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com Davide Arsego Febbraio 2009

AGENDA MACROECONOMICA – IL MIO DIARIO FINANZIARIO

Undicesima settimana, 2009 – 09 marzo, 13 marzo

DATI MACROECONOMICI AMERICANI – MONDIALI

DATI NEGATIVI

Di dati negativi questa settimana se ne sono visti pochi. Sarà anche perché in questa settimana non erano in calendario
pubblicazioni importanti, ma uno dei dati veramente cattivo, ma ormai scontato dal mercato, è stato il Jobless Claims, che ha
evidenziato nuove richieste per 654.000 nuovi sussidi, superiori al consesus degli analisti (645.000). Anche in Cina, per quanto
riguarda le esportazioni, il trend continua a mantenersi negativo, infatti nel solo Febbraio sono calate del 25,70%, azzerando
quasi il surplus commerciale.

DATI POSITIVI

Le vendite al dettaglio in America hanno positivamente sorpreso il mercato, mostrando, nel caso delle vendite al dettaglio (auto
escluse) un aumento dello 0,7% dopo un 0,9% di Gennaio. I consumi, insomma, sembrano essersi perlomeno stabilizzati. Lo
stesso dato poteva poi essere già intravisto dai dati sulle vendite di Wal-mart, che in Febbraio sono aumentate del 5%.

Altre notizie positive arrivano, come ormai da settimane, dalla Cina. Infatti, recenti stime, indicano come periodo del sorpasso
Cina - Giappone (quest’ultimo seconda economia mondiale) quest’anno
o al massimo nel 2010, quando solo due anni fa, un studioso cinese
proiettava il sorpasso per il 2018!

Sempre dalla Cina arrivano altri dati, come:

1. Produzione di acciaio e cemento in aumento nei primi due


mesi dell’anno
2. Aumento delle vendite di auto di un 25%, il primo dopo
quattro mesi di decrescita
3. Vendite al dettaglio cinesi: +15,2% e anche gli investimenti
diretti esteri tengono (+7,7% su base annua)

Dall’America, poi, arrivano delle indiscrezioni che se confermate


avrebbero un notevole impatto sul mercato. Infatti, gli amministratori
delle tre più importanti banche americane (Citigroup, Bank of America
e JP Morgan), hanno confermato che per i primi due mesi di quest’anno
i bilanci sono in utile, e qualcuno ha anche proiettato per fine di
quest’anno un utile, che di questi tempi per le banche…

Terzo numero – anno 1 Pagina 1


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PREVISIONI DEI GRANDI INVESTITORI

Jeremy Grantham, uno dei più importanti e influenti investitori del mondo al livello di Warren Buffet, ha recentemente
(Gennaio 2009) pubblicato un’analisi basata sui decenni passati e ha evidenziato, con studi statistici, quale tasso di
crescita medio potrebbero ottenere vari tipologie di assets, dalle obbligazioni Usa all’azionario emergente. Ed ecco qui
quello che ne è venuto fuori (consiglio di registrarsi al sito per poter accedere alle newsletter gratuite).

PROSSIMI DATI ECONOMICI PER LA UNDICESIMA SETTIMANA DELL’ANNO 2009

I dati di sicuro interesse della prossima settimana sono: la produzione industriale americana, l’inflazione americana, e le ormai
ricorrenti richieste di disoccupazione.

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ANALISI TECNICA

Siemens

Siemens può essere facilmente paragonato a un colosso industriale presente in tutto il mondo e in tutti i settori, dalle
energie alternative agli strumenti medici, come General Eletric. Per fortuna, sembra non aver seguito le stesse orme
negli ultimi mesi, visto i notevoli problemi che il settore finanziario ha portato alla capogruppo americana (il titolo è
ritornato ai livelli del 1995 circa). Siemens, come anticipato, è riuscita, dimostrando una migliore forza relativa rispetto
il suo concorrente americano, ha tenere inalterati i minimi del 2003, e sembra che l’eccesso (non si può dire se sarà
l’unico) d’ipervenduto sia coinciso con un forte innalzamento dei volumi verso la fine del 2008. Guardando il medio
periodo però l’analisi non è certamente positiva. Medie mobili sia brevi che lunghe in forte ribasso e trend ribassista
ancora intatto. Solo i volumi e l’ipervenduto per ora sembrano aver dato un segnale di rottura di trend: per questo sarà
importante che non sia violato il minimo di Ottobre-Novembre 2008 a 32-34 € circa.

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