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Lezione 1 GEOTECNICA

Docente: Ing. Giusy Mitaritonna e-mail: g.mitaritonna@poliba.it

1.A Genesi e struttura dei terreni

I terreni sono il risultato dei processi di alterazione fisica, chimica, organica e di disintegrazione meccanica delle rocce

Nella configurazione attuale sono il risultato di un ciclo di complesse vicissitudini che comprende le fasi: formazione trasporto (ad opera di agenti atmosferici quali acqua, vento ecc) deposizione

Alterazione di natura fisica: fenomeni di deformazione e fessurazione generati dalla decompressione che si sviluppa a seguito di processi di erosione. La fessurazione accelerata successivamente dalle variazioni termiche e dai cambiamenti di stato dellacque.

Alterazione di natura chimica: reazioni dei minerali delle rocce con O2, CO2 e con gli altri acidi organici presenti in soluzione nellacqua (n.b. molto sensibili i feldspati e le miche che danno origine ai colloidi argillosi, insensibili i minerali di quarzo)

Alterazione di natura organica: dovuta agli acidi carbonico, nitrico, allammoniaca e allacido nitroso prodotto dai batteri

I frammenti di roccia cos generatisi sono successivamente soggetti a disintegrazione meccanica durante la fase di trasporto ad opera delle acque, del vento e dei ghiacciai

I granuli che compongono i terreni sono il prodotto finale di tutti questi fenomeni di degradazione

Tali granuli non sono in generale cementati tra di loro. Possono talvolta esistere forze di adesione tra i granuli o agenti cementanti, ma si annullano totalmente quando un elemento di terra, isolato e non sollecitato, viene posto a prolungato contatto con lacqua (discriminante fra rocce lapidee e terreni)

I granuli hanno dimensioni medie molto varie: da 103 a 10-6 mm I granuli di dimensioni maggiori hanno generalmente forma pi regolare dei granuli pi microscopici e pi vicina a quella sferica

I granuli microscopici hanno forma appiattita con una dimensione molto minore delle altre due

10 m

Argilla osservata al Microscopio Elettronico

I granuli interagiscono fra loro mediante azioni sia di carattere meccanico che chimico

Azioni di tipo meccanico: derivano dalla forza di gravit e dalla presenza dellacqua fra granulo e granulo. Lentit di queste azioni dipende dal volume dei granuli

Azioni di tipo chimico: sono dovute allattivit superficiale delle particelle di terreno. La loro entit dipende dalla composizione mineralogica dei granuli e dallestensione della loro superficie
GRANULI DI: DIMENSIONE MEDIA SUPERFICIE SPECIFICA (m2/g)

Montmorillonite Caolinite Sabbia

10 0.1 4.0 2 mm

fino a 840 10 - 20 2 10 -4

Si usa perci suddividere i granuli costituenti una terra in: Granuli inerti: la dimensione maggiore supera i 0.002 mm; sono privi di attivit superficiale; interagiscono tra loro e con lacqua solo per effetto delle forze di gravit; sono costituiti da frammenti di roccia (ghiaie, sabbie grosse) e frammenti di minerali (sabbie fini)

Granuli attivi: la dimensione maggiore minore di 0.002 mm; lattivit superficiale molto intensa; interagiscono tra loro e con lacqua per effetto non solo delle forze di gravit ma anche di quelle di superficie; sono costituiti essenzialmente da minerali fillosilicatici (argillosi)

Struttura delle terre: disposizione geometrica dei granuli Granuli inerti: la struttura dipende dalla forma dei granuli e dalla distribuzione delle dimensioni delle particelle; la sua principale propriet costituita dal grado di addensamento

Struttura delle terre: disposizione geometrica dei granuli Granuli attivi: la struttura dei granuli dipende non tanto dalle dimensioni quanto soprattutto dalle mutue azioni di natura chimica, e quindi dalle caratteristiche dellambiente chimico con il quale interagiscono (es: acqua salmastra, acqua dolce) A seconda della concentrazione elettrolitica nellacqua al momento della deposizione si pu avere una struttura flocculata (tipica dei depositi marini) o una struttura dispersa (tipica delle argille lacustri e palustri)

Struttura flocculata

Struttura dispersa

1.B Il terreno come mezzo polifase

Il terreno un mezzo polifase: fase solida, fase liquida (generalmente acqua), fase gassosa (aria)

Volume totale V = Vg + Vw + Vs = Vv + Vs Porosit

[m3]

n=

Vv 100 [%] V

Vv Indice dei vuoti Vs V = 1+ e Volume specifico v = Vs e=


Grado di saturazione

Sr =

Vw 100 Vv

[%]

Pw 100 [%] Contenuto in acqua w = Ps


Peso dellunit di volume =

P V
Vs

[kN/m3] [kN/m3]
V

P Peso specifico dei granuli s = s

P Peso dellunit di volume del terreno secco d = s

[kN/m3]

(kN/m3)
Sabbia uniforme non addensata Sabbia uniforme addensata Sabbia assortita addensata Argilla tenera Argilla consistente Argilla montmorillonitica

n (%) 46 34 30 45 37 84

e 0.85 0.51 0.43 0.82 0.59 5.25

w (%) per Sr=1 32 19 16 45 22 94

18.9 20.9 21.6 17.7 20.7 12.7

Unaltra importante caratteristica dei terreni incoerenti (ghiaie, sabbie) lo stato di addensamento dei granuli

Indice di addensamento: Dr = e max e e max e min

In relazione allo stato di addensamento un terreno si definisce: - non addensato - mediamente addensato - molto addensato Dr = 0 0.35 Dr = 0.35 0.65 Dr = 0.65 1

1.C Analisi e classificazione dei terreni

Necessit di un sistema di identificazione e classificazione delle terre: confronto fra condizioni geotecniche simili, correlazione con le propriet meccaniche (resistenza, rigidezza), indice di qualit per le costruzioni in terra

Requisito dei sistemi di classificazione: procedure semplici, possibilit di realizzazione anche nei laboratori di cantiere

La classificazione deve prendere in considerazione quelle caratteristiche di una terra che non variano al mutare dei fattori ambientali o per effetto del tempo o delle sollecitazioni applicate: composizione mineralogica, forma e dimensioni dei granuli

Classificazione granulometrica Serve a determinare le dimensioni delle particelle che compongono un campione di terreno e stabilire le percentuali in peso delle varie frazioni granulometriche

Terreni a grana grossa (d > 0.074 mm) Terreni a grana fine (d < 0.074 mm)

Vagliatura Meccanica Sedimentazione

Analisi Granulometrica per Vagliatura Meccanica


Per i terreni a grana grossa (d > 0.074 mm) lanalisi granulometrica viene eseguita per vagliatura meccanica: la terra, preventivamente essiccata, viene passata attraverso una pila di setacci, aventi diametri delle maglie via via decrescenti, con lausilio di una macchina vibrante

Setacci standardizzati (ASTM)

Analisi Granulometrica per Vagliatura Meccanica I granuli costituenti il terreno si raccolgono nei diversi setacci a seconda delle loro dimensioni Il peso del materiale trattenuto da un setaccio, sommato a quello fermatosi sui setacci di apertura maggiore, e riferito al peso totale del campione, detto percentuale di trattenuto Il complemento a 100 detto percentuale di passante

Analisi Granulometrica per Sedimentazione


Per i granuli di dimensioni minori (d < 0.074 mm) lanalisi granulometrica viene eseguita sedimentazione attraverso la tecnica della

Per la legge di Stokes, la velocit di sedimentazione di particelle sferiche in un liquido legata al diametro delle particelle, alla viscosit del mezzo e alla differenza tra le loro densit

Il materiale viene immerso in acqua allinterno di un recipiente tarato e viene disperso con opportuni additivi (deflocculanti)

Al procedere della sedimentazione delle particelle solide viene misurata la variazione della densit della miscela

Dalla misura di densit si risale alla velocit di sedimentazione e quindi alle dimensioni dei granuli

t=0s

t = t1

t = t2

Curve granulometriche
0.002 0.06 2

N.b.: quanto pi al curva verticale tanto pi omogeneo il campione esaminato

Le propriet delle terre fini (terre coesive) non dipendono tanto dalle dimensioni dei granuli quanto dalla loro natura, e non perci possibile fondare un sistema di classificazione di queste terre sulla sola granulometria

Lo stato fisico delle terre coesive determinato soprattutto dalle azioni che si scambiano i granuli e che dipendono dallattivit chimico-fisica dei minerali che li costituiscono

Quanto pi unargilla attiva dal punto di vista chimico-fisico tanto pi grande la quantit di acqua che pu trattenere (n.b. acqua libera)

Un terreno a grana fine si pu presentare in quattro stati fisici a seconda del suo contenuto dacqua w

STATO SOLIDO SEMISOLIDO PLASTICO LIQUIDO

Limite di ritiro Limite plastico Limite liquido

Il valore di contenuto in acqua corrispondente al passaggio da uno stato allaltro varia da argilla ad argilla.

Si pu perci indirettamente riconoscere la costituzione mineralogica di una terra argillosa misurando il contenuto dacqua in condizioni fisiche precisamente definite

Limiti di consistenza (di Atterberg) Sono contenuti dacqua caratteristici di ciascun terreno a grana fine per il quali si ha il passaggio da uno stato di consistenza allaltra Frazione fine = passante al setaccio di apertura 0.42 mm = parte delle sabbie medie + sabbie fini + limi + argille Essi sono determinati sperimentalmente con prove convenzionali

Limite di liquidit (limite liquido) wL Viene determinato con un apparecchio detto cucchiaio di Casagrande

Corrisponde al contenuto dacqua per il quale, nel campione rimaneggiato posto nellapparecchio, un solco tracciato con un apposito utensile si chiude dopo 25 cadute del cucchiaio

Limite di plasticit (limite plastico) wP E il contenuto dacqua in corrispondenza del quale il terreno inizia a perdere il suo comportamento plastico (pu essere deformato o rimaneggiato senza cambio di volume e senza fessurarsi) Viene determinato formando, per rotolamento, cilindretti di terra del diametro di 3 mm. E il contenuto in acqua per cui si manifestano le prime screpolature

Indici di consistenza Indice di plasticit: indica il campo di variazione del contenuto dacqua allinterno del quale il terreno ha un comportamento plastico (pu essere deformato o rimaneggiato senza cambio di volume e senza fessurarsi)

I P = wL wP
Terreni ricchi di minerali argillosi attivi possono fissare molta acqua e di conseguenza hanno valori di IP elevati Si definisce indice di attivit:

IP A= CF

CF = frazione argillosa

A seconda dellindice di attivit le terre si suddividono in: - terre poco attive A < 0.5 - terre mediamente attive 0.5 < A < 1.0 - terre molto attive A > 1.0

valori tipici di alcune argille: wL (%) Montmorillonite Illite Caolinite 300 700 95 120 40 60 wP (%) 55 100 45 60 30 40 IP (%) 200 650 50 65 10 25

Indici di consistenza (continua...) Stabiliti i limiti di consistenza di un terreno, interessante confrontarli con il contenuto dacqua naturale w

Indice di consistenza:

wL w IC = wL wP
w wP IL = = 1 IC wL wP

Indice di liquidit:

Sistema di classificazione di Casagrande Si basa sullosservazione che tra il limite di liquidit wL e lindice di plasticit IP= wL wP esiste una relazione lineare

C= argille

M= limi O= sostanze organiche

L= bassa plasticit H= alta plasticit