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Manuale d'uso

PROGETTAZIONE TERMOTECNICA
EC610 - CONTABILIZZAZIONE E RIPARTIZIONE SPESE

sezione software

INDICE

EC610
CONTABILIZZAZIONE E RIPARTIZIONE SPESE
CAPITOLO 1 - CARATTERISTICHE GENERALI
1.1 1.2 1.3 SCOPO CARATTERISTICHE POTENZIALIT 1 1 2

CAPITOLO 2 - RIFERIMENTI NORMATIVI E METODO


2.1 2.2 RIFERIMENTI NORMATIVI METODO 2.2.1 CALCOLO POTENZA TERMICA INSTALLATA PER RISCALDAMENTO 2.2.2 RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI ESERCIZIO 2.2.2.1 Ripartizione spese di riscaldamento 2.2.2.2 Ripartizione spese acqua calda sanitaria 2.2.2.3 Ripartizione spese di raffrescamento 3 3 3 4 5 6 6

CAPITOLO 3 - PROCEDURA PER L'USO DEL PROGRAMMA


3.1 3.2 IMPIANTO DI CONTABILIZZAZIONE RIPARTIZIONE SPESE DI ESERCIZIO 7 9

CAPITOLO 4 - USO DEL PROGRAMMA


4.1 4.2 COMANDI 4.1.1 BARRA MULTIFUNZIONE 4.1.2 STRUTTURA AD ALBERO COMPILAZIONE DI UN NUOVO LAVORO 4.2.1 MASCHERA GESTIONE EDIFICI 4.2.1.1 Scheda dati generali 4.2.1.2 Scheda riepilogo edifici 4.2.2 MASCHERA EDIFICIO 4.2.2.1 Scheda dati edificio 4.2.2.2 Scheda riepilogo appartamenti edificio 4.2.3 MASCHERA APPARTAMENTO 4.2.3.1 Scheda dati appartamento 4.2.3.2 Scheda riepilogo radiatori appartamento 4.2.4 MASCHERA RADIATORE 4.2.4.1 Scheda dati radiatore 4.2.4.2 Scheda dati ripartitore o contatore di calore indiretto 4.2.5 MASCHERA RIPARTIZIONE SPESE 4.2.6 MASCHERA STAGIONE 4.2.6.1 Scheda dati generali 4.2.6.2 Scheda dati consumi 4.2.6.3 Scheda risultati 11 11 13 14 14 14 16 16 16 17 18 18 19 20 21 24 25 26 26 30 31

4.3

STAMPE 4.3.1 SCHEDA 4.3.2 SCHEDA 4.3.3 SCHEDA 4.3.4 SCHEDA

DOCUMENTI GENERALI RIPARTIZIONE SPESE DATI IMPIANTI DISTINTA MATERIALI

32 32 33 34 35

CAPITOLO 5 - ARCHIVI

Capitolo 1 CARATTERISTICHE GENERALI

Capitolo 1

CARATTERISTICHE GENERALI
1.1 SCOPO
Il programma consente di realizzare il progetto dellimpianto di contabilizzazione con ripartitori di consumo (o contatori di calore indiretti), il calcolo della potenza termica installata per riscaldamento, il calcolo dei millesimi di potenza installata per riscaldamento, il calcolo dei millesimi di potenza installata per raffrescamento, il calcolo finalizzato alla ripartizione stagionale delle spese di esercizio. Per il calcolo della potenza termica installata per riscaldamento, il programma utilizza due metodologie alternative: - metodo dimensionale secondo norma UNI 10200:2005; - metodologia che utilizza il dato di potenza UNI EN 442 fornito dai costruttori adattandolo a t 60C, con laggiunta della potenza convenzionale delle tubazioni di collegamento valutata secondo UNI 10200:2005. Per la ripartizione stagionale delle spese di esercizio, il programma esegue i seguenti calcoli: - ripartizione delle spese di riscaldamento, secondo norma UNI 10200:2005; - ripartizione delle spese di acqua calda sanitaria, secondo le indicazioni in merito date dalla norma UNI 10200:2005; - ripartizione delle spese di raffrescamento. ATTENZIONE Solo tecnici con idonea preparazione ed esperienza possono progettare questo tipo di impianti ed eseguire la ripartizione delle spese di esercizio. Lutente del programma deve essere in possesso delle necessarie conoscenze tecniche e normative che gli consentono di inserire i dati corretti, utilizzare i dispositivi adatti, operare le scelte idonee tra diverse opzioni ed interpretare i risultati.

1.2 CARATTERISTICHE
Le modalit di input sono molto semplici e agevolate da comode funzionalit. I dati richiesti in merito ai dispositivi di contabilizzazione o ripartizione ed alle testine termostatiche possono essere impostati come default allinizio del progetto per una successiva rapida compilazione dei dati di input. Inoltre, i dati richiesti in merito a valvole e detentori possono essere richiamati da apposito archivio completo (e implementabile) dei prodotti pi diffusi. In generale le stampe sono complete dei valori di input, dei valori di calcolo parziali e totali; esse vengono effettuate in formato .RTF per essere successivamente consultate e modificate con qualsiasi programma di trattamento testi (esempio: Word).

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1.3 POTENZIALIT
Tipo di impianto Numero massimo di edifici Dati calcolati : centralizzato (con riferimento allimpianto di raffrescamento). : 99. : potenza termica installata per i singoli corpi scaldanti; potenza termica (riscaldamento) installata per appartamento; potenze termiche (riscaldamento e raffrescamento) installate per condominio e per singolo edificio (se il condominio costituito da pi edifici); millesimi di potenza installata, individuali e complessivi; spese per riscaldamento e acqua calda sanitaria, individuali e complessive; spese per raffrescamento, individuali e complessive. : valvole generiche. sia allimpianto di riscaldamento, sia

Archivi disponibili

NOTA Gli archivi presenti nei programmi Edilclima sono periodicamente aggiornati in base alle informazioni fornite dalle ditte costruttrici.

Capitolo 2 RIFERIMENTI NORMATIVI E METODO

Capitolo 2

RIFERIMENTI NORMATIVI E METODO


2.1 RIFERIMENTI NORMATIVI
NORME TECNICHE
NORMA UNI 10200:2005 UNI EN 442-2 DESCRIZIONE Impianti di riscaldamento centralizzati - Ripartizione delle spese di riscaldamento Radiatori e convettori - Parte 2: Metodi di prova e valutazione

2.2 METODO
Nel seguito sono presentati i metodi utilizzati per il calcolo della potenza termica installata per riscaldamento e per la ripartizione delle spese di esercizio. In generale, ad esclusione di ci che riguarda il servizio di raffrescamento, le metodologie riportate nel seguito fanno riferimento alla norma UNI 10200:2005: per ogni chiarimento riferirsi dunque al testo di tale normativa.

2.2.1 CALCOLO POTENZA TERMICA INSTALLATA PER RISCALDAMENTO


La valutazione della potenza termica installata per riscaldamento viene eseguita dal programma per ogni singolo corpo scaldante presente allinterno degli ambienti riscaldati. A tale scopo il programma offre due modalit di calcolo: - calcolo UNI 10200; - calcolo UNI EN 442. Per quanto riguarda il calcolo UNI 10200, trattasi di un metodo dimensionale svolto in conformit alla norma UNI 10200:2005. Tale metodo richiede la caratterizzazione geometrica del singolo corpo scaldante, ovvero i dati relativi ad altezza (h), profondit (p), larghezza (l), e inoltre una indicazione riguardante la sua tipologia (con riferimento alle tipologie previste dalla norma).

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Alla potenza del terminale cos calcolata vengono sommate le potenze relative alle tubazioni di adduzione (mandata e ritorno). In generale, il valore di potenza installata calcolato secondo tale metodo relativo ad una condizione di t 60C. NOTA Con t 60C si intende la differenza fra la temperatura media del corpo scaldante e la temperatura ambiente. ATTENZIONE Il metodo dimensionale UNI 10200:2005 per il calcolo della potenza installata (descritto sopra) applicabile solo nel caso di corpi scaldanti a convezione naturale (radiatori, piastre, ecc.). Per quanto riguarda il calcolo UNI EN 442, in questo caso la valutazione della potenza termica relativa al solo corpo scaldante eseguita a partire dal dato di potenza UNI EN 442 fornito dal costruttore; tale dato viene adattato alla condizione t 60C secondo lindicazione riportata in merito sulla norma UNI 10200:2005. Alla potenza termica cos valutata vengono aggiunte le potenze relative alle tubazioni di adduzione (mandata e ritorno), determinate secondo metodologia prevista nella UNI 10200:2005. Avendo pertanto calcolato tutte le potenze installate per riscaldamento, il programma in grado di determinare i millesimi di potenza installata per ogni appartamento facente parte del condominio. Per quanto riguarda il raffrescamento (se presente), il programma accetta solo il dato fornito dallutente relativo alla potenza installata nel singolo appartamento e, analogamente al caso del riscaldamento, procede con la determinazione dei millesimi di potenza installata a livello condominiale.

2.2.2 RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI ESERCIZIO


Il programma in grado di determinare la ripartizione delle spese di esercizio relativamente alle seguenti situazioni impiantistiche: A. impianto di riscaldamento centralizzato (al servizio di uno o pi edifici) con produzione combinata di acqua calda sanitaria, con contabilizzatori di calore diretti e/o ripartitori di consumo, questi ultimi eventualmente utilizzati in qualit di contabilizzatori di calore indiretti. Per quanto riguarda limpianto di raffrescamento, anche in questo caso il programma atto a gestire la situazione di impianto centralizzato ad energia elettrica; in questo caso il metodo di elaborazione prevede la presenza di un contabilizzatore di calore diretto di centrale e di contabilizzatori di calore diretti presso ogni utenza. B. stessa situazione del caso A ma relativa solo a pi edifici facenti capo ad un unico impianto centralizzato e con la presenza di contabilizzatori diretti generali posti a monte di ogni singolo edificio.

NOTA Si specifica che nella presente trattazione con la definizione "Condominio" si intende, in generale, un insieme di uno o pi edifici facenti capo allo stesso impianto centralizzato.

Capitolo 2 RIFERIMENTI NORMATIVI E METODO

NOTA Per una maggiore comprensione di quanto riportato nel seguito si specifica quanto segue in merito a "contabilizzatori di calore diretti" e "ripartitori di consumo", questi ultimi eventualmente utilizzati come "contabilizzatori di calore indiretti". I "contabilizzatori di calore diretti" sono specifici strumenti di misura del calore costituiti fondamentalmente da tre elementi: un misuratore di portata (a turbina, magnetico, a ultrasuoni), due sensori di temperatura (atti a rilevare la temperatura di mandata e quella di ritorno del circuito di utenza) ed una unit di calcolo. Sulla base delle grandezze rilevate, lo strumento in grado di calcolare la differenza fra lentalpia di ingresso e quella di uscita del fluido termovettore, permettendo cos la determinazione della quantit di calore ceduta agli ambienti. I "ripartitori di consumo" sono contatori che vengono installati direttamente su ogni corpo scaldante. Essi visualizzano sul proprio display un numero corrispondente ad unit di ripartizione o "scatti"; tale visualizzazione genericamente correlata con lenergia emessa dal corpo scaldante, da qui il loro utilizzo come ripartitori di consumo. Essi non vengono considerati come strumenti di misura in quanto forniscono solo unit di ripartizione non direttamente correlabili ad unit fisiche di consumo. Tuttavia possibile determinare la correlazione tra gli "scatti" visualizzati dai "ripartitori di consumo" ed il calore emesso dal corpo scaldante esprimendola con un coefficiente di proporzionalit determinato attraverso apposite prove. Nel caso in cui venga associato agli "scatti" il coefficiente di proporzionalit appena citato, nel presente programma si parler di "contabilizzatori di calore indiretti", facendo pertanto riferimento solo ad una diversa modalit di utilizzo degli stessi dispositivi precedentemente chiamati "ripartitori di consumo".

2.2.2.1 RIPARTIZIONE SPESE DI RISCALDAMENTO Per quanto riguarda le spese di riscaldamento, il metodo di ripartizione corrisponde a quello riportato sulla norma UNI 10200:2005. Per maggiore chiarezza si specificano i principi fondamentali della ripartizione delle spese di riscaldamento, cos come traspaiono dai contenuti della normativa suddetta. Le componenti fondamentali della spesa per riscaldamento possono essere schematizzate, per essere meglio comprese, nel modo seguente: M C R + A B = T

dove: M la spesa per la conduzione e manutenzione ordinaria; C la spesa per la gestione del servizio di contabilizzazione del calore e di ripartizione della spesa di riscaldamento; R la spesa di ammortamento relativa al periodo considerato, se prevista; A la spesa per lacquisto del combustibile o del calore; B la spesa per lenergia elettrica consumata per il funzionamento del bruciatore, delle pompe, delleventuale preriscaldamento del combustibile e di altri servizi di centrale; T la spesa totale di riscaldamento; ovvero, essendo la componente gestionale G=M+C+R ed essendo la componente energetica E=A+B, G + E = T

Tuttavia la componente energetica E si pu immaginare come composta da una parte (Ev) relativa ai consumi volontariamente indotti dallutente, mediante azione sugli organi di regolazione, e da una parte (Ed) relativa a consumi involontari; questi ultimi sono dovuti in generale alla tipologia dimpianto, sono presenti anche in assenza di consumi volontari e non sono modificabili dallutente. Pertanto la precedente visualizzazione pu essere anche riorganizzata nel modo seguente: G Ed + Ev = T

Secondo quanto traspare dal metodo della normativa, la precedente visualizzazione corrisponde a: SP + SC = T

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dove: SP (=G+Ed) la spesa complessiva totale per potenza impegnata; SC (=Ev) la spesa totale per consumi. Nel caso di impianti con "Ripartitori di consumo", per i quali cio si dispone di unit di ripartizione (UR) o "scatti" non correlabili direttamente ad unit fisiche di consumo, la spesa SP per potenza impegnata deve essere determinata a priori. Da ci consegue che la spesa SC per consumi determinata per differenza: SC=T-SP. In tal caso si ha che il costo relativo alla singola unit di ripartizione (SUR) valutato dal programma nel modo seguente: SUR = SC UR TOT

dove: SC la spesa per consumi da ripartire sugli "scatti" indicati dai ripartitori di consumo; URTOT la quantit di scatti totalizzata dallinsieme delle utenze. Nel caso di impianti con "contabilizzatori di calore diretti", oppure con ripartitori di consumo utilizzati come "contabilizzatori di calore indiretti", essendo disponibile il dato relativo al consumo individuale in termini di energia, la spesa SC determinabile a priori. Ne consegue che la spesa SP valutata per differenza: SP=T-SC. Inoltre, con riferimento al caso B riportato al paragrafo 2.2.2, si specifica che il programma gestisce tale situazione, anche se non direttamente contemplata dalla norma UNI 10200:2005, ispirandosi comunque al metodo della norma. In sostanza i contabilizzatori di calore diretti posti a monte di ogni singolo edificio vengono utilizzati per eseguire un riproporzionamento della componente energetica della spesa relativa al servizio di riscaldamento degli ambienti, mentre la spesa gestionale viene riproporzionata in funzione dei millesimi di potenza installata nei vari edifici. In questo caso, in presenza di "ripartitori di consumo", richiesto dal programma che la spesa SP venga suddivisa a priori dallutente fra vari edifici. Sulla base della metodologia indicata sulla norma UNI 10200:2005, il programma consente di gestire anche situazioni miste, ovvero: - contabilizzatori di calore diretti e ripartitori di consumo; - contabilizzatori di calore diretti e contabilizzatori di calore indiretti. 2.2.2.2 RIPARTIZIONE SPESE ACQUA CALDA SANITARIA La ripartizione delle spese per il servizio di acqua calda sanitaria viene determinata sulla base dei metri cubi consumati da ogni utente, dato misurato dai contatori dacqua "divisionali". La valorizzazione energetica del singolo metro cubo di acqua calda sanitaria determinata nei seguenti modi: - secondo le indicazioni riportate nellAppendice B della norma UNI 10200:2005; - in base ai consumi di calore valutati da un eventuale contatore di calore diretto dedicato solo al servizio di acqua calda sanitaria. In alternativa, il programma accetta anche direttamente una valorizzazione economica, impostata dallutente, relativa al singolo metro cubo. In ogni caso la spesa per acqua calda sanitaria ripartita sui vari utenti in base ai metri cubi consumati. 2.2.2.3 RIPARTIZIONE SPESE DI RAFFRESCAMENTO Nel caso della ripartizione delle spese per raffrescamento, sulla norma tecnica UNI 10200:2005 non viene indicata alcuna metodologia in merito. Tuttavia, nel momento in cui tale servizio centralizzato e comprende lutilizzo di contatori di calore diretti in ogni utenza in aggiunta ad un contabilizzatore di centrale termica, si verificano forti analogie con la situazione relativa al servizio di riscaldamento centralizzato con contabilizzazione diretta del calore. Pertanto, tenuto conto che si considera una componente energetica costituita solo da spese per energia elettrica (si considerano infatti solo impianti funzionanti con energia elettrica), il programma propone un criterio di ripartizione identico a quello previsto per il servizio di riscaldamento.

Capitolo 3 - PROCEDURA PER L'USO DEL PROGRAMMA

Capitolo 3

PROCEDURA PER L'USO DEL PROGRAMMA


3.1 IMPIANTO DI CONTABILIZZAZIONE
1 DATI GENERALI (paragrafo 4.2.1.1) Inserire alcuni dati generali relativi al progetto: - dati committente; - dati progettista; - dati condominio; - tipo di impianto; - tipo dispositivi impiegati; - dispositivi di default; - energia per unit di ripartizione (se pertinente), espresso in kWh/UR; - presenza di contabilizzatore di calore diretto di centrale.

2 DATI EDIFICIO

(paragrafo 4.2.2.1)

Inserire alcuni dati generali relativi al singolo edificio: - dati edificio; - dati amministratore; - contatore di calore di edificio (se pertinente).

3 RIEPILOGO EDIFICI

(paragrafo 4.2.1.2)

Selezionare la voce "Gestione edifici" della struttura ad albero posta a sinistra e successivamente selezionare la scheda "Riepilogo edifici" per visualizzare un prospetto generale riassuntivo corredato da alcuni dati principali.

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4 DATI APPARTAMENTO

(paragrafo 4.2.3.1)

Inserire alcuni dati generali relativi al singolo appartamento: - dati appartamento; - potenza installata per riscaldamento (se si vuole attribuirla manualmente); - potenza installata per raffrescamento (se pertinente); - dati proprietario; - dispositivi impiegati; - contatore di calore diretto (se pertinente).

5 RIEPILOGO APPARTAMENTI

(paragrafo 4.2.2.2)

Selezionare la voce relativa alledificio in esame nella struttura ad albero posta a sinistra e successivamente selezionare la scheda "Riepilogo Appartamenti Edificio" per visualizzare un prospetto generale riassuntivo corredato da alcuni dati principali.

6 DATI RADIATORE

(paragrafo 4.2.4.1)

Inserire dati relativi al singolo radiatore: - dati caratteristici del radiatore (dimensioni, tipologia, ecc.); - dati valvola; - dati detentore; - dati testa termostatica.

7 DATI RIPARTITORE

(paragrafo 4.2.4.2) (o di

Inserire dati relativi al ripartitore di consumi contabilizzatore indiretto di calore): - dati dispositivo (marca, modello, tipo, dati programmazione, numero di serie); - tipo lettura; - dati di installazione.

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8 RIEPILOGO RADIATORI

(paragrafo 4.2.3.2)

Selezionare la voce relativa allappartamento in esame nella struttura ad albero posta a sinistra e successivamente selezionare la scheda "Riepilogo Radiatori Appartamento" per visualizzare un prospetto generale riassuntivo dei corpi scaldanti inseriti, corredato da alcuni dati principali (dimensioni, potenze, numeri di serie degli eventuali ripartitori installati, ecc.).

9 STAMPE

(paragrafo 4.3)

Il programma esegue una serie di stampe fra cui, in generale, quelle relative ai millesimi di potenza installata ed allimpianto di contabilizzazione e regolazione, direttamente su file .RTF.

3.2 RIPARTIZIONE SPESE DI ESERCIZIO


1 DATI GENERALI STAGIONE (paragrafo 4.2.6.1) Inserire i dati preliminari per il calcolo delle spese individuali di esercizio: - dati spesa energetica e spesa gestionale; - dati per il calcolo del costo di produzione del calore; - spesa per potenza impegnata (se da valutarsi a priori); - dati per il calcolo del costo di produzione del freddo (se pertinente); - dati acqua calda sanitaria.

2 DATI CONSUMI

(paragrafo 4.2.6.2)

Inserire i dati di consumo relativi ai seguenti dispositivi: - contabilizzatori diretti di calore (se presenti); - ripartitori di consumo o contatori di calore indiretti (se presenti); - contatori per acqua calda sanitaria (se presenti); - contabilizzatori diretti per il servizio di raffrescamento (se presenti). In tale scheda inoltre vengono determinati (o impostati dallutente) i millesimi di potenza installata relativamente sia al riscaldamento sia al raffrescamento.

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3 RISULTATI

(paragrafo 4.2.6.3)

Selezionando la scheda "Risultati" allinterno della maschera relativa alla stagione di interesse, possibile visualizzare i risultati di calcolo della ripartizione delle spese di esercizio In essa presente il dettaglio delle seguenti voci di spesa per ogni utente: - quota a consumo riscaldamento; - quota per acqua calda sanitaria (se presente); - quota a consumo raffrescamento (se pertinente); - quota per potenza impegnata riscaldamento; - quota per potenza impegnata raffrescamento (se pertinente); - totale di utenza. 4 RIEPILOGO STAGIONI (paragrafo 4.2.5)

Selezionare la voce "Ripartizione spese" nella struttura ad albero posta a sinistra per visualizzare un prospetto generale riassuntivo delle stagioni di esercizio generate per il condominio, corredato da alcuni dati principali.

5 STAMPE

(paragrafo 4.3)

Il programma esegue stampe generali ed individuali relative alla ripartizione delle spese di esercizio, direttamente su file .RTF.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Capitolo 4

USO DEL PROGRAMMA


4.1 COMANDI
Allapertura di un nuovo lavoro viene visualizzata la maschera iniziale in cui possibile inserire i dati generali del progetto ed altre specificazioni. In questa maschera, cos come in tutte le successive, visibile in alto una barra multifunzione suddivisa in schede ("File", "Funzioni", "Strumenti", ecc.) la quale si modifica in funzione della scheda selezionata e in funzione del contesto, e infine una struttura ad albero sulla sinistra.

4.1.1 BARRA MULTIFUNZIONE


La barra multifunzione visibile nella parte alta del programma e rende disponibili allutente i comandi necessari per la gestione del lavoro.

La barra multifunzione composta da comandi che sono raccolti allinterno di schede. Nella barra multifunzione sono presenti le seguenti schede: FILE, con associati i seguenti comandi: Nuovo, per creare un nuovo lavoro. Apri, per aprire un lavoro gi compilato in precedenza, viene visualizzata una finestra di dialogo in cui selezionare il lavoro che si vuole aprire. Chiudi, per chiudere il lavoro corrente senza chiudere il programma. Salva, per salvare le modifiche apportate al lavoro; selezionando la parte inferiore del pulsante possibile scegliere tra due comandi: SALVA (che lo stesso comando che si attiva premendo la parte superiore del pulsante) e SALVA CON NOME (per salvare le modifiche apportate al lavoro cambiando il nome del file). Stampa, per stampare (o semplicemente esportare in formato .RTF) i risultati di calcolo e le altre documentazioni relative al progetto. Lavori, per visualizzare lelenco dei lavori contemporaneamente aperti. Allapertura del programma, oltre a questi comandi, viene visualizzato nella schermata principale anche un elenco di lavori aperti di recente, che possono essere richiamati direttamente senza utilizzare il comando APRI. FUNZIONI La scheda FUNZIONI dinamica, ovvero i comandi ad essa associati si modificano in funzione del contesto.

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Nel caso venga selezionata la voce "Gestione edifici" nella struttura ad albero, associato solo il seguente comando: Nuovo Edificio, per inserire un nuovo edificio. Nel caso venga selezionata la voce relativa alledificio in esame nella struttura ad albero, i comandi associati sono i seguenti: Nuovo Appartamento, per inserire un nuovo appartamento allinterno delledificio corrente. Duplica Edificio, per duplicare uno degli edifici inseriti in precedenza. Elimina Edificio, per eliminare uno degli edifici inseriti in precedenza. Nel caso venga selezionata la voce relativa allappartamento in esame nella struttura ad albero, i comandi associati sono i seguenti: Nuovo Radiatore, per inserire un nuovo radiatore allinterno dellappartamento. Duplica Appartamento, per duplicare uno degli appartamenti inseriti in precedenza. Elimina Appartamento, per eliminare uno degli appartamenti inseriti in precedenza. Nel caso venga selezionata la voce relativa al radiatore in esame nella struttura ad albero, i comandi associati sono i seguenti: Duplica Radiatore, per duplicare uno dei radiatori inseriti in precedenza. Elimina Radiatore, per eliminare uno dei radiatori inseriti in precedenza. Nel caso venga selezionata la voce "Ripartizione spese" nella struttura ad albero, associato solo il seguente comando: Nuova Stagione, per inserire un nuova stagione di esercizio. Nel caso venga selezionata la voce relativa alla stagione in esame nella struttura ad albero, i comandi associati sono i seguenti:

Duplica Stagione, per duplicare una delle stagioni inserite in precedenza. Elimina Stagione, per eliminare una delle stagioni inserite in precedenza. Si segnala la presenza della voce "Calcola millesimi da potenze installate" la quale, se selezionata, introduce automaticamente nella tabella sottostante, ossia nelle colonne relative ai millesimi (sia di riscaldamento, sia di raffrescamento), i valori valutati in base alle potenze installate specificate per ogni utenza; in questo caso le celle contenenti i millesimi non sono modificabili. Nel caso fosse necessario introdurre manualmente questi valori, bisogna deselezionare la voce; in questo modo le celle in cui inserire i dati diventano editabili. Inoltre la casella combinata "Importa letture finali da:" consente di selezionare una delle stagioni precedenti a quella corrente e di attingere, cliccando sulla parola "Importa", alle letture finali di tutti i contatori diretti di calore (considerando separatamente la lettura relativa al riscaldamento e la lettura relativa al raffrescamento) e di tutti i contatori dacqua calda sanitaria; tali letture "finali" vengono ovviamente importate nella stagione corrente in qualit di letture "iniziali". STRUMENTI, con associati i comandi: Dati studio, per visualizzare una finestra di dialogo in cui inserire i dati relativi allutente (studio di progettazione) e i dati relativi al lavoro. Percorsi, per aprire una finestra di dialogo in cui possibile impostare la cartella che il programma propone per l'apertura e il salvataggio dei lavori. SUPPORTO, con associati i seguenti comandi: Invia lavoro via mail, ovvero viene creata automaticamente una nuova e-mail con allegato il lavoro corrente. Help in linea, per visualizzare informazioni utili al funzionamento del programma. Collegamento web, per collegarsi direttamente al sito www.edilclima.it. Controlla aggiornamenti, per collegarsi direttamente al sito www.edilclima.it e scaricare gli eventuali aggiornamenti gratuiti. Informazioni su EC610, per visualizzare alcune informazioni relative al programma (versione, ecc.).

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

ARCHIVI, per visualizzare gli archivi dei componenti (suddivisi in Edilclima e Utente). possibile aggiungere componenti non compresi nellarchivio Edilclima e stampare lelenco dei componenti presenti nellarchivio con le rispettive caratteristiche. Le istruzioni per la gestione degli archivi sono riportate nel file Archivi.PDF contenuto nella cartella "Manuali" del CD di installazione. Il comando Stampa consente di stampare gli archivi. NOTA Allapertura del programma la scheda FUNZIONI non abilitata, in quanto non stato ancora aperto alcun lavoro. NOTA Sulla barra multifunzione, allaltezza delle schede, sono presenti due pulsanti: uno a sinistra (con una casetta) e uno a destra (con un punto di domanda). Il pulsante a sinistra serve per aprire una finestra in cui possibile visualizzare nuovamente lelenco dei file recentemente aperti; in tale finestra sono anche disponibili i seguenti comandi: Nuovo, per creare un nuovo lavoro. Apri, per aprire un lavoro gi compilato in precedenza, viene visualizzata una finestra di dialogo in cui selezionare il lavoro che si vuole aprire. Chiudi, per chiudere il lavoro corrente senza chiudere il programma. Salva, per salvare le modifiche apportate al lavoro Salva con nome, per salvare le modifiche apportate al lavoro cambiando il nome del file. Invia, per inviare il lavoro via e-mail, ovvero viene creata automaticamente una nuova email con allegato il lavoro. Esci da EC610, per uscire dal programma. Il pulsante a destra serve per aprire la guida in linea del programma.

4.1.2 STRUTTURA AD ALBERO


Nella parte sinistra presente una struttura ad albero, che permette di visualizzare le varie maschere; per accedere ad ogni maschera occorre selezionare la voce corrispondente. Si tenga conto che alcune voci sono editabili, ovvero la loro denominazione personalizzabile dallutente, come indicato nel seguito. In generale, le voci disponibili sono le seguenti: Gestione edifici, per visualizzare una maschera in cui inserire alcuni dati preliminari relativi al condominio, al committente, ai dispositivi impiegati e al tipo di impianto, oltre alla possibilit di accedere ad un riepilogo degli edifici inseriti (paragrafo 4.2.1). Edificio, per visualizzare una maschera in cui inserire i dati relativi alledificio, allamministratore e al contatore di calore di edificio (se presente), oltre alla possibilit di accedere ad un riepilogo degli appartamenti inseriti. La presente voce modificabile, in particolare essa assume la stessa denominazione inserita dallutente in corrispondenza del campo "Descrizione" nella scheda "Dati Edificio" (paragrafo 4.2.2). Appartamento, per visualizzare una maschera in cui saranno presenti i dati relativi allappartamento, alle potenze in esso installate, al proprietario, ai dispositivi impiegati e al contatore di calore diretto (se pertinente), oltre alla possibilit di accedere ad un riepilogo dei radiatori inseriti. La presente voce modificabile, in particolare essa assume la stessa denominazione inserita dallutente in corrispondenza del campo "Descrizione" nella scheda "Dati Appartamento" (paragrafo 4.2.3). Radiatore, per visualizzare le informazioni riguardanti il singolo radiatore, ovvero i dati relativi alle dimensioni, alla tipologia, alla valvola, al detentore, alla testa termostatica, oltre alla possibilit di dettagliare in una apposita scheda i dati relativi al ripartitore di consumi installato (se presente) (paragrafo 4.2.4). Ripartizione spese, per visualizzare una maschera in cui saranno presenti i dati riassuntivi delle stagioni inserite nel lavoro (paragrafo 4.2.5). Stagione, per visualizzare alcune informazioni riguardanti la singola stagione, in particolare i dati generali di calcolo, i dati di consumo ed i risultati del calcolo (paragrafo 4.2.6).

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4.2 COMPILAZIONE DI UN NUOVO LAVORO


Per creare un nuovo lavoro necessario cliccare sul comando NUOVO presente nella barra multifunzione in alto (il comando reso disponibile selezionando la scheda "File" nella barra multifunzione).

4.2.1 MASCHERA GESTIONE EDIFICI


Selezionando la voce "Gestione edifici" nella struttura ad albero di sinistra viene visualizzata la corrispondente maschera. In essa sono presenti due schede: - la scheda "Dati Generali" (paragrafo 4.2.1.1); - la scheda "Riepilogo Edifici" (paragrafo 4.2.1.2). 4.2.1.1 SCHEDA DATI GENERALI Nella scheda "Dati Generali" vengono richieste informazioni in merito al progetto ed al condominio. La scheda suddivisa in varie sezioni, specificate nel seguito.

Nella sezione "Dati progetto" vengono richieste le seguenti informazioni: - Nome committente. - Indirizzo committente. NOTA Le informazioni relative a Nome studio ed a Indirizzo studio vengono impostate automaticamente dal programma. Per modificarle selezionare la scheda "Strumenti" nella barra multifunzione in alto e cliccare sul comando DATI STUDIO; si aprir una finestra di dialogo nella quale operare le eventuali modifiche. Nella sezione "Progettista" sono richieste le seguenti informazioni: - Nome del progettista. - Indirizzo del progettista. Nella sezione "Condominio" sono richieste le seguenti informazioni: - Denominazione del condominio. - Indirizzo del condominio. - Codice fiscale del condominio.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

NOTA Si ribadisce che nel presente testo con la definizione "Condominio" si intende, in generale, un insieme di uno o pi edifici facenti capo allo stesso impianto centralizzato. In tale sezione sono inoltre presenti le seguenti due opzioni: - Condominio con uno o pi edifici senza contabilizzazione separata (opzione A) - Condominio con pi edifici con contabilizzazione separata (opzione B) NOTA Nel seguito della trattazione, per motivi di brevit, le due opzioni appena indicate verranno sempre sinteticamente citate usando la terminologia "Opzione A" e "Opzione B", con riferimento alla distinzione indicata sopra nelle espressioni fra parentesi.

NOTA Con lespressione "contabilizzazione separata" si intende la presenza di un contabilizzatore diretto di calore, generale, posto a monte di ogni singolo edificio (come riportato nella figura precedente). Nella sezione "Sistema di contabilizzazione di default" richiesta una informazione generale in merito ai dispositivi impiegati; tale informazione viene introdotta attraverso una apposita casella combinata nella quale operare la propria scelta. In base alla scelta eseguita, nella zona sottostante viene attivata una serie di caselle nelle quali specificare Marca, Tipo e Modello dei dispositivi impiegati; essi saranno considerati dal programma come dispositivi di default, ovvero proposti automaticamente nelle maschere successive per agevolare la compilazione del progetto. Inoltre, nel caso in cui fra i dispositivi impiegati siano stati considerati anche i "contatori di calore indiretti", oltre a Marca, Tipo e Modello viene attivata anche la casella relativa a "Energia per unit di ripartizione" (espressa in kWh/UR); essa rappresenta il coefficiente di proporzionalit attribuibile ad ogni unit di ripartizione UR conteggiata dal ripartitore di consumi, parametro applicato quando si vogliano utilizzare i "ripartitori" in qualit di "contatori di calore indiretti" (si veda quanto specificato in proposito al paragrafo 2.2.2), ovvero quando si desideri attribuire un valenza energetica vera e propria al singolo "scatto". Allinterno di tale sezione possibile compilare Marca, Tipo e Modello della testina termostatica; tali informazioni saranno considerate come default, ovvero proposte automaticamente nelle maschere successive per agevolare la compilazione del progetto. Nella parte inferiore della scheda "Dati Generali" lutente pu specificare se esiste un eventuale "Contatore di calore di centrale" spuntando lapposita voce. Se tale dispositivo presente, vengono attivati i campi nei quali lutente potr specificare Marca, Tipo e Modello delloggetto.

Manuale d'uso

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4.2.1.2 SCHEDA RIEPILOGO EDIFICI Nella scheda "Riepilogo Edifici" riportato un prospetto generale riassuntivo degli edifici facenti parte del condominio.

In -

particolare, nella scheda sono riportate le seguenti informazioni: Numero, semplice numero progressivo per identificare il singolo edificio. Descrizione delledificio, Indirizzo e Comune. dati dellAmministratore, Indirizzo e Comune.

4.2.2 MASCHERA EDIFICIO


Per accedere alla maschera "Edificio" cliccare sulla voce corrispondente presente nella struttura ad albero sulla sinistra. Si precisa che la denominazione di tale voce modificabile e, in particolare, corrisponde a quanto digitato dallutente nel campo "Descrizione" presente in tale maschera nella scheda "Dati Edificio". Nella maschera sono presenti due schede: - la scheda "Dati Edificio"; - la scheda "Riepilogo Appartamenti Edificio". 4.2.2.1 SCHEDA DATI EDIFICIO Nella scheda "Dati Edificio" vengono richieste informazioni in merito alledificio stesso ed allAmministratore. La scheda suddivisa in varie sezioni, specificate nel seguito.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Nella sezione "Dati edificio" sono richieste la descrizione e lindirizzo delledificio stesso. Nella sezione "Dati amministratore" dellAmministratore delledificio. sono richiesti i dati anagrafici e altri dati di riferimento

Nella parte bassa della scheda inoltre presente la voce Contatore di calore di edificio. La voce abilitata solo se lutente ha selezionato lopzione B proposta nella scheda "Dati Generali" della maschera "Gestione edifici" (paragrafo 4.2.1.1). Se tale voce selezionata, vengono attivati i campi nei quali lutente potr specificare Marca, Tipo e Modello delloggetto. NOTA Con lespressione "Contatore di calore di edificio" si intende un contabilizzatore diretto di calore generale posto a monte delledificio stesso, tipico della situazione descritta come opzione B al paragrafo 4.2.1.1.

4.2.2.2 SCHEDA RIEPILOGO APPARTAMENTI EDIFICIO Nella scheda "Riepilogo Appartamenti Edificio" riportato un prospetto generale riassuntivo degli appartamenti inseriti per ledificio in esame.

Manuale d'uso

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Nella scheda sono riportate, per ogni appartamento, le seguenti informazioni: - Numero; semplice numero progressivo identificativo per lappartamento. - Descrizione dellappartamento. - Scala, Piano e Occupante. - Proprietario, Indirizzo proprietario e Comune proprietario. - Data rilievo, con riferimento alla data di rilievo dei corpi scaldanti dellappartamento. - Potenza installata per riscaldamento. - Potenza installata per raffrescamento.

4.2.3 MASCHERA APPARTAMENTO


Per accedere alla maschera "Appartamento" cliccare sulla voce corrispondente presente nella struttura ad albero sulla sinistra. Si precisa che la denominazione di tale voce modificabile e, in particolare, corrisponde a quanto digitato dallutente nel campo "Descrizione" presente in tale maschera nella scheda "Dati Appartamento". Nella presente maschera sono disponibili due schede: - la scheda "Dati Appartamento"; - la scheda "Riepilogo Radiatori Appartamento". 4.2.3.1 SCHEDA DATI APPARTAMENTO Nella scheda "Dati Appartamento" vengono richieste informazioni in merito alla descrizione, alloccupante, al proprietario, alle potenze installate e ai dispositivi impiegati. La scheda suddivisa in varie sezioni, specificate nel seguito.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Nella sezione "Dati appartamento" vengono richieste le seguenti informazioni: - Descrizione dellappartamento; - Scala; - Piano; - Occupante; - Telefono delloccupante; - Data del rilievo, con riferimento alla data in cui stato eseguito il rilievo dei corpi scaldanti finalizzato alla valutazione della potenza installata. In tale sezione inoltre sono presenti altre due caselle: - Potenza installata per riscaldamento; di default non modificabile perch riporta un dato calcolato in base ai corpi scaldanti specificati per lappartamento (si veda quanto descritto nel seguito in merito alla potenza dei corpi scaldanti). Tuttavia, attraverso la selezione della voce "inserimento manuale" posta a fianco, il campo diventa modificabile, offrendo eventualmente la possibilit di specificare un valore noto. - Potenza installata per raffrescamento; tale valore (da introdurre, ovviamente, solo se presente un impianto di raffrescamento), pu essere introdotto soltanto manualmente e la digitazione resa possibile solo dopo aver selezionato la voce corrispondente posta a fianco. Nella sezione "Dati proprietario" vengono richiesti dati anagrafici del soggetto ed altri riferimenti utili. Nella sezione "Contabilizzazione del calore" vengono richieste le seguenti informazioni: - Dispositivi impiegati; trattasi di una casella combinata nella quale scegliere la situazione pertinente allappartamento in esame. - Marca, Tipo e Modello del Contatore di calore diretto; questarea della sezione abilitata alla compilazione solo se nella casella combinata "Dispositivi impiegati" stata selezionata una opzione che contempla la presenza di un contabilizzatore diretto di calore nellimpianto di utenza. NOTA Si noti che le scelte possibili contenute nella casella combinata "Dispositivi impiegati" cambiano in funzione dellanaloga informazione fornita preliminarmente dallutente nella scheda "Dati Generali" della maschera "Gestione edifici" (si veda quanto precisato in proposito al paragrafo 4.2.1.1)

4.2.3.2 SCHEDA RIEPILOGO RADIATORI APPARTAMENTO Nella scheda "Riepilogo Radiatori Appartamento" riportato un prospetto generale riassuntivo dei radiatori inseriti nellappartamento in esame.

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Nella scheda sono riportate, per ogni radiatore, le seguenti informazioni riassuntive: - Numero; numero progressivo identificativo per il radiatore. - Descrizione (esempio: "Bagno", "Cucina", ecc.). - Marca; casella compilata solo se nella corrispondente maschera "Radiatore" (in particolare, nella scheda "Dati Radiatore") si scelto Calcolo UNI EN 442. - Modello; casella compilata solo se nella corrispondente maschera "Radiatore" (in particolare, nella scheda "Dati Radiatore") si scelto Calcolo UNI EN 442. - N elementi, casella compilata solo se nella corrispondente maschera "Radiatore" (in particolare, nella scheda "Dati Radiatore") si scelto Calcolo UNI EN 442. - Q UNI T 60C, corrispondente alla potenza valutata a T 60C per il singolo elemento; la casella risulta compilata solo se nella corrispondente maschera "Radiatore" (in particolare, nella scheda "Dati Radiatore") si scelto Calcolo UNI EN 442. - Codice, con riferimento al codice della tipologia scelta nella maschera "Tipologia radiatore - UNI 10200"; il campo naturalmente compilato solo se nella corrispondente maschera "Radiatore" (in particolare, nella scheda "Dati Radiatore") si scelto Calcolo UNI 10200. - Altezza, Larghezza e Profondit del radiatore, espresse in mm. - Potenza radiatore, espressa in W. - Potenza tubi, espressa in W e corrispondente alla somma fra "Emissione tubo valvola" ed "Emissione tubo detentore", valori riportati nella scheda "Dati Radiatore" della maschera "Radiatore" (paragrafo 4.2.4.1). - Potenza totale, espressa in W, corrispondente alla somma fra "Potenza radiatore" e "Potenza tubi". - N di serie delleventuale ripartitore di consumi installato sul radiatore; tale informazione viene inserita dallutente nellapposito campo ubicato nella scheda "Dati ripartitore"/"Dati contatore di calore indiretto" della maschera "Radiatore" (paragrafo 4.2.4.2).

4.2.4 MASCHERA RADIATORE


Per accedere alla maschera "Radiatore" cliccare sulla voce corrispondente presente nella struttura ad albero sulla sinistra. Si precisa che la denominazione di tale voce modificabile e, in particolare, corrisponde a quanto digitato dallutente nel campo "Descrizione" presente in alto in tale maschera. In essa sono presenti due schede: - la scheda "Dati Radiatore"; - la scheda "Dati ripartitore" o "Dati contatore di calore indiretto".

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

4.2.4.1 SCHEDA DATI RADIATORE Nella scheda "Dati Radiatore" vengono richieste informazioni in merito al corpo scaldante, alla valvola, al detentore e alla testina termostatica. Inoltre in tale scheda sono anche riportati i risultati del calcolo di potenza termica installata.

Nella sezione "Potenza radiatore" innanzi tutto richiesto allutente di specificare lopzione di calcolo desiderata, ovvero se considerare il metodo di calcolo UNI 10200 oppure il metodo di calcolo UNI EN 442. Nel caso venga scelta lopzione Calcolo UNI 10200, la sezione "Potenza radiatore" appare come indicato nella figura seguente.

In questo caso vengono richieste le seguenti informazioni: - Larghezza, intesa come larghezza totale del radiatore, comprendendo cio i mozzi ed escludendo eventuali tappi o raccordi di collegamento alle tubazioni, espressa in mm. - Altezza, intesa come altezza totale del radiatore, espressa in mm. - Profondit del corpo scaldante, espressa in mm. Viene inoltre richiesto di specificare la Tipologia del radiatore; per introdurre tale informazione necessario servirsi dellapposito pulsante TIPOLOGIA di seguito dettagliato: Il pulsante visualizza la finestra di dialogo "Tipologia radiatore - UNI 10200" in cui sono prospettate varie tipologie, fra le quali operare la scelta pertinente al corpo scaldante in esame. La finestra di dialogo "Tipologia radiatore - UNI 10200" viene dettagliata di seguito.

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Lutente sceglie la tipologia servendosi degli appositi pulsanti di selezione incolonnati nella parte sinistra della maschera; per confermare la scelta premere sul pulsante OK (il pulsante ANNULLA consente di tornare alla maschera precedente senza aver confermato alcuna selezione). In base alla scelta operata dallutente, verr considerato il corrispondente valore del coefficiente C (W/m3) utilizzato nel metodo dimensionale UNI 10200:2005. ATTENZIONE Con riferimento alle tipologie di corpo scaldante riportate nella maschera "Tipologia radiatore - UNI 10200" si precisa che esse coincidono con quelle riportate in Appendice A della norma UNI 10200:2005, ad esclusione di: - tipo Tubo nudo - Tubi verticali o orizzontali (codice n.14), il quale stato inserito in aggiunta per avere maggiore completezza ma non una tipologia contemplata nella norma suddetta. - tipo Ghisa - Colonne grandi (codice n.03 e 04), cui corrispondono dati tratti dalla norma UNI 10200:1993. NOTA Il valore di potenza installata calcolato secondo il metodo dimensionale UNI 10200:2005 sopra illustrato un valore riferito alla condizione t 60 C. Nel caso venga scelta lopzione Calcolo UNI EN 442 la sezione "Potenza radiatore" appare come indicato nella figura seguente.

In -

questo caso vengono richieste le seguenti informazioni: Marca, Modello e Tipo. Larghezza, Altezza e Profondit riferite al singolo elemento del radiatore, espresse in mm. N elementi, quantit di elementi del corpo scaldante. Qn UNI t 50 C, potenza nominale UNI EN 442 (dato fornito dal costruttore).

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

PROCEDURA DI INSERIMENTO RADIATORI Per scegliere un radiatore dallarchivio occorre selezionare il pulsante posizionato alla destra della casella "Marca"; in questo modo verr aperto larchivio dei radiatori (suddiviso per marche) da cui poter operare la propria scelta. Linserimento del radiatore da archivio compila la sezione "Potenza radiatore" in tutte le sue caselle ad eccezione di "N elementi", la quale naturalmente dovr essere compilata dallutente. Nella casella "Q UNI t 60 C" viene calcolato il dato di potenza installata per singolo elemento di radiatore, con riferimento alla condizione t 60 C; tale valore calcolato a partire dal dato nominale "Qn UNI t 50 C" (secondo norma UNI EN 442) indicato dal costruttore, secondo quanto prescritto dalla norma UNI 10200:2005. Nella sezione "Dati valvola" vengono richieste le seguenti informazioni: - Marca, Modello e Tipo della valvola. - Diametro della valvola. - Posizione della valvola (a sinistra o a destra). - Tipologia della valvola (dritta o a squadra). Per quanto riguarda il tubo valvola, vengono richieste le seguenti informazioni: - Materiale, impostato selezionando una delle seguenti opzioni: ferro, rame, materie plastiche. - Diametro del tubo valvola, eventualmente scelto servendosi dei diametri proposti nella casella combinata; il dato contenuto nella casella comunque modificabile. - Lunghezza del tubo valvola. Nella sezione "Dati detentore" vengono richieste le seguenti informazioni: - Marca, Modello e Tipo del detentore. - Diametro del detentore. - Posizione del detentore (a sinistra o a destra). - Tipologia del detentore (dritto o a squadra). Per quanto riguarda il tubo detentore, vengono richieste le seguenti informazioni: - Materiale, impostato selezionando una delle seguenti opzioni: ferro, rame, materie plastiche. - Diametro del tubo detentore, eventualmente scelto servendosi dei diametri proposti nella casella combinata; il dato contenuto nella casella comunque modificabile. - Lunghezza del tubo detentore. In tale sezione inoltre presente il seguente pulsante: La funzione consente che le informazioni attribuite al "tubo valvola" vengano attribuite anche al "tubo detentore". PROCEDURA DI INSERIMENTO VALVOLE E DETENTORI Per scegliere una valvola o un detentore dallarchivio occorre selezionare il pulsante posizionato alla destra della casella "Marca", presente sia nella sezione "Dati valvola" sia nella sezione "Dati detentore"; in questo modo verr aperto larchivio valvole generiche (suddiviso per marche) da cui poter operare la propria scelta. Linserimento della valvola o del detentore da archivio provoca la compilazione automatica delle caselle seguenti: "Marca", "Modello", "Tipo" e "Diametro". ATTENZIONE In merito al dato da inserire nelle caselle "Lunghezza" relative a tubo valvola ed a tubo detentore, si specifica sinteticamente quanto riportato a proposito nella norma UNI 10200:2005. Negli impianti a distribuzione verticale od orizzontale, senza intercettazione di zona, va considerato il tratto corpo scaldante-montante. Negli impianti a distribuzione orizzontale, con intercettazione di zona, vanno considerate anche le tubazioni a valle degli organi di intercettazione di zona. Se la lunghezza della tubazione non rilevabile, pu essere utilizzato un valore di lunghezza convenzionale di 3 m, comprendente la tubazione di andata e di ritorno. Nella sezione "Dati testina termostatica" vengono richieste le seguenti informazioni: - Marca, Modello e Tipo della testina termostatica. - Montaggio, con riferimento alla modalit di montaggio; essa viene specificata attraverso selezione da una casella combinata che riporta le varie possibilit. - Altezza da terra, casella attiva solo se nella precedente casella combinata stata selezionata una delle seguenti possibilit: "Con sensore a distanza", "Con comando a distanza". - Distanza dal radiatore, casella attiva solo se nella precedente casella combinata stata selezionata una delle seguenti possibilit: "Con sensore a distanza", "Con comando a distanza".

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Inoltre, nel caso in cui nella casella combinata "Montaggio" sia stata selezionata la voce "Con sensore a distanza" oppure "Con comando a distanza", sulla sinistra si attivano le seguenti voci da selezionare se pertinenti: - Installazione sul lato valvola. - Installazione su parete adiacente. Nella sezione "Risultati" sono riportati i seguenti dati calcolati: - Potenza radiatore, con riferimento alla potenza a t 60 C valutata per il solo corpo scaldante. - Emissione tubo valvola; potenza relativa al tubo di collegamento su cui installata la valvola. - Emissione tubo detentore; potenza relativa al tubo di collegamento su cui installato il detentore. - Potenza totale; potenza installata complessiva pari alla somma fra "Potenza radiatore", "Emissione tubo valvola" ed "Emissione tubo detentore". 4.2.4.2 SCHEDA DATI RIPARTITORE O CONTATORE DI CALORE INDIRETTO La presente scheda cambia denominazione, "Dati Ripartitore" oppure "Dati contatore di calore indiretto", in base a quali dispositivi sono impiegati, ovvero in base alla scelta effettuata dallutente in corrispondenza dellapposita casella combinata presente nella scheda "Dati Appartamento" della maschera "Appartamento" (paragrafo 4.2.3.1) NOTA Si ricorda che "Ripartitore" e "Contatore di calore indiretto" sono due denominazioni che si riferiscono allo stesso tipo di dispositivo; la differenza fra le due diciture nasce dalla modalit di utilizzo di tale contatore in fase di ripartizione spese (si veda quanto specificato in proposito al paragrafo 2.2.2). Nella presente scheda vengono richieste informazioni specifiche relative al ripartitore di consumi.

In particolare vengono richieste le seguenti informazioni: - Marca, Modello e Tipo del dispositivo. - Dati di programmazione; casella di testo la cui compilazione facoltativa, utile tuttavia per annotare eventuali informazioni relative ai dati di programmazione dellapparecchio. - N di serie; casella di testo la cui compilazione facoltativa, utile tuttavia per annotare il numero di serie dellapparecchio, che costituisce una informazione di primaria importanza soprattutto durante la fase di installazione. Nella sezione "Tipo di dispositivo" inoltre possibile qualificare il dispositivo specificando se dotato di un solo sensore di tempertaura (corrispondente allopzione "solo radiatore") o se dotato di due sensori di temperatura (corrispondente allopzione "radiatore + ambiente").

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Nella sezione "Tipo di lettura" richiesta, per completezza, la modalit di lettura dei dati del contatore, attraverso le seguenti opzioni: - Lettura via radio; situazione nella quale i dati consumo sono inviati via radio automaticamente ad un sistema di ricezione. Tale sistema evita la necessit di accedere alle unit abitative per eseguire le letture. - Lettura locale; situazione in cui i dati di consumo vengono letti localmente sul display del contatore. - Lettura locale con check number, situazione in cui il dato di consumo letto localmente sul display del contatore dallutente, il quale esegue egli stesso la dichiarazione dei propri consumi fornendo insieme anche un apposito codice dato dallapparecchio ("check number"); questultimo serve al gestore del servizio per verificare la veridicit dei dati forniti. Nella sezione "Dati di installazione" vengono fornite dallutente altre indicazioni in merito alla modalit di installazione del dispositivo, attraverso le seguenti opzioni: - Installazione diretta su radiatore, nel caso in cui il dispositivo venga direttamente installato sulla superficie del radiatore. - Installazione su parete, nel caso in cui lapparecchio debba essere installato su parete; in questo caso il programma consente di specificare informazioni in merito a questultima ("parete radiatore" o "parete adiacente"), allubicazione del dispositivo ("a sinistra" o "a destra"), alle quote di installazione ("Distanza dal radiatore (d)" e "Altezza (h)" da terra). Infondo a tale sezione richiesta anche linformazione relativa alla "Altezza di posizionamento sul radiatore" espressa in termini percentuali (%) rispetto alla altezza totale del radiatore. A fianco viene calcolata, in base allindicazione di altezza percentuale fornita, la quota di posizionamento indicata con "c" e visualizzata nella figura esplicativa accanto; si noti che in questo caso la quota di posizionamento valutata a partire dalla base del radiatore.

4.2.5 MASCHERA RIPARTIZIONE SPESE


Nella maschera "Ripartizione spese" viene riportato un elenco generale delle stagioni di ripartizione create dallutente per il condominio.

Per ogni stagione sono riportate le seguenti informazioni: - Numero; semplice numero progressivo identificativo della stagione. - Descrizione della stagione. - Spesa per consumo riscaldamento, dato complessivo relativo allintero condominio. - Spesa per acqua calda sanitaria, dato complessivo relativo allintero condominio. - Spesa per consumo raffrescamento, dato complessivo relativo allintero condominio. - Spesa per potenza impegnata riscaldamento, dato complessivo relativo allintero condominio. - Spesa per potenza impegnata raffrescamento, dato complessivo relativo allintero condominio. - Spesa totale, dato complessivo relativo allintero condominio.

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4.2.6 MASCHERA STAGIONE


Per accedere alla maschera "Stagione" cliccare sulla voce corrispondente presente nella struttura ad albero sulla sinistra. Si precisa che la denominazione di tale voce modificabile e, in particolare, corrisponde a quanto digitato dallutente nel campo "Descrizione" presente nella scheda "Dati generali" della maschera stessa. In essa sono presenti tre schede: - la scheda "Dati Generali"; - la scheda "Dati Consumi"; - la scheda "Risultati". 4.2.6.1 SCHEDA DATI GENERALI Nella scheda "Dati Generali" sono richieste informazioni preliminari per il calcolo della ripartizione delle spese di esercizio.

Nella parte alta della scheda predisposta una casella di testo nella quale specificare la Descrizione della stagione. A fianco sono inoltre predisposte due caselle combinate delle quali servirsi per specificare la data di inizio e di fine del Periodo di riferimento. Nella sezione "Spesa per riscaldamento" sono richieste le seguenti informazioni: - Spesa per acquisto di combustibile (A). - Spesa per consumo energia elettrica (B). - Spesa per conduzione e manutenzione (M), intendendo "manutenzione ordinaria". - Spesa per gestione del servizio (C), intendendo spesa per la gestione del servizio di contabilizzazione del calore e di ripartizione della spesa di riscaldamento. - Spesa di ammortamento (R), relativa al periodo considerato (ove prevista). Nella stessa sezione sono riportate, nella parte bassa, le quote calcolate per "Spesa energetica" (A+B), "Spesa gestionale" (M+C+R) e "Spesa totale", questultima pari alla somma fra "Spesa energetica" e "Spesa gestionale". Nella sezione "Costo di produzione del calore" richiesto innanzi tutto di specificare attraverso opzione se la produzione di calore avviene mediante un "generatore" oppure attraverso "teleriscaldamento". Nel caso venga scelta lopzione "generatore", la sezione appare come segue.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

In essa vengono richieste le seguenti informazioni: - Combustibile; tipo di combustibile impostato servendosi della casella combinata posta a fianco. - Potere calorifico inferiore; dato modificabile per il quale viene proposto un valore determinato in base alla scelta del combustibile effettuata sopra. Se nella casella combinata relativa al tipo di combustibile viene scelta lopzione "Altro", lateralmente richiesto allutente di specificare lopzione relativa allunit di misura del dato inserito ("kWh/Stm3" oppure "kWh/kg"). - Consumo di combustibile, espresso nellunit di misura specificata a fianco, la quale naturalmente cambia in funzione del tipo di combustibile selezionato sopra. - Consumo di energia elettrica. Per quanto riguarda il Rendimento stagionale s riportato a fianco, necessario selezionare se si vuole utilizzare un valore "calcolato" o se si desidera introdurre tale dato manualmente (opzione "manuale"). Nel caso venga selezionata lopzione "calcolato", si attiva la casella "Calore utile complessivo" nella quale introdurre il dato di quantit di calore utile complessivo misurato dal contabilizzatore diretto posto appena alluscita dellimpianto di produzione del calore. In questo caso, a fianco, il valore di s (rendimento stagionale) viene calcolato in base ai dati inseriti. Nel caso venga selezionata lopzione "manuale", la casella "s" (rendimento stagionale) si predispone per accogliere il dato inserito manualmente dallutente. NOTA Per quanto riguarda il Rendimento stagionale (s), in caso non sia disponibile il contabilizzatore diretto di calore posto appena alluscita dellimpianto di produzione del calore, il rendimento dovr essere determinato in base alla UNI 10348, in accordo con quanto riportato nel testo della norma UNI 10200:2005. Si segnala che qualora nella scheda "Dati Generali" della maschera "Gestione edifici" (paragrafo 4.2.1.1) sia stata selezionata lopzione B (si veda il significato di tale opzione illustrato al paragrafo 4.2.1.1), la zona della maschera relativa al dato "Calore utile complessivo" si presenta come segue:

Sotto alla casella "Calore utile complessivo" si pu notare la comparsa del comando INSERISCI calore utile per ogni edificio. In questo caso infatti, avendo scelto lopzione B citata sopra, disponibile un dato di consumo misurato da contabilizzatore diretto per ognuno degli edifici introdotti nel lavoro; pertanto cliccando sul comando INSERSCI si avr accesso alla finestra di dialogo "Calore utile edifici" appositamente predisposta per accogliere tali dati di consumo:

Dopo aver inserito i valori, cliccare su OK per confermare; il programma torner automaticamente alla maschera precedente.

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Eseguita tale operazione, si potr notare che il valore visualizzato nella casella "Calore utile complessivo" sar pari alla somma dei consumi specificati per ogni edificio nella precedente finestra di dialogo. Nel caso venga scelta lopzione "teleriscaldamento", la sezione appare come segue.

In tale sezione, in questo caso, vengono richieste le seguenti informazioni: - Quantit di calore acquistata, misurata dal contabilizzatore diretto di calore preposto a tale scopo. - Costo unitario dellenergia fornita, dato che deve essere fornito dal gestore del servizio di teleriscaldamento. - Consumo di energia elettrica. In base ai dati inseriti, come specificato sopra, viene calcolato il valore del Costo unitario del calore utile espresso in /kWh, riportato in basso nella stessa sezione. Per quanto riguarda la sezione "Spesa per potenza impegnata", essa attiva solo se fra i dispositivi impiegati sono stati previsti dallutente anche i "ripartitori" di consumo. In tal caso la sezione si abilita e appare come sotto.

In questa sezione innanzi tutto richiesto allutente di scegliere se eseguire il calcolo della Spesa per potenza impegnata (opzione "calcolata") o se introdurre questo dato manualmente (opzione "manuale"). Se si sceglie lopzione "calcolata", la casella "Dispersioni rete" si abilita a ricevere il dato di energia pertinente. NOTA Con "Dispersioni rete" si intendono le dispersioni del generatore e della rete di distribuzione presenti anche in assenza di consumi. In base al valore fornito, la "Spesa per potenza impegnata" viene calcolata di conseguenza e visualizzata a fianco. Si ricorda che la "Spesa per potenza impegnata" data, in questo caso, complessivamente dalla somma fra "spesa gestionale" e spesa per dispersioni rete. Se si sceglie lopzione "manuale" la casella "Dispersioni rete" viene disabilitata e viceversa la casella "Spesa per potenza impegnata" si abilita per accogliere un dato di spesa introdotto manualmente dallutente. Si segnala che qualora nella scheda "Dati Generali" della maschera "Gestione edifici" (paragrafo 4.2.1.1) sia stata selezionata lopzione B (si veda il significato di tale opzione illustrato al paragrafo 4.2.1.1), la zona della maschera relativa al dato "Spesa per potenza impegnata" si presenta come segue:

A fianco delle opzioni "calcolata" o "manuale" appare il comando INSERISCI % spesa per ogni edificio. In questo caso infatti, dovendo gestire la situazione con "ripartitori" applicata al caso dellopzione B citata sopra, il programma si aspetta che lutente fornisca una indicazione percentuale su come suddividere la spesa per potenza impegnata fra i vari edifici introdotti nel lavoro. Pertanto, cliccando sul comando INSERISCI, si apre la finestra di dialogo "Potenza impegnata edifici" appositamente predisposta per accogliere i dati relativi alle percentuali di spesa da attribuire ai vari edifici:

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Dopo aver inserito i dati, cliccare su OK per confermare; il programma torner automaticamente alla maschera precedente. Nel caso esista un impianto di raffrescamento, possibile eseguire la ripartizione delle spese anche per tale servizio selezionando la voce "Costo di produzione del freddo".

A seguito di tale selezione si attiva unapposita sezione nella quale vengono richieste le seguenti informazioni: - Spesa per consumo energia elettrica (essendo sottinteso che essa la fonte esclusiva di energia per limpianto). - Consumo stagionale contatore di centrale, con riferimento pertanto al contatore di calore diretto posto appena dopo limpianto di produzione del freddo. - Spesa per conduzione e manutenzione (M), con significato analogo a quello assunto nel caso del servizio di riscaldamento. - Spesa per gestione del servizio (C), con significato analogo a quello assunto nel caso del servizio di riscaldamento. - Spesa di ammortamento (R), con significato analogo a quello assunto nel caso del servizio di riscaldamento. Inoltre sono riportati i valori calcolati per il "Costo unitario del freddo" (espresso in /kWh), il valore della "Spesa gestionale" (M+C+R) ed il valore della Spesa totale (pari alla somma fra "Spesa per consumo energia elettrica" e "Spesa gestionale"). Nel caso ci si trovi in presenza di produzione combinata di acqua calda sanitaria, possibile eseguire la ripartizione delle spese per tale servizio selezionando la voce "Acqua calda sanitaria".

A seguito di tale selezione si attiva unapposita sezione nella quale, innanzi tutto, viene richiesto di indicare il "Sistema di contabilizzazione". Le possibilit offerte dalla casella combinata sono le seguenti. - "Senza contabilizzazione centralizzata ACS", ovvero senza un apposito contatore diretto di calore dedicato solo alla contabilizzazione del servizio di fornitura di acqua calda sanitaria; in questo caso a fianco si abilita la casella combinata "Energia per m3 di acqua" nella quale vengono riportati i valori proposti nella norma UNI 10200:2005; la casella rimane comunque modificabile al fine di dare la possibilit di digitare un valore determinato dallutente. - "Con contabilizzazione centralizzata ACS", ovvero nel caso di presenza di un apposito contatore diretto di calore dedicato solo alla contabilizzazione del servizio di fornitura di acqua calda sanitaria; in questo caso a fianco si abilita la casella "Consumo stagionale contatore ACS" nel quale viene introdotto il consumo misurato dal contatore appena citato. - "Altro", intendendo tutti quei casi in cui si desideri genericamente associare al m3 di acqua calda sanitaria un costo specifico determinato a priori dallutente; a tale scopo, la scelta della selezione "Altro" determina a fianco labilitazione della casella "Costo di produzione ACS" espresso in /m3 nella quale digitare il costo a metro cubo.

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4.2.6.2 SCHEDA DATI CONSUMI Nella scheda "Dati Consumi" sono richiesti i dati relativi ai consumi dei vari dispositivi di contabilizzazione e/o ripartizione.

Nella scheda riportata una tabella strutturata in maniera tale per cui ogni riga corrisponde ad un singolo appartamento. Per ogni appartamento vengono riportate le informazioni indicate sotto, alcune delle quali devono essere introdotte dallutente. Nel seguito si fornisce un dettaglio dei significati delle informazioni predisposte in tabella (a partire dalla prima colonna da sinistra): - Edificio, ovvero ledificio di appartenenza dellappartamento. - Appartamento, ovvero la descrizione dellappartamento. - Dispositivi impiegati, specificazione relativa esclusivamente allappartamento in esame. - Potenza installata per riscaldamento, relativa allappartamento in esame. - Millesimi risc., ovvero i millesimi di potenza termica installata per riscaldamento. Per la compilazione automatica in base ai dati di potenza installata calcolati (o inseriti manualmente), servirsi dellapposito comando presente nella scheda "Funzioni" della barra multifunzione in alto (paragrafo 4.1.1). - Lettura iniziale contatore cal. [kWh], con riferimento alla lettura di inizio stagione (riscaldamento) fornita dal contabilizzatore diretto di calore. - Lettura finale contatore cal. [kWh], con riferimento alla lettura di fine stagione (riscaldamento) fornita dal contabilizzatore diretto di calore. - Lettura finale contatore cal. sostituito [kWh], casella abilitata solo se lutente seleziona la voce posta a fianco sulla sinistra. In questo caso la casella si predispone per accogliere il dato di lettura del contatore che stato sostituito e nella casella "Lettura finale contatore cal. [kWh]" andr inserito il dato di lettura di fine stagione del nuovo contatore. - Unit di ripartizione [UR], ovvero il dato relativo alle unit di ripartizione ("scatti") totalizzate dai ripartitori di consumi dellappartamento (indipendentemente da come vengano utilizzati, cio sia come "ripartitori" sia come "contatori indiretti di calore"). - UR aggiuntive, dato utile nel caso in cui qualcuno dei ripartitori sia stato sostituito. In tal caso infatti la presente casella pu essere utilizzata per inserire le unit di ripartizione totalizzate dai ripartitori sostituiti, mentre la precedente casella "Unit di ripartizione [UR]" pu essere utilizzata per inserire le UR totali dellappartamento comprensive degli scatti conteggiati dai ripartitori nuovi); - Lettura iniziale consumo acqua calda [m3], con riferimento alla lettura di inizio stagione relativa al contatore dacqua calda. - Lettura finale consumo acqua calda [m3], con riferimento alla lettura di fine stagione relativa al contatore dacqua calda.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Lettura finale contatore acqua calda sostituito [m3], casella abilitata solo se lutente seleziona la voce posta a fianco sulla sinistra. In questo caso la casella si predispone per accogliere il dato di lettura del contatore che stato sostituito e nella casella "Lettura finale consumo acqua calda [m3]" andr inserito il dato di lettura di fine stagione del nuovo contatore. Potenza installata per raffrescamento, relativa allappartamento in esame. Millesimi raff., ovvero i millesimi di potenza installata per raffrescamento. Per la compilazione automatica in base ai dati di potenza installata inseriti manualmente, servirsi dellapposito comando presente nella scheda "Funzioni" della barra multifunzione in alto (paragrafo 4.1.1). Lettura iniziale contatore raff. [kWh], con riferimento alla lettura di inizio stagione (raffrescamento) fornita dal contabilizzatore diretto. Lettura finale contatore raff. [kWh], con riferimento alla lettura di fine stagione (raffrescamento) fornita dal contabilizzatore diretto. Lettura finale contatore raff. sostituito [kWh], casella abilitata solo se lutente seleziona la voce posta a fianco sulla sinistra. In questo caso la casella si predispone per accogliere il dato di lettura del contatore che stato sostituito e nella casella "Lettura finale contatore raff. [kWh]" andr inserito il dato di lettura di fine stagione del nuovo contatore. NOTA Si noti che alcune celle della tabella relative ai consumi potrebbero in certi casi non essere abilitate; ci dipende dalla impostazione fornita dallutente relativa ai dispositivi impiegati nei vari appartamenti (paragrafo 4.2.3.1). Inoltre le colonne relative alle letture o alle unit di ripartizione (UR) dei contatori sono presenti in tabella solo se pertinenti, ovvero solo se coerenti con lindicazione fornita dallutente in merito ai dispositivi impiegati (paragrafo 4.2.3.1).

4.2.6.3 SCHEDA RISULTATI Nella scheda "Risultati" sono riportati i risultati di calcolo della ripartizione delle spese di esercizio per la stagione in esame.

Nella scheda riportata una tabella strutturata in maniera tale per cui ogni riga corrisponde ad un singolo appartamento. Per ogni appartamento vengono riportate le seguenti informazioni: - Edificio, ovvero ledificio di appartenenza dellappartamento. - Appartamento, ovvero la descrizione dellappartamento. - Quota a consumo riscaldamento [], ovvero la quota parte di spesa relativa esclusivamente ai consumi volontari dellutente, cio quelli conseguenti ad una azione volontaria dellutente sui dispositivi di regolazione.

Manuale d'uso

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Quota per acqua calda sanitaria [], ovvero la quota parte di spesa relativa al consumo di energia per acqua calda sanitaria. Quota a consumo raffrescamento [], ovvero la quota parte di spesa relativa esclusivamente ai consumi volontari dellutente, cio quelli conseguenti ad una azione volontaria dellutente sui dispositivi di regolazione. Quota per potenza impegnata riscaldamento [], ovvero quella parte di spesa relativa a spese gestionali ed a consumi involontari (cio consumi in funzione del tipo di impianto, non modificabili dallutente). Quota per potenza impegnata raffrescamento [], ovvero quella parte di spesa relativa a spese gestionali ed a consumi involontari (cio consumi in funzione del tipo di impianto, non modificabili dallutente). Totale [], spesa totale di utenza derivante dalla somma delle precedenti quote.

4.3 STAMPE
Selezionando il pulsante STAMPA dalla scheda FILE della barra multifunzione si accede alla finestra di dialogo "Men di Stampa". Gli elaborati di stampa (esportati in formato .RTF) possono essere caricati con un programma di trattamento testi (esempio: Word) ed possibile apportare eventuali modifiche prima di attivare la stampa.

4.3.1 SCHEDA DOCUMENTI GENERALI


Nella scheda "Documenti generali" possibile selezionare stampe riguardanti le potenze installate ed i millesimi di potenza.

Selezionare ledificio desiderato nellarea "Edifici" (nel caso di un solo edificio naturalmente sar impostato di default lunico edificio esistente nel progetto). Successivamente selezionare dallelenco posto a sinistra lappartamento per il quale si vuole eseguire la stampa del "Rilievo di potenze installate" e premere il comando STAMPA; in questo modo lappartamento selezionato verr aggiunto allelenco di stampa posto sulla destra. Ripetere loperazione per gli altri appartamento oggetto di interesse; nel caso si vogliano coinvolgere tutti gli appartamenti, sar possibile introdurli tutti nellelenco di stampa semplicemente premendo il comando STAMPA TUTTI.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

I comandi ELIMINA ed ELIMINA TUTTI consentono rispettivamente di togliere un singolo appartamento oppure tutti gli appartamenti dallelenco di stampa suddetto. Al termine delle operazioni di scelta sopra descritte, sar necessario selezionare la voce "Rilievo potenze installate". Nella parte inferiore sono inoltre presenti le seguenti voci: - Tabella millesimale riassuntiva delle potenze termiche installate per riscaldamento; - Tabella millesimale riassuntiva delle potenze termiche installate per raffrescamento. Selezionando le voci appena citate, sar possibile includere nelle stampe anche le tabelle millesimali riguardanti lintero condominio. Se si vuole eseguire subito la stampa, cliccare sul comando OK, altrimenti passare alle schede successive per selezionare altre stampe di interesse prima di confermarne lesecuzione. Se si vuole abbandonare la maschera "Men di stampa" senza confermare la stampa di alcun documento, premere sul comando ANNULLA.

4.3.2 SCHEDA RIPARTIZIONE SPESE


Nella scheda "Ripartizione spese" possibile selezionare stampe riguardanti in generale la ripartizione delle spese di esercizio.

Essendo le stampe della ripartizione spese relative necessariamente ad una determinata stagione, lutente deve selezionare dallelenco posto a sinistra la stagione (o le stagioni) per la quale si vuole eseguire la stampa e premere il comando STAMPA; in questo modo la stagione selezionata verr aggiunta allelenco di stampa posto sulla destra. Nel caso si vogliano coinvolgere tutte le stagioni, sar possibile introdurle nellelenco di stampa semplicemente premendo il comando STAMPA TUTTE. I comandi ELIMINA ed ELIMINA TUTTE consentono rispettivamente di togliere una singola stagione oppure tutte dallelenco di stampa suddetto. Al termine delle operazioni di scelta sopra descritte, se si desidera stampare il prospetto generale della ripartizione spese relativo allintero condominio, sar necessario selezionare la voce "Ripartizione spese di esercizio". La sezione successiva della maschera riguarda le stampe di dettaglio della ripartizione relative ai singoli appartamenti. In questo caso la stagione (o le stagioni) alla quale tali stampe si riferiscono quella introdotta dallutente nellelenco di stampa posto sulla destra nella sezione superiore, secondo la modalit descritta precedentemente.

Manuale d'uso

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Per procedere alle stampe di dettaglio della ripartizione per singolo appartamento si procede con modalit analoga a quella descritta precedentemente. Selezionare ledificio di interesse nellarea "Edifici" (nel caso di un solo edificio naturalmente sar impostato di default lunico edificio esistente nel progetto). Successivamente selezionare dallelenco posto a sinistra lappartamento per il quale si vuole eseguire la stampa del documento di ripartizione spese e premere il comando STAMPA; in questo modo lappartamento selezionato verr aggiunto allelenco di stampa posto sulla destra. Ripetere loperazione per gli altri appartamento oggetto di interesse; nel caso si vogliano coinvolgere tutti gli appartamenti, sar possibile introdurli nellelenco di stampa semplicemente premendo il comando STAMPA TUTTI. I comandi ELIMINA ed ELIMINA TUTTI consentono rispettivamente di togliere un singolo appartamento oppure tutti gli appartamenti dallelenco di stampa suddetto. Al termine delle operazioni di scelta sopra descritte, sar necessario selezionare la voce di stampa di interesse; le voci di stampa disponibili sono: - Ripartizione annuale spese di riscaldamento e produzione ACS; - Ripartizione annuale spese di raffrescamento. Se si vuole eseguire subito la stampa dei documenti fin qui selezionati, cliccare sul comando OK, altrimenti passare alle schede successive per selezionare altre stampe di interesse prima di confermarne lesecuzione. Se si vuole abbandonare la maschera "Men di stampa" senza confermare la stampa di alcun documento, premere sul comando ANNULLA.

4.3.3 SCHEDA DATI IMPIANTI


Nella scheda "Dati impianti" possibile selezionare stampe riguardanti i progetti dellimpianto di regolazione e dellimpianto di contabilizzazione, oltre ad una stampa di dettaglio dei dati introdotti nel programma relativi anche alla fase di rilievo dei corpi scaldanti.

Selezionare ledificio di interesse nellarea "Edifici" (nel caso di un solo edificio naturalmente sar impostato di default lunico edificio esistente nel progetto). Successivamente selezionare dallelenco posto a sinistra lappartamento desiderato e premere il comando STAMPA; in questo modo lappartamento selezionato verr aggiunto allelenco di stampa degli appartamenti posto sulla destra. Ripetere loperazione per gli altri appartamenti di interesse; nel caso si vogliano coinvolgere tutti gli appartamenti, sar possibile introdurli nellelenco di stampa semplicemente premendo il comando STAMPA TUTTI. I comandi ELIMINA ed ELIMINA TUTTI consentono rispettivamente di togliere un singolo appartamento oppure tutti gli appartamenti dallelenco di stampa suddetto.

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Capitolo 4 - USO DEL PROGRAMMA

Al termine delle operazioni di scelta sopra descritte, sar necessario selezionare le voci di stampa desiderate; sono disponibili le seguenti tipologie di stampe: - Installazione valvole e testine; trattasi di stampe relative al progetto dellimpianto di regolazione. - Installazione ripartitori/contatori indiretti; trattasi di stampe relative al progetto dellimpianto di contabilizzazione. - Modulo rilievo; trattasi di stampe riassuntive dei dati introdotti nel programma, relativi anche alla fase di rilievo dei corpi scaldanti. Nella parte inferiore sono inoltre presenti le seguenti voci selezionabili: - Modulo rilievo vuoto (per rilevazione dati in loco); tale stampa corrisponde al modello di documento del modulo di rilievo, appositamente vuoto per fornire allutente uno strumento di lavoro da utilizzarsi in fase di rilievo. A fianco viene richiesto allutente di selezionare il numero di copie di tale documento (ognuno di essi, infatti, relativo al rilievo di un singolo appartamento). - Modello lettura consumi (per rilevazione in loco); trattasi di un documento utilizzabile dallutente per annotare i dati di lettura dei consumi rilevati in loco. Il documento personalizzato in base al condominio descritto nel lavoro corrente. Se si vuole eseguire subito la stampa dei documenti fin qui selezionati, cliccare sul comando OK, altrimenti passare alle schede successive per selezionare altre stampe di interesse prima di confermarne lesecuzione. Se si vuole abbandonare la maschera "Men di stampa" senza confermare la stampa di alcun documento, premere sul comando ANNULLA.

4.3.4 SCHEDA DISTINTA MATERIALI


Nella scheda "Distinta materiali" possibile selezionare stampe riguardanti lelenco degli oggetti previsti nei progetti dellimpianto di regolazione e contabilizzazione; la distinta materiali pu essere stampata con riferimento al singolo appartamento oppure allintero condominio, come descritto nel seguito.

Selezionare ledificio di interesse nellarea "Edifici" (nel caso di un solo edificio naturalmente sar impostato di default lunico edificio esistente nel progetto). Successivamente selezionare dallelenco posto a sinistra lappartamento desiderato e premere il comando STAMPA; in questo modo lappartamento selezionato verr aggiunto allelenco di stampa degli appartamenti posto sulla destra. Ripetere loperazione per gli altri appartamenti di interesse; nel caso si vogliano coinvolgere tutti gli appartamenti, sar possibile introdurli tutti nellelenco di stampa semplicemente premendo il comando STAMPA TUTTI. I comandi ELIMINA ed ELIMINA TUTTI consentono rispettivamente di togliere un singolo appartamento oppure tutti gli appartamenti dallelenco di stampa suddetto.

Manuale d'uso

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Al termine delle operazioni di scelta sopra descritte, sar necessario selezionare le voci di stampa desiderate; sono disponibili le seguenti tipologie di stampe: - Distinta materiali appartamento: valvole, detentori e testine installate; trattasi di stampa relativa agli oggetti installati nel singolo appartamento. - Distinta materiali appartamento: ripartitori/contatori di calore diretti e indiretti; trattasi di stampa relativa agli oggetti installati nel singolo appartamento. Nella parte inferiore sono inoltre presenti le seguenti voci selezionabili: - Distinta materiali: valvole, detentori e testine installate; trattasi di stampa relativa allintero condominio. - Distinta materiali: ripartitori/contatori di calore diretti e indiretti; trattasi di stampa relativa allintero condominio. Se si vuole eseguire subito la stampa dei documenti fin qui selezionati, cliccare sul comando OK, altrimenti passare alle altre schede per selezionare altre stampe di interesse prima di confermarne lesecuzione. Se si vuole abbandonare la maschera "Men di stampa" senza confermare la stampa di alcun documento, premere sul comando ANNULLA.

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Capitolo 5 - ARCHIVI

Capitolo 5

ARCHIVI
Il programma dotato di archivio valvole generiche e radiatori, con accesso diretto dalla maschera "Dati radiatore". Selezionare il pulsante ARCHIVI oppure il comando corrispondente nella barra multifunzione per aprire gli archivi (Edilclima oppure Utente) relativi ai seguenti componenti: Valvole generiche. Radiatori.

Gli archivi sono comuni a tutti i programmi Edilclima, e una descrizione dettagliata delle loro funzionalit riportata nel file Archivi.PDF contenuto nella cartella "Manuali" del CD di installazione del programma. Per ogni chiarimento consultare il suddetto file.

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EDILCLIMA S.r.l. - 2009 - Tutti i diritti riservati. MANUALE D'USO EC610 CONTABILIZZAZIONE E RIPARTIZIONE SPESE - Versione 1 A cura di A. Chierotti, F. Soma, P. Soma Ogni riferimento a societ, nomi, dati ed indirizzi utilizzati nelle riproduzioni delle schermate e negli esempi puramente casuale ed ha il solo scopo di illustrare l'uso del prodotto. Il contenuto di questo manuale ed il relativo software sono di propriet della EDILCLIMA S.r.l. e sono protetti da copyright. Qualunque riproduzione totale o parziale assolutamente vietata; per ottenere copie aggiuntive dei manuali e del software contattare la EDILCLIMA S.r.l.

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