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Modalit di rilevazione ed esecuzione delle misurazioni dei campi EM a radiofrequenze e microonde

Laura Vallone

Frequenze in gioco

Come si effettuano le misure?

Normative tecniche

Tipo di sorgente/i

CEI 211-7 /211-10

ALTA FREQUENZA

Come si effettuano le misure?


Indagini preliminari Informazione sulla/e sorgente/i Altre informazioni

Normative tecniche di riferimento Scelta dei siti e del periodo di misura Scelta del metodo di misura Scelta degli strumenti di misura

Scelte tecniche

Acquisizione delle misure


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Indagini preliminari
o o o o o o o o o o

Informazioni sulla/e sorgente/i (alta frequenza) Frequenza; Dimensioni dellantenna; Potenza di emissione; Eventuali variazioni di potenza; Eventuale intermittenza; Diagramma di radiazione; Direzione di max irraggiamento; Tilt dellantenna; Altezza del centro radiante;
Scelta dello strumento, della metodologia di misura e delle grandezze da misurare Scelta dellorario in cui effettuare la misura Scelta dei siti di misura

Distanza dalla sorgente Campo reattivo e campo radiativo


Distanza di transizione, funzione di e D Zona di campo vicino reattivo Zona di campo vicino radiativo Zona di campo lontano radiativo

Sorgente

/2 3

R0=max(, 2D2/)

Frequenza

Dimensioni dellantenna

Campo vicino reattivo: devono essere misurate entrambe le componenti E ed H. Campo vicino radiativo: possibile utilizzare con buona approssimazione i concetti di impedenza donda costante (pari a 377) come per il caso del campo lontano. 6

Campo reattivo e campo radiativo

Radiazioni RF 1 m < < 1 Km : valutazione caso per caso Radiazioni MW < 1 m : condizione di campo radiativo

Indagini preliminari
Altre informazioni
1) Obiettivo dellindagine 2) Caratteristiche dellarea in cui si effettuano le misure
Presenza di aree comunemente occupate dalle persone Eventuale presenza di recettori sensibili Condizioni climatiche della zona

Misure a scopi protezionistici

2) Valori di campo misurati in precedenti esperienze o calcolati mediante formule

Informazioni

Normative tecniche di riferimento

Scelta dei siti e del periodo di misura

Scelta dei metodi e strumenti di misura

Acquisizione delle misure


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Normativa Tecnica Nazionale


Norme tecniche che specificano le procedure di misura Definite dal Comitato Elettrotecnico Italiano: Guida CEI 211 7: Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettromagnetici nell'intervallo di frequenza 10 kHz - 300 GHz, con riferimento all'esposizione umana (pubblicata nel gennaio Guida CEI 211-10: Guida alla realizzazione di una Stazione Radio Base per rispettare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici in alta frequenza
2001)

Telefonia Mobile: applicazione delle guide ristretta ai segnali GSM, DCS e TACS Guida CEI 211-10 Appendice H: Metodologie di misura per segnali UMTS
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Linea Guida CEI 211-7


La Guida ha lo scopo di fornire una metodologia dettagliata per la misura delle grandezze fisiche, caratterizzanti i campi elettromagnetici, allo scopo di valutare lesposizione umana. Le procedure e le metodologie di misura individuate si applicano ai campi elettromagnetici con frequenze comprese tra 10 kHz e 300 GHz, prodotti da differenti sorgenti (settore industriale, radiodiffusioni, TLC, ecc). Contenuti principali: caratteristiche dei campi elettromagnetici sorgenti; concetti dosimetrici; strumentazione di misura e taratura; incertezza; procedure ed esecuzione delle misure. e delle

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Come si effettuano le misure?


Indagini preliminari Informazione sulla/e sorgente/i Altre informazioni

Normative tecniche di riferimento Scelta dei siti di misura Scelta del metodo di misura Scelta degli strumenti di misura

Scelte tecniche

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Linea Guida CEI 211-7

Scelta dei siti di misura per una campagna a scopi protezionistici


Siti a valenza radioprotezionistica: edifici, ambienti o strutture ove per posizione rispetto allimpianto, differenza di quota o densit abitativa abbia particolare senso, ai fini di applicazione del principio di cautela, effettuare una misura di campo elettromagnetico Recettori sensibili: edifici o strutture per i quali, pur non essendo siti a valenza radioprotezionistica, abbia particolare senso effettuare una misura di campo elettromagnetico in virt della tipologia di individui della popolazione che la frequentano (ad esempio una scuola, una struttura sanitaria o una casa di assistenza per anziani)

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Linea Guida CEI 211-7

Scelta del punto di misura per una campagna a scopi protezionistici Non il punto in cui il soggetto trascorre la maggior parte del tempo ma il punto in cui vi la massima esposizione

PUNTO DI INDAGINE
Viene individuato attraverso una prima serie di misure spot nellarea in esame; Vanno evitati luoghi prossimi ad oggetti metallici che possono alterare le misure

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Linea Guida CEI 211-7


Scelta del periodo di misura
Se la sorgente ha condizioni di funzionamento variabili nel tempo, la

misura deve essere effettuata preferibilmente nelle condizioni di emissione massima: ad esempio per le stazioni radio base si potr acquisire dal gestore lindicazione della fascia oraria di massimo traffico in un periodo di 24 ore, ed effettuare quindi lo misura nel momento di picco massimo

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Linea Guida CEI 211-7


Scelta del metodo di misura
1)

Misure a banda larga: definiscono il campo totale nel sito di misura ma non danno informazioni aggiuntive (ad. es. numero, origine ed intensit) sui segnali che concorrono a fornire il valore misurato. Rappresentano sempre il primo tipo di misura effettuata in prossimit di un impianto su cui non siano stati eseguiti precedenti monitoraggi. Misure a banda stretta: riescono a fornire i singoli contributi al campo delle varie frequenze. Si effettuano in presenza di pi sorgenti, quando: Si ha interesse ad avere notizie circa il contributo al campo di una particolare sorgente (frequenza) Le sorgenti emettono in un intervallo di frequenza su cui devono essere applicati differenti valori limite Mediante le misure in banda larga stato evidenziato il superamento del 75% del valore limite per cui si rende necessaria la riduzione a conformit; consigliabile comunque farle nel caso in cui venga superato il 50% del valore limite.
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2)

Linea Guida CEI 211-7


Strumenti ed Incertezza di misura
o o Gli strumenti di misura devono essere tarati....La periodicit della

taratura dovrebbe seguire le indicazioni del costruttore ed essere comunque almeno biennale;
I risultati di misura, ottenuti mediante lapplicazione delle procedure descritte nella guida, possono essere ritenuti validi se gli strumenti o le catene strumentali hanno una incertezza contenuta entro 3 dB; Confronto diretto con il limite applicabile I livelli di campo misurati con strumenti o catene strumentali aventi

incertezza superiore a 3 dB sono da ritenersi solo indicativi: essi possono essere utilizzati quando differiscono dai valori limite di una quantit superiore alla incertezza di misura dichiarata. In caso contrario necessario ripetere la misurazioni con strumentazione che garantisca una maggiore accuratezza.

Il valore dellincertezza non deve essere sommato al livello di campo misurato, ma deve essere sempre dichiarato nel rapporto di misura
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Scelta dello strumento di misura


Metodo di misura

Banda larga

Banda stretta

Strumento di misura

Strumentazione a banda larga

Strumentazione a banda stretta 18

Come si effettuano le misure?


Indagini preliminari Informazione sulla/e sorgente/i Altre informazioni

Normative tecniche di riferimento Scelta dei siti di misura Scelta del metodo di misura Scelta degli strumenti di misura

Scelte tecniche

Acquisizione delle misure


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Linea Guida CEI 211-7


Acquisizione delle misure Banda Larga
1) 2) I risultati devono essere forniti come valori efficaci mediati su 6 minuti Le misure vanno mediate su unarea equivalente alla sezione del corpo umano: Ad 1.1 e 1.9m dal suolo Se il valore pi basso ottenuto inferiore del 25% rispetto a quello pi alto va fatta anche una misura ad 1.5m dal suolo Tutte le medie (spaziali e temporali) vanno effettuate sulla densit di potenza e quindi sul quadrato del valore di campo elettrico o magnetico Per non influenzare la misura: Loperatore deve porsi ad almeno 3-4m dalla sonda di campo elettrico, fissata su di un cavalletto di materiale dielettrico. La lettura pu essere effettuata tramite ripetitore collegato al lettore con fibra ottica o effettuando la lettura tramite binocolo La sonda deve essere mantenuta ad almeno 1m da qualunque oggetto conduttivo, compresa la sorgente
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3) 4)

Linea Guida CEI 211-7


Acquisizione delle misure Banda Larga
5) 6) Le misure vanno acquisite in modalit AVERAGE (intervallo di 6 minuti) Le misure allaperto devono essere eseguite in assenza di precipitazioni atmosferiche e con clima asciutto. La temperatura ambientale deve essere compresa nellintervallo di buon funzionamento dichiarato dal costruttore per la strumentazione utilizzata.

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Linea Guida CEI 211-7


Acquisizione delle misure Banda Stretta
1. 2. 3. 4. 5. 6. Analizzatore in posizione schermata dal campo elettrico Antenna posta ad una distanza pari ad almeno una dallanalizzatore e da oggetti metallici Cavo coassiale disposto nel modo pi rettilineo possibile Impostazione dei parametri dello strumento Antenna montata su di un cavalletto non metallico Misure condotte ad: 1.5m, antenne grandi(D>50cm) 1.5m, antenne piccole (D<50cm) e differenza tra le misure alle due altezze in banda larga <25% 1.1m-1.5m-1.9m, differenza tra le misure alle tre altezze in banda larga >25% Per ogni posizione la prima misura deve essere fatta utilizzando allingresso dellanalizzatore opportuni attenuatori esterni
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7.

Linea Guida CEI 211-7


Acquisizione delle misure Banda Stretta 8. 9. Lacquisizione dello spettro viene fatta memorizzando i valori massimi (MAX HOLD) per un tempo sufficiente perch i valori di picco si stabilizzino Le misure allaperto devono essere eseguite in assenza di precipitazioni atmosferiche e con clima asciutto. La temperatura ambientale deve essere compresa nellintervallo di buon funzionamento dichiarato dal costruttore per la strumentazione utilizzata.

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Linea Guida CEI 211-7


Acquisizione delle misure Banda Stretta
10. Metodologia di misura Antenne a bassa direttivit: si acquisiscono 3 spettri nelle 3 posizioni mutuamente perpendicolari, mantenendo fisso il centro elettrico Antenne ad elevata direttivit: si orienta lantenna verso la sorgente per 2 posizioni ortogonali alla direzione di provenienza del segnale. Quando la radiazione proviene da pi direzioni si devono effettuare pi misure orientando lantenna verso le diverse sorgenti. Gli spettri cos acquisiti vengono elaborati sommando quadraticamente i valori di campo elettrico o magnetico, per ogni frequenza e posizione, per ottenere lo spettro risultante

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Linea Guida CEI 211-7


Misure e Tecniche di estrapolazione
La guida distingue tra misura e tecniche di estrapolazione. Queste ultime pur non avendo valore di misura: possono essere utili per stabilire limpossibilit che in un dato

punto possa essere superato un valore limite, al variare delle condizioni di carico degli impianti possono individuare situazioni nelle quali la variazione di carico dellimpianto potrebbe portare al superamento del valore limite In generale, [] forniscono dei limiti superiori che maggiorano il valore di campo effettivamente presente in un dato punto: tali valori hanno ovviamente finalit diverse rispetto a quelle della misura vera e propria (con la quale si accerta quanto realmente si verifica in un dato luogo, in alcune circostanze, secondo le metodologie descritte nei paragrafi precedenti), e leventuale superamento del valore limite tramite estrapolazione non deve intendersi come effettivo superamento del limite.
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Acquisizione delle misure


Analisi dei dati Calcolo delle incertezze

Presentazione dei risultati


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BANDA LARGA Fornisce direttamente i valori di campo ELETTRICO o MAGNETICO

BANDA STRETTA

Bisogna risalire tramite calcoli ai valori di campo

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Analisi dei dati in BANDA LARGA


Calcolo del campo in banda larga
La misura in banda larga deve essere eseguita utilizzando una sonda isotropa, ovvero costituita da sensori disposti su tre rami reciprocamente ortogonali. Il misuratore deve calcolare il valore efficace del campo elettrico ricavandolo dalla misura delle re componenti ortogonali secondo la relazione
2 E (V / m) = E x2 + E y + E z2 (V / m )
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Valori efficaci di campo elettrico o magnetico mediati temporalmente su 6 minuti e mediati nello spazio su unarea equivalente alla sezione verticale del corpo umano (in ogni punto 3 misure a 1.1 m, 1.5 m e 1.9 m) Lintensit media dei campi elettrico e magnetico data da

Emed (V / m) =

E
i1

(V / m)

Hmed( A/ m) =

H
i1

( A/ m)

Media temporale e spaziale effettuate sulla densit di potenza e quindi sul quadrato del valore di campo
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Caso della telefonia mobile


MISURA:
Valore di fondo a cui sono sommati i contributi delle portanti attive in quel momento Ipotizzando che ..il valore letto sullo strumento sia dovuto ad un segnale ad una singola frequenza si pu cautelativamente estrapolare che la massima esposizione possibile nel punto indagato sia sempre minore della quantit

ESTRAPOLAZIONE:

EMAX = E k
k= numero massimo delle frequenze a
disposizione delle sorgenti presenti.
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Analisi dei dati in BANDA STRETTA


Ad ogni picco associato un valore di campo Il valore di campo misurato deve essere corretto dalle perdite date da: Fattore di antenna (AF) Perdite dovute alla presenza del cavo (CA) Impedenza di ingresso dellanalizzatore (IA)
-70 -76 -82 -88

(dBm)

-94 -100 -106 -112 -118 -124 -130 1450 1460 1470 1480 1490 1500 1510 1520 1530 1540 1550

1. 2. 3.

(kHz)

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Calcolo del campo in banda stretta


Il calcolo di campo elettrico non deriva da una lettura dello strumento ma si ottiene con la seguente formula per ogni frequenza je componentei: E(i)j=10^[(dBm+AF+IA+CA-13.01)/20] (V/m)
dBm= ampiezza del segnale letto sullanalizzatore AF(dB) = fattore dantenna IA(dB) = eventuale attenuazione esterna allingresso dellanalizzatore CA(dB) = attenuazione del cavo

Il valore globale del campo E sar dato dalla somma quadratica:

E=

Ei2, j
j =1 i =1
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Calcolo del campo in banda stretta


Particolare importanza deve essere fornita ai range di frequenza 87.0 108 MHz (banda FM) 174 230 MHz (Banda BIII TV) 470 862 MHz (banda BIV TV) 900 1000 MHz (banda GSM) 1800 1900 MHz (Banda DCS) 2100 2200 MHz (Banda UMTS)
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Caso delle radio FM


Al fine di distinguere i segnali adiacenti, che non dovrebbero differire in frequenza per meno di 150 KHz, sarebbe necessario utilizzare una risoluzione pari almeno a 100 KHz; in realt risulta ottimale ladozione di una RBW di 30 KHz con una uguale VBW. opportuno lutilizzo di un intervallo di lettura (span) al pi pari a 10 MHz; si ritiene consigliabile 5 MHz. SORGENTE Radio FM RBW 30 kHz VBW 30 kHz SPAN 5 MHz SWEEP T. Auto

Si acquisisce in MAX HOLD


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Caso delle TV
Il segnale TV pi complesso del segnale radio ed ad esso corrisponde una banda di frequenza
La caratteristica dei segnali TV analogici la presenza di due portanti (video e audio). In relazione ad un determinato canale televisivo, il picco video ed il picco audio sono sempre distanti 5.5 MHz e tra 2 canali adiacenti vi sempre una differenza tra le portanti video di 8 MHz La portante audio (di frequenza pi alta) modulata in frequenza e va rilevata esattamente come i segnali in banda FM, senza particolari avvertenze. La portante video (di frequenza pi bassa) modulata in ampiezza, ed il contributo principale il picco del sincronismo, che ha indice di modulazione = 100%. Per determinare il livello del segnale video, occorre valutare in MAX-HOLD il picco di sincronismo; riducendo quindi tale valore di 2,7 dB, si ottiene un livello efficace cautelativo del segnale video corrispondente alla modulazione di un quadro tutto nero. Il campo elettrico complessivo del segnale TV va calcolato effettuando la somma quadratica

SORGENTE TV (video) TV (audio)

RBW 1 MHz 30 kHz

VBW 300 kHz 30 kHz

SPAN 9 MHz 9 MHz

SWEEP T. Auto Auto


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Caso della telefonia mobile TACS

GSM, DCS e

Il risultato dellanalisi spettrale indica il numero di portanti attive al momento della misura e, di conseguenza, il valore globale del campo che si ottiene per quella condizione di traffico telefonico, varier in funzione del traffico stesso. 1. Impostazione dei parametri dello strumento secondo gli standard tecnici SORGENTE TACS GSM RBW 30 kHz 100-30 kHz VBW 30 kHz 100-30 kHz SPAN 5-10 MHz 5-10 MHz SWEEP T. 50-100 ms 50-100 ms

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Caso della telefonia mobile -

GSM, DCS e TACS

2. Determinazione del livello di potenza associato alle portanti appartenenti alla SRB sotto esame

MISURA:

EMIS =

E
j =1

2 j

Ej= valore di campo elettrico associato alla j-esima portante Si acquisisce in MAX HOLD
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Caso della telefonia mobile-

GSM, DCS e TACS

Per rendere la misura indipendente dalle condizioni della stazione radio base e quindi riproducibile e confrontabile con quella effettuata in qualunque situazione di traffico telefonico, e per consentire la valutazione del campo nel caso peggiore (tutti i canali occupati), dalla misura in banda stretta si estrapola il valore del campo corrispondente allattivazione di tutte le portanti 1. Impostazione dei parametri dello strumento secondo gli standard tecnici 2. Determinazione del livello di potenza associato al BCCH

ESTRAPOLAZIONE:

E=EBCCHn

n= numero di portanti gestite da una SRB EBCCH= valore di campo elettrico associato alla portante BCCH

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Caso della telefonia mobile -

UMTS

Appendice H: Metodologie di misura per segnali UMTS le Guide CEI 211-10 e 211-7 analizzano le modalit, le procedure e la strumentazione per la misura dei livelli di campo elettromagnetico emessi da sistemi di telecomunicazioni mobili: TACS, GSM, DCS. Alcun cenno fatto per il sistema di terza generazione Scopo dellAppendice ampliare il testo della Guida con una procedura di misura per i segnali in banda standard UMTS Le indicazioni contenute consentono di integrare le parti relative alla misura gi presente nella Guida (Cap. 7), fornendo un panorama completo per ci che riguarda la misura dei segnali emessi da SRB UMTS Le indicazioni per il corretto svolgimento delle sessioni di misura e analisi dei dati sono affrontate conservando lapproccio adottato dalla Guida CEI 211 7: sono indicate e distinte le procedure di misura e le tecniche di estrapolazione
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Caso della telefonia mobile -

UMTS

Il segnale UMTS occupa un canale di 5 MHz (GSM - 200 kHz TACS 25 kHz) Tutti gli utenti trasmettono nello stesso tempo e sulla stessa frequenza e le comunicazioni sono distinte per codice

1. 2. 3. 4.

Ridefinizione del set di strumenti da utilizzare Definizione dei parametri di settaggio della strumentazione Definizione delle procedure Distinzione tra misura ed estrapolazione

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Ridefinizione del set di strumenti da utilizzare o Analizzatore di spettro classico (SA): con funzionalit di misura in Power Channel: integrazione su tutta la banda del canale (5 MHz). senza funzionalit di misura in Power Channel: risolvere in modo autonomo lequazione per il calcolo della potenza misurata sul canale

Caso della telefonia mobile-UMTS

o Analizzatore di spettro vettoriale (VSA) possibilit di decodificare il segnale ed esprimerlo nel dominio dei codici

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Definizione dei parametri di settaggio della strumentazione

Caso della telefonia mobile-UMTS

SORGENTE

RBW

VBW

SPAN

Channel Spacing

Channel bandwith

SWEEP T. 100-500ms (rivelat. RMS) Minimo poss. (rivelat. Sample)

UMTS

>= 50kHz

>= 3*RBW

5 MHz

5MHz

5MHz

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Misura con analizzatore di spettro con opzione CP


Nuove impostazioni dei parametri dellanalizzatore di spettro; Effettuare la misura nella modalit Channel Power integrando su tutta la banda del canale radio (Integration Bandwidth = 5MHz).

Caso della telefonia mobile-UMTS

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Misura con analizzatore di spettro senza opzione CP


Nuove impostazioni dei parametri dellanalizzatore di spettro; Calcolo del campo secondo la formula:

Caso della telefonia mobile-UMTS

Bs CP = 10 log NBW
Dove:

Pi 1 10 N 10 i

CP la potenza di canale (in unit logaritmiche) Bs la banda di integrazione (5 MHz) NBW la banda equivalente di rumore dellanalizzatore di spettro (larghezza della funzione di trasferimento del filtro IF) N il numero di pixel contenuti nella banda di integrazione Pi la potenza associata a ciascun pixel (in unit logaritmiche)

RBW suggerita compresa tra l1% ed il 3% della banda di canale, compatibilmente con la specifica sulla RBW minima 45

Caso della telefonia mobile-UMTS


Procedure di misura
Alcune precisazioni:

1. Il rivelatore deve essere di tipo SAMPLE o RMS, in quanto sono i soli rivelatori che forniscono risultati che rendono possibile il calcolo della potenza complessiva.

2. Nel caso in cui la SRB trasmetta su pi di una frequenza la misura in CP deve essere applicata ad ogni singola portante della SRB e il contributo totale sar dato dalla somma dei singoli contributi

3. lanalizzatore dovrebbe garantire la funzionalit di media, in potenza, nel tempo (la media deve essere effettuata su 6min). Nel caso in cui tale funzionalit non fosse garantita sar necessario trasferire le tracce (per AS senza lopzione CP) o il dato relativo alla misura di potenza del canale (per AS con funzione CP) ad un PC per una post-elaborazione. Occorre predisporre il numero di medie (che sostituisce la funzione Max-Hold) in modo che il tempo complessivo di misura (valutato in funzionedelloSweepTime) corrisponda a 46 6 minuti.

Procedure di misura

Caso della telefonia mobile-UMTS

Essendo lUMTS un sistema cellulare con riuso unitario delle frequenze, non possibile distinguere tra due sorgenti vicine (es. 2 settori) che trasmettono sulla stessa frequenza

Livello di campo misurato: sovrastimato

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Caso della telefonia mobile-UMTS


Estrapolazione con analizzatore di spettro
La misura con analizzatore di spettro di un segnale UMTS fornisce il livello complessivo di potenza associato ad un certo canale (e quindi ad un certo operatore) in relazione alle condizioni di traffico presenti al momento della misura e alle sorgenti (afferenti a quel gestore) presenti nellarea. Per poter stimare il valore di campo nelle condizioni di massimo traffico della SRB in esame necessario: -verificare da valutazione teorica che nel punto indagato sia dominante il contributo di quella SRB - Avvicinarsi il pi possibile alle condizioni di minimo traffico (attivit dei soli canali di controllo della cella)

rapporto tra la potenza associata ai canali di controllo rispetto alla massima potenza erogabile dalla SRB. Tale parametro variabile nel tempo, 48 ma si pu ritenere indicativo un valore del 19%

Altri segnali digitali Wi-Fi


Span RBW VBW Banda integrazione detector acquisizione 30MHz 100 kHz 1 MHz 22 MHz RMS Channel power

Borghi et al., Utilizzo dellanalizzatore di spettro per la misura di segnali a radiofrequenza con banda superiore a quella dellultimo filtro IF del frontend Atti del Convegno Nazionale sugli agenti fisici Torino 2006.
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ANALISI DELLE INCERTEZZE



Fare una misura significa stimare la grandezza di interesse in quanto ogni misura affetta da una certa incertezza. Se non si forniscono informazioni sulla qualit della misura per mezzo di unesatta valutazione della sua incertezza non possibile confrontare i risultati sperimentali n tra di loro n rispetto a una specifica o uno standard. Lo standard utilizzato per la definizione e la valutazione dellincertezza rappresentato dal documento Guide to the expression of uncertainty in measurement ISO 1995.

Lincertezza il parametro associato al risultato di una misura che caratterizza la dispersione dei valori che possono essere ragionevolmente attribuiti al misurando.
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Incertezza di misura (BANDA LARGA)


Le principali sorgenti di incertezza sono individuate in: Accuratezza di calibrazione, Ac (dB) Risposta isotropica, Ri (dB) Risposta in frequenza, Rf (dB)

Incertezza di misura (BANDA STRETTA)


Le principali sorgenti di incertezza sono individuate in: lincertezza associata allampiezza del segnale (dBm), incertezza sul fattore di antenna (AF), incertezza sullattenuazione del cavo (CA), incertezza sullattenuazione esterna dellanalizzatore (IA) Nelleffettuare una misura in channel power, si aggiungono i contributi dovuti a: Incertezza sulla larghezza di banda Incertezza introdotta dal numero limitato di campioni

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PRESENTAZIONE DEI RISULTATI


Come si stila un report
Indicazione dellobiettivo della misura Personale coinvolto Committente e luogo della prova Strumentazione e relative indicazioni Incertezze relative alle misure Normativa di riferimento Descrizione della prova Risultati delle misure

opportuno fornire foto o immagini che descrivano larea e i luoghi in cui sono state effettuate le misure
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PRESENTAZIONE DEI RISULTATI


Indicazioni relative agli strumenti utilizzati
Identificazione del costruttore Identificazione del modello dello strumento Incertezza di misura dello strumento Data dellultima taratura o della verifica della taratura Banda passante dello strumento Geometria e dimensioni delle sonde utilizzate

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