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professionisti nel far crescere le aziende

web / information technology marketing strategico direct marketing social media marketing marketing non convenzionale strategie mobile eventi e ufficio stampa comunicazione off line

b_centric srl

via Monte Bianco 16/a 22074 Lomazzo Como / Italy e-mail: info@bcentric.it www.bcentric.it tel. +39 02 40707003

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Non si pu non comunicare. Non si pu non socializzare.

Perch b_centric

Strategie, soluzioni, linguaggi e strumenti per lo sviluppo del business nell'era Enterprise 2.0.
b_centric nasce dallesperienza di imprenditori e professionisti in grado di offrire soluzioni per lo sviluppo del business. Il marchio b_centric raggruppa competenze commerciali e di marketing che, grazie al supporto di strumenti informatici e strutture proprietarie, offre un servizio completo e personalizzato, anche chiavi in mano.

mission

Per le aziende clienti


Ideare, condividere e mettere in atto azioni di marketing e progetti di comunicazione

finalizzati alla crescita dellImpresa.


Creare una rete di attivit e di strumenti che utilizzino al meglio le risorse. Fornire un quadro chiaro ed esaustivo del loro mercato di competenza: competitor,

prodotti, strumenti, comunicazione


Creare focus che restituiscano una fotografia delle aspettative dei potenziali clienti

verso prodotti e servizi


Conoscere il mercato in cui si opera per adeguarsi ai mutamenti

Guardiamo avanti per voi!

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WEB
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Enterprise portal 2.0 e Information Technology


portali aziendali portali e.commerce SEO web advertising e AdWords giochi incentive on line CMS personalizzabili hosting e server cloud

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Strategie_linguaggi_strumenti
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Come e perch Internet cambiato NELLA condivisione dei contenuti e delle informazionI

INTRODUZIONE

dalla globalizzazione alla interconnessione, alla web-society


Che cos esattamente OGGI internet? Perch parliamo di interconnessione e non pi solo di globalizzazione? Il futuro gi presente con la web society e la web community. E le aziende devono stare al passo. Citando Wikipedia: con il termine globalizzazione si indica il fenomeno di crescita progressiva delle relazioni e degli scambi a livello mondiale in diversi ambiti, il cui effetto principale una decisa convergenza economica e culturale tra i Paesi del mondo Oggi possiamo dire che linterconnessione ha amplificato la globalizzazione in senso totalmente democratico. Se fino a ieri per lavorare con unazienda distante centinaia di chilometri avrei dovuto sedermi in macchina, percorrere ore di autostrada oggi, con linterconnessione e diversi mezzi posso:
allacciare rapporti personali e di lavoro in meno di 10 secondi inviare una richiesta di preventivo con allegato un documento condividere con il partner, via sistema in clouding, un project management system per dotarsi

di uno strumento di controllo dei flussi di lavoro

nel frattempo scambiare documenti, impaginati e foto di progetti guardare su youtube lintervista pubblicata dal mio concorrente cercare su Google-map lindirizzo di un cliente chattare su Skype con il programmatore del mio sito, condividendo gli schermi dei monitor per

maggior chiarezza sullo sviluppo del progetto

e quanto altro?

Questa la rete, questa interconnessione. Ecco a voi la web-society. E nata, viva, sta crescendo ed presente. Parafrasando la famosa frase di Watzlawick non si pu non comunicare oggi potremmo affermare non si pu non socializzare, anche e soprattutto per fare business. Fino a poco tempo fa unazienda e il suo sito internet erano una piattaforma multimediale, spesso una bella vetrina visibile e fruibile da tutti in qualunque momento; il navigante poteva trovare tutto il materiale, i contenuti e le informazioni che lazienda (in modo anche statico), decideva di mettere a disposizione di un pubblico non meglio definito. Oggi invece lazienda deve porsi in un ruolo di condivisione dei contenuti e delle informazioni, deve soddisfare un navigante sempre pi preparato ed evoluto. Deve comunicare con dinamicit, partecipazione e condivisione, con i linguaggi adeguati. E allora

benvenuti nellera del Web 2.0!

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Superato il concetto di sito vetrina


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Enterprise PORTAL 2.0 E INFORMATION TECHNOLOGY

Capitolo 1.1

Un portale a tutto campo


WEB BUSINESS NETWORK
La creazione di un portale aziendale (o enterprise portal) legata a una visione innovativa dellazienda. Per portale web sintende uninterfaccia tecnologica in grado di convogliare molteplici informazioni esistenti nel web in un unico canale di ingresso: un canale telematico di ascolto, consultazione, informazione e dialogo. A differenza di un sito classico, il portale fornisce diversi meccanismi di interazione con gli utenti; pu divulgare o contenere in aree dedicate un tema specifico, pu avere aree protette, per professionisti e addetti ai lavori, unarea commerciale, la sezione punti vendita e la press area. Ogni sezione pu avere ingressi riservati, argomenti e materiali dedicati e fruibili; infine, pu riferirsi ad un evento particolare costituendo il centro interattivo di coinvolgimento dei partecipanti. Il portale pu inoltre mettere a disposizione degli utenti un ambiente dinamico con scambio di informazioni sui prodotti e servizi. Rispetto ad un sito web 1.0, il portale consente maggiore interattivit allutente, come una piattaforma attiva che consente alla community di intervenire attivamente. Sempre di pi - oltre al prodotto - diventano importanti e fondamentali i servizi verso il navigatore evoluto. Store locator con geolocalizzazione, numero verde con call center, servizio assistenza e customer care mirato, strumenti commerciali sono argomenti fondamentali per un sito che guardi soprattutto al business, alla reputazione della marca e al futuro. Altri elementi: newsletter, DeM, partecipazione attiva sui social network, pagine di portali ricche di informazioni e contenuti indicizzati e ottimizzati per un miglior posizionamento sui motori di ricerca (SEO) e per unimmediata reperibilit da parte dellutente. Altra caratteristica importante dei siti Enterprise Portal 2.0 laggiornamento dei contenuti editati. Oltre ai tradizionali sistemi di inserimento (CMS content management system e/o WCM Web Content Management), questa tecnologia lega a s anche sistemi pi evoluti in linea con la filosofia del Web 2.0. Ovvero: non pi il navigante a dover accedere al sito per vedere e verificare eventuali aggiornamenti o news ma il sito stesso che divulga a chi interessato le novit dellazienda. Questo concetto viene reso attraverso una serie di applicazioni e strumenti di semplice utilizzo per la gestione dei contenuti. Enterprise Portal include alcuni standard introdotti dal web 2.0, tra cui: Feed RSS, ovvero la sottoscrizione ad un canale di news o eventi dove lutente potr avere tutti gli aggiornamenti in tempo reale; MetaWebLog, ovvero la possibilit di inserire i contenuti direttamente sul portale, non solo attraverso un editor semplificato ma utilizzando un programma di scrittura installato sul proprio computer. Il contenuto viene pubblicato nel formato in cui stato scritto, con un vantaggio consistente in termini di tempo e di semplicit di utilizzo. In conclusione, un portale un ambiente WEB personalizzabile e sicuro in cui vengono aggregati e condivisi contenuti, informazioni, servizi e applicazioni fra clienti, partner, fornitori e colleghi. Pu supportare contemporaneamente tecnologie e processi, abilitando lorganizzazione allo scambio di informazioni fuori e dentro la rete aziendale. FTP, agende condivise, disponibilit magazzino e avanzamento ordini, visione in tempo reale dei flussi di lavoro e produzione (integrazione con S400), sono solo alcuni degli aspetti pratici per i quali lazienda pu sfruttare appieno la piattaforma. Nelle parte protetta e sviluppata nella sottorete del sito un portale aziendale assolve due importanti funzioni: aggrega e organizza lenorme quantit di dati generati e sparpagliati allinterno dellazienda e presenta tali informazioni agli utenti attraverso uninterfaccia web semplice e personalizzabile. Un portale permette altres di utilizzare una singola URL attraverso cui i fruitori ricevono informazioni personalizzate come anche applicazioni per il business.

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Offrire contenuti di qualit


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NUOVI LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE A FAVORE DELLA COMMUNITY

Capitolo 1.2

Liquid design e HTML 5


I siti pi innovativi hanno una struttura versatile e la nuova frontiera nella progettazione/programmazione dei siti web il liquid design. Con questo termine si fa riferimento allinsieme di tecnologie che, sfruttando la potenzialit della piattaforma DHTML - conosciuta anche come HTML 5 dinamico - e PHP, con lutilizzo di Flash solo in alcune parti, permette di cambiare in modo dinamico la visualizzazione di un sito indipendentemente dal formato e dalla risoluzione del monitor (indicativamente 40 formati disponibili). In altre parole, il sito non pi condizionato da una gabbia statica e i contenuti si auto-adattano alle modalit di navigazione scelte dallutente fra formato, piattaforma e risoluzione monitor. Ricordiamo come la programmazione FLASH non sia compatibile con piattaforme Apple (iPad, iPhone): grazie a sistemi di controllo in remoto, il server in grado di riconoscere con quale strumento si sta visualizzando il sito e di escludere flash, sostituendolo con immagini statiche.

Capitolo 1.3

Il portale e il dialogo con il fruitore


Non ci sono distinzioni tra il modo in cui viene gestita unattivit nel mondo reale e il modo in cui viene gestita sul web; non serve pi credere che il sito sia solo uno strumento a supporto dellazienda poich oggi il sito lespressione dellazienda stessa, attraverso il monitor dellinterlocutore. Fino a ieri per acquistare una poltrona, una cucina, unauto si leggevano riviste di settore o si chiedevano pareri ad amici e conoscenti. A quel punto ci si collegava al sito e si cercava ci che lazienda metteva a disposizione. Poi si chiedeva allazienda dove poter andare a vedere di persona il prodotto per eventualmente acquistarlo. Tutti sappiamo quanto siano cambiati questi meccanismi. Il cliente moderno evoluto, tecnologico e preparato. Quando arriva sul sito conosce gi marca e prodotto. Magari gi un ambassador (cliente soddisfatto e ben predisposto a parlare bene di una marca e a consigliarla ad altri - free marketing) oppure attraverso blog, forum e portali dedicati stato consigliato e motivato allacquisto. Nel settore del turismo, ad esempio, possibile conoscere i pareri di altri viaggiatori (Tripadvisor) e vedere le foto scattate in loco (Flickr) e i video (YouTube). Ancora un esempio: nel mondo dell'arredo il cliente conosce bene la differenza tra impiallacciato e laminato, cosa una gola negli elementi di presa o la differenza fra incasso e free standing. Si informa sui designer, conosce i modelli e ne ha discusso con la Trib virtuale. Quando si collega al portale dellazienda cerca direttamente i contenuti che gli interessano e desidera informazioni personalizzate, chiare e ben argomentate.

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b_centric per Cliente

Sul web tutto visibile


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CAMPAGNA SEO Search Engine Optimization

Capitolo 1.4

SEO / Posizionamento sui motori di ricerca


Obiettivi Con il termine SEO (Search Engine Optimization) si intendono tutte quelle pratiche nalizzate a produrre un efcace posizionamento nelle prime pagine dei motori di ricerca e un aumento del volume di trafco che un sito web riceve dai search engine. I principali obiettivi di un progetto di Search Engine Optimization sono:
massimizzare la visibilit del brand sulla rete; incrementare il numero di visite da parte di utenti potenzialmente interessati allofferta di prodotti

e servizi aziendali;
far crescere il numero di contatti diretti provenienti dal sito (e-mail, contatti rete vendita, ecc.).

Lo sviluppo completo di un progetto di SEO prevede in sintesi lo sviluppo di 5 tipologie di attivit complementari:
Analisi e monitoraggio delle attivit online dei competitor Posizionamento organico Analisi statistiche (Web Tracking) Posizionamento a pagamento (Keyword Advertising)

Capitolo 1.5

Analisi e monitoraggio delle attivit online dei competitor


Lo studio ed il monitoraggio nel tempo del comportamento in internet dei principali competitor, cos come della rete vendita offline ed online pu fornire importanti indicazioni in merito alle modalit e strategie da questi adottate per sviluppare la propria visibilit. Dopo la definizione delle aziende-competitor indicate dall'azienda e/o selezionate dallagenzia di comunicazione, verr avviata una prima fase di analisi e rilevazione dati. Successivamente si devono effettuare controlli periodici di verifica dei siti di riferimento, tendendo a rilevare eventuali:
nuove e particolari iniziative di comunicazione o marketing online avviate su tali siti; nuove tecniche e strategie adottate per aumentare la visibilit del proprio sito sui motori di ricerca; nuove campagne ADV per promuovere prodotti o altre iniziative di marketing.

Tali informazioni costituiranno la base sulla quale impostare una corretta pianificazione delle attivit SEM (search engine marketing, il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca), in rapporto al contesto nel quale si opera. Le informazioni di maggiore interesse rilevate sullattivit dei competitor verranno inoltre condivise con l'azienda, per valutare eventuali progetti di adeguamento e/o contrasto.

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Utilizzare al meglio i motori di ricerca


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CAMPAGNA SEO Search Engine Optimization

Capitolo 1.6

Posizionamento organico
Lottenimento di un buon posizionamento organico" sui motori di ricerca uno dei passaggi obbligati e fondamentali per conseguire dei buoni risultati in termini di visibilit e, quindi, di accessi al proprio sito. Ma tale posizionamento non automatico e garantito semplicemente dal fatto che un sito stato pubblicato online ed stato costruito in modo da poter essere ben posizionato e letto dagli Spyder dei motori. Infatti a differenza del posizionamento a pagamento - dove si scala la classifica pagando i motori di ricerca per determinate chiavi di ricerca e dura solo fino ad esaurimento del budget - il (buon) posizionamento allinterno dei risultati organici delle pagine di ricerca avviene solo in base al giudizio di merito assegnato alle pagine dei siti in base ad algoritmi proprietari che valutano: notoriet del marchio, traffico generato, struttura tecnica e logica dei contenuti, presenza di testi e descrizioni che definiscano chiaramente il contenuto delle pagine, disponibilit di differenti lingue, frequenza degli aggiornamenti, link al sito provenienti da siti esterni di valore, ecc. Risulta quindi evidente come il miglioramento del posizionamento naturale sia da considerarsi come prioritario ed essenziale al fine di porre le basi per il conseguimento dei risultati attesi nel medio termine. Ci sono 3 tipi di attivit da svolgere; solo dopo circa 3/5 mesi dallavvio dei lavori sar possibile una prima raccolta di risultati concreti. SEARCH ENGINE OPTIMIZATION (SEO) Lattivit di Search engine optimization focalizzata sulla ricerca delle migliori soluzioni da applicare sulla struttura ed i contenuti del sito al fine di:
facilitarne/favorirne la lettura da parte dei motori di ricerca, rendendoli sempre pi search engine friendly

ed adattandoli alle continue trasformazioni ed evoluzioni delle politiche adottate dei motori di ricerca per lindicizzazione dei siti presenti in rete; migliorarli in conseguenza del monitoraggio e analisi dei mutevoli comportamenti degli utenti che navigano il sito ed in relazione a come questi utilizzano i motori di ricerca per accedervi; La Web Agency deve seguire queste quattro tipologie principali di intervento:
analisi periodica dei dati raccolti dal sistema di statistiche di accesso del sito; monitoraggio dell'evoluzione delle politiche di posizionamento dei principali motori di ricerca; verifica/selezione/ottimizzazione delle keywords (parole chiave) e delle frasi di ricerca effettivamente

pi utilizzate dagli utenti nella ricerca dei prodotti o dei servizi correlati;
continua ottimizzazione dei sito, dei suoi contenuti e della sua struttura tecnica in relazione ai risultati

delle verifiche periodiche previste ai punti precedenti. INDICIZZAZIONE (deep Spidering) Accanto alle operazioni di registrazione sui motori di ricerca pi importanti, vanno poste in essere azioni volte a migliorare lindicizzazione del sito (deep spidering) e alla sottoscrizione del sito stesso sui principali portali tematici gratuiti. Lobiettivo di queste attivit, in associazione alla precedente, non sar tanto quello di posizionarsi al primo posto delle pagine di ricerca per poche chiavi di ricerca molto generiche (spesso molto ambite e quindi inflazionate), ma piuttosto quello di ottenere una indicizzazione di qualit, essendo presenti allinterno dei database dei motori di ricerca e delle directory con quante pi chiavi di ricerca e pagine web possibili, in modo da soddisfare il maggior numero di ricerche da parte degli utenti. In estrema sintesi, la Web Agency attiva:
Submission ai principali motori di ricerca Registrazione del sito sui principali motori di ricerca e, conseguentemente, sui siti e portali che utilizzano

i relativi database
Deep Spidering. Per i motori di ricerca Google e Yahoo! alla registrazione seguir la creazione e linvio di

speciali Site Map invisibili agli utenti del sito e prodotte con tecniche ampiamente collaudate ed approvate. Tale procedura, denominata Deep Spidering consente di rendere disponibili ai motori specifiche informazioni sui contenuti di tutte le pagine del sito, potendo anche evidenziare le pagine pi importanti quando queste pagine vengono modificate, in modo da consentire una scansione del sito pi puntuale da parte degli Spiders e potendo quindi contare su risultati di ricerca pi aggiornati.

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Utilizzare al meglio i motori di ricerca


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CAMPAGNA SEO Search Engine Optimization

Capitolo 1.7

Analisi statistiche (web tracking)


Con il termine Web Tracking si intendono le soluzioni e le procedure con il fine di analizzare il traffico generato su un sito web; lo scopo comprendere il comportamento degli utenti e, conseguentemente, ottimizzare le pagine ed i contenuti del sito. Questi dati vengono poi confrontati e analizzati anche in rapporto alle visite ricevute attraverso i motori di ricerca, al fine di valutare i risultati delle attivit di posizionamento.

Capitolo 1.8

Posizionamento a pagamento (keyword advertising)


Unefficace campagna di visibilit di un sito web sui motori di ricerca prevede oggi, parallelamente e a supporto delle varie fasi di ottimizzazione per il Posizionamento naturale sopra illustrate, la gestione di iniziative basate sul Posizionamento a pagamento attraverso la pianificazione di campagne di Keyword Advertising (anche nota come campagna ADW o Pay Per Click). I principali vantaggi di questo tipo di posizionamento sono:
la specificit del messaggio la velocit di attivazione la forte profilazione del messaggio e del target la possibilit di un monitoraggio in tempo reale lopportunit di attivare campagne mirate con obiettivi specifici

E da evidenziare come rispetto al posizionamento naturale ed a parit di investimento il posizionamento a pagamento:


offre risultati immediati, ma limitati nel tempo: al termine di una campagna o allesaurimento del budget

gli annunci non saranno pi visibili online, mentre le pagine indicizzate naturalmente dai motori di ricerca rimangono disponibili e trovabili per lungo tempo; offre una copertura capillare e molto specifica su keywords dinteresse ma, dati gli alti costi di mantenimento, non consente una copertura globale e continuativa. I contenuti delle pagine del sito invece, una volta indicizzati e posizionati, potranno essere trovati dagli utenti ad ogni ricerca; il numero delle visite al sito ottenibili direttamente proporzionale al budget di spesa che si definito, mentre il costo/contatto derivante dal posizionamento naturale nettamente pi basso, anche se non garantito. Poste queste fondamentali differenze fra i vantaggi offerti da entrambe le tipologie di posizionamento, risulta evidente come limpiego del PayPerClick sia da considerare come integrativo e di supporto alle attivit di posizionamento naturale. Solo cos sar possibile addivenire a buoni risultati in termini di visibilit online senza necessariamente dover prevedere consistenti investimenti.

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Il web offre mille opportunit


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PROMOZIONE PORTALE

Capitolo 1.9

Adv Web
Campagne pubblicitarie a pagamento su portali di settore o dedicati alla tipologia di prodotto. Generalmente una campagna di questo tipo consiste nellinserimento di banner in siti caratterizzati da un alto volume di traffico e con una targettizzazione determinata. Lobiettivo di queste campagne quello di diffondere il brand o far conoscere un prodotto senza avere la finalit principale di indurre il navigatore a cliccare sul banner e visitare il sito. Lesposizione del banner aumenta, quindi, la notoriet del marchio pubblicizzato, come avviene per uno spot televisivo o una pagina pubblicitaria su una rivista. In questo caso, il web viene utilizzato con logiche di comunicazione proprie dei media tradizionali: variabili strategiche sono la numerosit del pubblico raggiunto almeno una volta dal messaggio (reach) e il numero medio di esposizioni realizzate per individuo (frequency). E la forma di utilizzo del web che sfrutta meno le opportunit naturali offerte da Internet.

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marketing strategico
Azioni di marketing, brand protection e brand reputation
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strategie di marketing indagini di mercato attivit di mystery client report e statistiche

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marketing strategico
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Comunicare conoscere. Conoscere crescere

Capitolo 2.1

I valori della marca


Dopo leconomia del capitale, della mano dopera e del prodotto, la societ entrata nelleconomia della Conoscenza. Oltre al valore degli aspetti tangibili (prodotti e servizi), oggi fondamentale far emergere la leva competitiva degli aspetti intangibili di unimpresa: identit, personalit, cultura progettuale, capacit innovativa, coscienza ecologica, storicit, know how Dare voce ai soli prodotti non basta pi e il solo confronto sul piano del prezzo immediato e rischioso. Per b_centric marketing strategico significa: COMUNICARE IL SISTEMA DEI VALORI DELLA MARCA come ragione del valore commerciale espresso dal prezzo. Ecco perch ogni azienda orientata alla crescita dovrebbe dotarsi di un codice espressivo unico e personale che sappia dar voce, con i mezzi e i linguaggi appropriati, alle azioni pianificate dal marketing mix. Il marketing strategico tratta dellanalisi dei bisogni del mercato e dello sviluppo di nuovi prodotti competitivi per gruppi di clienti specifici con caratteristiche distintive che li differenziano dalla concorrenza diretta, fornendo un vantaggio competitivo duraturo e difendibile. Fondamentalmente questo tipo di marketing si basa sullanalisi dei bisogni degli individui e delle organizzazioni e il prodotto, secondo lottica dellorientamento al cliente, visto come la risoluzione al problema del cliente. Lobiettivo e la funzione sono quelli di identificare i diversi prodotti-mercati e segmenti attuali o potenziali costruiti partendo dallanalisi dei bisogni. Il marketing strategico definisce la missione dellimpresa attraverso gli obiettivi, formula una strategia di sviluppo, mantiene un equilibrio del portafoglio dei prodotti. I risultati del marketing strategico si collocano nel medio-lLungo termine. La buona comunicazione comincia dalla strategia di marketing Esiste la tendenza a leggere la comunicazione come ultima fase di un processo gi concluso. E della massima importanza, invece, collocare questo momento allinterno dellelaborazione complessiva della strategia aziendale: cos si creano le premesse per una comunicazione integrata (e di conseguenza davvero efficace), maturata con la genesi e la commercializzazione del prodotto stesso; soprattutto significa ottenere un risultato creativo autenticamente progettato a misura di mercato.

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Fissare gli obbiettivi per raggiungere il successo


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Perch Scegliere Il Marketing Del Coinvolgimento

Capitolo 2.2

Azioni di marketing
Il punto di partenza per la formulazione di una strategia di marketing consiste nel definire gli obiettivi di lungo e medio termine che limpresa intende perseguire. Il mercato nel quale limpresa opera pu condizionare percorsi, progetti e azioni, ponendo dei limiti - ad esempio - provenienti dalla concorrenza, dalle norme di legge, etc. Ma questo stesso ambiente pu anche offrire opportunit legate alle aspettative del potenziale cliente e alla domanda del mercato di sbocco dei prodotti/servizi dellimpresa. Unattenta analisi delle caratteristiche dallambiente generale, dei mercati di riferimento, della concorrenza e delle diverse opportunit, sono di fondamentale importanza per poter definire strategie e azioni efficaci. In questo modo, infine, sar possibile proteggere la percezione della marca cos come veicolata attraverso i canali di informazione on line e off line.

Capitolo 2.3

Indagini di mercato
Pu accadere che lazienda abbia una percezione della propria realt a senso unico, oppure condizionata dalla soggettivit di chi ricopre i diversi ruoli. Vivere unazienda solo dallinterno preclude uno sguardo dinsieme che spesso invece riserva molte sorprese. Il fruitore del prodotto/servizio aziendale in costante mutamento, come del resto le motivazioni allacquisto, in un mercato sempre pi ricco di offerte diversificate. Ecco che unindagine (telefonica, con questionario, con risposte aperte), ben strutturata per modalit e somministrazione, pu rappresentare uno strumento prezioso e soprattutto attendibile per una corretta visione della realt commerciale. Non sempre necessario agire su gruppi numerosi: alcuni prodotti e alcuni servizi possono essere analizzati anche solo con lattivazione di focus group minimi.

Capitolo 2.4

Attivit di mistery client


In stretto collegamento con lindagine di mercato, lattivit di mistery client contribuisce alla raccolta di elementi di valutazione che diversamente sarebbe difficile ottenere. Attori debitamente istruiti si recano negli esercizi che prevedono un rapporto diretto con il cliente, ad esempio punti vendita, autosaloni, banche; fingendosi clienti testano il livello di competenza, cortesia e disponibilit del personale addetto. Al termine, produrranno una relazione sui risultati. Il mistery client pu comunque essere attivato in tutte le tipologie di servizio, ad esempio per verificare lefficienza di un numero verde per lassistenza al cliente.

Capitolo 2.5

Report e statistiche
Indagini, interviste, questionari telefonici e on-line, mistery client attivit che producono dati tangibili e confrontabili, utili per diversi aspetti, purch analizzati correttamente. E fondamentale la capacit di mettere in relazione questi risultati, rapportandoli correttamente alle modalit con le quali sono stati raccolti, alle circostanze, alle aree geografiche e alla tipologia dei soggetti interpellati.

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social media marketing

Per conoscere le opinioni degli utenti verso aziende e prodotti


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social media marketing brand protection Google social signal blog e forum aziendali

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Gli utenti hanno opinioni precise


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SOCIAL MEDIA MARKETING

Capitolo 3.1

Social media marketing


Obiettivi Creare conversazione sulla marca importante. Un progetto di Social Media Marketing prevede unorganizzazione e un potenziamento delle manovre e delle pianificazioni gi in atto da parte dellazienda per la ricerca e la produzione di contenuti da editare; necessario stabilire ruoli e compiti delle persone e delle strutture coinvolte. Necessita un progetto globale nella ricerca e nella produzione dei contenuti da editare, oltre che una fase di approvazione prima della messa on line. Tutto questo con lobiettivo comune di crescita della Marca, su questi punti:
migliorare / accrescere la brand image e la brand reputation aziendale online con ovvie ricadute positive anche sulloffline presidiare i principali Social Media per:

massimizzare la visibilit del brand (su se stessi e sui Motori di Ricerca) ampliare laudience e la rete di contatti dellAzienda; instaurare relazioni dirette, preferenziali e di qualit con clienti / prospect / stakeholder / opinion leader
creare e sfruttare in modo consapevole e strategico i nuovi canali di comunicazione per la veicolazione

di informazioni e novit di prodotto/servizio


attivare un processo di avvicinamento, identificazione e fidelizzazione dellutenza con il brand attraverso:

laccelerazione dei processi di comunicazione labbattimento delle barriere psicologiche tra azienda e consumatore ladozione di un linguaggio pi diretto e vicino allutenza dei Social Network;
aumento del volume e della qualit delle conversazioni riguardanti lazienda ed i suoi prodotti,

favorendo contestualmente la propagazione virale delle informazioni e raggiungendo nuovi potenziali clienti attraverso il pi potente dei mezzi di promozione di qualsiasi brand: il passaparola (buzz marketing);
veicolare traffico profilato e di qualit verso il portale e i suoi rivenditori per l'approfondimento della

conoscenza dell'azienda e della sua offerta;


anticipare e/o contrastare lazione dei competitor; controllare lutilizzo del nome e dellimmagine aziendale, da parte di rivenditori multimarca,

su siti tematici e portali.

Diffusione di comunit virtuali Creazione di una comunit che direttamente o indirettamente possa far riferimento allimmagine o al prodotto dellazienda. Le comunit virtuali sono gruppi di persone che, per motivi professionali, per passioni individuali o per puro divertimento, condividono linteresse per un determinato argomento e utilizzano Internet per scambiarsi opinioni, esperienze, scoperte personali, consigli. Nasce cos un nuovo modo di considerare il rapporto tra azienda e cliente: questi non pi un soggetto passivo a cui inculcare una determinata convinzione tramite la pubblicit, ma diventa parte attiva, fino ad essere addirittura partner dellimpresa nel processo di progettazione e sviluppo del prodotto. La misurazione dellefficacia di iniziative strategiche di questo tipo pu essere fatta attraverso la valutazione della numerosit della comunit virtuale legata allazienda, o considerando la portata qualitativa degli interventi che vengono realizzati.

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Volete sapere cosa dicono di voi?


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BRAND PROTECTION BRAND REPUTATION

Capitolo 3.2

Key concepts
Le chiavi strategiche per il successo del progetto sono riassunte nei seguenti punti: SOCIAL MEDIA MIX: pianificare e gestire la presenza simultanea sui differenti Social Media (selezionando e ove possibile ridondando i contenuti) al fine di ampliare sensibilmente il potenziale bacino di pubblico e sfruttare le peculiarit delle singole piattaforme. UP-TO-DATE CONTENTS: veicolare / distribuire contenuti originali, di qualit e sempre aggiornati per mantenere viva lattenzione del proprio pubblico ed attirarne di nuovo. CALL-TO-ACTION: comunicare con il chiaro intento di persuadere gli utenti a compiere unazione (divenire Followers / Fans, passare parola, visitare il sito aziendale e/o gli altri canali, recarsi nei punti vendita, etc.). MONITORAGGIO: verificare costantemente i contenuti immessi da terzi ed i risultati raggiunti. BENCHMARKING: analizzare con regolarit i comportamenti e le attivit degli altri principali attori di settore (competitor, rivenditori, testate online, ecc.) al fine di intuire e anticiparne le mosse o comunque di adeguarsi al cambiamento. TREND ANALYSIS: mantenere sotto osservazione i mutevoli scenari del social networking e le possibili nuove opportunit offerte dalle diverse piattaforme. ON & OFF LINE: ridurre il divario tra comunicazione online ed offline, tendendo ad una reale convergenza che ne amplifichi i messaggi e ne consenta il rafforzamento grazie allo sfruttamento delle singole peculiarit.

Capitolo 3.3

Tutela del marchio e del prodotto (brand protection)


Com noto sempre pi persone utilizzano internet e in particolare i motori di ricerca per cercare opinioni e informazioni non ufficiali su prodotti e servizi. I siti di opinioni, i forum, i blog e pi in generale oggi i social network sono sempre pi utilizzati dai navigatori per farsi unopinione su di unazienda e raccogliere informazioni utili alla scelta di prodotti e servizi, come gi spiegato nella brand reputation. Di conseguenza risulta importante il costante monitoraggio di tali fonti online autogestite al fine di:
verificare e comprendere la reputazione del brand su internet

(anche in relazione a quella dei competitor);


intervenire tempestivamente nel caso vengano rilevati commenti o messaggi potenzialmente dannosi

per limmagine del marchio, influenzando i possibili clienti nella proprie decisioni di acquisto;
poter eventualmente gestire operazioni virali di buzz marketing volte ad aumentare il numero e il volume

delle conversazioni riguardanti un prodotto o un servizio e, conseguentemente, ad accrescere la notoriet e la buona reputazione del brand in modo non convenzionale. La Web Agency deve attivare:
monitoraggio periodico delle discussioni online; segnalazione immediata nel caso in cui vengano individuati eventuali contenuti "critici"; valutazione congiunta degli interventi da intraprendere a tutela del marchio/prodotto; periodica partecipazione proattiva alle discussioni online e/o creazione di tread per stimolare

le discussioni sui principali forum monitorati qualora non ne venissero rilevate di nuove, tendendo a suscitare interesse e/o segnalare novit ed iniziative aziendali di particolare rilievo.

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You have to be social


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GOOGLE SOCIAL SIGNAL

Capitolo 3.4

Google Social Signals


I motori di ricerca guardano sempre pi verso il business Social Network. Google continua la sua corsa verso la valorizzazione del contenuto. Lo f da sempre, il suo obiettivo primario fin da quando Larry Page e Sergey Brin fondarono Google nel 1999. Pi i risultati di ricerca sono interessanti e pertinenti alla chiave di ricerca inserita, pi lutente viene fidelizzato. Per lavorare sulla pertinenza dei risultati oggi, necessario analizzare e parametrizzare la qualit dei contenuti. Con lavvento e lesplosione dei social networks, il tema diventa ancora pi interessante. Quanto pu influire Twitter ad esempio sul mio trust rank, sulla mia reputation e soprattutto sul mio ranking (definibile anche sotto il termine credibilit) in funzione del mio posizionamento nei motori di ricerca? Tantissimo! Grazie appunto ai Social Signals. Cosa significa tutto questo per un SEO ma anche per chi vuole valorizzare i propri contenuti rendendoli pi visibili? You have to be social, bisogna lavorare in prospettiva sociale, dare valore e importanza ai social networks. Non basta per una azienda solo esserci, sul web, per avere successo. Bisogna esserci nel modo giusto, bisogna relazionarsi, coltivare contatti interessanti, condividere, conversare e creare contenuti di valore.

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Il punto d'incontro tra azienda e clienti


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BLOG E FORUM

Capitolo 3.5

Blog e Forum aziendali


Un piano di CRM marketing (Customer Relationship management, ovvero gestione delle relazioni con il cliente), e legato alla nascita e gestione di Blog e Forum e questi strumenti e piattaforme sviluppate in tecnologia WordPress sono sicuramente impegnativi da gestire, implementare, moderare e sfruttare; per questi motivi vengono definiti unazienda nellazienda. Un Blog o un forum vivono di alto contenuto umano e non solo tecnologico. Lazienda fatta di persone parla e si espone, mettendosi su un piano paritario, con lobiettivo di aprire discussioni costruttive. Il problema delle odierne aziende nel contesto sempre pi competitivo e dispersivo del mercato mondiale di riuscire a mantenere il contatto con il cliente, ovviamente con il fine di un duraturo rapporto. In questo senso il marketing di massa non pi sufficiente a fidelizzare la clientela ed i molteplici canali di comunicazione possono disperdere lefficacia del messaggio, ma soprattutto diminuire il rapporto dellimpresa con il cliente. Diventa importante dunque tornare a gestire tale rapporto in modo pi diretto, sfruttando nuovi canali che, come Internet, con le caratteristiche di rapidit, interattivit e costi minimi possono supportare strategie di gestione di un cliente sempre pi esigente e selettivo. La nuova strategia imprenditoriale quella di volgere a proprio vantaggio questo nuovo ed esuberante potere del consumatore per arrivare a co-creare valore con lobiettivo di migliorare la customer satisfaction. Le aziende straniere, in anticipo rispetto a quelle italiane, stanno investendo sempre di pi su mezzi di social networking che nellottica aziendale offrono il privilegio di stabilire un dialogo con i consumatori e di ottenere feedback direttamente dalle persone interessate con un grande vantaggio competitivo in termini di business. In pi blog e piattaforme on-line nellottica del cliente permettono di avere servizi e prodotti designed around you e linterazione con altri consumatori per acquisire informazioni sul prodotto o marchio senza dover ricorrere alla fonte aziendale. Molti sono gli esempi di questa strategia: Boeing attraverso un forum on-line chiede ai propri clienti-viaggiatori di progettare le caratteristiche dellaereo ideale; Pepsi coinvolge i consumatori nel design del nuovo packaging; Ducati lancia blog.ducati.com con lo scopo di poter parlare in modo nuovo con i fan ed i proprietari di Ducati e riesce cos a creare una vera e propria community on line. Ad oggi sono poche le imprese italiane che si sono dotate di strutture come blog e forum per dar voce ai loro consumatori. Se da una parte lazienda italiana rimasta al palo nellofferta di servizi interattivi con il cliente, dallaltra anche i consumatori italiani sono poco avvezzi a queste novit. Nel settore del mobile e del design, ad esempio, troviamo pochi casi di successo. Aziende come Kristalia, Flos, Kartell hanno Forum Lab di ricerca e condivisione sullo sviluppo dei nuovi prodotti. Nel CRM marketing italiano leccellenza raggiunta solo da Lago. Una case history. Lago (arredo design), unazienda giovane, informale ed aperta a 360 agli stimoli che provengono dallesterno e dai propri dipendenti. Ogni decisione presa in modo collegiale e trasversale, alla presenza di designer, dei commerciali e dei creativi al fine di massimizzare diversit e contaminazione. Su questo terreno fertile, frutto di una chiara impostazione manageriale e filosofica, si innesta naturalmente linsieme di strumenti innovativi del web 2.0. Piuttosto che confrontarsi con concorrenti pi grandi e presenti sul mercato da pi tempo sul terreno dei media tradizionali, Lago ha utilizzato il web 2.0 per veicolare in maniera fresca e tempestiva i propri prodotti e contenuti; ha coinvolto i propri dipendenti, rivenditori e consumatori in una conversazione in grado di migliorare i processi, supportare le vendite, diffondere brand e caratteristiche del prodotto, fornire risposte. Soprattutto i giovani (sempre pi esigenti nei confronti del prodotto e della sua accessibilit), che fanno largo uso di internet e ne conoscono appieno le potenzialit, ricercano tali caratteristiche di personalizzazione e flessibilit. La grande fascia della mezza et e forse anche la clientela femminile rimangono escluse da questi nuovi mezzi anche perch internet una tecnologia in continua evoluzione ed difficile per tali soggetti adeguarvisi. A nostro avviso unimpresa moderna dovrebbe comunque avvicinarsi alle esigenze del consumatore non solo attraverso gli strumenti del marketing mix, ma attraverso blog e piattaforme on-line che consentano di presentare prodotti nuovi e migliorare i prodotti gi esistenti. In altre parole, deve essere il consumatore ad avere un rapporto diretto con lazienda, divenendo cos un soggetto attivo del miglioramento delle strategie aziendali.

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direct marketing
Un filo diretto, utente per utente
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implementazione data base gestione data base aziendale riqualificazione data base newsletter dem telemarketing gestione numero verde

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Un DB aziendale un vero patrimonio


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04

DATABASE MARKETING

Newsletter / DeM / Database


DATABASE Anche se diverse Newsletter sono gi state spedite, importantissimo atttivare un controllo / manutenzione del database, al fine di ottenere una base dati aggiornata dal punto di vista anagrafico con: . recapito telefonico . recapito e-mail . indicazione del Responsabile Acquisti . indicazione del Responsabile Commerciale . indicazione del Responsabile Tecnico . e-mail per ognuna delle suddette cariche Questa attivit si effettua mediante lutilizzo di una struttura di Contact Center ovvero contattando telefonicamente ogni singola azienda per verificare i dati. Tale attivit si svolge con: Acquisizione dellattuale data base nel nostro CRM Formazione alle teleoperatrici Ricerca dei numeri telefonici su Pagine Gialle/Bianche Contatto telefonico Data entry delle informazioni acquisite Elaborazione statistica dellattivit svolta Restituzione del file nel formato concordato PROSPECT Siamo in grado di mettervi a disposizione un nostro database qualificato e profilato con le categorie merceologiche di vostro interesse, a titolo esemplificativo, b_centric possiede: 17.000 nominativi di architetti e progettisti 150.000 PMI 90.000 grandi aziende 80.000 commercialisti 100.000 avvocati 12.000 promotori finanziari 31.000 ingegneri 15.000 consulenti del lavoro 27.000 consulenti 30.000 PA Pubbliche amministrazioni, comuni, regioni, provincia Di queste anagrafiche disponiamo anche dellindirizzo e-mail per linoltro di materiale on-line. Siamo pertanto in grado di veicolare a queste anagrafiche dei messaggi html in diverse modalit: newsletter, DeM, ecc. NOTA BENE E fondamentale affidarsi a societ in grado di spedire in sicurezza grandi quantitativi di e.mail, senza che queste vengano archiviate come spam e senza che il mittente finisca nella black list anti-spamming. Esistono infatti impostazioni tecniche che consentono la spedizione corretta e sulle quali necessario essere costantemente aggiornati. La nostra struttura in grado di fornire questo servizio in outsourcing per i clienti garantendo che linoltro delle e.mail avvenga nel giorno stabilito, in unica soluzione, in orario centrale. Ad ogni invio di materiale seguir un dettagliato rapporto sullattivit stessa in termini di: _e.mail inviate _e.mail recapitate _e.mail aperte nei 5 giorni successivi allinvio _click effettuati nei 5 giorni successivi _accessi al sito (da verificare con il gestore del sito stesso) Possiamo mettere a disposizione i nostri server per la raccolta di informazioni qualora lazienda lo richiedesse.

Capitolo 4.1

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Un filo diretto, utente per utente


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DIRECT MARKETING

Capitolo 4.2

Newsletter / DeM / database


NEWSLETTER La Newsletter uno strumento di informazione e fidelizzazione. La definizione preventiva dellobiettivo da raggiungere importante: tutte le scelte di comunicazione, inerenti gli aspetti organizzativi e di gestione, dipenderanno dal vantaggio e dallo scopo che lazienda desidera ottenere. La grafica, lo stile del testo, i contenuti inseriti, la periodicit, sono elementi variabili da adattare alle proprie esigenze e non possono prescindere dallo scopo fissato e dallimmagine che lazienda desidera trasmettere. I principali vantaggi di questo strumento utile e di interazione tra lazienda e la rete globale:
Diffusione del marchio aziendale: una Newsletter curata e professionale promuove e migliora limmagine

dellazienda, contribuisce a diffondere il marchio, rafforzarlo, migliorarne la reputazione. con i clienti. Gestire la Newsletter come un servizio offerto gratuitamente, attraverso il quale aggiornare il cliente sulle novit, illustrargli nuove soluzioni, informarlo su eventi ed iniziative, offrirgli lapprofondimento di temi dinteresse, consente di guadagnare la sua fiducia e di fidelizzarlo. sul sito, dove potranno leggere i nuovi contenuti ed allo stesso tempo navigare tra le altre pagine. La Newsletter consente di valorizzare ed evidenziare articoli e sezioni considerate strategiche. Inoltre genera traffico sul portale e il PageRank aumenta sui motori di ricerca. il lancio di un nuovo prodotto senza per questo classificarsi come comunicazioni commerciali. Articoli di stampo divulgativo, dove l'azienda espone le sue conoscenze sulle caratteristiche, luso e le possibilit offerte dal prodotto, contribuiscono a suscitare nuovi bisogni o rispondere a tacite esigenze. le caratteristiche e i vantaggi, oppure ponendo allattenzione del cliente eventuali novit o iniziative commerciali o realizzazioni di rilievo. della Newsletter in clienti. Possiamo raggiungere un numero di persone che pu essere pi o meno elevato: ma importante che queste persone reputino la Newsletter interessante, siano incentivate al contatto e alleventuale acquisto.

Fidelizzazione dei clienti: attraverso il contatto continuato e periodico possibile migliorare il rapporto

Aumento del traffico verso il proprio sito: attraverso gli articoli della Newsletter i lettori vengono indirizzati

Diffusione di informazioni per educare ad un prodotto: i contenuti della Newsletter possono appoggiare

Promuovere i prodotti o i servizi: gli articoli possono supportare i prodotti e i servizi illustrandone

Trovare nuovi clienti: in ultimo, ma non meno importante, la possibilit concreta di convertire i lettori

DEM La DeM (Direct email Marketing) uno strumento fondamentale del marketing mix per lazienda che intende puntare sul mercato dei media digitali. A differenza della newsletter la DeM punta ad uno scopo pi preciso, portando con s un argomento o uninformazione mirata ad un target esclusivo, selezionata nel Data Base aziendale. Viene utilizzata come biglietto da visita referenziato, su unutenza gi acquisita, conosciuta e ben selezionata (addetti ai lavori, architetti, opinion leader, press, etc.); essa pu veicolare una particolare promozione, un Save the Date o invito ad un evento, una comunicazione mirata sui punti vendita o una riunione con la forza vendita.

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Finalmente un'idea innovativa


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04

WEB INCENTIVE TEAM MOTIVATION GAME

Capitolo 4.3

Incentivare con i giochi on-line


I giochi on line rappresentano lidea pi innovativa ed apprezzata nellarea incentive. Questi game si possono utilizzare sia verso il consumatore finale come per la rete vendita e commerciale. b_centric possiede la tecnologia necessaria per ideare e realizzare giochi di ultima generazione, su richiesta collegabili con il sistema gestionale dellazienda. Nota bene Questa attivit soggetta alle leggi in vigore in materia di concorsi e operazioni a premio. La nostra struttura si occupa della gestione: della parte burocratica a norma di legge dellideazione e gestione della logistica dei premi

Allegra Fattoria

Memory Game

Slot for Win

Horse Race

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I clienti fanno marketing per noi


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04

Il cliente al centro dell'attenzione

Capitolo 4.4

strumenti per un rapporto "one to one"


Numero verde con servizio di call-center operativo, per soddisfare le richieste di informazioni. Aumenta la soddisfazione dei clienti, amplia la possibilit di acquisire gli indecisi, crea una percezione positiva della marca, genera business. Customer Care: un servizio in tempo reale di assistenza e post vendita; deve essere un punto focale di ascolto del consumatore. E lago della bilancia della reputazione e percezione della marca. Ascoltare e trovare la soluzione dei problemi in modo one to one con il consumatore, mette questultimo in un rapporto paritario con lazienda. I clienti soddisfatti fanno marketing per noi a costo zero mentre il customer care fa leva sui clienti potenziali (neutri) o quelli insoddisfatti (negativi). Lapplicazione al web la naturale evoluzione tecnologica del servizio telefonico tradizionale. Skype e Twitter sono sicuramente due piattaforme gratuite e avanzate con larga diffusione, che sfruttano il concetto di microblogging e di messaggistica istantanea per creare un contatto diretto con il consumatore.

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marketing non convenzionale


Stupire! Emozionare! La sorpresa gioca a favore del prodotto
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buzz marketing guerrilla marketing viral marketing ambient marketing street marketing

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Nulla di nuovo: il passaparola!


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IL MARKETING DEL PASSAPAROLA

Capitolo 5.1

Buzz Marketing
Un breve accenno al ronzio del web marketing virale. Il web marketing virale consiste nel riprodurre i benefici del passaparola tramite internet. Per generare buzz o "viralizzare" una campagna promozionale il web marketing virale utilizza prodotti e strategie unicamente legate alle tecnologie web come: e-mail, video-virali, programmi tell-a-friend, web 2.0, social network e blog ma anche eventi, feste etc. Lontano dal contrapporsi alle tradizionali regole del marketing, il Web marketing virale si integra perfettamente nelle campagne pubblicitarie quando viene utilizzato per lanciare un nuovo prodotto o per testare il bacino d'utenza potenziale di interesse su un nuovo modello. Il web marketing virale molto indicato per la rapida creazione di mailing-list non targettizzate che in seguito, con le tecniche del web marketing classico, potranno essere raffinate per realizzare nicchie di mercato utili.

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La sorpresa gioca a favore del prodotto


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05

STRATEGIE PROMOZIONALI COMUNICAZIONE INNOVATIVA

Capitolo 5.2

Marketing non-convenzionale
Con Marketing non convenzionale si intende quell'insieme di strategie promozionali che sfruttano metodi di comunicazione "innovativi", differenti dai classici sistemi pubblicitari. I prodotti vengono proposti al pubblico in modo "alternativo", per rimediare all'assuefazione del marketing tradizionale. L'assunto di base il seguente: dopo anni di pubblicit (televisione, radio, affissioni, stampa), i consumatori sarebbero ormai abituati alla "classica" propaganda aziendale e rimarrebbero meno impressionati dai tentativi di "influenza" commerciale. I sistemi di Marketing Non Convenzionale, grazie alle loro caratteristiche peculiari, sono in grado di attirare nuovamente l'attenzione del pubblico attraverso una maggiore efficacia del messaggio. Invece di interrompere i consumatori mentre sono impegnati nelle varie forme di intrattenimento o informazione, il marketing non convenzionale diventa a sua volta intrattenimento o informazione; in tal modo ottiene la completa attenzione da parte del potenziale cliente. Uno dei concetti fondamentali del marketing non convenzionale il passaparola: il pubblico stesso a diffondere la pubblicit, perch la trova particolarmente divertente, interessante o utile. Grazie al marketing non convenzionale, le aziende hanno a disposizione un sistema efficace per coinvolgere i consumatori "post-moderni". Principali tipologie di Marketing non convenzionale
Buzz marketing Guerrilla marketing Marketing virale Ambient marketing Street marketing

Alcuni esempi di marketing non-convenzionale

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Stupire! E mantenere le promesse


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05

GUERRILLA E VIRAL MARKETING

Capitolo 5.3

Guerrilla marketing
Il guerrila marketing una pubblicit che esce dagli schemi tradizionali, per penetrare in modo diretto nella citt e incontrare la gente in modo provocatorio e spiazzante. La guerrilla raggiunge il consumatore nei momenti e nei luoghi in cui non attiva la sua "advertising consciousness" (come accade invece davanti alla TV o ascoltando la radio), quando cio le sue difese nei confronti dei messaggi pubblicitari sono abbassate. Incuriosire, intrigare e coinvolgere sono gli effetti che la guerrilla produce sulle sue "vittime". Infatti la guerrilla si pu trovare nelle strade, sui muri, sulle panchine, sui fondi di bicchieri, in finte conversazioni, sui denaro, sulla frutta, sulla carta igienica, perfino sul corpo umano. La guerrilla fatta per colpire il singolo, generando spiazzamento nello spettatore, causando poi un effetto di passaparola che a sua volta causa una diffusione in maniera "virale" del messaggio nella popolazione. Il guerrilla marketing si fa con armi non convenzionali, spesso con bassi costi, senza farsi riconoscere (almeno inizialmente) e con attacchi mordi e fuggi. L'obiettivo: il potenziale cliente. Principali tipologie di Marketing non convenzionale 1. Guerrilla Marketing un insieme di tecniche di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilit con il minimo degli investimenti 2. Concorre allo sviluppo delle strategie di mercato attraverso la messa in scena di pseudo-eventi concepiti in integrazione all'immagine dell'azienda 3. Sfrutta il bisogno di novit dei mezzi di comunicazione e la permeabilit dei suoi meccanismi per promuovere idee, marchi o prodotti 4. Programma e inserisce nel sistema dei "virus" comunicativi in grado di autoreplicarsi nelle menti dei consumatori 5. Guerrilla Marketing un processo di dissipazione della fiducia che il consumatore ancora ripone nell'economia nel suo complesso a vantaggio del successo di una singola impresa.

Capitolo 5.4

Marketing virale
Si tratta di una strategia, nata pi o meno verso la met degli anni Novanta, che prevede l'elaborazione e la realizzazione di una campagna pubblicitaria o di informazione tale da diffondersi a macchia d'olio. In maniera virale, appunto, essa deve "contagiare" il numero pi elevato possibile di utenti perch se ne parli tanto e di continuo. una versione aggiornata del vecchio e sempre valido passaparola che oggi, grazie all'ausilio di internet e dei social network, riesce a raggiungere facilmente un pubblico sempre pi vasto. La prima caratteristica di una campagna di marketing virale sicuramente la sua immediatezza: il messaggio che si vuole veicolare, la promozione che si vuole far passare, devono essere semplici, fruibili e rapidi. In secondo luogo, deve essere di forte impatto per raggiungere il pubblico, ovvero i potenziali clienti o fruitori del prodotto/servizio. Per questo l'idea alla base della campagna deve possedere caratteristiche di originalit e di freschezza per potersi distinguere dalla massa di messaggi pubblicitari che quotidianamente arrivano da ogni parte ed essere successivamente memorizzata. Per essere veramente efficace, inoltre, una campagna di marketing virale deve essere studiata tenendo ben presente il target di riferimento: il linguaggio utilizzato, gli strumenti, i luoghi virtuali ed eventualmente quelli reali che ospiteranno la campagna devono essere conosciuti e consoni all'et e ai gusti delle persone alle quali intende rivolgersi e di cui vuole catturare l'attenzione. In alcuni casi, infatti, le campagne di marketing virale vengono personalizzate in base alle diverse fasce d'et di riferimento.

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Stupire! E mantenere le promesse


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05

GUERRILLA E VIRAL MARKETING

Capitolo 5.5

Ambient marketing
L'Ambient Marketing una tecnica di Marketing non convenzionale che sfrutta i luoghi ed i tempi del vivere quotidiano trasformandoli in esperienze pubblicitarie. In pratica queste azioni permettono con investimenti contenuti di avere una grande visibilit, attirando proprio per la loro "non convenzionalit" l'interesse del pubblico. L'ambiente viene decontestualizzato, gli oggetti urbani di uso comune perdono il loro significato acquisendone un altro e veicolando il messaggio della campagna. E' questo il vero plus dell'Ambient Marketing, cos come di altre tecniche di Marketing non convenzionale. La pubblicit perde la sua normale connotazione, si presenta in tempi e luoghi non suoi, arriva senza filtri e mediazioni alle persone, viene apprezzata, suscita interesse, non vissuta come un'imposizione, ribaltando cos il normale rapporto tra messaggio pubblicitario e target che si ha con i media convenzionali.

treno completamente arredato con divani Ikea per pubblicizzare l'apertura di un punto vendita dell'azienda

Pubblicit di una catena di ristoranti vegetariani

Pubblicit di una marca di cibo per cani e gatti

Capitolo 5.6

Street marketing
Lo street marketing esplica esclusivamente per le strade vere e proprie di una citt o al massimo allinterno dei Centri Commerciali, e privilegia come strumenti il corpo e lazione di performer. In particolare, lo street marketing opta per la spettacolarizzazione del suo farsi, del suo essere performance che accade in coordinate spazio temporali molto esatte: in quel preciso momento e per il pubblico che si deciso di andare a colpire agendo su quella location. Per promuovere un detersivo, ad esempio, si sceglier di dare vita alla performance in mercati rionali dove c una maggiore concentrazione del target di riferimento, e cio le casalinghe; o per lanciare una linea di streetwear si privileger le zone della citt pi frequentate dai giovani nel tempo libero, per lanciare una nuova collezione di mobili si opter una performance nella linea metropolina che conduce ai padiglioni di una fiera di settore importante.

Lancio nuova campagna Air Action

La nuova linea delle valigie di Roncato

Performance per le nuove scarpe da tennis di Asics

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mobile

Il mondo a portata di mano: piattaforme business e applicazioni dedicate


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applicazioni Apple applicazioni Android web mobile QR Code Tag Code

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Tutto il mondo a portata di mano


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IL MONDO MOBILE E APPLICAZIONI DEDICATE

Capitolo 6.1

Il mondo mobile, smartphone e multiplatform


Un territorio ancora in piena espansione e crescita quello del WEB 3.0. In queste poche lettere si racchiudono tutti i sistemi di divulgazione della marca attraverso strumenti used frendly che semplicemente chiamiamo telefonini, palmari, tablet. IPhone, IPad, Galaxy, BlackBerry questi sistemi racchiudono nella loro tecnologia una piattaforma multitasking sempre connessa alla rete dove mail, internet e applicazioni ci consentono di tenere dal nostro ufficio agli svaghi sempre in tasca. Su queste piattaforme si possono sviluppare sistemi business allo scopo di aumentare la fidelizzazione del cliente e le notoriet di marca e prodotto.

Capitolo 6.2

Mobile APP
Perch un'azienda dovrebbe investire per lo sviluppo di un'applicazione mobile? La domanda sicuramente impegnativa e una risposta precisa non esiste, in quanto i fattori in gioco sono molteplici e meriterebbero un'analisi approfondita caso per caso. Prima di entrare nel merito di una risposta, valutiamo qualche cifra:
Nel 2010 le applicazioni scaricate per la piattaforma Android sono state pi di 800 milioni Dall'inizio del 2010 ad oggi sono state scaricate dall'App Store pi di 4,5 miliardi di applicazioni ABI Research prevede che per la fine del 2012 saranno scaricate oltre di 11 miliardi di Apps

I numeri indicano come il mercato delle applicazioni Mobile, e quindi l'intero mondo mobile, sia un mercato appetibile a tutti evidenziando come la presenza nel settore delle mobile Apps sia fondamentale per un'azienda. La presenza nei vari Mobile Store come l'Apps Store di Apple e l'Android Market di Google pu essere vantaggiosa per i seguenti argomenti: Visibilit I dati visti in precedenza fanno capire come il numero di ricerche all'interno degli Apps Store sia molto elevato e quindi comparire tra i risultati di ricerca, rappresenta un'ottima pubblicit. Aumento del valore del Brand Avere la propria applicazione indice di un'azienda dinamica, sempre attenta all'evoluzione della tecnologia e al passo con i tempi; valori che aumentano di molto l'autorit del brand aziendale. Futuro Avere la propria applicazione in questi negozi indice di come l'azienda sia reattiva, sempre pronta allo sviluppo di nuove idee in ottica futura del mercato. Si porta il proprio brand direttamente negli smartphone dei clienti Come abbiamo visto prima, il numero di smartphone venduti sempre in continua crescita ed essere presenti nei mercati delle applicazioni dei vari produttori telefonici comporta la possibilit far conoscere il proprio brand direttamente nel telefono dell'utente. Facilit di condividere i propri contenuti con quelli degli utenti mobili Poich le applicazioni permettono molta creativit, possibile realizzare Apps apposite per comunicare direttamente con i clienti. Capacit di differenziarsi dai concorrenti Essere fra i primi ad attivarsi far notizia e aumenter il valore della Marca nei confronti dei potenziali clienti. Crescita del mercato mobile Il mondo mobile cresce molto pi velocemente rispetto ad Internet. Sempre pi spesso l'utente sostituisce il classico cellulare con uno smartphone, che diventa un elemento insostituibile, anche nella vita professionale.

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Il codice visivo, uso e consumo


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APPLICAZIONI Business PER PIATTAFORME MOBILE

Capitolo 6.3

QR Code (Quick Response Code)


Se in moltissimi Paesi del mondo come Giappone, America, Germania, Francia sono una normalit quotidiana,i QR Code in Italia sono visti ancora con titubanza e la novit tecnologica sembra essere pi importante del contenuto che veicola. Il campo quindi ancora libero ed esserci per primi pu avere un notevole impatto sul Web marketing strategy di unazienda. il QR Code un codice visivo (una specie di codice a barre) che fotografato con uno smartphone attiva una funzionalit. Questa funzionalit pu essere la visita a una pagina web, unimmagine o la composizione di una e.mail, di un numero di telefono e altro ancora. E facile capire come il QR Code possa stringere una forte relazione tra offline e online. Basta un semplice click per raggiungere il contenuto sponsorizzato nel QR Code che sia un prodotto, una pagina informativa o il contatto di un esperto. Considerando inoltre che il mobile sta prendendo sempre pi piede e che il futuro del web si sta muovendo verso lo schermo portatile, il QR Code permette di arrivare anche ai potenziali clienti che in quel momento non sono connessi sul web con i classici PC. Il QR Code potrebbe diventare un importante strumento di marketing virale nei prossimi anni, tanto pi presente quanto lo saranno gli smartphone venduti. Le applicazioni pratiche hanno toccato ormai tutti i campi: cartelloni pubblicitari, riviste, volantini, prodotti alimentari ecc; basta inquadrare il codice ed immediatamente si ottengono informazioni aggiuntive oppure un link alla relativa pagina web. Provate a pensare durante un evento o una fiera dove lazienda investe moltissimo in ricerca e sviluppo di tendenze e novit di prodotto, quanto il QR code possa sostenere limpatto verso i prescrittori e addetti ai lavori, oppure aiutare i commerciali e la forza vendita a tener alto linteresse degli ospiti. Ad esempio, puntando con il cellulare il codice su una cucina si pu vedere il video virale dedicato a quel modello, o la spiegazione dei sistemi di apertura e chiusura delle ante e dei piani. Facendo lo SCAN (foto del codice), si scaricano su mobile le foto dello stand e dellevento... il giornalista memorizza cos in tempo reale e nei contatti personali, il preview delle foto, un testo sintetico e il contatto con lufficio stampa dellazienda.

Capitolo 6.4

TAG (Tagline, breve messaggio usato in comunicazione)


La testata Panorama stata fra le prime a compiere un passo in avanti nel mondo dellinformazione multimediale lanciando il Tag, linnovativa tecnologia ideata per accedere a contenuti extra su cellulare. E un sistema molto simile al QR Code. Sviluppato da Microsoft sulle stesse piattaforme tecnologiche, ha le stesse caratteristiche ma graficamente pi accattivante. Il Tag un codice colorato semplice da utilizzare che consente di vedere filmati o avere informazioni di qualsiasi tipo. sufficiente inquadrare il codice con lobiettivo di uno smartphone per vedere apparire i contenuti multimediali sul display (video, audio e sondaggi).

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eventi
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Le persone giuste per l'evento di successo


ideazione e coordinamento location co-marketing contatto con relatori e ospiti gestione di tutta la logistica catering questionari di soddisfazione PR stampa + creazione e gestione inviti

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Le persone giuste per l'evento di successo


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ORGANIZZAZIONE EVENTI, MEETING, TAVOLE ROTONDE

Capitolo 7.1

Organizzazione eventi
Se ben organizzato, un evento unoccasione di grande visibilit, nonch momento di incontro che pu generare relazioni e contatti su pi i livelli: istituzionale, commerciale, di new business. Azioni / strumenti principali: Ideazione e organizzazione eventi di carattere istituzionale, culturale, promozionale. noleggio database profilato contatto con relatori, ospiti, etc definizione delle date pi idonee, verificando eventuali concomitanze ricerca location ideali e originali comunicazione prima, durante e dopo l'evento gestione di un eventuale numero verde dedicato segreteria organizzativa ricerca e gestione di possibili sponsor e co-sponsor progetto e gestione inviti via posta e/o email gadget e regalie innovative e appropriate spettacoli di intrattenimento e supporti musicali coordinamento servizi di catering per pranzi, cene o rinfreschi organizzazione di riprese fotografiche e/o televisive nel corso dellevento supporti audio e video, presentazioni multimediali progetto allestimenti, scenografie, virtualizzazioni e spettacolarizzazioni dellevento regia generale dell'evento hostess e stewart professionali progetto e realizzazione dei materiali di supporto (anche da lasciare ai partecipanti) gestione e organizzazione del dopo evento al fine di valorizzare i risultati ottenuti e completare gli obiettivi ma soprattutto per ottimizzare risorse e investimenti invio del questionario di satisfaction consegna elenco dei partecipanti e risultati del questionario

Capitolo 7.2

Ufficio stampa
Lattivit di un ufficio stampa definita dalla finalit di creare, sviluppare e gestire sistemi di relazione con i pubblici influenti sul raggiungimento degli obiettivi perseguiti da singoli, da imprese, da enti, da associazioni, da amministrazioni pubbliche e da altre organizzazioni. Le relazioni pubbliche in generale e ancor di pi le attivit legate alla stampa specializzata, comportano attivit di analisi, di ricerca e di ascolto, di progettazione e pianificazione di programmi specifici di relazione e comunicazione con i pubblici influenti nonch attivit di valutazione dei risultati conseguiti. b_centric offre il supporto ad eventi, a prodotti, per iniziative istituzionali e commerciali. Azioni e strumenti: redazione cartelle stampa progetto grafico e produzione realizzazione press release su cd /dvd o multimediali (chiavi USB, etc) invio materiale alla stampa contatti one to one con una selezione di giornalisti Per valutare i risultati dellattivit di PR Stampa necessario investire almeno un biennio di attivit coordinata e continuativa.

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comunicazione off-line
La comunicazione come strumento di crescita commerciale
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progetti di immagine istituzionale progetti di immagine coordinata advertising rendering, virtual 3D, animazioni video

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Comunicazione e strategie commerciali


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UNO STRUMENTO DI CRESCITA COMMERCIALE

CAPITOLO 8.1

La comunicazione integrata serve per vendere


Un programma di comunicazione formato da diversi strumenti/azioni da mettere a punto con lAzienda per tempi, modi e investimenti. Lobiettivo dare visibilit alla marca ed attribuirle forza e continuit. In questo mercato, dinamico ed estremamente volubile, migliorare la comunicazione comporta una crescita a tutti i livelli: immagine, profitto, diffusione della conoscenza della propria realt di marketing. Spesso non possibile fare tutto e subito. Per decisivo tracciare una rotta, definire obiettivi condivisi dai diversi attori che influiscono sulla comunicazione.

Il panorama
Dopo leconomia del capitale, della mano dopera e del prodotto, la societ entrata nellEconomia della Conoscenza. Oltre al valore degli aspetti tangibili (servizi e prodotti), oggi fondamentale far emergere la leva competitiva degli aspetti intangibili di unazienda: identit, personalit, cultura progettuale, capacit innovativa, storicit, know how Dare voce ai soli prodotti non basta pi. E opportuno quindi comunicare il sistema dei valori della marca come ragione del valore commerciale espresso dal prezzo. Ecco perch ogni azienda orientata alla crescita deve dotarsi di un codice espressivo unico e personale, che sappia dar voce, con i mezzi ed i linguaggi appropriati, alle azioni pianificate del marketing-mix.

Il linguaggio
Il linguaggio pu variare a seconda degli strumenti e dei momenti di comunicazione (carta stampata, sito, schede tecniche, etc), ma soprattutto deve tenere presente il target al quale si rivolge. Da prediligere in ogni caso sintesi, chiarezza, completezza delle informazioni.

Strumenti di comunicazione istituzionale


Stabilire le regole base per il corretto utilizzo e la collocazione standard di: marchio logotipo payoff eventuale colori istituzionali positivo / negativo indirizzo

Obiettivo coordinare e rafforzare tutti i momenti di comunicazione collegati alla marca:


Modulistica istituzionale/commerciale Identificazione prodotti Packaging STRUMENTI COMMERCIALI

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Ci deve essere un filo conduttore


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08

UNO STRUMENTO DI CRESCITA COMMERCIALE

Altri strumenti per linformazione di azienda/prodotto


Company profile Cataloghi prodotto E STAMPATI TECNICI Folder riassuntivo Magazine Format presentazione preventivi

Comunicazione pubblicitaria
Perch il messaggio pubblicitario sia efficace, fondamentale programmare mezzi, tempi e investimenti. Una pianificazione attenta importante per ottimizzare il budget. La strategia di comunicazione dovr definire: a chi parlare con quali linguaggi e con quali argomenti con quali mezzi

Fiere
Oggi le fiere rappresentano un momento di comunicazione e di relazione dove importante trasmettere la forza della marca, al di l della gamma dei servizi; giusto quindi fornire tutti gli strumenti di comunicazione correlati: Progettazione spazio Personalizzazione stand Invito cartaceo / digitale Cartella stampa digitale Stampato dedicato Gadget

Rendering / Virtual 3d / Animazioni


Siamo in grado di PROGETTARE e realizzare ambientazioni in 3D virtuale, con linserimento del prodotto in scenografie di qualsiasi tipo: location semi-ambientazioni simulazioni sala di posa Produzione di animazioni, partendo dalle matematiche fornite dal cliente oppure con progetti ex-novo. Produzione di immagini mix fra scatti fotografici e implementazione virtuale attraverso procedimenti di post produzione in HD.

Produzione video
Progetto contenuti, coordinamento e realizzazione di video con diversi concept: istituzionale - pubblicitario - tecnico di prodotto - promozionale Oggi, limpiego di un video va oltre la semplice proiezione in ambito fieristico o presso un punto vendita; uno strumento che pu veicolare la realt dellazienda su diverse piattaforme, e lo pu fare contemporaneamente, su pi fronti: dal portale aziendale verso i social, dalle sedi istituzionali alle piattaforme puramente commerciali. Utilizzi: social web (Facebook, Youtube) advertising classico (televisione, cinema) fiere sedi di rappresentanza supporti alla forza vendita supporti al cliente finale

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