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Cinema - Study Guides: The Hunter, recensione Cinema - Study Guides: The Hunter, recensione The Hunter, 2011

Australia Regia Daniel Nettheim

Bellissimo e terribile, come il favoloso paesaggio che ne ospita la storia,The Hunter un dramma psicologico che trova la sua forma nelle terre selvagge della moderna Tasmania. Adattamento di un romanzo di Julia Leigh pubblicato nel 1999, il film esplora la psiche del maschio umano nelle sue relazioni col territorio e offre una chiara interpretazione del danno irreparabile procurato dalluomo alla natura. The Hunter molto pi che un eco-thriller - segue il viaggio emozionale di un cacciatore mercenario sulle tracce dellultima tigre della Tasmania. Inviato nellestrema Thule degli antipodi da una compagnia che si occupa di biotecnologia (la Red Leaf, nella finzione del film), al compito sinistro e quasi impossibile di trovare nella vastit di un territorio magnifico ma ostile un solo animale probabilmente estinto, Martin David vede aggiungersi una serie di difficolt causate dai pregiudizi degli abitanti del villaggio che lo ospita. In una corsa contro il tempo e in pericolo mortale, il cacciatore consapevole del cinismo della propria esistenza, trover la via che probabilmente ristabilir gli equilibri alterati dalle ambizioni innaturali della scienza. Martin, nella sua estrema professionalit, rispetta il territorio e vi si muove con la circospezione del predatore il cui unico scopo rivolto allindividuazione del bersaglio impostogli dal contratto che ha sottoscritto, ma al contempo testimone delle complesse relazioni che intercorrono tra uomo e natura e, nel nome stesso dellambiente, tra gli ecologisti e i boscaioli in lotta tra loro per questioni, come la salvaguardia del territorio e la sopravvivenza dignitosa delle comunit che lo popolano, che spesso appaiono contrastanti ma sempre sono collegate luna con laltra in modo dolorosamente irrisolvibile. Ai temi centrali e palesemente riconoscibili proposti in The Hunter, come le problematiche relative alla clonazione, alla tecnologia genetica, alla protezione dellambiente e delle specie in pericolo di estinzione, si accompagnano i contenuti tipicamente umani dellisolamento e della solitudine, dellangoscia e della compassione, della fragilit e vulnerabilit personale quando ci si apre allesperienza delle emozioni umane. E, in un tale contesto multiforme, la figura della tigre (il tilacino, o tigre della Tasmania, nella realt, estinta dagli anni trenta del secolo scorso e dichiarata

ufficialmente tale nel 1986, nonostante i numerosi recenti avvistamenti) non mitologica n puramente simbolica. E innanzitutto elemento essenziale della narrazione, come bersaglio elusivo del cacciatore, irraggiungibile e forse impossibile da concepire nella sua complessit. Costante elemento catalizzatore dei motivi che caratterizzano il viaggio profondo delluomo alla ricerca di se stesso, la tigre, sola, mentre caccia, uccide e aspetta di morire, incarna i movimenti introspettivi di Martin David e ne rappresenta la coscienza rassegnata alla durezza della vita. Cos facile da romanzare per via dell'aura di mistero che la avvolge e che la fa diventare la creatura perfetta su cui mettersi alle tracce, la tigre per pu simboleggiare la speranza, sia pur punteggiata di sacrifici estremi, che risiede nel bisogno di redenzione dellintera razza umana contro i fallimenti di ogni colonizzazione. L'incombenza negativa della Red Leaf, la multinazionale che condiziona le esistenze degli uomini e degli animali, se ne appropria e le annulla, viene sostituita progressivamente dalla presenza, apparentemente ovvia ma rivitalizzante, della famiglia che ospita Martin e che lo inizia forse davvero per la prima volta - ai sentimenti prioritari che fondano le societ degli uomini. Cos il cacciatore, inizialmente in lotta con se stesso e con la sua preda, trova una guida che lo rieduca ai sentimenti e alle consapevolezze segnando le fasi di un rito di passaggio che ne ricostruir la personalit e le urgenze responsabili. L'inattesa connessione con la famiglia e con la bellezza dell'ambiente nel quale si muove, man mano che gli eventi si susseguono in un'escalation drammatica, costringono Martin David a confrontarsi con la realt disumana del suo lavoro e con la sua individuale moralit. Alla fine, cosciente dell'importanza delle sue scelte, potr decidere chi e cosa varr la pena salvare. Collegamento a Scheda Didattica Review written by Hugo Beaumont (P. Carda) Originally published on: Source