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13-02-2009

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Manuale Teorico Pratico di Elettroencefalograa

Lanalisi dei segnali EEG, inizialmente di tipo ispetANALISI DEI SEGNALI ELETTROFISIOLOGICI tivo e necessariamente, come si detto, molto soggettiva, si quindi successivamente arricchita di dati Visiva quantitativi (analisi spettrale) e progressivamente si 1: Ispettiva Acustica diretta verso luso di sistemi di analisi automatica mediante riconoscitori di pattern (spike detectors) o di Lineare (spettrale) diagnostica assistita con sistemi esperti o reti neurali arti2: Quantitativa Non lineare (caos deterministico) ciali (Fig. 1). Statistica (principal components ecc.) La progressiva miniaturizzazione e digitalizzazione dei supporti di memoria continua ad abbassare i costi delle Sistemi esperti (per regole) SE ALLORA apparecchiature e migliora notevolmente anche i sistemi 3: Automatica Sistemi connessionisti (per esempi) di ambulatory EEG, con la possibilit attuale di registrare (reti neurali artificiali) 16 o pi canali per pi giorni consecutivi, salvando i dati in una schedina di memoria a stato solido delle dimenFigura 1 sioni di un francobollo. Spesso i non addetti identicano erroneamente lEEG quantitativo soltanto con la possibilit di visualizzazione di mappe cromatiche, di ampiezza o di frequenza. Questa modalit, certamente impressiva, per la verit servita pi ai venditori di apparecchiature EEG che ai loro utilizzatori e rappresenta, a mio parere, un tentativo sbagliato di fare concorrenza alle tecniche di neuroimaging radiologica. Rispetto a queste infatti la risoluzione spaziale dellEEG intrinsecamente molto pi bassa, anche nel caso si voglia aumentare a dismisura il numero di canali (no a 512!). Queste tecniche al massimo consentiranno un sovracampionamento spaziale ma non miglioreranno la risoluzione topograca, per la inevitabile distanza degli elettrodi registranti dalle sottostanti sorgenti di segnale. Come noto lattivit cerebrale profonda non rilevabile con ANALISI ELETTROENCEFALOGRAFICHE precisione mediante elettrodi di supercie, nonostante i Modalit di analisi Quesiti virtuosismi matematici che tentano di localizzare sorTracciato Cosa? Quando? genti molto distanti dagli elettrodi esploranti. ampiezza/tempo Dovrebbe viceversa essere esaltato il punto di forza della neurosiologia in generale e dellelettroencefalograa in particolare, rappresentato dalla sua risoluzione Mappe temporale, che pu essere inferiore al millisecondo e che, Dove? topografiche (ampiezza o frequenza) per ora, non raggiunta dalle tecniche di neuroimaging. Non a caso studi avanzati propongono lunione delle due metodiche con la possibilit di effettuare EEG durante lesecuzione di fMRI, dopo aver risolto non pochi proSpettri Quanto? di potenza blemi tecnici legati alle interferenze dovute allintensit del forte campo magnetico presente. In modo sintetico si pu dire che la digitalizzazione consente unanalisi multimodale dellEEG che fornisce Figura 2 risposte speciche a quesiti del tipo: cosa accade, quando accade, dove accade, quanto accade (Fig. 2). Unulteriore innovazione, conseguente allevoluzione informatica, stata la possibilit di registrare e visualizzare contemporaneamente il tracciato EEG e le immagini del paziente (Video-EEG). Questa opportunit, inizialmente sottostimata, si rivelata cruciale per una pi accurata diagnostica clinica, poich permette di correlare precisamente e oggettivamente la morfologia dinamica del tracciato con il comportamento del soggetto. Fino a qualche decennio fa gli avanzamenti tecnologici in ambito medico seguivano precise richieste da parte dello specialista ma ora, paradossalmente, vengono offerte possibilit di analisi dei segnali neanche immaginate dal medico e linformatico o lingegnere che progetta sosticati sistemi EEG nel suo isolamento, rischia di allontanarsi troppo dalle esigenze cliniche del medico specialista e pratiche del tecnico che utilizza il sistema. Si rende quindi sempre pi neces-

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