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MULTICULTURALITA & APPRENDIMENTO LINGUISTICO

Lezione 06/03/12 NOZIONI BASILARI: L1/LM=Lingua materna, ovvero quella appresa nella comunit in cui viviamo, quindi litaliano. E differente dalla LINGUA MADRE (Concetto di linguistica storica) =Latino ACQUISIZIONE =Ci si riferisce ad una modalit di ACQUISIZIONE NATURALE ovvero quando si acquisisce una lingua stando a contatto e vivendo in un altro Paese, come i cinesi in Italia. APPRENDIMENTO: E un particolare processo che porta ad apprendere la lingua in un contesto formale ,come i corsi universitari. Quindi-> CONTESTO NATURALE / CONTESTO FORMALE ABILITA DI BASE Sono 4: -comprensione scritta; -comprensione orale; -Speaking. In un contesto FORMALE si usano le 4 abilit; in un contesto NATURALE si usano le abilit di speaking & listening.

DIFFERENZE TRA LACQUISIZIONE DI L1 E L2 -CRONOLOGIA: la L2 si impare generalmente dopo che si completa il processo di apprendimento della L1; -COMPETENZA: generalmente la L2 si conosce meno bene della L1; -USO: generalmente la L2 si usa meno spesso della L1; -La L2 si impara quando si COGNITIVAMENTE e SOCIALMENTE pi maturi ; -Ruolo negativo della L1 sulla L2, SVANTAGGIO (sfatato negli anni 70); -VELOCITA nellacquisizione di L1 / ritardi per la L2; -ESITI: competenza perfetta in L1 e imperfetta in L2; -SFORZO < L1 e >L2

POSIZIONE SULLAPPRENDIMENTO L1=Sviluppo guidato da fattori genetici; L2=processo guidato dallambiente e dallesperienza.

IL PARLANTE DI L1 -LINGUISTICAMENTE COMPETENTE Conosce le regole della sua lingua e ha le intuizioni su ci che corretto e sbagliato nella sua lingua. -COMUNICATIVAMENTE COMPETENTE Sa usare le forme linguistiche a servizio delle funzioni comunicative. L1 > attenzione al contenuto L2 > attenzione alla forma -METALINGUISTICAMENTE COMPETENTE In grado di parlare della sua lingua, di riconoscere gli errori.

LEZIONE 07/03/12 La lingua caratterizzata da VARIABILITA, non fissa. INPUT INTAKE Linput la lingua a cui siamo esposti e pu essere: molto controllato, poco controllato etc. Es: In classe molto controllato, in strada poco controllato. Importante la capacit di estrarre le conoscenze importanti INTAKE FOSSILIZZAZIONE : Quando un elemento della lingua si ferma ad uno stadio dellevoluzione . Il migliore APPRENDIMENTO quello MISTO, ovvero guidati dallinsegnante e vivere in un contesto in cui continua lapprendimento . Al giorno doggi difficile che al mondo si trovino persone MONOLINGUA, in quanto anche il DIALETTO cos Definito sul piano SOCIO-LINGUISTICO , comunque una LINGUA. BILINGUISMO: Generalmente letichetta associata a chi nato in un altro Paese e ha vissuto l , ma ha origini italiane ad esempio. Per la LINGUISTICA invece BILINGUE qualsiasi persona che ha conoscenza di unaltra lingua a qualsiasi livello. Esistono per Paesi che per STATUTO sono BILINGUE. Ad esempio CANADAFrancese / Inglese

Anche se comunque una questione ufficiale in quanto molti non conoscono una delle due lingue. BABY TALK diversa da CHILD SPEECH BABY TALK= Lingua che gli adulti adottano con i bambini. CHILD SPEECH=Lingua dei bambini.

Due lingue materne si devono acquisire subito altrimenti si acquisisce UNA sola lingua materna.In quanto allinizio si ha una maggiore flessibilit. Anche se comunque ne privilegia sempre UNA . La non-conoscenza porta ad etichettare in modo sbagliato. Le lingue si acquisiscono ma si perdono se si smette di utilizzarle. ANALFABETISMO DI RITORNO= La perdita delle capacit di scrittura e lettura.

Lezione 13/03/12

E con la comprensione che si avvicina alla seconda lingua.La produzione viene in seguito. LInput : -CONTESTUALIZZATO Un contesto pu essere fisico. E il luogo in cui parlo(setting) che condiziona la lingua. Ad esempio in classe si utilizza un italiano standard. ONE UP=In sociolinguistica indica la situazione di non parit.Ci sono ruoli asimmetrici; ad esempio da medico, lui UP rispetto a noi. Anche largomento modifica il modo di parlare.Quando linput contestualizzato pi facile decodificarlo. -NEGOZIABILE Si negozia il significato per arrivare a capire; ad esempio puoi ripetere?/parla pi piano. Per facilitare la comprensione si utilizzano Deissi,Icone etc. La negoziazione legata alla disponibilit del nativo per lapprendente. La negoziazione difficile con gli inglesi. -STRUTTURATO[Dallo strutturalismo di Saussure, anche se egli parlava di descrizione della lingua]*METALINGUISMO di Jackobson.Riflessione sulla lingua. Sappiamo in maniera conscia e non che esiste una struttura e la cerchiamo.La struttura anche sintattica. -MODIFICABILECio si pu preparare un input che sia sempre diverso per far si che tutti comprendano. Poich modificabile si pu cambiare la velocit;rallentando si da lopportunit a tutti di capire. Si pu sostituire una parola senza cambiare significato. Quando si utilizza la modificabilit si finisce per parlare di FOREIGNER TALK, ovvero il linguaggio degli stranieri. Ad esempio: Si rallenta leloquio, si articolano i suoni, si sostituiscono parole difficili con altre pi semplici, si riduce la morfologia. Questo tipo di linguaggio a differenza del Baby Talk(che ha un linguaggio basato sullinfanzia)a lungo andare offende lo straniero che vorrebbe un lessico pi articolato. Il Foreigner Talk nelle persone poco istruite irrefrenabile. La modificabilit importante perch ci aiuta ad articolare il discorso semplificandolo.

Lezione 14/03/12 Modello Psicolinguistico di Levelt Levelt: Nel suo modello si ipotizza che nella nostra mente esista un meccanismo che rileva i suoni (UDITORE) MESSAGGIO:Tutto lenunciatoUDITORE:Stringa fonetica( una prima analisi)DECODIFICATORE:Fa una analisi fonologica della stringa fonetica e cerca nella mente suoni gi sentiti >Ci troviamo in una struttura superficiale che quella del SUONO>Dalla struttura superficiale allanalisi grammaticale(enunciato analizzato) INTERPRETE: Passa ad una stringa gi analizzata per arrivare al significato e lo fa attraverso il magazzino delle conoscenze generali. INIZIO FASE DI PRODUZIONE Movimenti di TRANSFER Lapprendente commette sempre qualche errore,ma in realt non sono errori a caso. Le lingue dinamiche(ovvero che cambiano) hanno proprie strutture. La lingua dellapprendente detta INTERLINGUA= un sistema vero e proprio,un sistema dinamico che si trova tra la L1 e la L2. Linterlingua cambia spesso e si attraversano molti STADI. Il tempo che intercorre tra uno STADIO e laltro individuale.Ogni stadio ha proprie caratteristiche ,errori Si trovano caratteristiche della mia LINGUA MATERNA che provocano il TRANSFER(soprattutto suono e pronuncia). La L1 condiziona la L2.Il sistema fonetico e fonologic o la cosa pi difficile da acquisire nella L2. Dare poca importanza a questo significa impedire allallievo di annientare il suo sistema e di acquisirne uno nuovo e quindi lallievo tende a trasferire (TRANSFER) nella L2 il suo sistema. Il TRANSFER LESSICALE avviene spesso solo quando sentiamo le lingue vicine. Il TRANSFER FONETICO avviene raramente. TRANSFER POSITIVO quando il parlante nativo non si accorge dellerrore. TRANSFER NEGATIVO quando lerrore evidente. Nei primi STADI dellinterlingua oltre ai TRANSFER troviamo anche espressioni fisse: CHANKS ovvero BLOCCHI. Es: Come sta? Formale 1Blocco Ciao! Formale 2Blocco. Si possono avere due tipi di CONOSCENZA delle parole: -una che riconosce il significato ma non sa riprodurlo; -una che riconosce e riproduce. Lezione 20/03/12 Prime difficolt : -Forma fonica della parola;

-Lunghezza; -Rilevare laccento,se la parole tonica o atona.

Nel parlato naturale: -non si riesce SPESSO a dividere le parole; -non si percepisce la fine della parola. Il significato di una frase dato dalla relazione tra i soggetti RELAZIONI LOGICHE E SINTATTICHE.

S.V.O. Etichetta della sintassi. PRAGMATICAMomento della grammatica in uso. La connessione degli elementi ,assorbita dallinput, un processo molto lungo, quindi lenunciato di un parlante base segnato dalla pragmatica ma non dalla sintassi.

Lezione 27/03/12 La percezione della realt dipende da quanto essa si riflette nella lingua. MUGTAZZONE(Traduzione)CONCETTOESPERIENZA DI MUG MUGCONCETTO(Referente)

Dopo la traduzione il nostro concetto di TAZZA si allarga. ELEONOR LAROSHE:ORGANIZZAZIONE PER PROTOTIPI -CATEGORIA SFUMATA AI BORDI=Che confluisce con le altre, ma noi cognitivamente individuiamo sempre il centro, ovvero chi migliore in questo campo. ES: Categoria UccelliAli-Becco-Piume-Volare-Zampe Italiani=Canarini/Passero al centro della categoria per una questione culturale. Tacchino: sta nella categoria ma al margine poich molto lontano dal prototipo di questa categoria. Per in unaltra come quella di animali da cortile potrebbe esserne il centro. SERENDIPITYIn italiano non ha una traduzione diretta, indica una scoperta piacevole, in questo caso questa parola va in una categoria a s. Lo stesso vale per friarielli. IMPLICAZIONI:Due elementi A e B, B esiste solo se c A, ma non vero il contrario.

UNIVERSALI:Sono caratteristiche linguistiche che le lingue umane presentano con maggiore frequenza.Ad esempio l Universale statistico di Greenberg. Studiando il rapporto tra GENERE e NUMERO ha notato che ci sono lingue che hanno solo il numero o nessuno dei due, ma nessuna lingua ha solo il genere.Quindi il genere implica la presenza del numero ma non viceversa. Questo concetto si ripropone quando si impara unaltra lingua. Il GENERE in italiano non semantico. Il numero pi semplice perch si pu vedere,affermare con la mente. Si acquisisce prima infatti. LA NEGAZIONE Ogni lingua usa un modo diverso per negare. ITALIANO= SOGG.+NEG.+VERBO FRANCESE=SOGG.+PART.NEG.+VERBO+PART. NEG. INGLESE=NEG.+ VERBO. La prima negazione sempre una negazione ESTERNA: NO IO MANGIARE Nella prima fase dellacquisizione la negazione esterna,nella seconda fase riesco a mettere la negazione davanti al verbo: IO NON MANGIARE Questo passaggio pu essere veloce o lento. Nella terza fase (in altre lingue come inglese) si conosce lausiliare. Nella quarta fase si riesce a flettere lausiliare.

Lezione 28/03/12 FRASI RELATIVE Il cane abbaia Il cane nel recinto Il cane che abbaia , nel recinto.

Le frasi relative sono incassate. La profondit dellincasso pu essere grande(una relativa,nella relativa,nella relativa) Il punto di attacco dove si attacca la relativa, in questo caso il punto di attacco il soggetto. Sequenza implicazione SOGG >OGG.DIRETTO>OGG.PREP.>GEN.>OGG.COMPL.

RIPRESA PRONOMINALE La ripresa pronominale un errore nel caso in cui la lingua darrivo non la prevede. SINTASSI-LORDINE DELLE PAROLE Per studiare lordine delle parole ci si basati sugli studia ZISA (acquisizione della lingua da parte dei lavoratori(immigrati) italiani e spagnoli in Germania). Si scelta la sintassi tedesca,hanno scelto gli immigrati perch avevano avuto un apprendimento spontaneo, per studiare meglio linterlingua senza interferenze didattiche. Sono cos venute fuore le varie sequenze implicazionali. 1. Ordine canonico dove gli apprendenti usano un S.V.O. a prescindere dallordine basico della L2,in quanto le lingue hanno ordini basici diversi; 2. C lutilizzo dellavverbio; 3. Separazione del verbo; 4. Verbo in fondo alla frase(necessario nella frase secondaria in tedesco) La somma delle sequenze implicazionali da via ad una gerarchia. Lezione 03/03/12 I primi stadi dellinterlingua non hanno sintassi. Abbiamo un ordine pragmatico o semantico. Quando inizia a nascere, la sintassi, ha un ordine rigido S.V.O. CLAHSEN: Per questo studioso la sequenza di sviluppo si basa su 3 strategie: -strategia dellordine canonico SOC; blocca qualsiasi movimento tra gli elementi della stringa S.V.O. -strategia dellinizializzazione e finalizzazione SIF;data una stringa XYZ blocca lo spostamento di X(sogg.) tra Y(avv.) e Z(verbo); -strategia delle subordinate o dipendenti SPS;blocca qualsiasi movimento allinterno di una subordinata Sono 3 principi psicolinguistici a cui lapprendente obbedisce.

VARIABILITA Non esiste nulla di fisso e rigido. La variabilit data dal parlante,dal luogo, etc. La variabilit nella comunicazione,nellinterlingua e determina i risultati finali. Oltre alla L1 ci sono altri elementi che condizionano la VARIABILITA, come la fonetica, il lessico o la marcatezza che un elemento che peggiora e blocca il transfer. La non-prototipicit blocca il transfer nel lessico. Anche la molta diversit tra le due lingue blocca il transfer. Esistono fattori di variabilit interni allapprendimento: CARATTERISTICHE INDIVIDUALI: -ETA:Periodo critico(Lenneberg 1967), Velocit di apprendimento bambini vs adulti(Krashen et al. 1969)

Per Lenneberg lapprendente deve imparare una lingua entro unet oltre la quale non pi possibile apprendere. Egli ritiene che ci sia unet in cui una parte del cervello portata allapprendimento . Dal punto di visto psicologico entrano in gioco fattori come lintroversione/estroversione ed entra in gioco la dicotomia tra adulti e bambino in quanto questi ultimi ,non avendo paura di sbagliare, si gettano pi facilmente. -MOTIVAZIONE: costrutto legato anche ad altri fattori. Shekan (1989)distingue varie motivazioni; Es: - Voglio leggere un libro di russo in lingua originale e non la traduzione MOTIVAZIONE INTERNA -Al 1 esame prendo un buon voto e sono incentivato a fare il 2 MOTIVAZIONE RISULTATIVA -Gardner/Lambert(1972): Loro dicono che se un immigrato vuole integrarsi al territorio,trovare lavoro,fidanzata,amici MOTIVAZIONE INTEGRATIVA -Se invece voglio apprendere la lingua per trovare lavoro perch richiesto MOTIVAZIONE STRUMENTALE. Ogni motivazione ha pro e contro. -INTELLIGENZA:Incide positivamente lo studio della lingua da un punto di vista formale. Ma non detto che questa intelligenza possa servire fuori dalla scuola. -ATTITUDINE: Non necessaria per essere bravi nella lingua. -Abilit di codificazione fonetica; -Sensibilit grammaticale; -Abilit di memorizzazione di materiali linguistici; -Abilit di imparare induttivamente. Non favorisce o sminuisce lapprendimento ma pu accelerare o ritardare. -STILE COGNITIVO: Dipendente dal campo Vs Indipendente dal campo .