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I diritti patrimoniali - Diritto di riproduzione di Edvige Maria Pia Fiocca

Si parla di diritti patrimoniali quando ci si riferisce a quella serie di diritti di utilizzazione economica che nella l.a. compresa fra gli articoli 12 e 19. L'indicazione degli specifici modi di utilizzazione economica non tassativa, ma meramente esemplificativa, come si evince dall'articolo 12, comma 2, che presenta l'elenco di diritti con l'espressione in particolare . ! diritti sono fra loro indipendenti. !n tal modo, ciascuno di essi pu" essere ceduto o esercitato l'uno a prescindere dall'altro, senza che la cessione o l'esercizio di uno di loro implichi la cessione o l'esercizio degli altri1 . #nche la giurisprudenza precisa questa importante caratteristica dei diritti patrimoniali d'autore $che si rinviene nell'articolo 19 della l.a.%. &on a caso, sin dalle sentenze pi' risalenti si pu" notare come i giudici definiscano il contenuto del diritto d'autore come un complesso di diritti di utilizzazione dell'opera dell'ingegno trasferi(ile unitariamente $)ass. 19*+*,,, n. 19-1%. .uesta peculiarit/ dei diritti d'autore fa s0 che ciascun autore possa cedere differenti diritti ad altrettanti differenti soggetti oppure possa cederne solo alcuni. Secondo la disciplina normativa vigente in materia di diritti d'autore, infatti, le varie forme di utilizzazione economica sono il contenuto di altrettanti diritti esclusivi e reciprocamente indipendenti, sicch1 (en concepi(ile che l'autore, o i suoi aventi causa, trasferiscano taluno dei diritti patrimoniali, rimanendo titolari di tutti gli altri $)ass. 21*2*,9, n. -2+, )aso 3irandello%. 3er quanto concerne la durata dei diritti di utilizzazione economica dell'opera, questi durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte. )os0
1 4ratto dal volume di Gerardo Antonio Cavaliere "Diritto e nuove tecnologie" a cura di Michele Iasell

recita l'articolo 2- l.a., che in precedenza $cio prima della modifica intervenuta grazie alla legge ,*2*199,, n. -2, Legge )omunitaria per il 1995% era di soli cinquanta anni.

6i seguito se ne analizzano i principali.

Diritto di riproduzione !l diritto di riproduzione uno dei principali e pi' famosi diritti patrimoniali che spetta all'autore. L'articolo 17 l.a. che si occupa appunto di tale diritto stato oggetto di modifica da parte del citato d.lgs. ,2*87. !n precedenza, questa norma affermava che il diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie dell'opera con qualsiasi mezzo, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, la incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia e ogni altro procedimento di riproduzione . 9ggi, invece, esso recita: !l diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell'opera, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, l'incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia e ogni altro procedimento di riproduzione . La modifica quantitativamente poco intui(ile, poich1 vengono aggiunte solo alcune parole alla disposizione previgente. # (en guardare, per", le poche parole aggiunte appaiono di notevole rilevanza, poich1 si precisa meglio $riprendendo alla lettera le parole della direttiva% l'oggetto del diritto di riproduzione in copie; infatti, esso consiste nella moltiplicazione in copie, che deve essere diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell'opera, in qualunque modo o forma . .uindi, a((racciando in maniera quasi esaustiva tutti i casi in cui vi possa essere un'attivit/ di copiatura di un'opera. Si fanno ora alcuni esempi di diritto di riproduzione. Diritti meccanici. ! diritti meccanici sono generalmente intesi come quei diritti che ha l<autore di riprodurre il proprio lavoro nella forma di registrazioni $fonogrammi o fissazioni audiovisive% prodotte meccanicamente nel senso pi' ampio del termine, incluse le procedure elettro=acustiche ed elettroniche. !l pi' tipico e il pi' economicamente importante diritto di riproduzione meccanica il diritto dei compositori di pezzi musicali di autorizzarne la registrazione sonora. !l d.lgs. ,2*87 ha precisato in maniera chiara quelle che sono le facolt/ degli autori per quanto concerne la registrazione delle proprie opere. !l nuovo articolo ,1 della l.a. $modificato appunto dalla novella del 2887% afferma che l'autore ha il diritto esclusivo di adattare e di registrare l'opera su qualunque supporto riproduttore di suoni, di voci o di immagini, qualunque sia la tecnologia utilizzata $lett. a%%. Si tratta di un'importante precisazione che vuole adeguare sensi(ilmente la nostra legislazione sui diritti d'autore alle $potenzialmente infinite% evoluzioni che la tecnica ci riserver/ nel futuro e che utilizziamo

nel presente. Diritti di riproduzione reprografica e diritti coinvolti nella home taping. La riproduzione domestica di registrazioni sonore o audiovisive $home taping% pregiudica seriamente il legittimo diritto degli autori sulla riproduzione delle proprie opere. Secondo la )onvenzione di >erna $articolo !? dell'#nnesso% in questi casi le &azioni devono predisporre mezzi giuridici per eliminare tali pratiche pregiudizievoli ovvero devono prevedere in capo agli autori un diritto a una congrua remunerazione. La prima &azione a introdurre una tale compensazione fu la @epu((lica Aederale 4edesca nel 19,-, la seconda l<#ustria, nel 1928, la terza l<Bngheria, nel 1922, e da allora altri 3aesi hanno seguito pi' o meno gli stessi passi $)ongo, Arancia, !slanda, &orvegia, 3ortogallo, Spagna, Svezia% o hanno preparato disegni di legge con questo effetto. ! 3aesi che hanno introdotto roCalties per l<home taping hanno riconosciuto che gli introiti sono giustificati per quanto riguarda le registrazioni sia audio sia video. &el 19,- la @epu((lica Aederale 4edesca ha introdotto tasse sugli apparecchi hardDare, cio sugli apparecchi di registrazione; nel 192-, poi, ne sono state introdotte altre sui mezzi di registrazione $(lanE tapes%. L<!slanda, il 3ortogallo e la Spagna hanno introdotto roCalties sia sugli apparecchi hardDare sia sui mezzi di registrazione, mentre altre &azioni $)ongo, Ainlandia, Arancia e Bngheria% hanno ristretto la loro applicazione ai mezzi di registrazione. Il diritto di riproduzione nella comunicazione fra computer. La definizione riportata dall'attuale articolo 17 l.a., come si evidenziato supra, stata ela(orata proprio per essere applicata al mondo di !nternet $e, pi' in generale, alle evoluzioni tecnologiche a lungo termine%. !nfatti, essa fa riferimento a riproduzioni effettuate con qualunque mezzo, dunque facendovi rientrare anche quella realizzata mediante il computer, che pu" essere permanente o temporanea. !n precedenza, per", prima che venisse introdotta questa nuova formulazione della norma, ci si interrogava a lungo circa l'applica(ilit/ della disciplina previgente al fenomeno di !nternet. Si affermava, infatti, che quella normativa, anche se precisa e lungimirante $ogni altro procedimento di riproduzione %, non era adatta a disciplinare le riproduzioni di opere che si generano quando si naviga su !nternet. &ella comunicazione fra computer in rete, infatti, si va oltre il concetto di copia , che sempre stato riferito alla materialit/ di un supporto. La realt/ odierna, infatti, fatta da nuove forme di riproduzione quali la memorizzazione sull'hard disE e la visualizzazione di un file sul monitor, che sono costituite esclusivamente da impulsi elettrici.

6iversi allora furono i tentativi di risolvere questa impasse. La 6irettiva del 3arlamento Furopeo e del )onsiglio sull<armonizzazione di taluni aspetti del diritto d<autore e dei diritti connessi nella societ/ dell<informazione, 2881*29*)F- $poi recepita in !talia con il pi' volte citato d.lgs. ,2*87%, infine, diede una definizione compiuta di riproduzione all'articolo 2: Gli Stati mem(ri riconoscono ai soggetti sottoelencati il diritto esclusivo di autorizzare o vietare la riproduzione diretta o indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, in tutto o in parte: a% agli autori, per quanto riguarda le loro opere; (% agli artisti, interpreti o esecutori, per quanto riguarda le fissazioni delle loro prestazioni artistiche; c% ai produttori di fonogrammi per quanto riguarda le loro riproduzioni fonografiche; d% ai produttori delle prime fissazioni di una pellicola, per quanto riguarda l'originale e le copie delle loro pellicole; e% agli organismi di diffusione radiotelevisiva, per quanto riguarda le fissazioni delle loro trasmissioni, siano esse effettuate su filo o via etere, comprese le trasmissioni via cavo o via satellite . La riproduzione in qualunque<forma implica anche la duplicazione, per esempio, di un (ene immateriale in un altro (ene immateriale, come i file $senza che venga fissato il (ene immateriale in un supporto fisico e poi prodotto in copie con contenuto analogo%. &ella 6irettiva anzidetta si cercato di trovare un equili(rio fra i diritti degli autori e quelli degli utenti, fissando alcune eccezioni e limitazioni, che gli Stati mem(ri dovre((ero applicare in modo coerente $considerando 72% e che non possono essere applicate in modo da arrecare pregiudizio agli interessi legittimi dei titolari dei diritti o da essere in contrasto con la normale utilizzazione economica delle loro opere o materiali protetti $considerando 55%. L'articolo -, comma 1, afferma: Sono esentati dal diritto di riproduzione di cui all'articolo 2 gli atti di riproduzione temporanea di cui all'articolo 2 privi di rilievo economico proprio che sono transitori o accessori, e parte integrante e essenziale di un procedimento tecnologico, eseguiti all'unico scopo di consentire: a% la trasmissione in rete tra terzi con l'intervento di un intermediario o (% un utilizzo legittimo di un'opera o di altri materiali . ?i ricadono, quindi, le ipotesi di semplice visualizzazione di una pagina De( sul monitor $browsing%, perch1 atto di riproduzione temporanea privo di rilievo economico

proprio, con lo scopo di consentire la trasmissione in rete o l'utilizzo legittimo di un'opera.

&ellHordinamento giuridico italiano il diritto dautore riconosciuto per la creazione di unHopera dellHingegno che sia caratterizzata da creativit/. La tutela dunque nasce riferita allHopera che stata creata e, dopo la creazione, i diritti appartengono in via esclusiva allHautore2. Secondo la legge 22*85*1951 n. ,77 $cosiddetta Ilegge sul diritto dHautoreI o anche semplicemente l.d.a.% sono protette dal diritto dHautore Jle opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressioneK $articolo 1%. !l diritto dHautore sulle opere dellHingegno disciplinato anche nel nostro codice civile dagli articoli 2-+- L 2-27. )he cosa si intende per Jopera dellingegno di carattere creativoKM La dottrina e la giurisprudenza negli anni hanno ricondotto la nozione di creativit/ allHesistenza di novit $opera non gi/ esistente o opera che comunque risulti nuova rispetto allo stato delle conoscenze attuali% e originalit . N, inoltre, necessario che lHopera sia espressa in una qualche!orma e appartenga, o sia riconduci(ile, ai generi protetti dalla legge sul diritto dHautore, indipendentemente dallHeventuale pratica utilit/. ?a, infatti, sempre ricordato che il diritto dHautore non tutela lHidea in s1, ma in quanto tradotta, espressa, in una forma di carattere creativo. ! connotati descritti distinguono la tutela accordata dal diritto dHautore dal (revetto per invenzione industriale. # seguito di recenti modifiche legislative, intervenute anche in applicazione di direttive europee per lHarmonizzazione del diritto dHautore allHinterno dellHBnione europea, oggi sono protetti dal diritto dHautore anche il so!t"are come opera letteraria e le #anche dati che per la scelta o per la disposizione costituiscono una creazione intellettuale dellHautore $articolo 2 legge sul diritto dHautore%. 3i' nello specifico per quanto riguarda il software gli articoli ,5(is ss l.d.a garantiscono la protezione sia della forma letteraria comprensi(ile allHuomo $codice sorgente%, sia della forma digitale $codice oggetto%. La tutela estesa anche anche al materiale preparatorio alla (ase del programma, ma non alle idee ed ai principi. La creazione del softDare titolo dHacquisto originario del diritto dHautore. La tutela delle (anche dati riguarda lHopera intesa
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come raccolta di dati ed elementi e la loro organizzazione ed accessi(ilit/, ma non si estende al loro contenuto e lascia impregiudicati diritti esistenti su tale contenuto. 3assando agli aspetti applicativi e pi' attuali si pu" dire che il diritto dHautore e cos0 in generale la propriet/ intellettuale hanno su(ito forti adattamenti in conseguenza dello sviluppo tecnologico ed in particolare della rete Internet$ 9ggi in rete il diritto dHautore ha perso le sue caratteristiche tradizionali legate alla materialit/ e alla territorialit/ della forma di tutela. La creazione in molti casi non trova pi' forma in qualcosa di realmente palpa(ile e veicola(ile nel modo tradizionale. LHopera viene creata, pu((licata, trasportata, diffusa e riprodotta attraverso il (it, il file. .uesti aspetti hanno imposto in qualche modo una rivisitazione dellHistituto ed un suo adattamento. )i" che rimane prioritario ed importante tutelare la propriet/ intellettuale intesa come forma in cui si esprime il lavoro intellettuale. LHevoluzione che ha avuto la tutela del softDare un esempio di come si sia realizzata nel tempo una mutazione della tutela del diritto dHautore, sempre pi' verso una forma di garanzia dei risultati del lavoro e degli investimenti, con minor importanza della comunica(ilit/ e formalizzazione dei risultati stessi. !n sostanza, il diritto dHautore si spinto, a volte, sino a divenire un contenitore dentro il quale ricomprendere ogni risultato che sia in un qualche modo espressione di una attivit/ genericamente creativo=intellettuale. La tendenza descritta ha fatto s0 che i due istituti quello del diritto dHautore tipico degli ordinamenti giuridici europei di civil law e quello del copyrightanglosassone si siano nel tempo avvicinati. !l cop%right che letteralmente significa Jdiritto di copiaK il corrispondente del diritto dHautore nei sistemi anglosassoni di common law. 4uttavia, la tutela ricoperta dal diritto dHautore e quella riconosciuta dal copCright non sono esattamente coincidenti. Storicamente, oltre a differenze nel contenuto dei diritti, vale la pena ricordare, che nei sistemi di common law$in particolare Stati Bniti e Gran >retagna% il copyright, nasce con il deposito dellHopera allHBfficio copyright; al contrario, come visto il nostro diritto dHautore da sempre sorge con la semplice creazione dellHopera. 4uttavia, forme di deposito o di registrazione dellHopera sono frequentemente praticate anche nel nostro ordinamento ed in generale anche nei paesi europei di civil law poich1 consentono, attraverso specifiche procedure, di attri(uire una data certa alla creazione e poter provare lHanteriorit/ della propriet/ intellettuale in caso di controversie. 3er questo accade che a livello di terminologia oggi si tenda a sovrapporre copyright e

diritto dHautore. 4uttavia, (ene ri(adire che in !talia il diritto dHautore esiste con la semplice creazione di un opera che a((ia i requisiti sopra visiti. )i" significa che se si proceduto al deposito di unHopera che non presenta, anche a seguito di accertamenti, i requisiti di tutela(ilit/ secondo la l.d.a. essa non sar/ coperta dal diritto dHautore ed il deposito $o la registrazione% effettuato non avr/ alcuna efficacia. #l titolare del diritto dHautore la l.d.a. riconosce il diritto morale ed i diritti di utilizzazione dellHopera $o diritti patrimoniali%. !l diritto morale il diritto alla paternit/ dellHopera, ad essere riconosciuto autore di quellHopera, un diritto inaliena(ile, indipendente dai diritti patrimoniali, dopo la morte dellHautore pu" essere fatto valere dagli eredi senza limiti di tempo. !n altre parole il diritto morale attri(uisce allHautore il diritto di rivendicare lHopera e di opporsi a qualsiasi modifica o danno che possano arrecare pregiudizio allHonore e alla reputazione dellHopera. &el sistema del copCright anglosassone solo recentemente stato introdotto il diritto morale. 4ra i diritti patrimoniali riconosciuti dalla l.d.a. vi sono il diritto di pu((licare lHopera $la pu((licazione coincide con la prima forma di utilizzazione economica dellHopera%, il diritto di riprodurre copie in qualsiasi modo, il diritto di rappresentare in pu((lico, il diritto di diffondere con un mezzo di diffusione a distanza, anche via satellite e via cavo, il diritto di distri(uzione, il diritto di tradurre, di ela(orare, il diritto di noleggio e di prestito delle (i(lioteche. ! diritti di utilizzazione economica sono esclusivi dellHautore, sono tutti fra loro indipendenti, ed il loro sfruttamento economico viene realizzato secondo accordi, contratti e licenze che assumono quindi una notevole importanza. # livello internazionale vi sono varie convenzioni e trattati in materia di diritto dHautore: la )onvenzione di >erna sulla tutela delle opere letterarie e artistiche, la )onvenzione Bniversale sul diritto dHautore, 4rattato 9O3! $P!39%, gli #ccordi 4@!3s. !l diritto dHautore si acquista a titolo originario con la semplice creazione dellHopera, espressione del lavoro intellettuale. &on ' quindi necessario un deposito, una registrazione, n1 pi' in generale alcuna attivit/ costitutiva del diritto. )i" si spiega poich1 il diritto dHautore tutela la forma espressiva $non lHidea% e nasce quindi con la stessa creazione, a differenza di quanto accade nella tutela (revettuale per le invenzioni industriali, dove il (revetto tutela la scoperta, lHinvenzione ed il deposito ha valore costitutivo del diritto di esclusiva che viene attri(uito. Oentre il diritto morale attri(uisce la paternit/ dellHopera ed inaliena(ile e sempre rivendica(ile anche dopo la morte dellHautore, i diritti patrimoniali sono diritti disponi(ili e sono oggetto di accordi e licenze che ne regolano il loro sfruttamento economico. 9

La tutela giudiziaria in caso di violazioni del diritto dautore pu" essere esercitata con varie tipologie di azioni, sia civili che penali a seconda della violazione commessa. 4ra le pi' frequenti ricordiamo le azioni per il sequestro di materiale, le azioni ini(itorie per la cessazione di qualsiasi attivit/ che costituisca violazione del diritto dHautore ed in generale le azioni per il risarcimento dei danni. 4itolare del diritto si presume essere lHautore indicato nellHopera. &el caso di opera collettiva riconosciuto autore chi organizza lHopera. 3ossono essere riconosciuti pi' coautori se lHopera stata creata mediante il contri(uto inscindi(ile di pi' persone. !n questo caso i diritti patrimoniali sono in comunione e valgono le regole per la comunione, mentre il diritto morale pu" sempre essere esercitato individualmente da ciascun autore e lHopera non pu" essere pu((licata se inedita, n1 modificata o utilizzata diversamente senza accordo di tutti i coautori. !l diritto dHautore spetta anche alle 3u((liche #mministrazioni sulle opere create, agli enti privati che non perseguono scopo di lucro, alle accademie, agli enti pu((lici culturali sulla raccolta dei loro atti e sulle loro pu((licazioni $articolo 11 l.d.a.%. Gli organismi di gestione collettiva dei diritti dHautore, come la (IAE in !talia, sono stati costituiti in tutti i paesi e operano anche tra di loro costituendo una rete internazionale. La S!#F svolge varie funzioni tra cui la principale rappresentata dalla attivit/ di intermediazione per gli autori iscritti, lHautore tuttavia conserva la li(ert/ di tutelarsi in proprio e di non iscriversi. N (ene ricordare che il deposito dellHopera presso la S!#F non garantisce in modo assoluto la paternit/, essendo possi(ile fornire prova contraria. )ome pu" essere tutelata la pagina De(M La pagina "e# pu" essere protetta dalla legge sul diritto dHautore in quanto opera dellHingegno di carattere creativo; nello specifico pu", anche solo per alcune parti, ricevere tutela anche come (anca dati. 18

)ome si pu" tutelare il format televisivoM La pro(lematica del !ormat televisivo da tempo oggetto di discussione. La difficolt/ di tutela data dalla stessa natura del format che appunto quella di essere uno schema di programma che necessita di sviluppo e concretizzazione. #d oggi, possiamo dire che per la nostra giurisprudenza il format pu" essere tutelato esclusivamente nei casi in cui sia espresso in una forma tale da essere estremamente preciso e compiuto, discostandosi cos0 dalla sua natura tipica. 3er comprendere questa argomentazione (isogna ricordare che se si ammettesse una tutela del format a prescindere dalla sua comunica(ilit/ o forma espressiva si finire((e per offrire una tutela alle idee. !n conseguenza di questa non tutela(ilit/ del format gli operatori del settore si muovono con negoziazioni non di format JoriginaliK ma collegati a programmi gi/ sperimentati in altri paesi in modo da poter disporre dellHidea (ase, di tutti i particolari necessari per realizzarla, di uno storico degli ascolti, di statistiche e accorgimenti specifici per la concreta attuazione del programma $cos0 ad esempio per il noto programma J!l Grande AratelloK%. !n alcuni casi una forma di tutela alternativa pu" essere trovata nella concorrenza sleale, verificando la sussistenza dei presupposti richiesti dallHarticolo 2-92 codice civile $anche nei sistemi di common law, dove particolarmente sentito il pro(lema di trovare strumenti alternativi di tutela dei format 4? si ipotizzato qualcosa di analogo con azioni specifiche in questo am(ito%. !l softDare open source tutelato dal diritto dHautoreM S0, il softDare protetto dal diritto dHautore come opera letteraria secondo la legge sul diritto dHautore. &el caso specifico, il so!t"are open source $sorgente aperto% si distingue dal cosiddetto software proprietario per lHaccessi(ilit/ del codice sorgente che conosci(ile a tutti e sviluppa(ile da chiunque. Fsistono particolari forme di licenze open source $G&B G3L, LG3L, &3L, O3L% che regolano lo sfruttamento del software open source e permettono, a differenza di quanto avviene per il software proprietario, una li(era utilizzazione e cessione dei diritti patrimoniali consentendo di usare, modificare, riprodurre, duplicare, distri(uire il software senza o((ligare lHutilizzatore al pagamento di una ricompensa agli autori. &el rapporto di lavoro su(ordinato chi il titolare dei diritti di sfruttamento economico del softDare creatoM LHarticolo 12(is della legge sul diritto dHautore prevede che JSalvo patto contrario, il datore 11

di lavoro titolare del diritto esclusivo di utilizzazione economica del programma per elaboratore o della banca di dati creati dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dallo stesso datore di lavoroK. N dunque possi(ile raggiungere specifici e diversi accordi tra datore di lavoro e lavoratore in merito ai diritti patrimoniali sul software o sulla (anca dati sviluppati nellHam(ito di un rapporto di lavoro su(ordinato. 3rogrammi televisivi: per il riconoscimento del diritto dHautore necessaria la presenza di un JformatK. #llo stato, in assenza di previsioni normative del concetto di JformatK, cio della cosiddetta Jidea (ase di programma televisivoK come modello da ripetere anche da altre emittenti o in altre occasioni, occorre riferirsi a quanto sta(ilito dal (ollettino ufficiale della S!#F n. ,, del 1995, p. -5,, per cui: Jsi intende per formato lHopera dHingegno, avente struttura originale esplicativa di uno spettacolo e compiuta nelle articolazioni delle sue fasi sequenziali e tematiche, idonea ad essere rappresentata in unHazione radiotelevisiva o teatrale, immediatamente o attraverso interventi di adattamento o di ela(orazione o di trasposizione, anche in vista della creazione di multipli. #i fini della tutela, lHopera deve presentare i seguenti elementi qualificanti: titolo, struttura narrativa di (ase, apparato scenico e personaggi fissi7K. 9r(ene in assenza di un vero e proprio JformatK come sopra definito la Suprema )orte ha ritenuto insussistente il diritto di autore rispetto allHideazione di programmi televisivi e ci" in linea con la prevalente giurisprudenza di legittimit/ per cui Jil contenuto dellHopera rileva in quanto sia configura(ile una forma o struttura esplicativa del programmaK $cos0 con )ass. civ. n. -829*85, cfr. n. 25-95*288- e n. 1,222*288,%. &ella specie = ancorch1 sia pacifico in giurisprudenza che il concetto giuridico di creativit/ nel diritto dHautore prescinde da una assoluta novit/ e originalit/ dellHopera, ritenendosi tutela(ili anche idee modeste e nozioni semplici = stata negata la configura(ilit/ del concetto di opera dellHingegno, ritenuti inesistenti nelle idee di programmi e trasmissioni oggetto di causa i caratteri dei cd. JformatsK o JformatiK per la mancanza di un JcanovaccioK idoneo a caratterizzarne il concreto svolgimento. 3iuttosto gli eventi da trasmettere erano di regola improvvisati, per cui lHandamento del programma era rimesso alle doti dHattore del suo stesso ideatore.

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