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Soluzioni discusse nel dialogo con i tecnici del Comune di Spinea

Partecipanti: Parte politica: Giampier Chinellato Parte tecnica: architetto Marconi ingegnere Mercatali Parte civile: sig.Giacometti, sig.Causin, sig.Spolaor Soluzione con doppio senso in via Matteotti e zona 30 definendo la strada locale ad uso particolare Rimuovere un senso di marcia della pista ciclabile (1.25+1.25) inutile a doppio senso per il flusso di traffico ciclabile attuale e lasciare una corsia a dimensione massima, visto che il traffico risulta scarso da Fornase e generato in larga parte dal quartiere Dante verso larea commerciale del quartiere Fermi. La zona pi stretta presenterebbe due corsie da 2.75 metri, banchina di 40 centimetri su un lato e pista ciclabile da 1,5 metri per un totale di 7.40 metri di larghezza nel tronco di via Matteotti lungo circa 170 metri. Da notare che di quei 170 metri solo 10 metri a ridosso di una casa e una cinquantina di metri lato pinguino blu risultano come strettoia vera e propria. Nel punto pi stretto vi sarebbe la possibilit di passare a corsie da 2.55 metri con pista ciclabile da 1,5 metri e banchina da 90 centimetri a destra dellattuale senso di marcia dichiarando la strada locale ad uso particolare, cos come previsto dalle norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade. Il codice della strada impone di porre la linea di mezzeria con una corsia minima di 2.75 metri o 2.5 a ridosso di corsie di immissione ad un incrocio. La variazione della strada locale ad uso particolare permetterebbe anche di ovviare alla velocit di progetto minima (da 50 km/h a 30 km/h) migliorando la sicurezza complessiva e lo scarto di velocit fra mezzi lenti ciclopedonali e veloci a motore. Permettendo il transito delle auto in via Matteotti non vi necessit di eseguire interventi in via Alfieri e via Bennati o nelle vie laterali Verga-Sarpi-Bruno, e forse nemmeno in via Capitanio. Il traffico non necessita pi di passare per vie strette laterali incrociando la pista ciclabile (riferimento alle segnalazioni di pericolosit fra auto in uscita da vie laterali e pista ciclabile di via Matteotti giunte al Comune e confermate dai tecnici). Per ridurre la velocit a 30km/h vi la necessit di costruire dossi od adottare altre soluzioni di traffic calming previste per le aree a traffico moderato cos come da linee guida per la redazione dei piani della sicurezza stradale urbana. Le linee guida per la redazione dei Piani della sicurezza stradale urbana emanate dal Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale nel 2001 prevedono ancor oggi lutilizzo delle tecniche di Traffic Calming per le aree a traffico moderato. Da notare che nella realizzazione della zona 30 nel quartiere Dante non si proceduto a nessuna prescrizione di legge (creazione piste ciclabili e marciapiedi, metodi di traffic calming, creazione di dossi capaci di limitare realmente la velocit ai valori di 30 km/h), riuscendo invece complessivamente nellintento contrario, ovvero dirottare traffico nellarea a seguito della messa a senso unico di via Matteotti. Lintervento inoltre darebbe possibilit ai tecnici del Comune di iniziare a praticare le nuove tecniche di analisi, gestione e verifica della sicurezza, attualmente in vigore come principi di indirizzo (validit di legge per la rete nazionale dal 2016), essendo in corso il periodo di transizione. Costi

Costruzione dossi od altri limitatori di velocit; Riduzione pista ciclabile; Rimessa a doppio senso di via Matteotti.

Sicurezza Aumento della sicurezza in via Matteotti riducendo la velocit a 30 km/h effettivi; Riduzione degli incidenti sullisola fra via DAnnunzio e via Matteotti; Riduzione del traffico in via Alfieri, Tommaseo, Capitanio e in via Verga-Sarpi-Bruno.

Riduzione dei conflitti fra il traffico entrante e le biciclette che permeano per via Alfieri (il quartiere costruito negli anni 70-80 in cui oggi si nota una popolazione over 65 che si muove pi a piedibicicletta che in auto) ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno, creando conflitti e segnalazioni al Comune confermate dai tecnici;

Pregi

Probabile passaggio autobus ACTV o GiroSpinea (come avviene in via Alfieri in condizioni di spazio carreggiate inferiori) da 2.10-2.50 metri su corsie da 2.55, specie quando vi la piazza lunga un chilometro temporaneamente chiusa per manifestazioni; Negozianti contenti, migliore visibilit da esterno; Niente pi persone dirette al bar Pellegrini od alla gelateria Pinguino Blu persi nel quartiere Dante; Traffico non inviato in via Parini o via dellUnit, dove si pu realizzare in continuit una pista ciclabile per il sottopassaggio per la stazione dei treni o per il Graspo dUva, nonch investire nella realizzazione di un ambito storico architettonico che richiami i fasti delle ville venete; Maggior possibilit di rientrare nel quartiere Fermi o nellattraversare verso il quartiere Rosselli senza doversi immettere necessariamente in via Roma, fluidificazione del traffico in via Roma limitando i casi di stop and go, di conseguenza minori emissioni nocive; Possibilit di intervenire in via Capitanio.

Difetti Riduzione parcheggi davanti agli esercizi commerciali. In tal caso da notare che alcuni comitati sostengono la creazione dei parcheggi blu in quanto la riduzione di parcheggi liberi secondo loro invoglia i cittadini ad utilizzare mezzi pubblici piuttosto che lautovettura privata. Si deve notare anche che una buona parte dei commercianti di via Matteotti preferisce avere la via a doppio senso piuttosto che un maggior numero di parcheggi. Comitati Cinque Stelle (M5S) e comitati pro-piste ciclabili non possono lamentarsi dato che la pista ciclabile di via Matteotti rimane dov, commisurata alleffettiva quantit di flusso ciclabile verificato in questi cinque anni (il Comune come previsto nella legge relativa alle piste ciclabili a 2 anni avrebbe dovuto verificare se il flusso di ciclisti sulla pista ciclabile rispecchiasse le stime di progetto anche queste sembra mai eseguite secondo i tecnici); Comitati pro-piste ciclabili contenti perch si favorisce la costruzione di un percorso ciclabile da via Roma attraverso via Unit per Stazione dei treni o Graspo dUva senza cozzare con flussi di auto provenienti da via Bennati; Comitati ambientali contenti perch si fluidifica il traffico in via Roma e riduce lemissione di inquinanti (non si verifica lipotesi pregiudizievole che costruendo piste ciclabili i cittadini privati di Spinea o citt limitrofe abbandonino lauto per mezzi pubblici autobus, bicicletta dato lo svaso di traffico nel quartiere Dante ed in via Capitanio). Da notare che le piste ciclabili hanno un uso prevalente nei soli mesi a clima temperato, cos come il flusso di pedoni-biciclette generato dal quartiere Dante per il centro, piuttosto che da Fornase per il centro cittadino, mentre le soluzioni tuttora attuate dirottano il traffico veicolare laddove non stato preso nessun provvedimento di sicurezza e laddove vi traffico ciclopedonale; Residenti sulla strettoia che potrebbero lamentarsi per i dossi.

Soluzione con pista ciclabile assimilata al percorso del marciapiede Attualmente da via DAnnunzio verso il cimitero si ha una pista ciclopedonale (per ciclisti e pedoni), promiscua (particolari disposizioni di legge); dallincrocio con via DAnnunzio verso via Roma si ha una sola pista ciclabile a doppio senso di marcia. Un errore palese che permane da cinque anni riguarda il fatto che la pista ciclabile di via Matteotti dallincrocio con via DAnnunzio verso via Roma sottost alle medesime regole del senso unico, ma stata progettata a doppio senso di marcia (1.25+1.25 metri di larghezza totale). Quindi manca la segnalazione che il senso vietato eccetto per le biciclette. Sempre la normativa sulle piste ciclabili indica che i diversi sensi di marcia su pista ciclabile debbono trovarsi sempre in destra, a meno che non se ne dia spiegazione nellapposita relazione progettuale, mentre nel caso specifico sono affiancati. La relazione del progetto della pista ciclabile sembra non esserci. Ciononostante si pu facilmente capire perch non sia stata realizzata una pista ciclabile sul un lato della strettoia di via Matteotti, bench sia evidente che ci ha inserito un ulteriore elemento aggiuntivo: la banchina in destra rispetto al senso unico nella strettoia. Banchina per distanziarsi dalle abitazioni + corsia auto + pista ciclabile a doppio senso piuttosto che avere pista ciclabile + una o due corsie + pista ciclabile, usufruendo anche del fatto che per brevi tratti la legge sulla creazione delle piste ciclabili permette la riduzione della stessa a un metro per verso di marcia. Ancora pi curioso notare che la pista ciclopedonale proveniente dal cimitero presenta una dimensione simile alla sola pista ciclabile della strettoia di via Matteotti (2.5 metri nei punti pi stretti, in realt in molti altri risulta anche maggiore), fatto alquanto curioso se nella pista ciclopedonale debbono trovar spazio pedoni e due versi di ciclisti e nella strettoia i soli ciclisti. Questo aspetto curioso il cui senso andrebbe ricercato nellapposita relazione progettuale che dovrebbe riportare anche il flusso di traffico ciclabile atteso da confrontare per la normativa sulle piste ciclabili con il flusso di traffico ciclabile venutosi a creare a due anni dalla realizzazione della pista ciclabile. La pista ciclopedonale prevista nel Piano Urbanistico del Territorio (PUT 2004), per cui quanto meno nello studio del sistema di trasporto dovrebbero essere inserite le valutazioni sullentit del traffico ciclabile attese o del numero di auto provenienti da sud convertite nel mezzo di locomozione a pedali. Il fatto che via Capitanio e il quartiere Dante lamentino problemi indica che la pista ciclabile non sembra aver sortito gli effetti sperati e spesso pubblicizzati. Vi da notare che il PUT 2004 presenta varie imperfezioni (sensi unici su strade chiuse, errori nei nomi delle strade, ) ed a anni di distanza le prescrizioni sui sensi unici previsti per il quartiere Dante non sono state applicate. Il piano urbano del traffico deve essere redatto dai Comuni con pi di 30 mila abitanti nel 2004 non risulta che Spinea avesse una tale popolazione residente. Altro aspetto che si pu notare dallo stato di fatto riguarda la separazione fra il flusso pedonale e quello ciclabile. Chi proviene dal cimitero sulla pista ciclopedonale, allincrocio con via DAnnunzio si trova di fronte un bivio, poich i pedoni non possono proseguire diritti lungo la pista ciclabile via Matteotti, mentre i ciclisti possono percorrere la pista promiscua di via DAnnunzio diretta verso via Alfieri/Bennati o la pista in corsia riservata (la corsia riservata ha differenti disposizioni di legge rispetto alla corsia promiscua) di via Matteotti verso via Roma. I pedoni, giunti allincrocio con via Alfieri entrano nel quartiere Dante e passano al marciapiede storico della lottizzazione (credo da 30 anni non sia mai stato sistemato) arrivando fino al percorso ciclopedonale passante fra le case, proveniente da via Bennati (ove si trova il percorso Pedibus) e da qui ritornano in via Matteotti e proseguendo sul marciapiede della via vicino alla gelateria sul lato opposto. I ciclisti non possono eseguire lo stesso percorso poich via Alfieri a doppio senso risulta rischiosa e priva di pista ciclabile (in via DAnnunzio prosegue fino in via Bennati diventando poi una specie di area spiazzo di poche decine di centimetri con alberi in linea, chiamata pista ciclabile, ma sfruttata illegalmente come parcheggio). Da ci la relazione del progetto eseguito nel 2007-2008 potrebbe spiegare per quale motivo non si sia provveduto a mantenere via Matteotti a doppio senso, spostando la pista ciclopedonale in promiscuo

proveniente dal cimitero in marciapiede e pista ciclopedonale in via Alfieri/DAnnunzio, rispettando le prescrizioni del PUT 2004 che prevedevano la messa a senso unico di via Alfieri. Una soluzione quindi non togliere la pista ciclabile, come erroneamente viene a volte detto dai tecnici, bens spostarla affiancandola al percorso dei pedoni, i quali da anni entrano nel quartiere Dante come percorso previsto. Costi

Costruzione pista ciclabile e senso/i unico/i in via Alfieri; Rimozione della pista ciclabile in via Matteotti e creazione di dossi per ridurre la velocit dei veicoli.

Sicurezza Aumento della sicurezza riducendo la velocit in via Matteotti ed in via Alfieri, attualmente zona 30 raramente rispettata con auto in media fra i 50 e gli 80 km/h e casi attorno i 100km/h (oltre al passaggio di camion articolati con permesso diretti in altri quartieri di Spinea in unarea dove non c nemmeno un marciapiede continuo!); Riduzione degli incidenti su isola fra via DAnnunzio e via Matteotti; Riduzione traffico in via Alfieri, Tommaseo, Capitanio e parzialmente in via Verga-Sarpi; Spostamento della pista ciclabile in ambito locale zona 30; Possibilit di intervenire in via Capitanio. Riduzione dei conflitti fra il traffico e le biciclette che permeano per via Alfieri (il quartiere costruito negli anni 70-80 in cui oggi si nota una popolazione over 65 che si muove pi a piedi-bicicletta che in auto) ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno creando conflitti e segnalazioni al Comune confermate dai tecnici; Pregi

Passaggio autobus; Negozianti contenti, migliore visibilit da esterno; Niente pi persone dirette al bar dei Pellegrini, al Pinguino Blu, ecc persi nel quartiere Dante; Traffico non inviato in via Parini o via dellUnit, dove si pu realizzare in continuit una pista ciclabile per il sottopassaggio per la stazione dei treni o per il Graspo dUva; Maggior possibilit di rientrare nel quartiere Fermi o nellattraversare verso il quartiere Rosselli, conseguente riduzione delle immissioni in via Roma, fluidificazione e minori rallentamenti del traffico nellarteria principale di Spinea ottenendo cos minori emissioni nocive.

Difetti Riduzione parcheggi davanti agli esercizi commerciali; Percorso non diretto per la pista ciclabile, ma affiancato ciclisti e pedoni; a tal riguardo si ricorda che la legge per il progetto di piste ciclopedonali prescrive di spostare il pi possibile il traffico in ambito locale, come una zona 30, ma anche, se possibile, di studiare percorsi il pi possibile diretti. Comitati Cinque Stelle (M5S) e comitati pro-piste ciclabili che non possono lamentarsi dato che la pista ciclabile di via Matteotti resta in un ambito pi sicuro e congruente con il percorso dai pedoni; Comitati pro-piste ciclabili contenti perch si favorisce la costruzione di un percorso ciclabile da via Roma attraverso via Unit per Stazione dei treni o Graspo dUva senza cozzare con flussi di auto provenienti da via Bennati; Comitati ambientali contenti perch si fluidifica il traffico in via Roma e riduce lemissione di inquinanti, dato che nessuno ha abbandonato lauto per la bicicletta (soli mesi caldi) riversandosi ora invece nei pi lunghi percorsi via Capitanio e quartiere Dante; Residenti che potrebbero lamentarsi per i dossi e per la mancanza di una pista ciclabile sovradimensionata, bench appaia evidente che il quartiere Dante con molti anziani contribuisce a creare flussi di pedoni e ciclisti.

Soluzione collegamento con via Cici Il quartiere Fermi altamente abitato, in espansione con prossimi piani norma e chiuso, ovvero per la movimentazione di automobili si pu accedere od uscire solo attraverso via Roma, intasata e via Matteotti, a senso unico. Per questo la creazione del senso unico di via Matteotti costringe gli abitanti del quartiere Fermi a percorrere via Capitanio e via Roma per rientrare o il quartiere Dante (da via Alfieri e da via Tommaseo), passando per le vie laterali (Sarpi, Verga, Bruno). Collegando via Cici con via Matteotti, prima che vengano completamente edificati i campi a sud, vi sarebbe un terzo accesso al quartiere tale da diluire su pi percorsi il traffico veicolare, non rappresentando comunque una via privilegiata verso piazza Marconi (vecchio piano territoriale nel PUT2004 che prevedeva la pedonalizzazione del centro cittadino e di via Roma riducendo gli accessi al tratto della Miranese). In questo modo via Matteotti pu divenire a doppio senso fino via Donizetti, mentre il tratto in strettoia di via Matteotti pu alternarsi con via Cici parzialmente a senso unico entrante nel quartiere chiuso. La soluzione gi inserita nel Piano Regolatore andrebbe realizzata in anticipo (soluzione con rotatoria, non si prevede il collegamento dellinsieme con via Capitanio in realt previsto nel PRG). Il problema pu essere rappresentato dal fatto che si deve espropriare terreno e cambiarne in alcuni casi la destinazione duso o mettere daccordo i proprietari sulledificabilit nella zona; questo prima che ostruiscano completamente la possibilit di dare un nuovo sbocco od imbocco al quartiere Fermi. Si attenuerebbero anche gli incidenti allincrocio fra via DAnnunzio e via Matteotti, costruendo una pi sicura mini-rotatoria fra il cimitero e lincrocio fra via DAnnunzio-Matteotti. Costi

Costruzione del tratto di strada e pratiche di attuazione del piano regolatore; Creazione della pista ciclabile - marciapiede in via Cici.

Sicurezza Invariata in via Matteotti; Migliorata in via Alfieri, Tommaseo e Capitanio, sgravate dal traffico; In sicurezza anche via Cici; Possibilit di intervenire in via Capitanio. Riduzione dei conflitti fra il traffico e le biciclette che permeano per via Alfieri (il quartiere costruito negli anni 70-80 in cui oggi si nota una popolazione over 65 che si muove pi a piedi-bicicletta che in auto) ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno creando conflitti e segnalazioni al Comune confermate dai tecnici; Pregi

Negozianti contenti, migliore visibilit da esterno; Niente pi persone dirette al bar Pellegrini od alla gelateria Pinguino Blu persi nel quartiere Dante; Traffico non inviato in via Parini o via dellUnit dove si pu realizzare in continuit una pista ciclabile per il sottopassaggio per la stazione dei treni o per il Graspo dUva; Maggior possibilit di rientrare nel quartiere Fermi o nellattraversare verso il quartiere Rosselli, riduzione delle immissioni in via Roma, fluidificazione del traffico, minori rallentamenti del traffico nellarteria principali e di conseguenza minori emissioni nocive.

Difetti Riduzione parcheggi davanti agli esercizi commerciali. Comitati Cinque Stelle (M5S) e comitati pro-piste ciclabili che non possono lamentarsi dato che la pista ciclabile di via Matteotti rimane nel suo percorso;

Comitati pro-piste ciclabili contenti perch si favorisce la costruzione di un percorso ciclabile da via Roma attraverso via Unit per Stazione dei treni o Graspo dUva senza cozzare con flussi di auto provenienti da via Bennati; Comitati ambientali contenti perch si fluidifica il traffico in via Roma e riduce lemissione di inquinanti, dato che nessuno ha abbandonato lauto per la bicicletta (soli mesi caldi) riversandosi ora invece nei pi lunghi percorsi via Capitanio e quartiere Dante; Residenti di via Cici (poche case rispetto il quartiere Dante) che potrebbero lamentarsi per aver aperto la strada a via Matteotti come previsto da PRG.

Soluzione con doppio senso parziale e sensi unici in via Bellini Ponchielli Intervento con un doppio senso parziale di via Matteotti fino a via Bellini, inversione del senso unico in via Bellini in alternanza con via Ponchielli. In questo modo il traffico entrante in via Matteotti potrebbe ritornare verso via Roma senza dover fare inversioni ad U. I tecnici dicono che non va bene perch si creano conflitti con la svolta a sinistra dalle vie laterali dimenticando per le criticit che sono comunque presenti in tutte le altre vie (Alfieri, Capitanio, Tommaseo, DAnnunzio, Unit, Roma) dove viene inviato il traffico veicolare entrante nel quartiere Fermi con maggiori problemi generati oltre alle comunque presenti criticit di svolta a sinistra. In particolare si ricorda che molte volte i Comitati hanno fatto notare che da via Mantegna e Donizetti spesso svoltano comunque a sinistra per uscire dal sistema rotatorio di sensi unici da via Bruno e Sarpi, andando contro il senso di marcia di via Matteotti per non fare tutto il giro intorno al quartiere Dante, cos come previsto dai tecnici). Questo sistema non risolve i problemi del quartiere Dante o via Capitanio, o pi in generale i problemi di accesso al quartiere Fermi (attraverso via Alfieri Tommaseo o attraverso via Capitanio). Tale soluzione pu essere una fase transitoria a breve termine compatibile con altre possibili modifiche da attuare in futuro o magari gi previste nel piano regolatore. Costi

Sistemazione a doppio senso di parte di via Matteotti; Inversione dei sensi e creazione senso unico in via Ponchielli con eventuali lavori di messa in sicurezza.

Sicurezza Invariata in via Matteotti nel tratto stretto; Invariata e bassa in via Alfieri-Tommaseo, e Capitanio, con aggravio alla fluidit del traffico di via Roma, nonch i conflitti presenti con le auto uscenti da via Bennati e la futura pista ciclabile diretta al Graspo DUva stazione dei treni; Lintervento in via Capitanio dirotterebbe traffico nel quartiere Dante cos come previsto dalla relazione di Pasetto. Pregi

Negozianti contenti, migliore visibilit da esterno, bench laccesso sia attraverso via Roma od il quartiere Dante; Persone dirette a lavoro contente, potendo portare i figli a scuola e poi dirigersi a lavoro immettendosi dallincrocio via Matteotti-via Roma senza dover passare pi volte nel sistema di sensi unici del quartiere Dante.

Difetti Nel quartiere Dante continuano a perdersi clienti diretti al Bar dei Pellegrini od agli altri punti di ritrovo del centro (due piazze con eventuali parcheggi liberi o blu inserite nel quartiere Fermi, difficilmente accessibile senza usare via Roma); Riduzione parcheggi davanti agli esercizi commerciali; Traffico per via Alfieri-Tommaseo-Capitanio, che nella migliore delle ipotesi finirebbe in via Unit entrando in conflitto con il collegamento ciclo-pedonale diretto a Graspo de Uva e Stazione; Conflitto fra il traffico e le biciclette che permea per via Alfieri (quartiere costruito negli anni 70-80 in cui oggi si nota una popolazione over 65 che si muove pi a piedi-bicicletta che in auto) ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno creando conflitti e segnalazioni al Comune confermate dai tecnici; Problemi per rientrare nel quartiere Fermi permangono attraverso il quartiere Dante o via Capitanio + via Roma; Rallentamenti del traffico in via Roma, percorsi pi lunghi, maggiori emissioni nocive per le continue accelerazioni, frenate e svolte. Comitati Cinque stelle (M5S) e comitati pro-piste ciclabili che non possono lamentarsi dato che la pista ciclabile di via Matteotti resta dov;

Soluzione con doppio senso parziale fino a via Donizzetti e costruzione di un tronco stradale fino a via Bellini Via Matteotti parzialmente a doppio senso fino a via Donizetti, strada attualmente chiusa. In questo caso via Donizetti verrebbe aperta sfruttando la terra antistante alla scuola, quasi mai utilizzata per fini didattici o ludici, magari ricavando anche un piccolo parcheggio per i genitori che vengono a prendere i figli collegandosi con via Bellini, senza cambiarne il verso. In questo modo le auto, arrivate al senso unico a ridosso della strettoia di via Matteotti, potrebbero percorrere via Donizetti per immettersi in via Bellini e dallincrocio con via Matteotti ripercorrere in uscita via Matteotti verso via Roma. La soluzione molto simile allinversione di via Bellini con via Ponchielli. I tecnici dicono che non va bene perch si creano conflitti con la svolta a sinistra da via Bellini rispetto il senso di marcia di via Matteotti conflitti per svolta a sinistra che abbondano in tutte le altre vie coinvolte dalla modifica apportata a via Matteotti, ovvero via Alfieri, via Tommaseo, DAnnunzio, via Capitanio, via Unit, via Roma per i tragitti percorsi per rientrare nel quartiere Fermi. Si ricorda ancora che i Comitati da tempo segnalano inutilmente come auto uscenti da via Mantegna Donizetti percorrano il senso unico di via Matteotti contro-mano per giungere alle vicine via Bruno-Verga senza dover eseguire tutto il sistema rotatorio attorno al quartiere Dante. La soluzione non risolve i problemi di passaggio di auto per accedere al quartiere Fermi da esterno per il quartiere Dante o via Capitanio, cos come non risolverebbe il conflitto fra biciclette e auto provenienti da via Bennati nellincrocio con via dellUnit Tale soluzione pu essere una soluzione a breve termine provvisoria compatibile con altre da attuare in futuro o magari gi previste nel piano regolatore. Costi

Sistemazione a doppio senso di parte di via Matteotti; Creazione di una strada di collegamento con via Bellini da via Donizetti; Pratiche catastali per la terra della scuola convertita in strada locale.

Sicurezza Invariata in via Matteotti nel tratto stretto; Invariata e bassa in via Alfieri-Tommaseo, e Capitanio, con aggravio alla fluidit del traffico di via Roma; Lintervento in via Capitanio dirotterebbe traffico nel quartiere Dante cos come previsto dalla relazione di Pasetto. Pregi

Negozianti contenti, migliore visibilit da esterno, bench laccesso sia attraverso via Roma od il quartiere Dante.

Difetti Nel quartiere Dante continuano a perdersi clienti diretti al Bar dei Pellegrini od agli altri punti di ritrovo inseriti nel quartiere difficilmente accessibile Fermi; Riduzione dei parcheggi davanti agli esercizi commerciali; Traffico per via Alfieri-Tommaseo che nella migliore delle ipotesi finirebbe in via Unit entrando in conflitto con il collegamento ciclo-pedonale diretto a Graspo de Uva e Stazione; Conflitto fra il traffico e le biciclette che permea per via Alfieri creato dagli stessi residenti del quartiere Dante ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno creando le segnalazioni in Comune; Problemi per rientrare nel quartiere Fermi permangono attraverso il quartiere Dante o via Capitanio + via Roma; Rallentamenti del traffico, percorsi pi lunghi, maggiori emissioni nocive per le continue frenate e svolte. Comitati Cinque stelle (M5S) e comitati pro-piste ciclabili che non possono lamentarsi dato che la pista ciclabile di via Matteotti resta dov;

Soluzione dei tecnici chiusura totale Lidea la stessa proposta da Tessari-Simionato (poi non rispettata anni fa perch dirottarono nel quartiere il pulmino GiroSpinea impedendo la creazione di sensi unici come previsto da PUT2004 in via AlfieriTommaseo), ovvero di chiudere laccesso a via Alfieri da via DAnnunzio con una sbarra mobile grazie ai comandi di un telecomando concesso ai soli residenti ed al pulmino GiroSpinea. In via Tommaseo si adotterebbe la medesima soluzione, mentre laccesso al quartiere sarebbe garantito da via Alfieri nord (rotatoria in via Roma) e da via Parini messa appositamente a senso unico. I comitati hanno detto subito di no, perch questo non risolve nessun problema, anzi peggiorerebbe non di poco le condizioni di via Parini; inoltre anche se il traffico non entrasse nel quartiere Dante da via Parini, si avrebbe il dirottamento del flusso in via Roma (conflitto con i pedoni in via dellUnit diretti alla stazione dei treni ed al sottopassaggio per il Graspo DUva), con rallentamenti per la fluidit del traffico in via Roma, solo per rientrare nel quartiere Fermi, il quale cos sarebbe accessibile solo ed unicamente da via Roma. Invece nellipotesi pi probabile, il transito delle auto si sposterebbe in via Parini, semplicemente traslando la problematica e creando forti dissidi fra i partecipanti ai comitati residenti in via Parini-Bennati e abitanti di via Alfieri. Cinque anni fa la soluzione di Tessari Simionato fu presa come una provocazione creata ad arte per spaccare i comitati ed annientare il dissenso, cos come avvenuto per via Capitanio e la Tangenziale Sud. La soluzione non ha nemmeno alcun effetto in via Capitanio. Inoltre i tecnici pensavano di poter mantenere tutta via Matteotti a senso unico, scontentando anche i commercianti che da anni richiedono il doppio senso in via Matteotti. E evidente che i comitati contro la messa a doppio senso di via Matteotti esulterebbero, con gravi danni anche dal punto di vista politico per i sostenitori della messa a doppio senso (585 - UDC).

Critiche potrebbero riguardare anche lintervento di chiusura dellambito sud di via Alfieri, soluzione che verrebbe comunque additata alla lista 585/UDC. In effetti il quartiere Dante, nella parte sud, cos diventerebbe esattamente come il quartiere Fermi, accessibile solo da via Roma per tutti i non residenti con telecomando (figli in visita ai genitori, imprese che dovessero recarsi dai privati, esercizi commerciali del quartiere inseriti nello schema chiuso,...). Costi

Sbarra per via Alfieri-Tommaseo e costi di funzionamento; Messa a senso unico per via Parini.

Sicurezza Invariata in via Matteotti nel tratto stretto; Migliorata in via Alfieri da piazzetta Dante verso sud e via Tommaseo; Invariata in via Bennati, peggiorata in via Parini, Unit, invariata e bassa in via Capitanio, via Alfieri nord (da via Roma fino a piazzetta Dante)con aggravio alla fluidit del traffico di via Roma; Ulteriore allungamento delle percorrenze o peggioramento della fluidit di via Roma, aumentando cos le emissioni nocive. Pregi Nessuno dato che si complica ulteriormente la circolazione nei quartieri per il traffico locale e in via Roma per il traffico intercomunale che non pu prescindere dalluso di un mezzo a motore privato. Difetti Negozianti scontenti; Nel quartiere Dante continuano a perdersi clienti diretti al Bar della Pellegrini od agli altri punti di ritrovo inseriti nel quartiere Fermi difficilmente accessibile; Traffico che finirebbe in via Parini o in via Unit entrando in conflitto con il collegamento ciclopedonale diretto a Graspo de Uva e Stazione; Conflitto fra il traffico e le biciclette che permea per via Alfieri generato dai molti residenti over-65 del quartiere ed esce dalle laterali Sarpi-Verga-Bruno producendo criticit che gi sono valse svariate segnalazioni ai tecnici del Comune; Problemi per rientrare nel quartiere Fermi permangono attraverso il quartiere Dante il cui accesso viene limitato e situazione invariata per via Capitanio + via Roma; Rallentamenti del traffico, percorsi pi lunghi, maggiori emissioni nocive per continue frenate e svolte. Lintervento in via Capitanio dirotterebbe traffico nel quartiere Dante cos come previsto dalla relazione di Pasetto. Comitati Cinque stelle e comitati pro-piste ciclabili esulterebbero sostenendo di aver sempre avuto ragione; I comitati a favore della messa a doppio senso di via Matteotti ne uscirebbero divisi e politicamente sconfitti da una tale soluzione.