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Shopping esperienziale e visual merchandising

Trebaseleghe ottobre 2013

Programma:
- shopping tour virtuale - neuromarketing e comportamento d'ac uisto - l'anima del brand - basic rules di visual merchandising - criteri espositivi - mood ambientazione punto vendita

!a"-out #riteri espositivi saldi !a vetrina !a vetrina saldi

- #alendario commerciale - $erchandising e piani%icazione ac uisti

&'on serve inventare prodotti se non si sa comunicare il loro valore(


b" )ames $irrlees Premio 'obel per l'economia

'el retail: non serve avere tanti prodotti se non si sanno mostrare bene*

+icordiamo: nessuno vuole che ualcuno gli venda ualcosa ma tutti amano comprare

Neuromarketing e comportamenti di acquisto

Quote di merc to !ettore ""i#li me$to It li %er c $ le di!tri"uti&o '(() *+''


C te$e 0/C te$e '/Altri '0-

NEUROMARKETING E COMPORTAMENTO D'ACQUISTO

EVOLUZIONE DEL MERCATO e del COMPORTAMENTO D'ACQUISTO

Altri '*-

Dett #lio i$di%e$de$te ,+-

Dett #lio i$di%e$de$te ./-

Co! i$duce ll' c1ui!to2

NEUROMARKETING
Le $uo&e !co%erte C %ire il co$!um tore %er mi#lior re le &e$dite
Come ri!%o$de il $o!tro cer&ello2

/)dei $o!tri com%ort me$ti 3 re#ol to d ll % rte %i4 i!ti$ti& del $o!tro cer&ello555555OLD 6RAIN

Si c1ui!t em%re %er "i!o#$o 2

Ve$de c 773

8 !o#$ re il c 773

Gli c1ui!ti %er "i!o#$o !o$o %ro#r mm ti Gli c1ui!ti %ro#r mm ti r %%re!e$t $o !olt $to u$ % rte Circ l met9 3 c1ui!to d'im%ul!o

Il %re==o " !!o $o$ " !t

Il clie$te &uole !o#$ re55555555555

Per i co$!um tori il ': #r $de %i cere 3; #u rd re< tocc re< %ro& re !e$= e!!ere i$7 !tiditi

>Per u$ do$$ 7 re !?o%%i$#

3 me#lio di u$ !edut di %!ic $ li!i@

Per 7 cilit re l' c1ui!to il %rodotto de&e e!!ere "e$ &i!i"ile A$$i '/+ Le Co$!um trici Euro%ee dedic & $o i$ medi '* ore l me!e llo S?o%%i$# A$$i *+++ Le Co$!um trici Euro%ee dedic $o i$ medi 0 ore l me!e llo S?o%%i$#
AT?e Eco$omi!tB

I$diri== re le !celte

Do""i mo !timol re l' c1ui!to d'im%ul!o

Te!t di &e$dit

Te!t di &e$dit LO STRESS DELLA SCELTA

Su '++ clie$ti ? $$o c1ui!t to;

': t &olo co$ *0 #u!ti *: t &olo co$ C #u!ti

': t &olo co$ *0 #u!ti *: t &olo co$ C #u!ti

3 30

>M ##iore e' l !celt < m ##iori !o$o le %ro" "ilit 'di ri$u$ci ll' c1ui!to@
Ricerca effettuata dalla Yale University - USA

No$ !er&e o77rire t $ti %rodotti !e $o$ !i %o!!o$o %re!e$t re "e$e

Il NEUROMARKETING ci dice c?e;

Il moder$o ret il de&e o%er re %er ttr rre il clie$te e !timol r$e l' c1ui!to No$ %i4 !olt $to !oddi!7 re u$ ric?ie!t < m !ollecit re il de!iderio di c1ui!t re 1u lco! 55555 D55di !o#$ re

le emo=io$i col%i!co$o55555OLD 6RAIN

Il NEUROMARKETING ci dice c?e;


le deci!io$i !o$o emo=io$ li55555OLD 6RAIN

Ricordi mo; Le emo=io$i #uid $o il com%ort me$to d' c1ui!to

m !i #iu!ti7ic $o r =io$ lme$te55555NEE 6RAIN

Basic Rules Visual Merchandising

Le regole d'oro del Visual Merchandising

La direzione verticale esercita maggiore attrazione

La direzione verticale esercita maggiore attrazione In verticale si espone ci che deve essere percepito con maggiore attenzione Colore o forma

Ordine ed equilibrio per rendere tutto pi comprensibile

$o

%&

Interrompere una sequenza per catturare maggiormente l'attenzione

quilibrio dei vari fattori della composizione estetica!

"imensione #orma Colore

' OM ()I *na configurazione geometrica attrae di piu' +iramidale

)omboidale

"iagonale

L'isolamento conferisce pi peso

"eve dare un'emozione

"I%+L,-

La compattezza attrae di pi

%pazio destinato alla presentazione scenografica dei prodotti

"eve suggerire abbinamenti "eve proporre coordinamenti "eve stimolare acquisti multipli "eve essere adiacente all'assortimento

+*$(O #OC,L
+unto di massima attrazione collocato sempre a parete
"eve focalizzare l'attenzione

"eve interrompere la monotonia dell'esposizione a parete "eve avere una certa distanza da altri punti focali "eve avere un'illuminazione mirata

,"I,C $. %ono i confini tra due tipologie di prodotto %eguire una sequenza logica per il consumatore

"isarmonia e squilibrio Infastidiscono %IMM ()I / 0ilanciamento tra le parti


La parte destra 1 speculare alla sinistra rispetto all'asse centrale

%IMM ()I, , C,$$ "'O)',$O

,rmonia ed equilibrio ,ttraggono

%IMM ()I, ," IM0*(O

%IMM ()I, , M .., C,$$, "'O)',$O

)ipetere
*n articolo 2 colori

+i articoli un colore

)icordiamo!

La regola del 3

)ipetere )ipetere )ipetere )ipetere

rafforza l'immagine da' impatto al prodotto stimola l'acquisto d'impulso rafforza il 0rand

Criteri espositivi

CRITERI ESPOSITIVI

Dividere con chiarezza prodotti uomo e donna

Le modalit espositive devono riflettere la tipolo ia del tar et consumatore del punto vendita

!LLESTI"E#TO ! TE"! $uando tutti i prodotti esposti sono coordina%ili tra loro

!LLESTI"E#TO ! &'#(IO#E $uando si presenta una sola cate oria di prodotti

CRITERI ESPOSITIVI
Possono essere multiformi dipende dalle merceolo ie

CRITERI ESPOSITIVI

CRITERI ESPOSITIVI

!PPE#DERI! &RO#T!LE

!%%i liamento

!%%i liamento

Solo un articolo ed una variante per o ni %arra Densit) * + , pezzi per articolo per %arra Ta lie piccole davanti- ta lie randi dietro !ppendini tutti u uali Tutti li appendini con anci rivolti a sinistra La distanza del capo da terra deve essere inferiore alla lun hezza del capo stesso

!ppeso frontale !ppeso spalla Pie ato Steso !rrotolato

!ppeso frontale !ppeso spalla Pie ato Steso !rrotolato

!PPE#DERI! ! SP!LL!

ESPOSI(IO#E ! P!RETE
La merce deve essere ra !ltezza massima cm 785 #ella parte alta punto focale o materiale pu%%licitario iun i%ile facilmente

Da sinistra verso destra ! sinistra ta lie piccole- a destra ta lie randi .anci rivolti all/interno Sopra top- sotto %ottom

I prodotti appesi non devono toccare il piano sottostante

0'!#TIT!/ DI "ERCE PER O.#I 1!RR!) 'n numero di capi che strin endo la merce verso le estremit si apra di circa 2,345 cm6

PIE.!TO

"a lieria pie ata

La ma lieria pie ata comunica ma ior valore

CRITERI DI ESPOSI(IO#E PER COLORE tre articoli- $uattro colori


S M L

O.#I PIL! '# !RTICOLO9COLORE


dalla ta lia pi: rande in %asso alla pi: piccola in alto decrescendo Le stesse re ole val ono anche nello steso
Art. C Art. A

Art. B

La carta ;#O<
Inserire la carta nella ma lieria pie ata = una re ola da se uire per l/allestimento in vetrina6 Per l/allestimento interno non va inserita la carta- poich> rendere%%e l/approccio tattile ne ativo per il consumatore6 !RROTOL!TO PIE.!RE valorizzando le caratteristiche del prodotto

Criterio idoneo soltanto per ?eans e T3shirt

Camiceria &ormale Informale Tema

1ORSE &unzione

1ORSE 3 C!L(!T'RE

Le calzature andre%%ero mostrate a paio


Paio) la coppia destra e sinistra oppure Due dello stesso piede in numeri diversi

La direzione espositiva Le calzature devono se uire la direzione dei capi appesi

!CCESSORI

1i iotteria
Cinture) esposizione in nicchia o in una modalit che ne che ne su erisca l/uso

Sciarpe
Esposizione che ne su erisca l/uso poich> pie ate su mensola non ven ono percepite in modo chiaro
#o S@

SOPR! SOTTO
Se uire la natura delle cose

PIE#O E V'OTO Lo spazio vuoto non deve superare le dimensioni del pieno

Le altezze devono essere allineate

#o

S@

!RTICOLI ESCL'SIVI
1assa profondit

!rticoli %asic
!lta profondit soprattutto in alcune cate orie merceolo iche

!rticoli esclusivi 1assa profondit ma almeno 4 capi A articolo3colore

Ricordiamo) non c/= una seconda occasione per fare una %uona prima impressione

Mood

Coinvolgere il ons!matore attraverso i sensi

MOOD MARKETING SENSORIALE Atmosfera - Ambientazione

"ISTA %DITO OL&ATTO TATTO

l! e# elementi vi$eo m!si a aromi 'rof!mi 'ro$otto

ILL%MINA(IONE
Determina il valore del prodotto

L%CE
&re$$a e $iff!sa svalorizza il 'ro$otto

L%CE
Cal$a e mirata valorizza il 'ro$otto

L)ill!minazione * il sistema 'i+ sem'li e 'er g!i$are l)attenzione $el liente

%so $i lam'a$e $a tavolo 'er ren$ere l)ambiente 'i+ intimo

Ne. tren$/ Gio ,i $i l! e

Si resta 'i+ a l!ngo in l!og,i on atmosfera soff!sa Le l! i $evono essere orientate 'er in$irizzare l)attenzione
O''ort!ne ri er ,e ,anno evi$enziato ,e in !n ambiente 'i+ intimo le 'ersone sono 'i+ rilassate e meglio $is'oste all)a -!isto

Signifi ato $ei olori nel mon$o/


O 0ian o Rosso "er$e 0l! Nero Giallo "iola i$ente Oriente $enaro feli it1 l!nga vita sal!te fort!na s'eranza regalit1

CONTAMINA(IONE C%LT%RALE EST 0ian o 3 Morte Nero 3 Sintesi $i t!tti i olori

IL COLORE COME ME((O DI COM%NICA(IONE

'!rezza 'assione fres ,ezza affi$abilit1 eleganza infamia sfort!na

2EST 0ian o 3 "ita Nero 3 Morte

&o !s s! olore $i ten$enza


senza avere il 'ro$otto

COLORI(ING
R!ota romati a

COLORI 4RIMARI

COLORI COM4LEMENTARI
%n)am'ia gamma olore $1 forza a -!alsiasi 'ro$otto An ,e il 'i+ banale

SCALA CROMATICA

Aran io 3 Affare

M%SICA AROMA
COLONNA SONORA DEL 4%NTO "ENDITA

Al !ne 'rof!mazioni gra$ite


Agr!mi 'er t!tti

Ai!ta a reare la gi!sta atmosfera Deve essere selezionata in base al target ons!matore "ol!me a$eg!ato al target ons!matore Att!tis e il ,ia ,ierio

In f!nzione $el target ons!matore Deve aratterizzare il Mar ,io Sem'li e $a memorizzare Mai tro''o intenso

M!s ,io

'er t!tti

San$alo

'er !omo

Il ons!matore non ama i 'rogrammi ra$io

Gelsomino 'er $onna

AROMA TATTO
5L)678 $ei ons!matori 'referis e fragranze e 'rof!mi $eli ati $i 'ersistenza leggera9
Astra Demos:o'ea ;<<=

TATTO
5Il >>8 $ei ons!matori v!ol sentirsi avvolto $a sensazioni tattili soft e arezzevoli9
Astra Demos:o'ea

Il ons!matore v!ole to

are il 'ro$otto

B!anto ontano i sensi nella ven$ita


"ISTA %DITO TATTO OL&ATTO Totale ;=8 ;<8 ?<8 @A8 @<<8

Ri or$iamo/

%n MOOD a ogliente 're$is'one 'ositivamente all)a -!isto

Lay out dei tavoli

La porta aperta ( un in!ito ad entrare


LAY-OUT PUNTO VENDITA

LAY-OUT PUNTO VENDITA

Nel pianificare il lay-out degli spazi delle strutture e delle attrezzature si de!e tener conto del"

#O$PO%TA$ENTO I&TINTIVO DELL'E&&E%E U$ANO

Il *+, dei feti u)ani occupano la posizione occipito-posteriore sinistra significa c-e guardano !erso destra.

La cassa de!e essere posta alla fine del percorso /uindi )ai a destra

Il consu)atore tende ad iniziare il suo percorso da destra

Uno spazio troppo ristretto d0 una sensazione di soffoca)ento Uno spazio troppo a)pio d0 una sensazione di disorienta)ento

Lo spazio tra le !arie attrezzature do!re11e essere di 23+c)

Le strutture e le attrezzature non de!ono li)itare l'esposizione del prodotto DEVONO VALO%I44A%LO

%etro cassa
spazio per co)unicare con il consu)atore

Ac/uisti" ulti)o i)pulso alla cassa

Per una sosta riposo

#a)erini accoglienti A)pi &pecc-io &eduta Appendia1iti Illu)inazione adeguata Porta

%uolo dei ta!oli nel punto !endita

Perc-( un ta!olo da!anti all'ingresso5

Ta!oli in!ito tattile

Perc-( ( il tavolo accoglienza c-e aiuta il consu)atore ad orientarsi nel punto !endita

I prodotti esposti sui ta!oli generano pi6 !endite di /uelli esposti sulle pareti peri)etrali

I ta!oli !endono 7 !olte di pi6 A!!icinano il prodotto al consu)atore

Allesti)ento ta!oli" funzione

Allesti)ento ta!oli" te)a

Altezza adeguata c) *7

No

&8

&ono usati a tutti i li!elli di )ercato e per tutti i prodotti

%icordia)o" assecondare se)pre l'inclinazione naturale del co)porta)ento d'ac/uisto

Criteri espositivi dei saldi

Il visual merchandising nei

Il momento dei saldi un momento particolare Cambia la tipologia di consumatore

In ogni FASE STAGIO ALE c! un comportamento d!ac"uisto di##erente

SALDI
Comportamento d!ac"uisto dei consumatori per FASI STAGIO ALI
Consumatore Fase $otiva%ione d!ac"uisto

Il consumatore TRENDY( ) ac"uista per grati#icarsi

Il consumatore CONSERVATORE:

Trend& Conservatore Discounter

Ini%iale Centrale Finale

ovit' Fun%ione Trovare l'occasione

) ) ) ) )

attacco stagione novit' moda bada meno al pre%%o vuole essere seguito

) ac"uista pi* per bisogno

) stagione gi' ini%iata ) moda+ ma con misura ) valuta pre%%o , "ualit' ) non ama perdere tempo

Il consumatore DISCOUNTER

Linguaggio .isual Durante i saldi il -. deve parlare soprattutto al consumatore Discounter

) ac"uista per #are l!a##are

Il consumatore

) ) ) )

#ine stagione pre%%o+ pre%%o+ pre%%o cerca la sua taglia tende a servirsi da solo

Discounter vuole fare l'affare

Il onsumatore discounter ama curiosare

01 Fase

SALDI
il periodo dei saldi si pu/ sviluppare in tre #asi

Ini%io dei SALDI


Come sono le rimanen%e2 3uante sono le rimanen%e2

Se abbastan%a assortiti4444posso no restare gli stessi del periodo di vendita presaldi

Se abbastan%a assortiti44444 presentare per articolo,colore in "uantit' consistente

$ai dare l!impressione di disporre di troppo poca merce

-rivilegiare l!esposi%ione a #un%ione .alori%%ando sempre il prodotto attraverso displa& e punti #ocali

La ripeti%ione aumenta la #or%a di attra%ione

Esporre per articolo,colore,taglia dalla pi* piccola alla pi* grande in crescendo

Inserire indica%ioni con tipologia di sconto espresso in 5

Segnalare sempre in modo chiaro pre%%i e sconti

Si pu/ suddividere il -. in aree in base alle sconto


utile a chi lavora su poche categorie merceologiche

cassa Tavolo accoglien%a sempre anche durante i saldi !"

$" $" #"

-er ottenere una presenta%ione attraente cercare di compattare raggruppando per colore,#un%ione

6aggruppare per colore,#un%ione

6aggruppare #un%ione,scala cromatica

71 Fase Cala l!assortimento


Il consumatore sa che nei saldi di##icile trovare444444444

Attraverso il colore si pu/ ottenere una maggiore omogeneit' e "uindi pi* attra%ione

.alori%%are l!ambiente attraverso manichini 6aggruppare per

%A TA&%IA '''

Fun%ione,taglia $a in un contesto valori%%ante

Giacche e pantaloni -antaloni appesi

-resentare i prodotti per(


Fun%ione Taglia Colore

81 Fase 39A DO2


3uando si molto disassortiti Di solito verso la #ine dei saldi

-resenta%ione dei prodotti per

(re))o scontato

Atten%ione massima ai pre%%i

o pre%%i spillati

S: cartellino identi#icativo

Obiettivo(

FUORI TUTTO

La vetrina

LA VETRINA
DEVE INVITARE AD ENTRARE

LA VETRINA

Scriveva Le Corbusier nel 1936


IL PROBLEMA DEI NEGOZI: attirare l'atten ione !el "assante# $arlo sostare nel ca%%ino lun&o la stra!a e !is"ie&are al suo s&uar!o una scelta !i articoli sbalor!itiva' Costrin&erlo a varcare( )uasi inconscia%ente( la so&lia !el ne&o io# $arlo acco%o!are e is"irar&li $i!ucia i%%ensa*

+oc,i %a ben a%bientati

Deve $arsi ca"ire !al "ro"rio tar&et consu%atore

Deve riassu%ere il "osi iona%ento !i %ercato !el "unto ven!ita

Deve attrarre l'atten ione anc,e !i c,i "assa in auto Catc,in& t,e e-e*

Ri"eti ione "er ra$$or are l'i%"atto Ri"etere aiuta a ven!ere "ro!otti c,e "iacciono e anc,e )uelli c,e "iacciono %eno

Valori

are con un solo articolo in tanti colori

Colore

Deve valori

are il "ro!otto

+oc,i colori ri"etuti Da ricor!are/ .so !i un colore "er ra$$or are il %essa&&io %o!a "ro!otto su %anic,ino u&uale al "oster 0li o&&etti co%"le%entari non !evono soverc,iare il "ro!otto

Ne1 tren!/ Vetrine a $orte a%bienta ione

Vetrine artistic,e !ove il "ro!otto non 2 "resente

Concettuale

Dall'i%"ollina ione viene un 33 !el cibo c,e %an&ia%o*

.no sc,e%a se%"lice %a tro""o "iatto

.no sc,e%a con$uso !isorienta

Lo sc,e%a co%"ositivo !i una vetrina !eve essere se%"lice "er essere co%"reso veloce%ente !al consu%atore

+er ric,ia%are l'atten ione( ro%"ere il rit%o "er attrarre lo s&uar!o

La si%%etria consente !i attirare l'atten ione al centro .sare le &eo%etrie/ +ira%i!ale Dia&onale Ro%boi!ale

4ai lasciare i %anic,ini nu!i Vetrina in allesti%ento*

Natale/
Se i "re i non sono es"osti il cliente avr5 la "erce ione !i "re i "i6 alti !el reale

vince la tra!i ione

Ricor!are c,e 2 te%"o !i re&ali

Ricor!ia%o/ la vetrina !eve essere/ c,iara le&&ibile ar%oniosa ben illu%inata "ulita

Calendario commerciale Visual Marketing

VISUAL MARKETING PUBBLICIT - PROMOZIONE


Comunicazione Pubb ici!" Pubb ic#e $e azioni P$o%o!!o Vi&ua Me$c#an%i&in'

I ($o%o!!o e&(o&!o %e)e e&&e$e u'ua e a *ue o +o!o'$a+a!o Un ($o%o!!o (ubb icizza!o (u, )en%e$e -. )o !e %i (i/

Com(o$!amen!o %4ac*ui&!o (e$ 6ASI STAGIONALI

Ve!$ina Pun!o Ven%i!a P$o%o!!o Pubb ici!"

0 0 0 1

22222222222222222 VISUAL MARKETING


PER COMUNICARE CON IL CONSUMATORE E3 OTTENERE IL MASSIMO RISULTATO

Nei (un!i )en%i!a non c45 o &(azio (e$ )a o$izza$e !u!!i i ($o%o!!i in mo%o a%e'ua!o ne o &!e&&o momen!o

Con&uma!o$e

6a&e

Mo!i)azione %4ac*ui&!o

T$en%7 Con&e$)a!o$e 3i&coun!e$

Inizia e Cen!$a e 6ina e

No)i!" 6unzione T$o)a$e 4a++a$e

Rico$%iamo8

9
&ono ' i a$!ico i c#e in me%ia un con&uma!o$e e&amina e !$a i *ua i ' i 5 (i/ +aci e &ce' ie$e

Poic#5 non !u!!o (u, e&&e$e e&(o&!o e )a o$izza!o con!em(o$aneamen!e &i (iani+ica 4e&(o&izione a(( ican%o i ca en%a$io comme$cia e

CALENDARIO COMMERCIALE

S!imo a$e i %e&i%e$io %i ac*ui&!o $ico$%an%o ' i e)en!i cono&ciu!i %ai con&uma!o$i

6oca izza$e a )en%i!a &u ($o%o!!i (i/ i%onei a 4ac*ui&!o %4im(u &o 1 PROMOZIONE

P$omozione non 5 &)en%i!a e: concen!$a$e e )en%i!e &u un ($o%o!!o in un (e$io%o %e+ini!o

PREZZO

Non &e$)e &)en%e$e Buon $a((o$!o *ua i!";($ezzo;!a$'e! Rec amizza!o in +o$!e e)i%enza<
Dipende dal target

Ta$'e! con&uma!o$e A !o Ba&!a a ($o+on%i!" ($o%o!!o

Ta$'e! con&uma!o$e Me%io Un ca$!e o &!am(a!o (icco o e %i&c$e!o

Ta$'e! con&uma!o$e Ba&&o

QUANDO O'ni =9 'io$ni una nuo)a ($o(o&!a 3u$an!e !u!!o i co$&o %e :anno

COSA
>ua &ia&i me$ceo o'ia Un ($o%o!!o Pi/ co o$i

Ca$!e o &!am(a!o '$an%e e %eci&o

Rico$%iamo8 COME
I bene+ici %e ca en%a$io comme$cia e &ono8

So($a un !a)o o

Ma''io$e a!!$azione (e$ i Con&uma!o$e Ma''io$e mo)imen!o ne Pun!o Ven%i!a Ma''io$e &!imo o a :ac*ui&!o Mino$e inci%enza ? %e e $imanenze

In zona ben )i&ibi e In *uan!i!" con&i&!en!e

MAGGIORE PRO6ITTO

Merchandising

Collezione e Assortimento

MERCHANDISING
Collection & Merchandising

Perch si acq ista n !rodotto "ashion #

Perch di moda

$e mode !ossono essere lanciate da%%%%%%%%%%%

Chi lancia le mode #

Ca!ire come nascono i trend di moda ai ta a ca!ire la moda

I tem!i dei trend moda e il mercato


creatori chi "a tendenza !rimi a seg ire

Cos( il Merchandising #
Perch i ! nti &endita a''iano s ccesso de&ono a&ere n ' on MERCHANDISING cio n assortimento adeg ato alle esigenze del !ro!rio cons matore Piani"icare i !rodotti !erch siano in &endita) nel gi sto assortimento nelle gi ste q antit* nel momento gi sto al gi sto !rezzo !er il !ro!rio cons matore target

!rimi della massa

la massa

ltimi della massa chi non seg e anti inno&azione

Piramide alimentare

+asi di la&oro) ,- creazione della collezione .- creare l(assortimento


o&&ero "are merchandising

Di&idere l(assortimento in !rodotti) high "ashion "ashion 'asic

Piramide dei cons mi "ashion

/n !rodotto 0asico non n !rodotto !o&ero

Prodotto 'asico
l(im!atto s lla &endita si ottiene con n(am!ia gamma di colori
0asic n !rodotto di &endita tras&ersale

Il colore emoziona Sta'ilire !er ogni gr !!o n ciclo di &ita di &endita 1Glamo rize the 'asic2 Attra&erso l( so armonioso del colore

'asic "ashion high "ashion

Ciclo di &ita di n !rodotto basic ,3 settimane de&e essere sem!re !resente ed assortito nel P%4% "ino q asi all(inizio della s&endita

Ciclo di &ita di n !rodotto fashion 3 settimane 5 . settimane in &etrina 5 . settimane di e""etto &etrina 5 . settimane di smaltimento

Ciclo di &ita di n !rodotto high fashion quanto dura la d rata in &endita ci de&e indicare se) stato molto a!!rezzato !er n lla a!!rezzato decidere di conseg enza

Ciclo di &ita dei !rodotti) 'asic stagionale "ashion high "ashion ,3 settimane 3 settimane q anto d ra

VENDIBILITA'

Non t tto ha la stessa !otenzialit* di &endita

Sa!!iamo sem!re q anto abbiamo venduto

Come si mis ra la &endi'ilit* #


S!esso non sa!!iamo q anto a&remmo potuto vendere !!

Si mis rano le &endite "ino a q ando si &a in rott ra di stoc6


la rott ra di stoc6 a&&iene q ando manca na taglia

/n articolo in rott ra di stoc6 n articolo di""icile da &endere

Per il cons matore e( !i ( "r strante non tro&are la !ro!ria taglia di n !rodotto !i ttosto che non tro&are il !rodotto I# !" de##e vendite perse $ dovuto a##a mancan%a de##a tag#ia

P78EN9IA$I8A( DI 4ENDI8A

Prodotti:Colori Prodotti:Colori Prodotti:Colori

A) 0) C)

alta !otenzialit* media !otenzialit* 'assa !otenzialit*

la !otenzialit* di &endita si rid ce del !"

sono t tti necessari !er n ' on merchandising im!ortante e( sta'ilire la gi sta !ro!orzione

Stimare q antit* !er !rodotti:colori

Stimare q antit* !er !rodotti:colori

Esem!io q antit* d(acq isto

Prodotto:Colore C 0 A , , .

7rdine , . ; , , . , ; .

Prodotto:Colore C 0 A , , .

7rdine . . ; , . , ; .

Come a mentare i !ro"itti#


Rid cendo l(incidenza < delle rimanenze

CAR8E$$A C7$7RI A&'(I)TA*E BENE

Acq isto , , , , =; , . . , =3 . ; ; . = ,.

Rimanenze , > , , =? , > , , =? , > , , =? @A< A>< .A<

+
VENDE*E ,E-LI.

S!ina dorsale !er na corretta !iani"icazione di collezione S!ina dorsale !er na corretta !iani"icazione d(acq isto

Stessa cartella colori

+ASE D(ACB/IS87

+ASE ESP7SI8I4A

4ARIAN8I C7$7RE PER AR8IC7$7 n- colori !rodotto) high "ashion "ashion 'asic
FR

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il 'asic do&re''e ri!rendere q asi t tti i colori della collezione

Armonizzazione dei colori dell(intera collezione $a&orare !er gr !!i colore !ermette di creare armonia dando "orza a t tti i colori tilizzati
/n articolo 'anale &alorizzato dai colori e dall(es!osizione

I colori tilizzati in ogni tema de&ono !oi integrarsi in modo armonioso con t tti i colori sati nell(intera collezione

Remerchandising

Es!orre !er colore q ando si desidera e&idenziare na tendenza moda%%%%% %%%%% n !articolare argomento%%%%% %%%%!er stimolare la &endita di n colore di""icile

Es!osizione !er colore


q ando non si !iD assortiti attra&erso il colore ancora !ossi'ile ottenere na !resentazione attraente

$(armonizzazione dei colori "ondamentale !er !oter "are il remerchnadising dei !rodotti man mano che la stagione di &endita a&anza

Ri!etere !iD &olte rende !iD attratti&o il !rodotto

A$C/NE S8RA8EGIE PER 4ENDERE MEG$I7


Creare n(am'ientazione idonea a &alorizzare i 'rand:!rodotti in &endita

8a&oli es!ositori !er stimolare l(acq isto d(im! lso 8a&oli a tema 8a&oli a " nzione

0 sti e manichini a mentano il !otenziale di &endita del !rodotto indossato di ben / vo#te

8re colori com nicano E assortimento

RIC7RDIAM7) 4is al merchandising e Merchandising de&ono integrarsi tra loro !er) 0 dare for%a a# prodotto 0 stimo#are #'acquisto

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