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TESTI A FRO} \TE LiEncictopedia delle science filosfice in compendio viene pubblicata per la prima volta ad Teldelberg ne 1817. Opera ‘molto travagliata dal punto di vista compositivo ~ tanto-da essere redatta in due Successive edizion, prima nel 1827 € Doi, in versione definitva, nel 1830 ~, "Encltopedia® eonce- pita da Hegel come un sprospetto generale sllintero ambito Sella filosofiae; uno strumento didattico da ullizzare nelle Sue lezioniuniversitarie elaborato appostamente per fungere da filo conduttore nela in quanto tae, «deve rcevere {sol necessal cht nc contesto dellesposiione orale» dele lzion tre, Popera pi sistematea di Hegel e pub dungue exere considerata sotto tut riguardl come la summa pit esata © fedele del suo pensiero, In essa Hegel espone in forma assai concisa ed sesoterica> 'intero suo sistema flosofico, cost {endo cos la sintestspecutatioa tut ua della realta divina e umanaz che alla natura in general, dallospiito patiolare dell uo. tmoallo Stato dallarte e dalla religione fino alla stssafon0- fia, culmine del sistema, L'oggetto ‘ell'itera tat. tazione ¢Pideaassoluta (it Dio erstiano uno e trio) nel cielo ‘completo delle sue forme speculative Logica, Natura, fe quindi del suo automanifestarsi dialetico-speculativo. Naam ciclo dello Spirit, che coincide eon ta flosoia, «dea eterna essente-ines sativa, si produce e ode dis sess eternamente come Spritoasclutom. Guestedizione & curata con Ia solita acribla da Vincenzo i lege. Si distingue per daa radacione he ene conto anche dle eon iment dl Hegel ad opere altri imandi storit e cultural di Hegel, richiami intratestuali) e peri ric- chi apparati (catalogo delle operecitae, bibliografia indici). I testo tedesco a fronte della traduzione & quello nella recente edizione storico-ritica di W. Bi Lucas contenuta nei Gesammelte Werke di G.W.F. Hej . 20, Hamburg 1992, con poche variazioni puntualm te in apparato. ‘TESTO INTEGRALE, Frog gan Wari Cane 1s 68-18-70140-5 ei ra ° Hac (Lem DELLE SCIENZE FILOSOFICHE Testo tedesco a fronte A cura di Vincenzo Cicero Rusconi GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE FILOSOFICHE IN COMPENDIO (1830) Introduzione, traduzione, note e apparati di Vincenzo Cicero Testo tedesco a fronte Rusconi Prima ediaione maga 1996 ‘Toi dct siserat (© 1996 Rusconi Libs, vile area 235, 20126 Milano ISBN 88.18 7010955 «La Filosofia # la considerazione esoterica di Dio» GWE Hep Endo» 937 ‘«Ciascuna delle parti della Filosofia ¢ un Tutto filosofico, un circolo che si chiude entro se stesso Tn ciascuno di tli citcoli, Idea filesofica si trova in una determinatezza o elemento particlari. Ora, il singolo circolo, essendo entro sé una totalita, in- frange anche le barriere del suo elemento e fonda ‘una sfera ulteriore, 1} Tutto si presenta pertanto co- ‘me un circolo di circoi,ciascuno dei quali un mo: ‘mento necessario: di conseguenza, il sistema dei lo ro elementi peculiar costituisce 'idea totale, la qua le si manifesta un tempo in ogni singolo circolo». hip 24 NOTA INTRODUTTIVA Per una lettura dell’Enciclopedia hegeliana 1, Sul cicolo scrttura-lettura relativo a un opera filosofica In generale, uno seritto filosofico pud essere letto e studiato in ‘molti modi, pio meno legit i indubbiamente dipende anche dal fatto che la letteratura filosofica si & sempre estrinsecata, e continua ancora a estinse cats, secondo molte direzioni, secondo generi esottogeneri lette- rari a volte assai diversi fra loro (forma poematic, dialogice, ep stolare, scoliastca, tratatistica, saggistica, ec); alcune di queste forme sono legate ai caratteri cultural e al destino di un’epoca e civ paricolare, tanto da non sopraveivere al declino di que s'ulima se non come estenuato epigonismo, altre invece sitra- sformano lasciando pid © meno intaite le struttre letteraie fo: damentalie per il resto sintonizzandosi con la mutata fisionomia della comunicazione eulturalee del pubblico dei etior. Ciascuna forma rappresentativa llosofic esigecosi in linea principio una sua adeguata strategia di lettra, una tecnica inter. pretativa specifica, per eui alle qusestiones della Summa Theolo sae di Tommaso, alle definitiones(e poi: axiomata, propositiones, demonstrationes, scholia) dell Etiea di Spinoza, agli alorismi di Unmano, troppo umano di Nietzsche, ecc.,risulta di fatto impossi- bile accostarsi uilizando semplicemente un'unica e medesima ariglia di letra; anzi, tra opere filosofiche omogenee, magari dello stesso autore,e persino tra Te varie parti di un medesimo scrtto, susistono spesso diverstatali da comportare differenti approcei di leturs:nell'ambito del genere dialogico, valga come ‘esempio per tut il Parmenide di Platone, in cui ai gia diversi repistri della «prima parte (126 A-137 C) fa seguito nella secon- da parte (137 C ss.) un registro letterario ~ ¢ tematico ~ radical- Dialtra parte, la germinazione di differenti strategie di serttu- conseguente implicazone di differenti strategie di lettara, non é certo prerogativa exclusiva degli scrtt filosofic, ma éconge nita alla letteratura in quanto tale ed @ quindi inevitabilmente aperta alle molteplci possibilita di analisi(stilistica, ilologica, ‘espressivo-contenutistca,retorica storico-comparativa, semantica, strutturalistica, psicoanalitica losofica,ecc) di un testo letterario. 8 ITRODUTIONE ‘Ma, al di qua del genere leterario in cui rienta, al di qua dei divers livellie chiavi di lettura che & capace di suggerite ¢ di ammettere, uno scrttofilosofico non pud non essere letto soprat tuto filosoficamente, Questa apparente tautologia, che da sempre vviene per lo pit dsattesa nella sua presunta ovieta, implica che i lettore sia gia entrato, om tutta la sua formarionefilosofica, mel cir , gestione ponderata dei relativistramenti bibliografici e critic ecc. ~ non riuscitanno ‘mai a restituire, neppure se possedute al pit alto grado, i signif cati fondamentali di un’opera filosofica, né tantomeno il senso profondo della Cosa. 2, Platone e il principio del aleggere filosofandow Il principio del «leggere filosofando» & molto antico. Una sua formulazione particolare ¢ indiretta si trova nel passo del Fedro platonico in cui Socrate, dopo aver natrato il mito del dio Theuth ¢ del re egizio Thamus (274 C-275 B), commenta la disputa sorta trai due intomo al valore e all uilita della scrittura per gli uomini. A Theuth, che aveva inventato la scrittura e ne vantava le virtt presentandola come il farmaco della memoria ¢ della sa pienza, Thamus ribatte (275 A-B; tr, G. Reale): «Tu, essendo pa- dre della scrittura, per affetto hai detto proprio il contratio di duello che essa vale. Infati la scoperta della scrittura avra per cffetto di produrre la dimenticanza nelle anime di coloro che la impareranno, perché, lidandosi della scrittura, si abitueranno & ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro € da se medesimi: dunque, tu hai trovato non il farmaco della ‘memoria (avn), ma del richismare alla memoria (inéuvnots). Della sapienza (cogia), poi, tu procuri ai tuoi discepoli appa renza, non la verti: infati ess, divenendo per mezzo tuo uditori di molte cose senza insegnamento (Svev 8:6axiis), crederanno di INTRODUZIONE. 9 ‘essere conoscitori di molte cose, mentre, come accede per lo pi, in reat non le sapranno; e sara ben difficile dscorrere con ess, pperché sono diventati portatori di opinioniinvece che sapientin. Ed ecco il commento di Socrate (275 C-D): «E allora, chi rite- nesse di poter tramandare un‘arte (réxvn) con la scrittura, ¢ chi Ia ricevesse convinto che da quei segni scritti pottatrarre qualco- sa di chiaro e di saldo, dovrebbe essere colmo di grande inge- nuita (.., se ritiene che i discorsi messi per iscrito siano qualco- sa di pid di un mezzo per richiamare alla memoria di chi sa le cose su cui verte lo seritto» ‘Queste parole possono suonate lontanissime per noi uomini dellera telematica in cui ls Grande Madre reticolare, la Via di tutte le vie informatiche, ha proprio in questi ultimissimi anni imposto a lvello planetaro il modello progressivamente onniper- vadente delle videoimmagini, reali virtual e della videoscrttura, Platone, in real, coglie pienamente nel segno perche inscrive il rapporto scritur-dettura all'interno della pi ampiae pit gene tale correazione insegnamento-apprendimento, sulla base della quale si mette in gioco ancora oggi € sempre ia formazione di ‘ogni singolo uomo. C’e infati chiarezza, compiutezza ¢ seri solamente nei dscors det nel conteso delfinsegnamento ¢ allo seopo di far imparare,ossia nei discorsi scriti realmente nel- anima incommo al gusto eal bello eal bene» (278 A). Senza a mediazione del «maestro» giusto, senza la sua parola viva ~ senza questa dimensione maieutica dellsoralti» in cui rientrano et rentemente anche la condivisione dei silenzi, dei drammi e delle fii, eMnconrosconto fa stl di via diversi - 1a Fomazi dei adiscepoli» pud risultare compromessa in modo defintivo, Ecco perché Platone dice che nella trasmissione delle competen: 2e-¢ delle tecniche, nel processo didattico di mediazione della cultura, la serittura pud essere tutt’al pits un «mezzo» del sapere (4lsévay), e non un mezzo «per saperer, ma per richiamare alla mente (Snoytujoxew) cid che gid si sa ~ cd che gia si é appreso mediante Vinsegnamento diretto, ‘Questo diseorso platonico, che vale per tutti li ambit cultu- tali in generale, @infine particolarmente di do alla comunicabilita della conoscenza principi fondamentali della realta Dice in proposito Platone nelia Leitera VIL (341 B-D; te Rea le) Tutt coloro che affermano di sapere quelle cose (= 14 nept ‘qioeus dxpa Kat npdra, «i principi primi e supremi della real- tin) di cui mi do pensiero, sia per averle udite da me, sia per verle udite da alts, sia per averle scoperte da soli ebbene, a mio 10 eTRODUZIONE parere non & possibile che costoro abbiano capito alcunché di questo oggetto (epi ro8 mpdyuatos). Su queste cose non e'é un mio scrttoné ci sara mai La conoscenza che le conceme non & affatto comunicabile come le altre conoscenze (Zia yaiixara), ima dopo molte discussion fate su queste cose, e dopo una co: ‘munanza di vita, improvvisamente, come luce che si accende da luna scintilla che si sprigiona, essa nasce nell'anima e da se stessa sialimenta» Secondo Platone, dunaue, anche roggetto ~ la Cosa (x8 npdiy via) della filosofia& autenticamente conoscibile solo allinterno del circolo vitale e «orale» maestro-discepolo, ma pet quest conoscibilts a dfferenza degli altri ambit epistemicie teenies, & necessaia la non pianificabile e non inculeabile illuminezione interiore del discepolo In questa prospettiva, la comunicazione scrtta della Cosa dela filosofia non si presenterebbe pit semplicemente come un ‘mezzo subordinato ed esteriore, ma sarebbe addirittura dannosa per la maggior parte degli uomini, come dice Platone sempre nella Lettera VII G41 E-342 Al: elo non credo che una trattazio- re ¢ una comunicazione su questi argomenti sia un beneficio per ali uomini, se non per quei pochi i quali da soli sono capaci di trovare il vero con poche indicazioni date loro, mentre gli altri si riempitebbero, alcuni, di un ingiusto disprezzo per nulla conve- niente, alts, invece, di una superba e vuota presunzione, convint di aver imparato cose magnifiche>. In definitiva, se traduciamo questa posizione platonica nei ter. mini del discorso che qui ci interessa, si deve dire che uno scrtto filosofico pud essere leto e inteso soltanto da chi ha gia imparato ilosofae intorno alla Cosa su cu verte lo scrtt stesso. Ein cid ‘eonsiste appunto il principio del «leggere filosofandon 3. Applicazione particolare di questo principio all’Enciclope- dia hegeliana Autenersi col massimo rigore al principio ermeneutico del «leggere filosofando» & sen2’altro indispensabile quando ci si ‘wuol accingere alla lettura di uno scritt filosofico assolutamente ‘originale come Enciclopedia delle scienze filosofiche im compen- dio di Hegel * Lids explicit dun encilopedia sematicy delle scienas lonfiche rae a Kan; ef Cres del Ghd, 579 (Ui i A Gg, iv da V. Vet, Rome IReTRODUZIONE u Si tratta di un’opera che, in chi si @ messo a leggerla senza uun'adeguata formazione filosofica, non pud non suscitare imme- diatamente e’ingiusto disprezzo» di cui parla Platone, un sent mento di avversione ¢ di ripulsa, col rischio che 'antipatia si estenda a tutta la filosofia hegeliana e persino alla filosofia in generale. Innanzituto, la Cosa su cui verte quest opera &'automanife- stasi dialetco pecuatvo del Dio uno e ino del Crstianesimno Lrecsoterica» Fenomenologia dello Spirito, pubblicata da Hegel nel 1807 e avente come oggetto l'sutomanifstasi dislettico st emilee torico di Dio, precede !Encilopedia non soltanto sul piano cronologico, ma anche su quello filosofico, in quanto ne ‘ostitusce la preparazione e prefigurazione: secondo la prospett- vv hegeliana,infat, nella dimensione della temporalita il pensic- rod sempre precedito dal enomeno edallesistenza ‘Gia significa che la leturae la conoscenza della Fenomenolo- 48 dello Sprite ~ a sua volta opera i eleggendaria diffcolt — & limprescindibile decsiva per la comprensione dell Enciclopedia. ‘Quanto alla tratazione «enciclopedica» della Cosa stessa, essa 2 sclemtficae sistematica, e percid esenzialmente esoteric, ciot ‘eaccessbile alla comprensione, suscettibile di essere appresa da ‘Bar 1979p. 29 «gn cena deve averei v0 posto deterinat nlf enciclo pedi dite le scene Se ltt c una scien louie, ena deve are 0 Foto nela pate teortics 0 nella pate praia del floss, e, nd primo eo, ‘Evessere stcprats alla aclenza della ata in quanto questa stdin id che uo essere ogeto desperienea (dl cnsepuenaa al ies, 0 ale psieslogia 0 ls commologis geneva), oppure alltel in ante slenes del fondant ‘organo del mondo, consideato come isin dt gh ogg desperienn, Trini tentatd ua sus reazrcioneposona exer ner in ht, ‘Novi in WT Krog (che gine 1796 wseva publi la prima parte dels Sogo dn enidopeis stomata dle rere , sopra 0 Scheing in partcolare nelle Letion sal metodo dello studio ccudemie enue «Jens nel 102 e pubbiicate« Tubings anno success). Nel I8L4 vede po la luce a Going apis ezine dela Emrylopsie der palrophicien Wicetcafen tm Grbraach far seine Vrletungen di GE Schule, creo dello seein moderna ebersalefequentedieriche da parte di Hegel Peril coneto hegeiano ai sencclopediflosofca lira $§ 15-18 de aoduzion, pp. 121-127. in cat domina ls metlore dll Tdea seat come cites d cra (rer vox Kreten i ermine senilopedi» deriva dalla pre Possione gles dv eda scstani ior € ntla, © sie orgnaramente ‘il, encoloformaivo) "Pe Fuiint i Do. in generale per i sucess icin lla Fenomeno logs, cf a nostra Intodusione alee tala della Fenomenologi dll Spinto in usa sess cllna, Nano 1995, in part pp 14.20 € 2729, 2 NTRODUZIONE tutti e di divenire patrimonio comunen (Fenomenologa, p63) Di fatto, tuttavia, essa & anche inevitabilmente esoterica per tut quelli che non hanno familiarita con il pensiero speculatvo: in questo senso la filosofa, dice Hegel, & la considerazione esoter 2 di Dio (die eroteriche Betrachtung Gottes) infra, p. 937) ‘Prima di ogni eventuale valutazione del pensiero hegeliano, prima di azzardare un qualsiai giudizio sul suo radicaleistinto ‘atracotanten, sulla sua Gs suptema consistent nella pretesa di inglobare la religione nella filosofia e di trasformare la philosophia in sophia, la filosofia in Scienza, bisogna dunque comprendere autenticamente il discorso hegeliano nel suo nucleo esoterico, © i pud avvenire soltanto se la propria formazione si € gia di schitsa al pensiero speculativo in generale e ala considerszione filosofica del Dio exstiano. In secondo logo, Ercloped¢ uno seta fondamenal ‘mente «esoterico» anche per la sua destinazione originaria, che di natura didattica ee LLeggiamo gli attacchi iniviali delle Prefazioni alle tre edizioni dell'opera,rispettivamente del 1817, del 1827 e del 1830: «ll motivo principale che mi ha spinto 4 pubblicate, ben prima di quanto pensassi, questo prospetto generale sull'intero ambito della Filosofia, & stato il bisogno di offrie ai miei uditori un filo ‘eonduttore per le mic ezioni filosofiche» (infra, p. 33). «ln que- ‘ta nuova edizione, i letore indulgence tovera molte parti rela borate e sviluppate in modo pitt determinatoe dettaghiato. I mio sforzo @ stato quello di attenvare e ridurre il tono formale del discorso, e, servendomi di annotazioni essoteriche pitt ampic diffuse, ho cercato anche di portare i concetiastatti pid vicino al modo ordinario di comprendetlie alle loro rappresentazioni Piti concrete. Le concisione cui costeinge un compendio, in mate Fie peraltro astruse, consente tuttavia @ questa seconda edizione dli mantenere la stessa destinazione che aveva la prima: essa serve, cio, da testo didattico che deve ricevere i suoi necessari chiar rmenti nel contesto dellesposizione orale» (i, p. 39) «ln questa terza edizione sono stati apportati un po’ ovunue diversi miglo rament, ¢ soprattutto si badato a rendere pit chiara e precisa Fesposizione. Tuttava, poiché i fine del manusle & sempre quello di fungere da compendio, lo stile non poteva non restare serrato, formale e astratto. Lopera mantiene dungue la sua destinazione, , «e- sistenza», «mondo ~ per ciascuna delle quali va a sua volta ricer ‘cata un'identita nome-significato,ecosi Via. Il modo ordinario di intendere una qualsiasi proposizione consiste in generale nel fermarsi, esplicitamente o implicitamente, alla prima identita nome-significato, 0 al massimo alle identita “1 luogo hepelian canonico per questa disinaione capita roa nella Prcfavione ila Feromenclogs dello Spinto, pp 25-19, th par. 127-123 NTRODUZIONE 15 pitt prossime, ese & vero che in cetti contest quotidianio abituali {questa modalita«linguistica» funciona appieno e bene, & anche ‘ero che un tale atteggiamento si preclude effettivamente la pos sibilita di accedere tanto alla vera ricchezza della lingua e della tradizione culturale cui appartiene, quanto ai pit diversi aspetti dell'esistenza umana. Se poi ha a che fare con proposizioni spe- culative,alloraPatteggiamento ordinario si arresta gi alla prima formulazione tautologica e «priva di sensor, e non vuole pill sa peme di discorsifilosofic. Ora, una proposizione speculativa ~ quale appunto «il Ra sionale Reson» scaturiseedalfinconto tra un ples concee tuale sistematico¢ la Cosa, e implica i! rspecchiarst sa dell inter sistema conte sia dela Cox, mediante penser che pont 5 stesso, innancitutio in ciascuno degli elementi proposizionali ‘ogni rispecchiamento da luogo a costellazioni semantico-concet ‘wali particolarie caratterizate da serie di opposizion (il erazio nale> si connette alla ragione, al sentimento,allintelligenza, al bene, alirazionale, ece; laé> siriconduce a essere e non-esscre, a uguaglianza e disuguaglianza,aidentitse dillerenca, a presenza € assenza, a spazio e tempo, ece.). Una volta percorse per intero {queste tre costellazioni, ci si trova davanti allo spazio che esse disegnano nel loro intersecarsie fondetsi,e che costitisce la sfe- ra concettuale cui appartiene la proposizione iniziale, la quale so Joallora si pud dire che venga compresa veramente. Contto coloro che contestavano le sue frasi su real ¢ razio- naliti, Hegel non poteva che rispondere cos: «Quando ho parla- to di “realta®, si sarebbe dovuto pensare ovviamente al senso in cul io impiego questa espressione; tanto pil che la Realea Pho ttattata anche in una Logica pit estesa,e Pho distinta in termini esatti non soltanto dall’Accidentale esistente, ma anche e soprat- tutto dall’Esserci (Dasein), dall’Esistenza (Existenz) e da altre determinazioni ancora» infra, p. 10D). Per coglire i tesorie le aberrazioni, le perlee lo strame, del VEnciclopedia delle scenze filsofiche in compendio ~ di questo Scritto assi travaglito sul piano compositivo tanto da comporta- fe tre redazioni diverse da parte dellautore, di quest opera in cui il sistema speculativo di un pensatore si rova esposto in modo co completo come ines‘ ecesari un lnga tio nio flosofico suggellto dala scintllache si sprigiona nellanima «che da se stessa si slimentay Vincenzo Cicero CRONOLOGIA DELLA VITA E DELLE OPERE DI HEGEL Le magsiori oper a caraterebiografco su Hegel sono le eguent K, Rosenkranz, Hegels Leben, Bein 1944 (2st. Darmstadt 1969) tit: Vite at Hegel, di Bode, Fcnze 1966. Hay, Hegel und seme Zeit, Belin 1857 rit. Darmatac 1962), K Fischer, Hegels Leben, Werke und Lebe, 2 vol, Heidelberg 1901 2" ed 1912; ist Darmstadt 1963) ‘W.Dilthey, Die Jugendgescbcbte Hegel, Berlin 1905: trits Gli ann ovat ai Hegel, iG. Cavallo, Napol 1986 TT Hacring, Hegel Sein Wollo und sein Web, 2 vol, Leipzig 1929.38 is. Aalen 1953). H. Glockner, Hegel, 2 vol. (XXT © XX della Jubilumrsungebe),Stntgae 1929-40. J. D'Hondt, Hegel on zom temp (Berlin 1818-1851), Pars 1968; nit: Hegel ‘Luo tempo (Bering 1818-1831), dG. Plancarura Toa, Napali 1978. Fe Nicolin, Hegel 1770-1970. Lebem Werk, Wirkung, Ststgart 1973. A-Galyga, GWE Heel, Frankfure aM. 1974 H. Alhaus, Hegel und die BerotchenJabre der Philosophie, Minchen Wien 1982; tie: Vite di Hegel Gitomer dell foto, di M. Capitella, Roms Bati 19, 1. Ul perido giowaile« Stoeorde(1770.1788) 1770. Georg Wilhelm Fiedsich Heys! nace 27 agosto 1770 Stoceard, capital del ducato del Wartembers, primo di tre fil di Georg tig Hlegsh segetario duce dela ones nate en eats capo della cancclria,c oi Maria Magdalena Fromm. Gi Hegel, orig fat della Carini, eanotrasmigrt nel Wartemberg nel XVI secolo 2 causa dla persecsione conto protestant. 1775. Dopo i tre anni dell scuola clementare (Deutch Schull, equenta a Socearda per de ann la conddets «ScaolsItna»(Lateimrche Sibul 1777 Pasta, sempre nella ith natal, l Realyrmasom 0 Gymnas I laste rearatereumanstcoteligiso, doves sole tito dio dei suo, studi mee st dmestra uno scolaro modelo: prende anche lesion private i geometria,stronomia € agrimenss de un colon nllo d Srila, Ce Dutenhoter 1784 Moore ln madre darateun'epidemia di dssenteri. La sua edcazo recom pote quel del pi piece Lidge Chane, cade ne ‘arent slespalie del pate : 1785 iz, proseguendoo fino al 1787, un dito in tedescoe latino da co 2 pone fas unis dela sua formazione e clara poate: bo fh eonescenss dele ingue« del mando casi (Omero, Sac ¢ 18 (CRONOLOGHA DELLA VITA E DELLE OPERE DI HEGEL Euripide; Socate, Platone, Arstotee; Livio e Cicerone; Longino, Longo e Epictol, studio del Vecchio e del Nuova Testamento, eta ‘4d aston modem: tra cui Mendelsohn, Lesing, Goethe, Schiller ¢ ‘F romanal allors in voge T. Hermes, E.G. von Hlipel 2. Lunivestd di Tubinga¢ lo Si (1788 settembre 1793) 1788 Ontenuta la matuid 27 ottobre si itrve all univers di Tubing per studi tolgi, ed ospite come bora nun ex monasero di Erentininy, fo Sth, llora colegio teologio in cl riceverano la foe formazione iforui celesiastic protestant epi mscgnanti de dacato, Sequel lesion! Fe Schnurr sul soe bibles, ck CF Reser soll storis dlls osoia, dif Pr Flat sla metafisia el eologia ma turale «sopra, di}. C. Strela teologia dogatcs. Tattava, hon si dichara molto selifato dallinsegnamento aceadenico, spe fe perché Fatmosiera ula dello Sift © quella elTortodor lute tana. Comincia una serie di infaxion alla scipina(asenae alee oni elle preghiere,trascuratenza nella da) che gl utano mote Dizon e che nel 1791, per un stad nel rento da‘on permesso, ulminersis sella prigione d'iolament. 1 parte dal semesteinvernale 1790-9, divide la tessa camera dello Supt con Helden e on Selig, i gus legen seta amici insicme eelebrano entsisticamente gh aniverar dlls Rivolusone franceseinnalzando aber della Tiber. 1 so studio procede inc Sante, cn wate lettre pon sistematche © un continue spostariento ‘interns (autor prefer sono Aratotel, Patone, Spinoea, Jacob, Herder e sopra Rowen la sua oratora debole ence, ita alla pronuncata goffaine net movment no fascia ben sperae pet ‘ana faturaeatrirs di pastor 127 settembre, dsctendo fa dsete one del pofesoreA'Fr Bock De lmteoffitorum bumanoram, con seq I slo dh Magiter philosophic enlaces prio ber 120 settembre, dfendendo una tsi serta dal canceliereuniversit- tio Le Le Bret da wtolo De Eaceize Witembergicse Renarents Clamitatas, conclude i cielo 6 stud allo Sift superand Vesame onctonle che conerva ola di Kenddeh, con fl gual cis pore va avvare ala carr cedesastca. Neato finale epee, Talo, che Hegel ¢Phlloyze now ignarare che Philorpbise nulla epcram impend,ciok non granted Holgi enon he mostato ‘etna digencs in fost, Non volendointaprendee lava ec Biase, etobre Hegel acceta un pono di precetore che alan co- oscent, pt prima che el concludes gl stu gl verano procera toa Berna, press Farscoctatco Kal Friedich von Stet 3. I precetorato di Berna (ottobre 1793-1796) ed Francoerte (1797-1800) 1795. A Tachogg, nella tenuta della famiglia von Steiger in cui haa disposi Bone una grande biblioteca, ra i19 maggo ei 24 lagi, scsive una Vite di Get ULzben Jesu, pabbl. postomo a cura di P Rogues, Jena 1906), in ct riassume ncerche dl stmpo iluminstico eandotte nel biennio 1793-94 e perenuted soto forma i Framment 1 religione popolere ¢ crstincrimo (Pragmente der Volescigion and CBrster fun. Dallnisio dellaneo, intent, laetura di Kane (sopattutt del Fopera Le reiioneento# limit dell ola ragione) & venta i ce tao del su std pv 1790 1795 ‘CRONOLOGIA DELLA VITA E DELLE OPERE Dt HEGEL 1796, 198 1199 19 Porta compimento lo sito La postiita delle religine cristina {bic Posi dorcritiche Reign, bbl por inseme a Fame. sent i cat n: Heels Theoogcbe Jugendscriten, cura di chi Pabingen 1907} inns anche i radunone in tedenco delle Late confideroalt il rapport cortitconle del conte di Veud leita di Bema dll eocato Bernese} Cat tadurione che rh {pot poict soonina + Francofre 1798 (cl tolo Verraucbe Brie ther des wormaligesteatirebliche Verbliis der Weadtlandes zur Sidi Ber), Bor attenendo conta epitlai con Haldrin ¢ Stheling, Hoge i sente wolatoe aspira 4 una nuova sstemazione: Steet prlnds a petite omc speach Suit: Lo ero Holderin, aco! Hegel indiniza ia agosto Tio Eksns sase ifne»procuraglon porto dt precetore pro de ‘o.ommerdanteN. Gogel a Francolore In gennato s trasferise a Francoforte sul Meno, dove frequenta inrapeamente Hlderin¢ la eos cercin di amit (ta cui Isaak von Sincai che sar sempre vic al postal. Continua le lettre econo. Ince ¢ police iaugustes Bera inoteole uo interes per Toral ingles © approfondice n seas eligisoe speculative ote vasa Redige un scommentatin, opi perdu, sla Meas dei costs ai Kant serve lsggo pla Sule pil recent ecend ner del Wartenieg Ober he newton mercn Verbiline Wartembens, besonders ter die Gebrecten der Mogitratserfasins, pubs, post it: Hegel Sice Werke, Bd. Scbufen zur Pot ad Rechipi Eph ced Lasoo, ee 913s en I imerna ills sua pata propone Velesone dicta det magstrat da pre dt adit un ra eps ee it vo el ada elon, po canta ¢sstsite dalrprenione wom Birger) Fleme a Halden, in continuo seanbio eptlare con Schein. dt Mig i Pane toe yer. emai Son deldealamo feerco progetto nell spre ine ex ex ‘ooat della Sif Tubing In stembre, den otro nl Teotansesi ca rence» caus clo scandal pela rlcone con Diotima Soete sponta Gontatd, ae det bambini dieu era pre ceo Hegel ngs msggr ade amor 1114 gennsio moor padre marzos rca a Stocearda peta ‘isionedelferedia Adesso dspone dun pcelo patimon' che pub Gare una sola alla ua wit; per iso eaatere estan, ped, pase ‘ao qusn dc amt pum Che a decides parse da Feancofate A aro pero ral sear comment della adsionetedenca [italic sur pont dell econom policy, dlfeconomist ingle felames Steuart Pore a compimenta lo sito iit in Sizer, Lo spirit de Mel du ee at a Caen and Shik Sel pub. post. in: Hegels Theologiche Jugendncniien, ct) Tn se tembre sev celcbre FremmentodSiiema Gystemfragmen ci Snnuncia i fine» dela relisone ela transsione al oso, 29 ‘fo sero mese conclude fa mara inroduzion all Poise delle ‘eljore Bope mela tenporenyare, decide ie di testers Je {Sofiando sella cede Schling he d d {ncgna nla locele univers Jenn a quel’ epca la foeatote Fie nis tore cope 1 mete Romani