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YOUR FIRE book

Guida in 5 punti per architetti e designer

A cura di MCZ group

YOUR FIRE book

introduzione:

I PERCH DI QUESTA GUIDA

Il vostro committente vi ha richiesto un camino. Che lo voglia come elemento decorativo o per effettive necessit di riscaldamento, il risultato non cambia. Dovete pensare a dove meglio posizionarlo e giocare con forme e materiali, disegnando un rivestimento in grado di armonizzarsi con il resto dellambiente che avete progettato. Ma questa la parte per voi pi divertente. La parte difficile per un progettista orientarsi tra la miriade di norme tecniche, a volte incomprensibili, a volte troppo dettagliate, che emergono dai manuali dinstallazione e duso dei diversi produttori. Quello che vi serve sono poche linee guida, semplici e chiare, dei consigli e regole operative che possano orientarvi prima nella progettazione del rivestimento e poi durante i lavori di installazione.

il risultato finale di una lunga raccolta ed analisi delle richieste pi comuni provenienti da progettisti e rivenditori. Ormai da diversi anni in MCZ abbiamo affiancato ad architetti e designer dei consulenti tecnici di progetto, in grado di fornire un supporto diretto, spesso direttamente in cantiere, e di rispondere velocemente a tutti i dubbi di carattere tecnico legati allinserimento di un termocamino nello spazio casa. Da questo percorso di consulenza nata la necessit di fornire a questo specifico target di clienti una guida chiara e sintetica, che riassumesse in modo schematico i passi necessari per lavanzamento lavori.

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solo linizio di un percorso che punta a rendere facile e forse quasi divertente la progettazione di un camino. Se la vostra creativit si scontra con dubbi o impedimenti tecnici, vi invitiamo a contattare i nostri consulenti di progetto. Potete farlo via email scrivendo a consulenzaprogetto@mcz.it. Per ispirazioni e consigli pratici potete visitare anche il nostro sito internet www.mcz.it. Nellarea Your Fire abbiamo raccolto alcuni dei migliori progetti realizzati con i nostri prodotti. Nella sezione Prodotti, potrete selezionare in modo semplice e intuitivo il camino o la stufa pi adatta alle esigenze del vostro committente e accedere a tutte le informazioni tecniche necessarie. Registrandovi nellarea riservata del nostro sito, infine, potrete scaricare tutti i materiali utili al vostro lavoro (dwg, immagini ad alta risoluzione, cataloghi, ecc.). Un mondo di servizi a vostra disposizione. Perch il fuoco sia un piacere anche per voi.

YOUR FIRE book


vuole essere proprio questo. Un quaderno degli appunti, un contenitore di idee e suggerimenti con le regole base e liter da seguire. In definitiva uno strumento di lavoro, da tenere a portata di mano ogni volta che occorre.

YOUR FIRE book

FOCALIZZARE LE ESIGENZE DEL CLIENTE 1.1 _Scegliere la soluzione pi adatta 1.2 _Identificare il prodotto necessario per rendimenti e dimensioni

SOMMARIO
2

PREPARARE LAMBIENTE DESERCIZIO 2.1 _Definire i requisiti di volume dellambiente 2.2 _Prevedere la presa daria esterna

COLLEGARE LIMPIANTO FUMARIO 3.1 _Collegare il canale di raccordo fumi 3.2 _Realizzare la canna fumaria 3.3 _Realizzare il comignolo

POSIZIONARE IL PRODOTTO 4.1 _Preparare la giusta collocazione 4.2 _Rispettare le distanze minime 4.3 _Collegare il foro di ingresso aria comburente 4.4 _Consentire ladeguata ventilazione interna 4.5 _Prevedere nel rivestimento le aperture di sfogo 4.6 _Realizzare il rivestimento

5
N.B.
La presente guida non sostituisce il manuale duso e manutenzione specifico per ogni prodotto. Linstallazione, la verifica del funzionamento e la manutenzione del prodotto vanno eseguite esclusivamente da personale qualificato e autorizzato. I requisiti riportati in questa guida fanno riferimento alla normativa italiana di installazione UNI 10683, vigente al momento della stesura. Per altri paesi e per modifiche successive, si consiglia di tenere in considerazione la normativa del luogo, regione o Stato e le variazioni apportate.

DIFFONDERE IL CALORE IN PIU AMBIENTI 5.1 _Realizzare le canalizzazioni 5.2 _Prevedere i fori per le bocchette di areazione 5.3 _Posizionare la centralina elettronica 5.4 _Posizionare il kit ventilatore 5.5 _Predisporre lambiente per linstallazione di un prodotto ad acqua

APPENDICE schede tecniche prodotti MCZ

FOCALIZZARE LE ESIGENZE DEL CLIENTE

PREPARARE LAMBIENTE DESERCIZIO

COLLEGARE LIMPIANTO FUMARIO

POSIZIONARE IL PRODOTTO

DIFFONDERE IL CALORE IN PIU AMBIENTI

FOCALIZZARE LE ESIGENZE DEL CLIENTE


Riflettere sui motivi che inducono il vostro committente a inserire un camino nella sua casa vi aiuter a puntualizzare alcune decisioni chiave sul prodotto da scegliere, la sua posizione e le sue dimensioni.

1.1 _ SCEGLIERE LA SOLUZIONE PI ADATTA

ESIGENZA

RISPOSTA

Voglio usare il camino soprattutto per arredare e riscaldare piacevolmente una stanza o una zona limitata della casa. Voglio usare il camino per riscaldare pi ambienti e risparmiare rispetto ai sistemi tradizionali.

La scelta in questo caso pu ricadere su un termocamino che riscaldi per irraggiamento e ventilazione naturale. Per scegliere il prodotto adatto vanno valutate le dimensioni e il grado di isolamento della zona da riscaldare.

In questo caso bisogna scegliere un prodotto che possa trasportare laria calda in pi ambienti attraverso delle canalizzazioni a parete. E importante calcolare la lunghezza che la canalizzazione deve avere, il suo impatto in termini di dimensioni e la posizione delle bocchette di aerazione. Con il sistema Comfort Air di MCZ, ad esempio, laria calda pu arrivare fino a 8 metri di distanza dal prodotto ed il diametro della canalizzazione piuttosto ridotto (60 o 100 mm). Le bocchette di aerazione, disponibili in diversi modelli e facilmente integrabili con larredo scelto, si possono posizionare liberamente secondo le scelte progettuali, anche per esempio a livello del pavimento.

Voglio usare il camino per riscaldare tutta la casa, integrandolo con limpianto idraulico per avere acqua calda nei termosifoni e nei bagni.

La scelta ottimale in questo caso per un prodotto che si integri con i sistemi di riscaldamento tradizionale e che permetta la produzione di acqua calda per i termosifoni e per luso sanitario. Nella scelta del prodotto in questo caso molto importante valutare performance e rendimenti. I termocamini Hydrotherm di MCZ, per esempio, in soli dieci minuti riescono a portare lacqua calda nei termosifoni, trasferendo allimpianto di riscaldamento circa il 90% della potenza termica totale. La soluzione ideale in questo caso un camino ad inserto, che si collega facilmente alla canna fumaria esistente e non richiede particolari modifiche strutturali.

Voglio recuperare un antico focolare senza particolari interventi murari.

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POSIZIONARE IL PRODOTTO

DIFFONDERE IL CALORE IN PIU AMBIENTI

ESIGENZA

RISPOSTA

Voglio riscaldarmi tutti i giorni risparmiando rispetto ai sistemi tradizionali e voglio poter programmare accensione e spegnimento a seconda delle mie esigenze.

In questo caso si pu optare per un camino a pellet, che accanto a caratteristiche estetiche assolutamente paragonabili ai camini a legna offre la possibilit di programmare il riscaldamento da una centralina, esattamente come avviene con le caldaie a gas. Il pellet inoltre regala diversi vantaggi pratici, perch non sporca, si pu immagazzinare facilmente e si compra praticamente ovunque in qualsiasi periodo dellanno. Infine, scegliere il pellet pu essere conveniente anche a livello progettuale, per esempio per quanto riguarda la canna fumaria, che rispetto ai prodotti a legna ha una sezione ridotta (80 mm contro 250 mm). Di fronte a problemi di carattere tecnico o pratico, il prodotto pi adatto da proporre in alternativa al camino potrebbe essere una stufa a legna. Al pari di un camino, le stufe attuali possono diventare un vero e proprio oggetto di design, perch oltre ad elevati livelli di performance offrono forme e stili originali e dimpatto. Nelle stufe a legna con tecnologia Overnight di MCZ, una massa in materiale refrattario accumula il calore prodotto dal fuoco e lo rilascia nel tempo. Con una carica di 4 kg di legna (a stufa gi accesa), dopo 12 ore la temperatura rilasciata dalla stufa ancora di 40C. In questo caso la scelta migliore ricade sulle stufe a pellet che, dopo il carico iniziale, funzionano in automatico con una lunga autonomia di esercizio. La regolazione della quantit di calore e la sua diffusione nellambiente possono essere programmate e stabilite in base alle proprie esigenze. Il pellet pu essere conveniente anche a livello progettuale, per esempio per quanto riguarda la canna fumaria, che rispetto ai prodotti a legna ha una sezione ridotta (80 mm contro i 150 mm di una stufa a legna). Nelle case ben isolate e nelle case passive la scelta pi adatta ricade su prodotti ermetici, che non necessitino di griglie di areazione. Le stufe MCZ costruite con tecnologia Oyster, grazie ad una struttura perfettamente stagna, non consumano lossigeno dellambiente prendendo tutta laria dallambiente esterno. I camini a gas sono lalternativa ottimale quando non si pu installare una canna fumaria sul tetto, perch possono scaricare i fumi anche direttamente a parete. A livello progettuale, inoltre, c il vantaggio di una canna fumaria di dimensioni ridotte rispetto ai camini a legna (sezione 150 mm contro 250 mm) e di un ingombro inferiore in profondit (36 cm). Infine, il gas regala degli indubbi vantaggi pratici, perch si accende solo premendo un tasto, non ha bisogno di frequenti operazioni di pulizia n di scorte di combustibile.

Voglio riscaldarmi tutti i giorni risparmiando rispetto ai sistemi tradizionali, ma senza dover effettuare particolari opere murarie.

Voglio riscaldarmi tutti i giorni risparmiando rispetto ai sistemi tradizionali, senza dover effettuare particolari opere murarie e con la possibilit di programmare accensione e spegnimento a seconda delle mie esigenze.

Ho necessit di scaldare un ambiente ben isolato o una case passiva.

Voglio riscaldarmi con un camino, ma che occupi poco spazio, che sia gestibile facilmente e che abbia la possibilit di scarico fumi a parete.

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DIFFONDERE IL CALORE IN PIU AMBIENTI

VANTAGGI PER IL COMMITTENTE

VANTAGGI PER IL PROGETTISTA

LEGNA

Maggiore potere calorifico Bellezza della fiamma Costo

Possibilit di riscaldare pi ambienti con 4 diffusori daria


LEGNA

PELLET

Accensione automatica e programmabile Regolazione automatica della temperatura Autonomia di carico per diversi giorni Facile reperibilit Stoccaggio ridotto e pulito Operazioni di pulizia ridotte al minimo Costo

Canna fumaria sezione 80 mm Possibilit di scaldare pi ambienti con 2 diffusori


PELLET

GAS

Accensione automatica e programmabile Possibilit di regolazione della fiamma Non necessita di pulizia Costo

GAS

Canna fumaria sezione 150 mm Possibilit di scarico terminale fumi a parete Ridotta profondit Possibilit di scaldare pi ambienti con 1 diffusore

Gli aspetti progettuali illustrati in questa guida sono validi soprattutto per i camini a legna, che presentano i vincoli normativi pi restrittivi quanto a dimensioni delle prese daria e della canna fumaria. Per dettagli riguardanti i prodotti a pellet o legna si rimanda ai manuali duso di ogni specifico modello.

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1.2 _ IDENTIFICARE IL PRODOTTO NECESSARIO PER RENDIMENTI E DIMENSIONI

ESEMPIO
La scelta dello specifico prodotto pi adatto allambiente in cui ci si trova ad operare non va sottovalutata, perch le variabili da tenere in considerazione sono molte e a volte complicate da calcolare. Vanno valutate in particolare: la dimensione dellambiente da riscaldare; il grado di isolamento del locale; la conformazione del locale (numero e tipo di stanze); il fabbisogno calorico medio del cliente; la posizione della canna fumaria.

LA SITUAZIONE:
_ ambiente di 70 m2 x altezza soffitto 2,7 metri = 190 m3 da riscaldare; _ isolamento medio; _ presenza di un open-space zona giorno e 2 camere + bagno; _ fabbisogno calorico medio: 20-22C; _ il prodotto sar utilizzato in abbinata con una caldaia a gas; _ il cliente preferisce un riscaldamento ad aria a ventilazione forzata (no acqua) e vorrebbe riscaldare non solo la zona giorno ma anche le camere.

Qualsiasi dubbio si pu risolvere facilmente con un veloce sopralluogo da parte di un tecnico installatore, che potr indicare le caratteristiche ottimali del prodotto per dimensioni e rendimenti, tenendo in considerazione tutti gli aspetti necessari. Per individuare gli installatori autorizzati MCZ si rimanda al sito www.mcz.it alla pagina Rivenditori.

LA SCELTA:
190 m3 x 35 kcal (calorie medie necessarie per riscaldare 1 m3 a 20-22C in casa mediamente isolata) = 6650 kcal = 7,72 kW Questa la potenza minima necessaria, che va maggiorata del 15-20% 7,72 kW + 15% = 8,87 kW La scelta deve ricadere su un prodotto con potenza termica di 9 kW e canalizzabile per riscaldare pi stanze contemporaneamente.

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PREPARARE LAMBIENTE DESERCIZIO


Ogni prodotto deve essere proporzionato allambiente in cui sar installato, perch ogni modello e quindi ogni dimensione ha una sua specifica resa in termini di calore. In ogni caso va tenuto presente che, per garantire una corretta ossigenazione, qualsiasi prodotto va installato in una stanza con volume minimo di 30 m3.

2.1 _ SCEGLIERE LA SOLUZIONE PI ADATTA

controparete in cartongesso

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2.2 _ PREVEDERE LA PRESA DARIA ESTERNA


Una presa daria in comunicazione con lesterno o con un locale pi ventilato obbligatoria per alimentare una perfetta e completa combustione nel prodotto senza rubare ossigeno alla stanza e garantendo la massima resa. Sulla parete esterna in prossimit del prodotto necessario quindi realizzare un foro con sezione minima libera di 150 cm2 , di forma rettangolare o circolare. Qualche volta pu essere necessaria una canalizzazione per prendere laria direttamente dallesterno. In questo caso la presa daria deve essere pi grande (sezione minima circa 165 cm2). La presa daria deve essere protetta da una griglia verso lesterno, che non ne riduca la sezione utile netta e che non venga in alcun modo ostruita. Lafflusso daria necessario alla combustione pu venire direttamente dallesterno della casa, oppure anche da stanze attigue a quella da ventilare, purch siano dotate di presa daria esterna e non siano adibite a camera da letto, bagno, o locali con pericolo dincendio (garage, legnaie, magazzini con materiali infiammabili).

PRESA DARIA DA LOCALI ADIACENTI

PRESA DARIA CANALIZZATA

ambiente adiacente

(es. vano scala)

ambiente esterno

max 3 metri

minimo 150 cm2

ambiente adiacente
(es. cucina)

Per il buon funzionamento del prodotto, sono sconsigliate canalizzazioni superiori a 3 metri.

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Lo scarico fumi, presente in tutti i prodotti, pu essere superiore e/o posteriore. Occorre tenere presente che il canale di raccordo fumi: va montato in modo da garantire la tenuta durante il funzionamento del prodotto in depressione e in modo da evitare da evitare la formazione di condense. va coibentato con del materassino in fibra ceramica o altro materiale resistente ad almeno 600C. va realizzato preferibilmente in acciaio, in grado di resistere a temperature elevate e alla corrosione causata dai fumi.

3.1 _ COLLEGARE IL CANALE DI RACCORDO FUMI

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3.2 _ REALIZZARE LA CANNA FUMARIA


La canna fumaria lelemento fondamentale da cui dipende un buon tiraggio e il corretto smaltimento dei fumi. Se si recupera una canna fumaria esistente, che ha gi funzionato, occorre in primo luogo verificare che sia pulita e utilizzabile, che non sia ostruita fino al comignolo e che non sia gi in comune con altri prodotti. In ogni caso, anche per realizzarne una nuova, per un corretto funzionamento bisogna tenere presente che la canna fumaria: non deve essere condivisa con altri prodotti: ogni camino, stufa o caldaia deve avere la propria canna fumaria collegata con il comignolo, perch altrimenti si rischierebbe di ridurre o indebolire il tiraggio. deve avere sezione preferibilmente circolare: la forma della sezione pu essere circolare, quadrata o rettangolare, ma tecnicamente il tipo migliore di canna quella circolare. deve essere correttamente dimensionata (altezza e sezione) valutando la posizione nellambiente e verificando le specifiche tecniche del prodotto. deve essere impermeabile e termicamente isolata, in modo da impedire al calore di disperdersi e di conseguenza permettere ai fumi di risalire in maniera ottimale. deve essere realizzata con materiali idonei a resistere nel tempo alle sollecitazioni meccaniche, al calore, allazione dei prodotti della combustione e delle loro condense.

innesto in canna fumaria perfettamente ermetico inclinazione max 45 isolamento in fibraceramica eventuale maggiorazione di diametro

H. min 50 cm

La canna fumaria deve avere un andamento il pi possibile verticale, senza strozzature: le deviazioni della canna fumaria dovrebbero essere evitate, anche a costo di sacrificare qualche soluzione estetica; in ogni caso le deviazioni non devono mai superare i 45.

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3.3 _ REALIZZARE IL COMIGNOLO


Dal comignolo, come dalla canna fumaria, dipende il tiraggio e il buon funzionamento del prodotto.

1 mt
E consigliabile optare per un comignolo industriale, perch gi accuratamente studiato per resistere alle intemperie.

Se prevedete di costruirlo artigianalmente, considerate in ogni caso che lo sviluppo delle quattro sezioni di sfogo corrisponda a pi due volte la sezione interna della canna fumaria. In ogni caso bisogna ricordare che: il comignolo deve avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria. il comignolo deve avere sezione utile duscita non minore al doppio di quella interna della canna fumaria. il comignolo deve essere costruito in modo da impedire lentrata di pioggia, neve e qualsiasi corpo estraneo. il comignolo deve andare sopra il colmo del tetto di almeno 1 metro o comunque essere sopra la zona di reflusso daria; nei tetti con pendenze superiori ai 10 il comignolo deve oltrepassare il colmo del tetto di 130 cm; nel caso siano presenti ostacoli (muri, alberi, falde, ecc.) a meno di 10 metri dal comignolo, occorre innalzarlo di almeno un metro sopra lostacolo. se ci sono canne fumarie appaiate, per esempio nel caso di prodotti posizionati su piani diversi della casa, il comignolo del piano superiore deve oltrepassare gli altri di almeno 50 cm; questo serve per evitare trasferimenti di pressione, che potrebbero compromettere il buon funzionamento del prodotto. nel caso di altri comignoli nelle vicinanze, occorre distanziarli di almeno 2 metri luno dallaltro.nel caso di altri comignoli nelle vicinanze, occorre distanziarli di almeno 2 metri luno dallaltro.

50 cm

2 mt 10 mt

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POSIZIONARE IL PRODOTTO
In ogni caso occorre prima di tutto valutare la portata del solaio in relazione al peso del prodotto scelto. Se il prodotto dotato di piedini regolabili di almeno 5 cm di altezza, si pu poggiare direttamente a terra. Altrimenti va costruito appositamente un sostegno in metallo o una base in mattoni. A seconda delle scelte progettuali e della funzione duso, il prodotto pu essere posizionato liberamente a parete, ad angolo, al centro della stanza (camino ad isola o a penisola) o ad uso divisorio (camino bifacciale o trifacciale).
DISTANZE MINIME DA MATERIALE INFIAMMABILE FORMA T95 WOOD FORMA 115 WOOD FORMA 95 WOOD FORMA B95 WOOD FORMA 75 WOOD FORMA 65 WOOD FORMA T50 WOOD FORMA 75DX/SX WOOD FORMA 95DX/SX WOOD BOXTHERM 70 WOOD BOXTHERM 80 WOOD

4.1 _ PREPARARE LA GIUSTA COLLOCAZIONE

A = 100 mm B = 100 mm C = 200 mm D = 40 mm

A = 100 mm B = 100 mm C = 200 mm D = 40 mm A = 180 mm B = 180 mm C = 200 mm D = 80 mm

4.2 _ RISPETTARE LE DISTANZE MINIME


Tra il prodotto e le pareti circostanti va lasciato un vuoto daria che dipende dalle specifiche tecniche. Per quanto riguarda i camini a legna riferirsi allo schema seguente.

VIVO 70 WOOD VIVO 90 WOOD VIVO 90 WOOD SCENARIO

DISTANZE MINIME DA MATERIALE NON INFIAMMABILE FORMA T95 WOOD FORMA 115 WOOD FORMA 95 WOOD FORMA B95 WOOD FORMA 75 WOOD FORMA 65 WOOD FORMA T50 WOOD FORMA 75DX/SX WOOD FORMA 95DX/SX WOOD BOXTHERM 70 WOOD BOXTHERM 80 WOOD

A _ Distanza minima dal lato comprensiva di isolamento in mm B _ Distanza minima dal retro comprensivo di isolamento in mm C _ Distanza minima dal pavimento in mm (misure consigliate) D _ Spessore isolamento in mm D D D

A = 50 mm B = 50 mm C = 200 mm

A = 50 mm B = 50 mm C = 200 mm A = 90 mm B = 90 mm C = 200 mm

VIVO 70 WOOD VIVO 90 WOOD VIVO 90 WOOD SCENARIO

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4.3 _ COLLEGARE IL FORO DI INGRESSO

ARIA COMBURENTE

4.4 _ CONSENTIRE LADEGUATA

VENTILAZIONE INTERNA

Tutti i prodotti sono dotati di un foro posteriore munito di flangia per far entrare nella camera di combustione lossigeno necessario. Questo foro, che non deve mai essere bloccato, deve essere collegato ad una presa daria tramite apposite tubazioni che possono essere orientate a piacere. La soluzione ottimale di collegare il foro del prodotto direttamente alla presa daria esterna per prelevare aria dallesterno del rivestimento. Se questo non possibile, nel locale stesso dellinstallazione o, meglio ancora, allinterno del rivestimento va realizzata una presa daria comburente che deve avere una superficie libera di passaggio non inferiore a 150 cm2 (diametro 100 mm).

Per il corretto funzionamento del prodotto, occorre consentire lingresso di aria fresca per la ventilazione allinterno del rivestimento. Nella macchina sono gi predisposti uno o pi semitranci a questo proposito. La soluzione ottimale di asportare questi semitranci e collegare i fori allesterno e possibilmente anche allinterno dellambiente da riscaldare attraverso delle tubazioni diametro 150 mm.

isolamento adeguato al prodotto parete infiammabile 5 cm parete non infiammabile presa aria esterna comburente 100 mm presa aria esterna per ventilazione 150 mm

griglia di decompressione cappa

presa aria interna per ventilazione 150 mm

griglia di ventilazione cappa

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4.5 _ PREVEDERE NEL RIVESTIMENTO

LE APERTURE DI SFOGO

Anche se sono state installate delle bocchette di diffusione, bisogna tenere presente che nel rivestimento vanno comunque realizzate altre due aperture di sfogo: nella parte inferiore del rivestimento va realizzata unapertura per lingresso dellaria convettiva, che necessaria per il corretto funzionamento della ventilazione; nella parte alta del rivestimento va prevista unapertura per la decompressione della cappa, che necessaria per recuperare parte del calore della struttura che andrebbe perso se rimanesse allinterno del rivestimento.. Nel caso in cui si scelga di canalizzare laria (per esempio con il sistema Comfort Air MCZ), si pu evitare la realizzazione dellapertura di sfogo superiore. Questo perch il calore presente allinterno del rivestimento viene indirettamente aspirato dai ventilatori stessi ed esce dalle bocchette posizionabili liberamente.

COMFORT AIR VENTILAZIONE NATURALE bocchetta H min 2 mt da terra, canalizzazione max 2 mt

5 cm

COMFORT AIR VENTILAZIONE FORZATA bocchetta posizione libera canalizzazione max 8 mt

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4.6 _ REALIZZARE IL RIVESTIMENTO


Una volta posizionato il prodotto, va costruito il rivestimento, che pu prendere le forme pi diverse, ma deve comunque essere realizzato con materiali resistenti alle alte temperature. Il materiale ottimale per realizzare la controcappa il cartongesso di tipo ignifugo di spessore 1,5/2 cm con telaio autoportante in profilo zincato, che permette di non gravare sulle componenti non autoportanti del rivestimento (travi in legno o architravi in marmo) e consente di effettuare pi facilmente la manutenzione. Bisogna ricordare che il prodotto non deve avere un contatto diretto con il rivestimento. Questo necessario per evitare la trasmissione del calore ai marmi e/o pietre e per consentire le normali dilatazioni termiche. Tra il piano fuoco del rivestimento e il prodotto deve essere lasciata unapertura minima di 1 cm. Particolare attenzione va posta se il rivestimento prevede anche finiture in legno, tipo travi o mensole. La trave in legno deve essere protetta con adeguato isolamento dalle parti calde per prevenire il rischio dincendio o il danneggiamento del rivestimento stesso.
griglia di ventilazione cappa

griglia di decompressione cappa

Per le dimensioni del rivestimento fare riferimento direttamente al catalogo prodotti.

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DIFFONDERE IL CALORE IN PI AMBIENTI


LE CANALIZZAZIONI
Nel caso in cui il prodotto debba riscaldare pi zone della casa, necessario trasportare laria calda attraverso delle canalizzazioni a parete, che possono raggiungere anche piani diversi della stessa abitazione. E importante calcolare la lunghezza che la canalizzazione deve avere e il suo impatto in termini di dimensioni. Con il sistema Comfort Air di MCZ, le canalizzazioni possono arrivare fino a 8 metri di distanza dal prodotto ed il diametro necessario per le condutture, piuttosto ridotto, permette di limitare val massimo gli interventi murari. Con il kit Comfort Air Slim sono sufficienti canalizzazioni da 60 mm. Il ventilatore allinterno della cappa in cartongesso vicino alla parte superiore del camino. Il foro da realizzare per il ventilatore di 22,9 x 20 cm. Il foro per la bocchetta da realizzare nel rivestimento di 16,5 x 18,5 cm. La canalizzazione va adeguatamente isolata in modo che il calore generato non si disperda riscaldando solo la muratura. Le diverse canalizzazioni devono essere possibilmente di uguale distanza per evitare che escano differenti quantit di aria e temperature tra una bocchetta e laltra.
canalizzazione 60 mm centralina foro ventilatore 22,9 x 20 cm foro centralina 10 x 7,5 cm

5.1 _ REALIZZARE

COMFORT AIR SLIM

alternative disponibili fino a 8 metri

foro bocchetta 16,5 x 18,5 cm

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5.2 _ POSIZIONARE IL KIT VENTILATORE


Con il sistema Comfort Air di MCZ il ventilatore che aspira laria calda pu essere posizionato: direttamente dietro la bocchetta di diffusione (Comfort Air Basic): in questo caso non necessario prevedere ulteriori fori e la pulizia e la manutenzione del ventilatore si pu effettuare direttamente dal diffusore. allinterno della cappa in cartongesso, in prossimit delle flange poste sulla parete superiore del camino (Comfort Air Slim): in questo caso va realizzato sulla parete allaltezza desiderata un foro di dimensioni 22,9 x 20 cm. Allo sportello del kit ventilatore va incollato con il silicone un tappo in cartongesso di 22 x 19,1 cm. In questo modo, una volta stuccata e dipinta la parete, il ventilatore sar ispezionabile aprendo lo sportello a scomparsa.

foro bocchetta 18,5 x 18,5 cm

canalizzazione 100 mm

centralina

foro centralina 10 x 7,5 cm

Con il kit Comfort Air Basic si utilizzano canalizzazioni da 100 mm. Il ventilatore posizionato dietro la bocchetta di diffusione e non sono necessari ulteriori fori. Il foro per la bocchetta da realizzare nel rivestimento di 18,5 x 18,5 cm.

COMFORT AIR BASIC

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5.3 _ PREVEDERE I FORI PER LE BOCCHETTE

DI AERAZIONE

5.4 _

POSIZIONARE LA CENTRALINA ELETTRONICA


Il sistema Comfort Air di MCZ programmabile da una centralina elettronica, che pu comandare fino a due canalizzazioni e permette un preciso controllo della diffusione del calore nei diversi ambienti. Questa centralina va collocata in un foro a parete di circa 10 x 7,5 cm, tenendo presente anche il posizionamento della sonda. Il corpo della centralina predisposto per poter alloggiare tramite appositi agganci le placche AVE serie SISTEMA 45 o le placche VIMAR serie IDEA.

Le bocchette di aerazione del sistema Comfort Air di MCZ sono disponibili in diversi modelli e facilmente integrabili con larredo scelto. Diversamente dagli altri sistemi, le bocchette si possono posizionare liberamente secondo le scelte progettuali, anche per esempio a livello del pavimento.

Allinterno del diffusore collocata una vaschetta per lacqua che assicura la corretta umidificazione dellambiente. Allacqua si possono aggiungere fragranze ed essenze per un piacevole effetto di aromaterapia.

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5.5 _ PREDISPORRE LAMBIENTE PER LINSTALLAZIONE DI UN PRODOTTO AD ACQUA


I prodotti ad acqua possono essere collegati allimpianto idraulico ed essere utilizzati in abbinata con caldaie a gas tradizionali o come unica fonte di riscaldamento e per la produzione di acqua calda ad uso sanitario. Per questo tipo di prodotto, occorre tenere presente che la posizione va scelta anche in base al collegamento con i tubi di mandata e ritorno dacqua. Il volume minimo dellambiente in cui installare prodotti di questo tipo, inoltre, pu essere sensibilmente maggiore ai 30 m3 (vedi paragrafo 2). Per i termocamini Hydrotherm di MCZ, per esempio, consigliato un volume minimo desercizio di 60 m3.

20

8 mt

22

APPENDICE
SCHEDE TECNICHE PRODOTTI MCZ
FORMA WOOD
WOOD 115 WOOD B95 WOOD 95 WOOD 75 WOOD 65 WOOD 75 dx/sx WOOD 95 dx/sx WOOD T95 WOOD T50

A
128 105,6 105,6 84,6 76,6 83,1 102,6 107,1 56,7

B
112,3 90,3 90,3 69,3 61,3 75 94,5 102,6 52

C
111 110,8 110,8 136,8 131,9 144,4 134,7 135 147,5

D
55,5 60,8 55,5 55,5 55,7 60,2 60,2 59,8 100,2

E
48,2 48,2 48,2 62,5 58,7 58,3 49 49 61,4

H
50,3 50,3 50,3 82,6

I
11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 16,7-19,7 16,7-19,7 16,7-19,7 18,5

C E I B

H HYDROTHERM
HYDROTHERM 70 HYDROTHERM 70V HYDROTHERM 70 dx/sx HYDROTHERM 80 HYDROTHERM 80E HYDROTHERM 80A

A
84,7 84,7 84,1 96,7 97,9 91

B
70,1 70,1 74,4 82,1 55,7 87

C
128,3 128,3 128,3 128,3 128,9 128,2

D
69,1 69,1 69,5 69,1 69,1 64,8

E
54,4 54,4 54,4 54,4 54,4 63,5

H
21,2 24,5 -

I
11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 11,3-14,3 16,7-19,7

A _ larghezza massima della macchina B _ larghezza bocca focolare per rivestimento C _ altezza massima della macchina D _ profondit massima della macchina E _ altezza bocca focolare per rivestimento H _ profondit bocca focolare per i modelli semi-passanti (dx e sx) I _ altezza del piano fuoco da pavimento

NB. NellHydrotherm 80E la dimensione B stata considerata come la parte della porta che ospita la maniglia, mentre la dimensione H come le parti laterali (uguali) sempre della porta e simmetriche rispetto allasse del termocamino

FORMA GAS
GAS 55 GAS 75 GAS 95 GAS 115

A
60,8 84,8 92,3 117,3

B
46,6 72,4 83,2 108

C
116,5 83,7-118,7 58,7-89,2 67-97,5

D
35,6 42,7 36,6 36,6

E
110,3 62,9 34,6 43,2

I
14,9 11,9-46,9 16-46,5 16-46,5

B tipo Natural (solo vetro)


45,7 63 68,8 93

E tipo Natural (solo vetro)


107,5 59,4 31,9 40

APPENDICE
SCHEDE TECNICHE PRODOTTI MCZ
VIVO WOOD
VIVO WOOD70 VIVO WOOD 90

A
60,8 84,8

B
46,6 72,4

C
116,5 83,7

D
35,6 42,7

E
110,3 62,9

NB.B- E misura della cornice in dotazione maggiorata 1,5mm per lato=3mm complessivi BOXTHERM WOOD
BOXTHERM 70 c/cornice 3 lati s/cornice 3 lati BOXTHERM 80 c/cornice 3 lati c/cornice 3 lati

A
128 105,6 105,6 84,6 76,6 83,1 102,6

B
112,3 90,3 90,3 69,3 61,3 75 94,5

C
111 110,8 110,8 136,8 131,9 144,4 134,7

D
55,5 60,8 55,5 55,5 55,7 60,2 60,2

E
48,2 48,2 48,2 62,5 58,7 58,3 49

NB.B- E maggiorate 1,5mm per lato=3mm complessivi

A _ larghezza massima della macchina B _ larghezza bocca focolare per rivestimento C _ altezza massima della macchina D _ profondit massima della macchina E _ altezza bocca focolare per rivestimento

APPENDICE
SCHEDE TECNICHE PRODOTTI MCZ
VIVO 80 PELLET
COMFORT AIR HYDRO

A
78,7 78,7

B
79 79

C
67,7 67,7

D
55 60

E
68 68

NB.B- E misura della cornice in dotazione maggiorata 1,5mm per lato=3mm complessivi BOXTHERM PELLET
COMFORT AIR HYDRO

A
59 70,3

B
59,3 70,6

C
55 60,2

D
45 55

E
55,3 60,5

NB.B- E maggiorate 1,5mm per lato=3mm complessivi A _ larghezza massima della macchina B _ larghezza bocca focolare per rivestimento C _ altezza massima della macchina D _ profondit massima della macchina E _ altezza bocca focolare per rivestimento