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Lesione del legamento crociato anteriore e riabilitazione Il legamento crociato anteriore (LCA) un cordone fibroso del diametro di un centimetro

o teso dentro il ginocchio tra la tibia ed il femore. La lesione del legamento crociato anteriore pu avvenire per bruschi movimenti di torsione sullarto inferiore o per trauma dallesterno. La diagnosi di rottura possibile con manovre cliniche e devessere sospettata se, dopo un trauma anche banale, il ginocchio si gonfia in breve tempo. La lassit di un ginocchio con LCA rotto si avverte soprattutto nelle attivit di torsione con cedimenti seguiti da gonfiore e senso di insicurezza. La ripetizione dei cedimenti pu provocare altre lesioni legamentose (la lassit aumenta) e/o lesioni meniscali (blocchi) e/o cartilaginee (dolore e versamento). Tale lassit legamentosa pu essere affrontata chirurgicamente appena pu essere gestita senza intervento evitando le attivit sportive che comportano torsioni al ginocchio in sport come il calcio, il basket, la pallavolo, lo sci, il tennis. Il semplice rinforzo muscolare in palestra pu aiutare a convivere con la lassit praticando sport come la bicicletta e il nuoto. La cura chirurgica dellinsufficienza dellLCA consiste nella sua ricostruzione con un innesto (trapianto) prelevato dallo stesso ginocchio o dal controlaterale. Linnesto consente di sostituire il legamento mancante. Come innesto, si pu prelevare il tendine rotuleo oppure i tendini che stanno sulla faccia mediale della coscia e del ginocchio (semitendinoso e gracile). Trapianto con tendine rotuleo: attraverso unincisione anteriore di circa 8 cm si preleva il terzo centrale del tendine rotuleo (diametro 10 mm) con due cilindri di osso della rotula e della tibia (10 mm x 20 mm) alle estremit. Limpianto dellinnesto nellarticolazione viene preparato sotto controllo artroscopico. Vengono poi trattate le eventuali lesioni meniscali (sutura o regolarizzazione) e/o cartilaginee (pulizia). Per inserire il nuovo legamento si fresano due tunnel ,del diametro corrispondente allinnesto, sulla tibia e sul femore (10 mm). Linnesto viene dunque spinto allinterno del ginocchio in modo che le estremit penetrino nei tunnel del femore e della tibia e il tendine sostituisca cos il legamento. Viene fissato al femore e alla tibia con viti metalliche o in altro materiale dopo aver cercato la tensione ottimale. La ricostruzione considerata conclusa solo se stato provato che lestensione e la flessione del ginocchio siano complete e la stabilit ottima. Trapianto con semitendinoso/gracile: il prelievo richiede unincisione pi piccola poco sotto il ginocchio. Anche i tunnel ricavati sulla tibia e sul femore sono sensibilmente ridotti (8/9 mm). Il decorso equivalente a quello del tendine rotuleo ma labbandono della ginocchiera e la ripresa dellattivit agonistica sono ritardati rispettivamente di 10 gg e 2 mesi. Periodo post operatorio. Il ginocchio viene immobilizzato in estensione completa con la prescritta ginocchiera, gi qualche ora pi tardi necessario muovere attivamente il piede.

Il giorno dopo inizia il movimento passivo in flessione da eseguire pi volte al giorno. Per facilitare il recupero dellestensione durante la posizione supina si colloca uno spessore sotto il calcagno e si abbandona larto in completa iperestensione, oppure in posizione prona si lascia larto dal ginocchio in gi fuori dal letto sfruttando il suo peso per estenderlo. Larto pu rimanere libero sul letto nei periodi di riposo con la borsa del ghiaccio per non pi di 20 minuti. La ginocchiera viene indossata per la notte (pericolo di movimenti involontari) e per camminare. Il carico sullarto operato con stampelle e ginocchiera inizia il giorno dopo lintervento salvo complicazioni e va eseguito con ginocchio in completa estensione contraendo attivamente la muscolatura della coscia e poggiando su tutta la pianta del piede il peso del corpo nella misura in cui questo tollerato. Non bisogna stare fermi nella stessa posizione, in piedi o seduti, per molto tempo in modo da limitare il gonfiore. La rieducazione presso il centro fisioterapico inizia subito dopo la dimissione. Larticolazione ha bisogno di funzionare per vivere bene sono necessari movimenti, carico e gioco muscolare normali) e anche il trapianto deve essere giustamente stimolato per completare la sua maturazione che dura circa 6 mesi. Le stampelle andrebbero di norma abbandonate dopo 1-2 settimane e la ginocchiera quando la muscolatura controlla bene il movimento (circa 2-4 settimane). Dopo 2-3 mesi si pu correre, nuotare e andare in bicicletta. Il programma di rinforzo muscolare deve riportare la forza nellarto operato molto vicina a quella dellarto sano nel giro di 4 mesi. Al 4/5 mese si possono iniziare gli allenamenti (se calcio anche con la palla ma da soli non in squadra) e con gradualit anche movimenti di torsione tipo la corsa su terreno accidentato. La completa ripresa dellattivit agonistica concessa alla fine del 6 mese dopo trapianto con tendine rotuleo, alla fine dell8 mese con semitendineo/gracile.