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Morning Call

14 GIUGNO 2013
WEEKLY

I temi della settimana


Ancora una settimana vissuta dai mercati con gli occhi puntati verso le Banche centrali, dalle cui azioni dipende in primo luogo il livello della liquidit internazionale che finora ha avuto una parte cos importante nellalimentare il trend crescente delle quotazioni degli asset di mercato, soprattutto di quelli pi rischiosi; lattenzione con cui i mercati seguono levoluzione della liquidit a livello mondiale spiega il ruolo che questa riveste per gli operatori nella stabilizzazione delle quotazioni. La settimana scorsa si era diffusa la delusione per una atteggiamento della Banca centrale europea meno aggressiva di quanto il mercato si fosse immaginato sul fronte dellallentamento monetario; questa settimana delusione da parte della Banca centrale giapponese, che ha avuto il torto di mantenere inalterata la propria condotta di fronte ad un mercato particolarmente volatile che si attendeva manovre di correzione da parte dellIstituto centrale giapponese visto che a maggio la BoJ aveva promesso di intervenire sui mercati in caso di eccessiva volatilit della quotazioni. Immediata la risposta dei mercati, con il Nikkei che ha subto una nuova battuta darresto e lo yen che si rafforzato. La situazione generale resta incerta: leconomia d segni di ripresa, per quanto modesti, negli Stati Uniti e in Giappone; lArea euro continua a confermarsi molto debole. Le osservazioni del Fondo Monetario internazionale sui possibili errori compiuti nel salvataggio della Grecia, compresa la sottovalutazione dellimpatto recessivo di alcune manovre di correzione dei conti pubblici sono state respinte dal Presidente della Bce Draghi, ma intanto che la crescita sia molto difficile da perseguire in questo contesto di politiche fiscali estremamente rigorose lo dicono le statistiche. In settimana si sono tenute le prime udienze presso la Corte Costituzionale tedesca chiamata a valutare la costituzionalit del programma Omt della Banca centrale europea; il verdetto atteso per settembre, probabilmente dopo le elezioni tedesche, ma ovviamente lattesa di questa decisione crea incertezza riguardo al futuro di quella che stata definita la mossa pi efficace della Bce , unico scudo contro limpennata degli spread tra laltro a costo zero. Lattenzione alle azioni delle Cambio Usd/Jpy: andamento Banche centrali non viene solo dai mercati. Secondo alcune indiscrezioni, possibile che alla riunione dei G8 della prossima settimana in Irlanda si discuta anche del ruolo delle Banche centrali e della politica monetaria, interpretato in modo diverso dai membri del Gruppo (composto da Stati Uniti, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Canada, Giappone e Russia). Allordine del giorno forse anche il paragone tra la politica economica del Giappone e Fonte: Bloomberg quella degli altri Stati. Le tensioni sono rientrate verso la fine della settimana, ma la situazione resta delicata. I listini azionari europei hanno chiuso lottava con performance negative, worst performer il FtseMib che ha segnato un -3,5%; i rendimenti sui titoli di Stato dei Paesi benchmark hanno corretto dai massimi ma restano sui livelli elevati di inizio mese, gli spread con la Germania si sono mossi in modo selettivo (penalizzata lItalia anche a causa dei collocamenti sul mercato primario); leuro ha recuperato contro dollaro e si deprezzato contro yen.

Si guarda ancora alle Banche centrali Dal Giappone alla Germania

G8, possibile discussione sul ruolo delle Banche centrali

FtseMib in calo del 3,5%

Lo yen si rafforza

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Macro
Italia, Produzione industriale m/m e media mobile 12mesi: andamento Luci ed ombre dai dati sulla produzione industriale dei Paesi dellArea euro. LItalia continua a segnare il passo con un -0,3 su base mensile ad aprile che segue il -0,9% di marzo; da inizio 2012 i decrementi su base mensile sono stati 10 su 16 mesi di rilevazione. Il tasso di variazione annuo passato a -4,6% da -5,3% del mese precedente. Sorpresa positiva invece dalla Francia: ad aprile la produzione industriale salita del 2,2% congiunturale, il tasso tendenziale si attestato al -0,5% (-2,1% a marzo).

Produzione industriale: positiva Francia e Area euro

Prezzi al consumo sotto il target Bce

Fonte: Bloomberg Positivo anche il dato dellArea euro, dove ad aprile la produzione industriale cresciuta dello 0,4% congiunturale; risulta invece ancora in contrazione il tasso tendenziale (-0,6%). Prezzi al consumo ben sotto il target Bce del 2,0% nellArea euro: a maggio fra i principali Paesi lindice che sale maggiormente su base annua quello tedesco (+1,6%); segue quello italiano (+1,3%) ed infine quello francese (+0,9%). Lindice complessivo dellArea si colloca all1,4%, con lindice core, che esclude le voci volatili di energia ed alimentari, all1,2%. Negli Stati Uniti, positivo landamento delle vendite al dettaglio, che a maggio sono salite dello 0,6% congiunturale; +0,3% il miglioramento del dato che esclude la voce dei trasporti.

Banche Centrali e Tassi


Il Bollettino Bce ha confermato il Curve tassi Euribor a confronto: 1/1/2013 e oggi quadro macro delineato da Draghi (vedi Weekly scorso); i rischi al ribasso sulla crescita includono la possibilit di domanda interna ed esterna inferiore alle attese ed una lenta o insufficiente attuazione delle riforme strutturali. E probabile che loccupazione dellArea si sia ulteriormente ridotta nel primo semestre del 2013. Sul risanamento delle finanze pubbliche, la Bce ha confermato che lItalia fa parte dei soli sei Paesi il cui deficit si mantenuto sotto il 3,0% del Pil nel 2012. Gli altri sono Germania, Estonia, Lussemburgo, Fonte: Bloomberg Austria e Finlandia. Allultimo fixing della settimana lEuribor ad un mese si colloca allo 0,12% (invariato nellottava), a 3 mesi allo 0,20% (inv.), a 6 mesi allo 0,31% (+1bp), a 12 mesi allo 0,50% (+1bp). Stabili i tassi impliciti espressi dai future sullEuribor a 3mesi: il contratto il dicembre 2014 quota in area 0,55%; il giugno 2015 a ridosso dello 0,70%, il dicembre 2015 supera di poco lo 0,85%. Il 19 giugno in calendario lincontro della Fed; prevista per lo stesso giorno anche la pubblicazione delle minute della Banca dInghilterra.

Le indicazioni del Bollettino Bce

La prossima settimana la riunione della Fed

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Obbligazionario Aste in Italia, buona domanda


Settimana altalenante sul mercato dei titoli di Stato. Fra i punti fermi, linterruzione del trend crescente dei rendimenti su Bund e Treasury avviato a maggio e la fragilit dei cali di rendimento dei titoli italiani, penalizzati in settimana dalle aste sul mercato primario. Nonostante i collocamenti siano avvenuti a rendimenti in leggero rialzo rispetto a maggio, sia per i Bot a 12 mesi che per i Btp a tre anni (stabili sui livelli di aprile quelli del 15 anni), si riscontra Fonte:Bloomberg un buon livello di domanda. Per il prosieguo dellanno, secondo alcune stime le necessit di finanziamento del Tesoro italiano saranno inferiori allammontare di titoli e di cedole in scadenza. Lo spread Btp/Bund conclude lottava in area 275bp, sotto i massimi toccati nel corso dellottava. Sul mercato tedesco il biennale scambia in area 0,15% dopo aver sfiorato lo 0,25%; anche il decennale ritraccia dai massimi oltre 1,60% e conclude lottava poco oltre l1,50%. Negli Stati Uniti il biennale si conferma sulla fascia superiore del range laterale 0,20% / 0,30%, il decennale scende dai massimi in area 2,30% e si appresta a concludere lottava intorno al 2,10%. Rendimento Btp a 10 anni: andamento

Spread Btp/Bund in area 275bp

Azionario
Resta il nervosismo sui listini Indice FtseMib: andamento e media mobile a 200gg azionari: il rialzo dei tassi sul comparto obbligazionario ed i timori di mosse meno espansive delle Banche centrali hanno spinto gli indici al test di importanti supporti: il Dow Jones in area 15mila, il Dax in prossimit della media mobile a 50gg, il FtseMib a ridosso dei 16mila che coincide con la media mobile a 200gg. Gli indici azionari su base settimanale segnano ribassi intorno all1,50% con leccezione del FtseMib che Fonte: Bloomberg chiude con un calo intorno al 3,5%. Wall Street contiene le perdite sotto l1,0% anche se in presenza di una maggiore volatilit: lindice Vix (volatilit implicita espressa dalla quotazioni delle opzioni dello S&P500) si riportato sopra i 17 punti; aveva toccato minimi di 12 punti alcune settimane fa. La volatilit in questo periodo anche associata allandamento del Nikkei che ha perso oltre il -6,0% nella seduta di gioved; lindice segna un nuovo minimo sotto i 13mila punti. Nonostante la violenza della correzione, siamo ancora entro un movimento di ritracciamento del trend rialzista avviato a fine 2012.

Nervosismo sui listini azionari

FtseMib a 16mila sulla media mobile a 200gg Nikkei, nuovi minimi sotto 13mila

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Cambi
Le tendenze sul mercato valutario sembrano consolidarsi: le indicazioni di Draghi dopo la riunione mensile della Bce continuano a sostenere la divisa unica, lo yen si rafforza sui timori dellefficacia della politica monetaria e delle misure economiche del Governo. La volatilit sui mercati obbligazionari ed azionari ha spinto al rafforzamento la divisa giapponese: da inizio giugno segna un +4,0% sulleuro ed un +6,0% contro dollaro: il cross Usd/Jpy scende sotto i 95 punti ed il cross Eur/Jpy a 126,50 Fonte: Bloomberg punti. Dal punto di vista grafico, il cross Eur/Usd conferma la rottura della resistenza collocata sulla parte superiore del canale laterale che ha percorso dallo scorso marzo (1,28 / 1,32 punti). Il tasso di cambio si posiziona sopra 1,33 segnando i massimi da met febbraio confermando la tendenza rialzista: in questa fase limpatto dei dati macro statunitensi positivi minimo e la debolezza del biglietto verde riflessa dalla forza delleuro e soprattutto dello yen (il cross in calo di circa il 9,0% dai massimi degli ultimi quattro anni e mezzo a 103,70 punti). Cambio Eur/Usd: andamento

Forte apprezzamento dello yen

Eur/Usd sopra 1,33

Performance delle principali divise contro euro

Fonte: Bloomberg

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Calendario della settimana


Paese Ora 17 Regno Unito Regno Unito Stati Uniti 14.30 18 Regno Unito Regno Unito Area euro Germania Germania Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti 10.30 10.30 11.00 11.00 11.00 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 14.30 Calendario dal 17 al 21 giugno 2013 DATI MACROECONOMICI Dato Rightmove prezzi delle case Rightmove prezzi delle case Manifattura Stato di New york Prezzi al consumo Prezzi al consumo Sondaggio Zew (sentimento economico) Sondaggio Zew (situazione corrente) Sondaggio Zew (sentimento economico) Prezzi al consumo Prezzi al consumo Prezzi al consumo "core" Prezzi al consumo "core" Nuove costruzioni abitative Nuove costruzioni abitative Permessi edilizi Permessi edilizi Minute Banca d'Inghilterra Fomc - Decisioni della Fed Pmi manifattura Pmi servizi Pmi manifattura Pmi servizi Pmi manifattura Pmi servizi Pmi composito Ordini all'industria Ordini all'industria Fatturato Fatturato Vendite al dettaglio Vendite al dettaglio Nuove richieste di disoccupazione Richeste continue Philadelphia Fed Vendite case esistenti Vendite case esistenti Indicatori anticipati nessun dato di rilievo giu. giu. giu. giu. giu. giu. giu. apr. apr. apr. apr. mag. mag. 14 giu. 8 giu. giu. mag. mag. mag. indice indice indice indice indice indice indice % m/m % a/a % m/m % a/a % m/m % a/a 1000 1000 indice 1000 % m/m % m/m Periodo giu. giu. giu. mag. mag. giu. giu. giu. mag. mag. mag. mag. mag. mag. mag. mag. % m/m % a/a indice % m/m % a/a indice indice indice % m/m % a/a % m/m % a/a 1000 % m/m 1000 % m/m Consensus Precedente 2,1 2,5 0,0 -1,4 0,2 1,4 0,2 1,7 950,0 11,4 985,0 -2,0 0,25 -1,0 5000,0 0,6 0,2 0,2 2,4 27,6 8,9 36,4 -0,4 1,1 0,1 1,7 853,0 -16,5 1017,0 14,3 0,25 46,4 44,3 49,4 49,7 48,3 47,2 47,7 1,6 -10,0 -0,9 -7,6 -1,3 0,5 -5,2 4970,0 0,6 0,6

Luned

Marted

Mercoled 19 Regno Unito 10.30 Stati Uniti 20.00 Gioved 20 Francia Francia Germania Germania Area euro Area euro Area euro Italia Italia Italia Italia Regno Unito Regno Unito Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti Stati Uniti 9.00 9.00 9.30 9.30 10.00 10.00 10.00 10.00 10.00 10.00 10.00 10.30 10.30 14.30 14.30 16.00 16.00 16.00 16.00

Venerd

21

Fonte: Bloomberg

Documento completato alle ore 14:00. Fonti Reuters e Bloomberg

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