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G.F.

Erodoto
Vita & opere
Padre della storia con lui diviene una vera scienza: essendo scritta possibile utilizzarla come base per riflessioni Inizia con la lettura delle sue opere trasmissione orale Usa fonti orali: racconti Antico: scrive per il ricordo di greci e barbari per dargli gloria Nuovo: Il centro sui popoli e non sui singoli eventi Analizza le cause dei conflitti tra greci e barbari Esce dall'anonimato del poeta e dall'oralit inizia col suo nome storia = ricerca, bisogna documentarsi su fonti attendibili, viene da (vedo quindi so) Apertura verso l'altro (barbari) : = discorso, racconto, narrazione Digressioni sui popoli greci e persiani che Erodoto incontra nel racconto Naturale sviluppo del pensiero Parti autonome dal resto Retaggio della trasmissione orale (digressioni dei rapsodi) Inventa: incontri e discorsi (incontro tra Creso e Solone) Gioia ionica di raccontare: contento di narrare fatti e usi dei popoli Racconta le gesta grandi e meravigliose sia dei greci sia dei barbari Nel proemio non si schiera volont di essere oggettivo Non vede nei barbari un essere inferiore Per sono sudditi e non cittadini Trova interessante analizzare i loro usi e costumi, apprezzandoli o criticandoli, ma sempre rispettandoli Tolleranza: in unaccezione positiva, accettazione dellaltro Si distacca dagli dei : visione diretta dei fatti atteggiamento scientifico Storia sacra: Punto di vista condizioato dalla presenza degli dei nella vita delluomo Fase di passaggio: gli uomini subiscono gli dei Seconda grande guerra dei greci: Guerre Persiane Nello scrivere lascia questioni aperte

Proemio

Il fine di fermare il tempo fermando nella memoria umana alcuni eventi importanti I barbari sono posti al livello Greci novit: Tolleranza in senso positivo Ogni popolo ha usi, costumi, riferimenti diversi e cos devessere La grandezza della Grecia non sbattuta in faccia ai barbari Democratico: curiosit verso laltro La storia narrata come fosse epica: I protagonisti sono eroi attori di grandi gesta Lo scopo del racconto dargli gloria Ionico: Di Alicarnasso (nascita) o di Turi (di cui nominato ecista da Pericle) Alfa diventa eta e il dittongo alfa-iupsilon diventa omega Histories: Parola attestata per la prima volta in questo contesto intesa come ricerca di fatti, motivi, avvenimenti, conclusioni dal tema di , vedere cercare cosa trasmettere deve essere attendibile, mostrare i fatti accaduti e illustrare quelli che potrebbero accadere Raccontare volont di coinvolgere, trasmissione orale

Tucidide
Vita & opere
Inizia da subito a scrivere le sue opere e trasmetterle per iscritto possibilit di porre maggiore attenzione e riflettere rileggendo Fonti documentarie pi oggettivo Ha una visione ampia : la sua storia un possesso per sempre anaciclosi (storia ciclica) Scrive definitivamente la storia: scompare l'oralit Mette al centro la guerra proposta di una monografia Scrive di fatti recenti a cui ha assistito o partecipato, rifiutando i fatti pi antichi perch non ne pu trovare prove certe la guerra del Peloponneso la pi importante e la meglio documentata i popoli sono alla loro massima potenza Analisi socio-economico-costituzionale Politica estera: alleanze immediate o meditate Storia del Mediterraneo visione universale

Storia laica: punto di vista umano: gli uomini hanno a che fare con gli dei che per non ne determinano i comportamenti

Proemio
Inizia col nome dellautore come quello di Erodoto : storia da subito scritta inevitabile Nucleo del racconto: come Ateniesi e Spartani combatterono tra loro Descrizione dettagliata dello svolgersi dei fatti Visione laica Non si cura dei costumi ma dellorganizzazione concreta della guerra Fa unanalisi politica: schieramenti, ideologie, tempi, alleanze Non ha dubbi sulla grandezza della guerra Sguardo critico: sconvolgimento della Grecia e del Mediterraneo visione globale Scrive sulla Guerra del Peloponneso perch la conosce e pu ricavare notizie attendibili dai suoi contemporanei (v. Livio che lascia la storia antica ai poeti) La storia si sposta verso Roma attraverso la Sicilia Metodo: indagine approfondita: se lui pu prestare fede ai documenti il pubblico potr dare affidabilit a lui Composizione ad anello: inizia e finisce con la rappresentazione della guerra, che il tramite usato per analizzare la situazione, allo scopo di capire cosa abbia significato per la Grecia implicazioni storiche e politiche

Epitafio di Pericle
Si svolge nellet classica, al massimo splendore di Atene Testo formativo: d insegnamenti storici, politici, etici Manifesto di virt e carattere delluomo ateniese: Atene raccontata come , come stata e come lautore vorrebbe che divenisse, ossia un modello unico per tutti Tucidide racconta la democrazia come voleva che fosse Democrazia = (popolo, problematico da intendere) + (potere) La democrazia possibile solo in una citt con pochi partecipanti attivi Tema della giustizia ripreso nell'epitafio di Crizia, nelle costituzioni di Solone e Clistene, in diverse tragedie e commedie: Solone: nel periodo della tirannide divide la popolazione per censo, limitando alle classi pi alte la partecipazione alla vita pubblica Clistene: divide la popolazione in base al luogo di origine in ogni trib ci sono persone con esigenze diverse avanzamento della democrazia Teatro: ad esempio nel Prometeo e nel Cleone di dibatte il passaggio dalla tirannide alla democrazia Discorso in memoria dei caduti nella Guerra del Peloponneso

Secondo alcuni non ci che ha detto Pericle Secondo altri non la vera democrazia Secondo altri ci che gli ateniesi avrebbero voluto comunque verosimile e mantiene uno sguardo critico Celebrazione, legittimazione, incitamento Pericle descrive lo svolgimento delle esequie: Tutti lo conoscevano Secondo lusanza patria tutti i cittadini si ritrovano insieme e si riconoscono in unesperienza comune per via degli antenati comuni Pericle presentato indirettamente come un uomo scelto dalla citt, ritenuto in possesso di non comune intelligenza Autoctonia: antenati abitanti della stessa terra che hanno tramandato libera ai contemporanei di Pericle grazie a laboriosi cimenti (dure prove) Riconosce i meriti degli antichi (libert) e dei contemporanei (accrescimento) Autarchia: rendono la citt bastante a s stessa Sono le loro pratiche di vita, atteggiamenti e ordinamenti che gli hanno dato la loro grandezza modelli per gli altri, provenienti da essi stessi e non imposti La democrazia si deve basare sulla maggioranza dei cittadini Lateniese rispetta le leggi che vengono in aiuto di chi subisce ingiustizia Nelle controverse private le leggi devono assicurare uguali trattamenti a tutti La politica fatta di gente scelta per i meriti, un incarico e non un lavoro se lo merita anche un povero deve poter fare politica La condotta dei cittadini basata sulla libert nel pubblico e nel privato A garantire losservanza delle leggi non scritte (valori dellumanit) lonta unanimamente condivisa che ricoprirebbe chi le violasse Democrazia = libert Con giochi, feste e belle dimore alleggeriscono i pesi delle fatiche Tolleranza e apertura agli stranieri quelli ricchi diventano meteci Imperialismo: sono in grado di battere i nemici in patria ma hanno bisogno di una flotta per espandersi Amano il bello in assoluto ed il sapere Confronto tra preparazione militare spartana e culturale ateniese Si occupano del pubblco e del privato discernendo a dovere Chi non partecipa alla vita pubblica inetto Il dibattito (possibilit di scelta col confronto di opinioni diverse) alla base della democrazia Generosit: meglio donare che ricevere un dono ed essere cos in debito Atene scuola dellEllade Esaltazione della morte per la patria Vita per la : i vivi hanno il modello dei caduti

Valore della parola: La libert di parola () un grande vantaggio per un buon oratore e uno svantaggio altrettanto grande per chi meno abile formativa Viene resa attiva dallazione Distinzione-coincidenza tra pubblico e privato