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LAVORAZIONI PLASTICHE

STAMPAGGIO AD INIEZIONE

Applicazioni
-
Forme complesse con sottosquadri
-
Spessore uniforme e limitato
-
Variet di dimensione (massimo 1 m
2
)
-
Finitura e colorazione senza trattamenti secondari
-
Volumi elevati (maggiore di 10.000 pezzi)


Gruppo di iniezione
-Tramoggia: imbuto che serve ad inserire materiale
polimerico sotto forma di granuli, pellet. Viene caricata o
manualmente o automaticamente.

-Vite punzonante: vite che ruota e trasla; con la sola
rotazione sposta il materiale polimerico lungo lasse della vite
verso la testa del cilindro dove sono presenti le fasce
scaldanti che fondono i pellet. E mossa da un attuatore
oleodinamico. Lo stelo della vite diviene sempre pi grosso
verso il tubo di iniezione in modo tale da comprimere al massimo il materiale plastico e quindi
degassarlo. Lestremit della vite ha un puntale conico e per evitare il ritorno della plastica fusa
durante la fase di mantenimento della pressione la vite accessoriata con una valvola di non
ritorno (un cilindro cavo) che vieta la rotazione della vite in fase di iniezione.

Principio:
1) Il materiale plastico in granuli inserito in un cilindro riscaldante attraverso una tramoggia di
alimentazione.
2) Il materiale fonde ed trasferito dalla rotazione della vite verso la testa del cilindro.
3) Attraverso uno spostamento della vite (si sposta dapprima allindietro e poi con forza elevata
avanti), la massa fusa iniettata sotto pressione (alta tale da riempire tutte le pareti
dellimpronta) in uno stampo, dove solidica e raffredda. La massa fusa entra abbastanza
lentamente grazie alla sua viscosit.

Stampato:
Attacchi: lo spessore molto piccolo (decine di millimetro). Lattacco lascia
un piccolo difetto, una traccia sullo stampato.
Distributori:lo spessore di pochi millimetri.
Stampaggio a iniezione
Principio:
Il materiale plastico in granuli inserito in un cilindro riscaldante
attraverso una tramoggia di alimentazione
Il materiale fonde ed trasferito dalla rotazione di una vite verso la testa
del cilindro
Attraverso uno spostamento della vite, la massa fusa iniettata sotto
pressione in uno stampo, dove solidifica e raffredda
tramoggia
vite
punzonante
stampo
cilindro di
plastificazione
Stampaggio a iniezione
Pressa per iniezione:
gruppo di
chiusura
gruppo di iniezione
Ciclo di stampaggio
Apertura dello stampo, espulsione
canali di iniezione
(materozza, distributori, attacchi)
Ciclo di stampaggio
Stampato:
componenti stampati
Stampaggio a iniezione
Principio:
Il materiale plastico in granuli inserito in un cilindro riscaldante
attraverso una tramoggia di alimentazione
Il materiale fonde ed trasferito dalla rotazione di una vite verso la testa
del cilindro
Attraverso uno spostamento della vite, la massa fusa iniettata sotto
pressione in uno stampo, dove solidifica e raffredda
tramoggia
vite
punzonante
stampo
cilindro di
plastificazione
Stampaggio a iniezione
Pressa per iniezione:
gruppo di
chiusura
gruppo di iniezione
Ciclo di stampaggio

1) Chiusura dello stampo: lo stampo rappresenta il cuore dello stampaggio ad iniezione:
contiene, infatti, le impronte che daranno la forma al prodotto nito, oltre ai canali di
alimentazione, al sistema di condizionamento(canali attraverso ai quali passa lacqua per
raffreddare lo stampo), agli espulsori(perni che al momento giusto sono in grado di spingere il
pezzo fuori dallo stampo).
2) Iniezione
3) Compressione, tenuta: lo stampo viene tenuto in pressione e la vite continua a spingere
nch il punto di iniezione si solidicato.
4) Plasticazione del materiale: il materiale si sta solidicando nel mentre la vite arretra per
riempire il cilindro.
5) Apertura dello stampo ed espulsione del pezzo

Andamento delle pressioni

La pressione massima
allinterno dellimpronta
quasi la met della pressione
del cilindro perch si disperde
nel canale di iniezione.

Forza di chiusura: forza
(uguale e contraria alla spinta
che il materiale esercita sullo
stampo) che lattuatore
esercita sullo stampo per
bilanciare la spinta del
materiale sullo stampo.
Le presse si classicano per
forza di chiusura.

Forza di chiusura (N): Pressione (Mpa) x Area proiettata (cm
2
)


Materiali per iniezione

Termoplastici

-
basse temperature (anche inferiori a 100C): PE, PP, PS
-
condizioni medie (da 200 a 300 C): ABS, PC, PMMA, PA, CA, POM, PPO, PBT,
-
difcili da stampare (sopra i 300 C, troppo costose per stampaggi classici): PEEK, PI, PEI, PFA/
FEP, PPS,
-
non stampabili (hanno viscosit talmente alta da poter essere stampati solo per estrusione):
PTFE (teon), UHMWPE,

Modalit di iniezione: 1 ) Il cilindro riscaldato Durata:
2) Lo stampo raffreddato



Termoindurenti

- PF (di colore nero_come le maniglie delle pentole), MF, UF, EP,


apertura, chiusura
compressione, tenuta
iniezione
Ciclo di stampaggio
Andamento delle pressioni:
p
r
e
s
s
i
o
n
e
tempo
(70 150 MPa)
solidificazione
punto di iniezione
(1) cilindro (2) impronta
(1)
(2)
Ciclo di stampaggio
Forza di chiusura:
spinta del materiale
sullo stampo
forza esercitata
dallattuatore
Materiali per iniezione
Modalit di stampaggio:
Materiali termoplastici:
- il cilindro riscaldato
- lo stampo raffreddato
Materiali termoindurenti:
- il cilindro riscaldato a
temperatura inferiore
- lo stampo riscaldato
a temperatura superiore
Materiali per iniezione
Durata del ciclo:
Chiusura
Iniezione
Tenuta
Plastificazione
Apertura
Materiali termoplastici
(dipende dal materiale e dagli spessori)
5 10 0
[s]
Chiusura
Iniezione
Tenuta
Plastificazione
Indurimento
Apertura
5 10 0 15 20 45 50 55 60
Materiali termoindurenti
(dipende dal materiale)
[s]
Solidificazione
Modalit di iniezione: 1 ) Il cilindro riscaldato Durata:
a temperatura inferiore della
temperatura di reticolazione
2) Lo stampo riscaldato a
temperatura superiore

Stampare un termoindurente costa di pi, sia per i tempi ciclo, sia per il costo degli stampi.

Altri

-
elastomeri termoplastici (EPDM, SBS, EVA, TPU)
-
elastomeri reticolati (NBR,SBR) (termoindurenti)
-
plastiche rinforzate a bra corta
-
(espansi)


Stampo per iniezione
Lo stampo una macchina complessa che ha diverse funzioni: dare forma, distribuire il materiale
iniettato alle impronte, compressione del materiale fuso, raffreddamento ed espulsione dello
stampato.

Materiali: - Acciai (da bonica, cementicazione, inox_soprattutto martensitici della classe 400)
- Alluminio (leghe)_lalluminio pi duttile, conduce meglio il calore, costa meno e fa
costare meno il ciclo ma viene meno spesso usato perch ha una durata inferiore.



Struttura:














Stampi con sottosquadri esterni

C bisogno del carrello. La movimentazione del carrello avvenne
tramite uno spuntone posto sul semistampo sso che fa da guida
al movimento stesso.
ogni carrello aumenta il costo di uno stampo di 3.000-4.000 euro.



Stampi con sottosquadri interni

Presenza dellespulsore inclinato, detto carrello interno.


Stampi per iniezione
Funzioni:
distribuiscono il materiale iniettato alle impronte
permettono la compressione del materiale fuso
raffreddano il materiale
espellono lo stampato
Materiali:
acciai (bonifica, cementazione, inox)
leghe di alluminio
Stampi per iniezione
Struttura:
anello di
centraggio
bussola di
iniezione
contropiastra
fissa
piastra
fissa
ugello di
iniezione
espulsori
piastra
espulsori
piastra
mobile
contropiastra
mobile
lardoni
piastra
tavolino
semistampo
fisso
semistampo
mobile
impronta
Stampi per iniezione
Dispositivo di estrazione per sottosquadro esterno (1)
Stampi per iniezione
Dispositivo di estrazione per sottosquadro esterno (2)
Stampi per iniezione
Dispositivo di estrazione per sottosquadro interno
Stampi per iniezione
Sottosquadro esterno senza dispositivo di estrazione
(scelta della linea di divisione)
Materiali per iniezione
Modalit di stampaggio:
Materiali termoplastici:
- il cilindro riscaldato
- lo stampo raffreddato
Materiali termoindurenti:
- il cilindro riscaldato a
temperatura inferiore
- lo stampo riscaldato
a temperatura superiore
Materiali per iniezione
Durata del ciclo:
Chiusura
Iniezione
Tenuta
Plastificazione
Apertura
Materiali termoplastici
(dipende dal materiale e dagli spessori)
5 10 0
[s]
Chiusura
Iniezione
Tenuta
Plastificazione
Indurimento
Apertura
5 10 0 15 20 45 50 55 60
Materiali termoindurenti
(dipende dal materiale)
[s]
Solidificazione

Stampi multi-impronta

Numero di impronte che la potenza di 2







Difetti negli stampi

Disuniformit locali della supercie Tracce degli attacchi di iniezione e degli espulsori.

Ritiro Differenza in percentuale tra la dimensione del pezzo stampato e dellimpronta. Il ritiro
pu avvenire durante il processo (ritiro di stampaggio) o dopo il processo (post-ritiro). I fattori che
lo inuenzano sono: la forma e lo spessore dello stampato, canali e attacchi di iniezione
(dimensionamento, posizione), parametri di processo (pressione, temperatura, tempo di
iniezione).

Ritiro lineare 100 x L0 - L


L0


Nei materiali amor il ritiro in media inferiore
all1% (da 0,4 a 0,8%) mentre nei termoplastici
cristallini dall1 al 3% (questo perch il
raffreddamento pi lento e quindi vi
maggior ritiro).
Lo spessore incide sul ritiro lineare, e in media
pi bassi con spessori minori in quanto ci
vuole meno tempo per la ricristallizzazione.


Difetti dovuti a velocit di raffreddamento non uniformi


Stampi per iniezione
Stampi multi-impronta:
Stampi per iniezione
Difetti negli stampati
Ritiro:
durante il processo (ritiro di stampaggio)
dopo il processo (post-ritiro)
0 1 2 3 4
Ritiro lineare [%]
ABS
PS
PC
PMMA
PVC rigido
termoplastici
amorfi
LDPE
HDPE
PP
PA66
POM
PET
PA6
termoplastici
cristallini
UF
MF
EP
termoindurenti
(ritiri minori
per plastiche
rinforzate)
Difetti negli stampati
Fattori che influenzano il ritiro:
Forma e spessore dello stampato
Canali e attacchi di iniezione (dimensionamento, posizione)
Parametri di processo (pressione, temperatura, tempo di iniezione)
La cristallizzazione provoca una
diminuzione di volume
Il tempo di raffreddamento pu essere
insufficiente alla completa cristallizzazione
Maggiore spessore
Raffreddamento pi lento
Cristallizzazione pi completa
Maggiore ritiro
(dati sperimentali per PP)
Difetti negli stampati
Difetti dovuti a velocit di raffreddamento non uniformi:
Risucchi dietro a sporgenze o nervature:
Distorsioni:
raffredd.
lento
raffredd.
veloce
maggiore
ritiro
Difetti negli stampati
Rilassamento delle tensioni interne:
La viscosit del materiale fuso
provoca un allungamento
delle catene polimeriche in
direzione trasversale al flusso
Il rilassamento dello sforzo di
trazione provoca ritiro
Distorsioni:
Il ritiro minore in direzione longitudinale
e disuniforme in direzione trasversale
Il ritiro dipende dalla posizione
degli attacchi di iniezione
attacco
sforzo
interno

Rilassamento delle tensioni interne Un materiale che presenta sforzi interni tende a
riallineare nel tempo la sua struttura per annullare tali sforzi, cos che subisce una
trasformazione. Le macromolecole polimeriche sono molto
leghe e aggrovigliate. quando il fronte si allunga esse tendono a
stirarsi, allungarsi; lattrito interno di una massa polimerica, la
viscosit, fa s che la catena polimerica si allunghi nella
direzione del fronte, ovvero perpendicolare al usso. Quando l
materiale solidica lo sforzo rimane allinterno e
successivamente tende a rilassarsi, a ritirarsi nella direzione dello sforzo. Ci molto scomodo
perch il ritiro avviene maggiormente nella direzione trasversale al usso, che si ritirer molto e
in maniera disuniforme rispetto alla direzione longitudinale.


Sul pezzo simmetrico: il ritiro maggiore lungo
lasse orizzontale quindi il cerchio diventerebbe
unellisse. per evitarlo lattacco di iniezione posto
al centro. Inoltre se si riduce la lunghezza di usso
il ritiro minore perch c pi pressione.

Linea di saldatura di ussi

Quando ussi contrapposti si scontrano sulla line di fusione
(che perci viene detta linea di saldatura) creano un
indebolimento perc essa rappresenta una piccola
discontinuit interna e sono pi soggetti a rottura.


Si utilizza un punto di iniezione pi grande in modo tale che la linea di fusione si formi sulla faccia
faccia di quella con il p.i. pi piccolo, cos che la linea di saldatura non sia al centro della cerniera
ma sulla supercie della scatola creando solo un difetto estetico e non un indebolimento.

Caratteristiche degli stampi

Spessore Deve essere il pi possibile uniforme e il minimo possibile. Spessore inferiore signica
raffreddamento pi rapido ma possibilit di difetti perch allontanandosi dallattacco il usso si
potrebbe raffreddare sino a scendere al di sotto della temperatura di fusione creando un tappo al
usso dietro.














Difetti negli stampati
Difetti dovuti a velocit di raffreddamento non uniformi:
Risucchi dietro a sporgenze o nervature:
Distorsioni:
raffredd.
lento
raffredd.
veloce
maggiore
ritiro
Difetti negli stampati
Rilassamento delle tensioni interne:
La viscosit del materiale fuso
provoca un allungamento
delle catene polimeriche in
direzione trasversale al flusso
Il rilassamento dello sforzo di
trazione provoca ritiro
Distorsioni:
Il ritiro minore in direzione longitudinale
e disuniforme in direzione trasversale
Il ritiro dipende dalla posizione
degli attacchi di iniezione
attacco
sforzo
interno
Difetti negli stampati
Difetti dovuti a velocit di raffreddamento non uniformi:
Risucchi dietro a sporgenze o nervature:
Distorsioni:
raffredd.
lento
raffredd.
veloce
maggiore
ritiro
Difetti negli stampati
Rilassamento delle tensioni interne:
La viscosit del materiale fuso
provoca un allungamento
delle catene polimeriche in
direzione trasversale al flusso
Il rilassamento dello sforzo di
trazione provoca ritiro
Distorsioni:
Il ritiro minore in direzione longitudinale
e disuniforme in direzione trasversale
Il ritiro dipende dalla posizione
degli attacchi di iniezione
attacco
sforzo
interno
Difetti negli stampati
Linee di saldatura di flussi:
Controllo della posizione
di linee di saldatura
mediante dimensionamento
dei canali di alimentazione
Linea di fusione (flussi convergenti) Linea di saldatura (flussi contrapposti)
Difetti negli stampati
Difetti negli stampati
Linee di saldatura di flussi:
Controllo della posizione
di linee di saldatura
mediante dimensionamento
dei canali di alimentazione
Linea di fusione (flussi convergenti) Linea di saldatura (flussi contrapposti)
Difetti negli stampati
Difetti negli stampati
Linee di saldatura di flussi:
Controllo della posizione
di linee di saldatura
mediante dimensionamento
dei canali di alimentazione
Linea di fusione (flussi convergenti) Linea di saldatura (flussi contrapposti)
Difetti negli stampati
Caratteristiche degli stampati
Spessore:
?
140
330
lunghezza di flusso = 470 mm
spessore ! 470 / 200 ! 2,5 mm
Per completo riempimento:
lunghezza di flusso
spessore
" 100300
spessore ! 470 / 200
Caratteristiche degli stampati
Irrigidimenti strutturali:
Difetti negli stampati
Difetti dovuti a velocit di raffreddamento non uniformi:
Risucchi dietro a sporgenze o nervature:
Distorsioni:
raffredd.
lento
raffredd.
veloce
maggiore
ritiro
Difetti negli stampati
Rilassamento delle tensioni interne:
La viscosit del materiale fuso
provoca un allungamento
delle catene polimeriche in
direzione trasversale al flusso
Il rilassamento dello sforzo di
trazione provoca ritiro
Distorsioni:
Il ritiro minore in direzione longitudinale
e disuniforme in direzione trasversale
Il ritiro dipende dalla posizione
degli attacchi di iniezione
attacco
sforzo
interno



Irrigidimento strutturale Nel caso lo spessore minimo sia insufciente per sopportare le
sollecitazioni strutturali vengono inserite nervature per aumentare il momento di inerzia. le
nervature sono meno spesse dello spessore di parete perch altrimenti al lato opposto si
creerebbe un risucchio.












Angoli di spoglia e raccordi

Angoli di spoglia Le superci devono esserne munite per poterle
togliere dallo stampo senza rovinare le pareti. Angoli talmente piccoli da
essere impercettibili (angolo di sformo da 1/2 di grado a 1/4 di grado)

Raccordi Non pu esserci un gomito in quanto il usso in presenza di
esso si staccherebbe un attimo dalle parrei per poi ritornrvici, creando
pieghe sul materiale. Allesterno lo spigolo non perfetto ma diseguale
e allinterno la zona dello stampo si surriscalda molto creando quindi
distorsioni


Linea di divisione

La linea di divisione deve corrispondere al massimo ingombro per
evitare sottosquadri




















Caratteristiche degli stampati
Spessore:
?
140
330
lunghezza di flusso = 470 mm
spessore ! 470 / 200 ! 2,5 mm
Per completo riempimento:
lunghezza di flusso
spessore
" 100300
spessore ! 470 / 200
Caratteristiche degli stampati
Irrigidimenti strutturali:
Caratteristiche degli stampati
Angoli di spoglia e raccordi:
Caratteristiche degli stampati
Linea di divisione:
Caratteristiche degli stampati
Angoli di spoglia e raccordi:
Caratteristiche degli stampati
Linea di divisione:
Caratteristiche degli stampati
Angoli di spoglia e raccordi:
Caratteristiche degli stampati
Linea di divisione:

Stampati con stampaggio ad iniezione





















































Materiali per iniezione
Chiusura
Iniezione
Tenuta
Plastificazione
Apertura
5 10 0
[s]
Solidificazione
(1,5 2) ! (spessore max [mm])
2
tempo ciclo " 2 ! (4 mm)
2
+ 5 =
iniezione + apertura + chiusura = 3 10 s
(in base alle dimensioni dello stampato)
Esempio: 4
2
tempo ciclo " 2 ! (2 mm)
2
+ 5 =
(termoplastici)
= 2 ! 16 + 5 =
= 32 + 5 = 37 s
= 2 ! 4 + 5 =
= 8 + 5 = 13 s
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Caratteristiche:
Forma complessa con
sottosquadri
Spessore uniforme e
(preferibilmente)
limitato
Variet di dimensioni
Finitura superficiale e
colorazione senza
trattamenti secondari
Volumi di produzione
elevati (> 10000 pezzi)
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Componenti di piccole dimensioni
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Contenitori
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Scocche di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Applicazioni nel settore automobilistico
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Scocche di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Applicazioni nel settore automobilistico
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Applicazioni in settori vari (macchine da ufficio, apparecchi medicali, articoli sportivi)
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Stampati con inserti metallici
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Applicazioni in settori vari (macchine da ufficio, apparecchi medicali, articoli sportivi)
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Stampati con inserti metallici
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Componenti di piccole dimensioni
Applicazioni dello stampaggio a iniezione
Contenitori

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