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s s no no

15 giugno 2005

Anno XXXVII n.19

Fondatore: Don Francesco Maria Putti

15 Novembre 2011

IN DIFESA DELLA VERIT


Io pregher il Padre ed egli vi dar un altro Consolatore perch rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verit che il mondo non pu ricevere, perch non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perch egli dimora presso di voi e sar in voi (Gv. 14, 16-17)

(1a parte)
Il dialogo con una cultura orta e orti!era
Lultima proposizione condannata dal Sillabo, la n8 , sostiene c!e il "omano #onte$ice pu% e anzi de&e riconciliarsi con il liberalismo, il pro'resso e la ci&ilt( moderna) *l +eato #io *,, papa di $ermissima $ede, in$atti, non scor'e&a a$$atto -uesta necessit( di riconciliazione con il mondo, cos. &i&a nei moderni, dimostrando una rara perspicacia e dando pro&a c!e lo Spirito di &erit( (Giovanni 14,16-17) dimora solo nella /!iesa /attolica) 0i(, perc!1 la con&inzione c!e la $ede possa e anzi debba conciliarsi con la cultura del secolo e dialo'are con essa 2 un errore) 3 lerrore 2 -uello di credere c!e la cultura sia, in o'ni caso, un &alore) 4a la cultura 2 innanzi tutto un modo di pensare e il modo di pensare del secolo presente, non 'i( nelle sue conse'uenze o deri&azioni ultime e secondarie, ma nei suoi stessi princ.pi, 2 inaccettabile) Senza star l. a 'irarci intorno, biso'na dire c!e, da almeno un secolo la nostra cultura, la cultura dell5ccidente ci&ilizzato, dis'iun'e alle'ramente la 'noseolo'ia dall ontolo'ia, per annunziare c!e il nulla 2 'enitore dellessere) 6ale la pena ricordare c!e, per la cultura moderna, le condizioni del nostro sapere cadono sempre dalla parte del so''etto, come osser&a&a 7ant e c!e, perci%, esse non possono mettere mai capo ad un sapere indipendente dalla coscienza c!e lo pone) *n soldoni, abbiamo un sapere, ma esso esiste solo per noi, cio2 solo per (e nella) nostra coscienza e mai $uori di essa, 'iacc!1 $uori di essa non esiste nulla) 8uindi, se anc!e si danno condizioni c!e rendono possibile la nostra conoscenza 9 per esempio, il #rincipio di :on/ontraddizione (dora in poi #d:/) 9 esse non sono in s1 sussistenti) *n bre&e; non esistono, perc!1 se il #d:/, per esempio, do&esse esistere, sarebbe costretto a risiedere in una re'ione c!e &a oltre la coscienza, e una re'ione c!e &ada oltre la coscienza, per la cultura attuale, non c2) 3, allora, cosa sono< Sono $unzioni da usare perc!1 e $inc!1 $unzionano) 4a cosa ci% &o'lia dire lo capisca c!i pu%) 5ra, partendo da -uesta posizione scettica, di$$usa dalla cultura moderna e c!e coin&ol'e tutti (credenti e non), &iene da c!iedersi se sia ancora possibile credere in =io nel modo c!e c2 stato tramandato) /2 $orse -ualc!e persona cosiddetta colta ancora capace di credere al racconto della creazione cos. come si tro&a nella 0enesi< 5 non 2 $orse &ero c!e tutti pensano c!e sia una meta$ora letteraria, &alida $inc!1 non contraddice le sedicenti scoperte della scienza (e&oluzione e bi' ban')< 5ppure c2 $orse -ualcuno c!e capisca c!e le&oluzione e il bi' ban' sono miti e le''ende ancora meno credibili, perc!1 partono dall assunto c!e lintelli'enza non sia mai stata creata, ma pro&en'a dritto dalla materia, e ci% senza mai darsi pena di spie'are una sola &olta in c!e modo 'li or'anismi monocellulari o lac-ua abbiano potuto dar &ita al #d:/, c!e 'o&erna in modo $erreo la totalit( dellessere< #er credere alla 0enesi occorre,

"NA N"#VA S$E%IE DI S#LDATI DI %RIST#


"ice&iamo e pubblic!iamo 6enerd. 9 1> ottobre u) s) 9 la mano sacrile'a di un in&asato, penetrato, &iolandone il domicilio, nella c!iesa di San 4arcellino in "oma, !a tolta dal suo piedistallo, scara&entandola in terra e 'ettandola in mezzo alla strada, la statua della 4adonna di Lourdes sul cui &iso piedi altrettanto sacrile'!i si sono a lun'o accaniti prendendolo a calci per ridurlo in pol&ere) La stessa sorte i barbari !anno riser&ato al ?i'lio Suo riducendo a pezzi un /roci$isso; 9 @anno spezzato le mie mani e i miei piedi, !anno contato tutte le mie ossa) Loltra''io !a colpito soprattutto noi credenti c!e ci siamo messi subito in attesa di conoscere come e do&e si sarebbero espresse le do&ute proteste ed indette pubblic!e $unzioni riparatrici onde poter&i anc!e noi partecipare) 4a niente, $in -ui, ci 2 per&enuto di -uanto ci si aspetta&aA n1 dall alto, n1 dal basso clero, n1 dai /on&enti reli'iosi, n1 dalle con$raternite) 3 ormai c!e il tempo 2 scaduto a me non rimane c!e $are una triste considerazione, c!e contiene, tra laltro, una domanda amara; 9/ome !a potuto don Bbbondio, c!e per due secoli &enne condannato come prete abietto a causa della sua &ilt(, essersi adesso tras$ormato nel /aposcuola di -uesta nuo&a specie di Csoldati di /risto<
Lettera !ir ata

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prima di tutto, a&er compreso c!e il sapere moderno rinuncia consape&olmente a porsi su un piano meta$isico e c!e, perci%, rinuncia ad essere &ero) D sotto 'li occ!i di tutti c!e, sulla scia della scienza, noi ri$iutiamo un sapere ultimo e de$initi&o c!e pretenda di determinare a priori la nostra &ita) D sotto 'li occ!i di tutti c!e noi pre$eriamo un altro tipo di sapere, -uello empirico, a posteriori, c!e proceda, come dice&a #opper, per tentati&i ed errori) 4a, s$ortunatamente, non sono sotto 'li occ!i di tutti le conse'uenze c!e biso'na trarre da -uesta concezione del sapere) 0i(, perc!1 continua sempre piE a di$$ondersi e ad a$$ermarsi lidea c!e -uesto sia un sapere, anzi il solo sapere &ero, mentre si i'nora c!e, restando con$inato nel so''etto, -uesto sapere non 2 capace di solle&arsi mai 9 e ripeto mai 9 dall ambito dellopinione) :essuno sembra rendersi conto c!e -uesto sapere non !a il diritto di ne'are mai 9 e ripeto mai 9 nessun articolo della nostra santa ?ede, perc!1 ri$iuta lunico punto di &ista da cui potrebbe con$utarla e ne'arla (se $osse possibile, e non lo 2); -uello assoluto della meta$isica) *l sapere empirico, in$atti, non solo 2, per sua natura, ipotetico, ma lo si &uole tale per lorrore &erso il sapere assoluto ed immutabile della meta$isica) /i% nonostante, noi cattolici continuiamo a credere c!e -uesto nonsapere sia un sapere e, in$ettati dallo scetticismo di un sapere simile, abbiamo sempre ma''iori di$$icolt( a credere ai santi do'mi della /!iesa cattolica) B&e&a, dun-ue, torto, il beato #io *, a ri$iutare il dialo'o con -uesta cultura morta e morti$era< *l concilio 6aticano **, in&ece, !a deciso di &oltare risolutamente pa'ina, rinunciando ai Cpro$eti di s&entura e adottando la $amosa medicina della misericordia, come ebbe a dire 0io&anni ,,***) La cosiddetta /!iesa del /oncilio non !a mai $atto mistero di &olersi aprire al dialo'o condannato da #io *,, e sono appunto le conse'uenze di tale Cdialo'o c!e -ui &orrei e&idenziare, a cominciare da -uella piE clamorosa)

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ben due #api, C$ratelli ma''iori nella $ede, e condi&iso da tutti i modernisti, 2 opposto al precedente ma'istero) 3 su$$iciente rile''ersi la &ecc!ia pre'!iera del 6enerd. Santo per accertarsene) 3ppure si insiste su una continuit( di ma'istero, come se da&&ero ci $osse) #erc!1< Lasciamo perdere tutte le moti&azioni di con&enienza e concentriamoci sulla piE si'ni$icati&a; l insensibilit(, lincuria, l indi$$erenza, -uando non il disprezzo per il cardine della meta$isica e di tutto il nostro sapere; il #rincipio di :on /ontraddizione) Sembra c!e o''i non si sappia piE c!e un &ero sapere, un sapere sicuro, sia obbli'ato a non contraddirsi) 5''i si inse'na c!e il solo sapere &ero 2 -uello empirico, in dote alla scienza) =i -uesto sapere si 2 soliti a$$ermare, con or'o'lio, c!e corre &erso sempre nuo&e con-uiste a passi da 'i'ante, per% si omette di a''iun'ere c!e un sapere in cammino conse'ue, s., mete sempre nuo&e, ma lasciando alle spalle -uelle &ecc!ie) :ella storia della scienza nulla 2 piE $acile c!e imbattersi nelle &esti'ia di 'randiose teorie ormai smentite (anc!e se non de$initi&amente) e abbandonate) :essun museo le racco'lie per esibirle al pubblico, perc!1, allora, di&errebbe $atalmente c!iaro c!e esperire lessente al modo della scienza moderna si'ni$ica procedere a tentoni, per tentati&i ed errori, come dice&a #opper, e, dun-ue, prima a ermando e, poi, smentendo ci che si a ermava! per a ermare e, "uindi, smentire di nuovo ci che di nuovo si a ermava! e cos# via all$in inito. +iso'na inoltre $ar notare c!e il pensiero empirico non anticipa mai il campo dellessere c!e esperisce, altrimenti non a&rebbe biso'no di esperirlo, ma c!e si limita a descri&erlo) 3 il tratto caratteristico di una descrizione 2 c!e al -uadro in atto si possano sempre a''iun'ere elementi nuo&i, non notati prima, 'iacc!1, come ben sa il $iloso$o della scienza, la descrizione di un esperienza 2 sempre un prodotto personale) B -uesto punto, non si $ar( $atica a comprendere perc!1 il &ero sapere 2 sempre a priori; perc!1 non !a biso'no di esperire) *l sapere a priori possiede, in$atti, la capacit( di determinare prima un campo di esperienza, rile&ando c!e l esperienza del campo opposto 2 impossibile, in -uanto 2 contraddittoria) Bd esempio, c!e uno scapolo sia un uomo non sposato 2 necessario 'i( prima di &enire sperimentato, tanto

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c!e sappiamo 'i( in anticipo c!e non si &eri$ic!er( mai nessuna esperienza del contrario, essendo essa contraddittoria non solo -ui e in tutti i tempi e in tutti 'li immensi spazi delluni&erso, ma $inanc!e nel "e'no dei /ieli) 8uesto ri'etto del #d:/ e della meta$isica !a prodotto un mutamento epocale nel cuore della nostra Santa "eli'ione)

L(a))andono della

eta!i*ica

Il rigetto del $rincipio di Non& %ontraddi'ione


5''i si discute se il /oncilio 6aticano ** sia o no in linea con il passato ma'istero do'matico della /!iesa, e, a tal proposito, si parla di una posizione ermeneutica c!e sarebbe di continuit( e una, in&ece, di rottura) 4a basta il problema de'li 3brei per comprendere c!e il nuo&o rapporto con 'li 3brei, de$initi, da

Lessenza del sistema cattolico consiste nellassenso intellettuale alla 6erit( di $ede di&inamente ri&elata) 8uesto assenso intellettuale !a due necessarie conse'uenze; a) la $ede in una 6erit( in s1 sussistente e dun-ue esterna ed indipendente dal pensiero umanoA b) il ri$iuto dellerrore) Sembrer(, $orse, super$luo $arlo notare, ma il ri$iuto dellerrore 2 un atto lo'ico necessario, essendo mani$estamente assurdo c!e la 6erit( non escluda lerrore, e -uindi il ri$iuto dellerrore 2 a&&ertito, da c!i lo esercita, come un atto per$ettamente etico) :on cos. a&&iene nel pensiero empirico) *n -uellambito, in$atti, stabilire a priori c!e un campo 2 contraddittorio si'ni$ica porre limiti in&alicabili allesperienza) =i conse'uenza, laddo&e il metodo della conoscenza 2 empirico, il ri$iuto dellerrore appare sempre piE 'ra&e dellerrore stesso) *noltre, mentre il ri$iuto appare immediatamente, la necessit( c!e lo esi'e non appare nellimmediato, ma su un piano di&erso, -uello meta$isico, e cio2 su un piano c!e la &olont( di esperire si illude sempre di poter i'norare) 5ra, se lessere per il pensiero empirico 2 solo -uello c!e appare immediatamente, allora 2 conse'uenza necessaria c!e al pensiero empirico il sapere meta$isico appaia astratto perc!1 astrae dallessere c!e appare immediatamente) #er -uesto il pensiero empirico crede di comprendere il mondo molto piE concretamente della meta$isica; perc!1, semplicemente, non sa astrarre da se stesso) La ma''ior concretezza c!e -uel pensiero si attribuisce consiste, in$atti, nel ridurre tutto lessere al suo immediato apparire, escludendo a priori altri punti di &ista) Solo c!e, nel pensiero empirico 9 ed 2 super$luo dirlo 9 la meta$isica 2 perdutaA e, con la meta$isica, 2 perduta anc!e la santa ?ede cattolica, la cui dottrina millenaria, biso'na ricordarlo, non 2 mai stata -uella di rispondere allimmediatezza di ci% c!e appare, bens. di o$$rirle in dono il superiore

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con$orto di una 6erit( soprannaturale) /osa accadrebbe, allora, se la /!iesa, abbandonata la meta$isica dell3ssere, decidesse di adottare il pensiero empirico< 3bbene in un sistema di pensiero c!e considera piE 'ra&e il ri$iuto dellerrore c!e l errore medesimo, di&errebbe ben presto impossibile c!e :ostro Si'nore 0esE /risto sia il Cse'no di contraddizione, disceso in terra per annunciare c!e il lo'lio sar( discriminato dal 'rano) Si direbbe, allora, c!e 0esE non discrimina, ma acco'lie tuttiA c!e 'li uomini discriminano, non =io) #arrebbe, -uindi, etico e morale c!e 3'li sia &enuto a portare la di&ina pace tra la 6erit( e lerrore, dato c!e, e&identemente, per c!i pensasse in tal modo, 6erit( ed errore sono prodotti della storia, destinati, perci%, a con$li''ere solo nella storia, non in %io. #oic!1, per%, il #d:/ 2 la struttura inne'abile c!e, separando 'li opposti, a$$erma c!e la 6erit( esclude lerrore, se'ue c!e, per sostenere c!e, in =io, la 6erit( acco'lie lerrore, biso'na ne'are il #d:/) *l c!e sarebbe consentito, se $osse lo'icamente possibile, e non lo 2, come dimostra BristoteleA o, almeno se, nel 6an'elo, si rin&enisse traccia di tale ne'azione) S$ortunatamente, le''endo i 6an'eli, 0esE non 2 &enuto a ne'are il #d:/, ma ad a$$ermarlo nel modo piE netto, l( do&e inse'na c!e; Cc!i non 2 con 4e, 2 contro di 4e) Lattuale ecumenismo, -uindi, non tro&a appi'li nel 6an'elo) =ispiace per c!i si illude, ma il #d:/ !a &alore assoluto nel di&ino come nellumano, e la sua inne'abilit( 9 nel senso c!e c!i lo &uole ne'are, lo de&e per $orza assumere, contraddicendosi 9 mostra in modo e&idente c!e il dialo'o con la cultura moderna non !a alcun si'ni$icato se non riconduce lerrore alla 6erit() :on solo, ma la stessa inne'abilit( del #d:/ esclude in modo altrettanto netto l apocat(stasi $inale, e cio2 la puerile illusione, c!e $u 'i( dellori'enismo e c!e, benc!1 condannata dalla /!iesa, 2 o''i in dote al modernismo ecclesiastico, c!e, in %io, la &icenda umana (e anc!e -uella dei demoni) si concluder( in un abbraccio) :el suo Iota &num, il pro$essor Bmerio mostra le conse'uenze c!e sabbatterebbero sullintero ordine ontolo'ico &oluto da =io, se la pena in$ernale $osse $inalizzata al recupero del reo) Se -uesta pena $osse in -ualc!e modo estin'uibile (e, dun-ue, $inita), ne &errebbe anc!e lestinzione del #d:/ e la conse-

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'uente mutazione delle essenze e de'li uni&ersali) Luomo 2 con&into di poter smuo&ere le essenze, ma le essenze sono immutabili; una cosa non 2 unaltra, n1 lo sar( mai (una casa di piacere non 2 n1 sar( mai un con&ento di monac!e)) Le essenze non 'iun'eranno mai a toccarsi) 8uesto 2 il punto da comprendere; il bene non sar( mai il male e poic!1 non lo sar( per sempre, la pena conse'uente alla condanna 2 inestin'uibile) 8uanto al suo orrore, non se ne c!ieda mai conto a =io) 3 luomo, in$atti, a conse'narsi al Suo nemico)

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/!iesa /attolica Bpostolica "omana) 0iacc!1 lassunto c!e nessun no&atore potr( mai ne'are in coscienza 2 c!e 0esE non pu% essere do'matico, &ale a dire immutabile, come lo 2 la /!iesa c!e !a preteso di rappresentarLo per -uasi H anni) 3cco, dun-ue, perc!1 tutto ci% c!e ricorda la &ecc!ia /!iesaabiti, arredi, canti, litur'ie, omeliede&e essere sepolto e dimenticato; perc!1 2 se'no &er'o'noso del Suo passato do'matico, e, o&&iamente oscurantista) =a parte dei no&atori &i 2 una tale, cieca con&inzione in -uesto assunto, da non rendersi conto del 'ra&e errore in cui cadono e in cui $anno cadere 'li altri) /ontrariamente a -uanto si pensa, il do'ma non 2 una mani$estazione di autoritarismo) *l do'ma 2 una de$inizione di $ede obbli'ante, c!e impone la 6erit( non in nome di unautorit( arbitraria, come pensano i moderni, ed 2 necessario o''i piE c!e mai per asserire (ammonire e ricordare) contro il so''etti&ismo moderno c!e la 6erit( non 2 opera delluomoA c!e non appartiene all uomo, bens. a se stessa) /ol do'ma, in$atti, si a$$erma c!e la 6erit( non dipende da noi, dal nostro credere, sapere e pensare, ma c!e 3ssa 2 indipendentemente dal $atto c!e noi la crediamo, la sappiamo, la pensiamo) La /!iesa cattolica, di&inamente assistita, !a sempre saputo c!e la 6erit(, sia essa teolo'ica o $iloso$ica, 2 tale solo se ( meta isica) 3 ci% per una ra'ione, c!e, purtroppo, la Cnuo&a /!iesa sembra a&er dimenticato, ossia perch, se non ( meta isica, la Verit ( tale solo se viene creduta, pensata, saputa con la conseguen*a che, se non ( creduta, pensata, saputa, +ssa non (. #rendiamo ad esempio il do'ma della transustanziazione) Secondo il do'ma 2 0esE c!e transustanzia il pane e il &ino, indipendentemente dal $atto c!e ci si creda oppure no) Ino pu% anc!e non crederci, pu% starsene al bar a prendere il ca$$2, nel deserto, o tra la $oreste tropicali e non saperne nulla, ma la cosa resta &era e accade realmente ad o'ni 4essa) "inunciando al do'ma, la cosa di&iene &era -uando noi la crediamo, la pensiamo, la sappiamo ossia a condizione c!e la si creda, la si pensi, la si sappia) *n -uesto modo, per%, essa non esiste in s1, ma sono la $ede, il pensiero e il sapere a darle esistenza, a produrla, si direbbe in lin'ua''io idealistico, ed 2 per -uesto c!e nel nuo&o rito ci si in'inocc!ia alla /onsacrazione solo dopo c!e lJassembleaK !a recitato il

Le con*eguen'e dell( a))ando& no del principio di non con& traddi'ione e della eta!i*ica
*l concilio 6aticano ** non !a potuto conservare la meta isica, perch il Pd'C, che ne ( il cardine, denunciando pu))licamente la contraddi*ione, l$avre))e vincolato al magistero dogmatico di sempre, -uello di Frento, del /oncilio 6aticano *A il c!e era ci% c!e una parte dei padri conciliari intende&a, appunto, e&itare) /ostoro, si sa, &ole&ano a&ere le mani libere) 4a labbandono del #d:/ e della meta$isica non 2 rimasto senza conse'uenze) 3sso ne !a a&ute tre, tutte sotto 'li occ!i dei $edeli ormai da > anni; a) la rinuncia al magistero dogmatico, che ( ri iuto della Verit nella sua pura orma meta isica! b) il magistero pastorale come ermeneutica, che ( adesione alla verit nella sua mo)ile orma moderna! c) il primato della carit sulla Verit, con cui si annuncia al mondo che la lampada verr riposta sotto il moggio.

A+ La rinuncia al dog atico

agi*tero

G *l do'ma contro il relati&ismo do'matico La /!iesa !a rinunciato al suo ma'istero do'matico per adottarne un altro, comunemente de$inito pastorale) Lo si dice e lo si scri&e spesso, ma, $orse, non sempre sapendo c!e, tras$ormandosi da do'matico in pastorale, il ma'istero della /!iesa si 2 $atto opinabile) #urtroppo o''i si pensa c!e il do'ma abbia se're'ato troppo a lun'o 0esE nel c!iuso delle sacrestie, sottraendolo a'li uomini e rendendo'lielo nemico) 8uesta accusa ritiene perci% c!e sia 'iunto il tempo di dare alla dottrina di 0esE, s$i'urata dalla lun'a pri'ionia ecclesiastica, una $isionomia piE laica, liberandola, o&un-ue sia possibile, dalla do'matica identit( con la

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suo Catto di $ede) 5ra, 2 di per s1 noto c!e la 6erit(, come tutti 'li uni&ersali, 2 tale solo se si pone da s1, senza alcun contributo da parte del pensiero umano) 0io&a -ui ricordare c!e $inanc!e :ietzsc!e, il nic!ilista so&&ertitore di tutti i &alori, cede alla Verit nella sua orma meta isica. 3'li, in$atti, pu% pensare di so&&ertire tutti i &alori, perc!1 imma'ina c!e allinizio e alla $ine dell3ssere ci sia il nulla) #er :ietzsc!e, il nulla 2 la sola &erit( dell3ssere, mentre tutto il resto 2 menzo'na umana costruita apposta per nasconderne lorrore) 4a proprio perc!1 il nulla 2 la &erit( dell3ssere, il nulla 2 concepito da :ietzsc!e nella piE pura $orma meta$isica, ossia come -ualcosa c!e 2 'i( posto, indipendentemente dal $atto c!e luomo lo sappia o no, tanto c!e, e'li compatendo coloro c!e la i'norano, ammette in modo implicito c!e la 6erit( esiste anc!e per c!i non la conosce) =un-ue, per$ino per il nic!ilista :ietzsc!e il nulla pu% costituirsi come &erit( dell 3ssere solo in una pura $orma meta$isica, ossia solo se 2 'i( posto, solo se non l!a posto il pensiero, solo se esiste indipendentemente dal pensiero umano, e il pensiero piE c!e scoprirlo non pu%) La /!iesa moderna, in&ece, !a deciso di rinunciare a de$inire do'maticamente la 6erit(, ri iutando cos# di darle la sola orma che le spetti di diritto, "uella meta isica. La conse'uenza di -uesta scelta 2 c!e la reli'ione /attolica, mal'rado le parole di 0esE; C*o sono la 6ia, la 6erit( e la 6ita, non 2 piE &era in se stessa ma solo per coloro c!e la credono &era (e, in$atti, o''i, il nuo&o Bnnuncio 2 c!e ci si sal&a anc!e senza aderire alla $ede /attolica)) La reli'ione di "oma !a, cos., rinunciato ad essere cattolica, cio2 uni&ersale e &ale&ole in tutti i tempi e per tutti 'li uomini, per essere &era solo nella misura in cui i suoi se'uaci la credono &era) Senza esser de$inita do'maticamente, in$atti, la reli'ione non pu% pretendere di essere &era in s1, e se non 2 &era in s1, allora non 2 la 6erit( ad in&erare la $ede, ma, al contrario, 2 la $ede ad a&&erare la 6erit(A assurda conclusione, 'iacc!1, in realt(, nessuno pu% seriamente con&incersi c!e sia &ero ci% c!e crede solo perc!1 lo crede) 3ppure a cosa ser&ono -uei raduni oceanici delle 'iornate mondiali della 'io&entE, se non a dimostrare ad altri 'io&ani c!e la $ede 2 &era, perc!1, ric!iamando masse enormi di loro coetanei, mostra da&er successo< e a c!e ser&e la''iornamento se non

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ad a&er successo presso il secolo< 4a la 6erit(, com2 e&idente, non !a biso'no del successo per essere tale) 8uindi c!i ne !a biso'no< G Ina C&erit( mobile ed instabile /!i concorre, al successo, per%, non pu% $un'ere da so''etto puramente passi&o) Le persone non possono essere considerate come pupazzi da con&ocare solo per $are numero e, -uanto al resto, somministrare loro una &erit( 'i( bella e pronta, interamente calata dallalto) Si de&e concedere loro di partecipare, a$$inc!1 anc!e luomo contribuisca alla realizzazione di ci% in cui crede) D ci% c!e 2 a&&enuto con la nuo&a 4essa) Se non che ci che si reali**a con il concorso umano non ( ci che si reali**a da se stesso, sen*a "uel concorso. =i conse'uenza un ma'istero pastorale, di&ersamente da un ma'istero do'matico, non pu%, per sua natura, $ondare la $ede su una realt( 'i( totalmente in atto, indipendente e autonoma dal so''etto cio( su una Verit dogmatica nella sua pura orma meta isica. 6olendo &alorizzare il contributo umano, un tale ma'istero de&e per $orza concedere c!e la &erit( a cui si crede non sia 'i( $atta e totalmente in atto, ma sia, almeno in parte, da $arsi, in modo da lasciare spazio allapporto umano) D -uesta la di$$erenza tra il do'matico e il pastorale; mentre il primo, &alorizzando la 6erit(, le subordina luomoA laltro, &alorizzando luomo, 2 costretto a ne'are la 6erit( nella sua pura orma meta isica per non subordinare luomo ad una 6erit( 'i( in atto, a lui esterna e da lui indipendente) *l c!e spie'a bene -uello c!e accade ormai da > anni; mentre si perse'uita in tutti i modi la 6erit( cattolica, si lascia la piE ampia e assurda libert( di teolo'ia, di litur'ia, di catec!esi, perch si pensa che una Verit gi totalmente in atto, indipendente dall$uomo e dal suo pensiero, e cio( la Verit dell$ +ssere nella sua pura orma meta isica, sia un$inaccetta)ile orma di aliena*ione. /ontrariamente a -uanto si potrebbe credere, lalienazione non trae ori'ine dalla psicoanalisi, ma dalla $iloso$ia) 3ssa 2 una mera $i'ura del sapere, alla -uale il secolo !a dato unestensione di si'ni$icato, sempre dispre'iati&o, applicandola a tutti 'li ambiti possibili, appunto per colpire e abbattere il concetto di 6erit( meta$isica) /osa dice -uesta $i'ura del sapere< "ispondendo a 7ant, essa dice c!e la coscienza c!e istituisce una realt( autonoma $uori

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di s1 (la cosa in s1) $inisce con lalienare, in senso letteralmente 'iuridico, il proprio diritto a $a&ore di un $antasma, 'iacc!1 2 essa a porre $uori di s1 una realt( cos. $i'urata) Stando cos. le cose, 'li uomini di /!iesa a&rebbero il do&ere di sapere c!e lalienazione non 2 un di$etto, un obbrobrio della &ecc!ia /!iesa, ma la sola 'aranzia di un =io esterno alla coscienza) =o&rebbero sapere c!e il &ero cattolico 2 un Calienato, $elice anc!e di esserlo) Se, in$atti, =io $osse interno alla coscienza e coincidesse con essa, allora la religione cattolica sare))e una religione semplicemente naturale. #urtroppo, 2 appunto -uesto ci% c!e si mira ad inse'nare ai nostri 'iorni con la continua ri&oluzione teolo'ica e litur'ica; che la coscien*a del cattolico moderno e adulto non ( alienata da un %io esterno ad essa. 3d ecco il punto; per non mostrarsi al mondo alienata dalla $orma immutabile della 6erit(, la /!iesa !a do&uto adottarne una moderna) -a tutte le moderne orme di verit, sia "uella empirica, sia "uella idealista che esisten*ialista, non esistono sen*a il soggetto e, poich il soggetto diviene, anch$esse inevita)ilmente divengono col soggetto! s# che, mutando la orma della verit, la Chiesa moderna. ha inevita)ilmente scelto di a))andonare al divenire la sua stessa dottrina. 4a perc!1, nonostante la =i&ina assistenza promessa da 0esE $ino allultimo 'iorno, la C/!iesa moderna adotta la &erit( nella sua $o''ia mondana, benc!1, come 2 noto, in base a Giovanni 14, 16-17, il mondo non rice&a lo Spirito di 6erit(, non lo &eda e non lo conosca< #erc!1, mentre la $orma meta$isica su''ella una 6erit( immutabile, esattamente come lannunciano le Sacre Scritture e la Fradizione /attolica, il mondo si 2 messo a correre) =o&e non si saA ma si 2 messo a correre, lasciandosi dietro l *mmutabile come un rottame del pro'resso) 3 come si $a, in un mondo c!e si imma'ina in costante pro'resso, a restare ancorati ad una 6erit( 3terna e *mmutabile, a un =io c!e non pro'redisce< 5''i, ben piE delle Scritture e della Santa Fradizione, a impressionare 'li uomini di /!iesa 2 la capacit( del pensiero tecno-scienti$ico di costruire e con-uistare il mondo intero) :on c2 un solo pastore c!e si alzi, o''i, a ricordare c!e -uesta capacit( di con-uista 2 s$orzo inutile per luomo, se, poi, Cperde lanima suaA n1 alcun teolo'o si le&a ad a&&isare c!e -uesto s$orzo non 2 nemmeno razionale, come il pensie-

15 novembre 2011
ro moderno si s$orza di $ar credere) Bnzi assistiamo al contrario) =allultima enciclica papale, risulta c!e -uesto tipo di societ(, c!e !a rottamato o'ni *mmutabile, !a soltanto biso'no di ripulirsi dalle in'iustizie non per Comnia instaurare in /!risto, ma per realizzare Clo s&iluppo inte'rale dell uomoA se'no e&idente c!e, anc!e sul so'lio piE alto, si ritiene c!e il pensiero tecno-scienti$ico sia espressione della piE alta razionalit( umana e c!e oppor&isi si'ni$ic!i trascinare la /!iesa in deri&e pericolosamente irrazionali) 6olendo mostrarsi razionale -uanto il secolo, la C/!iesa moderna dimostra, per%, di non saper comprendere c!e la sedicente razionalit( del secolo 2, in realt(, una $ede) Si 2 'i( detto c!e la &erit( moderna non pu% $are a meno del so''etto, ora si a''iun'a c!e, se la &erit( non sta senza il so''etto, essa, allora, 2 'razie al so''etto) La &erit( moderna, in$atti, di&ersamente dalla 6erit( meta$isica, !a un disperato biso'no del so''etto) =opo l *dealismo, essa non pu% nemmeno imma'inare di esistere senza il so''etto, tanto c!e la $a&ola esistenzialista si $i'ura il so''etto come Cil pastore dell essere) Se non c!e il so''etto 2 nel tempo, e nel tempo trascina ine&itabilmente anc!e la &erit() #er -uesto, la &erit( moderna non potr( mai essere a priori, come la 6erit( della meta$isica; perc!1 ci% si'ni$ic!erebbe andare oltre il tempo, e oltre il tempo per il pensiero moderno c2 il nulla) La &erit( moderna sta solo nel tempo, ed essendo solo nel tempo, essa non ( prima delle cose! s# che, per i moderni, la verit non (, si a. 4a proprio per realizzarla nelle cose e costruire il mondo, il so''etto de&e a&er $ede di riuscire) 5ssia 'li occorre credere ed a&er $ede c!e limpresa, alla $ine, a&r( successo) * no&atori non comprendono c!e la costruzione del mondo da parte del pensiero tecno-scienti$ico ric!iede di porre la propria $ede, ma'ari dopo a&erla tolta a =io,nelle Cma'ni$ic!e sorti e pro'ressi&e, e $intantoc!1 non intendono c!e il pro'resso tecnico si realizza sulla base di una $ede, essi, come il mondo, 'iudic!eranno razionali i piani tecnici della scienza e della tecnica e non il dise'no di =io) Cio( giudicheranno irra*ionale la stessa ede cattolica, e, in "uanto irra*ionale, )isognosa d$attingere alla ra*ionalit del secolo. -a, attingendo alla presunta ra*ionalit del secolo, i novatori non anno altro che )arattare la

s s no no
primogenitura per un )en misero piatto di lenticchie. G "esponsabilit( del Cpersonalismo D noto c!e, o''i, la meta$isica &iene disprezzata in tutti i campi dellumano sapere e, sal&o rare eccezioni, per$ino in $iloso$ia) 4a non 2 altrettanto noto c!e il sapere c!e la meta$isica ci dona, se non 2 molto, 2 per% su$$iciente a co'liere tutti i limiti del pensiero moderno, cio2 di -uel pensiero a cui, stando ai no&atori, biso'nerebbe adattare il 6an'elo) D la meta$isica, in$atti, sulla base dellinne'abile #rincipio di :on /ontraddizione, a darci la $orma razionale della 6erit(, come concetto incontro&ertibile e non contraddittorio e -uindi non mute&ole, non can'iante, non di&eniente, non opinabile e, cio2, come concetto c!e non pu% essere ricreato, rinno&ato, rein&entato, ma solo scoperto e c!e, proprio perc!1 il pensiero piE c!e scoprirlo non pu%, non ( una sua produ*ione. La meta$isica, dun-ue, si tro&a sempre nella condizione di mostrare la contraddizione implicita nel concetto mobile di &erit( del mondo moderno, obiettando all attuale ottimismo di un sapere in pro'resso c!e ci% c!e muta (pro'redendo o re'redendo) ( l$opinione e non la Verit. #urtroppo la meta$isica 2 stata abbandonata, persino dalla teolo'ia moderna) 3 per -uale moti&o< B -uesto ri'uardo biso'na dire c!e non 2 stata soltanto la $iloso$ia idealista a elaborare ar'omenti atti a pensionare la meta$isica,ma anc!e c!i !a combattuto tale $iloso$ia in nome della persona) Se la $iloso$ia idealista !a posto il $also principio c!e una &erit( non sta senza il so''etto, lesistenzialismo, ponendo la -uestione dellesistente, !a $inito col dare piE importanza al so''etto c!e alla 6erit() :on citer% autori e libri perc!1 non ce n2 biso'no) +asta ricordare, in$atti, -uale $astidio susciti la parola meta$isica tra 'li stessi uomini c!e, o''i, si pretendono di $ede e di cultura) In sistema di concetti c!e non includa il so''etto e c!e pretenda di imporsi su di lui< 5rroreL D un sistema astratto, arido, autoritario, incapace di dare &ita ad alcunc!1, $i'urarsi, -uindi, alla esperienza della $ede, c!e 2 un incontro con 0esE 6i&ente, #ersona 6era) /!e un ar'omento tanto rozzo non attecc!isse presso 'li inno&atori sarebbe stato sorprendenteA purtroppo, per%, si constata c!e pare a&er con-uistato anc!e alcuni c!e amano dic!iararsi amici della 6erit(

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cattolica) 4a cosa dice lar'omento esistenzialista< *n sostanza, a$$erma c!e non 2 piE il so''etto a do&ersi ade'uare alla 6erit(, come esi'e la meta$isica e come si le''e per$ino al termine della Lo'ica di @e'el, ma, al contrario, c!e alla 6erit( 2 ric!iesta la 'entilezza di attendere il consenso del so''ettoA di a&ere il 'arbo di rispettarne la libert() D c!iaro, dun-ue, c!e, -uando si intende mettere mano al 6an'elo per adattarlo alle esi'enze delluomo contemporaneo, non si dice soltanto c!e l*mmutabile parola di =io &a sottoposta al &a'lio del pensiero del nostro tempo, e cio2 di -uel pensiero c!e sostiene la teoria di un di&enire uni&ersale, c!e includa anc!e il di&enire di o'ni possibile sapere e, ine&itabilmente, della 6erit( stessaA ma si intende, inoltre, c!e la di&ina #arola 2 c!iamata a rispettare la libert( del so''etto, la li)ert della sua coscien*a. /oloro c!e descri&ono la $ede come una esperienza e la de$iniscono un incontro con una #ersona Mad esempio, &edi don 0iussani e /omunione e Liberazione 9ndrN sembrano non accor'ersi c!e in -uesto modo non ( pi/ la Verit a disporre del soggetto, ma 2 il so''etto a disporre a proprio piacimento della 6erit() /erto non lo si c!iama piE so''etto, e nemmeno indi&iduo, termini troppo compromessi con la moderna culturaA anzi si !a l accortezza di c!iamarlo Cpersona, ma la sostanza non cambia) Se, in$atti, la 6erit( non 2 piE assoluta, allora lo 2 la personaA e se lo 2 la persona, 2 inutile &ersare lacrime sul relati&ismo culturale della moderna societ() G * limiti del Cpensiero moderno La &erit( moderna 2 sempre una &erit( mobile e instabile, perc!1 la si &uole ostinatamente le'ata al so''etto) Se tra i no&atori &i $osse almeno consape&olezza dei limiti in&alicabili c!e il pensiero moderno denuncia da se stesso, in ambito ecclesiastico si saprebbe almeno c!e la conoscenza moderna dell 3ssere pu% essere solamente ipotetica perc!1 o'ni conoscenza so$$re sempre della stessa in'ombrante presenza; -uella del so''etto) * no&atori sono ben lontani dall imma'inare il modo in cui, per esempio, la comunit( scienti$ica risol&e il problema di una &erit( le'ata al so''etto allorc!1 si dispone ad a$$ermare ed annunciare una nuo&a scoperta ri&ersandola sul mondo come oro colato) Spie'!iamolo loro) Ina conoscenza scienti$ica 2 sempre empirica, altrimenti sarebbe

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meta$isica, e una conoscenza empirica, in -uanto 2 unesperienza, rimane una conoscenza parziale dell3ssere) 3ssendo una conoscenza parziale dell3ssere, la conoscenza empirica non !a mai da&anti a s1 la 'aranzia dellincontraddittoriet( del suo sapere, cio2 la totalit( dell 3ssere, c!e nel caso 2 la totalit( materiale di tutti casi empirici, e, poic!1 non pu% mai ra''iun'ere -uesta totalit( n1 per addizione, cio2 sommando tutti i casi, n1 per induzione, cio2 ele&ando a le''e una o alcune osser&azioni personali, pu% solo istituirla tramite accordo, cio2 accordando le esperienze c!e si compiono nella comunit( scienti$ica) Sembra una barzelletta, ma il sapere scienti$ico, in&ece c!e su'li uni&ersali, riposa su un accordo interso''etti&o, attra&erso il -uale il mondo scienti$ico 9 ossia la nuo&a casta sacerdotale 9 2 c!iamato a mettersi daccordo su cosa 2 &ero e cosa no) 8uesta stessa ric!iesta di accordo, indipendentemente dal &i&ace disaccordo c!e &i corrisponde nei $atti, dimostra in modo indubitabile c!e nessuna esperienza personale o scienti$ica, in -uanto 2 esperienza parziale dell 3ssere, !a in se stessa la 'aranzia di essere &era) #ertanto, se da due secoli la nuo&a casta sacerdotale de'li scienziati si trastulla ad accusare la /!iesa di manipolare le coscienze, -uesto testimonia soltanto c!e essa &ede la pa'liuzza nell occ!io altrui e non la tra&e nel proprio) 6o'lio dire; anc!e 'li scienziati sanno c!e luomo moderno, cio2 -uelluomo per il -uale si 2 con&ocato un /oncilio 3cumenico della /!iesa /attolica, si 2 adulterato il 6an'elo e manomessa la Litur'ia, non 'ode di particolari pri&ile'i, anzi si tro&a n1 piE n1 meno c!e nella condizione dei suoi piE lontani antenati, ma si 'uardano bene dal dirlo ai pro$ani) 3ssi non $anno sapere ai pro$ani ci% c!e scri&ono sulla conoscenza empirica, e cio2 c!e, essendo essa necessariamente parziale, non pu% mai mettere capo ad un sapere de$initi&o, ma solo probabile, e c!e, per -uesto, tale sapere sar( sempre opinabile e impu'nabile dal primo &enuto) Si &antano di possedere un sapere in crescita, in costante aumento, tanto da c!iedere $inanziamenti allo Stato, ma sul $atto c!e un sapere in pro'resso non 2 n1 mai sar( un sapere &ero e incontro&ertibile tacciono colpe&olmente) Se essi criticano le &erit( do'matic!e, in particolare -uelle cattolic!e, 2 solo perc!1 bramano a&ere lesclusi&o monopolio del do'ma)

s s no no
G La riduzione della $ede *l cattolico c!e conoscesse i limiti del pensiero moderno saprebbe cosa rispondere alle critic!e c!e -uesto, senza nessun diritto, muo&e ormai da due secoli alla nostra santa reli'ione cattolica) #urtroppo, in&ece, il no&atore !a il di$etto deplore&ole di non ascoltare nessuno, e cin-uant anni di de&astazioni teolo'ic!e e litur'ic!e stanno l. a testimoniarlo molto piE di tante parole) D, -uindi, inutile $ar'li osser&are due elementari &erit(; a) c!e la conoscenza moderna dell3ssere, essendo empirica per$ino in $iloso$ia, non pu% mai emettere un 'iudizio de$initi&o ma solo un 'iudizio ipotetico in merito alla totalit( dell3ssere, e ci% si'ni$ica c!e 2, s., possibile ne'are il So&rannaturale, ma solo per ipotesi e mai assolutamenteA b) c!e, continuando a proporre la &erit( nella sua $orma moderna, non *mmutabile, la coscienza del credente &iene pericolosamente indotta a credere soltanto a ci% di cui si 2 'i( in -ualc!e modo persuasa attin'endo alla cultura del secolo, mentre la &era $ede cattolica consiste nel credere, per il solo $atto c!e =io l!a ri&elato, anc!e a ci% di cui si 2 poco o punto persuasi)

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tic!e e, dun-ue, tutte incapaci di smentire la "i&elazione)A b) perc!1 impone certe $orme di do&er essere c!e appaiono inaccettabili alla mobilit( del pensiero moderno, 'iacc!1 esi'ono, in campo morale, lapplicazione di immutabili princ.pi a priori. /osa rimane, allora, della $ede cattolica per il no&atore< Solo ci% di cui 2 possibile rendere ra'ione) /on il c!e si c!iarisce in modo netto anc!e in c!e cosa do&rebbe consistere la $ede del cosiddetto Ccattolico adulto) D c!iaro altres. c!e una simile riduzione della $ede a ra'ione non 2 neppure pensabile senza tras$ormare la reli'ione in una specie di scienza o, per me'lio dire, di pseudoscienza) 3 i no&atori lo sanno bene) Futta&ia -uesto 2 e rimane, consape&olmente o meno, l indirizzo della loro catec!esi; accettare di credere soltanto a ci% c!e 2 de'no della 'rande opinione c!e la ra'ione si 2 $atta di se stessa, rinunciando, -uindi, a tutte le &erit( soprannaturali c!e, per loro natura, implicano un umiliante obbli'o a do&er credere e a do&er essere) Se, dun-ue, i no&atori &o'liono adattare il 6an'elo alle esi'enze delluomo moderno, lo &o'liono perch, per loro, la religione ha il sacro dovere di rendersi accetta)ile alla ragione moderna. S$ortunatamente per i $edeli -uello c!e i no&atori non riescono in nessun modo a comprendere 2 c!e il do&er essere e il do&er credere costituiscono la piE certa e piE preziosa 'aranzia c!e la nostra santa reli'ione &iene dallesterno della coscienza umana e non 2 opera di -uesta) Se, in$atti, =io aderisse interamente alla coscienza umana, come potrebbe essere so&rannaturale rispetto ad essa< 3ppure, appa'ati (non si capisce come e perc!1) dellumana insipienza, i no&atori cercano di adattare la $ede al pensiero moderno, inse'nando cos., anc!e contro le loro intenzioni, c!e la 6erit( non sta senza il so''etto e -uindi c!e non dimora piE $uori di noi, c!e non 2 piE una ri&elazione esterna da do&ersi ra''iun'ere con uno s$orzo interiore, attra&erso un do&er essere e un do&er credere, ma, come inse'na lidealismo piE ri'oroso, c!e essa sta 'i( tutta intera dentro la coscienza con la conse'uenza ine&itabile c!e la 6erit( non 2 &enuta al mondo con 0esE, ma 2 'i( presente in o'ni cosa, seppure in seme, come a$$erma irresponsabilmente la Gaudium et Spes) /2 $orse da stupirsi del tra'ico crollo di &ocazioni -uando il percorso della reli'ione, ne'li ultimi >

La S+ ,e**a - l(unico Sacri& !icio c.e !a u*cire pre*ta ente le Ani e dalle pene del $urga& torio+
S+ /regorio

4a 2 proprio -uesto il punto dolente; i no&atori &orrebbero c!e *ddio, per essere creduto, debba ade'uarsi alla 'rande opinione c!e la nostra ra'ione si 2 $atta di se stessa) /osicc!1 *ddio do&rebbe, per prima cosa, smetterla di eccedere le nostre capacit( razionali con una dottrina so&rannaturale) :on solo) 4a do&rebbe anc!e smetterla di eccedere la coscienza, imponendole un immutabile morale a priori, c!e pretende di &alere per tutti i sin'oli casi empirici, addirittura prima di o'ni nostra possibile esperienza) *l So&rannaturale, insomma, non mostra nessun rispetto per la 'rande opinione c!e luomo moderno !a di se stesso e perci% il no&atore 2 obbli'ato a espun'ere il So&rannaturale con tutte le di&ine pratic!e reli'iose ad 3sso colle'ate per -ueste due ra'ioni; a) perc!1 propone articoli di $ede incompatibili con le nuo&e ac-uisizioni della ra'ione empirica (anc!e se tali ac-uisizioni sono tutte ipote-

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anni, 2 stato inesorabilmente -uello di tras$ormarsi da so&rannaturale in naturale< da culto di =io, per il bene e la sal&ezza delle anime, a culto dello Cs&iluppo inte'rale dell uomo< /ome ciec!i (c!e, purtrop-

s s no no
po, 'uidano altri ciec!i), i no&atori non sa&&edono nemmeno c!e c!i si con&erte cerca -ualcosa c!e &ada oltre lorizzonte naturale dellumana coscienza) :on capiscono c!e c!i si con&erte al so&rannaturale re'no di

7
=io non sa c!e $arsene di un sapere e di un re'no puramente umani)
/+ R+ (continua)

%o
/io0ine''a ilitante

e un

ilite della Vandea


to nel H 1), e la 'io&ane 8eresa 7racco (1QH4-1Q44), martire a H anni per di$endere la sua &er'init(, proprio in terra ac-uese, e o''i Cbeata) *nsomma; un Cattolicesimo non certamente pellegrino e smarrito., ma militante ed invinci)ile nelle sue certe**e)

Sono trascorsi -uasi O> anni dalla morte del mio 6esco&o, ma io sento ancora il suo mandato il 'iorno della mia /resima; C*o ti se'no con il se'no della /roce e ti con$ermo con il crisma della sal&ezzaP) 3 poi allomelia, nella c!iesa 'remita, ri&olto in primis ai cresimati; CGes/ Cristo0 Ges/ Cristo solo e nessun altro0 1a vita come mili*ia. -ili*ia di Ges/ Cristo. 2))i l$orgoglio di essere cattolico. Sempre. 2 ronte alta. Come i militi e i martiri della Vandea) (La 6andea, ricordiamo, 2 la re'ione del nord della ?rancia, do&e ai tempi della ri&oluzione, 'li abitanti cattolicissimi insorsero contro il 'o&erno ri&oluzionario, c!e combatte&a /risto e la /!iesa, e pre$erirono essere sterminati 9 il primo 'enocidio della storia moderna 9 piuttosto c!e rinne'are la ?ede)) In 'iorno lo stesso 6esco&o, durante lomelia, ricord%; J3ra l11 settembre 1QH1) *o a&e&o H anni ed ero c!ierico nel Seminario di Bc-ui (BL)) 6estendo abiti ci&ili, partecipai al /on'resso dei 'io&ani cattolici a "oma) 4a subimmo lattacco delle 'uardie re'ie ordinato dal 'o&erno c!e a&e&a proibito la mani$estazione) /ero anc!io) *n -uel parapi'lia si distinse un 'io&ane di Forino, #ier'ior'io ?rassati, c!e, pur $inendo arrestato con altri amici, seppe di$endere dallassalto la bandiera del /ircolo cattolico) Io ritornai in Seminario pi/ iero di appartenere a Cristo, di prolungare la Sua vita nel sacerdo*io, di spendermi per 1ui e per le anime. +cco, anche voi, raga**i e giovani miei amici, dovete spendere e vivere la vostra vita per Ges/, per la Chiesa e per le anime. 3ualcuno di voi 4 an*i molti di voi 4 deve sentire la Sua voce, Vieni e seguimi. e arsi sacerdote. Io l$ho ascoltato Ges/, l$ho seguito, e sono "ui, oggi, a portare la Sua croce, come Vescovo, sempre a ronte alta, e domani sar nella vita eterna. +cco, ( lass/, in Paradiso, che do))iamo arrivare tuttiK) /!i parla&a cos. era mons) 0iacomo /annonero, e la sua predicazione non lascia&a dormire nessuno, come $anno dormire tanti preti do''i, c!e, al posto di 0esE, predicano s. e no un po di educazione ci&icaL

Il Sacerdo'io e la di!e*a del dog a


4ons) /annonero era nato a 5&ada (BL) il O1 'ennaio 1Q H) *l 1O lu'lio 1QH4, a soli HH anni, era stato ordinato sacerdote) B&e&a completato 'li studi con la laurea in teolo'ia a 0eno&a e una seconda laurea in diritto canonico allBpollinare di "oma) Fra i suoi maestri; mons. 2lredo 5ttavianiA tra i suoi amici; don Giuseppe Siri, i -uali, entrambi, $aranno parlare di s1 nella /!iesa e nel mondo) Futtaltro c!e uno spro&&eduto -uesto don 0iacomino, c!e 'i( allora a&e&a $ede robustissima e parola $orte, ed era innamorato di 0esE e della Sua /!iesa, incapace di compromessi, solo capace di dire; Cs. s., no no, c!1 il di piE &iene dal mali'no (-t. >, O7)) #er tre anni 2 &iceparroco, poi se'retario del suo 6esco&o, mons) Lorenzo =el #onte, e docente di Feolo'ia do'matica in Seminario) /onosce bene 'li errori c!e circolano nel mondo e nel suo inse'namento li con$uta, li demolisce e spiega e diende tutta intera la Verit del %ogma cattolico) La&ora a $ondo in mezzo alla 'io&entE; CBllBzione cattolica 9 dir( un 'iorno 9 oltre c!e alla mia $ami'lia e al mio Seminario, de&o la mia $ormazione e $ui, per una -uindicina di anni, assistente della 'loriosa 0)*)B)/); tutto ci% non lo potr% mai dimenticare, perc!1 2 di&entato come una necessit( del mio &i&ere, una le''e del mio operare (H7 dicembre 1Q>H)) %un"ue, la vita e il Sacerdo*io vissuti come culto a %io e impegno a tempo pieno per condurre le anime a 1ui e radicare Cristo nella societ) D anc!e predicatore di missioni al popolo; -uando parla, la sua parola 2 apolo'ia della $ede e della /!iesa, 2 con-uista di cuori a 0esE /risto) /ome do&rebbe essere anc!e o''i la predicazione e la catec!esi cattolicaL :eppure 'li anni terribili della 'uerra riescono a $ermarlo) 3, dopo la 'uerra, o$$re il suo $orte contributo per la ricostruzione delle $ami'lie e della societ( Cin Christo 6esu) #ropose modelli di &ita ai -uali 2 lui per primo a 'uardare per imitarli; San Giovanni 7osco (181>-1888), mons. Giuseppe -arello (184418Q>), 6esco&o di Bc-ui (canonizza-

Il Ve*co0o della ,adonna e la cura del %lero


:el 1Q> , lBnno Santo &oluto da #io ,**, il HQ 'iu'no, solennit( dei Santi Bpostoli #ietro e #aolo, mons) 0iacomo /annonero 2 consacrato 6esco&o; sar( coadiutore con diritto di successione di mons) Imberto "ossi, 6esco&o di Bsti, al -uale succede l11 no&embre 1Q>H) Bncora da 6esco&o coadiutore, il 18 'iu'no 1Q>1, cos. a&e&a scritto ai sacerdoti 'io&ani; J?i'li di -uesta po&era 'enerazione ammalata e distratta, super$iciale e ner&osaP Mi sacerdotiN !anno spesso delle ma'ni$ic!e doti esterne, ma alla loro atti&it( manca lanima) =imenticano una 6erit( $ondamentale, la 6erit( espressa da 0esE con le parole; CChi ( unito a me porta molto rutto.. 5ra l$unione vitale e a)ituale a Cristo si attua solo per me**o dello spirito di preghiera. I preti che lasciano solchi pro ondi nelle anime sono ancora e sempre i preti che conoscono le ore di intimit con %io e non "uelli che si danno arie di modernit e credono di rinnovare il mondo, solo perch sono presuntuosi e gon i di se stessiK) D il ritratto e lo stile dello stesso mons) /annonero, c!e ne'li anni del suo episcopato in $ondo non ripeter( c!e -uesta lezione sotto $orme di&erse) :ella sua prima lettera pastorale (H7 dicembre 1Q>H) a$$erma con autore&olezza; J8uando $ui desi'nato allonore e allonere dellepiscopato e do&etti sce'liere tra laltro uno stemma, volli nella parte in eriore un mare tempestoso! nella parte superiore una stella, la -adonna. In ondo, le parole del salmo 99:, Servus tuus sum ego.) :ella mia intenzione, erano parole ri&olte alla 4adonna, nello spirito della santa sc!ia&itE damore di -uel 'randissimo Santo c!e $u Lui'i =e 4ont$ortK) Sar( il 6esco&o della 4adonna, cos. come appare e&idente dai /on'ressi 3ucaristici 4ariani da lui ce-

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lebrati in di&ersi centri della diocesi e dalle lettere pastorali, numerose e di sin'olare bellezza, delle -uali basta scorrere i soli titoli; CLa 4adonna c!e pian'e C (1Q>4)A CS) =omenico Sa&io e la 4adonna; sal&iamo la 'io&entE (1Q>>)A C5 /!iesa, mio amore (1Q>6)A C4essa''io materno per i nostri tempi (1Q>7)A CLa di&ina maternit( di 4aria (1Q>8)A CLa /!iesa, /orpo mistico di /risto (1Q>Q)A C*l "e'no di =io sulla terra (1Q6 )A C*o sono la 6ita (1Q61)P +astano -uesti titoli a $ar risaltare in mons) /annonero il 4aestro della $ede, sacerdote di =io e padre delle anime a imma'ine di /risto, il pastore lucido e $orte c!e &ede e &i'ila e di$ende dai lupi la porzione di 're''e c!e 'li 2 stata a$$idata, anc!e dai lupi tra&estiti da a'nelli o, pe''io, da $alsi pastori, c!e non mancano mai in mezzo al 're''e) :ella prima&era del 1Q6H, insieme ai suoi sacerdoti, mons) /annonero s&ol'e ad Bsti un sinodo c!e promuo&e una le'islazione do&e 2 delineata la c!iara identit( del sacerdote 9 del parroco 9 il suo essere Calter Christus, il suo u$$icio di e&an'elizzatore e di santi$icatore delle anime, soprattutto con il ministero delle con$essioni e della direzione spirituale, con la celebrazione del Santo Sacri$icio della 4essa) Se la diocesi di Bsti 9 come tutte le altre diocesi nella /!iesa 9 a&esse messo in pratica -uesto tipo di disposizioni sinodali, sarebbe di&entata $iorente di &ita cristiano-cattolica, di santit( nel laicato e nel sacerdozio, ricolma di &ocazioni) *n&ece, non curandosene, o $acendo lopposto, in nome di un Caggiornamento suicida, siamo 'iunti allo s$acelo totale)

s s no no
spira anche sulle mitre, come si esprime&a il card) Rournet in una lettera ad un pensatore contemporaneo) 0li anni del post-concilio lo &edono al suo posto senza cedere alle mode correnti, sicuro c!e, -uando &iene meno una sola 6erit( del /redo o della 4orale cattolica, tutto presto si dis're'a e 'rande 2 la ro&ina) Bl centro della sua azione rimane per tutta la durata del suo episcopato -uanto !a scritto con semplicit( e c!iarezza nella sua prima lettera pastorale; C; nostro dovere conservare nella sua piena validit e nella piena e icacia "uesta orma insupera)ile di orma*ione cristiana, "uesto strumento potentissimo di rinascita spirituale. 2ltre mani esta*ioni esterne possono illudere e deludere! "uesta no, "ui si punta direttamente su "uelle che sono le sorgenti della vita cristiana, la Con essione e la Comunione) =iscorso da &ero sacerdote, cio2 de'no di colui c!e si o$$re a =io e dona =io, nella pre'!iera, nell intimit( con 0esE, nella lotta contro il peccato e contro 'li errori e le eresie del laicismo, dellateismo, del comunismo, del relati&ismo o''i dila'ante, della ne'azione di =io sotto o'ni $orma, nella di$esa della 6erit( immutabile, andando spesso contro corrente) 8uesto stile, -uesto ministero come C'uerra al mondo mons) /annonero lo pa'% sopportando la be$$a e limpopolarit(; mentre Cil mare del secolo si $ace&a piE tempestoso, e'li prende&a parte nel suo cuore e nella sua carne, sino alla $ine, alla #assione di 0esE /roci$isso, lunico Bmore della sua &ita) *l 1 a'osto 1Q77, $esta di S) 3usebio, 6esco&o di 6ercelli e patrono della re'ione piemontese, di$ensore della di&init( di /risto al tempo di S) Btanasio, mons) /annonero &a incontro a =io) Bncora o''i sento la sua &oce come una s-uilla, una c!iamata c!e innamora e ci scuote a ritro&are la nostra identit( cattolica e il 'usto della nostra missione;

15 novembre 2011
C5 edeli, o igli, o mio popolo, stringiti attorno a Cristo, stringiti al Suo Cuore, con la or*a dei militi della Vandea, con la luce e la poten*a dei nostri Santi, a spendere la vita per 1ui. 'on temere. 8utto passa. Ges/ solo resta con la ronte redimita di spine< e di gloriaL
%andidu*

IL /I#%# DEL DE,#NI#


La pri a 0olta c.e ci riu*c1 !u nel $aradi*o terre*tre 2uan& do *co**e la !ede di E0a nella parola di0ina 345+ $oi6 attra0er*o i *ecoli6 con& tinua il ede*i o gioco+ /uardia oci da coloro c.e la& 0orano per lui6 anc.e *e *i tratta**e di per*one ri*petta)i& li co e Aronne7 Di!!idia o di coloro c.e 0ogliono le0arci la !ede a**oluta c.e do))ia o a0ere nelle parole della Sacra Scrittura6 nel agi*tero della %.ie*a6 nell(in!alli)ilit8 della *ua Tradi'ione6 nel 0alore tra& *cendente delle *ue pi9 piccole pratic.e liturgic.e+ /uardia& oci da coloro c.e ci e*ortano a ricon*iderare alla !redda luce della critica e dell( iper& critica tutto ci: c.e a))ia o appre*o dal catec.i* o6 tutte le creden'e *e plici*te e ec& cellenti ; dicono ; indu))ia& ente per un(u anit8 ancora nello *tato in!antile6 a c.e la *cien'a del << *ecolo non per ette pi9 di prendere *e& ria ente in con*idera'ione+
D#, =EAN DE ,#NL>#N #+S+ ?+ (Mos6 co ento *torico e i*tico all(E*odo e ai Nu eri)

%ontro il 0ento di !ollia del Vaticano II


Bl concilio 6aticano ** mons) /annonero, insieme ai suoi Camici /ardinali 5tta&iani, Siri, "u$$ini, Bntoniutti e a 6esco&i come mons) /arli, 2 di$ensore della &era dottrina cattolica Cda ogni vento di ollia che