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SEGNALE: un segnale una funzione, generalmente del tempo, che descrive la legge di variazione di una grandezza fisica

SCHEMA LOGICO DI UN SISTEMA DI TELECOMUNICAZIONE Sorgente -> sensore -> CODIFICA -> Modulatore -> canale -> Demodulatore -> DECODIFICA -> Trasduttore ELABORAZIONE NUMERICA DEI SEGNALI Sensore -> A/D -> DSP (DFT) -> D/A -> Trasduttore

Segnali: DETERMINATI - Periodici (SF) - Aperiodici (trasformata di Fourier) ALEATORI (rumore) - Stazionari: - ergodici - non ergodici - Non stazionari

TRASFORMAZIONE DEI SEGNALI: SENZA MEMORIA: ZMNL (Zero Memory Non Linearity); fissando un valore ad un certo istante, luscita ben determinata, cio non dipende dai valori che il segnale ha avuto in precedenza, in termini temporali; sono trasformazioni di tipo non lineare - Limitazione dura - Compressione logaritmica - Espansione CON MEMORIA: LINEARI (filtraggio di un segnale) NON-LINEARI (circuito RC, LP con fT=1/(2RC))

PROCESSO DI CONVERSIONE ANALOGICO-NUMERICO Schema a blocchi dellelaborazione A/D di un segnale

Input analogico x(t) -> LPF -> Sample (campionatore) -> HOLD -> A/D -> DSP -> D/A -> LPF Lo scopo del blocco di tenuta HOLD di mantenere costante il livello del segnale campionato per una durata sufficiente alloperazione di quantizzazione; la quantizzazione si effettua partizionando la dinamica

del segnale in K intervalli disgiunti di eguale ampiezza, se il campione allistante nT cade entro un determinate livello si assegna al segnale quantizzato, per una durata T a partire da nT, il valore di quel livello. Il segnale quantizzato ottenuto un segnale tempo continuo a valori discreti. La funzione del filtro LP a valle della catena di elaborazione ha lo scopo di permettere una corretta ricostruzione del segnale originale attraverso i suoi campioni.

VANTAGGI DELLELABORAZIONE NUMERICA DEL SEGNALE Il DSP presenza una serie di vantaggi che possono essere riassunti in: a) PROGRAMMABILITA: una volta digitalizzato, il segnale pu essere elaborato via software o mediante schede hardware opportunamente programmate b) ADATTABILITA: si intende la possibilit di adattare facilmente lelaborazione a sistemi complessi c) STABILITA: lelaborazione numerica si svincola dalla presenza di dispositivi analogici che per loro natura potrebbero manifestare instabilit d) FUNZIONI SPECIALI: come ad esempio particolari tipi di filtraggio (Notch filters) possono essere facilmente implementate e) PORTABILITA: lelaborazione facilmente trasferibile su piattaforme diverse f) COMPRESSIONE DATI: lelaborazione numerica consente la compressione dei dati con notevole guadagno sulle risorse di archiviazione (hard disk, memorie) g) RIDUZIONE DEI DISTURBI: sono attenuati gli effetti del rumore e le potenze in gioco possono essere ridotte

SISTEMI DI COMUNICAZIONE ANALOGICI E NUMERICI I sistemi numerici rispetto agli analogici presentano i seguenti vantaggi: La progettazione del sistema non dipende dal tipo di sorgente (dati, segnale vocale, musicale, televisivo) Un segnale numerico pu essere memorizzato e poi trasmesso con una cadenza indipendente da quella di sorgente Tecniche di codifica della sorgente consentono di evitare la trasmissione delle componenti ridondanti del segnale e quindi di migliorare lo sfruttamento del canale Tecniche di codifica del canale consentono di modificare la sorgente opportunamente introducendo ridondanza e quindi di rendere la sorgente stessa meno sensibile al rumore, oppure di proteggere linformazione (crittografia)

Svantaggi: necessario convertire segnali analogici in numerici: limitazioni di natura tecnologica in termini di massima frequenza di campionamento e numero di livelli nei convertitori A/D

Attualmente, si arrivati a frequenze di campionamento di 1.5GHz e la tendenza di raddoppiare la frequenza di campionamento ogni 3 anni -> i moderni sistemi di comunicazione sono numerici.