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Corso Fotografia Digitale

Modulo 2 unit 3

Luminosit e ISO Lesposizione pu essere gestita attraverso la Chiusura (Shutter) e lApertura, ma anche attraverso il parametro ISO. Il controllo di tutti e tre i parametri determina la buona riuscita, in termini di esposizione generale, del nostro scatto.
Triangolo di Esposizione

La sigla ISO, che introduciamo adesso per la prima volta, si riferisce al livello di sensibilit alla luce del sensore stesso della fotocamera.

Il Fattore ISO La sigla ISO sta semplicemente per International Organisation for Standardisation e fa riferimento alla sensibilit del sensore di ogni

fotocamera. Purtroppo esistono diversi standard di riferimento nella misurazione e valutazione di questo parametro. Per capire come valutare lISO necessario prendere in considerazione ancora pi dettagliatamente il funzionamento del sensore della fotocamera. Come gi sappiamo il sensore di una fotocamera digitale composto da un microchip che ricevendo la luce in entrata genera una carica elettrica pi intensa la luce, pi alta sar la carica accumulata. La carica in questione viene suddivisa su diverse cellule fotosensibili che registrano quantit uguali di luce, per poi generare i singoli pixel che compongono limmagine.

E bene ricordare che una fotocellula non rappresenta propriamente un pixel. Si tratta di elementi diversi. Una fotocellula comunica un singolo parametro relativo alla quantit di luce catturata e tale specifica luminosit viene filtrata e processata per poi generare alla fine un singolo pixel. La carica elettrica che viene trasformata in pixel viene misurata e memorizzata dai circuiti della fotocamera. Questo trasferimento costituisce il cosiddetto segnale.

Il processo che comporta larrivo del segnale pu essere inficiato dal rumore di fondo, generato dalle restanti componenti elettriche interne della fotocamera. Il rumore di fondo Il sensore che misura la carica elettrica generata dalla luce in entrata, deve allo stesso tempo gestire anche un altro tipo di corrente. Questa corrente elettrica aggiuntiva viene definita come rumore di fondo e generalmente proviene dallalloggiamento stesso del sensore nella fotocamera, generata dal surriscaldamento dellapparato.

Generalmente maggiore la quantit di luce in ingresso, molto pi limitato sar il rumore di fondo.

Leffetto dellISO sulle foto Il valore ISO di un sensore indica il suo grado di sensibilit alla luce. Pi alto il valore ISO, pi sensibile sar il sensore; pertanto sar maggiore la sua capacit di cattura di immagini in ambienti con scarsa illuminazione.

In molti casi, con una buona illuminazione ambientale, il rumore di fondo, pu essere facilmente ignorato, dal momento che non produrr alcun effetto negativo sulle nostre foto. Al contrario quando abbiamo bisogno di un tempo di chiusura rapido e non abbiamo una buona illuminazione, anche in massima apertura, allora possiamo aumentare le impostazioni ISO di base della fotocamera. Aumentando le impostazioni ISO andremo ad incrementare il livello di ricezione del segnale.

In questo modo tutti i valori relativi alla corrente elettrica misurata (generati sia dalla luce che dal rumore) verranno aumentati. Ogni singola duplicazione dei valori ISO di partenza si tradurr in una ricezione doppia della carica elettrica da parte del microchip. Raddoppiare lilluminazione in una foto, tramite modifica dellISO, costituisce un modo semplice per migliorare una foto, inizialmente sotto-esposta. Tuttavia il guadagno in illuminazione generale si trasformer anche in un maggior numero di fondo. Pertanto la foto potr risultare molto pi disturbata.

Molto spesso, quando la luce ambientale veramente scarsa, necessario accettare linevitabile rumore di fondo. Le fotocamere Reflex di ultima generazione possono tuttavia raggiungere alti livelli ISO, mantenendo unottima ricezione del segnale, a scapito del rumore di fondo. Allo stesso tempo molte Reflex, presentano una buona gestione del rumore anche a bassi livelli di ISO (livello basso: 100-400, livello medio: 800-1600, livello alto: 1600 e oltre).

Impostazioni ISO su una Canon EOS 5D

Al contrario molte compatte non raggiungono ancora buoni risultati impostando lISO ad alti livelli. Molto spesso anche la sensibilit ISO di base gi limitata, con valori compresi tra 50 e 400 ISO.

Tuttavia, attualmente, esistono comunque in commercio alcune compatte che offrono migliori prestazioni per quanto riguarda la gestione dellISO. In alcuni casi infatti anche le compatte permettono di impostare manualmente valori ISO fino ad un livello medio (1600).
Compatta Digitale Canon PowerShot SX200 IS Valori ISO fino a 1600

Unaltra compatta, invece, come la Sony Sony Cyber-shot DSCW310, permette di raggiungere valori ISO pari a quelli di una Reflex, anche se la resa finale in relazione alla gestione del rumore di fondo, non pari a quella della Reflex.

Infatti, uno dei problemi principali delle compatte in generale, anche di quelle pi evolute il basso grado di gestione del rumore di fondo, con impostazioni elevate di sensibilit ISO. Ad esempio unaltra fotocamera compatte, vicina per alcune funzionalit alla Reflex, la Fujifilm FinePix S2500HD. Questa compatta, che pu utilizzare livelli di sensibilit ISO molto alti (3600 e oltre) gestisce bene il rumore di fondo solo fino ad un valore di 800.

Dimensioni del Sensore e ISO A questo punto necessario precisare che la sensibilit ISO determinata dalle dimensioni fisiche del sensore della fotocamera. Questo perch un sensore di dimensioni maggiori pu contenere fotocellule pi grandi che pertanto possono ricevere una maggiore quantit di luce.

Le fotocamere digitali compatte sono spesso dotate di sensori di dimensioni standard da 1/1.8'' (in mm, 7.2 x 5.3). Ad esempio, proprio nel caso della FinePix S2600HD il sensore CCD, ha una misura leggermente superiore, presenta una misura perfettamente rientrante negli standard delle compatte, di circa 6.17 x 4.55 mm.

Al contrario le Reflex digitali montano sensori di dimensioni maggiori anche di tipo Full Frame, con una misura pari a 35 x 24 mm. Infatti, se prendiamo in considerazione un Modello Reflex come ad esempio la Canon EOS 50D vediamo subito che la dimensione del sensore nettamente maggiore, pari a 22.3 14.9 mm con una possibile impostazione manuale di valori ISO pari a 6400 e 12800.

Compensazione dellEsposizione Abbiamo gi menzionato come le fotocamere digitali montino tutte un esposimetro interno per la rilevazione della quantit di luce ambientale. In base ai dati riportati dallesposimetro la fotocamera sceglier in automatico i valori ISO, lapertura del diaframma e il tempo di esposizione.
Esposimetro

Quando scattiamo delle foto non in modalit automatica (in modalit, P, S, A o Manuale) possibile utilizzare lopzione di compensazione automatica dellesposizione (Auto Exposure Bracketing - AEB) per aggiustare limmagine, realizzando pi scatti, a diversi intervalli di esposizione. Questa modalit di compensazione automatica pu essere utile ad esempio in una situazione ambientale in cui la luce intensa e il contrasto tra gli elementi molto forte. Aumentando il livello di compensazione le ombre verranno riprodotte correttamente.

Nelle digitali Reflex possibile andare a modificare i valori di compensazione di base, specificandone altri, rispetto a quello di default. Nella maggior parte dei casi infatti possibile impostare la compensazione dell'esposizione fino a +/- 2 stop con incrementi di 1/3 di stop. Un buon sistema di compensazione presente anche in alcune compatte evolute, come ad esempio la Canon PowerShot G12, oppure, ad un prezzo pi contenuto, la compatta digitale Panasonic Lumix dmc-tz10.

Metodi di Compensazione A seconda della fotocamera in uso esistono diversi metodi che possono essere utilizzati per conferire particolare enfasi a porzioni delle nostre foto, lavorando proprio sulla gestione dellesposizione. Tuttavia qualsiasi sia il metodo scelto, i parametri da gestire per ottenere una corretta esposizione saranno sempre quelli rappresentati nel triangolo dellesposizione: apertura, velocit di chiusura e valore ISO.

Compensazione Valutativa La fotocamera in questa modalit valuter le letture dei valori di esposizione provenienti da tutti i sensori e determiner di conseguenza lesposizione complessiva corretta. Il metodo valutativo molto utile quando lo scatto riguarda una situazione ambientale con forti contrasti e differenze di illuminazione.

Metodo Valutativo

Lintera area in grigio verr valutata nellelaborazione dellesposizione finale

Compensazione centralizzata La fotocamera legge i livelli di luminosit di tutti i sensori a partire dal centro della scena per poi bilanciare di conseguenza gli altri livelli presenti. In questo modo si conferisce enfasi sullesposizione della parte centrale della foto. Questa modalit ottimale quando il soggetto principale della foto ben illuminato, senza un eccessivo contrasto con lambiente circostante.

Metodo Centralizzato

Larea sfumata in viola viene interamente valutata, a partire dal centro

Compensazione Parziale In questa modalit la fotocamera utilizza le informazioni relative alla misurazione della luce solo dai sensori centrali. Questa valutazione parziale utile quando lilluminazione di sfondo nella scena di scatto molto diversa rispetto dallilluminazione del soggetto centrale della nostra foto.

Metodo Parziale

Solo larea in viola viene valutata

Compensazione Mirata Con questo metodo solo alcuni sensori al centro del nostro scatto vengono considerati; pertanto in questo caso solo il 3% delle informazioni relative allilluminazione generale viene valutato. La parte restante dei dati relativi allilluminazione viene ignorata.

Metodo Mirato

Solo la parte in viola viene valutata e considerata

Bilanciamento del Bianco La temperatura dei colori Come sappiamo, la prima cosa di cui abbiamo bisogno per scattare una foto la luce. Tuttavia le luci non sono tutte uguali, ma hanno una tonalit e unintensit diversa a seconda della fonte da cui sono generate. Ad esempio le normali lampadine ad incandescenza cos come le candele presentano una tonalit di luce tendente fortemente al giallo.

Al contrario i faretti notturni, per lilluminazione di esterni, presentano una tonalit blu. Il colore di una data luce strettamente legato alla sua temperatura (sorgente della luce). Colori ad alta temperatura presentano una tonalit tendente al blu, mentre generalmente colori di questo tipo vengono indicati come freddi. Allo stesso modo i colori tradizionalmente definiti come caldi, come il giallo, dal punto di vista della temperatura, sono colori freddi.

Detto questo, colori tendenti al giallo, hanno una temperatura pi bassa (misurata in gradi Kelvin) al contrario colori tendenti al blu avranno una temperatura pi alta.

La Modalit di Bilanciamento del Bianco (WhiteBalancing) Il problema principale nella gestione di questo colore che la fotocamera non riconosce quali oggetti nella realt sono bianchi. Quando la modalit di bilanciamento del bianco, presente in molte fotocamere impostata in automatico (Auto White Balancing) la fotocamera opera una gestione dei colori, in base alla sua programmazione di default, definendo in che modo tale colore dovr apparire. In questo modo quando abbiamo una scena con pi fonti luminose, con temperature di colore diverse, la fotocamera calcoler in

automatico una temperatura media generale che detter la tonalit di colore per l'intera scena. Impostazioni specifiche per il bilanciamento del bianco (WB), diverse da quelle automatiche, comunicano alla fotocamera di correggere il colore dellimmagine, secondo determinate situazioni di illuminazione (illuminazione con candele, piena luce, nuvolo, ecc.).

Esempio di impostazioni specifiche per il WB a seconda delle condizioni di illuminazione

Impostazioni di Bilanciamento del Bianco (WB) della Canon EOS 50D, in relazione alle temperature dei colori

Alcune correzioni possono essere operate anche dopo lo scatto se il formato di memorizzazione delle foto il raw. In questo modo possibile visualizzare lanteprima della foto sullo schermo LCD e in base a questa prima visualizzazione attuare un bilanciamento specifico.

Utilizzo dei Filtri Per migliorare la resa della luce quando si scatta allesterno in presenta di luce solare diretta, i fotografi professionisti spesso ricorrono allutilizzo di filtri specifici, da applicare allobiettivo. I filtri, oltre che a proteggere fisicamente lobiettivo della fotocamera, sono disponibili in colori diversi, proprio per correggere e modificare i colori di una cattiva esposizione.

Ad esempio tramite limpiego di un filtro polarizzatore sar possibile ottimizzare soprattutto gli scatti realizzati (sia ritratti che paesaggi) in pieno sole. Il filtro in questione infatti riduce il bagliore della luce e restituisce una migliore saturazione dei colori. In questo modo i colori risulteranno pi puri e quindi pi intensi e simili alla realt.

N.B. Se si sta utilizzando una semplice compatta, senza possibilit di utilizzo di filtri o di particolari impostazioni di WB, nella maggior parte dei casi comunque possibile far affidamento ad alcune modalit di esposizione preimpostate nella programmazione base, come ad esempio la modalit di scatto nuvolo per correggere la resa dei colori.

FINE LEZIONE