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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

Latleta che annunci pi volte il suo ritiro e pi volte ci ripens. Smettere di correre, come smettere di respirare. Solo la vita che ti ha dato tanto pu toglierti dalla corsia con un male incurabile. Come la scomparsa di un cantautore ti lascer sempre una canzone, la scomparsa di un atleta ti lascer sempre una medaglia, tanti record ed intense emozioni. Pietro Mennea un velocista che conferma che non bisogna essere giamaicani per imporsi in questa disciplina. Ebbene si, prima ancora delle leggende odierne che sfidano il vento, eravamo noi italiani a poterci vantare di vedere il tricolore sventolare pi in alto delle altre bandiere. Tutto questo grazie a Pietro. Lento in partenza e si adattava alle curve in modo straordinario. Un record che durer 17 anni quello di Messico79. Come dimenticare Mosca 80 ?! Partito malissimo, fuori gioco quasi da subito, Wells troppo lontano quasi un miraggio raggiungerlo, ma la volont vince su tutto, Mennea rimonta in un modo incredibile. Quelle emozioni che solo lo sport pu darti. Alza le braccia in segno di vittoria rallentando, rischiando di giocarsi in un attimo quello che ha riacciuffato. Quando le sensazioni sono pi forti delloggettivit dei fatti. ORO. Longevit e caparbiet lo fanno preferire a qualsiasi altro velocista italiano. Uomo colto, con quattro lauree, dimostrazione che latleta si fa in pista e fuori dalla pista. Grazie Pietro, per le emozioni che ci hai regalato, per essere stato un grande atleta ma soprattutto un grande uomo. La freccia del sud adesso sar sicuramente la freccia di lass. Karina Ornella Palomba

Chi disse preferisco la fortuna che il talento percep lessenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita; terrorizza pensare che sia cos fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo pu andare oltre o tornare indietro. Con un po di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no e allora si perde. Queste sono le parole che danno inizio al film Mach Point. E vero il tennis anche questione di fortuna, ma al cospetto del talento della famiglia Cierro questa conta ben poco. E lo dimostra il fatto che non uno, non due, ma ben tre fratelli hanno indossato la maglia azzurra della nazionale oltre ad essere campioni italiani. Parliamo della triade Gianni, Massimo, Antonio,; la dinastia dei Cierro, per non dimenticare la parte rosa della famiglia Michela, di cui Antonio stato uno dei primi campioni del tennis in Italia e uno dei pi amati maestri del tennis partenopeo. Anche se ci ha lasciato presto Antonio vive nel tennis e nei suoi fratelli che ne portano alta la memoria. CIAO ANTONIO. Nunzia Casolaro

Harlem Shake ovunque. Vi sar sicuramente capitato di vedere, almeno per qualche secondo, gente matta, vestita in modo abbastanza ridicolo, ballare dei balli talmente strani che farebbero accapponare la pelle anche agli indigeni della trib di Abarambo in Sud Africa. Ma partiamo dallinizio. Innanzitutto cos lHarlem Shake? LHarlem Shake una dance mania, unidea semplice di qualche mentecatto che tramite internet ha fatto il giro del mondo in maniera rapidissima coinvolgendo un po tutti, e che ha avuto il merito di archiviare definitivamente Gangnam Style (chi non si fosse scocciato di ascoltarla alzi pure la mano). Praticamente parliamo di un video, diviso in due parti, nella prima sar semplicemente un ragazzo o una ragazza, travestito in modo stravagante, a ballare da solo mentre in una stanza, in uno spogliatoio, in una sala stampa si svolge tutto in modo normalissimo, ignorando chi in quel momento sta ballando da pazzoide. Basteranno 15 secondi e allimprovviso esploder lHarlem Shake, e anche chi fino a quel momento fosse rimasto serio scoppier e inizier a ballare con qualche costume ai limiti della decenza. Tutto ci lo si deve ad uno studente Americano di 19 anni, Filthy Frank, che sulle note del pezzo di Dj Baauer, in un pomeriggio di nulla facenza in camera con dei colleghi di college ha girato un video con delle maschere fatiscenti, e semplicemente caricato il video su You Tube. Probabilmente nessuno si aspettava un successo cos immenso e cos rapido, dato che dal 30 gennaio, data di pubblicazione del video di Filthy, sono bastate solamente poche ore per diffondersi in tutta Europa, contagiando un po tutti. Chi pi di tutti stato contagiato dalla Harlem Shake Mania stato sicuramente il mondo sportivo. Si partiti dallNBA e dallo spogliatoio dei Miami Heat e con la grande prestazione di Lebron James travestito da RE, per poi passare alla palestra dello Etihad Stadium del Manchester City, dove solamente Aleksandar Kolarov sembrasse non aver capito, forse, il senso di quella cosa (nemmeno noi); per poi finire con la sala stampa dello Juventus Stadium dove in grande spolvero sembrato Alessandro Matri. Per realizzare un Harlem Shake oggi davvero molto semplice, e per chi dotato di smartphone lo ancora di pi. Baster infatti semplicemente scaricarsi lapplicazione e dare libero sfogo alla fantasia. Al corso di giornalismo sportivo della facolt di Scienze Motorie di Napoli sono molti coloro che sono muniti di smartphone, magari qualcuno ha gi lapplicazione, e allora perch non farne uno? Chiss cosa ne penseranno i direttori Antonella Castaldo e Cristiana Barone, saranno colpite anche loro dallHarlem Shake Mania? Magari si potr dare una bella scossa al caro e sempre rigido Luigi Liguori.. Giuseppe Vecchione

A lezione di professionalit con lesponente della Federazione Calcio, Michele Uva, riguardo la possibilit di formarci anche oltre i nostri confinati spazi nativi sulla scia di uneticit posseduta ex ante e non insegnabile,con tono da docente continua fra i grafici dei bilanci tendenti ad appiattire il calcio, vissuto secondo le logiche economiche, fredde e calcolatrici, di gestioni aziendali. Per poi riscendere alle pendici del problema dellimpiantistica italiana e palesare la totale ed esclusiva competenza della Regione Campania riguardo lassenza di fondi come ribadito dallattuale presidente della FIGC Campania Vincenzo Pastore. Il territorio di attribuzione delle colpe risulta cedevole fra federazione nazionale,distretti regionali,leghe ma soprattutto per lassessorato dello sport di cui lesponente Pina Tommasielli dellargomento conosce troppo poco. Da un lato il campo dinteresse della Federazione giuoco calcio appare limitato alla contabilizzazione delle aziende durante tutto il campionato, delegando cos lonere della supervisione del corretto svolgimento alle Leghe di appartenenza, dallaltro i giochi di prestigio politico che permettono la sparizione di fondi destinati alla crescita delle strutture impossibilita il territorio campano, microscopicamente, ed Italiano, macroscopicamente, di esprimere il potenziale che merita. Perno di questo problema potrebbe essere ascritto alla poca sportivit della nostra costituzione che niente asserisce riguardo ai diritti e le fruizioni che le discipline sportive ed agonistiche potrebbero portare. Tutto aggravato da episodi di vandalismo ed incivilt che non fanno altro che potenziare questo circolo vizioso.

Ma forse proprio il lento e millimetrico lavoro nel sociale che ancora non basta; quella spinta che ogni cittadino, sportivo o lavoratore che sia, dovrebbe sentire affinch possa svilupparsi la crescita collettiva e propositiva che svincoli definitivamente gli Italiani dal pantano in cui sono immersi. E lo sport potrebbe essere il motore di tutto, in quanto progetto socio-politico, implicando in esso lampia diversit di valori che propone insieme con le regolamentazioni che indicano il corretto agire di ognuno. Lanalisi dei problemi stata chiara, cos come la loro risoluzione, ma la presenza di troppe voci in capitolo e molte tasche da riempire rende il discutere vano. E figurarsi che il calcio solo lo sport pi ricco in Italia, gli altri 44 appartenenti al CONI come potranno mai passarsela? Chiara Carrat

Scendono in campo, al nono incontro, i massimi esponenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio nazionale e campano, il Dott. Michele Uva (Responsabile del centro studi) e il Dott. Vincenzo Pastore (Presidente F.I.G.C. Campania). Il terreno di gioco sempre lo stesso , lUniversit Parthenope di Napoli nella fantastica sede di Palazzo Pacanowski a via Monte di Dio a Napoli, gli spettatori per loccasione alunni del Corso di Giornalismo Sportivo ed Investigativo, sempre attenti e pieni di quesiti che attendono risposte. In soccorso degli studenti, anche Umberto Chiariello, unenciclopedia del calcio dalla serie A fino ai pulcini dellultima associazione dilettantistica nata in Campania, che ha rivolto domande al Dott. Uva su quello che sono le responsabilit della F.I.G.C. nel riguardo degli impianti italiani. Proprio questo stato il tema centrale , gli impianti inesistenti , il calcio si gioca sui campi di calcio queste le parole del Presidente della F.I.G.C. Campania Pastore che denuncia la fatiscenza degli attuali impianti , a livello del quarto mondo , la scarsa attenzione degli organi preposti e la mancanza di fondi necessari alla costruzioni di impianti ex-novo. Adriano Scala

Una giornata in meno verso la fine del campionato e sembra che non sia cambiato molto rispetto a sette giorni fa. Novit di rilievo il ritorno al gol del Matador Cavani, che dopo un lungo periodo di digiuno gonfia la rete del San Paolo per ben due volte. Il Napoli ritorna cos alla vittoria che non arrivava dal due febbraio. In cima la solita Juventus che con un importantissima vittoria al DallAra sembra ormai irraggiungibile, lunica speranza per le pseudo inseguitrici potrebbe essere limpegno dei bianconeri in Champions. Ma forse pi per una magra riduzione della pena, intesa come una diminuzione dei punti che separano la Vecchia Signora dalle altre, che per una e vera e propria corsa scudetto. Argomento che sembra chiuso da un pezzo. Il Milan di Balotelli continua nel suo momento di grazia, e neutralizza un Palermo spedendolo negli inferi della classifica. Per Zamparini e soci, pura emergenza. Anche se infondo alla classifica di certo le altre non possono gioire. Il Pescara cade nei minuti finali a Verona contro il Chievo, rimanendo in compagnia del Palermo nellultima posizione. Siena e Cagliari pareggiano zero a zero nel match di mezzogiorno mentre il Genoa si ferma a Firenze e non va avanti in classifica. La viola vola. Ora quarta a soli tre punti dal Milan, e fa paura alle altre. Laltra siciliana, il Catania per intenderci, viaggia nella direzione opposta dei conterranei. Quarantacinque punti, tre a uno allUdinese e il sogno europeo continua. Al quinto posto troviamo, a quarantasette punti, lInter, la Roma e la Lazio. LInter non ha giocato a causa della neve caduta a Genoa, quindi ha un bonus da sfruttare contro la Sampdoria. Nei posticipi della domenica, invece, sono ben diversi gli esiti per le squadre capitoline. La Lazio in caduta libera, non sa pi come si vince e infatti si arrende al Torino su un campo innevato. Mentre la Roma di Andreazzoli in crescita, vince in casa contro il Parma e capitan Totti, con una prodezza balistica su punizione supera Gunnar Nordhal. Diventa cos il secondo di sempre nella classifica marcatori di serie A a quota duecentoventisei reti. E per di pi, alla veneranda et di trentasei anni, mister Prandelli fa ancora dei pensierini su di lui. Nove giornate al termine del campionato, ma ancora ne vedremo delle belle. Con il discorso scudetto chiuso, salvo imprevisti dellultima ora, sono sempre pi accese le sfide per la Champions e per la salvezza, con tantissime squadre in lizza per salire nellolimpo europeo e per evitare di affondare nellabisso serie B. Dario Mainieri

Ci avevamo creduto fino in fondo e alla fine tornata la luce in casa azzurra. Una vittoria che vale 3 punti doro firmata Cavani Pandev. Il macedone, sempre al top nei 90, smista assist e difende palla dando fluidit alla manovra offensiva. Al posto giusto nel momento giusto per firmare il goal vittoria ( voto 8). Ma, inevitabilmente, la notizia della giornata la doppietta del Matador, tornato trasformato nella testa prime che nelle gambe. Da lui e dal grande tatticismo di Hamsik doveva ripartire il Napoli e cos stato. Segna un rigore al 4 e il temporaneo 2 a 1 al 65 con una prodezza da fuoriclasse (voto 8). Dzemaili premia la fiducia dellallenatore mettendo in campo muscoli e testa. E lucido per servire Hamsik negli ultimi 30 metri e determinato per recuperare palloni al fianco di Behrami sulla mediana ( voto 8 ). Ancora problemi per la linea difensiva sulla quale Mazzarri dovr lavorare molto. Se vero che i miglioramenti ci sono stati ( uno dei reparti meno bucati negli ultimi 7 turni ) vero anche che risulta fin troppo semplice per lex Denis sbucare alle spalle di Cannavaro per trovarsi faccia a faccia con De Sanctis. Goal come questi ( 1 a 1 e 2 a 2 ) o quelli di Verona non si possono subire a questi livelli ( voto 5 ). Nel complesso bella partita in un San Paolo gremito e sempre al sostegno di una squadra che sta regalando grandi soddisfazioni negli ultimi anni. Lobiettivo di questo minicampionato di 10 giornate chiudere al secondo posto per accedere direttamente alla fase a gironi della Champions League, tenendo debita distanza il sempre pi forte e temibile Milan. Adesso trasferta a Torino e Genova in casa prima della super sfida del 14 Aprile a Milano contro i rossoneri. Ora non si pu pi sbagliare. Gianmarco Pignata

Il campionato e fermo, ma gli allenamenti continuano a castelvolturno dove un Napoli decimato, vedi i 13 azzurri convocati nelle varie nazionali, prepara la prossima partita di campionato, ma in questi giorni oltre alle nazionali circola da giorni un gossip sul matador Cavani, infatti sembrerebbe che il giovane uruguaiano abbia una storia extra coniugale approfittando che la moglie si trova in Uruguay con il loro secondo genito nato da poco. Intanto i pochi partenopei rimasti a Napoli continuano a preparare il prossimo impegno di campionato con mister Mazzarri, sperando di impressionare il mister per giocarsi una maglia da titolari anche con l'aiuto delle nazionali, che portano stanchezza ai titolarissimi di Mazzarri. La piazza partenopea non mai stata una piazza facile per giocatori e mister, anche perch in questa citt il calcio viene vissuto ogni giorno, vedi Lavezzi che per trovare un p di "pace" dovuto "scappare" in Francia al Paris Saint Germain poich nella citt napoletana non era libero di uscire senza essere circondato dall'affetto dei tifosi, e come se non bastasse intorno alla squadra escono sempre nuovi gossip, vedi Cavani e proprio per quest'ultimo il Napoli ha deciso di intervenire con i propri avvocati, poich nel servizio di apertura di Studio Sport il giornale afferma che il gossip sul matador sia stato messo in giro da voci vicine al Napoli per giustificare una sua eventuale partenza a giugno. Il Napoli fortunatamente per se stesso e per i calciatori ha 15 giorni per poter allontanare il gossip e concentrarsi sull'impegno di campionato a Torino contro i granata. Stefano Limongelli

Siamo ancora a Marzo eppure i maggiori campionati Europei sembrano gi decisi. Se in Italia la Juventus di Conte a farla da padrone e anche nelle altre maggiori leghe sembrano per lo pi gi assegnati. Infatti, tranne eventuali sorprese che avrebbero dell'incredibile,tutto sembra gi scontato. Emblematico il caso del Bayern Monaco in Germania dove, la compagine bavarese, con un' eventuale vittoria e un contemporaneo passo falso del Dortumtd potrebbe gi innalzare al cielo il "Maisterschale" con un risultato da record. In Inghilterra i Red Devils del Manchester United vantano il roboante distacco di 15 punti dai cugini rivali del Manchester City. Sarebbe una bella rivincita per gli uomini di Ferguson contro i "celesti" vincitori in zona cesarini dello scorso campionato. La Spagna ha sancito il suo verdetto praticamente nel girone di andata dove, un Barcellona magistrale ha gi segnato il passo sulle inseguitrici. A nulla valsa la vittoria del Real Madrid nell'ultimo "classico" per riaprire un torneo gi deciso. Come gi detto la dominatrice italiana la Juventus. A molte stato attribuito il nome di "anti-Juve", ultima in ordine temporale il Napoli che, alla lunga si sciolto come neve al sole. Solo la Ligue1 sembra essere pi aperta. Il TSG di Ancelotti serra le file con un risicato vantaggio. Anche qui per, l'organico la caratura tecnica dei parigini sembrano aver deciso chi sar il prossimo padrone di Francia. Nonostante tutta Europa ha gi deciso chi comander sorprese dell'ultima ora farebbero solo bene al calcio internazionale. Noi siamo qui per questo.... Antonio Greco

Episodio singolare quello che si verificato a Liverpool, durante il prepartita di Everton Manchester City Il comico Simon Brodkin alias Lee Nelson ha fatto ridere tutti, ma questa volta non sugli schermi della BBC bens con uno show sul campo. Lattore infatti, con tanto di completino, calzettoni e scarpette riuscito a mimetizzarsi tra i giocatori del City, senza che nessuno si accorgesse di lui. Per 20 minuti gli uomini di Mancini hanno avuto un compagno di troppo, peccato per che sia stato scoperto prima del fischio dinizio. Ma questa non la prima bizzarria avvenuta al Goodison Park; nel 2012 nel pieno della stessa partita un tifoso della squadra di casa, ammanettandosi al palo della porta, ha interrotto il gioco fino allintervento di un fabbro. Sostenitori eccentrici quelli di queste due squadre,magari chiss lanno prossimo unaltra genialata far ricordare questo match. Roberta Cosentino

C'era una volta la Mens Sana, la macchina perfetta, capace di dominare in Italia dal 2006 al 2012, che colleziona 6 scudetti consecutivi, 5 Supercoppe Italiane e 5 Coppe Italia, mandando cos in frantumi tutti i record precedenti. Anche oltre i confini nazionali, la Siena del basket fa la voce grossa, riuscendo ad entrare in pianta stabile nella Top 16 di Eurolega degli ultimi 5 anni, con ben 2 partecipazioni alle final four.

La caduta degli dei?

Nonostante i budget stanziati per il roster non siano all'altezza di quelli su cui possono contare le grandi metropoli come Milano, Roma e Bologna, la Monetepaschi Siena, grazie all'eccellente e sapiente guida del patron Minucci, riesce a sopperire a tale handicap dando vita ad una struttura sportiva, uno staff tecnico, una cultura del lavoro, una cura maniacale dei particolari durante gli allenamenti e pi in generale, una mentalit vincente senza pari. E' questo il segreto della Montepaschi, nonostante cambino negli anni i coach ed i top players, la squadra riesce a continuare ad esprimere dei livelli di gioco senza pari. Quest'estate si assistito all'ennesima rivoluzione o meglio sarebbe dire esodo, visto che lasciano molti degli artefici degli ultimi successi, da capitan Stonerook ai vari Kaukenas, Andersen, Lavrinovic, Mc Intyre, sino al coach Pianigiani. Lo sponsor principale, la Montepaschi, riduce drasticamente i fondi destinati alla squadra e Minucci costretto a tornare a reinventare per l'ennesima volta. Arrivano giocatori che non fanno sognare, seconde scelte, si punta all'imprevedibilit, all'entusiasmo dei giovani e a qualche nuova scommessa. I risultati, dopo un breve periodo di rodaggio, cominciano ad arrivare e Siena conquista nuovamente la Coppa Italia, centra la qualificazione alla Top 16 di Eurolega dove, fino ad un mese fa, sorprende tutti giocando per il primato nel girone nonostante la presenza di squadroni come il Barcellona, Olympiakos e Maccabi su tutte. Ma da febbraio qualcosa si inceppa, complici gli infortuni di Ress e Hackett, oltre all'involuzione di Bobby Brown, Siena incappa in 5 sconfitte di fila tra Campionato ed Eurolega, che la fanno scivolare al sesto posto in classifica e che complica una qualificazione alle final eight che sembrava gi in tasca. Gli avvoltoi, che per anni hanno solo assistito inermi al dominio biancoverde, vengono fuori preannunciando la fine di un ciclo che ha fatto storia, ma attenzione a cadere in precipitose conclusioni, in fondo Siena, nonostante attualmente sia una tigre ferita, ha le carte in regola per poter ancora piazzare la zampata vincente.

Roberto Napolitano.

RUGBY FINAL MACH


Lurlo dellOlimpico innesca la miglior Italia di sempre Ultimo turno : ITALIA IRLANDA 22 - 15 GALLES INGHILTERRA 30 - 3 FRANCIA SCOZIA 23 - 16 Lonore dato ai padroni dellarena, va a capitan Parisse e ai suoi gladiatori, guidati dal coach Brunnel, nel 4 posto della prestigiosa competizione del Sei Nazioni. La vittoria con la Francia, lo sconvolgimento della linea inglese e lurlo dellOlimpico, guida la squadra azzurra ad una sofferta, ma meritatissima vittoria contro i trifogli irlandesi, per 22 15. Unica meta di Venditti che segnando, mostra la fame degli uomini di Brunnel, ma la svolta sta nel calcio dalla met campo di Gonzalo Garcia, che porta un vantaggio di sei punti devastanti. ODriscoll e Orquera imprecisi, rischiano di rimettere in partita un Irlanda sgretolata e confusionaria che risulta carente nelle fasi cruciali dello scontro, anche grazie ad un ispiratissimo Zannini, eletto a pieno titolo, man of the mach. Si stringe il cuore con le lacrime del grande Lo Cicero, che gioca la sua ultima partita con la maglia della nazionale, dando cos laddio allOlimpico e alla maglia azzurra nella standi ng ovation che gli spetta, offertagli dai tifosi. Inaspettati fischi della tifoseria italiana, nei calci piazzati dati alla squadra ospite, da spettatori estranei a questa disciplina che, sbagliano giorno, arte e partita, recano onta allimmagine italiana di correttezza nel mondo e a questo sport. Repentinamente allontanati dalla tifoseria di ruolo, costretta a ribadire, per lennesima volta: IL Rugby uno sport di nobilt interiore, di pace dopo la sfida, e non merita di essere profanato, da alieni di tali criteri, che si avvicinano a questa disciplina, pensando di proporre un tifo vile o razziale . Episodio dimen ticato nel terzo tempo, con l Harlem Shake ballata dalla squadra italiana, alla fine del mach, al Peroni Village, con compartecipazione dei 25000 tifosi in festa. E il divertente e degno epilogo, di questa dimostrazione agonistica, che in questi episodi evidenzia la sua unicit. Galles vincitrice nella finale per 30 3 con una devastata Inghilterra che si piega dai draghi rossi, vincitori ai punti della competizione e del titolo. Salvataggio in corsa per la Francia, che salva la faccia nellultima partita, ottenendo, con non pochi sforzi, la vittoria del match contro la Scozia per 23 16. Marcello Catani

Trento e Macerata, lattesa continua


Gli ottavi di Pallavolo maschile A1 non si fermano a gara 2, ma bisogna attendere la bella di domenica per completare il tabellone dei quarti visto che Vibo Valentia e San Giustino hanno ribaltato il risultato che allandata le aveva visto soccombere , rispettivamente , contro Castellana Grotte e Latina. Ottima la risposta dei calabresi che dopo aver perso in settimana per tre set a due, domenica hanno rifilato un 3 0 senza possibilit di reazione per i pugliesi. La formazione di Blengini ha azzeccato tutto mettendo subito sotto i Castellana apparsi imprecisi ed incapaci di organizzare un gioco dattacco efficace. Klapwijk, MVp del match con 18 punti, e Kaliberda con 12. Tempo 75 minuti di gioco e arrivederci in Puglia. Perde invece al tie break la squadra di Prandi senza riuscire a chiudere la serie con una gara danticipo con San Giustino. Match dai due volti con Altotevere , che superiore nei primi due set, ma che subisce il ritorno degli ospiti , bravi a rimanere vivi nel terzo e quarto parziale. Tie break decisivo per San Giustino che rinvia tutto al 24 marzo al Pala Bianchini di Latina. Domenica i verdetti decisivi. Adriano Scala

NEL FREDDO DELLA MILANO-SANREMO VINCE UNA SQUADRA AFRICANA COL TEDESCO CIOLEK
Ledizione 2013 della Milano-Sanremo sar ricordata negli almanacchi del ciclismo come ledizione pi corta a causa del maltempo. Difatti la classica italiana, che questanno alla 104 edizione, delle 5 classiche dette monumento (Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro di Lombardia) quella che presenta un chilometraggio maggiore con quasi 300 km di corsa. Ma i tantissimi chilometri non ingannino perch la Sanremo la classica meno dura e allo stesso tempo pi imprevedibile di tutte le altre per via dei numerosi pretendenti alla vittoria: dai vari velocisti (Cavendish su tutti) ai finisseur (vedi Cancellara che lha vinta nel 2008 ma si piazzato sul podio tante volte) fino ai passisti scalatori che possono avvantaggiarsi sulle discrete salite presenti sul percorso (Le Manie, il Turchino, il Poggio e la Cipressa). La corsa partita da Milano gi con tanta acqua e tanto freddo sulla strada ha visto la fuga di 6 battistrada che hanno avuto un vantaggio massimo sul gruppo di 710. Ma il brutto tempo ha fermato inevitabilmente la corsa, che dovendo superare i passi dellappennino ligure, ha trovato neve e ghiaccio rendendo impossibile il prosieguo della stessa. Gli organizzatori hanno fermato i ciclisti, la corsa stata neutralizzata ed ripartita da Cogoleto togliendo circa 50 km al percorso. Alla ripartenza ci sono stati diversi ritiri per ipotermia e i 6 battistrada hanno visto assottigliarsi il loro vantaggio di 7 fino ad essere ripresi a 31 km dallarrivo. Poi dal gruppo attacca il campione del mondo Gilbert nella discesa della Cipressa (20 km allarrivo). Ripreso ben presto, cominciano altri scatti che avvantaggiano 3 corridori (Chavanel, Stannard e Vorganov). Il trio di testa guadagna 27 ai meno 14 dal traguardo. Sullultima salita del Poggio, di solito decisiva, i 3 diventano 2 perch si stacca Vorganov e gi in discesa la corsa sinfiamma perch Cancellara attacca insieme ad altri 3 (Paolini, Sagan e Ciolek) e riprende i 2 fuggitivi: sar questa lazione decisiva della corsa. Il ricongiungimento avviene a 4 km dallarrivo e cos la vittoria finale se la giocano in 6. Sul lungomare Italo Calvino, sede darrivo solo dal 2008, parte la volata a 6 nella quale Ciolek beffa il fenomeno Sagan partito troppo presto, Cancellara arriver solo terzo. Il tedesco Ciolek, 27enne velocista puro, vince per la prima volta nella sua carriera la Milano-Sanremo, ma soprattutto la vince per la prima volta la sua squadra, la sudafricana MTN-Qhubeka. LAfrica si prende una bella rivincita sulla storia di questo sport che ha le sue radici in Europa. Antonio Cammarano

Titolo:Il ritorno della "furia rossa"


Dopo troppi mesi di lontananza dai campi da tennis, Rafa Nadal torna protagonista ad Indian Wells, permettendosi il lusso di portare a casa il primo posto. L'aveva vinto in precedenza per ben due volte, ma questo ha un sapore diverso, la consapevolezza di essere di nuovo il pi forte, lasciandosi dietro infortuni di non poco conto, tali da far nascere dubbi sul proprio ritorno in campo. Si era parlato di un suo ritorno, infatti, gi in Australia, (poi rinviato per un problema di salute). Dopo la sconfitta nella finale dell'ATP 250 di Vina del Mar(Cile), contro Zeballos, gi si parlava di un Nadal non pi all'altezza dei grandi eventi. Con la vittoria "passeggiando" ad Acapulco(ATP 500), e poi la vittoria addirittura in un Master 1000, ha si stupito tutti, ma ha dimostrato di essere tornato ancora pi forte di prima. Dopo la vittoria in semifinale ad Indian Wells contro il Ceco Berdych, in un'intervista Rafa ammette che nel momento di servire per il match ha avuto paura di vincere, "una sensazione mai provata prima", la definisce, una paura causata dalle poche partite giocate. Anche i grandi campioni, insomma, "sono umani", ma Rafa il simbolo della lotta, del sacrificio e della dedizione verso il proprio lavoro, dei valori che sembrano sconosciuti nelle generazioni moderne, avanti Rafa. Gianluca Starace

MONDIALI DI CURLING FEMMINILE: LE AZZURRE SOGNANO SOCHI 2014


A Riga, in Lettonia, si stanno disputando i campionati mondiali di curling femminile, che hanno avuto inizio sabato 16 e termineranno domenica 24. Le azzurre, composte da Diana Gaspari (skip), Giorgia Apollonio, Claudia Alver e Chiara Olivieri, sognano di raggiungere la qualificazione per le Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Dopo le prime sconfitte contro Stati Uniti, Svizzera e Russia, le azzurre hanno reagito con orgoglio superando i padroni di casa della Lettonia per 7 a 5 e la Cina (7-6). Marted il discorso qualificazione tornano a complicarsi dopo le sconfitte contro Giappone e Canada, ma il coraggio e la grinta di certo non mancano alla nostra selezione. Giorgia Apollonio fa il punto della situazione: contro le nipponiche abbiamo perso meritatamente. Con il Canada invece, ce la siamo giocata bene, ma labbiamo persa di poco. Da domani poche scuse e tanti fatti. Per le Olimpiadi si pu ancora fare, ma dovremo vincere almeno tre delle ultime quattro partite. Valerio Castorelli

Un altra magia di Giorgia Bronzini: bronzo ai Mondiali di Ciclismo a Minsk 2013


Giorgia Bronzini, ciclista emiliana della Guardia Forestale, nota campionessa del mondo su strada nel 2010 e 2011. Nellambiente ciclistico conosciuta come la maga perch solitamente capace di indovinare i risultati delle sue gare. Ma questa volta sorprendendo tutti, ha compiuto lennesimo incantesimo: nella manifestazione gestita dallunione ciclistica italiana, ha conquistando con le unghie, una splendida medaglia di bronzo nella corsa a punti. Ottenuta con aggressivit, ha strappato il terzo gradino del podio, alla cinese di Hong Kong Jamie Wong Wan Yiu, che ha terminato a pari punti (22). A furia di pedalate fatate si impadronita dei punti, che le hanno concesso di conquistare la medaglia, ridando gioia agli appassionati italiani. Ormai grazie anche allo splendido lavoro del CT Edoardo Salvoldi, le vittorie azzurre in questo sport, sono firmate in rosa. Sonia Arena

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Corso di Giornalismo Sportivo Universit Parthenope di Napoli Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008