Sei sulla pagina 1di 25

Accertamento parametrico

L accertamento sintetico e studi di Redditometro e studi di settore

ASS.P.E.C. - CONVEGNO DEL 18/01/2013

D.L. 78 / 2010 riscrive art. 38 del DPR 600/73 meccanismo determinazione del reddito 1) Accertamento sintetico puro art. 38 DPR 600/73 comma 4 2) Redditometro art. 38 DPR 600/73 comma 5

- Art. 38 DPR 600/73 comma 4 Accertamento sintetico puro, il fisco pu accertare il reddito delle persone fisiche in base alle spese di qualunque genere sostenute nel periodo di imposta

- Art. 38 DPR 600/73 comma 5 Redditometro, strumento standardizzato per leffettuazione delle verifiche fiscali (calcolo parametrico del reddito sulla base dellassunto che la disponibilit di alcuni beni e servizi presuntivamente produttivo di reddito)

Gli elementi indicativi di capacit produttiva vengono individuati sulla base di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione territoriale di appartenenza, Lart. 22 comma 3 del D.L. 78/2010 individua 11 categorie di contribuenti

Studi di settore e Redditometro


Differenze 1-Si rivolgono a due diverse tipologie di contribuenti 2-Consentono il recupero di componenti fiscali e tributi diversi fra di loro

Lanalisi comparata dei due strumenti consente di individuare le possibilit di interscambio fra gli stessi, le analogie e le differenze fra i due strumenti di accertamento Platea dei soggetti interessati - Il redditometro pu essere applicato a qualsiasi persona fisica fiscalmente residente in Italia - Gli Studi di Settore possono essere applicati a qualsiasi persona fisica o giuridica che producono reddito di impresa o da attivit professionale con volume di affari sino a 7,5 milioni di su base annua

Elementi in comune 1-Appartengono alla categoria dei c.d. accertamenti a tavolino ovvero a quelle tipologie di accertamento che lUfficio effettua senza accesso presso la sede o residenza del contribuente

Oggetto dellaccertamento - Il redditometro agisce direttamente sul reddito complessivo netto valevole ai fini IRPEF della persona fisica - Gli studi di settore agiscono direttamente sullammontare dei ricavi o dei compensi dichiarati dallimpresa o dal lavoratore autonomo

Imposte recuperabili - Redditometro: Irpef, addizionali regionali e comunali - Studi di settore: (Accertamento a cascata) Incremento dei ricavi provoca una maggiore IVA (aliquota media), con incremento del reddito di impresa o di lavoro autonomo, maggiore IRPEF/IRES, IRAP, IVS, addizionali regionali e comunali

Valenza probatoria Situazione ante sentenza Cassazione n. 23554/2012 Redditometro: Sentenza Cassazione n. 22574 del 2007: Costituisce pacifico e consolidato principio quello secondo cui, in tema di accertamento dei redditi, la disponibilit dei beni previsti dallart. 2 del DPR n.600/73 costituisce una presunzione di capacit contributiva da qualificare legale ai sensi dellart. 2728 del c.c.. Il valore della presunzione da qualificare di tipo legale, con onere della prova contraria a carico del contribuente.

Studi di settore: le presunzioni attribuibili agli scostamenti misurati dagli studi di settore rispetto ai ricavi/compensi dichiarati, sono riconosciute come semplici, cio prive dei requisiti della gravit, precisione e concordanza (Sentenza Sez. Unite Cassazione n. 26635/2009). La differenza di rango probatorio dei due strumenti di accertamento comporta di conseguenza un differente obbligo in ordine alla prova dellevasione.

Studi di settore: lufficio dovr provare che lo scostamento fra i ricavi e i compensi dichiarati e quelli presunti da Gerico costituisce occultamento di materia imponibile avvalorando tale indizio con altri elementi di supporto. Redditometro: lufficio, una volta dimostrato il possesso dei beni e servizi indice di reddito da parte del contribuente e calcolato lo scostamento fra reddito sintetico e dichiarato potr validamente emettere il relativo atto di accertamento ribaltando completamente sul contribuente stesso lonere di smontare la prova fornita dallUfficio.

Situazione post sentenza Cassazione n. 23554/2012 Sentenza Cassazione n. 23554/2012: in modo netto e chiaro ha stabilito che la capacit probatoria del redditometro ha valore di presunzione semplice, con la quale si perviene alla determinazione del reddito presunto del contribuente, mediante gli elementi indicativi di capacit contributiva ( laccertamento sintetico disciplinato dallart. 38 del DPR 600/73, gi nella formulazione anteriore a quella successivamente modificata dallart. 22 del D.L. 78/2010 tende a determinare , attraverso presunzioni semplici , il reddito complessivo del contribuente.

Inoltre, lart. 22 del D.L. 78/2010, ha riformulato lart. 38 del DPR 600/73 togliendo il riferimento a elementi e circostanze di fatto certi e la locuzione si presume. Con la formulazione ante D.L. 78/2010 lo strumento presuntivo integrava una presunzione relativa, per cui una volta che lAmministrazione Finanziaria riscontrava la presenza degli elementi di capacit contributiva, nullaltro era tenuta a dimostrare.

Contraddittorio preventivo Redditometro novit D.L. 78/2010: obbligatoriet della fase del contradditorio preventivo. Studi di settore: obbligatoriet del contraddittorio preventivo (art. 10, c.3, della legge 146/98). Le sezioni unite della Cassazione hanno attribuito al contradditorio preventivo un ruolo fondamentale ed insostituibile pena la nullit dellintero accertamento da studi di settore.

Redditometro: con la nuova formulazione dellart. 38 che impone allufficio lobbligo di invitare il contribuente per fornire dati e notizie rilevanti . e, successivamente, ad avviare il procedimento di accertamento con adesione . ne discende: 1-Il contraddittorio un elemento obbligatorio; 2-Il contraddittorio serve per fornire dati e notizie fondamentali anche per la fase difensiva del contribuente; 3-Il contraddittorio propedeutico per lattivazione del procedimento di accertamento con adesione. La locuzione ha lobbligo comporta che lufficio deve convocare il contribuente a pena di nullit dellavviso di accertamento stesso.

Altri elementi Scostamenti Studi di settore: basta lo scostamento in un solo periodo di imposta per far scattare la procedura di accertamento senza minimo Redditometro: basta lo scostamento in un solo periodo di imposta del reddito in misura superiore al 20%

Utilizzo congiunto studi redditometro Possibile strategie di utilizzo congiunto dei due strumenti: 1) gli studi settore per selezionare le posizioni delle imprese e dei lavoratori autonomi; 2) successivo utilizzo del redditometro per accertare i maggiori redditi.

La posizione strategica dellAgenzia si desume dalla lettura delle circolari emanate negli ultimi due anni. I dati sulle posizioni accertate negli ultimi anni confermano la crescita degli accertamenti effettuati con luso del redditometro rispetto agli Studi di Settore. Ci non significa che gli S. di S. siano superati come strumento accertativo; infatti, levoluzione dei dati e delle elaborazioni degli S. di S., che sono evoluti a veri e propri strumenti di analisi economica aziendale, consente di segnalare e portare alla luce fenomeni di occultamento dei ricavi e artificiosi gonfiamento dei componenti economici negativi. Il limite degli S. di S. costituito dalla modesta capacit probatoria delle presunzioni.

Lagenzia utilizza lo S. di S. per individuare il contribuente assegnando allo stesso uno specifico rischio di evasione e ricorre, successivamente, al redditometro per rideterminare il reddito . Studi di Settore e Redditometro (di nuova generazione) interagiscono con lo scopo di rafforzare le presunzioni che sorreggono le due metodologie di accertamento (persone fisiche).

Utilizzo StudiRedditometro pro contribuente Secondo lAgenzia la non congruit del contribuente ai livelli di ricavi o compensi puntuali potrebbe trovare conferma nel possesso dei beni indice dai quali scaturisce un reddito sinteticamente determinato superiore a quello dichiarato dal contribuente. Se tale argomentazione vale pro Agenzia niente pu sminuire la validit del ragionamento contrario.

Il contribuente pu cio opporsi alle presunzioni contenute in un accertamento da Studi di Settore anche dimostrando la coerenza del proprio reddito con quello desumibile sinteticamente applicando ai beni indice in suo possesso i coefficienti del redditometro (ragionamento valido per le persone fisiche) soprattutto allorquando il reddito complessivo del contribuente sia costituito in massima parte da redditi assoggettati agli Studi di Settore.

Il Redditometro e le indagini finanziarie Le novit introdotte dal D.L. 201/2011 (salva Italia) renderanno pi forte il legame fra nuovo Redditometro e le indagini finanziarie. Il canale di accesso una partizione dellanagrafe tributaria denominata anagrafe dei rapporti finanziari, immediatamente disponibile ai funzionari dellAgenzia. Indagini finanziarie di massa: monitoraggio dei saldi iniziali e finali dei conti correnti. Lesame dei saldi iniziali e finali e soprattutto lanomalo incremento degli stessi rispetto ai redditi dichiarati e alle spese sostenute ha lobiettivo di individuare il profilo finanziario del contribuente e presupposto per far scattare laccertamento sintetico introdotto dal D.L. 78/2010. Lazione del fisco pu andare oltre e spingersi sino alle indagini finanziarie, presupposto dellintero accertamento.

GRAZIE PER LATTENZIONE