nuovi saper almeno individuare un modello adatto alla loro risoluzione, usando tutti gli strumenti disponibili, anche strumenti informatici, quando ciò è possibile;

essere in grado di applicare quanto via via studiato in matematica allo studio delle scienze, in particolare della fisica, così da poter riconoscere anche l’utilità della matematica stessa;

conoscere almeno le tappe fondamentali dello sviluppo storico dei concetti matematici che saranno studiati.

4. Obiettivi minimi da perseguire Per raggiungere il livello della sufficienza gli alunni dovranno mostrare di conoscere i concetti ed i teoremi fondamentali, dovranno essere in grado di risolvere in modo autonomo esercizi standard relativi a ciascuno degli argomenti affrontati, senza trascurare il confronto tra risultati ottenuti e obiettivi proposti a partire dai dati di partenza, dovranno infine sapersi esprimere in modo corretto usando il linguaggio proprio della disciplina.

5. Altri obiettivi (trasversali, di metodo di studio, comportamentali ecc.)

Tutti gli alunni saranno aiutati a partecipare in qualche modo alla costruzione dei concetti che via via saranno introdotti, perché possano sentire almeno in parte la matematica come frutto di un proprio lavoro e dunque possano poi adoperare ogni concetto con maggior sicurezza e soddisfazione. Dovranno allenarsi a riflettere sulle varie questioni ed a controllare con attenzione il proprio lavoro per evitare o saper correggere eventuali errori. Dovranno consolidare l’abitudine alla corretta deduzione, alla coerenza logica, alla discussione dei risultati. Dovranno essere sempre attenti nella lettura di un testo, sia che si tratti di un problema proposto sia che si stia considerando un libro di matematica o un articolo di approfondimento o un documento storico. Dovranno essere in grado di mettere a fuoco eventuali punti critici per poi chiedere di approfondire e discutere.

Dovranno cercare di lavorare con regolarità, perché le conoscenze possano essere costruite in modo consapevole e sicuro. Gli alunni dovranno ancora saper ascoltare l’insegnante, ma anche i compagni per poter poi insieme ordinatamente discutere e portare le proprie proposte e le proprie ragioni. Dovranno imparare a lavorare insieme, organizzandosi e collaborando.

6. Contenuti curricolari

ARITMETICA E ALGEBRA

Contenuti

Abilità RELAZIONI

E FUNZIONI Strumenti

Contenuti Abilità RELAZIONI E FUNZIONI Strumenti Collegamenti

Collegamenti

Collegamenti
! ! Ripasso Contenuti delle questioni S a p e r Abilità a p p
!
!
Ripasso
Contenuti
delle
questioni
S
a p e r
Abilità
a p p l i c a r e
i l
C
a l c o l o
Strumenti
d i
n u m e r i
della geometria analitica F a s c i d i r e t t e
della geometria analitica
F
a s c i
d i
r e t t e ,
d i combinatorio.
g
S
r a f i c a
a p e r
a f f r o n t a r e
e
p e r
v i
e a
circonferenze, di parabole S
a
risolvere
informatica
p e r
c a l c o l a r e
problemi
gli
zeri
l a
di
di
Novembre-Dicembre:
Postulati fondamentali
sul piano cartesiano.
probabilità
particolari funzioni.
geometria
di
solida
un
evento
con
le
fondamentali sull’insieme dei numeri naturali ! principio di induzione per ! irrazionali ! (e )
fondamentali sull’insieme
dei numeri naturali
!
principio di induzione per
!
irrazionali
!
(e
)
con
GEOMETRIA
dimostrare proprietà legate
!
strumenti informatici.
Funzioni polinomio.
i c o n o s c e r e
l e
Studiare
i
grafici
delle
Principio di induzione.
R ai
numeri naturali.
Funzioni goniometriche.
caratteristiche principali di
Insiemi Z, Q, R.
Contenuti
Abilità
funzioni con Geogebra
U
s o
!
Strumenti
d i
p r o g r a m m i
Considerazioni ! sui numeri
una funzione.
Individuare
analogie
e
informatici per risolvere in
Funzioni
Ripasso
delle
composte
nozioni
e
Saper
riconoscere
DATI E PREVISIONI
e
Usare il piano cartesiano
Rappresentazione di
reali.
differenze
tra
i
diversi
m
o d o
a p p r o s s i m a t o
f
funzione inversa.
o n d a m e n t a l i
d i
rappresentare
Rappresentare le funzioni
le
coniche
per risolvere per via
coniche e di fasci di
Confronto
tra
insiemi
insiemi, numerici e non
particolari equazioni.
I !
!
trigonometria.
Contenuti
fondamentali sul piano
sul piano cartesiano.
Abilità
g
coniche con Geogebra.
r a f i c a
infiniti.
!
Strumenti
p a r t i c o l a r i
contenuti saranno presentati e studiati, in linea
numerici, dal punto di
di
Funzione
Risoluzione di problemi di e
esponenziale
cartesiano.
Saper risolvere problemi
equazioni e disequazioni.
Calcolo approssimato.
vista operazionale.
comunque di tornare in
!
Rappresentazione
di
geometria
funzione logaritmica.
piana
per
via Rappresentare
sulle
coniche
i
dati
per
di
via Rappresentare e studiare i
Individuare
ed
L’insieme
dei
numeri
numeri
complessi
con
per aiutare gli alunni nell’acquisizione sicura dei
trigonometrica.
Proprietà dei logaritmi.
un’indagine
Risolvere
analitica.
equazioni
in
modo
e dati
concetti:
U
simmetrie e trasformazioni
s a r e
di
una
indagine
c
o m p l e s s i :
f o r m
a
Riflettere sul concetto di
!
strumenti informatici.
Postulati
Equazioni
della
e
disequazioni significativo.
geometria
disequazioni
S
a p e r
a f f r o n t a r e
esponenziali statistica in Excel.
e
algebrica,
geometrica,
i
n f i n i t o
e
s u i
s u o i
!
geometriche nel mondo
dello spazio.
e
s p o n e n z i a l i
e Calcolare gli indicatori per
risolvere
e
logaritmiche.
problemi
di
reale o in oggetti usuali
trigonometrica.
apparenti paradossi.
U
s o
!
d i
p r o g r a m m i
!
Teoremi
logaritmiche
fondamentali
su u
n
geometria
a
d i s t r i b u z i o n e
piana
per
via Strumenti
di
calcolo
Saper calcolare in modo
i
n f o r m a t i c i
per p e r
Settembre – Ottobre:
rette e piani nello spazio.
fondamentali
statistica.
Risolvere
s
Ripasso di quanto
i n t e t i c a
o
particolari calcolare
p e r
v i a
fatto di trigonometria:
Studio
di
disposizioni,
problemi
di
approssimato le radici di
rappresentare
figure
e l l a
Zeri di una funzione.
P
o l i e d r i
t e o r i a
e
r e l a t i v e Analizzare
d e l l a
algebrica
equazioni
una
e
o
disequazioni c
tabella
per
via
a
o
massimo
m
b
i
n
e
a
z
minimo
i
o
n
i
con
,
geometria piana per
via trigonometrica; equazioni e disequazioni
una equazione.
frattali.
proprietà.
doppia entrata.
con il metodo grafico.
a
n a l i t i c a
o
p e r
v i a permutazioni.
Geogebra
funzioni goniometriche;
grafici delle funzioni
!
Solidi di rotazione e loro Risolvere
trigonometrica.
problemi
vari
ripasso di quanto fatto
principali proprietà.
con i metodi del calcolo
Saper
trovare
per
via
C o s t r u z i o n e
e

!

Collegamenti

Filosofia: Riflessione sulle

regole di dimostrazione. ! L’infinito ed i suoi R i c o n o s
regole di dimostrazione.
!
L’infinito
ed
i
suoi
R
i c o n o s c e r e
e
paradossi.
!
rappresentare
Collegamenti
particolari
funzioni
collegate
a
Storia della Matematica: la
problemi reali.
Storia
della
Matematica:
!
!
soluzione di equazioni.
Archimede ed
il suo
metodo;
Costruire semplici modelli
Applicazione dei numeri
Collegamenti
Apollonio e le coniche.
di
crescita o decrescita
complessi
per
costruire
Bonaventura
esponenziale.
d i
i n d a g i n i
Cavalieri
e
figure frattali.
gli ! indivisibili.
prese
da
! i c a :
F
i
s
f u n z i o n i
F
goniometriche
i l o s o f i a :
G a l i l e o ,
e
funzioni
Cartesio ed il “Metodo”.
esponenziali nelle leggi
fisiche. !
Storia dell’arte: simmetrie
e similitudini nell’arte.
Curve
particolari
usate
!
nell’architettura.
Fisica: proprietà delle

osservare A n a l i s i

s t r u m e n t i statistiche

informatici per trovare gli problemi di tutti i giorni

zeri di particolari funzioni. (economia, scienze, …)

risoluzione di problemi

goniometriche; ripasso

visualizzazione di figure

solide mediante piegatura

della

d

e l l a

geometria

c a r t a

o

dello

a l t r

o coniche e fenomeni fisici.

vari momenti sulle stesse questioni per approfondirle via via sempre

considerazioni; considerazioni sui numeri reali esponente reale e funzione esponenziale. P a r t i

considerazioni; considerazioni sui numeri reali

esponente reale e funzione esponenziale.

P a r t i c o l a r i l u o g h i

geometrici sul piano

cartesiano.

esporre in modo preciso

procedimenti risolutivi dei problemi.

i

Particolari trasformazioni

geometriche sul piano

Riconoscere

gli

elementi

cartesiano e relative

proprietà.

particolari

t r a s f o r m a z i o n i

geometriche.

invarianti

in

Costruire semplici modelli problemi reali con la geometria analitica. ! ! ! e considerazioni sugli

Costruire semplici modelli

problemi reali con la

geometria analitica.

!

!

!

e considerazioni sugli insiemi infiniti; potenze

piramidi; fasci di parabole; ellisse ed iperbole e relative proprietà; coniche traslate; grafici

Questioni fondamentali di statistica. ! ! Questioni d probabilità. Calcolo combinatorio. posizioni

Questioni fondamentali di

statistica.

!

!

Questioni

d

probabilità.

Calcolo combinatorio.

posizioni reciproche di

Ellisse ed iperbole sul secondo la definizione

piano cartesiano.

Coniche traslate.

regole studiate.

materiale.

!

classica.

funzioni irrazionali riconducibili alle coniche studiate

Saper descrivere e

d

! di

!

di

massima, secondo l’ordine seguente, prevedendo

più e

I QUADRIMESTRE:

di

delle

goniometriche e delle loro trasformazioni elementari;

di geometria analitica; fasci di circonferenze e relative proprietà; applicazioni

delle rette alla risoluzione di semplici problemi di programmazione lineare.

spazio e primi teoremi;

rette e piani nello spazio; rette e piani perpendicolari; poliedri; prismi e

di

II QUADRIMESTRE

Gennaio-Febbraio: Solidi di rotazione; aree e volumi dei solidi studiati; principio di Bonaventura

Cavalieri; iperboli omografiche; particolari luoghi geometrici sul piano cartesiano; trasformazioni

geometriche sul piano cartesiano; numeri naturali e principio di induzione; insiemi Z, Q, R e relative

ad

Marzo-Aprile: Funzioni composte e funzioni inverse; definizione di logaritmo e relative proprietà;

equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche; funzioni polinomio; zeri di una funzione reale

e calcolo approssimato; insieme dei numeri complessi; operazioni con i numeri complessi; nozioni

fondamentali di calcolo combinatorio. Maggio-Giugno: Forma geometrica e trigonometrica dei numeri complessi; questioni fondamentali di calcolo delle probabilità; questioni fondamentali di statistica. Riflessioni sul programma svolto ed esercizi di ripasso.

7. Metodologie didattiche adottate

Tenendo conto delle caratteristiche della classe e degli obiettivi proposti si cercherà di:

-

condurre il più possibile lezioni dialogate, favorendo la riflessione e la costruzione personale del ragionamento, confrontando e discutendo metodi diversi di soluzione dei problemi;

-

usare il laboratorio o comunque partire il più possibile dal concreto;

-

richiedere spiegazioni sia scritte che orali di quanto viene detto o costruito;

-

tornare periodicamente sui concetti per approfondirli;

-

far riferimento alle utilizzazioni pratiche di quanto studiato;

-

cercare, per quanto possibile, di costruire e analizzare qualche semplice modello matematico per lo studio di situazioni reali;

-

distinguere tra esercizi (applicazioni delle regole) e problemi ( situazioni problematiche da risolvere senza precise indicazioni sul metodo da usare) ed allenare opportunamente ad entrambi;

-

interrogare spesso gli alunni per controllare la conoscenza di quanto richiesto e la comprensione dei concetti, esigendo un lavoro continuo e responsabile;

-

chiedere la collaborazione dei colleghi del Consiglio di Classe per sottolineare riferimenti e collegamenti ad altre discipline, in particolare si chiederà la collaborazione dell’insegnante di Storia e Filosofia;

-

cercare articoli o documenti, almeno in alcune occasioni, per approfondire qualche concetto (internet, libri, riviste, giornali, ….);

-

favorire, quando possibile, il lavoro di gruppo;

-

in caso di difficoltà intervenire al più presto, cercando prima di tutto di individuare i motivi che le hanno causate. Si cercherà di usare il più possibile il libro di testo non solo come eserciziario, ma come punto di riferimento in cui trovare le spiegazioni dei concetti e delle regole, gli esempi e varie proposte di problemi. Per quanto riguarda l’uso del laboratorio si fa presente che esso viene inteso non solo come “aula di informatica”, in cui risolvere problemi difficilmente risolubili con altri mezzi o rappresentare situazioni particolari o cercare idee o documenti, ma più in generale come luogo (può essere anche la classe stessa) in cui in qualche modo “essere protagonisti”, costruendo manualmente o studiando oggetti, anche semplici, che favoriscano la riflessione e portino allo studio ed alla scoperta di proprietà matematiche, da dimostrare poi sempre in modo rigoroso.

8.

Modalità di valutazione Per verificare il lavoro fatto, saranno svolte prove scritte e prove orali, qualche lavoro di informatica, brevi esercitazioni su alcuni argomenti del programma, di volta in volta precisati. Saranno controllati, quando necessario, i quaderni personali per seguire il lavoro di ciascuno e controllare l’apprendimento. Si cercherà anche di tener conto delle capacità dei ragazzi di lavorare in gruppo, di reperire ed organizzare informazioni, di analizzare testi scientifici e di produrre qualche relazione di tipo scientifico. Infine anche il dialogo in classe, gli interventi, la partecipazione alle lezioni di ogni giorno offriranno elementi di verifica sia del lavoro dei ragazzi sia del lavoro dell’insegnante.

Per quanto riguarda la valutazione, saranno importanti sicuramente la quantità e la qualità delle conoscenze raggiunte, ma sarà tenuto debito conto anche dell’impegno, della partecipazione, del metodo di studio, dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza. Per la misurazione delle prove si terrà sempre presente la tabella dei livelli di conoscenze/abilità- competenze, approvata dal Dipartimento e dal Consiglio di Classe, riportata nella programmazione generale della classe. In particolare sarà ritenuta sufficiente una prova che mostri una conoscenza sicura dei concetti

fondamentali, una capacità di applicazione corretta delle regole di base ed un capacità di esposizione precisa degli argomenti, almeno nelle loro linee essenziali. La valutazione sarà via via più alta più si riconoscerà una completa e sicura conoscenza di tutti gli argomenti svolti ed una corretta, originale ed efficace rielaborazione personale di ogni questione.

!

!

!

!

Per le prove scritte si userà la seguente

Griglia di Valutazione delle prove scritte Cognome e Nome ……………………………………………………………

Classe ……

DESCRITTORI

Parte 1

Conoscenza dei termini, comprensione del testo, conoscenza delle

formule

che il totale sia 10.

Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per

analizzare, scomporre, elaborare, risolvere. Proprietà di linguaggio

nel comunicare e commentare le soluzioni

un giudizio motivato, perché ogni controllo sia

Parte 2

Per ogni voce saranno stabiliti, in ciascuna prova, i punteggi massimi da

visto come momento

problemi vengono messi in luce per essere al più presto risolti.

Controllo dei procedimenti risolutivi, uso corretto delle formule,

controllo dei calcoli, precisione nel tracciare i grafici

!

Attività di recupero

Completezza nel rispondere ai quesiti, nei calcoli, nelle

dimostrazioni, nelle spiegazioni

Quando gli alunni mostreranno delle difficoltà,

si cercherà prima di

mostreranno delle difficoltà, si cercherà prima di TOTALE discutendo con ciascuno o proponendo test finalizzati
mostreranno delle difficoltà, si cercherà prima di TOTALE discutendo con ciascuno o proponendo test finalizzati

TOTALE

discutendo con ciascuno o proponendo test finalizzati allo scopo: PUNTEGGIO MASSIMO TOTALE 10
discutendo con ciascuno o proponendo test finalizzati allo scopo:
PUNTEGGIO MASSIMO TOTALE
10

9.

se le difficoltà riguardano

VOTO

MASSIMO TOTALE 10 9. se le difficoltà riguardano VOTO assegnare, sempre in modo Le valutazioni delle

assegnare, sempre in modo

Le valutazioni delle prove orali e scritte saranno rese note agli studenti e saranno accompagnate da

positivo, in cui eventuali

tutto di capirne le cause,

si cercherà in particolare di capire

- la conoscenza dei concetti

- le capacità logiche nel condurre i procedimenti risolutivi

- le abilità di calcolo o di applicazione delle formule o di costruzione di rappresentazioni grafiche

- le capacità di esposizione o di argomentazione. I rimedi dovranno essere, per quanto possibile, mirati e dovranno cercare di tener conto della particolare competenza per la quale si notano carenze. A seconda dei casi potranno essere svolte, nel normale orario di lezione, alcune ore di ripasso dei punti più difficili oppure alcune ore di esercizi per tutta la classe, in modo da poter consolidare le conoscenze di tutti e curare, nello stesso momento, le difficoltà di alcuni in modo particolare. A qualcuno potranno essere assegnati per casa alcuni lavori scelti in modo opportuno su problemi specifici; tali lavori dovranno essere corretti e discussi poi con gli interessati. Se le difficoltà non potranno essere sanate in questo modo, si potranno svolgere alcune ore pomeridiane di sostegno o di recupero per le persone interessate.

10. Bibliografia

Testo in adozione: M.Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi – Manuale blu 2.0 di matematica-LMM Vol. S+L ( Equazioni, disequazioni e funzioni, geometria analitica)

!

Vol. O+Q+!

Vol. N+!

trasformazioni geometriche, probabilità) Zanichelli Editore

β (Goniometria, Trigonometria, Statistica descrittiva)

π + τ + α

( Esponenziali e logaritmi, geometria dello spazio,

Treviso, 14 Dicembre 2013.

Il Docente

Prof.ssa Chiara Battagion