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Guerre di Luigi XIV Luigi XIV decise di potenziare lesercito francese, affid questo incarico al maresciallo Vauban, che

prese una serie di provvedimenti: Soldati e ufficiali dotati di uniformi (prima dovevano pagarsele da soli), questo serviva x essere + facilmente distinguibili Soldati e ufficiali dotati di fucili con baionetta x combattimenti corpo a corpo Furono costruite caserme , depositi e alloggiamenti x gli ufficiali Fu istituito il Corpo dei Genieri, x gli esplosivi e la parte strategica Fu creato un archivio militare e un ospedale x curare i feriti Luigi XIV fu protagonista di varie guerre x motivi economici: 1 guerra: Guerra di devoluzione: Nel 1667 lesercito francese tent di occupare i Paesi Bassi spagnoli (attuali Belgio e Lussemburgo), perch era morto re Filippo IV di Spagna ed era subentrato il figlio di 2 letto (2 moglie) Carlo II. Il re sole contest questa successione perch unantica tradizione diceva che i beni ereditari dovevano essere devoluti solo ai figli di 1 letto, cio a Mariateresa, moglie di Luigi XIV. Il re francese, per, quando spos la donna sottoscrisse una clausola secondo la quale non avrebbe mai avanzato pretese sul trono di Spagna, quindi, non la rispett e dichiar guerra alla Spagna. La guerra dur soltanto un anno e si concluse con la pace di Aquisgania, secondo cui la Francia otteneva soltanto alcune citt di confine e riconosceva come re di Spagna Carlo II. 2 guerra: Guerra contro le Province Unite (Olanda) Si svolse dal 1672 al 1678. Lesercito francese tent di occupare lOlanda, ma la popolazione, con a capo il governatore Guglielmo III dOrange, x bloccare lavanzata francese, apr le dighe, allagando tutto. Lallagamento ebbe conseguenze negative, ma fece ritirare le truppe francesi. 3 guerra: Guerra di successione spagnola Si svolse dal 1701 al 1714. In questa guerra vengono coinvolte colonie spagnole e francesi. Nel 1700 mor Carlo II senza eredi diretti, x cui aveva designato come suo successore il pronipote di Luigi XIV, Filippo di Borbone, purch si impegnasse a rinunciare al trono di Francia. Si propose, per, come pretendente al trono il figlio dellimperatore austriaco, Carlo dAsburgo x motivi di parentela. Quindi, da una parte cera Filippo di Borbone con lappoggio della Francia, dallaltra Carlo dAsburgo con lappoggio dellInghilterra, Provincie Unite, Prussia e Portogallo. Dopo 13 anni di battaglie si giunge alla pace di Utrecht (1713) e alla pace di Rastadt (1714), secondo le quali: Il trono di Spagna sarebbe andato a Filippo di Borbone, ma si sarebbe dovuto impegnare a separare il trono di Spagna da quello di Francia Il ducato di Milano ai Paesi Bassi spagnoli Il regno di Napoli allAustria LInghilterra ottiene: Gibilterra, Minorca e lasiento (monopolio della tratta degli schiavi nelle colonie). Guerra dei 7 anni La guerra dei 7 anni va ricordata perch stata una guerra mondiale che ha coinvolto: America, colonie dellAfrica, Asia, Europa. Schieramenti:

Da una parte: Francia, Spagna, Russia, Austria Inghilterra, Prussia La guerra scoppia x motivi economici. Le protagoniste della guerra sono Inghilterra, Francia e le colonie (americane e asiatiche). La guerra viene vinta dallInghilterra e Prussia con la pace di Parigi (1763). Gli inglesi conquistano: Onduras, Canada, India. La Prussia, invece, ottiene dallAustria la regione della Slesia, regione ricca di minerali. 1. Inghilterra: cambia i commerci con le colonie, prima della guerra il compito delle colonie era fornire materie prime, dopo la guerra diventarono veri e propri mercati. Le colonie, per, non potevano produrre ci che veniva prodotto in Inghilterra. Nonostante gli inglesi vinsero la guerra dei 7 anni, spesero un capitale e, x recuperare i soldi spesi, vennero imposte nuove tasse. Le nuove tasse, unite allimpossibilit di fare industrie, aumentavano lo scontro che cera tra colonie e Inghilterra, scontro che ebbe il suo apice nel 1776 con la rivoluzione americana. 2. Prussia: sale al trono Federico II il Grande nella 2 met del 700. Egli riesce a legare a se la nobilt prussiana. I nobili molto ricchi, che avevano dei servi della gleba venivano chiamati Bunker. Li lega a se affidandogli le + alte cariche militari. Riesce anche a costituire un importante esercito caratterizzato dallobbligo di divenire militari dai 18 ai 40 anni. Federico II fu anche un uomo di cultura, conobbe importanti intellettuali illuministi, fra cui Voltaire. Egli fu un sovrano illuminato che prese vari provvedimenti: Abolizione della tortura durante gli interrogatori Obbligo dellistruzione elementare Riforma del sistema carcerario, limitando le pene corporali Inizi la codificazione del diritto prussiano Oltre a vincere la guerra, la Prussia riusc a conquistare parte della Polonia, in particolare Danzica, citt con sbocco sul mar Baltico. Thomas Hobbes Thomas Hobbes era un filosofo caratterizzato da: Pessimismo antropologico: visione negativa delluomo, come Lutero, Calvino, Giansenio. Secondo Hobbes gli uomini sono egoisti e pur di raggiungere i propri obbiettivi dominano gli altri violando i diritti. Homo hominis lupus: luomo lupo dellaltro uomo, violento e aggressivo Stato di natura: condizione degli uomini primitivi. Prima di questo cera il massimo della libert, prevaleva il diritto del + forte, e cera una minaccia costante alla vita Nascita dello stato: di fronte a questa anarchia gli uomini hanno deciso di rinunciare a questa libert totale delegando attraverso un patto sociale tutto il potere ad un solo uomo, che sia capace di dare ordine e pace Assolutismo monarchico: nasce lo stato assoluto, dove il re ha tutto il potere. Il re un sovrano assoluto al quale gli uomini si sono sottomessi volontariamente e a cui devono obbedire. I sudditi accettano lautorit assoluta del re in maniera completa e definitiva, in cambio ottengono sicurezza e ordine. Leviatano: titolo dellopera + importante di Hobbes. Leviatano il nome di un mostro marino presente nella Bibbia. Il filosofo identifica lo stato come un Leviatano, un mostro onnipotente capace per di mettere ordine La concezione del potere secondo Hobbes ascendente, perch gli uomini hanno dato il potere al re.

John Locke John Locke era un filosofo caratterizzato da: Critica al pessimismo antropologico: gli uomini non sono solo divorati dalla sete di potere ed egoismo Passaggio dallo stato di natura alla nascita dello stato: non essendo cos egoisti gli uomini passano allo stato x migliorare le loro condizioni di vita. In questo passaggio non delegano tutti i loro diritti e libert al re, ma solo alcuni 3 diritti/poteri: 1. Potere legislativo: il potere di fare le leggi, viene delegato al parlamento 2. Potere esecutivo: il potere di mettere in atto le leggi viene dato al re 3. Potere giudiziario: fare rispettare le leggi e punire chi non le rispetta viene dato ai giudici. I poteri devono, quindi, essere separati perch nelle mani di un solo individuo sarebbe pericoloso. Liberalismo: dottrina politica x cui lo stato deve rispettare e garantirei diritti naturali del cittadino. Locke sottolinea il diritto alla propriet, perch la propriet si fonda sul lavoro del singolo 2 trattati di politica: mentre Hobbes legittimava lassolutismo, Locke legittima la 2 rivoluzione inglese o rivoluzione gloriosa, quindi, legittima il nuovo ordinamento costituzionale inglese. La concezione del potere secondo Locke ascendente anche se limitato, perch il popolo, se si rende conto che i 3 poteri non vengono gestiti correttamente, ha il diritto di toglierli e affidarli ad altri. Illuminismo Movimento culturale che si diffuse in Europa. Sorse in Inghilterra ed ebbe la sua massima diffusione in Francia nella 2 met del 700. Origine del nome: gli illuministi si proponevano di cercare e trovare la verit attraverso i lumi della ragione. Quindi, gli illuministi volevano fare luce nelle menti degli uomini e illuminarli dalle tenebre dellignoranza. Essi davano un giudizio molto negativo al passato e alla storia, perch caratterizzati dallignoranza, soprattutto nel medioevo con le superstizioni. Avevano fiducia nel presente, nel futuro e nel progresso. Credevano che gli uomini potessero essere tutti felici perch tutti uguali. Erano, quindi, molto ottimisti e si opponevano a chi credeva nel pessimismo antropologico. In un famoso testo Risposta alla domanda che cos lilluminismo Kant afferma che lilluminismo luscita delluomo dallo stato di minorit che deve imputare a se stesso. La minorit lincapacit di valersi del proprio intelletto. Tutti coloro che non hanno minorit devono far pienamente e coraggiosamente uso del proprio intelletto, senza lasciarsi condizionare. Il motto dellilluminismo , infatti: Abbiate il coraggio di usare il vostro intelletto Il libro di Kant come tutti i libri illuministi fu censurato. Fonti dellilluminismo: gli illuministi si rifacevano a 2 correnti filosofiche del 600: 1. Empirismo, a cui si rifacevano gli inglesi. Corrente filosofica che considera lesperienza il principale ambito di conoscenza. Il + importante esponente era Locke. 2. Razionalismo, a cui si rifacevano i francesi. Corrente filosofica secondo cui la ragione lunica fonte di sapere umano. Il + importante esponente era Cartesio. Maggiori esponenti illuministi: Diderot

Voltaire Rousseau Montesquieu Le idee illuministe furono diffuse attraverso un importante opera: Lenciclopedia, dizionario ragionato delle scienze e delle arti. E unopera di 35 volumi di cui 11 di tavole illustrate. Lopera fu curata da 2 persone, DAlembert e Diderot. Essa era unopera di topo divulgativo, perch permetteva a gente comune, non specialista, di imparare discipline e argomenti riguardanti arte e scienze. Principi illuministi: 1. Ragione 2. Cosmopolitismo: luomo razionale si sente cittadino del mondo e pu abitare ovunque trionfi la ragione 3. Filantropismo: disponibilit ad amare e soccorrere gli uomini, perch tutti sono uguali e dotati di in egual modo di razionalit. 4. Tolleranza: accettare e rispettare tutti gli uomini, le loro idee e opinioni Ambito religioso: Gli illuministi erano divisi in 3 categorie: 1. Teisti: credevano in Dio, nelle religioni rivelate e organizzate in chiese 2. Deisti: credevano nellesistenza di un Dio, ma non nei dogmi e nelle chiese organizzate 3. Atei: non credenti, negano lesistenza di Dio Ateismo: Affermavano che luomo era formato soltanto da materia, non da anima. Sostenevano che luomo una macchina perfetta e armoniosa il cui funzionamento molto simile a quello del corpo degli animali. Erano, quindi, illuministi materialisti, il + importante dei quali era il barone dOlbach, il quale, sosteneva che tutto era fatto di materia in continua trasformazione. Secondo lui nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Naturalismo meccanico 1. Presupposto: ateismo. 2. Conseguenza teorica: materialismo, meccanicismo. 3. Principio fondamentale: costante trasformazione della realt. 4. Conseguenza esistenziale: luomo un essere puramente materiale, e, dopo la morte, destinato a disgregarsi e sprofondare nel nulla. Principi illuministi in ambito politico Accettarono le dottrine contrattualistiche, x cui il potere deriva attraverso un contratto sociale. Questo patto stato ideato da Locke e da Hobbes, secondo il quale, il potere deriva da un patto stipulato tra umano e non ha origini divine. Se il re non rispetta le clausole in popolo pu riprendersi il potere. Gli illuministi erano, quindi, x la separazione dei poteri, infatti, unopera di Montesquieu, Lo spirito delle leggi esprime la necessit della divisione tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario. Ambito sociale Si opponevano alle vecchie strutture feudali ancora esistenti e ai privilegi di nobili e ecclesiastici perch rappresentavano gli interessi della borghesia. Ambito culturale Sostenevano una societ fondata su libert, uguaglianza, giustizia. Secondo gli illuministi bisognava educare il popolo e liberarlo dagli errori del passato e renderlo consapevole dei suoi diritti. Si poteva fare attraverso la letteratura, perch la letteratura doveva essere impegnata, e non un mezzo di evasione. La diffusione del sapere doveva essere al servizio del progresso. Questa letteratura si manifestava soprattutto attraverso saggi divulgativi, Panmphlet, articoli polemici nati nel 700.

Gli illuministi hanno dato un insegnamento molto importante perch non avendo gli strumenti x informarsi si sarebbe rimasti come in passato nellignoranza, emarginati e condizionati. Dispotismo illuminato-assolutismo illuminato Il 700 caratterizzato da riforme, perch x mantenere potere e fronteggiare i problemi economici dovuti alle guerre, i sovrani, iniziarono ad introdurre cambiamenti nello stato sotto consiglio dagli illuministi. Questo fenomeno viene chiamato assolutismo illuminati, perch i sovrani erano ancora assoluti, ma erano illuminati dagli illuministi. Si ebbe: Prussica con Federico II Austria con Maria Caterina II Arciduca di Toscana con Pietro Leopoldo, poi Leopoldo II Re di Napoli Non si ebbe in: Francia: perch lassolutismo di Luigi XIV aveva influenzato cos tanto lo stato che Luigi XIV e XIV non accettarono consigli. Olanda: perch era una repubblica Inghilterra: perch aveva una forma di stato rinnovata Spagna: perch non ci fu lesigenza di un cambiamento e perch troppo involuta. Riforma dellassolutismo illuminato Modernizzazione dello stato:Viene reso + efficiente, ad esempio con il catasto, introdotto in Austria e nei territori sotto dominio austriaco. Fu proposto da Mariateresa e attuato da Giuseppe II 1. Il catasto la registrazione dei beni immobili. Registrarli aveva un vantaggio giuridico ed economico 2. Amministrazione della giustizia: ci labolizione della tortura e della pena di morte. Laicizzazione dello stato: rendere lo stato sempre + laico ed autonomo dalla chiesa, che non doveva interferire sullaspetto politico e sociale. Austria e impero Asburgico Mariateresa con laiuto del ministro Kaunitz, attu un vasto piano di riforme: Organizz e razionalizz lamministrazione dello stato,ad esempio fu creato un consiglio di stato che doveva organizzare e gestire i diversi ministeri Confisca dei beni dei gesuiti e si ottennero le pensioni da dare ai parroci + bisognosi. Inoltre, ai gesuiti fu sottratto il controllo che avevano sulluniversit di Vienna, che pass sotto il controllo dello stato Avvi una riforma x organizzare listruzione elementare gratuita ed obbligatoria. Giuseppe II (1741-1790) Figlio di Mariateresa, divenne sovrano dAustria. Realizz varie riforme Ambito ecclesiastico: Soppressione dei vari ordini religiosi che non avevano un impegno di tipo sociale Istitu seminari di stato, secondo cui vescovi e preti erano funzionari di stato volti ad aiutare i poveri. Questi finivano con lessere + fedeli al re che al papa. Introduzione del matrimonio civile, possibilit di divorzio Queste riforme portarono il re a prendere distanze dalla chiesa e gli storici lo chiamarono Giuseppinismo, concezione di Giuseppe II secondo cui lo stato superiore alla chiesa e pu intervenire nei suoi fatti.

Nel 700 ci fu una perdita del potere della chiesa, quindi, nonostante la polemica, accett la politica di Giuseppe II: Tolleranza verso i non cattolici. Abolizione della servit della gleba Ambito dellistruzione: Conferm listruzione elementare obbligatoria e gratuita Ambito giuridico: Introdusse il codice penale, che prevedeva labolizione della tortura e della pena di morta. Inoltre, le pene dovevano essere uguali x tutti Ambito economico: Fu istituito il catasto in tutto limpero Vi erano tasse anche x nobili e clero Leopoldo II Era un altro figlio di Mariateresa e granduca di Toscana. Attu varie riforme: Vennero soppressi i tribunali ecclesiastici, perch Leopoldo voleva giudicare le persone con i tribunali dello stato Nuovo codice penale uguale a quello di Giuseppe II Cerca di sviluppare leconomia favorendo il libero commercio di grani e togliendo i dazzi doganali sullimportazione Venne fatto un processo di bonifica della Maremma. Aumentarono le tasse coltivabili Abolisce le corporazioni, arti e mestieri (in conflitto tra loro x il potere maggiore) Rese i tributi equi anche per nobili e clero (riforma tributaria).